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Seduta del Consiglio Comunale del 30.09.2024
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Resto, ma diciamo fatto sono stato capace di fare tardi, vedo e ci siete già tutti, quindi per recuperare il tempo va a sostituire la parola al nostro Segretario per l'appello Bernie presente, Melatino Romi Farnetani alla Sini, Ricucci, paesini padrini.
Dionisi.
Galeazzi.
Vallone.
Bari.
Priori.
Allora iniziamo subito PUN posto giusto con il punto numero 1 all'ordine del giorno, come ho avuto modo di comunicare anche all'interno della Conferenza dei Capigruppo.
Anzi anticipo, una cosa che dovrei dire nelle comunicazioni, ma, come ho comunicato a loro, appunto, dovremmo portare all'approvazione del prossimo Consiglio comunale l'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, anche la la votazione delle Commissioni e delle Commissioni.
Diciamo, avanzeremo molto probabilmente la proposta, però poi questo sarà il Consiglio comunale a determinarlo della predisposizione delle Commissioni, come erano anche nella precedente esperienza amministrativa, ma comunque poi illustra, è facoltà del Consiglio valutarne la bontà, e lo dico perché appunto non essendo ancora ospite le costituite le Commissioni che come sapete poi ogni Commissione per la propria parte competente affronterà in fase di istruttoria sempre nei tempi di consegna del del materiale e all'ordine del giorno del Consiglio.
I vari punti prima di arrivare in Consiglio e in questo caso abbiamo ritenuto opportuno, non essendo ancora costituite le Commissioni, fare comunque un'istruttoria anche di natura tecnica, all'interno della Conferenza dei Capigruppo, quindi coinvolgendo solo e i Capigruppo, perché ad oggi appunto è l'unico,
Organismo attualmente previsto qui, come abbiamo detto lì, ma come già sapete, anche per mi sembra esperienza, seppur nei pochi Consigli che abbiamo fatto fino ad oggi e il punto numero uno è una ratifica di una deliberazione della Giunta comunale con i poteri sostitutivi del Consiglio, cioè che si verifica laddove abbiamo la necessità di fare delle variazioni d'urgenza in genere per atti che riguardano l'ordinaria amministrazione come quello che ci interessa questa sera della delibera numero 123 del 17 settembre e che si tratta di un adeguamento dei capitoli di bilancio per recepire e diciamo conformarci ai rinnovi, ai rinnovi contrattuali, in alcune circostanze potrebbe PAT. Potrebbero trattarsi anche di provvedimenti di natura diversa e non solo dell'attività ordinaria, come come in questo caso. Quindi, ecco, la delibera a cui si fa riferimento. Aveva questo co come oggetto e come è contenuto una variazione di bilancio per.
Perché obbligati per legge dal rinnovo contrattuale a riconoscere appunto la differenza rispetto a un tratto i procedimenti,
Detto questo, procediamo alla ah, scusate.
Se c'è qualcuno che vuole intervenire sul punto numero 1, all'ordine del giorno ne ha ovviamente la facoltà.
Se non c'è nessuno, procediamo con la votazione di questo atto, diciamo meramente tecnica o si tratta di una ratifica e lo mettiamo ai voti, chi è favorevole?
Astenuti.
Contrari.
Per questo votiamo anche l'immediata eseguibilità, Luigi quindi ripetiamo la votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti contrari.
Bene, vi ringrazio. Passiamo al punto numero 2 all'ordine del giorno. Eccolo qua, allora si tratta dell'approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2023 e cosa è il bilancio consolidato? Permettetemi, senza sminuirne l'importanza, di però evidenziare che si tratta di un passaggio diciamo, tecnico, contabili in cui dico questo per onor di sintesi in cui la scelta che sta in capo all'Amministrazione comunale l'unica direi scelta, che sta in capo all'Amministrazione comunale direttamente quindi al nostro Consiglio sarebbe quella di procedere oppure no a una razionalizzazione delle proprie partecipazioni nelle società che erogano servizi appunto per il nostro Ente o per il nostro territorio. Cosa cosa vuol dire che, appunto, noi abbiamo un gruppo che racchiude quelle che sono le società alle quali non nelle quali noi abbiamo una partecipazione, che è il cosiddetto gruppo dell'Amministrazione pubblica, per rispetto al quale dobbiamo fare questo passaggio, che è il bilancio consolidato perché, come se noi, come assume una visione allargata e associa la nostra contabilità e quindi il nostro bilancio al bilancio di questi di questi enti enti da un punto di vista patrimoniale e finanziario.
È un bilancio consuntivo, quindi, come vedete, si parla nell'anno precedente del 2 dal 2023, quindi non è ovviamente un bilancio preventivo perché il bilancio consolidato può essere un bilancio preventivo, perché alcune scelte, cioè quelli che sono in seno alle altre società vengono prese nell'assemblea dei soci di quella è una società dove viene approvato il bilancio preventivo cosa che l'ente fa rispetto alla propria appunto programmazione economico economico-finanziaria, quindi il bilancio consolidato non lo ritroverete in fase di.
Appunto approvazione del di di bilancio in fase di in fase di previ previsionale, ma si ritroverà ogni anno, in fase, appunto, di consuntivo. A che cosa serve serve a capire quella che è la situazione economico finanziaria non solo del nostro Ente, ma anche delle società alle quali lui partecipiamo e il risultato che noi abbiamo in questo bilancio consolidato è un risultato da questo punto di vista positivo, che non mette in evidenza particolari criticità che non escludo che si possano presentare anche qui apro e chiudo parentesi, perché questo non è che sempre incide sulla come dire strategicità di una partecipazione. Potrebbe anche essere che i soci di una società decidono, per esempio, di fare degli investimenti a debito, che possono avere anche una ricaduta fra virgolette negativa sulla parte economico-finanziaria, ma che viene valutata positiva, perché magari ha un'incidenza importante in termini di erogazione del servizio. Gli investimenti per la comunità, come sempre quando si tratta di bilanci e di aspetti economico finanziari che riguardano le società partecipate che erano non è semplice, non è solo, mi insegna rete tutti, ma insomma ci tengo a ribadirlo per me in prima in prima persona. Non è solo l'aspetto economico quello che ci interessa, ma è anche il ritorno che si genera rispetto a quelle che sono appunto le funzioni e gli obiettivi delle società stesse. Comunque anche il risultato economico, come avete visto dagli atti e vi sono stati consegnati, è un risultato che ci consegna una sostanziale. Diciamo serenità, tranquillità. Come vedete, ecco l'altra scelta che potremmo assumere e eventualmente, ma che noi invece in questo caso andiamo a riconfermare è quella di, ma non in sede di bilancio consolidato, di rivedere la nostra partecipazione in alcune di queste società, cosa che noi abbiamo fatto nell'esperienza amministrativa dei 10 anni precedenti, per esempio, andando a.
Ritirare, diciamo, a recedere dalle quote di partecipazione di una società che secondo noi non era più strategica all'equa Apea perché aveva cambiato come dire funzioni e anche obiettivi e non svolgeva più servizi direttamente per la nostra, per la nostra Amministrazione. Nel caso invece delle società che sono all'interno del perimetro di consolidamento, come potete vedere anche da il nome stesso è riportato in questo in questo elenco. Sono tutte società che noi, per motivi diversi e la diversità è dovuta alle cari, alla caratteristiche proprie delle società stesse e anche al relativo ambito di intervento. Sono società che noi riteniamo tutte strategiche, perché o sono società che erogano direttamente i servizi nei confronti della nostra Amministrazione oppure che gestiscono i cosiddetti servizi di area vasta e che riguardano le nostre e le nostre comunità e che quindi ne determinano anche la qualità della vita rispetto a quella che è proprio la capacità di mettere in atto scelte investimenti e quindi riteniamo strategico a partecipare, perché noi partecipiamo anche attivamente alla determinazione di quelle e di quelle di quelle scelte che vengono assunte proprio all'interno della politica e della politica societaria. Ecco, questa di fatto, è un la scelta sostanziale per quello che riguarda i dati dal punto di vista economico-finanziario. Come sapete, il bilancio consuntivo è una presa d'atto di quello è stato il risultato della gestione o d'esercizio dell'anno precedente e in questo caso ecco, commentiamo anche dei dati positivi, però ecco, su questa positività mi piace sempre fare quella annotazione che dicevo prima, perché non è detto che un aspetto e, lo ripeto, non è detto che un aspetto economico e finanziario negativo rappresenti lo stesso rappresenti.
In maniera. Diciamo, corrispondente una valutazione negativa da parte nostra del perché, appunto si è maturata questa situazione economico-finanziaria. Io non aggiungerei altro. Insomma, è inutile che vi faccia i richiami. Questa è una cosa che viene introdotta, direi anche giustamente ecco, da dal 118 del 2011 la cosiddetta introduzione dell'armonizzazione contabile degli enti. Perché prima questo era un atto e noi non non veniva assunto dalle nostre amministrazioni, il che faceva sì che magari ci potessero essere delle situazioni fuori dal nostro controllo, e non vuol dire che appunto, come dicevo prima, se erano negative perché erano negative, ma però magari noi lo ignoravamo invece in questa maniera l'atto ci è stato proprio richiesto perché nell'ottica del principio questa armonizzazione anche nella sua versione più allargata, noi abbiamo sotto controllo anche dal punto di vista economico-finanziario, anche attraverso degli atti che assumiamo noi e non sono solo quelli che assumono le società lo Stato,
Delle società delle società stesse come funziona e poi non aggiungo altro e noi ovviamente andiamo a comporre il bilancio consolidato su tutta una serie di atti che sono quelli che ci indica la normativa, che andiamo a richiedere atti, dati ed informazioni che andiamo a richiedere alle società che sono obbligate a fornirci per consentirci di approvare il nostro bilancio consolidato a questa scadenza che è anche il motivo principale per cui abbiamo fatto è convocato il Consiglio questa sera perché abbiamo la scadenza di approvare il bilancio consolidato entro il 30 settembre di ogni anno.
Se salvo poi, ovviamente disposizioni diverse o proroghe sui termini, eccetera, eccetera bene, se non ci scusatemi, io non ho altre cose da aggiungere e lascio a voi la parola per eventuali interventi.
Non ci so.
Chiedo scusa, ma sarei dovuto intervenire prima, ma non c'è stato tempo tra noi di coordinarci per vari motivi che ho espresso oggi pomeriggio nella riunione dei Capigruppo.
