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Introduzione
Questa Amministrazione ha deciso di mettere a disposizione di tutti i cittadini il nuovo servizio di consultazione on line delle sedute di Consiglio sia in diretta streaming sia in modalità on demand, in differita di alcuni minuti, con sottotitolazione a beneficio dei non udenti.
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Diretta streaming
Come funziona: cliccando su “diretta streaming”, se il Consiglio è in corso, è possibile accedere alla diretta video in streaming della seduta.
Come funziona: anche in corso di seduta, tutte le riprese video delle riunioni del Consiglio regionale sono arricchite dei sottotitoli integrali a beneficio dei non udenti. Cliccando su “differita sottotitolata”, è possibile selezionare la seduta di Consiglio di proprio interesse e mandare in riproduzione (play) il video.
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Mediateca delle sedute di Consiglio
Come funziona: attraverso la sezione “Differita sottotitolata” è possibile accedere anche all’archivio di tutte le sedute del Consiglio gestite con il nuovo servizio.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
  • le trascrizioni integrali degli interventi;
  • l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.

La mediateca è interamente esplorabile.
Archivio ricercabile
Come funziona: è possibile effettuare ricerche illimitate, semplici e avanzate.

- Ricerca semplice per:
  • Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
  • Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
  • Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.

- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
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FAQ - Domande frequenti
Sono sulla pagina del video, ora cosa posso fare?
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Come faccio a seguire il consiglio in diretta streaming?
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Come faccio a attivare/disattivare i sottotitoli?
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Consiglio Comunale del 29.07.2024

DATA: Lunedì 29 Luglio 2024 - 21:41
TIPO FILE: Audio
Trascrizione
Revisione

Una buona sera a tutti, grazie per per la presenza, abbiamo lasciato trascorrere anche il quasi un quarto d'ora accademico, in attesa dell'arrivo anche di altri Consiglieri, direi però a questo punto di dare avvio ai nostri lavori e, ovviamente, prima di farlo passo la parola al nostro Segretario per l'appello.

Vermi presente, Martini.

Romi.

Farnetani, Palazzini, Ricucci paesini.

Padrini Dionisi.

Galeazzi.

Vallone.

Bari assente, Priori.

Bene, se ci siamo Luigi.

Diamo avvio ai nostri, ai nostri lavori, come abbiamo condiviso nella Conferenza dei Capigruppo, e si è tenuta questo pomeriggio per motivi strettamente legati a quelli che sono i contenuti dei nostri e dei nostri atti e andremo delle nostre delibere, che andremo a.

Ad approvare questa questa sera saranno trattate singolarmente ed ognuna in maniera separata, non essendoci argomenti fra loro correlati,

Approfitto anche per dare informazioni e nella Conferenza dei Capigruppo ci è stato dato anche delle indicazioni dai Capigruppo per diciamo quelle che sono le proprie preferenze per ricevere la convocazione e domani mattina chi non ci ha già dato indicazioni, insomma, verranno anche qui in ufficio e oppure ci arriveranno anche altre indicazioni in in merito. Poi dopo vi aggiornerò anche su questo e niente ringraziando di nuovo tutti presenti. Diamo quindi avvio ai nostri lavori partendo dal punto numero 1 all'ordine del giorno, come avrete visto dalla convocazione che vi è pervenuta, si tratta della presentazione delle linee programmatiche di governo. Rientra fra quelli adempimenti che interessano ogni pubblica amministrazione all'inizio della sua esperienza. Anzi, possiamo dire, mi correggerà il Segretario se sono errato, se appunto non è un'affermazione corretta, ma con questo andiamo a completare tutti gli adempimenti che riguardano l'avvio della nostra attività, anche per quello che concerne, appunto, gli adempimenti necessari dalle per l'insediamento, per l'insediamento stesso. Io non andrò a ripercorrere tutte quelle che sono i con tutti quelli che sono i contenuti della nostra proposta programmatica. Avrete già avuto modo di prima di tutto sentirla nel periodo di confronto che abbiamo avuto nella campagna elettorale in maniera particolare, avrete avuto modo di prenderne visione anche negli atti che sono stati a voi consegnati, con la.

Comunicazione della convocazione della seduta del Consiglio di questa sera. Quindi ripercorrerò solo brevemente per titoli, per temi e con elenco di alcuni interventi, dal mio punto di vista prioritari, quelli che saranno alcuni dei nostri obiettivi e dei nostri impegni, essendo appunto una compagine che si ripresenta dopo un'esperienza, quella che abbiamo alle nostre spalle di 10 anni, non possiamo che dire che la nostra volontà, prima di tutto, è quello di garantire e dare continuità a quelle che sono state le caratteristiche che hanno in qualche modo, insomma, ha messo in evidenza l'attività della nostra Amministrazione nel corso di questi 10 anni. Queste mi permetterei di riassumerle sotto questi riferimenti o principi che sono la trasparenza, l'imparzialità, quello che riguarda appunto il perseguimento in maniera particolare, anzi non in maniera particolare, in maniera esclusiva dell'interesse dell'interesse generale, è quello della volontà di continuare a intraprendere attività a volte alla crescita, al miglioramento della nostra comunità sotto profili politici, culturali, politici intesi in termini ovviamente di carattere.

Di natura e di natura sociale e culturali e per quello che riguarda anche la produzione di di benessere e miglioramento della qualità della vita. E quindi opportunità.

Di lavoro, in sostanza, continuare a sostenere quella importante attività di investimenti che ha caratterizzato appunto alla nostra Amministrazione negli ultimi negli ultimi 10 anni. Gli investimenti che sono previsti appunto, all'interno del nostro del nostro programma, dei nostri delle nostre linee programmatiche di governo, ma che poi, concretamente, inizieranno a sostanziarsi anche in un atto che è un atto che abbiamo alla discussione e all'approvazione del nostro Consiglio, anche proprio nell'occasione del nostro Consiglio comunale di questa sera, con l'assestamento generale di bilancio, il punto all'ordine del giorno numero 3, appunto, della seduta di quest'oggi. Beh, ho parlato di lavoro. Non possiamo che sottolineare l'importanza del sostegno alle aziende, alle aziende locali. Le aziende locali si sostengano sia attraverso quelle che sono le iniziative che abbiamo intrapreso nel corso di questi anni, che abbiamo intenzione di rinnovare e anche migliorare, in maniera particolare per quelli che possono essere dei requisiti più puntuali di accesso e rispetto a delle necessità e delle esigenze emerse anche nel corso del tempo. Mi riferisco alle riduzioni e per quella che è la parte fiscale e quelle che già avevamo orientate alla riduzione della TARI per le attività di nuova apertura, come quelli che sono gli incentivi, sempre a fondo perduto, orientati sia alle attività esistenti sia alle attività di nuova di nuova apertura, parlando appunto della possibilità di ulteriori sviluppo delle aziende del territorio e delle attività produttive e commerciali, non possiamo non sottolineare l'importanza di sostenere gli interventi per la manutenzione e il miglioramento della viabilità dell'accesso al nostro territorio. Continuare a seguire, come abbiamo fatto anche con un ulteriore e costante e continuo aggiornamento, con un incontro con la Direzione territoriale Buonasera Ilaria.

Con la Direzione territoriale di ANAS, anche proprio nei nei giorni e nei giorni scorsi per monitorare quello è lo stato di avanzamento per il completamento della, per la definizione della progettazione del nuovo intervento, appunto more, dico una ore di una buon singoli. Dobbiamo impegnarci per dare continuità a quella che è stata l'iniziativa che abbiamo assunto e concretizzato in termini di nascita del distretto del distretto biologico o in altri Comuni della nostra della nostra realtà. Con noi, appunto, hanno portato avanti questa questa iniziativa, il sostegno alle produzioni locali, alle produzioni tipiche e la valorizzazione di tutto ciò che ha una stretta connessione, un forte legame con il nostro, con il nostro territorio, quando ragioniamo di viabilità, ovviamente significa avere anche uno sguardo strategico, non solo a quella che è la viabilità su gomma, ma in maniera particolare, cosa appunto che abbiamo anche in questo caso ripreso proprio anche degli incontri di questi di questi giorni, ma riguarda anche lo sviluppo strategico sia del collegamento ipotetico di cui sentiamo parlare sulla stampa della collocazione della futura forse stazione ad alta velocità, come anche degli investimenti che interessano proprio in questi giorni, tant'è che c'è stato anche un cambio negli orari e nella possibilità di usufruire del servizio sulla nostra linea Siena Grosseto che ovviamente ci connette attraverso la ferrovia alle altre.

Strade alle altre viabilità su ferro che poi ci porta sulle direzione Siena, Firenze oppure, dall'altra parte, appunto anche chiusi. Abbiamo fatto una scoperta nel corso di questi anni, che è la vocazione turistica del nostro, del nostro, del nostro territorio. Su questo dobbiamo continuare a lavorare. E ci sono dei dati estremamente importanti significativi in termini quantità quantitativi, direi anche qualitativi e in maniera particolare di.

Trend, insomma, è rappresentano un ulteriore potenziale che può essere quantomeno da noi supportato, e questo credo che, come dire, sia stato favorito anche di alcuno da alcuni e attività portate avanti dalla nostra Amministrazione comunale in maniera particolare in merito a quella è stata la valorizzazione di uno dei percorsi più importanti e attraversa il nostro territorio. Mi riferisco alla Francigena, la capacità di attrarre molti eventi sportivi e in maniera particolare su quello è il fronte del turismo sostenibile o se vogliamo chiamarlo anche in maniera più specifica del cicloturismo, grazie agli eventi come l'eroe, alle strade bianche l'anno scorso, anche il Giro d'Italia, ma tutta una serie, anche nei momenti collaterali che ormai caratterizzano il nostro territorio, il nostro Comune come una.

Dei luoghi di maggior passaggio è di interesse relativo anche alla l'importante, insomma, caratteristica che contraddistingue il nostro, che è il nostro paesaggio e da una presenza estremamente importante. Questo noi abbiamo già sviluppato grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie, già progetti di digitalizzazione per la promozione del territorio. Credo che questa sia una frontiera che ci consegna ulteriori e nuove opportunità che tutti debbano essere in qualche modo accolte e, come sappiamo, quando parliamo di politiche sul turismo, non possiamo pensare di portare avanti certi tipi di attività in solitudine. Dobbiamo farla in stretta connessione con relazioni, anche con quelli sono gli ambiti ottimali di sviluppo delle politiche di promozione. Per questo, appunto, dobbiamo continuare a sedere da protagonisti nella programmazione delle attività di promozione del territorio all'interno dell'ambito dell'ambito dell'ambito senese, ci sono tutta una serie anche di attività legate allo sviluppo, ulteriore dei brand che richiamano direttamente il nostro territorio e anche in maniera specifica le Crete, le Crete senesi e la Val d'Arbia. Abbiamo proprio in questi giorni ed è oggetto sempre della variazione dell'assestamento generale di bilancio. Era un impegno che avevamo preso, diciamo, è assolto grazie anche a una congiuntura favorevole. È stata quella dell'assegnazione di un contributo per la realizzazione dell'area camper. Noi, proprio con l'assestamento di bilancio di questa sera, andremo a stanziare risorse necessarie per sostenere la quota di compartecipazione, per la Rizza, per la realizzazione della prima vera e propria area camper nel nostro, nel nostro territorio. Anche questo diciamo in un'ottica di un'ulteriore diversificazione nella capacità di accoglienza, sempre in questa vocazione, nel cercare di amplificare sempre di più questa vocazione, appunto al turismo che contraddistingue e può essere uno dei settori importanti e complementari del nostro tessuto produttivo ed economico. Ovviamente su tutti non posso che richiamare quello che è il percorso già in atto che ci dovrà portare nei tempi necessari, vista la complessità della progettazione dell'intervento, ma alla riqualificazione della Grancia dico una attraverso l'utilizzo di quell'importante, finanziamento che abbiamo ottenuto proprio finalizzato alla riqualificazione. Di questo è importante il riferimento del nostro del nostro territorio per quello che riguarda le politiche della sostenibilità e ed ambientali. Sappiamo e siamo ancora in corso nella ridefinizione e completamento della riorganizzazione della raccolta dei rifiuti attraverso l'installazione dei nuovi cassonetti. Già vi dico che abbiamo dati molto incoraggianti, oltre che da un punto di vista estetico, e credo possiamo apprezzare già tutti in maniera molto evidente e anche di decoro, come ci aspettavamo perché con grossa difficoltà, se non per degli abbandoni che saranno poi perseguiti con la reintroduzione a termini della.

