Bene, mi sembra che possiamo iniziare quindi, appunto, per dare avvio ai lavori del nostro Consiglio comunale di questa sera, darei subito la parola al nostro Segretario per procedere all'appello dei presenti vermi presente, Farnetani.
Presente Palazzini presente padrini.
L'Ente Pianigiani, esente, Bindi, praticamente Riccucci.
Cortonesi presente.
Belardi.
Granchi.
Bianchini presente.
Mia Chiti Muzzi.
Okay, mai Gabriele.
Grazie Luigi, allora iniziamo con il punto numero 1 all'ordine del giorno lascerei la parola attribuitigli l'assessore per l'illustrazione dell'introduzione del punto numero 1. Grazie, Giulio a te e grazie Gabriele allora buonasera a tutti. Mi premeva fare una piccola premessa perché, insomma, come avete visto, ci sono delle piccole modifiche riguardano il Regolamento all'infanzia. Non ho ritenuto opportuno convocare la Commissione, la Commissione in quanto insomma, e queste modifiche non non modi non non cambia nella sostanza contenuti di tali Regolamenti, ma per quanto riguarda insomma i servizi, soprattutto all'infanzia e al nido, servizi ricreativi e la fascia 1 6 praticamente modificano si modificano solo perché recepiscono le indicazioni della legge regionale. 40 del 2001.
2009, dove all'articolo 50, praticamente agli l'articolo 50, ha eliminato lo auspico di di presentazione del certificato medico per le assenze sopra i 5 e i 5 giorni, quindi questo è quello che abbiamo modificato in tutti i servizi abbiamo approfittato.
Anche di rifare una piccola revisione dei regolamenti e abbiamo per quanto riguarda il trasporto scolastico, ho visto che non avevamo inserito tra la possibilità di pagamento del PagoPA, quindi nell'articolo 6 abbiamo introdotto anche questa modalità di pagamento e per quanto riguarda invece sempre il trasporto, il discorso dell'ISEE corrente che ha validità da da due mesi passa a 6 mesi, quindi questa è stata, per quanto riguarda il trasporto, le modifiche effettuate poi, per quanto riguarda poi il nido eh no, anzi, per quanto riguarda la refezione scolastica,
Praticamente abbiamo introdotto questa modalità di iscrizione che va in automatico per tutti i cicli di istruzione e il bar, di fatto il LIS, l'iscrizione al servizio solo se si cambiano a un ciclo a un altro, quindi dall'infanzia, se si passa alle man alle elementari, altrimenti va in automatico questo per semplificare anche le iscrizioni ai genitori poi,
Niente per il nido, oltre a quello del certificato, abbiamo cambiato per venire incontro, insomma, all'organizzazione all'interno del servizio e la possibilità di uscire dalle 12:30 alle 1:30 non prima era fino alle 14, ma questo può portava nell'organizzazione del servizio nei bambini e dormivano un po' di complicazioni quindi è in accordo anche con con i genitori abbiamo l'uscita del part-time e alle 1:30,
Quindi, in sostanza, insomma, e sono queste le piccole le piccole modifiche che abbiamo apportato a tutti i regolamenti e poi basta, insomma, i contenuti rimangono quelli che c'erano, insomma, io penso insomma, se poi ci sono delle domande dei chiarimenti sono a disposizione, grazie Giulio.
Introduzione.
Conoscere una parola o eventualmente ai consiglieri, se c'è qualcuno che vuole dire qualcosa o appunto domandare qualcosa.
Buonasera a tutti e ciao Giulia Travaglio Conte, convengo con te sull'inutilità della Commissione, effettivamente, per chi ha figli piccoli come me, diciamo che avevamo recepito già da tempo il cambiamento che c'è stato sul discorso della certificazione medica.
Per cui, insomma, ecco solo per.
Anticipare il voto favorevole, ma è solo una curiosità, ma ma banale, e ho visto che la validità dell'ISEE passa da due a sei mesi c'è un motivo ricorrente, è l'ISEE corrente quando fra te e quell'ISEE, praticamente quando c'è è un cambiamento di situazione in attesa dell'ISEE e quello di se la validità parte da due anni ma solo per curiosità perché viene passando da due a sei mesi per un discorso di non non penso sia una cosa che riguarda il Comune, ma si recepisce da okay okay,
Noi ci siamo allineati alla normativa, praticamente sì, bene, non c'è problema.