Balloni non ha ricevuto nemmeno la comunicazione di questo incontro e per cui era priva di di materiale e non quindi i tempi così stretti con un week-end di mezzo non ci hanno consentito di poterci confrontare, quindi voteremo e Justify, voglio giustificare almeno se siete d'accordo perché l'al nostro atteggiamento di questa sera nei confronti di di alcuni punti soprattutto voglio annunciare la nostra,
Votazione contraria tutti i punti che riguardano il bilancio e tutti i punti che riguardano l'urbanistica perché nel vedere il programma eravamo rimasti molto perplessi sul fatto di dover parlare di cose così importanti come quelle urbanistiche di cui andiamo a affrontare quest'idea del bilancio senza aver mai fatto un incontro delle Commissioni ho apprezzato,
L'annuncio del Sindaco sia oggi pomeriggio nel la riunione dei capigruppo che stasera, in questa occasione dell'interesse dell'intenzione di attivare queste Commissioni, però, avrei avuto più piacere di dover, prima di votare, prendere conoscenza di queste dei temi, di queste di questi punti che noi non conosciamo né abbiamo partecipato in passato alla loro formulazione. Ne abbiamo partecipato in nessun modo.
Alla formulazione di quelli che verranno e per cui questo atteggiamento nostro di votare contro queste quattro.
Queste quattro punti dall'ordine del giorno è motivato sostanzialmente da questi fatti, con l'augurio che nella prossimo Consiglio e precedentemente al prossimo Consiglio, qualsiasi altra cosa che riguardi l'urbanistica e il bilancio venga precedentemente affrontato e discusso ampiamente, anche per farci capire le cose di cui andiamo a parlare e poi a votare.
Ecco, questo è che con la cosa che volevo annunciare e non c'è nessun astio, non c'è nessun Argomm, però non so se voi volete aggiungere qualcosa e ci aspettiamo appunto nel prossimo Consiglio comunale che siano attivate. Noi avevamo già fatto l'elenco e la divisione dei compiti tra noi tre Vallone all'urbanistica Bernie scusa.
Bari Bari al al bilancio, io, al ai servizi sociali e tutto quello che riguarda c'eravamo già divisi i compiti, ci saremmo aspettati da qualcuno, dice allora facciamo queste Commissioni, cosa volete fare, chi si occupa di questo o di quell'altro ciò non è accaduto spero che accadrà da qui alla prossima riunione è causa quanto capiva della della scadenza di oggi giusto che non Florenzi.
Aspettare quindi.
Questo è quanto.
Grazie Mauro, ci sono altri,
Ma se non ci sono altri solo, ma non per solo per una precisazione.
Che poi dobbiamo anche noi.
Verificare, scusate.
È la mail a noi ad Ilaria, ci risulta, la Consigliere Belloni ci risulta inviata, mi hanno mandato anche però.
A noi risulta inviata anche questa volta, però facciamo un'ulteriore verifica, ecco, io non sono le ho chiesto però questo solo, ma ecco.
Sì, noi facciamo.
No no, ma non era, non era anche questo, per diciamo né polemica, né ecco, io ho chiesto dopo e mi ha detto no, no, no, no, no, no, era solo per poi, ci sarà modo, diciamo, dei riverificare perché giustamente prima mi è stata chiesta questa cosa in sede di Conferenza dei Capigruppo io mi sono preoccupato di accertare se era stato fatto l'invio a noi ci risulta inviata, quindi verificheremo se c'è stato qualche problema diciamo che non escludo. Ecco quindi,
Lo ha detto anche precedentemente anche.
Sono arrivati a loro a questi problemi tecnici. Proteggere i cinema mondiale va bene, no, no, no, ma infatti lo dicevo, ecco senza nessun tipo di problema, anzi ringrazio della presenza, nonostante questo eventuale disguido che proveremo a verificare. Ecco, a noi risulta inviata, però faremo un ulteriore accertamento. Insomma, ecco con calma domani, dopodomani, però, perché non è come una cosa, però ci tenevo a dirlo perché ho chiesto agli Uffici se mi facevano questa verifica, l'altra cosa, quello che diceva sempre Galeazzi delle Commissioni, ecco, lo ritengo una giusta. Un ragionamento legittimo in parte è anche giusto. Ovviamente noi abbiamo la necessità ogni diciamo attività, le sue esigenze anche in termini di tempo, quindi penso che sia esigenza di tutti di portare in approvazione.
La predisposizione la Commissione quanto prima e spero che ce la facciamo per il prossimo Consiglio, una cosa però mi preme ribadirla, ecco rispetto alle tempistiche ed era a conoscenza dei materiali e della documentazione l'odio per chi ha già esperienza negli ultimi 10 anni e potranno confermarla comunque nella stragrande maggioranza dei casi le Commissioni sia un buono a seguito della convocazione del Consiglio comunale cosa voglio dire?
Eh no, accade raramente se non per degli atti che partono dal Consiglio comunale, ma che sono una esigua minoranza nel corso di un'esperienza amministrativa, ma per tutti gli atti che vengono prodotti dagli uffici o dalla Giunta è evidente che la Commissione non possiamo convocarla prima della predisposizione degli atti stessi proprio per mettere i Consiglieri nella condizione di conoscere gli atti e questo generalmente avviene e corrisponde non per nostra volontà o cattiveria ma perché appunto l'ente è in maniera particolare in una macchina amministrativa impegnati in tante cose in questo genere corrisponde anche con l'immediato invio della convocazione per il Consiglio per il Consiglio degli atti stessi.
Cosa voglio dire che in genere la convocazione, la Commissione avviene. Non dico dall'oggi al domani, ma da lì a un massimo di 3 barra, 5 giorni che il tempo è divide, la convocazione del Consiglio dal Consiglio stesso, quella sede è una sede, è utile, diciamo alle volte, per fare dei chiarimenti di natura tecnica perché, come abbiamo fatto oggi in sede di Conferenza dei Capigruppo, è assistita anche nel caso si renda necessario dai nostri tecnici, proprio perché il Consiglio, al momento in cui entriamo in un merito, diciamo, delle scelte di natura più politica e quello è un momento magari di approfondimento, di natura più tecnica, non tutti gli atti passano dalle Commissioni e si fanno passare gli atti e non hanno una natura strettamente tecnica, perché sarebbe, come dire, un tempo. Ritengo inutile preoccupato in questa in questa maniera, anche da parte dei dei Consiglieri, quindi reputo giusto anche razionalizzare scelte, però anche su questo poi, siamo aperti e disponibili a valutare eventuali indicazioni. Per quanto riguardano i punti all'ordine del giorno di oggi, ci tengo a sottolineare roseo sino ad ora e poi non ritorno più sull'argomento. Giustamente, ecco la il punto 5 è quello della variante non necessitava di un ulteriore passaggio in Commissione Urbanistica, perché, essendo arrivati alla parte conclusiva, è quello dell'approvazione. La Commissione ha proprio una funzioni di natura istruttoria nel momento in cui l'atto no e ha la sua.
Come dire al momento un momento di partenza, tant'è che questo atto capisco che per voi è essendo entrati ora e questo vale in parte, ma è un atto e ha già visto il passaggio nella Commissione, diciamo nel momento in cui era stata presentata l'istanza. Ecco anzi questo degli atti urbanistici. È proprio uno di quei pochi atti che si vedono prima in Commissione prima di arrivare in Consiglio, mentre tanti altri atti si vedono dopo che sono già stati convocati mandati per il collaborazione CONS, questo solo per dare ulteriori informazioni a tutti, indipendentemente da maggioranza non maggioranza a tutti coloro insomma e poi si troveranno a vivere questa esperienza nelle omissioni. Ben detto questo, se non ci sono altri interventi e non aggiungo nulla nel merito e passerei la parola al nostro Segretario per la votazione del punto numero 2 all'ordine del giorno a si scusa e favorevoli.
Astenuti contrari.
Anche per il punto numero 2, ripetiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti contrari, come prima.
Bene passiamo al punto numero 3, all'ordine del giorno è il documento unico di programmazione, allora questo è uno degli atti, direi, dal punto di vista della programmazione più importanti del nostro della nostra attività.
Economico contabile, ma non solo, appunto, è un atto di programmazione che, fra le altre cose, è diviso in due sessioni, se non mi ricordo male, una classificata o né sessione strategica è un nome sessione operativa perché proprio essendo il documento di programmazione che ci accompagnerà per tutti e cinque gli anni ha una visione e quella strategica spalmata negli obiettivi e nelle missioni per tutti e cinque gli anni del nostro del nostro mandato e nave una versione e una visione operativa che è quella invece si limita ai tre anni, che sono quelli poi della programmazione dell'attività previsionale in fase di approvazione del nostro del nostro del nostro bilancio.
Quello di oggi, però, è un passaggio. Ora non lo voglio sminuire troppo ma propedeutico con in realtà al prossimo passaggio, dove effettivamente vedremo tradotti tutti gli obiettivi che stavano per quello che riguarda noi all'interno del programma di mandato che poi era stato discusso e approvato dal Consiglio. Se non vado errato nell'ultima nella precedente nella precedente seduta che ritroveremo nel Documento unico di programmazione, come avevo avuto occasione di dire in quella circostanza, è evidente che non possiamo interpretare un un programma di mandato in una in una VIS, in una versione statica, ma in una versione dinamica e può essere sottoposto anche a una mutazione delle esigenze sopravvenute necessità e questa è proprio la funzione dell'aggiornamento del Documento unico di programmazione, cioè di acquisire questa visione e non riguarda solo gli atti contingenti, cioè quello che facciamo domani, ma che riguarda anche degli atti e ma che è un atto anche contempla eventuali decisioni e noi abbiamo assunto e che possono interessare gli atti del nostro del nostro della nostra Amministrazione nel prossimo futuro, anche da qui a cinque anni. Mi viene da immaginare tutta una serie che ne so di progettazioni e noi facciamo che oggi non trovano riscontro all'interno della parte.
È previsionale del nostro bilancio, perché ad oggi siamo in una fase embrionale, ma che possono essere attraverso una sorta di cronoprogramma, individuati appunto inserite all'interno del documento unico di programmazione e che vedranno magari.