E della della dell'operazione di riorganizzazione e di nuova installazione dei dei cassonetti, attraverso appunto la nuova, il nuovo di noi, il nuovo di molto, il ritorno all'utilizzo delle delle telecamere per le sanzioni degli abbandoni, ma insomma, abbiamo già visto anche in termini di decoro, ma in maniera particolare anche di ulteriore differenziazione e per quello che riguarda la qualità della raccolta differenziata, un ulteriore passo in avanti negli indicatori che ci vengono che ci vengono consegnati. Come sapete, qui abbiamo una serie di attività che andranno ad implementare la semplice raccolta a cassonetto e su questo, appunto abbiamo intenzione di andare avanti sempre per dare maggiori opportunità e semplificare la vita al nostro cittadino, per cercare di mantenere nel miglior modo possibile l'ambiente in cui in cui viviamo. Un altro obiettivo importante in termini ambientali è quello di riprendere quello era un po' un ragionamento a livello embrionale per la costituzione e la realizzazione di una comunità energetica. Su questo, insomma, ci impegneremo da qui a breve per riprendere i ragionamenti erano stati avviati rimedi costruire un tavolo con i vari soggetti interlocutori interessati che possono portare un loro contributo alla realizzazione. Anche di questo ulteriore diciamo importante obiettivo non solo mi sento di sottolineare dal punto di vista qualitativo, ma anche da un punto di vista culturale, perché credo che l'aspetto dell'approvvigionamento energetico sia una cosa che ha direttamente a che fare non solo con il futuro nostro come singoli, ma con il futuro dell'intera umanità e, credo e non possiamo chiudere gli occhi rispetto a quanto sta accadendo nel resto del mondo e che poi, direttamente oramai non più indirettamente, condizione e condizionerà sempre di più anche le nostre e le nostre vite, e non mi riferisco solo ai cambiamenti climatici, ma anche a quelli che sono gli sconvolgimenti conflitti che riguardano gli assetti geopolitici che ruotano sempre intorno all'accaparramento e delle risorse, delle risorse e delle risorse energetiche.

O le ho già citate, ma le voglio citare nuovamente sottolineare l'importanza dei risultati che ci ha fornito il sistema di videosorveglianza, e questo per quello che riguarda le politiche sulla sicurezza e le nostre intenzioni e continuare a lavorare in quella direzione, dotandoci sempre di più di software ancor più evoluti e raffinati che ci hanno consentito penso di poterlo dire seppur nel rispetto,

Dei dati e della privacy di individuare molti malfattori e negli ultimi periodi avevano provato a fare appunto delle truffe o dei furti delle realtà del nostro territorio. Beh, dobbiamo tutti sapere che molti di questi sono stati individuati e l'individuazione è stata possibile grazie al sistema di videosorveglianza, grazie a un'implementazione che ha già visto appunto un'evoluzione nel software. Ma noi vogliamo ulteriormente intensificare sia i punti di presidio del territorio e anche ulteriormente l'evoluzione e il software, l'aggiornamenti del software, che ci mettono in una rete complessiva che è sempre più in grado di restringere le maglie per cercare di evitare il più possibile appunto, all'accadimento dei fatti, assolutamente spiacevoli a quanto accanto a questo, come sempre abbiamo fatto, credo che dovremmo programmare anche delle attività di sensibilizzazione e di informazione perché come abbiamo avuto modo di sperimentare proprio di fronte all'evidenza di questi fatti la collaborazione del cittadino è risultata assolutamente.

Fondamentale proprio per l'efficacia per rendere efficace il sistema.

È un altro capitolo estremamente importante che da se stesso meriterebbe una sola seduta del nostro del nostro Consiglio e, ovviamente, il capitolo che riguarda le misure inerenti le tematiche e le competenze del suo del sociale e della sanità. Noi veniamo da una esperienza storica recente, che ha consolidato dei servizi molto importanti, anche in termini quali quantitativi, oltre che qualitativi, citando un numero. Insomma, noi nell'ultimo anno sono stati erogati servizi per circa 3 milioni e 200.000 euro ai nostri cittadini, in maniera particolare attraverso la Società della della salute, che è questo Consorzio passatemi. Questo termine improprio a cui hanno dato vita i Comuni della zona senese, insieme all'azienda sanitaria, e che si occupa appunto dell'erogazione dell'utilizzo, delle risorse che noi mettiamo a disposizione, e dell'erogazione dei servizi in ambito sociale che riguardano in maniera particolare la fascia degli anziani, la fascia dei minori e le famiglie, le famiglie in difficoltà e la disabilità. Ecco considerate che, oltre a quelli che sono insieme a quelli che sono i servizi da noi erogati direttamente e credo che oggi le politiche che riguardano il sostegno alle famiglie, alle diffide, alle famiglie in difficoltà socioeconomica debbano continuare a rappresentare una priorità per la nostra Amministrazione. Ci tengo a sottolinearlo perché ultimamente assistiamo sempre più di frequente a dei tagli, anche da parte delle istituzioni centrali alle risorse destinate appunto a questi tipi di attività, che noi invece non riscontriamo, come dire recedere in termini di necessità e sia dal punto di vista quantitativo e dal punto di vista qualitativo, e invece assistiamo sempre e costantemente ad un emergere di nuovi, di nuovi bisogni dettati anche dai rendimenti degli degli stili di vita, dal prolungamento appunto della nostra.

Della nostra prospettiva di vita e quant'altro. Quindi la nostra intenzione è quello di mantenere i livelli dei servizi e dei servizi dei servizi raggiunti, ma anche di andare a sostenere, con ulteriori attività nell'ambito delle politiche di programmazione o di altri enti, sempre in un'ottica della digestione razionale e all'interno dell'area dell'area senese, è quella che ci interessa andare a sostenere ulteriori politiche di sostegno, di rafforzamento in termini di erogazione dei servizi, a partire dal nostro distretto, in maniera particolare per quello che riguarda l'assistenza, sia dal punto di vista della medicina territoriale sia per quello che riguarda, appunto, oramai non dico più delle nuove frontiere. Sono cose che noi tutti abbiamo appreso nel corso del tempo, della domiciliarità dell'assistenza su tutti i vari fronti, sia quella sociale, ma anche quella di carattere sanitario, anche se non di stretta nostra pertinenza e competenza, come anche tutta la nuova frontiera e riguarda lo sviluppo sempre sul territorio che significa il passaggio attraverso una dotazione.

Necessaria dal punto di vista infrastrutturale, ma lo sviluppo della telemedicina su questo abbiamo appunto proposto dei percorsi, anche di felici, di facilitazione per quello che riguarda le difficoltà di accesso, attraverso il supporto con le associazioni di volontariato, della nostra della nostra realtà associazioni di volontariato che svolgono un ruolo fondamentale e importante sono dei presidi per quello che riguarda l'erogazione di prestazioni assolutamente indispensabili e che, come abbiamo fatto nel corso di questi anni, intendiamo continuare a sostenere nelle varie nelle varie forme, compreso anche quella e quella economica è sempre restando nel campo delle attività.

Che non definirei di assistenza, ma comunque attività di carattere sociale, e abbiamo una valutazione molto positiva su quella che è l'esperienza dei campi solari. Ce lo dicono i numeri, questo serve molto, appunto, anche e non solo nel percorso di crescita culturale e dal punto di vista didattico e formativo per i nostri ragazzi, ma anche per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di tante delle nostre e delle nostre famiglie. Quindi, come abbiamo fatto anche in quest'anno, abbiamo intenzione di provare, in base alla disponibilità delle risorse del nostro bilancio anche negli anni prossimi, a come dire e confermare le attività che si sono sviluppate e dare ulteriori possibilità, come abbiamo fatto quest'anno anche nel campo dell'accoglienza. Mi confermerà Giulia delle disabilità. Insomma, ecco cosa che non sempre si è resa magari possibile o che non era possibile prima che insomma mettessimo in campo la formula che noi conosciamo oramai da diversi anni a questa a questa parte, altre esperienze estremamente importante rispetto a quelli che sono i percorsi delle iper le politiche di integrazione,

Quella dei corsi di alfabetizzazione oramai hanno avuto una propria strutturazione e sono andati molto oltre con l'istituzione del biennio delle delle scuole delle scuole superiori, che dà la possibilità di crescita e di integrazione a tante persone italiani e non è che i cittadini non di origine di origine italiana e quindi un percorso virtuoso di carattere a carattere.

Che facilita l'integrazione che da nuove opportunità di dialogo, comunicazione costruisce ponti ed abbatte i muri, insomma, di cui abbiamo tutti molto ed estremo ed estremo bisogno sul fronte dei lavori pubblici. È una delle cose che ci ha visto maggiormente impegnati in questi anni fra rotta. C'è una semplice carrellata di alcuni che sono degli obiettivi indicati insieme a tanti altri, appunto quelle che rappresentano un po' nei nostri i nostri obiettivi. Ho già citato la Grecia di una, ma mi preme ricordarlo, perché è un intervento importante quanto quanto strategico. Non posso che non citare anche la riqualificazione degli e degli ex macelli e anche qui abbiamo un iter in corso, appunto, che ci dovrebbe portare alla riqualificazione di questo di questo, di questo, di questo intervento, di questo di questo edificio che vorremmo poi destinare per l'ulteriore implementazione delle attività e delle opportunità a sostegno del nostro ricco ed importante tessuto tessuto associativo. Quello che ci immaginiamo è una casa delle delle associazioni dove anche coloro, cioè mi riferisco sempre appunto alle nostre realtà che molto fanno dal punto di vista sociale ed aggregativo nel nostro, nella nostra realtà hanno difficoltà ad individuare una serie un punto di riferimento e invece questo poi è diventare sia un punto di riferimento stabile, ma anche un punto di ulteriore incontro e crescita e dialogo fra le varie realtà del nostro del nostro Paese. Abbiamo l'intenzione di andare a riqualificare piazza del Risorgimento, Piazza del Sole, per stare ad alcune cose che stanno anche dentro la variazione della nostra assestamento al bilancio di questa di questa sera, ovviamente in termini di incarichi di progettazione per quello che rappresenta il normale iter, per arrivare poi alla definizione degli importi necessari alla valutazione di come reperire le risorse utili per la realizzazione del dell'intervento, come anche andare a completare sempre ai fini di una didattica che si svolge sia all'interno che all'esterno delle nostre dei nostri edifici scolastici. L'intervento della nuova scuola dell'infanzia a Ponte a Tressa attraverso la realizzazione del del del risiede esterno, che appunto oramai è stato già oggetto di una progettazione con il personale competente, al fine appunto di completare questo intervento che avevamo già realizzato e che ha visto l'inaugurazione all'inaugurazione dell'attività di dati oramai da due per due anni. Giusto giusto Giulio.

Abbiamo la volontà di programmare altri interventi, come abbiamo fatto nel corso degli anni, in maniera costante ogni anno, in base sempre alla disponibilità delle nostre risorse per quelle che sono le nostre possibilità non solo economica ma anche di quantità di impegni che i nostri uffici riescono a sostenere in termini di espletamento delle procedure necessarie e andare alla riqualificare ulteriori pezzi di asfalto e fare ulteriori pavimentazioni laddove appunto si rende necessario. Abbiamo dato su questo anche alcune indicazioni specifiche, cercando di individuare quelle che sono le priorità in base allo stato di conservazione che abbiamo che abbiamo riscontrato e per quello che riguarda, come sappiamo tutti, insomma, il nostro è un territorio che è a forte rischio da un punto di vista idrogeologico. Sono state tante le misure portate avanti in questo anno per la riduzione del rischio. Non possiamo dire non sentirete mai parlare.

Da parte mia, insomma, dal sotto.

Della della messa in sicurezza, perché oramai, insomma, le esperienze ci insegnano che la sicurezza è una eccezione troppo assoluta per poter rappresentare le variabili che invece sono legate agli eventi atmosferici, alle cose che non riusciamo oramai più a gestire nemmeno e nemmeno a breve e né a prevedere e nemmeno più a gestire e però proprio per questo, appunto, dovremmo terminare a breve. La realizzazione del Ponte del Ponte sul sulla causa è un danno. Insomma, era rimasto aperto nel territorio a seguito dell'alluvione del 2015 e abbiamo già riprovato a richiedere dei finanziamenti invece per la realizzazione di quel progetto. E abbiamo presentato alla cittadinanza che cerca di dare una soluzione, o meglio appunto, di ridurre il rischio idraulico, in quel caso e nella via nella zona più nevralgica del Paese del centro urbano è via via Di Vittorio, come anche abbiamo messo al centro una serie di interventi nella ridefinizione della programmazione per la mano, te la manutenzione anche del reticolo principale, oltre che del reticolo minore che già di competenza del Consorzio del Consorzio di bonifica. Alcuni interventi già li state vedendo. In questi giorni altri avrete visto una comunicazione, è stata programmata un'importante opera se non vado errato, per circa 550.000 euro per la sistemazione delle sponde degli argini del fiume Arbia, nell'altezza, appunto, fra more.