Grazie Aldo, ecco proprio perché lui ha avuto modo di specificare fin dove si tratta nella sostanza, come ci ha spiegato, Giulia insomma di una serie di adeguamenti alla normativa e anche di alcuni aggiustamenti che si sono rese necessarie nel corso del tempo e quindi è stato approfitto in questo senso beh io torno a raggiungere le lascio subito la parola se non ci sono altri interventi.
Non ho sentito nessuno che mi ha chiesto di parlare, lascio subito la parola al nostro Segretario.
Per la votazione del punto numero 1.
Merli favorevole Farnetani.
Favorevoli alla Sini favorevole padrini, regole Pianigiani, onorevole Bindi, favorevole Riccucci, favorevole ortonesi, favorevole Bianchini favorevole, l'immediata eseguibilità, Bernie favorevole, Farnetani favorevole Palazzini, favorevole padrini, favorevole Pianigiani, onorevole Bindi, favorevole Ricucci favorevole.
Cortonesi favorevole.
Bianchini favorevole.
Bene. Grazie. Passiamo quindi al punto numero 2 all'ordine del giorno, ovvero l'approvazione delle modifiche statutarie e patti parasociali che riguardano una delle nostre società partecipate in maniera particolare sull'ambiente. Sappiamo, è uno dei pilastri, diciamo, negli elementi fondamentali per la gestione del ciclo dei rifiuti e dei rifiuti urbani della nostra Provincia, ma non solo, diciamo, nell'ambito territoriale della Toscana del sud e in questo caso Siena, Arezzo e Grosseto, come avete visto. Insomma, ecco della documentazione d'estate portarla alle approvarne, perché vi è stata consegnata le modifiche dello Statuto dei patti parasociali individuano percorso e che può consentire alle società Siena, Ambiente appunto di intraprendere un ulteriore step col cosiddetto è definito insomma in un gergo di consolidamento con il socio privato, che già fa parte della compagine societaria di Siena, Ambiente, ovvero Iren. Per traguardare quello è il piano industriale che la stessa sia un ambiente si è data e che appunto ha fra i propri obiettivi e anche, quindi di di di completare ampliare ed allargare la tra le le filiere di trattamento dei raccolte della raccolta differenziata ai fini anche di una maggiore e di una maggiore valorizzazione e lasciatemi dire insomma, l'altro aspetto estremamente fondamentale è quello lì, appunto, che questo ulteriore possibilità di implementazione è strettamente connessa con una invece rappresenta, a mio avviso una cognizione. È necessario, assolutamente indispensabile e quella della della tutela attraverso la manutenzione si rende necessaria sia ordinaria, ma in maniera particolare e straordinaria della dotazione impiantistica esistente, perché è quella che dà la garanzia, appunto, della autosufficienza da parte della nostra Provincia nella gestione e nello smaltimento dei dei propri rifiuti che, a differenza di altre situazioni, insomma da tutti noi conosciute e anche a noi molto vicini, anche nella stessa nostra regione Toscana, consentono comunque un contenimento dei costi e una tracciabilità del rifiuto e si sa essere, è un oggetto vuole, ma la materia insomma.
Che è spesso oggetto di attenzione da parte di infiltrazioni da parte di.
Soggetti che appartengono a dei mondi estranea alla nostra cultura e al rispetto delle regole, e quindi delle delle Istituzioni. E questo si rende necessario anche perché diciamo la società Lazio Ambiente anche per la propria situazione dimensionale e ha la necessità di ricorrere a al credito e per appunto, poter traguardare questo piano industriale che consente lo sviluppo della propria della propria società che, se si vuole anche un mantenimento della propria economia, seppure all'interno di quest'autonomia, come avete visto in maniera particolare dai patti parasociali, c'è una ridefinizione dei ruoli della gestione ordinaria che spostano un po' più la bilancia a vantaggio del del socio del socio del socio privato, seppure in un arco temporale temporale definito. È quello appunto dell'arco temporale dei cinque anni. Dopodiché Siri questi ce li presenta. La possibilità da parte dei soci di rivedere nuovamente gli assetti, appunto a scadenza fa scadenza.
A scadenza di quello che è l'arco temporale previsto dai patti e dai fatti, dai patti parasociali stessi all'interno di questo, appunto, il piano industriale, che era già stato precedentemente e sviluppato, aveva ipotizzato la necessità, insomma, di di di di,
Necessità finanziaria e che era stata determinata poteva in quella fase anche essere nella disponibilità di normali percorsi di accesso al credito, oltre che dalla capacità finanziaria della della società, Siena, Ambiente stessa, questo, come si è verificato anche in altre parti e situazioni che noi conosciamo ad oggi.