Della l'Amministrazione è impegnata negli anni negli anni successivi. Quello di oggi appunto non lo voglio sminuire, ma è un atto. Ecco propedeutico a quella è la vera nota di aggiornamento del del DUP, che sarà quella che noi dobbiamo portare entro novembre che ci dovrebbe entro il 15 novembre. Mi ricorda giustamente il nostro Segretario entro il 15 novembre per poi procedere alla successiva approvazione del bilancio del bilancio preventivo. Diciamo questo era un adempimento di natura tecnica e ci si rendeva necessario proprio per prepararci a quel a quel passaggio. Ovviamente non è che non sarà un passaggio di stravolgerà chissà quali decisioni, però ecco l'aggiornamento del documento unico di programmazione e può essere un momento utile in cui uno rivede alcuni obiettivi che si sono che si sono che si sono posti è evidente anche qui si parla comunque di un documento che ha una valenza e un ovvio e come finanziaria, quindi di natura contabile. Non è che possiamo mettere dentro un libro dei sogni, o una maggiore flessibilità rispetto agli interventi che non necessitano di una immediata copertura, come quando andiamo ad iscriverli a bilancio, dove lì non possiamo davvero inventarci inventarci nulla, ma anche qui, ecco, c'è una esigenza di, anche se su delle come dire indicazioni presunte perché quando andiamo oltre il triennio andiamo anche su delle indicazioni presunte, ma comunque in ordine sempre anche con la fattibilità economica, che poi può trovare riscontro negli atti successivi oppure essere aggiornata e stralciata oppure inserite anche OSE.
Che imprimere precedentemente non erano previste. Io con questo non aggiungerei altro lascerei a voi la parola se ci sono appunto gli interventi per quello che riguarda il Documento unico di programmazione, come avete visto, ecco, ora non voglio proprio entrare in un elenco dettagliato dentro. Sono contenute tutta una serie di in maniera particolare. In questa fase sono ottenute tutta una serie di attività che riguardano, che sono determinate da un effetto trascinamento di tutta una serie di progetti e cantieri, interventi che erano in corso già programmati che, come si possono vedere, ne sono la cosa più semplice da elencare e l'intervento è attualmente in corso solo per dire quelli che sono visibili, perché c'è un cantiere in questo momento delle persone dentro ai lavorano, un intervento che riguarda l'efficientamento energetico. Riqualificazione del campo sportivo. L'intervento riguarda la messa in sicurezza sismica, la riqualificazione della palestra delle scuole medie, di intervento e riguarda oramai concluso quello, la realizzazione del nuovo ponte della usa, l'intervento e riguarda la realizzazione di un nuovo asilo nido in via Lipari. Questo solo per dire quelli che sono attualmente in corso e che, ovviamente, ha ritrovato un effetto trascinamento all'interno di questi integrati, poi, saranno successivamente integrati anche con dei nuovi, con dei nuovi obiettivi. Questo ci tengo a dirlo, perché ecco una cosa che ha sempre caratterizzato la nostra Amministrazione. È una grande capacità progettuale, è proprio in termini di programmazione che ci ha consentito di accedere a numerosi opportunità di carattere finanziario, cioè dei veri e propri finanziamenti da parte di soggetti terzi e lo Stato, la Regione, eccetera, eccetera, che ci ha consentito di aree attrezzarci come una esperienza che ha fatto tanti e tante opere pubbliche, e non è una cosa che non è una cosa semplice e devo dire che anche qui lo ritroverete all'interno del DUP. Stiamo provando a dare continuità a questa pratica amministrativa perché abbiamo e stiamo presentando tutta una serie di progetti e mi viene in mente l'intervento di efficientamento energetico risp della della nostra scuola alimentare. L'intervento di riqualificazione e messa a norma sismica delle delle scuole, delle scuole medie, che appunto saranno sono alcuni e altri saranno.
A breve presentati su delle richieste di finanziamento, e questo, appunto sono, è quella in cui mi riferivo ad una fase embrionale, solo per citarne alcuni che sono una fase progettuale. Ancora non vedono la copertura economica, perché abbiamo bisogno di risorse esterne, ovviamente, per trovare la copertura economica di questi interventi, ma che stanno proprio in un'ottica di lungo periodo all'interno della nostra della nostra programmazione. Ora, quando ne ho citati solo alcuni, ma gli altri e avrete avuto modo sicuramente di rintracciarli all'interno del documento stesso e niente non aggiungo altro e lascio a voi la parola se c'è qualcuno che vuole intervenire in merito al punto numero 3, all'ordine del giorno.
Io ho avuto modo di leggerlo, è un documento molto completo, pieno di cose e io vi auguro e mi auguro per tutti di riuscire a farli tutti, perché sarebbe veramente una cosa bellissima, mi è caduto l'occhio forse perché lì, dove il dente mi duole sulla strada Asia che ho visto ci sarà fatto insomma un tavolo di lavoro saranno portati avanti e i colloqui con l'ANAS e tutt'altro e quant'altro quindi ecco semmai quello.
Cerchiamo davvero di portarlo avanti e di farlo vi romperemo le scatole su questo perlomeno io personalmente sì, ma penso che siamo tutti d'accordo su questo fronte, grazie,
Scusate, ma ci va riportato in discussione entro il 15 novembre, questo documento quindi si presuppone ragionevolmente che ci sarà un Consiglio comunale, ecco questo già questo, almeno per me una informazione di grande.
E va bene.
No, io sono per fare giusto, due considerazioni, perché il documento è di estrema importanza, visto quello e insomma ha sottolineato il Sindaco che ha introdotto ovviamente questo rispecchia per noi il il programma elettorale e non solo veniamo Froy di fatto down un effetto trascinamento medici, te lo abbiamo fatto anche, diciamo nei mandati precedenti e anche diciamo con questo mandato ci riproponiamo in tutta una serie di interventi che vedono non soltanto diciamo, un tema che ci sta a cuore anche a noi è quello della ASL, sarebbe ovviamente opportuno e di rilancio e di sviluppo che in tutto il territorio, così come per un tema di sicurezza, ma se avete letto bene questo documento, ovviamente, oltre a tutta una serie di interventi che devono trovare ancora il completamento, qui ovviamente gli investimenti viene fatta a 360 gradi e anche da un punto di vista, secondo me che spesso viene sottolineato, ma non forse non viene troppo enfatizzato dalla macchina comunale, sicuramente sì, ma all'esterno, a volte no, anche su tutti gli investimenti a livello sociale e a livello di socialità, perché.
Come si è detto in varie riprese, io ho trovato una Monteroni trasformata in questi 10 anni nei prossimi 5 e credo un anche questi progetti e le intenzioni quelli almeno che questo gruppo consiliare ha portato avanti anche in campagna elettorale. Cercheremo ancora di più, credo, di rafforzare quello è solo il tema delle delle associazioni delle società e di tutto quello che di fatto, nonché che che esprimono e che possono esprimere i nostri, i nostri cittadini. A livello di urbanizzazione. Ci sono interventi fondamentali come la Grancia OMI, i finanziamenti sui macelli, come interventi strutturali importanti sulle scuole, da non dimenticare, sono interventi che servono per il rilancio, sicuramente per il futuro, di una di una comunità, senza quindi andare troppo sul profondo. Questo è un documento, ovviamente, che doveva trovare una una rilettura, probabilmente andremo a battuta, il Sindaco ha detto a scadenza, ma come ci siamo detti anche in Conferenza dei Capigruppo, segnatevi quelle date perché quelli posso delle date certe, soprattutto quando si parla in temi in termini in tema di bilancio. Niente chiudo qui e grazie.
Grazie Riccardo, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, vi ringrazio per le considerazioni che condivido, solo per darvi un aggiornamento abbiamo di recente ha avuto anche un'interlocuzione con Anas che ad oggi pare confermare il cronoprogramma e c'era stato, diciamo consegnò pare, perché appunto starà a noi poi giustamente come sottolineavi come sottolineava il consigliere a priori,
Monitorare e e quello è l'unica cosa che posso l'unica cosa che posso anticipare. Ecco è che se non ci fosse il mancato rispetto del cronoprogramma che, così come ci è stato umiliato, ovviamente, come dire obbligatoriamente farebbe derivare da parte nostra delle iniziative e delle istanze e conseguenti, ad oggi sembrano confermare sia l'evoluzione che ci avevano rappresentato per la parte progettuale ed anche la programmazione economico-finanziaria che, per dirlo a tutti, ecco, anzi lo voglio dire così è una cosa in questo momento sta in capo al Governo, perché il Governo nella prossima finanziaria, dovrebbe mettere per consentire l'attuazione di quel cronoprogramma che ha sottoscritto e che il Ministero ha sottoscritto con con ANAS. La, la cantierabilità nel 2025 aspetto progettuale sembrano rispettare, sembra rispettare le e le attuali scadenze non mi giungono al momento. Mi auguro che sia così, diciamo nelle situazioni critiche, anche dal punto di vista della parte economico-finanziaria rispetto all'accordo Ministero e il Ministero di Governo Governo ANAS, tutto viene rispettato. Noi siamo le persone più felici di questo mondo. A voi giustamente, come sottolineavi, te sta il compito di verificare e monitorare se nella finanziaria ci fossero segnali negativi. Molto probabilmente saremo chiamati, come dire, a prendere in considerazione delle delle istanze, come sempre. Secondo me, trattandosi noi di una istituzione prima in via bonaria, passatemi il termine e poi magari eventualmente anche altre iniziative. Quindi vi ringrazio per queste sottolineature, perché anche questo fa parte di una delle attività interventi strategici e di o anche in maniera molto tranquilla e sobrio, come generalmente facciamo noi, che non è che mi interessa stare a sindacare se il mese di.
Maggio piuttosto nel mese di dicembre ho anche il mese di o di gennaio del 2026, perché abbiamo aspettato, mi sembra, dal 2009 e quindi siamo già 15 se poi si contano quelli da quando era stato menzionato il progetto e trova i soldi, forse sono anche a 30 anni.
E si raddoppiano. Quindi penso che non ci faccia la differenza un mese, due mesi o tre mesi più o in meno, cioè lo fa la differenza. Ovviamente prima si fa e meglio è, però ecco, nell'ambito dei rapporti istituzionali generalmente è sempre consigliabile muoverci, così diciamo, ci interessa la sostanza che venga fatto che venga fatto quanto prima nell'ambito di quello del cronoprogramma che ci hanno insegnato per le altre cose ringrazio anche Riccardo il contributo nel merito è stato dato insomma e anzi la voce sempre diceva Linda mi consentirete questo come ho già detto anche altre volte non per mettere le mani avanti anche noi,
Penso non pensiamo realisticamente di riuscire, magari a fare tutto, alle volte succede, non si fa qualcosa e si è previsto, magari ci abita l'opportunità di fare qualcosa di diverso in più, comunque quello è, spetta a noi di impegnarci a fare più cose possibili e nella maniera nella maniera migliore e su questo ovviamente siamo coinvolti tutti e tutto il Consiglio e pertanto vi ringrazio anche per il contributo che avete dato perché mi sembra lo spirito assolutamente costruttivo e non può che dare una mano per portare avanti gli obiettivi che ci siamo dati. Io non aggiungo altro,
Ma si mette in votazione quindi il punto numero 3, Documento Unico di Programmazione favorevoli.