Venendo verso verso Monteroni d'intervento e poi sarà ulteriormente, diciamo, prolungato, come è previsto all'interno del nuovo progetto della della della della nuova tratto non singoli Monteroni Monsin, voli della della Cassia perché questo è quello, insomma una di quelle cose è stato richiesto nel passato per la predisposizione del nuovo progetto da parte del del genio del Genio civile.

E vado avanti nell'ambito dello sport, ma avete visto, sono da poco iniziate, eh eh beh, da poco iniziato uno dei primi interventi perché ne seguirà un altro e di riqualificazione, direi molto importante, del campo sportivo. Lido Gagliardi, di Monteroni d'Arbia, dopo erano stato completato una riqualificazione degli impianti tennis match. Buon seguiranno a questo altri interventi di riqualificazione e riguarderanno gli altri impianti sportivi di Ponte a Tressa ponte, rabbia di nuovo all'impianto sportivo di Monteroni per un secondo ulteriore intervento dell'impianto sportivo di Villa di Corsano, impianto sportivo di Ponte d'Arbia, abbiamo già messo anche in questo caso nella programmazione dell'assestamento generale di bilancio, anche di questa sera. Un intervento, invece, diciamo, di manutenzione straordinaria per quello che riguarda il rifacimento della recinzione del campo del campo sussidiario. Sorvolo su tutta una serie di cose, appunto cercando di andare a concludere. Non posso che ribadire l'importanza. Siamo qui, appunto, in una fase in cui dichiariamo i nostri intenti all'inizio delle nostre attività, di continuare salvo difficoltà indotte dalla dalla, dal reperimento delle risorse nel sostenere il nostro tessuto associativo, tutto trasversale a quelli che sono gli ambiti di intervento, quindi dallo sport, per citare l'ultima cosa che ho detto, ma per passando attraverso la cultura e il tempo libero e il terzo settore, il volo e il volontariato e il in ambito in ambito sociale e continuare a sostenere con quelli, possibilmente sono stati i trend che abbiamo conosciuto e le associazioni del nostro del nostro territorio e vengo a concludere con gli ultimi due argomenti.

È l'urbanistica e siamo in corso di revisione del Piano del Piano strutturale e la nostra volontà è quella di cercare di concludere questo procedimento, fatti salvi ovviamente i contributi, le osservazioni e con i quali dobbiamo confrontarci da parte degli altri enti per loro le loro relative competenze. La volontà è quella lì, di andare a prevedere un'area armonizzazione del nostro territorio, come abbiamo fatto che privilegi prima di tutto il riutilizzo e il recupero dei vuol delle volumetrie e degli edifici esistenti o delle previsioni già presenti all'interno dei nostri strumenti urbanistici. Quindi, la nostra intenzione sarebbe se vogliamo utilizzare uno slogan a tutti noi molto noto. Ecco fare un piano e una programmazione urbanistica a consumo di suolo zero, se non quello, che appunto erano le previsioni già esistenti. Laddove ci sono già dei diritti, dei diritti acquisiti oppure andando e privilegiando in maniera particolare il riutilizzo e il riuso degli edifici e dei volumi e dei volumi esistenti nell'ambito della programmazione, sempre urbanistica, riprenderemo per cercare di portare a conclusione la variante della lottizzazione proprio in sempre. In questa ottica, all'interno di questi orientamenti e questi indirizzi, che ho citato, della cifra assai alla villa di Bolzano, dove sempre che insomma una cosa a cavallo anche con le con le competenze in ambito sociosanitario è prevista, la realizza la possibilità, ovviamente da parte del privato di realizzare anche una su una struttura per servizi di assistenza alla persona. Vengo e concludo non per ordine di importanza, anzi forse per ordine di importanza, ma in quanto, essendo appunto una delle priorità che ha sempre investito in maniera diretta importante anche in termini di utilizzo delle risorse, il nostro, il nostro Ente e deve continuare a farlo anche nei prossimi per i prossimi cinque anni e mi riferisco a lei e agli interventi in ambito scolastico. Passiamo da quella è una necessità del mantenimento dell'offerta formativa. Come sapete, abbiamo un'offerta formativa che consegna una importante opportunità in termini di articolazione dei servizi, sempre cercando di andare incontro e mettendo prima di tutto al centro i percorsi formativi. Di recita ed educativi dei nostri ragazzi, perché noi non consideriamo le nostre e le nostre scuole di qualsiasi ordine e grado dei semplici parcheggi, ma li consideriamo dei luoghi dove si formano i cittadini del del futuro. Insomma, come ci ricorda uno dei nostri padri e dei nostri padri costituenti, in questo abbiamo già fatto molti interventi di ampliamento dell'offerta. In questi anni abbiamo intenzione, sulla base di quell'esperienza, di continuare a farne altri. Ne cito solo alcuni, una su tutti.

Vogliamo vogliamo provare a vedere se riusciamo ad organizzare il doposcuola anche in altri livelli di istruzione, se non vado errato correggimi, giuria, se sbaglio in maniera particolare e ci stiamo orientando sulle scuole primarie, se no, se non vado errato, un'altra, ovviamente possibilità estremamente importante di ampliamento dell'offerta è legata al completamento della realizzazione del nuovo edificio dell'asilo nido in costruzione in in via Lipari, che vedrà appunto un ulteriore ampliamento dell'offerta formativa in maniera estremamente importante nel nostro, nel nostro territorio. Siamo impegnati anche sul fronte della manutenzione Walter, riqualificazione degli edifici esistenti per migliorare gli standard che noi abbiamo trovato. Insomma, perché, come sapete, prima del nostro arrivo, 10 anni fa, le nostre scuole del nostro territorio risalivano tutti agli anni 80, perché poi non erano mai stati fatti altri interventi? Noi nel frattempo abbiamo già realizzato due edifici nuovi e un terzo è in costruzione, e comunque continuiamo a prestare attenzione anche su gli edifici, che non vedranno una sostituzione né nell'immediato. Mi riferisco ai progetti che abbiamo predisposto per l'adeguamento sismico ed efficientamento energetico, che poi riguardano appunto interventi di carattere strutturale sia sugli edifici delle scuole medie, delle scuole sempre primarie e anche del della scuola dell'infanzia di Monteroni. In uno di questi interventi ha già ottenuto un finanziamento a questo momento è in corso e riguarda solo una parte di questi edifici, ovvero la palestra delle scuole, delle scuole e delle scuole medie, e alcuni di questi progetti sono già stati oggetto di richiesta di finanziamento e speriamo appunto, siamo in attesa delle risposte, perché è evidente che tutti questi progetti richiedono degli importi estremamente importanti. Dobbiamo essere tutti consapevoli, basta guardare appunto i numeri,

Del nostro bilancio, ma che corrispondono poi, grosso modo ai numeri di tanti altri dei bilanci delle altre amministrazioni. Anzi, forse in un'analisi comparata, noi, rispetto a molti altri, stiamo meglio questo non lo abbiamo determinato noi, ma ce lo ha detto purtroppo una risposta negativa ad un bando di rigenerazione urbana al quale avevano partecipato e che aveva utilizzato come indicatori la valutazione dello stato economico degli enti e il fatto che noi si era un ente virtuoso, purtroppo non ci ha permesso di accedere a quei finanziamenti. Però questo ecco, come dire, ci consegna nel caso del bando un aspetto non positivo, perché non abbiamo potuto accedere a quelle risorse, ma nel caso del bilancio e ci conforta perché in un'analisi comparata con tanti altri enti nel nostro Paese e non godiamo di cattiva salute Massimo consapevoli e questi interventi passano per la propria realizzazione, passa inevitabilmente attraverso l'Ente la capacità, insomma, di intercettare dei finanziamenti esterni. Anche qui ho già detto degli interventi di riqualificazione degli edifici esistenti, ma abbiamo nel frattempo anche predisposto e ulteriori interventi, per quello che riguarda i bagni delle scuole alimentari, per quello che riguarda il miglioramento degli standard di accessibilità anche alle scuole, appunto alle scuole, alle scuole, alle scuole medie e in più, abbiamo delle nuove progettazioni già predisposte per quello è lo stato di progettazione più avanzata, ovvero lo Stato e la progettazione esecutiva, sia per quello che riguarda la possibile realizzazione della nuova scuola dell'infanzia alla villa di Bolzano e la realizzazione del nuovo polo scolastico a Monteroni d'Arbia, dove potrebbe essere spostata l'attività, l'attività didattica delle delle scuole e delle scuole.

Delle scuole medie. Sempre in ambito dei servizi, abbiamo la volontà di provare a valutare il percorso della città educativa, la volontà di allargare quello che è il contributo in termini di partecipazione attiva anche alla programmazione didattica. Attraverso questo lo abbiamo definito il Patto per la scuola, un coinvolgimento anche con altre con altre competenze, perché questo insomma un po' il frutto di una riflessione positiva e abbiamo fatto anche in questa esperienza di coordinamento e abbiamo vissuto dal momento in cui cosa abbiamo intenzione di riproporre, abbiamo introdotto la figura del coordinatore pedagogico, primi fra tanti Comuni, insomma della nostra della nostra realtà. Un altro aspetto estremamente importante, visto il riscontro, mi sento di poter dire Giulia, insomma, continuare a monitorare e seguire questa importante iniziativa in misura messa in campo dalla Regione Toscana dei nidi gratis che oltre a dare, diciamo un sollievo di natura economica a tante e a tante famiglie, sono circa 40, se non vado errato quelle che hanno usufruito di questo di questa opportunità nella nostra, nella nostra struttura, ecco, danno ulteriori possibilità di fruire di un di un servizio e allo stesso tempo di conciliare nella maniera migliore i propri tempi di vita e di lavoro, sapendo che i nostri ragazzi stanno all'interno di un percorso formativo e di recita e insieme a del personale competente e formato. Proprio per fare questo tutto questo ecco chiudo così. Dobbiamo essere consapevoli che deve passare attraverso un elemento essenziale, che è quello del rispetto degli equilibri di bilancio, così come anche determinati da quelli che sono gli indicatori e i parametri che ci consegna. Ogni anno ci consegnano ogni anno i LEA, gli altri livelli istituzionali, per il rispetto appunto di quelli che sono i vincoli della contabilità.

È pubblica e anche del nostro del nostro Stato. Questo lo dico perché ecco, dopo anni in cui non assistevamo a questo tipo di interventi, quest'anno nel nostro caso non voglio diciamo urlare e alla in maniera allarmistica, ma abbiamo assistito per la prima volta un'inversione di tendenza a un taglio dei trasferimenti nei confronti dei Comuni, mentre negli ultimi anni assistevamo invece a ulteriori interventi di sostegno proprio sul versante dei trasferimenti dello Stato nei confronti delle amministrazioni comunali, in maniera particolare anche nel periodo della stagione seppur difficile e complessa, infelice e che avremmo fatto tutti volentieri a meno di questi tre anni. Insomma, in cui il Covid e la pandemia ha condizionato le nostre esistenze e in maniera particolare, ovvia non in maniera particolare, e quindi, di conseguenza, anche l'attività della nostra Amministrazione. Io con questo vi ringrazio dell'attenzione e, come avete capito, insomma, ho cercato di fare una sintesi rispetto a tante altre cose, quindi chiedo scusa a chi, insomma, magari.

Come dire, ci teneva in maniera particolare, per sensibilità propria, ad alcune cose che non ho trattato, ma questo credo, per onor di sintesi, visto che presumo che tutti quelli che siamo qua stasera abbiamo avuto modo di conoscere per oltre due mesi di campagna elettorale, di informazione e di comunicazione e quelli erano i contenuti della nostra proposta programmatica ma come insomma sempre ci richiama il dovere della nostra, del nostro ruolo istituzionale e in maniera particolare il punto numero 1, all'ordine del giorno, appunto, le presentazioni delle linee programmatiche di governo mi sembrava assolutamente necessario e doveroso. Ecco riproporre una seppure una breve sintesi, anche qui, in questa occasione, di fronte a tutti i nostri Consiglieri, quindi io con questo ho terminato, ovviamente lascio a voi la parola per eventuali interventi o dichiarazioni di voto.