Non siamo stati capaci di superare, e mi riferisco anche ai nostri cantieri pubblici è stato però sottoposto a un incremento importante da parte dei dei pezzi, delle forniture, delle degli interventi stessi, che ha ammesso se n'è detto, nella condizione appunto di andare a ricercare il credito e anche sul fronte dell'accesso al credito la possibilità di intervenire attraverso aggancia soggetto appunto il socio privato Iren.
Da consegna alla società la possibilità di usufruire di condizioni e tassi di interesse migliori rispetto a quello che un'indagine di mercato appunto ha consegnato nei confronti di altri istituti bancari, eccetera quindi, ecco, questo è un po' il ragionamento che sta dentro questo questo atto è un atto ovviamente importante all'interno del piano industriale, che poi dovrà essere sottoposto ad un monitoraggio costante. Continuano a parte che di degli enti ci sono anche ulteriori possibilità di sviluppo, come dicevo prima, l'individuazione di nuove filiere, anche di trattamento del de de de de de del prodotto, differenziato, anche fuori da quello, è in recupero.
Che attiene a il ciclo dei rifiuti urbani mi riferisco a ulteriori interventi di carattere anche industriale, per esempio per il recupero dei pannelli fotovoltaici, o anche altre opzioni o altri obiettivi, e stanno sempre dentro il piano industriale stesso, che rappresentano opportunità di sviluppo per il nostro territorio di creazione di posti di lavoro e allo stesso tempo di miglioramento della qualità del nostro ambiente perché sappiamo, insomma, c'è una profonda differenza fra lo smaltire, smaltire fuori, oppure trattare e recuperare all'interno appunto di grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie all'interno dei nostri territori.
E attraverso anche le società che vengono gestisce, ci sono anche de de de delle possibilità delle opportunità, mi auguro anche di come dire produrre economie attraverso la chiusura di certe di certe filiere, cioè attraverso lo sviluppo di tecnologie che oggi rendono possibile trattamenti diversi, per esempio della del compost e quindi della frazione della frazione organica o la produzione di biometano che appunto dovrebbero, ci auguriamo produrre dell'Europa per la società e l'economia, per la società in questo caso, ma si sa significa anche Grimme economie non voglio dire di risparmio perché, come sapete, su questo o di riduzione dei pagamenti, della TARI, eccetera, che parlare di questi argomenti è sempre estremamente complesso. Ogni volta che ci siamo trovati di fronte a fare anche degli interventi della zonizzazione, poi, questi generalmente sono sempre stati come dire.
Assorbiti dagli incrementi di prezzi o variazioni oscillazioni, insomma, ci sono stati anche sul mercato dello smaltimento dei rifiuti e quant'altro, ma quantomeno ecco, ci hanno consentito di evitare degli aumenti repentini, come invece abbiamo esteso magari sono stati registrati in altre zone che non hanno la stessa dotazione impiantistica e che non.
In regime di autosufficienza nella gestione dei propri dei pioppi dei propri che, al di là di questo, ecco, è anche un principio importante, proprio che risponde a quelli che sono i criteri della sostenibilità, perché questo passo in maniera particolare attraverso la responsabilizzazione diretta dei cittadini e di quello che era appunto nel loro intervento, tu della gestione di tutto il ciclo dei rifiuti da da da dal fare, la raccolta differenziata alla modalità di conferimento, fino appunto a occuparsi anche del nord, nella parte per Milano dello smaltimento o meglio ancora del recupero e del trattamento e dell'avvio al al recupero e io non ho altro da aggiungere se ci sono, ovviamente interventi o considerazioni e lascio a voi, a voi.
Sì, allora Gabriele, intervengo io.
In realtà l'anticipo che non ho ancora preso una decisione sul sulla votazione di questo atto.
E perché ti propongo delle riflessioni che ho fatto leggendo la documentazione che è stata inviata e.
E alcune titubanze, alcune perplessità.
Il piano industriale di di Siena, Ambiente prevedeva originariamente 38,3 milioni, 18,3 milioni erano coperti dall'autofinanziamento, 20 milioni da finanziamenti bancari già incassati, poi in corso d'opera avviene che aumento dei costi mancano 16 milioni e già questa è la mia prima perplessità perché c'è da 30 a 38,3 milioni 16 milioni non dico che sono la metà, ma insomma, è un 46 47%, quindi che che mancano per la realizzazione di un piano industriale e quello che dici tu chiaramente capisco e condivido il fatto che nelle indagini fatte.
