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Consiglio Comunale 28-11-2024 seconda parte
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Prego.
Abbiamo.
Solo se si insomma allora sono Massimo Martini, Segretario territoriale della UIL di Siena, e stasera provo a rappresentare i lavoratori della Whirlpool, attualmente Beo anche perché io ho un trascorso, diciamo di di di di lavori di lavorazione dei lavoratori all'interno di quella fabbrica assessore ho ritrovato Fabrizio dopo i 30 anni e la cosa mi ha fatto particolarmente piacere.
Ha avuto un'esperienza di vita insieme, anche qualche tempo fa e e grazie Sindaco perché noi non vogliamo rubare troppo tempo perché avete da svolgere ai vostri lavori e noto mattina alle 6 partiamo pe per Firenze, partiamo per Firenze dove c'è una manifestazione per lo sciopero generale di organizzare la CGIL e UIL e ci domani ci viene data l'occasione,
Di essere, diciamo, con un col lo striscione dell'azienda dell'albergo davanti al corteo, quindi saremo i primi e ci viene data anche la possibilità di intervento sul palco per, diciamo manifestare la no, la nostra vertenza, e anche questo è un è una è un atto e un elemento non banale, perché sicuramente è dovuta al fatto che Gabriele lo sai che Giani ha dichiarato che la l'avvertenza Beko Siena sarà la vertenza della Toscana e di fatto domani diciamo formalizzeremo questa questa verità che saremo insomma in qualche modo visibili visibili in prima fila.
Era quello che volevamo, era quello che volevamo e non a caso il nostro operato è stato quello in prima istanza, di coinvolgere il territorio, perché coinvolgere il territorio, perché la fabbrica di Siena, che, come diceva Gabriele, ha una storia lunga che viene da 57 anni or sono perché è nata il 3 aprile 1967 quindi ci sono passati tantissime famiglie,
Chiaramente vi lavorano dipendenti che poi vivono anche nei comuni limitrofi, no Petroni, tra l'altro, è un comune che si può dire hinterland di Siena, e quindi ci sono molte famiglie che lavorano all'interno di quella fabbrica, così come diciamo gli altri Comuni circostanti che sono Asciano Napolano Castelnuovo Berardenga Sovicille, quindi noi abbiamo intrapreso questo percorso di confronto con i Sindaci perché volevamo portare a conoscenza il Sindaco del primo cittadino del comune che magari di fronte a situazioni del genere, domani si potrebbe trovare in casa un problema, perché 30 famiglie aeree rischiano di restare senza stipendio e senza mangiare, quindi informare il primo cittadino di quello che che le situazioni che si che si può venire a creare e al tempo stesso cercare di coinvolgere la popolazione, quindi l'opinione pubblica attraverso il Consiglio comunale, perché il Consiglio comunale è l'istituzione che rappresenta il territorio, il territorio del comune.
Perché noi si dà per scontato che tutti conoscano tutto, ma magari son convinto e anche voi insomma.
No, non avete for informazioni precise e puntuali su su questa, su questa tipologia di azienda, no, perché magari quando si parla di Whirlpool prima si chiamava IRES poveri, ma ancora si chiamava Ignis 1 1. Intanto deve sapere cosa si produce di Cipro, si pronuncia con cui si producono congelatori cogeneratori orizzontale, è una scatola sempre una semplice scatola produce ghiaccio, quindi non è o non è una macchina infernale, ma è una cosa molto semplice e chiaramente, su questo tipo di prodotto l'elemento diciamo base e il costo no, perché.
Uno che compra rotte del genere oggi, se voi siete compra meno di prima, perché le gli usi delle famiglie sono cambiati, a parte la parentesi del dell'anno Covid che ci fu una vendita enorme di cogeneratori, perché la gente cominciò a raccattare cibo altri parti di poter Loncar però a particolari che quel quell'ambito lì poi dopo il congelatore sta subito diciamo una un forte dimensione ridimensionamento dei mercati, quindi questo è un generatore. È chiaro che i Paesi che chicche attualmente imperano nei mercati riescono a portare prodotti a prezzi più bassi, quindi la Cina, prima fra tutti con due aziende AIR e Midea riescono a portare i prodotti anche in Italia a prezzi competitivi, e questo non succede per le nostre aziende, quindi l'elemento principale è il costo del prodotto. L'altro aspetto è che ci sono poi delle situazioni più grandi di noi perché sono sono del mondo, perché a noi a noi le vicende mondiali ci sembrano lontane. No, però se dietro l'angolo, perché le guerre sono un elemento scatenante, perché la Whirlpool a decido ha deciso di vendere a ai turchi turchi di Beko, perché scopriamo che riguarda la guerra in Ucraina,
La VIR, purché una corporation americana che che diciamo divide i, il valore quindi divide i soldi fa ne ne ne fra i pensionati americani perché sono sono dei fondi di pensionati americani la corporation, chiaramente che fa pro produceva in Europa per per fare visite per fare i soldi con la guerra le aziende in Russia e nell'estere del ruolo dell'Europa.
Hanno perso interessi, poi c'è stato tutto il problema con Putin, né di vorrei son stati il blocco, diciamo de del mercato e quindi la, la la, la Whirlpool in pochi mesi ha deciso che l'Europa non era più una regione perché per loro noi siamo una Regione,
Non era più una Regione appetibile e di interesse internazionale per fare impresa, quindi ha deciso di vendere la i siti italiani europei all'albergo che una società turca controllata, darsi ricchi che nasce da una famiglia turca.
E questa è questa azienda, è stata creata col 75% dei valori della beh, qui c'è il 25% che comunque è rimasta in capo a Whirlpool, questa azienda ha comprato e ognuno di noi pensava che nel comprare elaborasse un piano, una strategia industriale per cercare, diciamo, di mitigare questo questo e questo forte diciamo i interesse dei mercati cinesi e di di di acquisire pro fette di mercato dell'elettrodomestico e al tempo stesso si pensava che facesse un piano industriale che desse, diciamo respiro alle aziende e desse anche una una prospettiva,
Nel frattempo si è successo per spiegarvi de de degli aspetti che, secondo me, sono interessanti perché anche diciamo il vostro ruolo di Consiglieri Comunali, poi deve deve valutare queste situazioni, perché ci sono situazioni di carattere industriale, però è chiaro che impattano poi anche sul territorio dal punto di vista di del no delle future strategie,
Chiaramente l'Antitrust prima europeo e poi e poi inglese si sono pronunciati altri testi, troppe europeo ha dato il via libera, l'Antitrust inglese ha preso tempo perché non vi non vedeva chiarezza nell'operazione, è slittato di tre mesi, però poi è andato anche lì le lì l'Antitrust investire via libera quindi il 2 aprile del 2 del 2024, quindi pochi mesi fa si è compiuto questo diciamo questo ingresso libero in Italia e un'Europa cosa ha fatto ben poco o niente è stato a guardare. Nel frattempo, il mercato cinese a è avanzato né su invadendo il mercato, quindi portando loro i nuovi elettrodomestici.
Il mercato ha perso ancora elettrodomestici, quindi il mercato si è ridotto e la prima cosa si è trovata in una condizione dove, praticamente invece di presentarci un piano industriale di prospettiva, ci ha presentato un piano di dismissione di chiusura di aziende, qualche settimana fa ha dichiarato la chiusura di una fabbrica in Inghilterra.
E la chiusura di due fabbriche in Polonia, perseguendo le produzioni in Turchia, aprendo una fabbrica in Egitto e aprendo una fabbrica in Bangladesh, questi sono Paesi dove ora investono dove creano lavoro, dove creano valore a discapito dell'Europa e questo chiaramente è stata solo una dichiarazione senza aprire sul tavolo di trattativa da noi è successa una cosa un po' diversa perché comunque si è aperta una trattativa al Ministero del made in Italy.
Perché si è aperta la trattativa?
Deve si è aperta as a detta, diciamo, di di coloro con i quali noi abbiamo aperto un confronto ed ed è il Comune di Siena, perché dopo qualche mese fa, preoccupati di questa situazione, abbiamo chiesto al Comune di Siena di fare in modo che quell'area, dove attualmente il sito industriale rimanga un'area nel Piano strutturale rimangano aree di carattere industriale.