Ho apprezzato molto, devo dire, tutto questo excursus, siamo, come dicevi, tu.

È poco lontani da una campagna e lì siamo poco lontani da una campagna elettorale in cui ci siamo detti tutto quello che.

Pensavamo che quali fossero le nostre aspettative, quali fosse quali fossero le esigenze dei cittadini, quelli reali, c'è una serie di cose che hai detto che sono condivisibili, non ci sta dubbio su questo.

Il problema per noi è che queste cose le abbiamo viste già scritte,

E in altri programmi precedenti e molte di queste cose non sono state fatte non sono state realizzate, anche questa volta abbiamo fatto un elenco lunghissimo e ambizioso, direi di interventi, eventi di cose da fare e poi però la conclusione e si faranno se ci saranno i soldi,

A questo punto bisogna pur fare un lavoro sulle priorità e ed è questo che in campagna elettorale probabilmente ci ha diviso di più, quali sono le proprie priorità per il nostro gruppo che rappresentiamo e quali sono le priorità, che tu non l'hai messe delle priorità e fatto una serie di di proposte e ha fatto una serie di segnalazioni e mi auguro che questa volta nei prossimi cinque anni si riesca a fare, ma certamente quello che più ci preoccupa.

È per esempio la mancanza di un vero piano strutturale questa cosa ce la deve spiegare perché io anch'io non sono così esperto qual è lo strumento urbanistico che il Comune di Monteroni sta utilizzando per fare tutti gli interventi che tu stai dicendo poi la scelta politica di territori zero e va bene insomma di utilizzo al massimo e al meglio delle strutture esistenti sono condivisibili ma qual è lo strumento urbanistico, vero che noi abbiamo in questo momento inutilizzo?

Mi parli di una delibera del 19, di un incontro del 22 e di accordi con Buonconvento qual è la situazione, perché veramente facciamo difficoltà a capire quale sia in questo momento lo strumento urbanistico, poi sarà una mia ignoranza e stasera imparerò qualche altra cosa.

E l'altro problema alla scuola media, alla scuola media è messa male, dal punto di vista strutturale va, condividiamo tutto, condividiamo anche la ricerca di nuove offerte e questo è compito nostro, è compito del Comune, noi siamo qui pronti a sostenere qualsiasi iniziativa, però c'è una scuola che ha dei seri problemi,

E questo ci è stato detto e dimostrato anche nei mesi scorsi e che cosa si fa tu hai accennato nel tuo programma alla.

Inserimento nella scuola di un,

Montascale, ma stiamo dopo 10 anni ancora alla necessità di un montascale dove gli invalidi in quella scuola hanno difficoltà a entrare. Insomma e mi auguro che tutto quanto alla maggior parte di queste cose siano state prese seriamente in considerazione rispetto alle reali possibilità, sennò è una lista della spesa che perde di anche di di forza e di significato, anche politico, e quindi io a questo punto.

Non darò un voto negativo, mi asterrò perché noi siamo pronti a collaborare e ci sono tante cose che Sukru, di cui si può parlare la sanità, istituirsi sociali, condividiamo molte cose di questi aspetti, qui però bisogna essere, ci sono alcune cose che sono di nostra competenza altre no ma anche se non sono di nostra competenza si può fare molto si può fare e accordi con altri Comuni su situazioni che saranno sempre più difficili e nella sanità c'abbiamo un Governo pazzesco,

Che sarà sarà una iattura per tutti i nostri cittadini e concittadini, specie anziani. Per la cronicità è stato riapprovato un Piano della cronicità. Recentemente, pochi giorni fa, io stesso ho partecipato, ero nella Commissione dei ministeriale del piano per la cronicità del 2016 non è stato mai approvato, è stato chiuso in un cassetto e qui bisogna lottare anche da parte dei Comuni. Noi dobbiamo intervenire nei confronti non solo della ASL, eccetera. La fortuna. Fortunatamente stiamo in una regione che grazie grazie a non so chi è comunque al top di queste cose, ma si fa poco a perdere, a perdere dei di di di presa, perdere di qualità e questo lo stiamo vedendo lo stiamo vedendo nei pronto soccorsi, lo stiamo vedendo anche da noi, io c'ho lavorato trent'anni, però cose così onestamente non non ne avevo mai viste. Quindi noi dobbiamo essere unos, una spina nel fianco.

Io e concludo esproprio su questi aspetti che sono entrato in collisione con con anche con l'assessorato regionale alla sanità, faccio parte dell'associazione di di malati a livello nazionale. Sono rappresentante scientifico di una di queste associazioni. Le carenze ce li dobbiamo fare i conti anche con noi stessi, perché molte carenze su partite, anche nel momento in cui noi avevamo la responsabilità di non fare quello che i Governi così CIDU inc ci obbligavano o comunque avremmo dovuto fare delle resistenze, in realtà ci siamo accodati. Questa cosa non va bene, io è lì che ho lasciato un pochino, questo lo devono sapere. Cinquant'anni di tessera non sono un giorno e almeno 45 anni di tessera. Le o e le mie lotte e le ho fatte ed è per questo che oggi siamo qui da quest'altra parte, però non siamo nemici.

Abbiamo tutti le stesse obiettivi e soprattutto abbiamo tutti a cuore il benessere della nostra cittadinanza, ma di tutti, non di alcuni settori della cittadinanza, quindi con questo chiudo e annunciando che il mio voto oggi sarà un voto di astensione, però è un.

Una un, una cambiale che io metto sul tavolo, anche se le cambiali non valgono più di questa di questa gestione del del Paese nei prossimi cinque anni.

Grazie Mauro, se ci sono altri interventi frammentari.

Si può solo fra due o tre considerazioni, non troppo, diciamo, puntuali su quello che ha introdotto il Sindaco, intanto ringrazio il Consigliere Galeazzi, diciamo.

Le sue dichiarazioni, ma partendo dalla campagna elettorale, dopodiché stasera su una novità, speriamo insomma sia questa e l'auspicio è questo da parte nostra e dal nostro gruppo, così come la campagna che è stata e devo dire è stata abbastanza aspra è stata una campagna elettorale,

È stata una campagna elettorale, è abbastanza aspra, è stata richiamata, quindi condivido e con auspicio il fatto che ci sia spirito di collaborazione, ma da parte nostra, nelle precedenti mandati nelle due tornate perlomeno al quale ho partecipato, c'è sempre stato espleti. Massima collaborazione. Quindi, come ho fatto anche in precedenza, credo che l'opposizione stessa debba essere, diciamo, un punto di favore per l'amministrazione, perché noi stessi a volte possiamo, diciamo dare un indirizzo, ma se l'opposizione ha delle proposte che possono essere prese in considerazione, questo è lo spirito da da raggiungere. Certo è che posso sottolineare, insomma, il dibattito che c'è stato è stato un dibattito forse un po' troppo aspro, però ecco colgo perlomeno un auspicio. Questa dichiarazioni vi rende partecipi sul fatto che volete essere collaborativi da parte nostra, in qualità di Capogruppo. Insomma, penso che ognuno dirà la sua credo. Siamo favorevoli a questa apertura. Certo è che.

I temi richiamati sono temi puntuali qui, ovviamente, senza stare a ripetere tutto quello che ha detto il Sindaco, credo che è stato preso un indirizzo che ormai da anni vede una Montironi crescere, a dispetto di quello che si diceva crescere, come può crescere un'amministrazione di 2.200 abitanti che ha comunque un bilancio solido che sta investendo ormai da tempo su quella che è la socialità su tutte le persone?

Sul fatto dei servizi a domanda, che poi sono quelle anche intervengo, intervengono e rivestono le attività non solo prioritaria, ma che comunque va a investire le famiglie, parlando quindi dei servizi come quello dell'asilo nido, dello scuolabus, tutta una serie di servizi che vanno contro incontro alle famiglie e non contro le famiglie, gli investimenti delle scuole, come da anni dice Gabriele non si vedevano, ma io partivo come tutti di noi, insomma abbiamo, credo, siamo riusciti all'interno delle scuole elementari e medie, quindi Montironi, strutture che chiaramente vengono da un passato. Adeguarle oggi è un dovere.

Trovare delle soluzioni per realizzare delle nuove scuole. È un'opportunità, ma è difficile perché, se analizzate il bilancio, capite bene cosa possa essere oggi realizzare una scuola. Noi in passato, credo, l'abbiamo sottolineato il bilancio è solido e si può prendere anche una scelta, una decisione. Io abbiamo sicuramente.

Introdotto un sistema, non solo noi come Amministrazione, ma anche altre amministrazioni, non è che lo fa solo Monteroni. Con i soldi del bilancio possiamo fare uno o due opere e li fermarci, oppure possiamo investire su quello che sarà il futuro, magari delle progettazioni, delle realizzazioni attraverso il cofinanziamento attraverso bandi europei attraverso bandi della Regione. Questo oggi è il modo per Comuni come il nostro di poter andare avanti e si va avanti in modo, diciamo, non navigando a vista ma in modo certo anche lo stesso bilancio che è stato revisionato. Ci dà questa opportunità, questa possibilità, perché c'è tutta una serie di paletti che prima non esistevano delle vecchie Amministrazioni. Oggi c'è il fondo di crediti di dubbia esigibilità, che comunque ci vede accantonare tutta una serie di somme per cui mettiamo e quindi a bilancio tutta una serie di cose di cui siamo sicuri. Basta, non lo so. Sicuramente tutti gli interventi che abbiamo messo in programma sono interventi ambiziosi, ma io credo si parlava del 90% di realizzazione 90 92, poi non so se è stata reiterata alla cifra. Io credo che sia stato un bel bilancio per quelle amministrazioni oggi si proprio a spostare questa asticella sempre più avanti, ma ovviamente consapevoli di quello che è lo sforzo che può essere lo sforzo dei comuni senza e questo Sindaco lo sa nuova Amministrazione come Consiglieri quando ci ritroviamo chiediamo sempre stato un film di quello ovviamente di cui ragioniamo e il fatto che non vogliamo aspettative che vogliamo solamente diciamo sì, c'è la concretezza di poter realizzare alcune cose.

Quindi, tanti investimenti sulla sanità non so ora magari integreranno, credo il Sindaco tutto ciò che credo possa fare il Comune anche sotto questo aspetto, dove probabilmente Gaiazzi ovviamente più ferrato per formazione per pro professionali, ognuno di noi ovviamente si porta dietro la sua storia io credo e qualcosa è stato fatto anche qui, quindi lo chiedo magari al Sindaco di di approfondire basta così non aggiungo altro, ma se c'è l'occasione, insomma,

Riprendendo le parole.

Grazie Riccardo, se ci sono altri interventi qui dentro a priori.

Allora io innanzitutto mi rendo conto di essere dalla parte dell'opposizione, quindi le decisioni, tutto quanto quello sta a voi, il mio ruolo, quello perlomeno che ricoprirò io, sarà quello di valutare se saranno o meno fattibili, darò la mia opinione portando dietro, come diceva anche il consigliere Farnetani il mio bagaglio di esperienze che mi possono tornare utili se posso permettermi.

Mi rivolgo al consigliere Farnetani quando ha detto che il bilancio è solido. Mi se mi posso permettere, perché ma non lo dico come provocazione, cioè lo dico come lettura se guardiamo il Rendiconto del 2023, dice che solo le spese correnti guardiamo solo quelle, cioè la gestione. Ci sono un paio di milioni di euro in cui le uscite sono più alte rispetto alle entrate, quindi bisogna, mi rendo conto di tutto, ma mi rendo conto e comunque manca liquidità.

E che bisogna trovare dei finanziamenti. Questo senza dubbio, perché altrimenti cioè si va in default c'è poco da fare, cioè è un dato di fatto. Vedo quindi per quanto riguarda il bilancio e sono d'accordo, ci sono un sacco di cose da fare per quanto riguarda le scuole, siamo fermi davvero negli anni 80 90, quello non c'è ombra di dubbio. Le scuole medie hanno due. Insomma, due piani sono piano terra al piano. Primo, anche lì ci va rimesso le mani, perché comunque i ragazzi con disabilità hanno difficoltà ad arrivare ai piani alti. Mettiamoci, ecco, per quanto mi riguarda, la mia disponibilità è questa vedere quello che proponete e, eventualmente, per quello che ritengo essere un qualcosa che promuoverà uno sviluppo della società e dell'associazionismo di quant'altro. Avete la mia disponibilità, tenuto conto però, ecco di una serie di cose che valuteremo di volta in volta. Quello, però sta a voi mettere le priorità e quello che è da portare avanti. Grazie, posso aggiungere discusso. E parlato di finanziamenti europei e dal 94 che poi andrò avanti quei finanziamenti europei per la ricerca c'è stato il primo all'Università di Siena nel 94. Aprire un finanziamento come coordinatore di sette regioni di sette Nazioni, 15 centri.