È sconveniente ricorrere alla Cassa depositi e prestiti o altri finanziamenti bancari e il socio interno Iren, che attualmente detiene il 40% di Siena Ambiente, i Comuni, il 43 scusami audire il 40% ai Comuni il 43.
Si fa avanti nel finanziare 12 milioni di euro, ma richiede un controllo della società che attualmente è fatta di un Consiglio in CdA, dove ci sono tre consiglieri nominati dai soci pubblici e due da soci privati, con la l'atto che andiamo a approvare.
Il controllo diventa per cinque anni come lei, come hai, sottolineato con un periodo chiaramente determinato, il controllo diventa di Iren, perché diventano sette consiglieri, di cui quattro.
Nominati dalla società private, 3 da società pubbliche.
I tre, i, quattro, due consiglieri di società private nomina, l'amministratore delegato, insomma l'hai, detto tu, è un atto importante, quindi non è sicuramente uno scherzo e chiaramente Bundy da me l'idea di pensare che il controllo privato possa danneggiare,
Siena Ambiente, poiché condivido tutte le riflessioni che hai fatto sulla filiera, sui posti di lavoro e sull'ottimizzazione anche delle risorse, però diciamo ecco questa votazione, non la faccio a cuor leggero.
Tra l'altro ha una piccola cosa che mi ero mi ero segnato sul sito di Siena, Ambiente,
Visto che sono dovrebbero essere pubblici i compensi dei Consiglieri, l'ultimo aggiornamento risale a settembre del 2019, quindi noi come Comune, siamo molto più avanti di loro nella trasparenza, ma questa era solo una battuta per cui ecco, non lo so. Aprivo questo questa riflessione con te, poi mi dispiace che non ti senti bellissime, ci devo anche far scomodare, però, ecco, volevo da te anche un commento su questo, su questi aspetti,
Se volete provo a.
Ciò non tanto a rispondere, ma ecco.
Dare un contributo a quello che diceva Aldo come al solito. Insomma, ringrazio anche per la puntualità e questo mi consente di concentrarmi subito su un aspetto che che lui ha evidenziato e ritengo anch'io essere è un aspetto importante che io credo prima, insomma nella mia introduzione di aver sorvolato e quindi vi ringrazio anche per averlo per averlo introdotto avendo al catering Amato i numeri in maniera puntuale, questo mi consente di non farlo a me, ecco per dire subito, proprio direttamente, ciò che aveva affrontato, che sì, è vero, questo aspetto ecco del controllo della della società, però direi che è fondamentale fare una distinzione. Quali sono i poteri che effettivamente vengono attribuiti e quindi è un controllo relativo alla gestione ordinaria, perché la gestione straordinaria, se si va a vedere tutta una serie di clausole di salvaguardia rispetto alle maggioranze necessarie per prendere delle decisioni di carattere strategico, non è possibile farle in maniera autonoma da parte del socio privato, pur avendo cambiato alcuni equilibri negli organi e negli organi di gestione. Cosa voglio dire che ecco? Nei patti parasociali è stato trovato un equilibrio a garanzia di entrambi i partner, che poi quello che io mi auspico e credo un po' tutti e ci sia uno spirito di collaborazione nell'ottica appunto di perseguire e raggiungere gli obiettivi stanno all'interno del piano industriale, ecco, è quel piano industriale, il perimetro, quello lì che ho provato in maniera molto sommaria, ma che ho visto, insomma, ecco che chi ha avuto modo, giustamente, anche di approfondire che rappresenta i perimetri all'interno del quale si si possono avere. C'è una maggiore autonomia di gestione da parte dei soggetti nominati da né nel consiglio d'amministrazione e appunto del socio del socio privato. Però, stando all'interno di quelle che sono le strategie definite in maniera chiara Beccaro del cambio industriali, quindi diciamo, è così come dicevi tu giustamente c'è una sorta di controllo, però è nella gestione ordinaria, cioè nel raggiungimento degli obiettivi che a monte sono prefissati dal socio pubblico e del socio del socio privato. Quindi è stato trovato attraverso un lavoro anche complesso e importante, con il supporto legale e ha sostenuto gli enti da una parte e dall'altra il socio privato. Ecco un equilibrio, perché, in cambio di questa possibilità di ricorrere alla finanza garantita e messo a disposizione dal socio privato, il socio privato chiede la possibilità di effettuare un controllo affinché questa venga messa a terra proprio per il raggiungimento degli obiettivi. Ma gli obiettivi, ecco, sono stati stabiliti proprio quello sta dentro