Astenuti contrari.
Si mette in votazione sempre anche per si ripete, per l'immediata eseguibilità favorevoli astenuti contrari. Faccio io stesso ho dimenticato di dirlo, mi fa piacere Linda quello che dicevi, perché ecco, è un documento ed anche ti fa entrare anche dentro la macchina. Mi sarei anche molto completo e ti fa capire anche tante cose che, insomma, è molto utile la consultazione molto utili anche in termini di una visione generale. Questo odio per ringraziare insomma gli uffici, perché nella sede perché spesso si arriva all'ultimo giorno, perché considerate la composizione di tutta questa roba e anche con tutte le richieste che arrivano dagli altri enti, in questo caso la Corte dei conti, i pareri dei sindaci revisori, cioè, sono tutte cose molto complicate da da assemblare e quindi spesso questo c'è un porta di arrivare sempre un po' all'ultimo all'ultimo momento. Niente dentro su scusate per questa parentesi, molto molto breve e passiamo al punto numero 4 all'ordine del giorno. In questo caso si tratta di un altro molto importante e credo che possa essere motivo di orgoglio anche per la nostra Amministrazione, perché, ecco, si tratta della presa d'atto dell'acquisizione del patrimonio che era de dei beni confiscati, che quindi era appartenuto a tale. Francesco Zummo. Affiliato alla alla malavita organizzata e quindi alla mafia, alla mafia, palermitana e di dargli un'altra, un'altra vita. In sostanza, come sapete e da questo punto di vista questo oggi lo possiamo aumentare in una chiave positiva, ma, come ho avuto modo di dire, anche l'altro giorno perché vi erano a me assomigliano rappresenta comunque una parentesi molto buia della storia del nostro del nostro Paese e noi siamo già di fronte alla seconda. Metterei terza assegnazione dei beni confiscati agli enti del territorio. Considerando la prima, quella dell'azienda agricola. Assomigliano che che diciamo forse il bene confiscato per eccellenza e come.
Ecco, mi arriva alleggerire Luigi uno, me lo sono anche perso. Siamo al quarto, scusate, non al terzo considerando sorvegliano perché noi abbiamo fatto ben tre decreti di acquisizione al nostro patrimonio di altri immobili che sono appunto degli alloggi, per chi non lo sapesse, degli alloggi che sono situati attrezza perché negli anni e negli anni 90 lì si verifica una delle più grosse lottizzazioni, la più grossa lottizzazione fino a quel momento nella storia del nostro Paese, 65 unità immobiliari che vengono realizzate appunto da Francesco Zummo, che poi si scopre essere uno dei maggiori rappresentanti della mafia, palermitana coinvolto né nel famoso Sacco di Palermo, eccetera, eccetera, perché ho detto una parentesi molto oscura, perché a me e senza avere elementi di fatto mi viene da pensare, essendo il nostro territorio particolarmente interessato in due circostanze sono quella di somigliano. È quella delle delle lottizzazioni alla lottizzazione, fatta tesa a un territorio ritenuto all'equo fertile da parte della malavita organizzata territorio ritenuto all'equa per genere fertile da parte della malavita organizzata significa alle volte che ci sono delle presenze e che ti consentono di avere questo tipo di acquisire questo tipo di valutazione. Non so se effettivamente possa essere così, ma oggi ecco, ci tenevo a dirlo per sottolineare l'importanza, appunto, un motivo di orgoglio per cui, per quello che conosciamo noi ad oggi nel nostro territorio ora non esistono più beni confiscati alla mafia perché quelli erano stati venduti a privati. Questo asili alloggi ovviamente sono diventati di proprietà dei privati che li abitano e questi che invece erano rimasti in capo alla società che era stata oggetto di confisca, o meglio alle 2, mi sembra società che erano state oggetto di confisca se non vado errato sempre a memoria le scelte e la e la Rovigo, e oramai sono passati al nostro patrimonio e quindi potranno dare soddisfazione in termini di opportunità abitativa ad alcuni cittadini del nostro territorio e in più quelli che avevamo acquisito precedentemente al programma dall'insoddisfazione alcuni cittadini residenti nel nostro territorio che si trovano anche in uno stato di difficoltà economica e sociale perché verranno assegnati alcuni di questi verranno assegnati alle e per scorrere le graduatorie della delle case popolari e quindi avremo la possibilità di dare risposta anche ad altre situazioni che si trovano in una condizione di disagio, come anche per gli spazi pubblici e avremo la possibilità di dare soddisfazione a delle istanze di natura sociale. Entrambe le.
Le le le le. Entrambi questi obiettivi, ovviamente rispondono appieno a quello è il principio che sta all'interno della legge sui beni confiscati alla mafia è quello proprio di destinare i beni sottratti alla malavita organizzata per delle finalità sociali, e questo per noi anche e è anche un obbligo, appunto, predisposto. Una normativa, cioè è condizione indispensabile ai fini dell'acquisizione acquisizione. È avvenuta con un percorso molto, non molto, con una procedura molto complessa, perché questo ha interessato in prima istanza alla nostra Amministrazione nel momento in cui siamo venuti a conoscenza della confisca definitiva di questi immobili che potevamo e cosa che abbiamo fatto presentare una manifestazione d'interesse proprio per l'assegnazione del patrimonio del nostro Ente di questi fili, per una finalità che noi dovevamo dichiarare al momento della manifestazione di interesse da finalità e la nostra manifestazione doveva essere valutata. Cosa è stato fatto dall'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia che l'ente deputato da parte del Governo alla gestione appunto dei beni confiscati loro hanno valutato positivamente alla nostra richiesta di manifestazione, quindi il progetto, gli obiettivi che ci si era posti e quindi hanno predisposto una conferenza dei servizi pensate che è la prima volta offre servizi reduci, è durata più di un giorno perché erano oltre 1.000, se non vado errato, le pratiche e due non essere istruite in questa Conferenza istruzione era solo una parte della confisca dei beni del di del signor Francesco Francesco Zummo. Sono state fatte almeno quelli abbiamo partecipato noi ce lo ricordava, Luigi ben tre Conferenze dei servizi, dove l'elenco dei beni immobili, che erano appunto disposti all'eventuale assegnazione nei confronti degli enti, era sempre comunque lunghissimo.
Li elenco, in sede di Conferenza dei servizi, con la partecipazione dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia, dell'Agenzia, del demanio e della Prefettura di Siena e con il supporto la Prefettura di Siena, abbiamo ribadito la nostra volontà, che stava dentro alla richiesta della manifestazione fatta una rete con la manifestazione di interesse la conferenza dei servizi ha deliberato di accettare la nostra richiesta perché il parere del Demanio in un parere obbligatorio dopo di quello è decorrere ed è stato.
È approvato un decreto da parte dell'Agenzia nazionale per l'assegnazione. Poi si arriva appunto al nostro atto che è l'atto, e concludere questo iter che la presa d'atto e l'iscrizione al nostro patrimonio di questi beni e quindi da oggi siamo noi proprietari titolari responsabili e la nostra responsabilità sta appunto nella volontà di dare una risposta in termini sociali ai nostri cittadini. Lo dico appunto con grande soddisfazione perché ciò sottrarre un bene alla malavita organizzata e ridarlo ai nostri cittadini, tanto più a quelli che hanno bisogno. Non è una cosa che capita a tutte le Amministrazioni che capita.
In maniera frequente anche fortunatamente e vi dico anche purtroppo questo non è il costume che c'è in tutti gli enti del nostro Paese, perché sono ancora tanti i beni confiscati che non sono oggetto di manifestazione di interesse per motivi diversi, che non sta a me giudicare. Ma di fronte alle nostre responsabilità possiamo dire che noi ce le siamo assunte tutte fino in fondo e per questo vi ringrazio anticipatamente anche a voi perché appunto in tutti insieme con il Consiglio, dopo agli atti, vi ho descritto che assumiamo in questa circostanza e in questa seduta, con questo non aggiungo altro. Ci tenevo anche a rappresentarvi, insomma, questo fa parte un po'. È una storia un po' particolare del no della nostra realtà, ma ci tenevo insomma a sottolinearne anche l'importanza.
E con questo è che se ci sono interventi, lascio lascio a voi la parola.
Volevo chiedere non so se attualmente sono che destinazione d'uso hanno questi locali, se residenziali o altro, ma per gli inquilini che eventualmente saranno immagino sfrattati abbiamo pensato ad un sostegno degli aiuti o ricollocamento di qualche tipo.
Non per rispondere, ovviamente risponderà insomma il Sindaco su questo.
Il mio intervento e soprattutto di di apprezzamento, insomma, è di soddisfazione, no dei di essere arrivati in fondo a questo iter che è stato lungo e che abbiamo condiviso fin dall'inizio, almeno con chi c'era soprattutto nelle finalità che sono quelle appunto, come ricordava il Sindaco di,
Attenzione al sociale, quindi di attenzione al destinazione di questi immobili.
Ad uso abitativo e, se non sbaglio, ecco, c'era anche la una specifica proprio per le emergenze abitative, ecco quindi il mio è un intervento di apprezzamento su quello su questo percorso che a questo punto diventa operativo, perché è arrivato in fondo alla fase, all'iter decisionale.
Ecco una una parentesi invece, che non riguarda specificatamente questo, ma consigliere Galeazzi, appunto, aveva fatto cenno.
Alla manifestazione di voto, insomma, su questi quattro punti.
Personalmente, ecco, ritengo che.
La votazione contraria abbia motivazioni diverse perché diverse la natura di questi punti.
Perfetto, allora sono tre.