Questo è la strada da percorrere. Arriviamo anche un pochino troppo tardi, semmai, ma il ritorno sulle priorità.

Le priorità, se non ci sono abbastanza soldi, bisogna individuare le priorità e le priorità in questo momento sono le scuole.

I servizi sociali, quello che compete noi interventi invece sulla sanità vera e propria si fanno con gli altri Comuni e si fanno facendo delle manifestazioni, andando a parlare con le autorità di, è vero che è fuori, però, come per la Cassia, bisogna mettersi d'accordo con tutti i Comuni,

Che sono interessati a questo, a questo problema.

Da soli si fa poco o si arriva, von forse fino ottimisticamente fino a un certo punto, ma qui c'è da rimediare un bel po' di milioni di euro per poter fare anche ai lavori sulla Cassia, parliamo di cose concrete, poi mi fermo qui poi avremo occasione forse di di andare nel nel merito di altre cose. Ah, scusate, sono costretto a parlare del cimitero di Ponte d'Arbia che si fa con questo cimitero, il porto d'armi ci sono problemi. Se bisogna mettersi d'accordo con non sta nel nostro territorio, bisogna mettersi d'accordo con Buonconvento e avete qualche proposta al riguardo. Non è stato citato, mentre i cittadini di Ponte d'Arbia più volte ci hanno.

Prestato ci hanno invitato a occuparci di questo problema,

Allora io sarò brevissima, in realtà io volevo fare una considerazione sulle scuole e siccome la i nominata diverse volte durante comunque l'introduzione, vorrei complimentarmi con l'Assessore, Giulietti Michilli, perché secondo me negli anni ha fatto almeno da quando ci sono io ha fatto la differenza perché ho avuto modo di lavorarci in varie occasioni e rispetto anche agli assessori precedenti secondo me ha fatto veramente la differenza sia nei Crosetti che,

Che comunque nel modo di riuscire a ad unificare comunque tutti e tutte le realtà l'unica cosa che manca, ma non la non la sto recriminando a lei, ma è proprio una cosa che dovremmo lavorare tutti insieme per riuscire a risolvere. È il grosso problema della delle barriere architettoniche sulla scuola media, cioè io ecco, è l'unica cosa che veramente mi metto al nelle mani della maggioranza per riuscire a risolvere, perché comunque è un problema che secondo me nel 2024 dovrebbe essere risolto il prima possibile, perché non è nemmeno giusto che i disabili non riescono ad accedere ad alcuni comunque aule.

Per questo motivo spero che siate d'accordo con me e comunque condivido tutto quello che ha detto Gabriele.

Ci sono altri interventi?

Se non ci sono altri interventi, molto brevemente, a conclusione appunto della.

Del confronto e de della della discussione sul punto numero 1 all'ordine del giorno, provando a dare, senza avere l'ambizione di farlo perché non mi compete, ma sono in parte alcune alcune risposte unite da alcune considerazioni in maniera molto breve. Pertanto chiedo anticipatamente scusa o quant'altro ci sarà modo per tornarci sopra in maniera più puntuale e dettagliata nel corso della nostra esperienza, anzi, parto da una premessa. Ringrazio tutti per gli interventi perché ovviamente, ma a partire da me, penso sia una cosa anche Abaz, abbastanza scontata da me, ma credo da noi parlando in questo caso anche per il gruppo di maggioranza lo abbiamo fatto in questi 10 anni e credo che continueremo a farlo anche nei prossimi cinque. La nostra volontà non è mai stata quella di come dire presentarci come coloro che hanno la bacchetta magica per la risoluzione.

Di tutti i problemi che affliggono il mondo e nemmeno di tutti quelli che interessano la nostra comunità, ma di essere sempre comunque aperti al dialogo ed essere sempre anzi molto attenti anche a recepire i contributi che riguardano appunto gli interessi della nostra comunità. Quindi raccolgo con favore anche le parole che sono state dette in questa direzione. Per quanto mi riguarda, insomma, era così anche dura prima durante e quindi lo è a maggior ragione, anzi senza a maggior ragione lo è anche dopo la la campagna, la campagna elettorale e per quanto mi riguarda non c'è, diciamo distinzione di sorta nei periodi, insomma che attraversiamo nell'ambito della nostra esperienza amministrativa e pertanto, ecco, devo dire sottolineo insomma, colgo con favore se c'è uno spirito.

E costruttivo da parte nostra, come dire, siamo qui con il solo intento, come abbiamo fatto in questi anni, di dare delle risposte e di farlo in maniera trasparente, di produrre consapevolezza nei nostri cittadini. La consapevolezza parte da noi anche nella esigenza di fare i conti con i nostri limiti, perché giustamente non possiamo fare un elenco dei desiderata senza poi diciamo,

Calarli e incrociarli e filtrarlo con la realtà. Però ecco sempre nell'ambito della premessa, mi permetto di dire questo nell'ambito di quelle che sono le indicazioni contenute nelle nostre linee programmatiche. Noi abbiamo fatto proprio per questo motivo una distinzione nei vari punti e ci siamo posti anche per quello che è il relativo stato di avanzamento per ciascun intervento che noi pensiamo di portare e di portare avanti, evidenziando anche quelli che sono gli step che possono essere raggiunti nella economia delle nostre risorse o che hanno invece la necessità di ricorrere alle risorse esterne e questo credo sia importante, perché tutti dobbiamo essere consapevoli e ce lo dicono i dati del nostro bilancio, seppur molto molto positivi che con 2 milioni e 400.000 euro di risorse a disposizione e se lo vogliamo dire in maniera molto grossolana lo ha detto Riccardo, ma voglio sottolineare questo questo concetto e noi di tutte le cose che avremmo intenzione di fare ne potremmo scegliere due tre, parlo degli interventi più importanti, cosa che non potremmo nemmeno fare perché, come sappiamo bene, noi dobbiamo avere sempre, se così lo vogliamo, anche se definire un termine assolutamente improprio ma avere un margine operativo o comunque un margine di sicurezza per la gestione del nostro Ente. Quindi non possiamo nemmeno ipotizzare di utilizzare tutto queste risorse sarebbero a nostra disposizione.

Perché, insomma, a qualsiasi situazione di emergenza o immediata che ci si potrebbe presentare genererebbe difficoltà alla nostra Amministrazione e quindi, di conseguenza, ai nostri cittadini. Pertanto, come abbiamo fatto in questi anni, lo voglio ricordare solo negli ultimi 5 noi abbiamo avuto accesso a una cosa che ha a che fare con circa 10 milioni di euro di finanziamenti esterni fra aree sui finanziamenti comunitari e finanziamenti regionali che si sono uniti a circa 5 milioni di euro. Le nostre risorse, che hanno permesso una gestione per interventi diretti da parte della nostra Amministrazione di 15 milioni di euro che poi si sono andati a sommare a tutti gli altri interventi a cui abbiamo contribuito solo in termini di programmazione, ma non voglio tornare sul pregresso, ecco poco. Mi mi preme sottolineare questo che tutte le cose che ho citato hanno degli step di avanzamento che per i quali noi abbiamo indicato e credo sia importante farlo ogni anche volta che ci torniamo sopra in maniera specifica. Quello è il punto a cui possiamo portare noi. È un certo un certo tipo di obiettivo è quello invece che è il punto per il quale dobbiamo ricorrere all'esterno. È vero, è un elenco lungo, ma è grazie a un elenco lungo che noi siamo riusciti ad ottenere quei 10 milioni di euro di finanziamento negli ultimi cinque anni. Cosa voglio dire? A noi spetta costruire le condizioni per provare ad aggredire le risorse esterne laddove queste venissero messe a disposizione, quindi in maniera particolare, e dobbiamo essere pronti e come avete visto. Infatti, buona parte delle cose che ho citato sono riferite alla predisposizione di progetti, perché senza progetti non possiamo prendere i finanziamenti. Noi, come abbiamo fatto in precedenza, anche in questo caso per alcuni interventi, quelli che sono di dimensioni più contenute e quindi alla nostra portata, come gli interventi di manutenzione, anche a carattere straordinario, faccio due esempi, appunto per dare anche delle risposte dei bagni delle scuole medie e anche le barriere architettoniche e delle scuole, i bagni delle scuole elementari, scusabile delle scuole elementari e anche le barriere architettoniche e delle scuole medie. Lo vedrete al punto successivo, cioè il punto numero 3 li abbiamo già messi all'interno della programmazione, pertanto, per provare a dare delle risposte, perché quel tipo di quello step lì è alla nostra era nostra è alla nostra portata. Ovviamente, come sempre, quando si tratta di interventi della Pubblica Amministrazione, non possiamo pensare che quello che approviamo noi stasera domani lo vediamo e messo a terra con l'apertura di un cantiere, perché per spie, per, per entrare nel merito di quello che è l'iter che riguarda nei nostri atti stasera noi ci mettiamo a disposizione le risorse, dopodiché dovremmo fare tutta una serie di procedure per quello che riguarda, innanzitutto, laddove si renda necessario l'incarico per una progettazione, l'incarico per la progettazione, quando è terminato, ci consegna un importo in termini economici per quello che è la necessità, appunto finanziaria, per la realizzazione dell'intervento. A quel punto faremo una valutazione. Se questo intervento è può rientrare nelle nostre disponibilità dirette o se invece ha bisogno di aspettare il momento per presentare una richiesta di finanziamento di finanziamento esterno. Quindi, ecco, questo per ribadire un concetto. Che è assolutamente importante, ma ecco segnalando e sottolineando che tutto quello che noi abbiamo messo non è un banale ipotetico elenco della spesa è un elenco di cose, come abbiamo fatto negli anni precedenti, che dobbiamo portare avanti perché alcuni saranno poi realizzati fino al completamento dell'intervento. Altri rimarranno invece dei percorsi a disposizione di chi verrà dopo di noi. Noi negli anni precedenti così abbiamo fatto. È evidente che ci sono ancora oggi dei progetti che abbiamo realizzato. Mi viene da pensare che ne so il progetto che abbiamo predisposto. Anche quello è un livello esecutivo per la riqualificazione della ex scuola di Ponte d'Arbia, che avevamo proprio richiesto a quel bando che ho citato prima e che ad oggi non ha visto un finanziamento. Però avere la prendi. Il progetto predisposto per la realizzazione e la riqualificazione della scuola della vecchia scuola di Ponte rabbia ci consente oggi che ci viene richiesto di nuovo un aggiornamento del, diciamo, del parco progetti nel nostro Comune nell'ambito della rigenerazione urbana, di provare intanto a rimettere quel progetto là dentro che significa e poi se riusciranno ulteriori bandi di finanziamento. La valutazione della Regione Toscana in questo caso potrebbe attribuire a noi dei punteggi aggiuntivi per consentirci magari di attrarre le risorse necessarie alla realizzazione dell'intervento. Quindi, ecco, questa è una procedura che ci tenevo a sottolineare, entrando in alcune questioni di carattere specifico e facendolo in maniera molto, molto breve. Noi ad oggi rilasciamo, se così vogliamo utilizzare in termini proprio pratici, concessioni edilizie o permessi a costruire sulla base degli strumenti urbanistici attualmente vigenti. Il nostro Comune non è, da questo punto di vista, bloccato. Quali sono gli strumenti attualmente vigenti? È un PIL, è il Piano regolatore generale, con le varie varianti che ci sono state nel corso del tempo che hanno preceduto, ma parlo di varianti strutturali che hanno tutte preceduto la nostra Amministrazione ed è il Piano strutturale attualmente vigente. Fra le altre cose, il Piano strutturale attualmente vigente non è un Piano datato, è un Piano nuovo, perché noi abbiamo già avviato il procedimento per l'aggiornamento del piano strutturale, ma per quello che riguarda appunto le competenze specifiche del Piano strutturale, non andremo a stravolgere. Nessuna delle scelte erano già presenti all'interno anche dello strumento precedente. Andiamo a confermare alcune di queste e a definire alcune scelte, in maniera particolare in ambito rurale, in territorio aperto. Nella fattispecie, questo è già agli atti nella Conferenza di copianificazione e abbiamo già effettuato con la Regione Toscana in maniera particolare quella che è la previsione dell'intervento nella zona, insomma, dell'azienda Bagnaia. È quello che è il futuro dell'intervento della zona di della ex della ex IAS, perché in questo caso siamo di fronte a degli interventi che riguardavano erano degli interventi strategici che avevano dei piani di lottizzazione che sono scaduti e che quindi dovevano essere oggetto di nuova pianificazione. Se volete, ecco questo tanto per ribadire perché, insomma, noi siamo per riconfermare questi questi questi orientamenti e questi indirizzi noi abbiamo detto in sede di Conferenza di copianificazione che per quello che riguarda l'ulteriore sviluppo e completamento della degli interventi nella zona ex Hijas ci fermiamo qua perché noi pensiamo appunto e non sia utile andare ancora avanti nella realizzazione di ulteriori appartamenti, come già esistono e abbiamo lasciato aperto una finestra ad un solo piccolo intervento di ricucitura per l'armonizzazione dell'intervento perché c'è un pezzetto e può essere definita una sorta di monco. Si vede insomma che c'è un pezzo di strada non completato, attorno al quale possono essere realizzati ulteriori. Mi sembra due tre lotti di edifici B trifamiliari. Qui siamo a livello Ripam. Mi riferisco di Conferenza di copianificazione per la modifica del piano subito dopo Pechino, ossia se sarebbe il nuovo borgo di una ah. Scusami.