Nel contempo abbiamo fatto, diciamo, un'opera di forzatura, perché il Comune di Siena, in quanto Comune diciamo vicino al Governo che attualmente governa in Italia facesse anche per gli interessi di Siena e del proprio Comune, un'opera verso il Ministero, affinché il Ministero diciamo fermasse delle azioni incisive come invece poi sono sono si sono rivelate che davvero volesse fare,
E questa mani, siccome poi si è si è, siamo entrati insieme al metodo, alla discussione praticamente.
E, se vi ricordate, il ministro Urso che il ministro del del limite e quando venne a Siena in campagna elettorale fece una dichiarazione e disse che, per quanto riguarda, diciamo le le le multinazionali qui, in particolare ripiego, il Governo aveva la possibilità di utilizzare lo strumento della golden power. Lo strumento della golden power è uno strumento, diciamo che re, che che interessa le aziende di carattere strategico, quindi armamenti, elicotteri sicuri, Fit su tutte aziende di un certo livello, e lui diciamo dichiarò che comunque di stare tranquilli perché questa col Di Paola avrebbe in qualche modo frenato e le le multinazionali perché avrebbe impedito le chiusure degli stabilimenti e la perdita di lavoro. Ora questa golden power e sta diventando un elemento di dibattito, tanto che sabato pomeriggio che domani l'altro alle 5, ci sarà Calenda davanti ai cancelli di Beko e fra, diciamo, un comizio, e che spiegare in modo chiaro in cosa consiste la golden power sapendo che Calenda è stato il primo ministro dello sviluppo economico che noi della UIL, poi abbiamo incontrato al Ministero a suo tempo perché era iniziata, diciamo, un'altra situazione di verde di residenzialità con con Whirlpool e in quell'occasione col Ministro Calenda fu chiusa una fabbrica.
Che costruiva i motori per per i frigoriferi e per i con generatori di Embraco,
A Comerio su vicino a Cassinetta di Biandronno a Varese perché era che faceva capo sempre a Whirlpool e in quell'occasione diciamo, il Ministro Calenda non non ebbe la capacità di di di di di non far chiudere questa azienda e comunque chiuse e a chi vi furono persi 300 questi lavori per dire insomma e poi quando poi uno si trova a gestire situazioni, una cosa quando poi si trova a fare opposizione chiaramente e un altro no, e allora e lui era verrà siano a spiegarci queste cose e ci sarà una rilevanza età in una rilevanza nazionale, poiché saranno presenti, insomma le maggiori testate italiane di giornali, editi e di televisioni, a noi ci fa gioco, perché noi no, chiaramente non non non non diamo sponda a nessuna posizione politica.
Però ci fa, ci fa gioco, perché comunque diamo evidenza della nostra vertenza, perché noi vogliamo che la nostra vertenza siano avvertenza conosciuta e serve una vertenza, diciamo che che abbia che abbia un valore e ci stiamo riuscendo e guardate che l'incontro con Gabriele stavano incontro importante.
Perché noi abbiamo trovato una sensibilità particolare in tutti i Sindaci, mancano Gabriele, in particolare perché eravamo trovato molto, diciamo vicino alle nostre istanze.
E alle nostre sensibilità perché ha parlato con lavoratori, ha visto i lavoratori, ha capito la loro difficoltà, noi ovvia oggi abbiamo fatto un'assemblea, in fabbrica c'erano 300 lavoratori, 299 e guardate è stata assemblea di pianto e praticamente ogni intervento e finiva col pianto perché ci siamo ci sarà una uno stress, se importante, ad si è accumulato e stress forte perché abbiamo fatto tante iniziative la mattina eravamo al mercato di Siena andare i volantini, trovavamo persone interessate che volevano capire le problematiche, quattro ore tot abbiamo trovato qualche professione scocciati.
E desidero avere dati, non si vende niente, non è che vi solventi e qualcosa gli si dà, un volantino per dirvi no che non è, non è semplice, quindi abbiamo sa, magari ci siamo amici di stress, perché abbiamo in 15 giorni abbiamo mosso il mondo e via e abbiamo voluto portare la nostra la nostra vertenza a tutti i livelli, Nardella era con noi alla manifestazione e per noi è un elemento importante perché purtroppo questa partita va giocata a livello europeo, nemmeno a livello nazionale, baggianate a livello europeo, perché ormai questa è la partita e chi che questi partiti non si trovano più a livello a livello nazionale e siccome Nardella è stato un sindaco e due giustamente dice i sindaci e spesso trovano anche degli amici,
Ha avuto, diciamo, la capacità di di di farsi amico, il Sindaco di Istanbul in Turchia e quindi attraverso il Sindaco di Istanbul, a febbraio vi riuscirà ad incontrare i vertici Arçelik, che è il gruppo che controlla la società Bea, quindi attraverso questo passaggio noi confidiamo in qualcosa di positivo qual è il qualcosa positivo Gabriele, perché noi ormai ci siamo fatti un'idea che sosterremo il 10 al Ministero perché poi va detto te li 10 al Ministero ci siamo noi,
Purtroppo ci siamo solo noi ci sono le istituzioni, cioè non c'è nessun altro, quindi la, la forza e la nostra, e vi dico che l'ultima volta il Ministero si era fatta una grande, un grande lavoro, perché noi ci siamo messi uno vicino all'altro abbiamo fatto squadra,
Ti abbiamo detto la nostra in modo forte, senza of senza offendere, però siamo stati molto molto forti e molto fermi nel ribadire le nostre convinzioni e ne volesse a servire la nostra posizione di garanzia, di mantenimento del sito industriale e dei dry e dello stipendio ai nostri lavoratori e a fini di e a fine dell'incontro, la sottosegretaria ed il il consulente presenti al Ministero non era presente. Il Ministro Urso è venuto a parlare con noi perché ha capito la nostra sofferenza, quindi in quella partita e c'erano tre stabilimenti in quel tavolo c'erano, c'erano tre stabilimenti in chiusura, Siena, Comunanza di Ascoli, Piceno e Cascinetta pervenuta a noi perché ha visto che Siena ha manifestato in modo forte la propria sensibilità verso questa vertenza. Quindi noi ci stiamo mettendo il cuore, l'anima e tutto quello che abbiamo Stefania, hobbesiana, ci ha portato tre pancali di di viveri, perché noi ora poi prossimamente inizieremo un presidio davanti alla fabbrica. Quindi troviamo anche la soddisfazione di avere solidarietà, imporre un cuore a tutte le parti, quindi noi stiamo, stiamo andando avanti e l'incontro del 10 sarà sarà un incontro importante, perché capiremo ancora una volta cosa cosa vogliamo fare, però, se vogliamo fare e che noi vogliamo andare avanti almeno a tutto a tutto il 2027, Gabrieli, perché perché c'è anche il problema dei dell'immobile, dovete sapere che gli immobili, nel 2008 la Whirlpool ha venduto a Sansedoni S.p.A. Del Monte dei Paschi.
Per circa 28 milioni di euro e ora sta pagando un affitto che è sceso a 1 milione 350.000, quando inizialmente ne pagava 2000000 e mezzo quell'immobile ha bisogno di di di una bonifica importante e, tra l'altro, c'è anche una possibilità che questa società che non è più senza idoneo i mezzucci immobiliari lo possa vendere. Quindi abbiamo chiesto al sindaco di Siena che faccia de de de che faccia un'analisi dettagliata di cosa sta succedendo. Cosa vuol fare la proprietà di questi immobili?
Perché ha depositato un comune anche anche una procedura per la vendita, quindi lo si vuole chiarezza su cosa su cosa succederà sugli immobili e al tempo stesso noi vorremmo e vogliamo andare avanti per i prossimi tre anni perché perché potrebbe essere il tempo utile per un'eventuale riconversione, Urru reindustrializzazioni che però deve fare Arçelik deve fare l'azienda, l'azienda deve, ci deve garantire un altro tipo di lavorazioni, e questo è il lavoro che stiamo facendo anche attraverso gli eurodeputati. Il grande problema delle sottolineare è che oggi,
In Italia e in Europa troppe aziende chiudono e di qualche giorno fa la dichiarazione della Germania che Thyssen Group metterà, ha dichiarato 11.000 esuberi nel settore della siderurgia. Quindi bisogna, bisogna Stellantis, automobili, sapete come come sta andando quindi questa qui è una lotta che però diventano una lotta di tutti, perché se l'Europa non si cambia strategia sicuramente ci dice il lavoro e si finisce il lavoro finiscono a tante altre cose, quindi io vi ringrazio di questa possibilità che ci avete dato stasera di poter presentare, diciamo, la nostra vertenza ai consiglieri comunali che devono essere portavoce fra fra fra la popolazione, che devono in qualche modo far capire di cosa stiamo parlando, perché il vostro problema domani sarà il problema di altri, sarà problema di tutti e tutti insieme dovevamo arrivare al risultato, all'obiettivo e guardate che noi ci crediamo, perché già stavano alle 7 che siamo in corsa per cercare di fare il nostro lavoro e di mattina alle 7 si riparte grazie.
