Procedere con l'appello.
Ah, scusate iniziato, aspettiamo all'avvio della registrazione.
Ci siamo.
Bernie presente, ma è attiene.
Romi Farnetani, Palazzini, Ricucci, paesini padrini.
Dionisi.
Galeazzi.
Vallone Bari.
Priori.
Luigi, possiamo procedere giusto bene, allora grazie di nuovo e diamo inizio appunto ai lavori del nostro Consiglio Consiglio comunale.
Abbiamo proprio sull'ordine dei lavori, diciamo, abbiamo concordato nell'ambito della Conferenza dei Capigruppo diciamo pista straordinarietà della della situazione e anche della presenza di modificare il nostro ordine del giorno, quindi approfitto per chiedere anche presenti e se non c'è nulla in contrario rispetto a quanto stabilito e avevamo come dire concordato di anticipare il punto numero 7 all'ordine del giorno è quello che riguarda appunto la mozione, l'ordine del giorno presentato in merito ai fatti. Insomma, interessano in questi giorni la vertenza della vero, anche al fine di eventualmente assumere un contributo da parte della della delegazione dei dei lavoratori e anche per eventualmente, liberarli anticipatamente, senza obbligarli a trattenersi nei ai agli altri nostri lavori, cosa che ovviamente, se vogliono puoi fare, sono liberi di fare perché la nostra, come.
Sappiamo, è una seduta, è una seduta pubblica, allora io molto brevemente, direi solo per.
Introdurre l'argomento, poi lascerei la parola se volete, a uno dei vostri interventi e poi, ovviamente, a chi vuole intervenire dei nostri dei nostri Gruppi consiliari. Io intanto ecco per sottolineare la vicinanza da parte, mi sento di dire tutta la nostra Amministrazione comunale ma direi di tutta la nostra comunità perché, come sappiamo, anzi non solo perché all'interno dell'albero e delle importante numero insomma di occupati che riguarda questo sito produttivo direi storico, per quello che riguarda insomma l'esperienza del nostro territorio interessa direttamente molte famiglie dei cittadini e del nostro del nostro Comune. Ma appunto, come dicevo, non solo per questo perché, come possiamo ben capire in un momento in cui fra le altre cose arrivano e si aggiungono a queste altre notizie non positive, oltre a quello insomma che avevamo avuto modo di conoscere, riguardano altre realtà produttive.
E del contesto della della provincia di Siena e si tratta di una delle aziende del settore manifatturiero più importante in termini di occupazione. Se non vado errato, ad oggi 299 299 dipendenti con una lunga storia e direi negli ultimi anni, anche con una storia, come ho avuto modo insomma di apprendere anche dall'incontro che abbiamo fatto insieme all'assessore arrivi il con una delegazione sempre di laboratori e di rappresentanti sindacali.
Da qui a qualche giorno fa alla sala la Sala delle macchine, insomma un periodo di vicissitudini molto lunghe e accompagna, con grandi rischio, che accompagna e accomuna nelle difficoltà a tutti i lavoratori. Tante insomma che voglio riprendere un affermazione che spesso è stata fatta proprio da loro da loro stessi hanno, come giustamente sottolineano la difficoltà a ricordarsi quello che effettivamente è una busta paga per un metalmeccanico, perché oramai si susseguono da molto tempo ammortizzatori sociali, cassa integrazione, insomma tutta una situazione che vede loro in grande difficoltà. Preme anche sottolineare, insomma e anche ringraziare lo sforzo che stanno facendo, perché per questi motivi diciamo no quello che è in corso.
La vertenza è in corso, mi sentirei di dire che non riguarda solamente i destini individuali di coloro che attualmente, appunto, sono direttamente interessati, ma riguarda appunto il destino e la prospettiva, io mi auguro di un punto produttivo importante anche in termini di assorbimento di altri.
Di altre di altre persone nel prossimo nel prossimo futuro. Ma avevamo fatto un incontro, appunto quello che si era venuto qui da noi alla Sala delle macchine, che al quale, purtroppo, non sono seguite delle delle buone notizie. Insomma, se in quel giorno mi sento di dire così c'era delle aspettative ovviamente non rose, insomma come ci era stato e come ci avevate rappresentato, ma abbiamo poi ho avuto modo di apprendere che la realtà che è stata presentata nell'incontro presto e si è tenuto nei giorni successivi presso il Ministero è stata anche peggiore di quella e magari uno si poteva prospettare per chi non avesse avuto modo di seguire la vertenza. Ecco, insomma, quello è stato dichiarato, non so se così è, può essere definito, perché definire questa diciamo proposta un piano industriale e credo che sia paradosso un eufemismo, un termine assolutamente improprio per come è stato avanzato proprio né per il, per i contenuti, insomma, sono stati rappresentati, e l'ipotesi che insomma, è stata presentata, appunto.