il piano industriale che, ripeto, per quello che riguarda me dal punto di vista. Questo, ovviamente, è una mia opinione e considerazione dal punto di vista di un amministratore pubblico, la cosa principale per me e mettere la società nelle condizioni di continuare a garantire l'autosufficienza nel trattamento dei rifiuti della nostra della nostra Provincia e, se possibile, come è previsto all'interno del piano, mettere in atto ulteriori politiche di sviluppo per ampliare il numero delle filiere del trattamento del prodotto, del del del rifiuto del rifiuto differenziato, quindi, ecco, è vero, quello che dici prima di tutto è un aspetto importante sul quale prestare attenzione, però ecco e l'altra cosa da tenere in considerazione è che il controllo può essere esercitato all'interno di un perimetro che invece è definito da entrambi e non può essere modificato in maniera unilaterale da un sorge dal soggetto privato. La stessa cosa ovviamente vale anche per il soggetto pubblico. Anche noi siamo vincolati a quelle che sono le scelte strategiche che sono state definite nel piano nel piano, nel piano industriale e dico anche unisco acquisto che ti ringrazio di nuovo perché ecco, era un aspetto sul quale forse non mi ero soffermato e invece era assolutamente importante ribadire e sottolineare, secondo me noi oggi siamo dunque nelle condizioni di dover prendere per forza di cose in considerazione un aspetto dimensionale che non ci consente più per come lo era fino ad oggi di appunto porci degli obiettivi in linea con quello che con con quelle sono le l'evoluzione.
De de de de de la richiesta, insomma, del mercato e delle tecnologie di quindi per per continuare a stare al passo con i tempi. Detta in parole, molto molto, molto povero e dirette e come lo siamo sempre stati con con Siena Ambiente e ecco anche io stesso che io sono scelte che, come hai detto te uno non assume assolutamente a cuor leggero. Ho fatto tutta una serie di considerazioni e credo ecco e alla fine la dalla valutazione è una valutazione di carattere strettamente razionali e dice nella situazione attuale, nel nella condizione in cui ci si trovano, le si trova nella nostra società la nostra società, una situazione assolutamente solida, ma che non consente per il proprio dimensionamento ulteriori sviluppi e mette a rischio anche il mantenimento, perché questo era il problema dell'incremento dei pezzi, cioè che intanto non si riusciva a traguardare nuove politiche di sviluppo, ma non si riusciva nemmeno a traguardare il mantenimento degli impianti e degli impianti esistenti per quelle che sono le manutenzioni che si rendano che si rendono necessarie e questo, per forza di cose, ti mette di fronte a una scelta, quindi quello è stato fatto rispetto a questa audizione. È stata fatta una valutazione rispetto alle scelte possibili, sia in termini di condizioni economiche e anche perché anche le altre scelte ovviamente ponevano gli aspetti di controllo sulla società, perché nel momento in cui uno ti dà una linea di credito, ti chiede sempre e delle delle delle garanzie. Ad esempio, alcuni istituti di credito ponevano delle condizioni, erano molto vincolanti e anche problematiche per gli enti come il nostro e gli enti pubblici, perché chiudevano le fideiussioni da parte dei dei soci, quindi anche dei soci dei soci pubblici, e quindi ecco che, per dire alcuni alcuni degli aspetti che sono stati valutati, mentre invece in quest'altro caso no, c'è una politica industriale attraverso la distruzione del piano de de de del piano appunto industriale stesso, che è l'elemento, come dire attorno al quale si trova un accordo si spera e si vada d'accordo nel raggiungimento di questi di questi obiettivi e l'altro aspetto importante. Ecco, sempre in termini di controllo che non si altera ad oggi la compagine societaria, per cui la maggioranza rimane una maggioranza pubblica, rispetto appunto quello che dicevo, anche la possibilità di prendere delle scelte strategiche, eccetera, eccetera e c'è una sorta di step di verifica, è quello dei cinque anni che di fatto medie Europa, i patti para sociali che ri ritorna come poi il gioco dell'oca si ritorna daccapo, ovviamente ci ritornerà daccapo facendo una valutazione che sarà immagino, molto banale,
Gli obiettivi che ci siamo posti in questi cinque anni sono stati raggiunti, hanno dato un risultato positivo, credo che in quel caso tutti saremo ancora più convinti di andare avanti o altrimenti dire no.