No, no, va bene, ecco perché, appunto mi mi rimaneva, rimanevo sorpreso dal fatto che appunto non si condividesse una cosa del genere. Ecco, poi capisco che il DUP è una di fatto, la traduzione del programma elettorale della lista e poi risultata vincitrice alle elezioni che per motivi insomma ovvie politici non può essere poi condiviso dalla da rappresentanti della minoranza. Grazie, aggiungo che condividiamo quelli che lui ha elencato. Sono accettabilissimi di finalità. C'è tutta un'altra serie di cose che ci lascia un po' perplessi. Se no, non avremmo avremmo votato tutti per lui e invece di no MES, l'assenza delle Commissioni, eccetera ci sarebbe piaciuto magari partecipare omissioni, più che altro a essere più chiaro il modo di fare delle domande in più. Poi io non ho partecipato alla riunione dei Capogruppo, quindi magari hanno avuto anche delle delucidazioni in più, però ecco il nostro voto contrario. Per lo più si rimette a cui ho chiesto. Per questo motivo se se ne riparlerà di questa cosa e speriamo che, insomma, di poter avere un confronto un pochino.
Più tranquillo sereno in sede di una Commissione perché di Confservizi soltanto.
Permettetemi una piccola replica.
Non so, ovviamente le Commissioni devono essere decise, per cui, se non sbaglio, il regolamento permette anche l'istituzione e la definizione di del di varie tipi di Commissione e anche di varie competenze all'interno delle Commissioni, ma se dovesse rimanere, per esempio la competenza e le Commissioni dello scorso mandato che ripeto se perché non è detto che debba rimanere,
Ma di fatto, forse è l'unico punto da affrontare in Commissione tra quelli che ci sono oggi all'ordine del giorno sarebbe l'ultimo, è quello della variante urbanistica, con le precisazioni che poi diceva prima il Sindaco, ovvero di discuterne in Commissione sotto la veste tecnica, non mi sembra almeno a memoria nelle delle Commissioni che si si portasse in discussione.
Il DUP nella Commissione bilancio oppure record. Sinceramente non lo ricordo, ma vado un po' a memoria. Ecco per cui anche lì poi, comunque, sarà appunto la rimarrà alla alle competenze di questo di questo Consiglio. La definizione delle commissioni e delle competenze delle varie Commissioni,
Grazie Fabrizio, ci sono altri interventi, scusate, Gabriele, non ha risposto rispondersi sennò aspettavo se c'erano altri interventi.
Se non ci sono altri, allora.
Gli alloggi che noi abbiamo acquisito al nostro patrimonio avevano tutti, o meglio,
L'acquisizione di beni immobili e noi abbiamo acquisito sono così divisi, se non ricordo male, 7 alloggi, 7 unità immobiliari, c'è proprio alloggi destinati ad esile, ah ah, ah.
Crisi edilizia residenziale.
Poi ci sono 7 pertinenze, complessivamente magari mi mi mi sfugge una pertinenza mi potrebbe anche sfuggire, sembra 7 pertinenze e due punti commerciali.
Gli alloggi.
Saranno tutti mantenuti nella propria destinazione ad alloggi.
C'è una distinzione.
Tra quelli che erano sfitti che andranno a che sono ci che erano 5 4 andranno per appunto emerge no 4 andando all'assegnazione ASL a scorrere la graduatoria delle case popolari e uno di quelli sfitti, o mi ha anticipato la risposta, Fabrizio perché lui aveva avuto modo di occuparsene anche direttamente.
Ah sarà mantenuto per l'emergenza abitativa, quindi in teoria a vuoto, salvo essere occupato in caso, appunto di fronte a una situazione emergenziale.
Due sono tuttora locati, non sono state fatte procedure di sfratto al momento.
Sarebbe nostra intenzione non farle salvo un obbligo di legge per quello di predisporre una manifestazione ad evidenza pubblica i diretti interessati, o meglio i locatari, sono informati anzi più che informati hanno condiviso, diciamo con noi, il percorso da intraprendere, quale unica possibilità che basterà attraverso una procedura ad evidenza pubblica,
E sa e vedrà una nuova assegnazione. La nuova assegnazione non esclude gli attuali locatari, però sarà consegnata come tutte le procedure ad evidenza pubblica, appunto all'espletamento della procedura stessa. Quindi non possiamo escludere nel garantire che chi attualmente è dentro all'alloggio possa rimanerci. Diciamo, è cioè.
Si sono realizzate le condizioni, c'era la possibilità che possano rimanerci. Il resto, diciamo, è indipendente dalle nostre volontà, come tutte le procedure a evidenza pubblica per dare un ulteriore elemento di chiarimento. L'unica strada diversa da questa sarebbe stata invece lo sfratto, la consegna a noi dell'immobile sfitto e che quindi a quel punto non avremmo più potuto destinare.
Ha una un affitto oneroso, ma avremmo dovuto ricomprendere sempre nell'assegnazione per lease per lo scorrimento della graduatoria delle case popolari, il che avrebbe precluso la possibilità agli attuali locatari anche di partecipare a una manifestazione ad evidenza ad evidenza pubblica. E questo, diciamo, è lo stato delle cose ad oggi che tra virgolette l'unica cosa che potevamo scegliere, noi.
Esatto esatto, giustamente mi ricordava Luigi, perché il contratto di locazione loro sarebbe già estinto, sarebbe già estinto a seguito di una comunicazione già anche recapitata da parte dell'Agenzia nazionale dei beni confiscati alla mafia, diciamo, abbiamo avuto capacità, insomma, di concordare una procedura che,
Ci ha messo nelle condizioni di fare.
Questo questo passaggio, i fondi, le pertinenze sono associate o alle attività commerciali, scusate, i fondi commerciali sono tre, uno è l'attuale attività della pizzeria, sulla quale non si pone il problema di avere e fare una procedura ad evidenza pubblica, perché la legge prevede anche giustamente espressamente laddove ci si trova di fronte ad un'attività produttiva ai fini della tutela della tutela dei livelli occupazionali, possiamo procedere immediatamente alla stipula di un nuovo contratto ed è quello che faremo. Quindi l'attività e la pizzeria grazie alla nostra.
Attività e quella è la manifestazione di interesse, tutta la procedura che vi ho descritto prima.
Può continuare ad esercitare la propria attività.
Poi le pertinenze scusate, cioè il garage sono o associati agli alloggi, 1 è associato invece home magazzino, perché così era dapprima alla pizzeria e un altro che non era associato agli alloggi, perché c'era un un, un un alloggio senza senza garage lo abbiamo destinato per finalità istituzionali come spazio per un magazzino perché avevamo bisogno di spazio gli altri due fondi saranno destinati per finalità sociali o le attività sociali del territorio, anche questi sempre attraverso il rispetto delle procedure, così come andiate dalla dalla normativa. Quindi, ecco questo.
È l'articolazione delle varie unità che noi abbiamo preso in carico in questi tre passaggi diversi, perché ad oggi parliamo solo di quelli che sono attualmente lo ATI e in questo passaggio di oggi, ma questo poi completamento appunto di quello che già avevamo fatto anche in precedenza.
Spero di avere dato una risposta per tutti, insomma, perché magari non diversi di voi non ne avevano queste informazioni puntuali e quindi ringrazio anche nella domanda e mi ha acconsentito insomma di entrare in questo aspetto che avevo sorvolato.
Ebbene, quindi, se non ci sono altri, direi di procedere con la votazione del punto numero 4, Presa d'atto, così come abbiamo detto al patrimonio del Comune è favorevole.
Astenuti.
Contrari nessuno, e votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
AST favorevoli tutti favorevoli, tutti astenuti contrari, nessuno bene.
Passiamo al punto numero 5 all'ordine del giorno, un punto direi estremamente importante per il futuro del nostro territorio. LOBA analizzerò, ecco, torno a precisare questo aspetto che dicevo in precedenza, perché, come anche altri atti che troveremo che vi troverete in questo caso per chi non c'era prima ah a votare in Consiglio comunale sono frutto di un percorso già avviato e oramai capisco che i Consiglieri nuovi si trovano di fronte ad una presa d'atto di un procedimento, è però non era.
Facciamo reversibile anche per dei motivi giuridici, cioè cosa voglio dire una variante a varie fasi.
Una variante. Intanto ecco, lo dice il termine stesso, che cosa che cosa fa interviene all'interno di una previsione esistenti, come nel nostro caso, oppure potrebbe intervenire per inserire una nuova previsione? Intanto questo è un aspetto importante. Scanner di previsioni urbanistiche, cioè fare casi, fare cose che occupano nel nostro territorio. In questo caso, ecco, noi siamo di fronte a una variante che interviene su una previsione esistente. Quindi non si tratta di nuova occupazione di suolo, si tratta di intervenire con una variazione di quelle che erano le destinazioni d'uso precedentemente previste all'interno di una previsione urbanistica tuttora vigente, tuttora vigente. Significa e prima di questa variante, nell'approvazione di questa variante, se lì l'istante, il lottizzante avrebbe voluto procedere, avrebbe potuto tranquillamente presentare la richiesta. Il progetto e alla richiesta di permessi a costruire e realizzare abitazioni che era la destinazione d'uso dei volumi concessi precedentemente nell'ambito della lottizzazione della cifra e Saia. Noi andiamo a intervenire o una variante, proprio lì andiamo a cambiare la destinazione d'uso di questi volumi e si cambia passando da la destinazione appunto ad edilizia residenziale.
Ha la possibilità di realizzare dei volumi con la realizzazione scusate, la ripetizione dei termini di una invece struttura finalizzata a dare i servizi a persone non autosufficienti o una cosiddetta residenza sanitaria assistita, con anche una serie di volumi complementari.