Grazie massimo a nome di tutti, perché come immaginavo, insomma lui meglio di me ha saputo rappresentare quella che è la situazione e anche lo stato, diciamo, emotivo attuale e quello che insomma il carico anche di attività che hanno sulle loro spalle e per questo ti e vi ringrazio anche per come dire avere, nonostante tutti gli impegni molto concitati di di di questi giorni, insomma avere deviato un po' di tempo per venire da noi portare questa testimonianza che credo sia proprio utile ai fini ecco degli o degli obiettivi che ci tenevo che rappresentasse e in maniera particolare voi in maniera, ecco diretta, detto questo, se ci sono degli interventi da parte di alcuni dei nostri Consiglieri, Riccardo.
Riccardo Farnetani, buonasera a tutti e grazie di questa presenza in un momento sicuramente per voi non facile, come avete ben rappresentato.
Grazie soprattutto per aver dato ulteriori dettagli, perché né noi, come Gruppo, ci siamo sentiti subito, insomma, vicini a quello che sta accadendo e ci sembrava doveroso, anzi.
Portare questa istanza in quest'Aula, consiliare proprio per l'impegno che veniva richiamato prima spesso l'attività di e dei Consiglieri o comunque di un Comune, qualcuno la può interpretare come un limite amministrativo di un confini, spesso anche in battaglie come questi, invece i confini sono oltre, perché è stato proprio detto molto chiaro e molto anche noi, insomma, ne abbiamo ragionato nel gruppo. Questa è una battaglia di lavoro che non che non riguarda solo Monteroni. Questa riguarda la provincia di Siena. Oggi come.
Diciamo, a livello a livello locale, uno stabilimento che io sono del 79, vedo alcuni amici qui alcuni residenti siamo cresciuti insieme, insomma, sono forse appena più giovane, ma che lo stabilimento, lo ricordo onestamente del 67 e quindi io credo che,
Un'attività, un qualcosa da dover difendere. A prescindere questo, è evidente che quest'Aula consiliare, ovviamente, potrà esprimere il proprio parere, ma, insieme ad altri, ovviamente si dovrà sommarie con forza per vedere di arrivare ad un risultato cresce perché l'obiettivo, credo fondamentalmente, leggendo un po' le vicissitudini, riguardando un po' la storia, quello è successo in questi giorni incontri avete fatto il Sindaco leggevo proprio stamani sulla stampa, credo anche in Consiglio regionale questa mozione sia stata respinta. Al momento, ecco questo mandato, vi dico proprio la sincera verità mi ha dato insomma anche un po' di.
Mandavano Polonia nel senso di errori nelle istituzioni, qui, al di là delle forze politiche, si rappresentino in questa questione, qui vado alla discesa o comunque i laboratori del lavoro.
Territori come quello senese, che sicuramente a vocazione turistica ricettiva, dove non ci sono forse troppe aziende per la capacità occupazionale e magari il territorio può esprimere.
Ha bisogno invece di difendere attività come la vostra, il monito che è stato lanciato, la preoccupazione, mentre lei parlava di lavoro, parlava di una cosa più grande a livello europeo e credo di sì, perché purtroppo, ovviamente, andando a parlare di argomenti più grandi di noi guerre ma questo poi la riflessione e si riflette ovviamente sulle attività sul territorio,
Anche nostro, forse Siena in passato ha vissuto momenti diversi, però credo ci siano anche altri in realtà ne senese, che purtroppo hanno trovato difficoltà a livello commerciale. Fethullah alimentari, ci sono situazioni oggi bloccati dovevano vedere l'occupazione di 100 posti di lavoro e non si sa se avranno uno sblocco. Ci sono altre situazioni più vicino a noi, la vicina Isola d'Arbia, che fortunatamente è stato trovato una quadra, ma si parlava di circa 70 dipendenti all'inizio, quando il colosso Amazon doveva aprire e quindi potenzialmente crediti. È un sito produttivo. In questo modo impatterebbe, ovviamente non solo sui lavoratori, ma su tutto il territorio.
Per questo e non mi voglio dilungare perché.
Credo, insomma l'argomento sia stato 102 8, benissimo da Gabriele.
In modo molto puntuale anche da voi, questa lo consiliari e spero anche la stessa opposizione in tutti i gruppi, i suoi rappresentati, possano condividere con noi questo ordine del giorno, affinché Monteroni, come tutte le altre istituzioni della Provincia di Siena, possano portare il proprio contributo a favore dei lavoratori dell'azienda affinché questo polo possa, ecco mantenere in continuità in futuro per i livelli occupazionali. Non solo dice ora, ma anche di un domani, quindi vi ringrazio nuovamente per il contributo. Quindi noi cerchiamo insomma, con quello se avete letto l'ordine del giorno, di dare voce, attraverso il Sindaco e la Giunta, affinché possano nelle sedi opportune o restituzioni, anche il Presidente della Provincia affiancarvi nella vostra lotta, insomma per quello che è il nostro contributo. Quindi, grazie della presenza, forse coraggio.
Grazie Riccardo, ci sono altri interventi Linda venga a priori.
Io vi ringrazio di essere venuti stasera, di aver rappresentato il problema, avete comunque fatto un grande lavoro perché, a livello mediatico, se ne parla da tutte le parti l'altra sera accesi interi il TG 5 addirittura e vidi voi che protestavano e quindi come comunicazione e vi posso dire che sicuramente arriva, non è la vostra, è una battaglia che ha un colore politico, voi avete una battaglia di civiltà che dovete portare avanti per avere un lavoro, un lavoro che va tutelato, quello assolutamente io, da quel che ho capito leggendo i giornali, la Beko, dalla colpa che non vende più quel tipo di frigorifero, quindi diciamo, sta un po' storcendo e cercando di eludere quella che è la golden power che presagiva tutt'altra cosa, sempre da quello che ho letto e io non è che ho fonti ufficiali, quello che vi dico quindi, secondo me, su cui perdere lottare e una conversione, cioè non è che mi chiudi perché dice che questo prodotto non me lo vendi più temi Gnudi, perché mi vuoi chiudere a questo punto mi metti allora nelle condizioni di poter creare un altro prodotto, che magari sul mercato va e riesce in questo modo a farmi andare avanti, perché la vostra è una lotta che io vedo ogni singolo lavoratore perché ci passo davanti la mattina, quindi addirittura a volte mi avete anche fermato per dare volantini quindi sentire da voi, quindi io vi vedo e vi comprendo, comprendo anche quelli che sicuramente ci saranno, perché nelle grandi aziende ci sono che ci sono marito e moglie dentro che rischiano di perdere il lavoro con un mutuo sulle spalle figli che magari finiscono alla scuola e avrebbero la voglia di andare a studiare l'Università, qualcosa che ti trovi costretto a dire non ce la faccio. Insomma, la situazione è molto, ma molto spiacevole.
Quindi tenete duro lottate, lottate come lottano anche quelli dell'AVIS Coop, perché non siete soli, cioè a Siena, c'è una grossa problematica a livello di lavoro a livello proprio al lavoro operaio, se così lo possiamo definire, ieri è uscita la notizia GSE key 250 esuberi,
Sommate AV pop 200 sommate voi 300 sommati, vista altri 250 se n'è piccina e non è che ci sia chissà quanta gente 500 famiglie, 700 senza uno stipendio, mettiamo in media uno stipendio e tanta roba, cioè qui bisogna lottare, ma avete una lotta, vi ripeto, che non ha una bandierina politica, avete una lotta che va fatta indipendentemente da tutto e da tutti. Se avete bisogno di alzare la voce, di farvi sentire, io credo di parlare anche a nome degli altri che sono qui presenti dalla parte di là dell'opposizione, diciamo, siamo a disposizione quello senz'altro. Se volete organizzare qualche incontro di dire, uniamo tutti quanti andiamo a farci sentire. Siamo disponibili quello mettetelo sicuramente incontro per dire perché, secondo me, ogni lavoro va tutelato. Grazie di essere stati qui.