Da una data ben precisa per la chiusura dello stabilimento è quella del 31 12 2002 mila 25. Ovviamente è un'ipotesi che ci auguriamo, grazie, come dire anche all'insieme delle delle forze sia prima di tutto e nelle rappresentanze sindacali, ma unire insieme alle istituzioni del territorio e tutti coloro mi sentirei di dire compreso i cittadini del nostro delle nostre comunità che possono dare un contributo anche semplicemente con la partecipazione, per innalzare il livello di attenzione e di sensibilità nei confronti di questa di questa vertenza, mi auguro appunto che riesca come dire,
A far cambiare le le le, le prospettive e i progetti da parte di questa azienda e, come sapete, solo per appunto ricordarlo, poi lo faranno meglio di me nel loro intervento.
E i lavoratori, i lavoratori della della vero, ha visto proprio di recente questo elemento anche un altro aspetto, secondo me da sottolineare un passaggio di un passaggio di proprietà, passaggio di proprietà che in qualche modo in genere apre.
Ne ha delle prospettive, perché diciamo ognuno di noi.
È teso ad A e a pensare che chi si fa carico dell'acquisto di insomma di rilevare un'attività produttiva lo faccia anche una, l'obiettivo è quello di fare appunto quello che fa in genere l'impresa, l'industria manufatturiera di continuare la produzione produrre mentre invece in realtà quello che emerge è che il nuovo soggetto che ha rilevato che meglio ha insieme a Whirlpool poi dopo istituendo una nuova, una nuova, una nuova società e non è tanto interessato a mantenere i punti e produttivi e quindi non è tanto interessato alla produzione ma forse alle quote di mercato o il suo o comunque a cose che non danno nessun tipo di garanzia, come si può capire a i siti produttivi, in maniera particolare a quello di Siena ed altri che come Siena sono interessati in questo momento da questa, da questa ipotesi.
E per concludere, ecco, credo che sia importante per quello che sono le nostre possibilità.
Contribuire a mantenere alta l'attenzione su questa, su questa vertenza. Per questo motivo è stato fatto l'altro giorno anche un incontro promosso dalla dalla presi, dalla dall'Amministrazione provinciale, dove erano presenti, direi, buona parte dei Sindaci non solo interessati direttamente, ma buona parte dei sindaci della della provincia di Siena perché, per i motivi che dicevo anche anche prima, è assolutamente importante trasmettere a tutti questa che questa è una realtà che riguarda il nostro territorio nel suo nel suo complesso ma che non è una una situazione che si limita appunto al perimetro di di coloro che in questo momento la vivono sopra sulla propria sulla propria, sulla propria, sulla propria vita e,
C'è stata una partecipazione importante, dicevo, anche c'erano, erano presenti anche, appunto dei rappresentanti, quelli territoriali del Parlamento, sono state costruire relazioni e un euro con europarlamentari, insomma, c'è una mobilitazione in corso che cerca di costruire e ampliare il più possibile e,
Tutte le relazioni che possono in qualche modo e portare un contributo che ci auguriamo possa segnare un punto di avanzamento rispetto a quanto ci è stato a quanto sia stato prospettato. Cosa possiamo fare noi? Ecco come abbiamo ringrazio visto Riccardo anche per la presentazione a nome del gruppo. In realtà.
Volevamo fare, ma credo che sia questa, poi è la sede anche deputata, dove appunto mi auguro che ci sia una convergenza unanime sull'ordine del giorno da parte di tutte le forze, insomma rappresentate le forze politiche ne presenterà rappresentate all'interno del nostro Consiglio. Avremmo voluto magari condividere anche la presentazione stessa dell'ordine del giorno nell'ambito della Conferenza dei Capigruppo, cosa che non è stata possibile per legittimi motivi, perché alcuni non erano né la possibilità di partecipare, ma appunto questa è la sede opportuna dove poi possiamo tutti cercare di portare il nostro il nostro contributo e cosa che dobbiamo continuare a fare stando vicino a quelli che saranno i passaggi successivi che verranno concordati nell'ambito di questa di questa vertenza io abbiamo avuto modo di dire.