Che è stata tanto bello, ma ci fermiamo qui e apriamo un altro, un altro ragionamento, per dirla tutta, perché come si sa, insomma mi piace sempre essere molto trasparente, eccetera una delle altre ipotesi era in campo e ovviamente si vedono, ci sono tanti movimenti, insomma anche quello della della multiutility toscana, di tante altre cose insomma che si muovono nell'ambito della riorganizzazione dei servizi, però da un punto di vista e delle tempistiche e della come dire garanzia e veniva erariale della possibilità di ottenere linee di finanziamento, come vedete di là, sono situazioni ancora anche in embrione che non si riesce neppure a capire perché non c'è neppure una chiarezza rispetto a quelle che sono le modalità attraverso le quali il loro stessi potranno accedere a delle linee di di di di di credito o di raccolta. Insomma, di di di finanza, tant'è che c'è un dibattito, ma avete visto sulla eventuale quotazione in borsa o la quotazione in borsa, però, di fatto, ecco anche l'imminenza delle scelte. È un aspetto che ha, come dire fatto prevalere un orientamento in questa direzione, oltre alla solidità del soggetto, perché si parla di un soggetto che invece questi fatti passi li ha già fatti a lo amo. Insomma, è un'esperienza consolidata proprio in questo settore questo settore specifico e tra le altre cose si fa si parla comunque sempre di un socio pubblico che per fare anche un ragionamento politico oramai, essendo appunto le amministrazioni che stanno dentro pubbliche, stanno dentro questo soggetto molto importante anche di varia natura politica, dove c'è dentro? Ecco un po' di tutto, quindi mi auguro che questo sia ulteriore garanzia.
Oppure nel tempo, ecco, ci sono state delle de de de de de delle varianti nell'amministrazione delle città che sono dei punti di riferimento, parlo de di Torino, parlo di di Genova, parlo di Reggio Emilia e eccetera eccetera. L'unica, insomma, era dato continuità, tende, orientamenti politici e la realtà di di Reggio Emilia le altre sono sempre andare. Questo per dire che, ecco, mi auguro, perché questo è il tentativo, lo sforzo che credo dobbiamo fare. Tutti abbiamo provato a fare noi.
Il ragionamento si sia concentrato proprio su gli aspetti di carattere industriale, nel tentativo di dare una risposta in termini di efficacia ed efficienza nell'organizza, nella gestione.
Nella realizzazione e nella gestione degli impianti, perché il tema dei rifiuti è un tema per tanti motivi, come dicevo prima, molto molto complesso e che va sempre attenzionato con tanta con tanta cura, e io non aggiungerei altro, anzi Aldo ti ti ringrazio e che molto probabilmente prima su questo ecco non mi ero soffermato ma come ha giustamente sottolineato che invece è un punto molto importante,
Ha valso la pena, insomma, ecco anche di approfondirlo.
Grazie per la risposta che mi ha fatto riflettere su molti passaggi.
Bene, grazie di nuovo io, se non ci sono altri ho visto che non ho sentito nessuno, passerei allora la parola al Segretario per la votazione Bernie favorevole Farnetani.
Favorevole a Lassini favorevole padrini, favorevole Pianigiani, onorevole Bindi, favorevole Ricucci favorevole, Cortonesi, favorevole, Bianchini favorevole.
Immediata, eseguibilità, Bernie favorevole, Farnetani.
Favorevole Palazzini, favorevole padrini, favorevole Pianigiani, onorevole Bindi, onorevole Ricucci, favorevole Cortonesi, favorevole Bianchini favorevole.
Bene, grazie Luigi, grazie a tutti i Consiglieri, passerei.
L'introduzione, direi che possiamo anche farlo in maniera congiunta dei due punti all'ordine del giorno che riguardano il il bilancio, anche se diciamo rappresentano di fatto due aspetti, almeno in termini, diciamo temporali diverse, ma poi il nostro bilancio si sa che ha comunque una sua legittimità e sono stati affrontati io purtroppo non c'ero e ringrazio insomma amici per averlo fatto in maniera congiunta già nella competente Commissione e ringrazio anche tutti, insomma, i Consiglieri erano presenti per i necessari approfondimenti e non voglio dire.