Sempre nell'ambito della previsione vigente, che potrebbero essere destinati anche a persone autosufficienti, ma che hanno la necessità di usufruire una volontà di usufruire di servizi che vengono erogati all'interno della della struttura. Cosa andiamo a fare? Però? Questo è più. E poi un aspetto che comunque sta in capo. Ecco questi aspetti di dettaglio stanno in capo anche quelle dei rifinire definizioni puntuali e definitiva del progetto, che comunque poi sarà sempre di competenza del del privato che dovrà andare a realizzare questo intervento. Noi, con la variante cosa facciamo, diciamo te puoi fare questo e questi sono i tuoi, i limiti entro i quali lo devi lo devi fare, quindi la variante gli consente la trasformazione della destinazione d'uso. Da oggi lì non potranno più essere fatti alloggi, ma potrà essere realizzata una una RSA e potrà essere realizzata nell'ambito appunto di quelli che sono i limiti da noi e da noi determinati. Con la variante facciamo anche un altro intervento che è un cambio di destinazione d'uso di quello lo rappresento così, perché magari ci risulta tutti più semplice di quello che è quell'edificio lineare, proprio fronte strada che oramai, diciamo, non è stato completato nella sua realizzazione da molto tempo, perché lì, se vi ricordate, era dove si presumeva che potesse essere realizzato la, la scuola, nuova scuola materna di,
Delle billions, cosa che non era ovviamente possibile, perché nelle previsioni precedenti era stata prevista la destinazione d'uso, ma non era stata prevista né una copertura economica per l'acquisto e quindi diciamo nella sostanza mandavano, mancavano le condizioni necessarie al raggiungimento di questo obiettivo all'interno della variante. Noi andiamo anche in questo caso a consolidare quello è vi ricorderete alcuni di voi, avevamo già fatto un'anticipazione in un'integrazione della convenzione, dove si era già acquisito al patrimonio del nostro della nostra Amministrazione, invece un lotto che si era anche lì cambiato nella destinazione d'uso, cioè da edilizia residenziale, da alloggi per privati, destinato invece alla proprietà dell'Amministrazione comunale per la realizzazione di un asilo nido perché questo perché per partecipare a una richiesta di finanziamenti dobbiamo avere il titolo della proprietà cosa e non ci era possibile invece su quell'altra diciamo promessa di realizzazione di un asilo perché era una proprietà di fatto privata e per le acquisizioni ad oggi, almeno ad oggi non sono mai stati dati e non c'è la previsione di poter usufruire di e di finanziamenti. Quindi noi abbiamo proceduto con questa integrazione, dove abbiamo detto.
A noi si esca, si può si sposta il lo spazio della destinazione d'uso ad edificio pubblico e quindi ad asilo, che diventa a questo lotto che è stato acquisito direttamente al nostro patrimonio, che ci ha consentito di acquisire la progettazione, ad oggi addirittura esecutiva, per la realizzazione del nuovo edificio scolastico e che ci ha già consentito di partecipare anche alla richiesta di finanziamento collocando il nostro progetto anche all'interno di una graduatoria, anche se attualmente non finanziabili e allo stesso tempo di cambiare la destinazione d'uso di quella parte, non tutta di edificio era destinato che avevano destinazione pubblica e di destinarla invece questa ad edilizia residenziale, dando così mi auguro la possibilità di completare e la realizzazione di quell'edificio che, insieme alla possibilità di realizzare la RSA, credo che sia forse l'unica opportunità che c'è di andare a completare quella lottizzazione, perché questo deve essere anche uno dei nostri obiettivi, anche se questo passa ovviamente da pa da.
Inevitabilmente dalla proposta, dall'istanza e poi anche dalla possibilità di portare avanti l'intervento da parte del primo. Perché perché noi sappiamo lì chi è stato con me alle volte iniziative equilibrata non sa benissimo che c'è un cantiere a cielo aperto da oramai più di 10 anni perché c'è una le lottizzazioni incompleto rara, dove la parte del realizzato vede i cittadini, oggi, in uno Stato per cui la pubblica illuminazione di fatto se si spegne e nessuno ha l'obbligo, se non il privato, cioè il lottizzante di andare a sostituire i corpi illuminanti non est, non sono stati realizzati le finiture degli asfalti, non sono state realizzate le finiture dei marciapiedi. Nessuno è obbligato, se non il privato lottizzante, ad andare a tagliare l'erba, ad andare a togliere i rifiuti. Insomma tutta una serie di cose che in genere stanno in capo in termini di servizi alla nostra Amministrazione, ma che noi possiamo prendere in Cario solo ed esclusivamente dopo il completamento delle cosiddette. Best esercitavo o opere di urbanizzazione. Con questa variante andiamo anche a prevedere la possibilità, cosa che non era invece prevista in precedenza, di una presa in carico parziale, cioè cosa diciamo se il lottizzante ha intenzione e mi auguro che sia così di realizzare una parte delle opere di urbanizzazione. Mi auguro appunto la parte dove oggi ci sono le abitazioni già realizzate e dove ci stanno che circa una cinquantina di famiglie noi potremo prenderla in carico, quindi scaricare il lottizzante dai propri oneri assumerceli noi questo nell'ottica di dare e cosa un servizio e una condizione un po' più agiata ai nostri, ai nostri cittadini,
In più. Ecco anche qui questo è stato alla base. Mi sento di trasmettere quelli sono state anche le considerazioni che hanno portato all'inizio del procedimento, la Commissione urbanistica di allora, ad assumere questo intervento all'unanimità dei loro pareri, perché è evidente che quel tipo di destinazione d'uso lì non aveva non poteva dare una prospettiva di completamento di questo intervento protraendo nel corso degli anni, come ha già fatto un disagio per i cittadini, per i cittadini residenti, perché perché è l'evidenza e ce lo dice se era possibile anche l'intervento fosse, diciamo, come dire portato avanti, lo avrebbero molto probabilmente già fatto, perché sarebbe semplicemente stato nel note all'interesse privato o no, e se ci aveva quell'intervento, aveva dei margini, immagino, e lo avrebbero portato a conclusione. È evidente che, non avendo dei margini questo, diciamo, questa opera incompleta ha determinato una serie di di disagi e fino ad arrivare alla presentazione di un'istanza da parte del privato di un cambio di destinazione d'uso che noi abbiamo in quella sede accolto a braccia aperte per più motivi. Questo perché potrebbe davvero rappresentare una prospettiva di conclusione di quell'intervento di lottizzazione e risolvere i disagi per tanti cittadini, ma anche perché io lo dico perché generalmente mi piacciono più i servizi pubblici degli degli alloggi privati. Questo è quello che noi andiamo a fare, è vero, è una struttura privata, ma andiamo a consentire la possibilità di avere un'ulteriore opportunità di erogazione del servizio di un servizio importante nella nostra comunità piuttosto che la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale che alla fine, come dire, fanno gli interessi solo di coloro che li vendono, se c'hanno un margine appunto nel contratto di compra di compravendita, mentre invece avere un'ulteriore opportunità di servizi nel nostro nel nostro territorio, credo che sia prima di tutto è un'opportunità per le famiglie che ne hanno magari una necessità e che oggi non trovano posto nelle liste, nelle graduatorie di tante nostre residenze sanitarie assistite e magari sono costretti ad andare a trovare questo posto in altri, in altre province o addirittura anche in altri in altre regioni secondo, trattandosi di un servizio generalmente produce un indotto diverso da quello dell'intervento edilizio né immagino, è dentro le RSA anche parecchi ci siano, perché in base agli standard qualitativi che vengono richiesti dalla Regione Toscana, ci saranno degli operatori che verranno ricercati sia agli operatori sanitari che dovranno dare i servizi di assistenza appunto agli ospiti. Ci saranno coloro che invece ne faranno servizi di natura diversa. Dalla somministrazione del cibo, quindi, verrà ricercato in sostanza manodopera e maestranze all'interno del nostro territorio che non è detto che siano tutti di Monteroni o delle ville di Corciano, ma diciamo nel nostro territorio, può nascere un'opportunità di occupazione in più rispetto a quelli che ci sono ad oggi. Quindi ecco, da questo punto di vista io reputo e questo passaggio assolutamente positivo. Ci tengo a sottolineare altri due aspetti, perché, appunto una procedura è molto.
Molto complessa. L'intervento è un intervento di natura privata, quindi noi, come sempre, l'Amministrazione si ferma al momento in cui concede la possibilità. Poi noi lì ci fermiamo. Aspettiamo l'eventuale presentazione di progetti da parte del privato e poi per esprimere i nostri pareri in quel caso di natura tecnica per poi. Ecco, è una cosa, è comunque in termini economici, finanziari, eccetera, eccetera. Sta in capo al privato privato e però, come si sa oggi nella legge, insomma nella normativa di riferimento che riguarda la gestione dei costi rispetto agli agli ospiti di fatto e non di o equivalenti, ma equiparato per normativa della Regione Toscana ma oramai una normativa non non recente, oramai anche un po' datata all'attività alla al servizio pubblico, nel senso che è il soggetto privato che volesse accreditarsi e quindi avere la possibilità di accogliere dentro la propria struttura coloro che accedono alla struttura attraverso il percorso di accreditamento pubblico, la cosiddetta valutazione multidisciplinare, eccetera, eccetera devono seguire i Re, devono avere. I requisiti di accreditamento della Regione Toscana, che sono questi sì equivalenti sia la struttura sia privata o pubblica, quindi gli standard qualitativi devono essere garantiti gli stessi, come anche le stesse modalità di accesso e, nel caso del titolo di acquisto pubblico e ovviamente in quel caso anche l'ospite pagherebbe quanto paga in un'altra struttura pubblica, sempre in base agli stessi requisiti di valutazione. Questo è un aspetto estremamente importante per quello che riguarda i costi di gestione privata. Questo c'era anche in alcune strutture pubbliche e perché alle volte prima venivano definite le quote sanitarie e se c'erano dei posti in esubero rispetto alle quote sanitarie. C'era anche dei posti gestibili in maniera privata. Questo ovviamente attiene al mercato, come come sappiamo, però, quindi c'è una pluri opportunità e anche qui ci tengo a sottolinearlo non siamo noi e possiamo imporre obbligare la struttura privata ad entrare nel percorso di accreditamento Publio. Generalmente vi Dio che nella maggior parte, se non in tutti i casi, viene fatto perché è una delle opportunità più importanti, perché perché, attraverso il sistema sanitario nazionale, si accelera queste strutture con il contributo del sistema sanitario nazionale, che diventa più accessibile alla massa delle persone se si entra privatamente, non tutti se lo possono permettere. Quindi precludersi questa possibilità significa spesso precludersi la fetta, se si vuole ragionare in termini privatistici. OSA e non mi piace, ma per capirci è più importante, in termini quantitativi che uno può trovare sul mercato. Quindi non sono obbligati a farlo, ma nella maggior parte delle ASI viene fatto e questo rappresenta un'ulteriore opportunità anche per noi e per noi cittadini. In quest'oggi.
Che i cittadini hanno bisogno appunto di dirgli niente di di andare in struttura.
Io ancora vogliono per noi io ancora una statutarie sincera, però, insomma, credo non può, non si può mai escludere.