Mentre per la l'intervento perché un intervento di carattere diverso, affini, ricettivi, abbiamo confermato la previsione esistente. Per quello era l'intervento, appunto, che riguardava l'azienda all'azienda di Bagnaia, però questo per tornare al merito proprio della forma. Ecco, noi siamo già nell'ambito dell'aggiornamento del Piano intercomunale intercomunale, perché intercomunale, perché questo percorso è stato oggetto di un finanziamento della Regione Toscana. Per quale motivo, proprio perché, siccome la Regione Toscana chiedeva una conformazione a delle nuove norme e loro avevano messo in campo, hanno messo anche a disposizione delle risorse per consentire agli agli alle amministrazioni comunali di procedere all'aggiornamento di questi di questi strumenti, perché altrimenti nessuno avrebbe fatto senza risorse la Regione Toscana perché considerate e questi sono procedimenti molto dispendiosi in termini di tempo e di risorse e che non avrebbe senso lo dico molto chiaramente e portarli avanti senza la necessità di contenere, all'interno delle vere e proprie scelte strategiche, e cosa che noi appunto in questo momento non individuiamo com'è necessaria e nonostante questo è appunto siamo dentro questo iter perché abbiamo ottenuto questo finanziamento? La nostra scelta, un buon convento, era sempre dettata dalle esigenze e dagli le alle richieste del finanziamento, perché erano orientate proprio a sostenere dei Piani intercomunali. Questo non significa che è anzi aumenta l'acqua capacità di copianificazione, un'altra scelta strategica, prendere per esempio quella contenuta all'interno del del del del del documento, dell'avvio del procedimento del Piano strutturale di valorizzazione della zona artigianale, di Conte d'Arbia come ulteriore zone di sviluppo per l'insediamento delle attività produttive e come zone artigianali frutto di una copianificazione e quindi di una ripartizione equa dei benefici degli oneri e degli onori che riguardano eventuali ulteriori interventi insediativi. Insieme al Comune di Buonconvento, perché è una scelta strategica, perché il Comune di Buonconvento per valorizzare quest'area ha rinunciato invece alla programmazione di una propria area artigianale. Credo che sia un concetto estremamente importante dal punto di vista della pianificazione territoriale, perché andiamo a concentrare gli interventi in quelle che sono le zone che già insomma vedono e la presenza di attività senza andare ad occupare nuovo suolo. Quindi, però, stando direttamente alla, provando a dare una risposta, quindi, noi oggi, del rispetto ad alcune richieste che ci vengono avanzate, rilasciamo concessioni o permessi in base agli strumenti vigenti e sono il piano regolatore del piano e il piano strutturale. Perciò non siamo fermi rispetto a quelle che erano le previsioni già esistenti. Siamo fermi, però, per cose che non ci riguardano, per ulteriori sviluppi fuori dal perimetro urbano, perché all'interno del perimetro urbano anche la legge della Regione Toscana, nonostante le norme di salvaguardia, consente la conferma degli interventi, per esempio a completamento. Tanto più gli interventi di recupero degli edifici esistenti possono andare direttamente con delle procedure. È dirette, senza appunto con il piano di recupero diretto, senza la necessità di passare da ulteriori passaggi di carattere autorizzativo,

Detto questo e per quello che riguarda e che diceva la consigliera Priori per quello che riguarda la nostra solidità di bilancio e mi permetto di far notare che molto probabilmente lo spostamento segnalato è relativo solo all'applicazione dell'avanzo di amministrazione, ovvero della parte di conto capitale per quello che è, la parte relativa agli investimenti è applicata alla parte alla parte corrente, ma ribadisco che invece, la parte corrente del nostro del nostro bilancio nel corso di questi anni, e neppure nel bilancio di previsione 24 26 prevede addirittura l'utilizzo, appunto né dell'avanzo di amministrazione e neppure dell'utilizzo dei proventi dalla legge 10 o cosiddetti oneri di urbanizzazione per la copertura della spesa della spesa corrente. Perché ad oggi, fortunatamente, la spesa corrente e cioè quella che si valuta riproponibile nel corso del tempo, è sostenuta e coperta tutta con le entrate correnti del nostro del nostro bilancio. Entrate e spese correnti che generano quella parte di avanzo di amministrazione che noi invece abbiamo a disposizione perché quell'avanzo di amministrazione, invece, è il risultato proprio della differenza fra le entrate e le uscite della parte corrente del nostro bilancio. È così che si è accumulato quei 2 milioni e 400.000 euro perché noi non abbiamo altre fonti di ingresso perché quando è il momento in cui viene ci viene elargito un finanziamento, non è che noi lo possiamo iscrivere a bilancio per tenerlo a bilancio. Quello viene iscritto immediatamente, sia nella parte entrate e nella parte uscita del nostro bilancio. Quindi per noi rappresenta.

Una sostanziale è partita di giro in entrata e in uscita e il nostro bilancio lo vede solo come diciamo valore assoluto per la quantità economico-finanziaria che noi dei flussi e noi gestiamo, ma non incide su appunto il delta fra le entrate e le uscite. Solo una volta vado a memoria, mi correggerà il nostro Segretario, se sbaglio. Proprio nel periodo dell'emergenza sanitaria. Per far fronte a dei costi straordinari di riorganizzazione dei servizi e quant'altro, abbiamo fatto ricorso a Duna parte di utilizzo dei proventi degli oneri di urbanizzazione. Giusto.

Credo che era ovviamente prevista dalla legge, ma solo in quell'occasione abbiamo fatto ricorso a dei proventi di o da da da oneri di urbanizzazione, cosa che potremmo fare, ma nella quale fortunatamente noi non abbiamo mai avuto mai avuto bisogno, quindi questo per ribadire il concetto appunto della solidità del nostro del nostro del nostro bilancio, ecco avendo provato,

A dare alcune delle risposte, ma non vuole hub per il cimitero di Serravalle, noi lo abbiamo detto, siamo abbiamo già dato la nostra disponibilità al Comune di Buonconvento comune di Buonconvento che deve essere obbligatoriamente il soggetto capofila, ma non lo dico,

Diciamo per una questione di determinazione delle responsabilità, ma deve essere il soggetto capofila che dovrà incaricare con loro. Abbiamo già parlato, cosa che anche loro hanno ben presente e per la quale si sono dichiarati disponibili. Dovranno incaricare dei tecnici per fare delle valutazioni di fattibilità dell'intervento in termini economici. Se prima di tutto, se l'intervento successivamente sarà un intervento sostenibile oppure no, se l'intervento sarà sostenibile, procedere se l'intervento risultasse insostenibile e valutare quelle che sono le alternative a disposizione. Noi cosa possiamo fare? Noi? Possiamo dare una mano dal punto di vista economico e abbiamo già dato questa nostra disponibilità. Ovviamente in questi casi passerà anche attraverso la predisposizione e sottoscrizione di atti di natura convenzionale, cosa che abbiamo per esempio già fatto sia per il Ponte della Sorra, con il Comune sempre di Buonconvento per il Ponte della causa e con il Comune e con il Comune di Asciano e anche nel caso della piscina comunale di Buonconvento per la quale noi abbiamo già messo a disposizione, sia per la parte in conto gestione sia per la parte investimenti delle risorse, per perché abbiamo individuato, o comunque lì un impianto di area che è a servizio dei cittadini non solo del Comune e di Buonconvento in un'ottica di solidarietà anche con gli altri Comuni. Non solo questo non lo abbiamo fatto. Solo noi è cura e sia mi auguro insomma che anche lì giungano a termine.

Le procedure per l'apertura dell'impianto, al quale anche noi abbiamo in parte contribuito, e questo occorra sarà una discussione che dovremmo fare un confronto in una discussione che dovremmo fare al momento opportuno e dovrebbe garantire ai nostri cittadini un'ulteriore facilitazione nell'accesso e degli impianti stessi. Comunque, ecco anche in questo caso, perché ci tengo sempre a sottolinearlo a me piace sempre e mettere in evidenza la complessità e la difficoltà delle cose, perché credo che sia utile trasmetterlo in maniera particolare ai nostri cittadini. Dopodiché, come avete visto, ecco il nostro. I nostri obiettivi sono molto ambiziosi. Con questo so io già da oggi e molto probabilmente non riusciremo a portare a termine di tutti gli obiettivi che ci siamo e ci siamo posti, ma siamo qui per provare a farlo e provare a farlo con il contributo e con il contributo di tutti e per questo vi ringrazio anche per le cose che avete come dire.

Esposto nei vostri nei vostri interventi, io direi che abbiamo completato, ho due domande, prego, ma per i presenti per l'ha preso progettualità sono previsti dei preventivi oppure viene attuato un bando oppure semplicemente viene presentato un progetto scelto dalla dalla Giunta? Non so come funziona, vorrei una delucidazione, cioè in un'altra domanda. Si fanno tutte e due insieme hanno solo questa. Sarà un'altra.

E abbiamo modo di sollecitare la all'Amministrazione di buon commento per i punti che abbiamo in comune, cioè non lo so degli incontri ed è.

Non lo so in quale modo, il quale chiave però magari dargli un po' una svegliata, se mi passate il termine, perché ci sono diversi punti che sono lì, ma non è per causa, diciamo, della di questa Amministrazione ma più dell'altra, a quanto mi è sembrato di capire,

Allora i progetti sono procedure che riguardano non tanto la parte diciamo politica, quindi la Giunta, il Consiglio, ma riguardano in maniera particolare la parte tecnica, perché la parte tecnica e dagli incarichi e le da seguendo quello che sono,

Le indicazioni contenute nel Codice degli appalti ci sono una serie di parametri per cui, in base a quello è l'importo della progettazione di i nostri uffici. Devono seguire determinate determinate procedure più o meno complesse. Generalmente, in base a quello è l'importo dell'Inter dell'intervento dell'intervento stesso. In genere questo poi avviene attraverso, ovviamente, una almeno una indagine di mercato per quelle che sono le offerte economicamente più vantaggiose e viene seguito un criterio. Parlo sempre della parte progettuale che è cosa diversa dai lavori, che è cosa totalmente diversa dai lavori. Un principio della rotazione e quant'altro. Dopodiché noi che cosa di cosa ci occupiamo noi, quello che facciamo stasera a mettere le risorse a disposizione e dire cosa vogliamo fare come viene fatto, è una cosa che riguarda i nostri uffici nel momento in cui il progetto è stato predisposto. È evidente che lì torniamo in gioco noi per dire sì, questo progetto così soddisfa le nostre esigenze, o meglio ancor prima, quando è stato incaricato est incaricata della. Progettazione e noi gli diciamo. La progettazione deve rispondere a queste esigenze nel momento in cui la progettazione è completata. Voi per quelle che sono le nostre competenze, supportati dagli uffici, cerchiamo di verificare se effettivamente il progetto risponde alle esigenze da noi richieste. Dopodiché passiamo alla fase successiva, che è quello un altro step passa sempre a una procedura attraverso una procedura a evidenza pubblica, che è l'individuazione del soggetto che realizzerà lavori. Anche questo dipende da quello che è l'importo dei lavori determina quelli che sono, che è la complessità delle relative procedure per quello che riguarda gli altri Comuni. Noi abbiamo, diciamo, un rapporto improntato ad una totale ed aperta collaborazione, non sono e non voglio essere io a in grado non sono e non sarei non troverei giusto. Ecco dare giudizi nei confronti degli altri, perché io non sono in grado di capire qual è il livello di complessità, di difficoltà e di priorità degli altri enti. Posso solo dire che il Comune di può commento con noi si è sempre reso disponibile a collaborare per portare avanti gli obiettivi che ci siamo posti congiuntamente e su questo ecco noi abbiamo incontri frequenti, con Riccardo. Ovviamente, come tutti si può ben capire, c'è stato un periodo che è stato anche per motivi proprio normativi interrotte le attività, diciamo straordinarie,

Dei degli enti in termini di programmazione. Ora siamo ripartiti, abbiamo già avuto dei confronti per quello che riguarda appunto la piscina comunale e prendere e riprenderemo appunto i ragionamenti anche sugli altri aspetti, sperando che trovino soluzione.