Grazie Wind, ci sono altri interventi.
Bene, se non ci sono altri interventi, ecco, mi fa molto piacere, diciamo prendere atto e constatare di questo, ne ero assolutamente fiducioso che c'è anche noi, come dire, una unità di intenti nell'affiancare voi laboratori.
In questo percorso diciamo molto, ma molto, ma molto, ma molto difficile, ma che credo insomma, a maggior ragione per i motivi che ci siamo detti ci debba vedere tutti e tutti impegnati.
Io non aggiungo altro perché ringrazio Massimo per avere, come dire, anche rappresentato in termini proprio conoscitivi tutta una serie di elementi di dettaglio e credo siano estremamente utili a come dire, costruire maggiore consapevolezza e quindi a formare anche una coscienza, perché questo spesso purtroppo viviamo in una società dove il nostro interesse si limita il nostro come dire e si interessa e si limita al nostro perimetro individuale. E invece, come dire, come abbiamo avuto modo di ribadire questa sera, questo era anche uno dei motivi principali per i quali, insomma, quando mi è stato chiesto, io ritenevo opportuno, quanto molto importante. Ecco far passare questa vertenza e questi argomenti dal nostro, dal nostro, dal nostro Consiglio comunale. Rinnovo, come ho già fatto anche in altre occasioni, la disponibilità a questo punto dietro. Mi sentirei di dire il mandato di tutto il Consiglio comunale, come dire a valutare voi eventuali iniziative possano contribuire, come la seduta di questa sera, a dare ancora più visibilità, insomma, a utilizzare questa testimonianza anche quella di questa sera, quindi l'espressione formale nel nostro Consiglio comunale come una presa di posizione a sostegno appunto delle vostre e delle vostre motivazioni. Credo questo visto che parliamo appunto che è un momento anche per dare un contributo in termini generali di idee e prospettive progetti alla nostra comunità. Appunto c'era qualcuno che faceva riferimento a quella che alle volte vieni mi sentirei di dire scambiata come.
L'unica direzione nella quale investire nel nostro territorio. Mi riferisco al settore primario, al settore appunto del mondo dell'accoglienza e della ricettività. Io, come avete avuto modo, insomma di sentirvi già ripetere, credo che un Paese nel suo complesso e un territorio come quello della provincia di Siena, senza alla manifattura, non possa avere un futuro, perché noi sappiamo e dobbiamo essere consapevoli e questo credo sia un elemento un contributo che dobbiamo trasferire ai nostri, ai nostri cittadini che la manifattura, l'industria inevitabilmente rappresenta un settore strategico, perché negli altri mondi diciamo e siamo forse arrivati ad un livello che non ha più margini di ulteriore di ulteriore sviluppo, se non in delle piccole esperienze e magari che rappresentano sì delle eccellenze ma che non hanno la possibilità di assorbire dei numeri Comis, così grandi come quelli che ci presenta la crisi dell'Abeo e tante altre situazioni al punto che sono state citate e la nostra Provincia e aggiungo un'ultima considerazione che ho già fatto e chiedo scusa insomma, se mi ripeto anche ai lavoratori, ma credo sia utile condividere anche questo all'interno di questo Consiglio. E tutto questo avviene in una fase che è quella post vicende Banca Monte dei Paschi che ci ha tolto in termini di occupazione e di prospettiva di buona occupazione. Le prospettive che noi avevamo negli anni precedenti. Quindi cosa voglio dire è che alle volte, come ci rappresentava anche Massimo, continuiamo a incontrare i cittadini o indifferenti o che non prendono necessariamente, non prestano necessariamente attenzione a quello che potrebbe essere il prossimo futuro del nostro, del nostro territorio, e questo avviene perché perché sostanzialmente quella crisi, salvo le ricadute negative immediate, ma sui i pezzi dell'indotto, di fatto a quello era insomma, alle volte abbiamo avuto modo di confrontarci con Fabrizio la ricaduta diretta su quelli erano appunto.
I dipendenti della banca. Tanti ad oggi ancora non si sente, ma credo che questo sia solo questione di tempo e, come giustamente ci rappresentava massimo del tempo di cui ha bisogno questa vertenza per trovare un'altra direzione. Io credo e noi tutti, istituzioni e politica della Provincia di Siena abbiamo, dobbiamo utilizzare quel periodo di tempo dettato da questa sorta di ammortizza so da osmotizzatore sociale che questa rendita di posizione che ci è stata consegnata, a seguito appunto, di questa vicenda del Monte dei Paschi e per cercare di riorientare in termini di insediamento di attività produttive, eccetera eccetera quello che potrà essere quelli potranno essere gli asset strategici per la produzione nella nostra realtà e all'interno di questi. A mio avviso ci deve essere una parte importante che riguarda e continua appunto a riguardare il settore della della manifattura. Io con questo vi ringrazio perché, insomma, state facendo degli sforzi enormi e quindi essere qua stasera. Appunto, è un ulteriore sforzo e in questo in questo momento e ovviamente ecco nel rinnovare i ringraziamenti a voi.
E vi dico anche non fatevi problemi se.
Volete abbandonare i nostri lavori e in questo ovviamente comprendiamo assolutamente le vostre le vostre ragioni, quindi grazie, mettiamo, mettiamo, scusate, mettiamo in votazione il punto numero 8, se non ricordo male il punto numero 7 all'ordine del giorno, così come presentato favorevoli.
Astenuti contrari, nessuno quindi è approvato all'unanimità Luigi su questo votiamo o non votiamo l'immediata eseguibilità, perché l'ordine del giorno e quindi vi ringrazio per avere approvato il punto numero 7 all'ordine del giorno riguarda la vertenza della vero, grazie, grazie di nuovo per la presenza.
Grazie a voi.
Ciao Massimo, grazie grazie.
Grazie.
Bene, allora riprendiamo il nostro ordine del giorno dal punto numero 1, appunto, che riguarda la nomina delle Commissioni, come avrete visto, ricerco frammentazione del punto numero 1. Vediamo dov'è.
Dal materiale che vi è stato inviato.
Dobbiamo.
Presentare, direi, una proposta complessiva, di individuare quindi i nuovi Commissari delle cinque Commissioni, così come sono state appunto proposte che poi sostanzialmente ricalcano le Commissioni delle precedenti esperienze amministrative, ogni Commissione sarà composta, come appunto nelle esperienze precedenti da cinque Commissari, quindi cinque consiglieri tre saranno,
Rappresentati dalla dal gruppo di maggioranza e due dai Gruppi di opposizione.
Quindi.
Appunto, sempre in seno alla Conferenza dei Capigruppo, in quel caso Riccardo che era l'unico.
Diciamo, Capogruppo presente, ha avuto modo di presentarmi i nomi che riguardano appunto i componenti del gruppo di maggioranza delle diverse Commissioni, cosa che chiederei di fare in questo caso ai gruppi di minoranza, così da mettere ai voti la proposta complessiva, se ovviamente avete bisogno di prendervi un attimo di tempo potete tranquillamente farlo perché appunto abbiamo bisogno di questi di questi nomi per poter comporre le diverse Commissioni rileggo quelle sono,
Le Commissioni che bene o male direi che abbracciano tutte, forse anche più delle competenze dirette della nostra della nostra Amministrazione, ma, come sappiamo, insomma le omissioni poi sono un luogo che serve questo mi preme sottolinearlo a fare sostanzialmente un'istruttoria di natura più che altro tecnica ai fini di un approfondimento degli atti e poi saranno presentati nei Consigli nei consigli comunali e poi diventano anche un luogo ovviamente dove i gruppi e i Consiglieri,
Diciamo commissari, possono interloquire, confrontarsi e su quelli appunto che sono le attività che riguardano la nostra amministrazione le Commissioni sono, diciamo, alla prima Commissione Bilancio, Personale e sicurezza, la seconda Commissione ai lavori pubblici ambiente, viabilità, trasporti, attività produttive, alla terza Commissione Urbanistica, al governo del territorio edilizia e Protezione civile la Quarta Commissione pubblica istruzione, cultura, sport e politiche giovanili, la quinta Commissione servizi sociali, sanità, igiene e integrazione. Come vedete c'è anche una.
Un tentativo per quello era possibile di mettere insieme delle competenze.