Detto questo, ti ringrazio Giulia ai complimenti e e detto questo, l'ultima cosa di natura più tecnica, siamo alla conclusione del procedimento come funziona. Ecco, appunto istruttoria in Commissione. La Commissione dà l'eventuale suo via libera, come in questa circostanza. Loro, a quel punto preparano, vengono preparati in tutti gli atti per arrivare al momento dell'adozione che nel momento in cui il Consiglio realmente si esprime, sì, siamo d'accordo o no? Non siamo d'accordo. Adozione che c'è stata, se non vado errato era bisogna riandare all'interno del dell'atto, sempre verso febbraio dell'anno scorso, da lì decorrono i termini. Non so se qualcuno di voi era anche in Commissione, magari se ne ricorda, mi sembra, febbraio scorso dagli decorrono i termini per la presentazione di osservazioni da parte di chiunque.
Che sono 60 giorni in quei 60 giorni. Ognuno è libero di presentare le proprie osservazioni a noi in questi 60 giorni ci sono arrivate, diciamo, non due osservazioni. Mettiamo una osservazione, un contributo a metri. 1 dalla regione Toscana e uno dall'Amministrazione provinciale. Noi li abbiamo istruiti, come avete visto dalla documentazione, abbiamo controdedotto, così si dice e quindi risposto e poi siamo andati avanti per procedere. La Regione Toscana sostanzialmente ci offre. Ciò ci chiedeva una conferma della previsione della previsione preesistente e quindi la risposta era abbastanza semplice. Per questo non può essere definita un'osservazione, ma è un contributo. La provincia di Siena e l'amministratore provinciale ci chiedeva perché, a seguito di un della introduzione, loro diciamo di un vincolo di rispetto della sorgente termale che è nella zona di Bagnaia, proprio della dell'azienda agricola, Bagnaia chiedevano, ecco come questo intervento avrebbe potuto interferire. Noi abbiamo preso un esperto e competente perché non sarei stato in grado, ovviamente, di farlo. Io che ha controdedotto dicendo guardate la distanza, il tipo di intervento ora lo dico in termini non.
Non propriamente tecnici, non prevede interferenze rispetto alla cosa da voi sottoposta e pertanto riteniamo opportuno andare avanti e procedere. Quindi questo è l'aspetto tecnico. Oggi ritorniamo alla conclusione di questo procedimento, quindi, ecco, siamo di fronte all'approvazione che è l'atto che dà il via libera a come un procedimento di fatto già definito, perché anche i 60 giorni e la presentazione di osservazioni, ma capite bene è molto datata. Noi ritenevamo opportuno, poi c'era il periodo delle elezioni, non perché ci tengo a precisarlo, questo è un atto che poteva essere portato anche nel periodo l'amministrazione ordinaria, proprio perché, giustamente, per il principio della continuità amministrativa, mi correggerà il Segretario, non essendo un atto che inizia, non ha una valenza programmatoria, ma è un atto il cui procedimento è già avviato e che quindi sarebbe, come dire, è possibile anche portarlo a conclusione. Quindi niente. Io non penso di avervi già dato tutta una serie di elementi utili sia dal punto di vista delle considerazioni generali e anche per quello che riguarda gli aspetti di natura tecnica e procedurale, non aggiungerei altro e lascerei a voi la parola per eventuali considerazioni.
Gabriele scusami, non mi è chiara una cosa, magari mi è sfuggita e tra le varie spiegazioni.
E non mi è chiaro come il cambio di destinazione d'uso vorrebbe fare accedere a dei fondi statali per la realizzazione di questo tipo di strutture, essendo comunque rimarrebbero di proprietà privata. Giusto quindi non mi è chiaro, forse non sono stato, forse ho fatto confusione io nel senso, quando parlo di accesso ai finanziamenti pubblici mi riferisco solo alla realizzazione della scuola materna okay, quindi non alla realizzazione delle RSA, che è una cosa di totale natura privata, quello che dicevo io, perché il cambio di destinazione d'uso, perché precedentemente la destinazione ad uso pubblico, quindi dove sarebbe potuta venire? Diciamo la la, la scuola e la scuola materna era questo edificio oggi a grezzo, realizzato nel fronte scuola, che era privato di proprietà privata, ma per una parte e una destinazione pubblica.
E su quello non era possibile prendere dei finanziamenti perché noi finanziamento ci viene erogato solo se proprietari di del sì, se di proprietà della della Pubblica amministrazione del Comune.
O dell'edificio esistente o del lotto di terreno dove realizzare un nuovo edificio, quindi abbiamo, oltre al cambio di destinazione d'uso da alloggi a RSA, per la parte che interessa il primato abbiamo fatto anche un cambio di destinazione d'uso da non cambio di destinazione d'uso scusami uno spostamento della destinazione d'uso da l'edificio già realizzato di proprietà privata al lotto dove non c'erano edifici realizzati acquisendo quel lotto al patrimonio del Comune, quindi quel lotto è diventato un nostro e li possiamo realizzarci quello che ci pare chiedendo anche finanziamenti sperando di ottenerla e ovviamente abbiamo liberato l'altro edificio dalla destinazione pubblica riportandolo ad edilizia privata dandogli la possibilità di completarlo perché sennò rimane aggredito.
Ci sono Fabrizio, se intanto ringrazio il Sindaco, ecco di una.
Descrizione così dettagliata, va bene del del tema, mi viene da fare una battuta se ci fosse stata la Commissione Urbanistica, magari io sarei stato uno di quelli che tutti questi dettagli.
Non sarebbe venuta a conoscerlo perché magari non ero in Commissione urbanistica, per cui anzi son contento che si ritorni a dare importanza, a volte insomma al Consiglio, che è l'unico organo che poi delibera rispetto anche alle Commissioni che invece sono organismi di natura prettamente tecnica e anche per a volte necessariamente insomma velocizzare le operazioni, ovviamente di discussione.
Ma mi verrebbe da dire, ecco proprio due parole semplicissime, cioè si ridà una un futuro, una speranza, diciamo a questo.
L'8 a questa zona, che è rimasta ferma da anni,
E che i cittadini stessi delle delle Ville di Corsano giustamente insomma.
Insomma, ci ci ha notano, ecco spesso come una situazione quasi di degrado, no, perché questo cantiere, insomma quantomeno ai margini, è veramente in una situazione particolare, per cui mi sembra di di ridargli una progettualità credibile e realizzabile, io direi che non si può che essere più che soddisfatti di questa possibilità fermo restando ovviamente come precisava giustamente il Sindaco che qui si esaurisce il compito di questo Consiglio cioè noi mettiamo il privato in condizioni di fare,
Poi, se il privato continua a non fare, ovviamente la situazione è rimarrà probabilmente quella che è, ma è chiaro che se non si facesse questo passaggio necessario, secondo me in Consiglio, con questa approvazione probabilmente rimarrebbe veramente come ora con tutte insomma le le insomma anche Lebl ecco, io la vedo una zona quasi di degrado, ecco per per il Paese delle Ville di Corsano invece Paese splendido, insomma eh e che merita altro grazie, scusate Gabriele scusami nemmeno con un'altra domanda. L'acquisizione del lotto dell'asilo cubi destinata all'asilo pubblico.
È stato a titolo gratuito o è stato acquisito?
Ci sono altri interventi?
Allora la risposta diretta e no puoi bisognerebbe articolarla nel senso che nessuna acquisizione ah ah, la pubblica amministrazione può essere gratuita.
L'acquisizione sta dentro. Questo mi consenta di dire un'altra cosa, appunto, la revisione degli obblighi convenzionali. Gli obblighi convenzionali sono una serie di obblighi reciproci che sia come un contratto e si fa con il lottizzante laddove appunto siamo di fronte ad una lottizzazione. Prevede un rapporto convenzionale dove si stabilisce quello che il pubblico, in base a una quantificazione, ora anche questo lo dico in termini generici e che deve garantire ente al Comune in termini di monetizzazione, opere di urbanizzazione, eccetera, eccetera, stabilita da dei parametri di legge. Deve garantire alla pubblica amministrazione, lo dicono altri temi, cioè costruisce una cosa, occupi uno spazio che potrebbe essere di interesse pubblico e pertanto ti facciamo pagare una quota con la quale che con partecipi alla realizzazione di una cosa che interessa a tutti i nostri abitanti, dentro questo rapporto convenzionale, noi abbiamo quantificato, in base alle stime, sui parametri che ci sono consegnati, come.
Come enti pubblici il valore di quell'immobile e quindi all'interno di questo rapporto convenzionale, dove vedeva cosa ci doveva essere dato in termini di opere di urbanizzazione, eccetera, eccetera abbiamo ricompreso anche l'acquisizione del terreno.
Quindi la domanda è la risposta è no, anche se di fatto a noi non è costato nulla, insomma, ecco perché io mi scuso per tutte queste domande, ma no, non è comunque il primo Consiglio, magari se ci fossero state le Commissioni non avrei avrei approfittato per quelle ma solo per una mia formazione proprio personale perché essendo le prime volte appunto mi cioè sono magari poi costretta a fare delle domande e in più nel Consiglio tutto qua,
Noi siamo qui anche per questo.
Quando volevo solo lasciarvi un tributo, perché allora mi verrebbe una battuta, ma lo chiedo a male io, insomma nella nella Commissione Urbanistica ci sono sempre state 15, esiste vari anche queste cose da quando sono andato a parte la battuta, comunque la Commissione sia approfondito alcuni aspetti alcune domande ma ha fatto bene e a sottolineare poi e ad esprimere il proprio voglio dire Fabrizio perché poi,
Il momento, ovvero di discussioni, e questo è l'Aula consiliare. Ovviamente gli atti arrivano, li possiamo leggere, li possiamo approfondire, ma poi, di fatto, non cambia quello che è il principio di quello che andiamo ad approvare. Questo perché dico a questa, in questa sede che continuiamo probabilmente in un in una direzione che abbiamo intrapreso da tempo e mi auguro, visto che il nostro territorio ancora vede alcune lottizzazioni in alcune situazioni private all'interno proprio dell'area urbanizzata anche da sistemare che questo intervento, insieme ad altri probabilmente ha fatto dai scelto, volano così che l'iniziativa del privato sospinta forse anche dal destra, il tempo dal dal dal, nel discorso del mercato e dell'edilizia, della crisi ed a tutta una serie di cose, quindi i privati, poi, si sa, fanno i propri, ovviamente fanno fanno i propri guadagni o comunque fanno le proprie interessi, quindi devono comunque.
Reperire al massimo delle risorse per quello che poi hanno e si trovano di fatto in mano con questa lottizzazione. Il Comune cosa fa va anche secondo me, Gabriele. In passato ci siamo trovati anche di emergenze di Protezione civile. Così tali, quando mi ricordo le famiglie hanno avuto anche problemi alluvionali in quella zona, proprio dettati dal fatto che, purtroppo, quella è un'autorizzazione, una lottizzazione incompleta.