Ai appunto ai lavoratori stessi. Non c'è una necessità da parte nostra di giocare ruoli particolari da protagonisti e non c'è la necessità di ricercare e visibilità in queste in questa, in questa, in questa come in altre vicende e pertanto, ecco io direi che così anche questa è una cosa importante da condividere come Consiglio comunale che quello che può fare l'Amministrazione comunale, la nostra Amministrazione comunale passerà attraverso una condivisione di quel tavolo, con le istituzioni e con le rappresentanze e con le rappresentanze sindacali a cui è stato dato appunto vita lunedì,
Lunedì scorso credo che sia importante, perché l'unità in questo caso può fare la forza della vertenza, l'unità di tutto di tutto il territorio, perché ci sarà un passaggio, se non ricordo male ulteriore presso il Ministero e il 10 dicembre, che si prospetta un passaggio assolutamente non non semplice dove fra le altre cose se non sono cambiate,
Alcune, appunto, alcuni elementi rispetto a quello che avevo appreso. C'è una partecipazione limitata a quel tavolo, alle sole Rappresentanze sindacali che saranno in questo caso, ecco, come dire, chiamate a rappresentare poi una cosa che invece, in realtà riguarda tutto il nostro territorio e nel suo nel suo nel suo insieme. Insomma, per concludere, ecco, noi oggi dobbiamo cercare di fare tutto quello, è nelle nostre possibilità perché l'obiettivo attualmente è quello di dire con forza e rafforzare appunto questo messaggio che noi siamo prima di tutto interessati al mantenimento del sito produttivo e quindi a dare continuità a questa esperienza su questo. In conclusione, ecco quei sacrifici e richiamavo prima, ebbene, tutti essere consapevoli che sono stati fatti dai laboratori che in questo caso vanno davvero davvero ringraziare proprio con questo, con questa, con questa ottica, insomma, cioè quella di un attaccamento al mantenimento di questo di questo, di questo sito, di questo sito produttivo e quindi, ecco questa prospettiva, che è quella della chiusura, vanificherebbe anche tutta una serie di sforzi che hanno poi fatto in maniera particolare loro sulle proprie esperienze di vita e ci sono anche alcuni aspetti parzialmente positivi che potrebbero. Mi auguro incentivare quantomeno un atteggiamento diverso, più costruttivo, più più aperto. Abbiamo visto insomma alcuni e istituzioni, a partire dalla Regione Toscana, hanno preso delle posizioni forti, anche con degli atti concreti, perché sono stati stanziati. È stata dichiarata la disponibilità di mettere a disposizione 1 milione di euro per dei percorsi formativi, che sarebbero, credo,
In qualsiasi modo necessari proprio per un rilancio per una riconversione, insomma, diciamo che ci sono varie possibilità, anche quello di individuare nuovi e nuove prospettive dal punto di vista industriale nuovi e tipologie di produzione, insomma, non sta a me ovviamente avventurarmi in quello che potrebbero essere le ipotesi, ma questo per dire ecco che, come dire, la nostra istanza è orientata al mantenimento proprio della produzione con un ampio spettro e una visibilità molto, molto larga, aperta e disponibile nel valutare mi sentirei di dire tutte le ipotesi che potessero essere messe sul campo per andare in questa in questa direzione io non aggiungerei altro. Ecco, ci tenevo solo a rappresentare in questo caso di fronte a tutti i consiglieri e quello che abbiamo provato a fare in termini di contributo, sentendomi anche prima di stasera mi sento di dirlo poi starà ai Gruppi o un fermarlo oppure no di interpretare o comunque la volontà di tutto il nostro Consiglio e di tutti i nostri cittadini che nello stare appunto il più possibile accanto e di dare il contributo per quello che ci è che ci è dato fare.
Appunto a questa avvertenza è strategica per il futuro del nostro territorio. Io non aggiungerei altro e chiederei non so se.
Uno di voi, insomma, ci vuole aggiornare e dare un contributo ulteriore a quello che ho potuto rappresentare. Io sì De.
Ti chiederei e Fabrizio grazie che così almeno rimane registrato anche agli atti.
E poi aspettare un secondo Massimo.