Non posso dire omogenee, perché ogni competenza ha una sua, diciamo natura, e una sua caratterizzazione specifica, però, insomma, c'è un po' questo sforzo anche perché ci tengo a precisarlo come potete capire, il lavoro delle Commissioni multipli ha anche il lavoro e il tempo impiegato dai consiglieri in preparazione del Consiglio, quindi anche questa tentativo, insomma, di mettere insieme alcune competenze.
E alla fine ha l'obiettivo anche di semplificare un po' l'attività dei Consiglieri, perché laddove poi si amplia ovviamente questa operazione spesso poi coincide anche con la difficoltà nel nell'espletare appunto il proprio mandato in questo senso, quindi.
C'hai un spetta a Roma.
Allora Priori.
E Bari?
Sì.
Se invece lo dico a quell'altra.
Poi mi rimetto all'utenza.
Allora intanto di ci scrivono anche quest'altro.
Allora?
Farnetani.
Romi.
Era questa giusto, l'ultima versione.
Questa è l'ultima versione rimandare anche nel gruppo a tutti riescono a riguardo riguarda che manda a tutti che ho messo.
Mi mandate a tutti, si era arrivati guardate telefoni.
Prego.
No.
Sì, sì.
Ci serve, prego.
Dopo.
Aspetta un secondo finiscono di scrivere questa cosa, sennò rimangono a mezzo.
Allora Lavori Pubblici e mi dice.
Vallone vai.
Se.
Se.
Sì.
Ne ha Galeazzi priori giusto.
Va bene, allora vi leggo anche gli altri, cosicché lo mettiamo in votazione scusate, ora finisco un attimo riscrivere microsigle, trascrivo tutti questo per il Segretario.
Ecco, green.
Borghesi.
Quindi niente.
Allora bene, vi leggo la proposta complessiva, ovviamente prestate attenzione alle volte avessi.
Segnato qualche quel che non è sbagliato, Bilancio, Personale, sicurezza, Consiglieri, Farnetani, Riccardo Romi, Marco mi gattini, Elena priori linda e Bari giusto.
Bene, lavori pubblici, ambiente, viabilità, trasporti e attività produttive, o ragioni di o solo il cognome, faccio prima Ricucci padrini Dionisi, pallone, Bari.
Ok urbanistica e governo del territorio edilizia, Protezione civile, Palazzini, Farnetani, romi Vallone, Priori Pubblica Istruzione, cultura, Sport, politiche giovanili, Riccucci negli gattini, poesie, Balloni, Bari.
Servizi sociali, sanità e igiene, integrazioni padrini, paesini, Dionisi, Galeazzi, Priori okay, bene, allora.
Mettiamo ai voti quindi la proposta della delle Commissioni, così come ho avuto modo di leggere favorevoli.
Astenuti e contrari, nessuno, in questo caso votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti e contrari, nessuno bene, grazie, almeno così abbiamo diciamo votato le nostre Commissioni, ai quali poi, insomma, seguiranno le sedute di insediamento e quindi i prossimi i prossimi lavori,
Beh, continuiamo quindi i lavori dell'ordine del giorno con il punto numero 2 che abbiamo deciso di trattare in maniera singola, perché si tratta, come al solito, come avrete avuto modo oramai di capire che troverete spesso questo tipo di,
E ordini del giorno di una ratifica, di una delibera della Giunta comunale in questo caso, ma avete visto dagli atti e numero 139 del 17 ottobre 2024, con una variazione d'urgenza fatta dalla Giunta con i poteri sostitutivi del Consiglio. Come avete visto, insomma, si tratta sempre di attività di carattere ordinario. Quindi io non entrerei nel merito, per poi lasciare più spazio ai punti successivi e se non ci sono in questo caso diciamo richieste di chiarimento di natura che altro tecnica procederei con la votazione, quindi mettere in votazione il punto numero 2 Ratifica appunto la delibera di Giunta numero 139 del 17 ottobre 2024 favorevoli.
Astenuti contrari nessuno.
Astem beh, scusate, mi sembra il caso.
Qui votiamo l'immediata eseguibilità, quindi è immediata eseguibilità favorevoli astenuto, sempre Bari e contrari, nessuno va bene bene, grazie, passiamo invece a l'introduzione dei punti 3 e 4 in maniera congiunta, in quanto entrambi, appunto, sono legati a quello è il passaggio e facciamo come aveva avuto modo di anticiparvi negli ultimi Consigli e negli ultimi Consigli comunali di questo passaggio che ci vedrà insomma in te che ci interesserà anche nei né nelle prossime nei prossimi anni che questo momento.
Che vede insomma la necessità di.
Rispettare la scadenza del 30 novembre, essendo l'ultima data utile per poter effettuare una variazione al nostro al nostro bilancio parliamo appunto del bilancio, nell'anno di competenza, quindi nel bilancio dell'anno 2000 e il 2024 è la variazione con la quale chiudiamo, appunto,
L'esercizio esercizio di quest'anno, quindi, essendo una variazione che riguarda appunto la chiusura dell'intendete del nostro bilancio ad un mese dal dalla chiusura della contabilità dell'anno dell'anno di competenza, è una variazione estremamente importante, perché è quella che ci consente di fare gli ultimi aggiustamenti rispetto in maniera particolare a quelli che sono delle procedure che noi avevamo già avviato, che sono magari in corso e che necessitano di aggiustamenti per quello erano le precedenti previsioni di natura economico-finanziaria e che magari nell'iter del procedimento stesso hanno verificato uno scostamento o in negativo o in positivo rispetto a quelle che erano le previsioni. Come avete visto questo, che cosa significa che ci sono una serie anche importante in termini quantitativi non quantitativi, riferito alle risorse di variazioni invece di entità.
Diciamo molto ridotta per quello che riguarda appunto le risorse che vanno a incidere sul nostro bilancio, in questo caso in termini positivi o negativi, sia sulla parte entrate ed uscite della nostra parte corrente, del del della della contabilità, appunto, della nostra, della nostra Amministrazione, allo stesso tempo ci sono invece,
Degli importi di natura più rilevante, che riguardano in maniera particolare la programmazione per quello che invece interessa l'altra parte del nostro bilancio, ovvero il conto capitale, che è quella che.
Copre e la realizzazione dei nostri dei nostri investimenti. Questo, come sapete, insomma, una cosa che da sempre caratterizza la nostra Amministrazione, che sarà un'Amministrazione, è molto impegnata in tanti lavori, sono stati realizzati nel nostro territorio e anche ha dato dimostrazione di una importante capacità di attrarre risorse. Mi riferisco a finanziamenti messi a disposizione e su varie linee di intervento dai bandi che vengono pubblicati da parte degli altri livelli istituzionali che sono preposti a questo, in maniera particolare per quello che interessa alla variazione di questa sera. Regione Toscana, fondi comunitari e anche fondi e anche fondi ministeriali. Quindi avrete visto che nelle richieste avanzate dai responsabili dei nostri dei nostri settori, ci sono delle richieste che interessano degli interventi. Mi riferisco in maniera particolare quelli che andranno a completare le riqualificazioni di tutto il patrimonio degli impianti sportivi del nostro territorio, cosa voglio dire? Abbiamo messo a bilancio e quindi trovano questo passaggio di ulteriore concretezza quelle risorse comunitarie assegnate a seguito di una selezione su 57 progetti che hanno interessato tutti gli enti comunali e gli enti locali della della Regione Toscana per i quali noi siamo rientrati come ottavi nei 10 progetti o strategie come vengano chiamati a strategie territoriali appunto che hanno ottenuto un finanziamento estremamente importante e significativo per le nostre dimensioni finanziamento e, come sapete,
È complessivamente.