Perché sembrerebbe un'eccessiva banalizzazione e siamo di fronte a due adempimenti di natura tecnico contabile, però di fatto, ecco, voglio sottolineare l'aspetto che non siamo comunque in questa fase e in un, in un momento nel quale assumiamo delle scelte strategiche né per quanto riguarda il l'approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2022, intanto perché si tratta appunto di un esercizio al consuntivo e ci permette di verificare se sia la parte insomma dello stato patrimoniale il conto, il conto economico e in maniera particolare, appunto, è,
Un documento contabile a carattere consuntivo, che rappresenta il risultato economico, patrimoniale e finanziario del gruppo della cosiddetta amministrazione pubblica amministrazione gruppo dell'Amministrazione pubblica che anche così, insomma, chicchessia, Q, che è costituito dal cosiddetto perimetro di consolidamento che è quello che riguarda le società da noi partecipata così come sono state inviate nella documentazione che vi è stata consegnata per l'esercizio 2022 e che avete avuto modo di vedere, insomma, sono Siena, casa, Siena, casa di cui noi deteniamo l'1 all'1% delle quote Terra di Siena, Lab per lo 0,28%, Intesa S.p.A. Per il 3,32% l'Assessora consortile venir.
Gabriele, non ti si sente l'audio.
Gabriele.
Va bene.
Ed è?
Ora si.
No, scusate, no, e dicevo, ecco, non abbiamo assunto strette scelte strategiche perché, nel momento in cui sta mandati a definire il perimetro di consolidamento.
Abbiamo fermato la partecipazione alle società che anche precedentemente avevamo individuato come strategico per l'erogazione dei servizi e sono quelli che ho richiamato in precedenza e, pertanto, ecco, andiamo a fare una, una solo, una, una, una verifica all'interno appunto di questo di questo perimetro l'altro l'altro punto all'ordine del giorno numero 4 mi consente di dire e invece in questo caso siamo di fronte all'apertura di un ulteriore anno di programmazione della quello economico, contabile, finanziaria, insomma del nostro del nostro Ente, cioè con il Documento Unico di approvati di programmazione andiamo ad approvare questa sera. È sostanzialmente un atto propedeutico all'avvio della definizione del bilancio preventivo e dovremmo fare entro la entro la fine la fine dell'anno. Ma anche in questo caso non ci sono delle scelte diverse rispetto a quelle che avevamo già avuto modo di.
E condividere Banzare precedentemente, cosa che magari potrebbe avvenire attraverso invece una una, un aggiornamento, la nota appunto di aggiornamento al DUP, e invece saremo chiamati a riapprovare da qui a poco o Apote diciamo e questo è uno degli adempimenti che ci accompagna nella predisposizione del bilancio preventivo quella sede si vedranno assunte di nuovo, come in ogni circostanza in cui abbiamo approvato il nostro bilancio. Le scelte, ecco, però non è l'occasione del Documento unico di programmazione, come osservazione osservare, le scelte sono già state oggetto, appunto,
Relazione appartenenza io non aggiungerei altro perché so che di questo ne avete già parlato, fra l'altro vi siete confrontati con il nostro Segretario è chiaro che con la, con la parte tecnica dei ladri.
Che gestisce la contabilità del nostro Ente, che ovviamente ringrazio nuovamente anche per questo lascio a voi la parola se ci sono, se ci sono interventi, eccetera, se non ci sono.
Se non ci sono, come mi pare di capire dalla sua invece la parola a Luigi il nostro Segretario per la votazione separata ai punti numero 3 e 4 all'ordine del giorno.
Allora pongo in votazione per l'approvazione del bilancio consolidato, Bernie, regole Farnetani favorevole, Palazzini, favorevoli, padrini, favorevole Pianigiani, onorevole Bindi, favorevole Ricucci.
Ci vuole Cortonesi, favorevole, Bianchini, favorevole, l'immediata eseguibilità, Bernie favorevole, Farnetani favorevole a Lassini favorevole padrini, favorevole Pianigiani, favorevole Bindi.
Favorevoli Riccucci, favorevole, Cortonesi, favorevole, Bianchini favorevole.
Documento unico di programmazione 24 26 Bernie favorevole Farnetani favorevole.
Palazzini, favorevole padrini, favorevole Pianigiani, favorevole Bindi, onorevole le Cucci.
Favorevole, Cortonesi.
Regole Bianchini.
Favorevole l'immediata eseguibilità, Bernie favorevole, Farnetani favorevole Palazzini, favorevoli, padrini, favorevole Pianigiani, favorevole Bindi.