Il più velocemente possibile. Se se ci siamo, allora io metterei a questo punto in votazione il punto numero 1 all'ordine del giorno, come abbiamo fatto la volta precedente, ovviamente la votazione la votazione palese cioè per alzata per alzata di mano. Quindi chiederei chi è favorevole al punto numero 1 all'ordine del giorno. Presentazione linee programmatiche di governo favorevoli.

Chi è chi si astiene sul punto numero 1 all'ordine del giorno?

E chi vota contrario al punto numero 1 all'ordine del giorno, bene, in questo caso procediamo anche con l'immediata eseguibilità giusto Luigi bene, procediamo con la la, la replica dell'immediata eseguibilità, cioè già sapete cosa appunto vuol dire, cioè che le linee programmatiche che possono essere messe in atto a partire da domani per semplificare quindi favorevoli all'immediata eseguibilità.

Ministro Luigi, favorevoli all'immediata eseguibilità, unanimità, astenuti e contrari, nessuno bene, allora vi ringrazio, passiamo velocemente al punto numero 2 all'ordine del giorno, in questo caso è di introdurre, diciamo, una cosa con la quale ho già avuto modo di dirlo.

In conferenza dei dei Capigruppo, ma approfitto per dirlo a tutti i Consiglieri, perché in questo caso, appunto siamo alla prima esperienza e alle volte la Giunta ha la possibilità, per determinati interventi e di approvare delle variazioni di bilancio con i poteri, così si dice e sostitutivi del Consiglio, perché il bilancio è materia di Consiglio, però, in caso di necessità e motivata la Giunta che ne so, faccio l'esempio abbiamo avuto un finanziamento che ha una scadenza prima di perderlo, non si aspetta il Consiglio perché il Consiglio ha delle procedure di preparazione degli atti più lunghi. Si fa una delibera di Giunta dove si accerta le entrate e poi al Consiglio successivo siamo obbligati, noi Giunta a portare all'approvazione del Consiglio la ratifica della delibera di Giunta. Questo è il caso, appunto, del punto numero 2 all'ordine del giorno, anzi, vi dico anche che dovremmo fare una rettifica perché c'è un refuso. Abbiamo detto, abbiamo mandato nella nella comunicazione, cosa che invece non trovate negli atti che si tratta della ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 34 del 18 tra il 2024, in realtà è la ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 91 dell'8 7 2024. Cosa cambia nulla perché si tratta appunto di quello che poi ho avuto modo di dirvi anche oggi, in termini di contenuto è una variazione. Si è resa necessaria a seguito della gara che noi abbiamo fatto per l'individuazione della compagnia assicurativa che copre gli eventuali sinistri.

No.

Della regione.

Ah, scusate, quel quella era, quella era la numero 34, scusate, e questo è il contributo, ecco allora qui è il caso specifico e vi ho citato prima è il contributo che abbiamo ottenuto dalla Regione Toscana e che quindi abbiamo iscritto all'entrata, è giusto nel nostro nel nostro Comune per la gli interventi di manutenzione straordinaria sugli alloggi che abbiamo preso attrezza, alla alla mafia, in sostanza, cioè quelli lì che noi abbiamo richiesto l'assegnazione a seguito della confisca definitiva alla proprietà. Vincenzo Zummo. Eccetera, eccetera. Noi siamo diventati a questo punto proprietari, se non vado errato, regimi Luigi se sbaglio di 7 alloggi, 7 garage e due fondi commerciali. Se non vado, se non vado errato, in due conferenze dei servizi successive, come sapete, abbiamo avevamo già comunicato perché questo era avvenuto in già in precedenza all'insediamento del nostro nuovo Consiglio. Avevamo già comunicato che quattro dei cinque alloggi disponibili saranno destinati per lo scorrimento delle graduatorie delle case popolari. Uno sarà invece mantenuto per dare una risposta in caso di emergenze abitative e due. Essendo attualmente locati, invece, abbiamo richiesto l'assegnazione per finalità di lucro, quindi saranno nuovamente locati e se noi destineremo, come previsto dalla legge, appunto, sui beni confiscati, i proventi della locazione ad attività sociali, ovviamente, come si diceva prima, abbiamo l'imbarazzo della scelta nell'individuare i percorsi, appunto a cui assegnare queste risorse. Quindi ora vi chiedo scusa di questa rettifica. Dobbiamo fare che perché appunto si tratta della delibera numero 91 dell'8 7 2024 e non della numero 34 del 18 3 2024, infatti a me mi era saltato all'occhio perché in genere si portano a ratifica immediatamente al Consiglio successivo e invece dal dal da febbre. Dal marzo avevamo avuto altri Consigli prima della fine della nostra esperienza precedente.

E in questo caso, ecco, si tratta di una ratifica, quindi non c'è una discussione di merito, è una presa d'atto, ma che va comunque votata.

Allora, di questi 7 alloggi e 2 attualmente sono affittati, sono locati, ci sono due inquilini, pertanto.

Come?

Allora sono stati quei Gianluigi giustamente mi fa notare, non sono stati ancora formalmente assegna o meglio sono stati assegnati alla conferenza dei servizi che si tiene con l'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia. La Prefettura di Siena e noi in questo caso sono già state è già stata data risposta positiva all'assegnazione, quindi saranno assegnati, ma ci deve arrivare. La delibera formale del parere della del dell'espressione del pronunciamento positivo da parte dell'agenzia a seguito della Conferenza dei servizi, quindi lo sappiamo già informalmente, ma ci deve essere comunicata alla delibera, a seguito della quale noi dovremmo fare un atto di Consiglio per l'assunzione e al nostro patrimonio, però, di fatto già sappiamo che sarà i numeri saranno quelli 7, i precedenti cinque sono già dentro il nostro patrimonio, per questo sono stati destinatari di questo finanziamento della Regione Toscana che sarà ovviamente utilizzato solo in quelli attualmente sfitti, non in quelli locali, cioè nei cinque già sono stati acquisiti al nostro patrimonio. Faremo la manutenzione straordinaria e poi saranno assegnati successivamente. Appunto, come vi ho detto gli altri due che già sappiamo informalmente, ci saranno assegnati, ma per i quali stiamo aspettando gli atti. Invece, gli manterremo locati con un affitto di locazione su prezzi di mercato perché, essendo locati, abbiamo fatto in maniera concordata con l'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia la richiesta per fini di lucro, ovviamente destinando ove loro, per finalità sociali, quindi, la finalità sociale è sempre la ratio della della norma, però si concretizza in due maniere diverse, uno mettendo a disposizione gli immobili, l'altro utilizzando i proventi dagli immobili stessi. Non so se sono riuscito bene, allora procediamo alla battuta alla votazione del punto numero 2 all'ordine del giorno è la ratifica della deliberazione, così, insomma, come come è descritto favorevoli.

Unanimità, astenuti contrari, nessuno, anche in questo caso votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.

Astenuti e contrari nessuno bene, passiamo al punto numero 3 all'ordine del giorno, che è stato più volte citato anche nel punto precedente e questo mi consente però di essere più veloce come avete capito, è il primo atto, diciamo importante, che riguarda questa nostra nuova esperienza un atto con il quale ci confronteremo.

Tutti e tutti gli anni grosso modo in questo periodo, perché se non cambiano le indicazioni sulla normativa di riferimento, abbiamo la scadenza del 31 luglio come scadenza per la predisposizione e l'approvazione dell'assestamento generale e verifica di salvaguardia degli equilibri di bilancio. È sostanzialmente una verifica di metano e facciamo nel nostro bilancio, questo mi consente di dire, senza citarli come avrete visto nella documentazione che vi è stata consegnata, ci sono tutta una serie di capitoli che riportano degli scostamenti delle richieste sia in entrata e in uscita molto lievi in termini di importo, perché è la parte ordinaria delle attività dei nostri uffici e magari magari aveva fatto preventivamente richiesta di 1.000 euro per che ne so, l'acquisto della cancelleria necessaria e per le attività didattiche della nostra scuola dell'infanzia, poi si è verificato e 1.000 e non sono sufficienti. Servono 1.200 euro e ovviamente ho utilizziamo delle variazioni specifico 8 o invece utilizziamo, come in questo caso, le delle manovre generali sul nostro bilancio, come quella dell'assestamento generale, l'assestamento generale, però una manovra estremamente importante non solo per l'attività ordinaria ma anche per la programmazione, perché è anche in genere la prima occasione in cui noi abbiamo a disposizione e la destinazione dell'avanzo di amministrazione. Come avete visto, facciamo già una prima manovra molto sostanziale che ci impegna per circa 987.000 euro su quell'avanzo di amministrazione che è descritto, è diviso fra le parti vincolate vincolate da trasferimenti, dai vincoli per legge, eccetera, eccetera, di cui faccio riferimento. Solo a quella diciamo che è più facilmente distinguibile per quello che riguarda la parte della parte dell'avanzo libero. Noi andiamo ad impiegare 649.000 euro circa dei 2 milioni e 400.000 euro che abbiamo precedentemente citato, per fare che cosa, sostanzialmente per andare a dare a copertura della quota di partecipazione di una serie di interventi, come quello appunto del progetto dell'area camper, del completamento dell'intervento della della nuova scuola dell'infanzia, della scuola, del nuovo asilo nido in via in via Calipari, per la realizzazione di quello che citavo anche in precedenza, il completamento del risiede nella scuola dell'infanzia di Ponte a Tressa per gli incarichi di progettazione, per la riqualificazione della piazza Sansone, piazza Risorgimento, per la validazione della progettazione esecutiva del nuovo polo scolastico per l'implementazione della rete della videosorveglianza, gli interventi di manutenzione sulla nostra rete idrica alla Groma lavora e non solo gli altri posti e non è che non rientrano nel ridicolo e quindi non sono di competenza per gli interventi da parte della del Consorzio di Bonifica alcuni asfalti. Dovremo poi verificare se effettivamente potremmo già contenere i due interventi che avevamo già preventivato, oppure, in base poi, alle indicazioni che verrà fuori dagli importi stabiliti dal progetto. Saranno sufficienti oppure oppure dovremmo rivedere la programmazione e la realizzazione di alcuni interventi di contenimento della velocità attraverso l'installazione di alcuni dissuasori? La progettazione per la, l'adeguamento della normativa per l'antincendio del nostro edificio e contiene la mensa che contiene la mensa scolastica, la recinzione, come ho citato precedentemente, del campo sussidiario del degli impianti sportivi di Ponte di Ponte d'Arbia, l'incarico di progettazione per la verifica, se necessario.

Intervenire attraverso un Consiglio di consolidamento. Una nuova realizzazione del Ponte del Ponte di Mugnano, i la realizzazione dei nuovi bagni per le scuole primarie elementari e quindi anche questo, ovviamente, poi sarà verificato a seguito della dell'indicazione dell'importo necessario e appunto l'intervento per l'abbattimento delle barriere architettoniche e della della scuola media alla manutenzione dei fossi, agli interventi per quello che riguarda gli aspetti idrogeologici, l'ho già detto. Ecco, non ho citato ovviamente tutti gli interventi, come vi ho detto, per onor di sintesi, ecco, ho cercato di fare una semplice elencazione di quelli che mi sembravano le cose più significative e più che altro in base agli importi che si rendono necessari. Tutte le altre cose sono a vostra,

Disposizioni con per la potete consultare appunto nella nella documentazione. Io non aggiungerei altro perché questo rientra un po' nel ragionamento, insomma, che abbiamo già anticipato prima e quindi per guadagnare anche un po' di tempo. Non aggiungo ulteriori considerazioni. Lascio a voi la parola se ci sono eventuali interventi,

Se non ci sono interventi che non è sempre ovviamente obbligatorio, procediamo immediatamente con la votazione del punto numero 3 all'ordine del giorno, al bilancio di previsione e l'assestamento generale e verifica salvaguardia, equilibri di bilancio favorevoli.