Di 10 milioni di euro e che riguarda questo percorso che ci vede affiancati anche ad altre due realtà, perché questo era quello che richiedeva uno dei requisiti fondamentali per la partecipazione a questo bando e che sono il Comune di Rapolano Terme del Comune di Castellina, impianti con i quali abbiamo inizialmente appunto predisposto. Questa idea progettuale sta all'interno di questa strategia territoriale che si chiama vivere il territorio che ha ottenuto questo finanziamento per complessivi 10 milioni di euro e che poi, da quel momento, nella famosa delibera insomma del 2022, ha intrapreso tutta una serie di passaggi, come previsto dai protocolli della Comunità europea in termini di partecipazione. Su questo è stato fatto attività di animazione e condivisione dei progetti dell'idea progettuale da noi presentata per quelli che erano gli interventi più strategici all'interno degli interventi finanziati, e mi riferisco al fatto che noi, in quel caso, abbiamo selezionato fra tutti poi facendo delle dei focus delle finestre informative, ovviamente anche sugli altri progetti, ma in maniera particolare. Vi ricorderete idee. Voi, insieme a tanti altri cittadini, hanno preso parte a quelle iniziative per le serate al Supercinema, dove abbiamo riflettuto e condiviso su quelle che erano le destinazioni d'uso da mettere all'interno di questo percorso da condividere successivamente nell'ambito della coprogettazione con la Regione Toscana e con la Comunità Europea riguardo alla riqualificazione e rifunzionalizzazione della Grancia di una degli ex De degli ex macelli di Monteroni in piazza in piazza De Gasperi e di tutti gli impianti sportivi del Comune di Monteroni d'Arbia, do che non avevano visto fino ad oggi interventi di riqualificazione, appunto delle proprie delle proprie strutture. Abbiamo avuto proprio di recente, questa settimana, non mi ricordo, nel giorno di martedì un ulteriore incontro con con con la Regione nel quale abbiamo preso atto.
Direi in maniera.
Assolutamente positiva che la nostra strategia territoriale e il nostro Comune è quello che più avanti nello stato di progettazione rispetto alle altre state strategie che hanno ottenuto lo stesso, lo stesso finanziamento, e per questo nell'interesse anche della Regione Toscana della necessità che ha di rappresentare in termini di rendicontazione in un arco temporale ristretto alla Comunità europea AEO europea la capacità di mettere a terra le risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea stessa ovvero attraverso questo finanziamento del POR,
Del POR-FESR.
E quindi abbiamo concordato una via, come dire, più breve, accelerata per poter iniziare a mettere a terra alcuni di questi di questi interventi, perché eravamo nelle condizioni di farlo, visto che il nostro stato di progettazione per alcuni di questi è già a livello più avanzato ovvero,
La progettazione esecutiva che ci mette nelle condizioni di poter effettuare le procedure, ad evidenza pubblica, necessari all'individuazione del soggetto. Poi, deputato alla realizzazione degli interventi, rimane ancora da esperire un passaggio, un ultimo passaggio, perché entro il 30 ottobre noi tutti le altre strategie e sono state destinatarie di questi finanziamenti dovevamo ripresentare il progetto ad uno Stato che era quello della progettazione di fattibilità e per chi si ricorda il precedente eolici, eccetera, eccetera. Ha sostituito la progettazione definitiva e siamo in attesa dell'ultimo vaglio dell'ultima risposta da parte della Commissione di valutazione. Perché perché l'ambito del POR del percorso dico progettazione? La comunità ovviamente europea si riservano la facoltà e il potere di valutare la corrispondenza fra l'idea progettuale che era stata presentata ed era stata assegnataria del finanziamento e il primo livello di progettazione, quindi l'elemento di maggiore dettaglio e di definizione per fa per come dire sostanzialmente verificare, la sovrapposizione degli obiettivi erano stati finanziati con il progetto che era andato appunto avanti nello Stato nella nella nella progettazione, nella progettazione stessa. Confidiamo avendo, come dire semplicemente fra virgolette fatto lo sforzo di.
Elaborare di fare degli elaborati tecnici, nell'ottica appunto di quelli erano gli obiettivi che noi avevamo presentato, che la risposta possa essere possa essere positiva o al netto appunto, di questo. Possiamo immaginare che ci possano essere richieste o prescrizioni o delle modifiche alle quali noi saremo chiamati, come dire, a dare delle risposte e a mettere in atto le necessarie attività, quindi superata questa ultima fase, che però, insomma, ci è stato prospettato proprio per i motivi che dicevo prima, che sarà sostanzialmente accelerata rispetto agli altri e quindi ci aspettiamo una risposta a giorni. Ecco, questo ci consentirà di andare avanti in questa direzione. Quindi la variazione di bilancio di questa sera è una cosa estremamente importante, perché questi finanziamenti per essere messi a terra hanno anche un'altra necessità, una disponibilità economica, direi altrettanto importante, delle risorse dell'Amministrazione comunale, perché uno dei requisiti che richiedono le risorse por fesr è quello di una compartecipazione e con risorse nostre, cioè del nostro bilancio di almeno il 20%, almeno il 20% che poi noi già sappiamo che sarà più del 20%, perché perché, a seguito della individuazione delle spese ammissibili da parte della Comunità europea, alle volte non so come rappresentavano, essendo io un architetto, ecco una struttura non può essere, come dire, realizzata solo sostenendo quelle che sono le spese individuate fra quelli ammissibili da parte della Comunità europea, il che vuol dire che quell'intervento, se gli vuoi dare una completezza, hai bisogno non solo di coprire il 20% che è richiesto appunto fra i requisiti del bando, ma anche un'eventuale percentuale in più rispetto a quelli che sono i lavori necessari per la realizzazione di quel tipo di di quel tipo di intervento. Quindi, come aprire lì lo sforzo e noi siamo chiamati a fare e che non è assolutamente scontato e che vi dico è anche il motivo per il quale tante amministrazioni non sono nelle condizioni di competere per attrarre queste risorse. È una disponibilità di risorse nostre che noi dobbiamo mettere a disposizione e nella suddivisione degli importi e dei progetti. Siccome noi siamo rispetto agli altri due realtà. Rapolano Castellina, in Chianti anche il Comune capofila di questa strategia territoriale. Siamo anche il Comune che beneficia di più in termini di risorse e allo stesso tempo di interventi. Ovviamente anche la necessità di compartecipare con un importo e con delle risorse e in maniera importante. Detto questo, tradotto in numeri dei 10 milioni 5 milioni e 500.000 euro circa sono quelli che andranno a finanziare i progetti che riguardano il Comune di Monteroni d'Arbia. Come avete. Ebbene, questo significa che il nostro bilancio e sappiamo che ad oggi può farlo deve sostenere una quota di compartecipazione per oltre 1 milione di euro, e questo è un aspetto estremamente importante perché, come avete insomma, sono interventi di natura strategica che riguardano un ulteriore miglioramento della qualità della vita del nostro territorio, dei nostri cittadini, in termini di erogazione diretta dei servizi per quello che riguarda il mondo dello sport, che ritengo che sia uno dei settori che meglio di tanti altri è in grado di mantenere vivo ed implementare la socialità del nostro della nostra della nostra comunità e andare ad investire su dei settori strategici che, non dico ovviamente possono dare una risposta alle esigenze che abbiamo avuto modo di affrontare quando abbiamo trattato precedentemente la crisi industriale della dell'Abecol, ma comunque al nostro territorio possono aprire ulteriori prospettive di sviluppo. Io lo dico molto chiaramente, io ho molte aspettative nei confronti di quello che può rappresentare la Grecia, di una, la parte pubblica, della Grancia, della Grancia, di una all'indomani di una sua ristrutturazione. Riqualificazione e rifunzionalizzazione, come anche immagino in termini diversi per quello che riguarda le ricadute o molte aspettative per quello che può rappresentare la, un ulteriore spazio pubblico a disposizione del tessuto associativo, come quello degli degli ex e degli ex macelli. Cose bisogna essere anche qui, altrettanto franchi, che se non ci fosse stata la capacità di attrarre risorse dall'esterno, avrebbero continuato a rappresentare per il nostro territorio solo ed esclusivamente un problema anche in termini di risorse, perché, insomma, voglio approfittare per ricordare perché, per quanto ci riguarda, noi in questi anni per scelte non nostre abbiamo dovuto sostenere solo ed esclusivamente per la messa in sicurezza e anche questo, come dire, è un termine un po' Mor molto tirato della Grancia di una. Abbiamo dovuto sostenere un'enormità di spese dovute in maniera particolare alla rottura molto frequente delle coperture dettata dagli eventi atmosferici, eccetera, eccetera, come tutta un'altra serie di cose e di interventi che insomma, sembravano non avere mai fine e rappresentare per noi e magari anche per le future generazioni, solo ed esclusivamente un onere. In questo caso abbiamo è una prospettiva che non voglio assolutamente sottovalutare per quello che sarà la complessità dell'intervento, perché sarà un intervento molto complesso e quindi io per primo, come sapete, me ne guardo bene dal dire e dal come dire fare dei passi troppo avanzati per dire cosa effettivamente riusciremo a fare dell'idea progettuale del progetto che oramai ha, diciamo, degli elementi di chiarezza ben ben definiti in questo bilancio introdurremo al momento quegli interventi che hanno uno stato di progettazione più avanzato e sono tutti quelli che riguardano gli impianti sportivi. Il successivo step, ma chiamerà nei prossimi mesi, invece, riguarderà appunto all'intervento della Grecia e degli ex e degli ex macelli che ci sono tutta una serie di meccanismi che devono ridefinire anche la ripartizione delle delle risorse. Rispetto a dei meccanismi di valutazione, appunto della Comunità europea e eccetera, eccetera. Perché questo perché, come è facile immaginarsi.