Ricucci favorevole, Cortonesi, onorevole Bianchini favorevole.
Bene, abbiamo terminato i lavori del nostro Consiglio, io vi faccio una semplice comunicazione, ma che non euro variazione, diciamo più un'informazione, che però pistola la concomitanza, mi piace di di dare anche al Consiglio comunale e magari anche alcuni dei nostri cittadini che ci seguono questa mattina il vicesindaco Alberto Staccioli ha avuto modo di prendere possesso,
Degli alloggi confiscati alla mafia, alla confisca Zummo a Ponte, appunto è atteso solo 10 unità immobiliari o io sta purtroppo non potevo essere presente, ma appunto al petto, mi ha sostituito il in questo firmando l'atto, appunto di assegnazione da parte dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia nel nostro Comune che dovrà a questo punto.
Mettere in atto le procedure per la destinazione per finalità.
Sociali, appunto delle degli degli degli alloggi stessi, non sono tutti alloggi, devono vederci unità immobiliari, ma la metà di questi appunto sono alloggi e gli altri sono fondi pertinenziali, pertinenti di pertinenza delle degli alloggi ed è ed un fondo ma al di là di questo ecco mi piaceva insomma, comunicarlo a tutti, perché credo che comunque ci sia anche un valore simbolico estremamente importante e mi piace dirlo così ho provato a dirlo anche in altre circostanze credo che ci sia stato un periodo, perché non credo che sia un caso, insomma, che avevamo solo ignaro da una parte, dando oggi a Ponte a Tressa all'altra, credo ci sia stato un periodo in cui non lo so io, il motivo, ovviamente,
C'era stato un grande interesse da parte della mafia al nostro al nostro territorio, perché siamo uno tra i pochi Comuni che c'ha, due fatti che accadono appunto all'interno del proprio nel proprio territorio, anche di molta rilevanza meglio la storia può dare un intervento edilizio di di Ponte a Tressa contava 65 unità immobiliari. Quindi immaginate per l'equo una dimensione davvero davvero importante e credo che quello di oggi, insomma, sia anche un po' sorta di riscatto di tutti noi per dare un messaggio importante, essendoci ai cittadini ovunque tranquilli normali, i nostri valori di riferimento sono la legalità e il rispetto delle regole, perché, essendo cittadini comuni.
Vogliamo vivere tranquilli.
Rispetto nel rispetto degli altri, perché appunto questa è una condizione necessaria a cui ognuno di noi possa essere possa sentirsi ed essere realmente realmente, ci tenevo a dirlo perché, insomma, non sono passaggi scontati, sono procedure e adempimenti o creati complessi e mi piace sottolinearlo perché alle volte insomma siamo tutti,
Siamo tutti la borsa per TARI giudice verso qualcuno. In questo caso devo dire che i tempi anche di assegnazione sono stati molto davvero Belushi da parte dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia. Perché vi ricorderete che ho poco tempo fa avevo dubbi, ricordo precisione, ma forse neppure un anno, la notizia, appunto, di dette, e della conclusione del procedimento della confisca della confisca definitiva. Successivamente siamo stati contattati. Noi abbiamo presentato la nostra manifestazione di interesse per l'assegnazione perché, come sapete, insomma in questi casi c'è la possibilità da parte degli enti locali di farlo e se lo fanno, sono i primi soggetti destinatari, altrimenti sarebbero poi stati posti o alla vendita o, insomma, la valorizzazione dei beni e dei beni e dei beni stessi. Ma questa ci sembrava la modalità più opportuna e più efficace per restituire alla nostra comunità, insomma, quello che magari ci era stato tolto, anche se in parte perché erano 65 per buona parte hanno fatto i suoi affari e noi oggi però questo, insomma, si sa che.
Così ecco, al di là di questo, è comunque una storia positiva in cui le Istituzioni dello Stato alla fine, insomma, prevalgono su sulla criminalità avvenuta, facevano piacere condividerlo con voi, perché credo sia Rosa comunque importante, frutto anche del lavoro di tutti di tutto la Giunta ma anche di tutto il Consiglio e su questi temi e credo ha dato dimostrazione da sempre di condivisione e collaborazione e perciò ecco questo vi vi ringrazio, vi auguro buona serata e credo che ci rivedremo presto presto per un altro per un altro Consiglio.
Buonasera a tutti, ciao, ciao, Giovanni.
Allora ciao, grazie mille e grazie.