Astenuti.

Contrari nessuno, anche in questo caso procediamo con la votazione, anche sull'immediata eseguibilità favorevoli, astenuti favorevoli tutti gli astenuti e contrari nessuno.

Bene, passiamo al punto numero 4 all'ordine del giorno e in questo caso è un atto, invece facciamo generalmente ogni tre anni, almeno questo sarebbe quello che prevede il suo naturale percorso, che è la nomina del revisore. Io l'ho scoperto prima per curiosità, perché la curiosità me ne hanno solleticata i Capigruppo. Non mi ricordo il nome perché di fatto si definisce una nomina, ma non è una nomina e facciamo di fatto noi, ma prendiamo atto di un'indicazione che ci viene data a seguito del sorteggio che viene effettuato. Correggimi, Luigi, se sbaglio dalla Prefettura di Siena e il nostro nuovo no, anzi, la nostra nuova dottoressa, il revisore dei conti e la dottoressa Barbini, Laura che vedo, è residente ad Arezzo.

Come sapete, insomma, quando siamo arrivati noi, 10 anni fa, il sindaco revisore veniva nominato invece direttamente dalla nostra, dal nostro Consiglio comunale all'interno, se non mi ricordo male, di una triade di di nomi che venivano proposti e mentre invece questo non è più una nostra facoltà, ma prendiamo atto di questa procedura che viene invece portata, è effettuata dalla prefettura di Siena. Questo ha fatto anche sì che tutti i sindaci revisori che abbiamo avuto in questi anni non erano da noi conosciuti e, come in questo caso e generalmente erano anche persone che non abitavano non risiedevano nel territorio della provincia di Siena. Questo, ovviamente era solo per informazioni. Non vuol dire assolutamente nulla per quello che riguarda i requisiti, le competenze e la professionalità, perché la la, il sorteggio e l'estrazione avviene su un albo e che ovviamente verifica appunto la possibilità di stare all'interno dell'albo stesso e viene verificato dalla Prefettura. Appunto, i requisiti e la professionalità, la competenza della pagina, quindi in teoria e siamo in buone mani e questo ce lo auguriamo tutti e quindi è per me penso per noi tutti anche l'occasione per diciamo accogliere e rivolgere un augurio di buon lavoro anche alla nostra nuova sin da revisore, la dottoressa.

Barbini laurea e poi avremo modo magari anche di di conoscere e quindi credo che su questo poi ci sia da dire, immagino, ah, prego, ah e quindi passiamo alla votazione e quindi favorevoli al punto numero 4 all'ordine del giorno, appunto alla nomina del revisore unico dei conti favorevoli.

Astenuti e contrari nessuno.

Anche qui votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, anche qui l'IMU l'unanimità anche sull'immediata eseguibilità favorevoli e contrari, nessuno bene, passiamo al punto numero 5 all'ordine del giorno, come avete visto, è l'acquisizione gratuita, come avviene sempre laddove andiamo, possiamo dirlo a sanare delle situazioni.

Esatto.

Situazione diciamo pregressa, come altre ne capiteranno nel corso di questi cinque anni, perché molte parti che sono state destinate ad utilità pubblica ho preso le nostre strade e continuano ad essere di proprietà dei privati. Quindi per motivi diversi e alle volte generalmente questo avviene o per un motivo o non molto felice è quello dell'eredità o nel momento della vendita, oppure perché ci sono necessità e ci viene sottoposto all'esigenza dal privato interessato si procede all'acquisizione della parte appunto di patrimonio, ad uso pubblico, al patrimonio del del del Comune e le parti, purtroppo, lo sappiamo, sono molte e cerchiamo di dare delle risposte rispetto a quelle che sono le esigenze che di volta in volta emergono. Non sto a descrivervi l'aria perché, insomma, tanto. Ecco, si tratta di una piccola porzione destinata appunto al all'uso, all'uso pubblico.

Non so se ci sono interventi.

Immagino di no, insomma, queste sono, diciamo, adempimenti più che altro di natura dal punto tecnica, bene, passiamo quindi però alla votazione del punto numero 5, appunto l'acquisizione gratuita delle aree, così come definite all'interno della documentazione e che sono censite alla NCT al foglio 47 della particella 379 favorevoli,

Astenuti contra astenuta Ilaria.

Contrari nessuno e votiamo anche in questo caso l'immediata eseguibilità favorevoli.

Astenuti, sempre pallone, contrari, nessuno bene, passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, che è il punto che è stato oggetto di una integrazione anche qui, in un Consiglio, così abbiamo già fatto esperienza di gran parte delle procedure straordinarie che alle volte non capitano mai nell'esperienza di cinque anni e di una Amministrazione in questo caso è un'integrazione che si rende necessaria a seguito di una procedura di somma urgenza che abbiamo ritenuto importante fare per andare a tappare e sistemare una falla insieme verificato lungo il percorso d'acqua del lago, ora questo aveva determinato l'impossibilità dell'acqua di raggiungere il Paese e l'intervento era un intervento abbastanza, diciamo all'inizio del del percorso e, come potete immaginare o meglio tutti ben sappiamo, anche per esperienza diretta che non avere l'acqua, specialmente nel periodo più caldo,

Delle nostre stagioni. Non è assolutamente una cosa piacevole, in maniera particolare per l'odore che si vieni a respirare. Quindi, per questi motivi abbiamo fatto una procedura d'urgenza, così appunto definita di somma urgenza che significa fare un intervento senza lo banalizzo, senza la prevede il preventivo stanziamento economico delle risorse. Quell'iter che vi ho detto prima, cioè noi avremmo dovuto aspettare un altro Consiglio, fare la variazione di bilancio, eccetera, eccetera. In questo caso, però, solo in casi dove ci sono dei motivi specifici possiamo ricorrere. Per questo dico ai alle volte è una procedura che non conosciamo nell'esperienza di cinque anni e in questo caso ecco, si rendeva assolutamente urgente risolvere questo problema per ridare acqua da Gora ed evitare il problema del cattivo odore di intervento. È stato un intervento molto complesso. L'origine del problema è un'origine, diciamo naturale, l'intervento di una nutria che ha scavato una tana, che poi è diventata una voragine e che faceva uscire l'acqua dal lago ora non è il primo, purtroppo.

Può può essere, se posso dire, perché perché rappresenta poi un po' la mia impostazione? Ecco, secondo me, Succetti animali, dovrebbe essere consentito, dovrebbero essere consentiti degli interventi di contenimento, almeno in termini di cattura, cosa che oggi invece risulta estremamente complessa e spesso questo determina importanti problemi. Ora, nel nostro caso, questo problema si è verificato in tempi di pace, ma io ho assistito a insomma, sotto altre vesti, ad un intervento invece di Protezione civile nella nei canali del della della bonifica, in maniera particolare nell'area della Val di Chiana, dove si verificò un'alluvione e il fatto di avere questi questi fori in parecchie parti degli argini e ulteriormente complicò tutta la situazione perché fece venire giù e buona parte appunto, degli argini e a seguito della pressione generata generata dalle acque. Non è il nostro caso anche perché lavora, non argini.

Sopraelevati, ma appunto e va a livello del terreno, però, insomma, ci aveva creato questo problema importante e per il quale siamo intervenuti l'intervento, come avete visto, è un intervento che,

Conta come necessità economica chi circa 9.000 100 euro, perché la somma urgenza, anche qui dobbiamo andare a ratifica, perché abbiamo utilizzato risorse, noi sapevamo di avere, ma senza di fatto una copertura economica formale che dobbiamo dare con la delibera di questa sera che praticamente ci riallinea ad una normale e corretta copertura economica all'interno delle nostre voci di bilancio.

Boh, non lo so se ci sono interventi.

Se non ci sono interventi, procediamo alla messa in votazione del punto numero 6 all'ordine del giorno, così come appunto da comunicazione relativa all'integrazione dell'ordine del giorno favorevoli.

Astenuti e contrari, nessuno quindi all'unanimità, anche in questo caso, a maggior ragione votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli all'unanimità, astenuti e contrari, nessuno bene e per questa sera non ho comunicazioni se non quello di ringraziarvi visto anche, insomma,

Le temperature, ma scusa Gabriele dottoressa dimenticata, ma ho una domanda sollevata. Un agricoltore diretto o comunque a un praticamente Monteroni non è inserita come territorio interno. So che ci sono dei parametri che stabilisce la Regione, lo so benissimo, però questo comporta essere esclusi da due punti che lasciano fuori le agricoltori dai bandi europei. C'è modo da parte nostra di aiutarli in qualche modo nei confronti della Regione.

Allora no.

Il timore di una cosa per prossimo lo dico in senso allora e le domande così si fa no, no, no, non lo dico per tutti, metterli all'ordine del giorno, non lo facciamo anche metterla nel punto all'ordine del giorno,

No, no, no, aspetta, io la facevo molto più semplice l'ordine del giorno, diciamo perché il Consiglio è un momento, se si vuole un po' più formale, ma lo dico per tutti perché siamo alle prime quindi nel senso, anzi ti ringrazio perché così almeno ci consente, si possono rivolgere anche a noi, direttamente fuori dal Consiglio, per le vie più brevi e più semplice. Noi siamo sempre a disposizione, poi se uno, quella è una scelta del Consigliere, se uno vuole utilizzare de delle degli strumenti formali, può farlo, però, ecco la stessa domanda. Si può fare a me esatto quando quando uno vuole noi siamo sempre a disposizione se non si risponde subito siriano, insomma, eccetera, eccetera. Però ora, visto che l'hai fatta e che mi ha permesso anche di darci questa modalità, insomma di lavoro e a tutti, perché questo perché sennò, se tutti ci si mette a fare domanda è tale, quando c'è il Consiglio, non si finisce, non si finisce più.

E poi perché uno almeno un modo di avere soddisfazione diretta per quell'interesse suo specifico. Detto questo,

Come ha detto già te, noi non possiamo determinare quelli che sono i parametri e i requisiti, quello che dicevi, è vero, in parte nel senso essere dentro le aree interne, ti dà dei benefici e la possibilità di accedere ad alcune misure essere nelle area, per esempio metropolitana come siamo individuati noi ora dico metropolitana ma,

Insomma, è di metropoli e province, siano, non ce ne sono punte, però è così vengono definite o aree interne o aree, diciamo pertinenti a contesti urbani e ti dà la possibilità di accedere ad altri ad altre cose e quindi capisco che in questo caso specifico per questi due soggetti dell'interesse particolare potevano essere sì due o anche più di uno e però, ecco consideri che ci sono delle misure che vengono orientate alle aree interne o con dei punteggi o PRU o proprio in maniera esclusiva alle aree interne, ed altre invece vengono,

Quindi ecco.

Non so sinceramente noi non è per esempio noi, se non vado errato, correggimi, Luigi, se sbaglio, perché ora tutte le cose a memoria? Il non essere nelle aree interne ci ha permesso di partecipare a quel bando sulla rigenerazione urbana perché, se non vado errato da quello era escluso dalle aree interne, non poteva accedere e ci ha dato un finanziamento molto consistente che fra le altre cose è quello della Grancia, dicono però, ecco, non è una cosa che possiamo, sulla quale possiamo intervenire noi direttamente, no, sono, diciamo, arrabbiati, tra virgolette, ma perché c'è Murlo e cessano e lo so, e quindi non si spiegano, diciamo last la cosa e tanti agricoltori, soprattutto con il nuovo bando per la ti, dico anche di più, ci sono alcuni Comuni che quelli sono davvero sfortunati, se non vado errato, uno mi sa che si condividano il Segretario che non è per caratteristiche né nelle aree interne e nemmeno nelle aree.

Per nemmeno nelle aree diciamo urbani come noi, sì sì, sì, quello che non ho capito com'è possibile, però, e tra l'altro il bando per il benessere animale scade la settimana prossima, quindi almeno per dargli una risposta, sì, no. Su questo non possiamo farci nulla. Grazie grazie a voi, grazie e buona serata e grazie per i contributi e anche questa sera avete portato alla nostra Amministrazione il nostro Comune. Grazie un saluto, un ringraziamento ovviamente, anche a tutti i cittadini presenti che sono nostri graditi ospiti ogni volta che organizziamo il nostro Comune.