Seppure lo stato di avanzamento di progettazione sostanzialmente allineato, ma per arrivare all'approvazione di un progetto e quindi alla propria validazione, cioè è necessario acquisire anche tutti i pareri necessari da parte di tutti gli organismi competenti ad esprimersi in merito e è molto più facile, è molto più, come dire, è veloce e acquisire i pareri sugli impianti sportivi che no su un edificio che ha un vincolo monumentale come quello della Grancia di comune e che quindi necessiterà di maggiore tempo per arrivare all'acquisizione di tutti di tutti i pareri. Quali sono gli interventi degli impianti sportivi e andiamo a inserire in questo in questo bilancio. Gli interventi riguardano la riqualificazione, completa l'odio per sempre al sempre per semplificare dell'impianto sportivo delle Ville, di Corsano un classico intervento di rigenerazione urbana, dove sostanzialmente andiamo a rifare gli impianti sportivi che sono sostanzialmente oramai inutilizzabili.
Degli impianti sportivi, un secondo stralcio degli impianti sportivi, Lido Gagliardi del de de de de di molti di Monteroni d'Arbia, gli impianti quindi di Ken di calcio e gli impianti sportivi, sempre di più di calcio di Ponte di Ponte a Tressa e gli impianti sportivi dei ponte di Ponte Lambro con interventi di natura diversa che sono e da una parte di rigenerazione degli spazi esistenti mi riferisco agli spogliatoi, eccetera, eccetera, e a tutta una serie di interventi di miglioramento dei confort e di.
Efficientamento energetico che, fra le altre cose, come dire, coniuga non solo la necessità che avevamo di riqualificare gli impianti nel suo complesso, ma nel tempo anche produrrà una riduzione dei costi che tutti noi sappiamo essere cosa è estremamente importante e che riguarderà in termini di beneficio direttamente il se i soggetti gestori in questo caso, ovvero le associazioni che hanno la responsabilità della gestione degli e degli interventi stessi, come avete visto, ci sono anche altri interventi previsti nella variazione, altrettanto come dire importanti e che riguardano alcuni sempre gli impianti e gli impianti sportivi perché andiamo, come vi ho detto, ad adeguare alcune previsioni che riguardano l'intervento in corso.
In corso di realizzazione attualmente agli impianti sportivi del libro Gagliardi di Monteroni, altro intervento molto importante. Quello ha visto, diciamo, il recepimento di un fondo ministeriale attraverso il cosiddetto bando Sport, Sport e periferie. È previsto un ulteriore intervento importante per il quale vengono destinate con una sorta di cambio di destinazione d'uso delle risorse che noi avevamo già previsto per altri interventi nel nostro nel nostro bilancio destinate risorse per la realizzazione dell'area camper. Anche questo rappresenta una novità per il nostro territorio, sempre con la finalità di incrementare e e diversificare la nostra capacità di di accoglienza. Credo che sia anche estremamente interessante fra l'altro e questo intervento insomma possa realizzarsi, mi auguro, nel più breve tempo possibile, perché sappiamo, insomma, è prossimo anno. Ci aspettiamo anche una presenza particolare nel nostro territorio particolare in sé in termini numerici dico in particolare anche per dire interessante, perché sappiamo è l'anno giubilare e quindi, insomma, abbiamo già avuto modo di condividere con altri soggetti del territorio per cui già ci vengono comunicate e che c'è ci sono già importante richieste di flussi di persone che, per andare per raggiungere Roma, insomma individuano Siena genericamente intesa.
E perché no, mia, anzi, mi auguro Monteroni, noi saremo impegnati anche su questo, su questo fronte, quello della dell'accoglienza e perché no, appunto, Monteroni, anche come il luogo come luogo di sosta e pertanto andremo a realizzare anche questa.
Questo intervento della nuova area camper, anche questo grazie a.
Capacità di attrarre un finanziamento, diciamo, della della Regione Toscana mette visto che ci sono altri interventi che sono stati appunto previsti, che riguardano la interventi di riduzione del rischio, diciamo, di manutenzione del nostro assetto fragile assetto idrogeologico, quindi interventi sui nostri fossi.
Su questo, visto che noi, a differenza di un Paese e spesso come dire a una memoria corta, non ci siamo dimenticati e tutti gli anni continuiamo a mettere risorse per quelli che sono le nostre possibilità per fare fronte a questi elementi di vulnerabilità, su questo voglio ricordare che daremo un incarico di progettazione anche per appunto la realizzazione successiva di un ulteriore nuovo ponte a Mugnano sul torrente sul torrente Sorra.
Va be'poi alcuni altri interventi che avrete avuto comunque modo così di di verificare e riguardano manutenzioni e manutenzioni, anche a carattere straordinario, chiudo su questo come ogni anno, anche in questa variazione abbiamo previsto delle risorse da destinare alla riqualificazione di alcuni pezzi di strade come avevamo annunciato, dovremmo intervenire, giusto Francesco correggimi, se sbaglio con la ripavimentazione di via almeno almeno di via più, almeno di via Fiume e con degli interventi anche questo ci tengo a sottolinearlo. Insomma, concludendo,
Di riduzione del rischio dovuto alle.
Ai cattivi comportamenti dei nostri automobilisti, che è un intervento per noi molto oneroso, perché siamo continuamente sottoposti alla richiesta di realizzazione e di dossi che trovo lasciatemelo dire una cosa paradossale, perché vorrei sottolineare che noi spendiamo per la necessità che abbiamo di limitare i nostri comportamenti, perché noi da soli non siamo in grado di farlo. Anche questo che stanno nel nostro bilancio costa 50.000 euro. Se non lo avessimo dovuto impiegare per dare una risposta a queste richieste che noi abbiamo verificato e, purtroppo, essere essere fondate, avremmo potuto destinarle per interventi che io ritenevo forse ancor più necessari. Che però ecco, questi interventi si rendono necessari appunto per cercare di limitare i cattivi comportamenti che noi manteniamo lungo le nostre lungo, le nostre lungo le nostre strade e con questo ecco io non aggiungerei altro. Ci sono anche tanti altri interventi. Ci tenevo a sottolineare in maniera particolare e quelli che sono.
Degli dei dei progetti che hanno, a mio avviso, un carattere strategico e che riguarderanno l'impegno nostro, della nostra amministrazione e dei nostri uffici per i prossimi mesi, direi anche per i prossimi per i prossimi anni, siccome è come dire, un impegno e uno sforzo importante che fa il nostro bilancio, e questo ci tengo a sottolinearlo senza ricorrere a ad oggi ha indebitamenti, senza ricorrere ad oggi a nessuna linea di indebitamento, e questo, ecco, ci tenevo ulteriormente a rappresentarlo e sottolinearlo, perché per la copertura di queste quote di compartecipazione noi, come avete visto dall'atto che approviamo stasera, usiamo la parte di cosiddetto avanzo disponibile perché la nostra Amministrazione ci tengo anche questo a ricordarlo nel corso degli ultimi 10 anni non ha assunto e contratto nessun debito, ha solo e a.
E ed esclusivamente estinto dei debiti che erano stati, diciamo, contratti dalle Amministrazioni precedenti e si è dovuta far carico questo lo troveremo però in una maniera più precisa nella Pro, con l'approvazione del bilancio preventivo di un debito appunto contratto dalle precedenti Amministrazioni che riguardava la realizzazione della scuola depressa, del quale noi abbiamo avuto l'onere della della realizzazione e anche l'onere di dover dare copertura economica ad un debito contratto da chi ci ha preceduto e anche in questo caso, comunque, siamo stati almeno al momento in grado di dare copertura. Ovviamente è inutile dire che la variazione anche per obbligo di legge, ma, insomma, non solo per questo.