Per cui anche qui e l'attività che poteva fare il Comune era solo quella emergenziale e non preventiva. Tutto questo ha fatto bene a sottolineare un aspetto. La macchina comunale dove si ferma si ferma qui, dove si dà la possibilità al privato di realizzare un qualcosa che qui non solo non risolve un problema, diciamo chi può essere, come si diceva, di natura di protezione civile, o può essere un problema, quindi per i lottizzanti che ci stanno, ma risolve un problema sociale. Io prima ho fatto un intervento richiamando la socialità. Come vedete, gli interventi di natura, inseriti anche all'interno del nostro documento, vanno proprio a risolvere questo tipo di problemi. Se poi, un domani, il privato colta in fondo l'istanza così è stato per la lottizzazione e.
C'era il borgo di cura o sia stata aperta e potrebbe essere per la tabaccaia che da tempo a una variante approvata, in cui il privato sta cercando probabilmente una soluzione per realizzare la previsione portata in variante stasera abbiamo parlato in Commissione di Tassinari varianti e probabilmente nelle prossime Commissioni nella prossima Commissione verrà realizzata si spera abbia una discussione una risoluzione anche lì per arrivare a questo tipo di problema quindi,
Ecco visto che se arriva proprio alla fine di questo percorso, io dico con soddisfazione anche vi consegniamo poi al privato e diamo e cerchiamo di dare quello e poi l'Amministrazione di dare una risposta ai cittadini, chi con sofferenza talvolta vivono dei disagi non causati purtroppo nella macchina comunale ma da ovviamente da altre situazioni.
Scusate, ma voi quindi sapete benissimo chi è il proprietario, credete che sia possibilità, poi per vedere un effettivo.
Ad un'effettiva soluzione a questa situazione di stallo.
Ma l'unica cosa che non è variato nel corso degli anni al proprietario, il proprietario è quello che noi abbiamo trovato.
Nel senso che il proprietario è sempre lo stesso e la ditta Massine Gori che sono lì, penso da 10 anni prima credo che dalla variante del 2000 quindi tanto che da 15 anni prima.
Del mio arrivo,
E questo lo dico anche per sottolineare un aspetto positivo, perché.
No, può essere una ditta ha resistito nel corso degli anni, sia unita, solida, non lo so perché non compete a me, questo però diciamo, è dopo la crisi dell'edilizia,
Tante di te sono cambiare o non ci sono più loro son sempre lì.
Se la realizzeranno o meno, questa appunto, come ricordava bene Fabrizio.
È una cosa che dipende da loro. L'unica ragionevole certezza che ci fa ipotizzare il loro interesse e che appunto anche la richiesta deriva, allora non è che noi facciamo, istruiamo una variante d'ufficio anche se, come ricordava Fabrizio, se lo potessimo fare, lo avremmo fatto su tante zone, però il problema tanto è inutile farlo se poi dopo manca il soggetto alla porta avanti, perché questi sono interessi privati legittimi, noi possiamo solo stabilire cosa si può fare e quanto si può e quanto si può fare. Quindi sono stati loro che ci hanno presentato questa questa richiesta, e questo ci fa pensare che siano interessati anche alla realizzazione dell'intervento. Ora poi ecco, da oggi saremo effettivamente nelle condizioni di misurarla. Aresta questa volontà, o meglio non proprio da oggi, perché ora mi ricollego a quanto dicevo prima noi dovremmo portare anche un altro atto, è quello della convenzione che a questo punto, diciamo, non avrà grosse discussioni di merito, ma che dovrà recepire.
Quelle che sono le varianti, le variazioni introdotte stasera, perché la precedente convenzione, quella che citavo prima erano ambizione dove si stabiliva il loro, facevano notare alloggi e che pertanto dovevano fare determinate cose per la realizzazione di alloggi, quindi dovrà essere rivista e dovrà recepire le variazioni che andiamo a fare questa questa sera, quindi boh, ecco io una risposta precisa a questa domanda. Non ce l'ho, mi auguro di sì. Questo è il motivo per il quale abbiamo anche deciso di istruire e di portare avanti questo procedimento, cosa che, come anche in altri casi abbiamo fatto, ma che magari poi non ha visto delle attività conseguenti da parte del privato anche per motivi estranei alla propria alla propria, alla propria volontà.
Penso sia comunque un atto importante perché questo ci tengo a sottolinearlo lo dicevano sia prima Fabrizio e poi, Riccardo, ecco, noi in questi anni ci siamo trovati di fronte a delle difficoltà molto importanti, perché abbiamo ereditato tutta una serie di lottizzazioni che erano come questa incomplete,
Con varie difficoltà, a partire da quelle del disagio dei cittadini, e poi tutta una serie di difficoltà e ulteriori, diciamo che questa è una delle ultime perché ci sono ancora alcuni strascichi, queste situazioni sono frutto di previsioni precedenti e che appunto a mio avviso erano esagerate,
Esagerati sia nella quantità che nella nella UE, sia nella quantità che nella destinazione d'uso.
E che poi, fra le altre volte, erano esagerate ed hanno incontrato la successiva crisi del mercato immobiliare, quindi un cortocircuito che ha generato tutta una serie di problemi, insomma, noi si sanno bene, mi sembra si erano anche on tare, Francesco correggimi agli utenti in soccorso mi sembra erano oltre 40 per le abbiamo preso incarico nel 2014 ora sono rimaste,
È questa l'erogare, però si aumentava anche oggi in Conferenza dei Capigruppo, però è una realizzazione parziale e ci ha già consentito di fare una presa in carico. Scusate anche qui la ripetizione parziale, perciò, se perché era una tipologia di edilizia diversa qui si trattava di edifici a schiere con un indice di densità abitativa molto alto ad erogare un intervento dove invece, se si parla di lotti bifamiliari trifamiliari, quindi il non realizzato è un campo, un vuoto in mezzo agli altri, ma con la possibilità di avere completato la viabilità di accesso qui no, cioè o realizzo degli edifici o Litti, fermi e doveri fermi e poi vengono tutti asini di prima e.
L'erogati sempre ville di Corciano.
Via dell'erogare dei Lions.
Quella dietro il Colibrì esattamente pensiamo abbia delle Rogai e quindi lottizzazione dell'erogare.
L'altra è quella in corso di completamento, che è quella lungo la Cassia fra le muore e Tressa che avete visto, insomma, lì c'è stato un cantiere per tanti anni e edifici a grezzo, sono stati completati, è rimasto ora alla rete di antiaereo perché devono essere terminate anche lì le ultime opere, ma questo è già concordate dentro un rapporto con l'amministrazione comunale e fra poco, dopo anni anni e anni, non vedremo più quelle reti arancioni fra le more e Tresa,
E poi due cose piccole, ma che si tratta di piccoli ritagli, mi verrebbe in mente quella accanto a via Saffi, insomma, se non vado errato, sono quattro ciclo, queste sono quelle più grosse e le altre, in teoria, quando si parla di tabaccaia, artisti a ristallo,
Infima sono tutte aree che hanno una previsione urbanistica vigente, dove gli interventi previsti per le destinazioni d'uso che sono state assegnate potrebbero partire domani potrebbero quartiere domani, ovviamente non partono per le difficoltà o alle valutazioni del del privato di insomma realizzare gli interventi e sono che sono previsti.
Boh, spero di avere dato risposte, eccetera, quindi direi di procedere.
Ecco Fabrizio, ha sottolineato un concetto importante. Ci tengo a riprenderlo che e credo, ecco se siete tutti d'accordo di utilizzare, ma come abbiamo sempre fatto, insomma, perché una serie anche di confronto e di discussione è e rimane comunque il Consiglio comunale, che è il luogo EBA valorizzato, diciamo appieno nell'espletamento delle sue e delle sue funzioni. Questo lo dico perché questo ci è possibile in maniera particolare, se c'è uno spirito costruttivo, altrimenti e poi dopo è inutile parlare se tanto si parla il veto, se ci si deve parlare fra di noi, ognuno si parla in casa sua. Per questo vi ringrazio perché mi sembra che sia insomma lo spirito che appartiene a tutti noi. Ci teniamo a sottolinearlo perché mi sembrava il concetto anche aveva rappresentato meglio di me e appunto, Fabrizio. Detto questo, passerei alla votazione del punto numero 5 all'ordine del giorno, se non ci sono altri interventi e smette approvazione della variante semplificata, la scheda norma 26, eccetera. Eccetera. Rateizzazione cosiddetta sui prezzari a Villa risorsa favorevoli.
Astenuti.
Contrari, nessuno, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli, astenuti come prima contrari, nessuno, bene, abbiamo terminato le nostre i nostri lavori, io vi ringrazio per la disponibilità, per l'attenzione, per i vostri contributi, che credo che saranno stati sicuramente importanti per la nostra Amministrazione e ai nostri cittadini e approfitto per darvi una comunicazione ciò anche una comunicazione.
Alcuni di voi sanno sia la consigliera Linda a priori e il consigliere Mauro Galeazzi, mi avete presentato delle interrogazioni non. In genere si portano al primo Consiglio utile dopo la presentazione delle interrogazioni. Non li abbiamo portati in questo Consiglio perché un articolo, l'articolo 74 del nostro Regolamento del Consiglio comunale prevede che non si portano in discussione interrogazioni quando ci sono vengono discussi temi di bilancio, quindi li porteremo al prossimo Consiglio, dove vi porteremo semplicemente la risposta ai leggeremo in Consiglio comunale o se andremo oltre i termini previsti per la risposta della. Invieremo direttamente a voi e poi magari ne daremo comunque comunicazione lettura al Consiglio successivo. Pre.
Ma non volevo entrare in questi, infatti non ne ho parlato e ho detto io per dare informazioni, insomma, mi sembrava vi ringrazio il fatto bene il il discorso invece del verbale del Consiglio precedente.
Allora il verbale del Consiglio precedente?
Io non si approvano più perché facciamo l'acquisizione telematica di tutta la registrazione e quindi c'è una registrazione integrale, pertanto non era una curiosità.
Regolamento.
Pubblichiamo lo sospettavo.
Allora?
Insomma, abbiamo così, abbiamo approfittato, ecco per dare anche una risposta, non vengono, non viene più richiesto, perché c'è la versione integrale e può essere casi di necessità consultato,
Bene, vi ringrazio di nuovo e ci vediamo al prossimo Consiglio, grazie,