Anche per un atteggiamento prudente nella nostra gestione contabile. Rispetta, come si dice in gergo, gli equilibri e quelli che sono i vincoli e gli obiettivi della della finanza pubblica e vi dirò anche che per ora, e possiamo avere qualche ulteriore margine di disponibilità delle nostre risorse a disposizione per continuare a fare quello che già stiamo facendo, cioè attrarre ulteriori risorse dall'esterno da bandi di finanziamento e avere la disponibilità di compartecipazione delle risorse, delle risorse nostre, proprio al fine di effettuare e realizzare questo effetto moltiplicatore che ha l'unico che può generare ricadute importanti e positive sul nostro territorio. Abbiamo di recente e continueremo a farlo presentato una serie di progetti e richieste di finanziamento per interventi di riqualificazione dei nostri edifici scolastici, di efficientamento energetico e quant'altro perché, come sapete, insomma, il parco progetti che noi abbiamo costituito nel corso di questi anni sostanzialmente riguarda tutto il patrimonio pubblico esistente e anche ulteriori prospettive. Questo era già stato finanziato, quindi si ritrova dentro il bilancio, ma non come nuova introduzione. Sapete anche gli ulteriori nuove infrastrutture e in maniera particolare, anche alcune di queste riguardano sempre al mondo, al mondo dello sport, ma non è oggetto di.
Di questa sera e pertanto io direi di non aggiungere altro, credo insomma, ritengo opportuno ho ritenuto opportuno entrare nel dettaglio solo di alcuni aspetti, non di tutto perché, come avete visto, insomma il materiale estremamente importante, ma credo che ognuno di voi abbia avuto modo di consultarlo, io non aggiungerei altro e lascerei a voi chi vuole di voi e ovviamente la parola per interventi in merito ai punti 4 e 5, scusa a tre quattro e il Documento Unico di Programmazione solo per ricordarcelo. Che cosa fa recepisce sempre semplicemente alle cose che ho detto. Per questo la variazione è dettata dal fatto che devono essere iscritti di interventi e noi prevediamo di fare e che hanno un importo superiore ai 100.000 euro. Quindi è una necessità, diciamo, tecnico, formale, ma in questo caso anche sostanziali, perché altrimenti non potremmo, come dire, procedere con gli interventi stessi se non inseriti all'interno dei nostri strumenti di programmazione.
Se non ci sono interventi.
Proseguiamo, ovviamente si mette in votazione in maniera separata e quindi prima di tutto mettiamo in approvazione il punto numero 3, il Documento unico di programmazione delle variazioni relative al Piano triennale delle opere pubbliche, appunto a questo citavo nel nemmeno a conclusione del mio del mio intervento favorevoli.
Astenuti contrari.
2 astenuti e un contrario, questo caso votiamo, come avrete capito, l'immediata eseguibilità.
Favorevoli.
Astenuti contrari, come sopra bene passiamo alla votazione del punto numero 4, la variazione al bilancio di previsione favorevole.
Astenuti.
1 contrari, 2 b, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti una come sopra contrari. 2 come sopra bene. Passiamo al punto numero 5, che è un atto di indirizzo che ritenevamo opportuno condividere con il nostro. Con il nostro Consiglio. Ha in sostanza consegna appunto la possibilità ai nostri uffici di effettuare attività di riscossione, di accertamento, direi in riscossione coattiva, rivolgendoci rivolgendosi anche a soggetti diversi dalle agenzie, dall'Agenzia delle entrate. E anche questo lo voglio dire in maniera chiara, perché non c'è cosa più iniqua di coloro che non pagano avendo la possibilità di pagare e credo che un'Amministrazione che, come dire, ha fra i propri obiettivi quello di rispettare in maniera particolare i principi della progressività, Ade dell'uguaglianza, eccetera eccetera stanno all'interno della nostra della nostra Costituzione, non possa accettare anche messaggi politici distorti che sono quelli che vengono fuori dalle stagioni dei condoni o quello e si assiste anche nei termini degli orientamenti e degli indirizzi che le autorità dello Stato stanno dando all'Agenzia delle Entrate. Cosa voglio dire.
Che sostanzialmente riteniamo, e lo voglio dire in maniera molto forte per i dati da noi forniti, che oramai quel percorso lì è un percorso che ha dei vicoli ciechi, che non ha nessun tipo di risultato oppure dei risultati molto ridotti in termini di lotta all'evasione e all'elusione e all'evasione fiscale. Pertanto, siccome noi siamo impegnati a mantenere per garantire un'accessibilità a quelli che noi riteniamo dei servizi universali l'istruzione, eccetera, eccetera e su questo lo dimostriamo anche cercando di produrre uno sforzo al fine di mantenere il più basso possibile le tariffe, garantire maggior numero di servizi, una maggiore articolazione dei servizi, garantire fasce di esenzione, fasce di riduzione, proprio perché noi abbiamo in mente una società che non vuole.
Anzi, direi, non deve lasciare nessuno nessuno indietro, ecco in questo lavoro, però noi concepiamo coloro che magari non pagano potendo pagare, se uno non è nelle condizioni di pagare, ci sono dei percorsi per i quali possono appunto essere utilizzati.
Attività di misure e progetti di assistenza, di affiancamento e quant'altro, pertanto riteniamo opportuno dare il nostro mandato, dare, ma il nostro mandato ai nostri uffici per fare un percorso esplorativo, al fine di individuare dei soggetti maggiormente efficaci in quest'nella lotta all'evasione rispetto a quello che sta dimostrando di saper fare in questo momento l'Agenzia delle entrate.
Ci tenevo a rappresentare il motivo molto diretto dell'indirizzo che andremo a dare con questo io ovviamente non aggiungo altro e anche in questo caso lascio a voi la parola per eventuali interventi.
Allora l'Agenzia della riscossione, di solito per riscuotere appena sopra la percentuale che poi ripartisce insieme alla quota che viene richiesta.
Il soggetto al quale vi rivolgete voi lo deve pagare il Comune oppure applica una quota all'interno della tariffa che è stata omessa e da chi è direttamente dal contribuente. Volevo sapere su chi verte il costo, allora su questo noi dal momento, appunto, non abbiamo una risposta precisa perché, come si, come dicevo, noi diamo un indirizzo agli uffici per andare per poter andare a individuare altri soggetti rispetto ai quali le offerte loro presenteranno. Saranno valutate anche le condizioni. Per esperienza mi sento di dire che diciamo funziona con le stesse modalità. In genere c'è un aggio bene che non ricade su quelli che sono determini poi. Luigi su questo insomma una anche sua esperienza per il personale, rispetto proprio anche a quello che dicevo a quello che dicevo prima. Ci sono dei termini di legge, oltre ai quali noi non possiamo API, che non possiamo applicare ulteriormente, come in termini di di di di di ricaduta sul cittadino, e pertanto è semplicemente nel rapporto contrattuale rispetto a quelli che sono i costi benefici che riguarda le eventuali entrate e recuperi che interessano l'Amministrazione, cioè non è che un soggetto terzo può applicare oneri sanzionatori o interessi diversi da quelli che sono previsti da dai riferimenti normativi al cittadino. Si tratta semplicemente di capire qual è l'offerta e fanno rispetto alle modalità più efficaci che ci auguriamo possano mettere in atto e devo dire anche non lo so, perché questo poi lo valuteremo nel momento in cui saranno presentate delle offerte che ad oggi anche molto semplici, essere più con concorrenziali dell'Agenzia delle entrate, perché spesso il ritorno è zero, quindi quella percentuale per il Comune sostanzialmente è semplicemente come dire, migliorabile da delle da delle prossime. Per questo e siamo stati costretti, direi appunto da questo condizione che si è verificata in questo in questo momento da un po' di tempo a questa parte a prendere in considerazione altre possibilità, perché altrimenti già insomma un'istituzione preferisce sempre seguire i canali istituzionali. Ma quando le istituzioni alcune vanno in un'altra direzione, che è quella appunto di non voglio dire perché il termine insomma forse improprio, quindi lo dico fra virgolette, insomma assecondano e certi tipi di comportamenti. Noi non ci sentiamo di fare altrettanto e di esserne complice. Pertanto questo successivamente a quello che sarà individuato nell'ambito, mi auguro delle offerte che potremo valutare farà tranquillamente, come dire in maniera altrettanto trasparente, comunicabile a tutti noi quelli che sono le condizioni e verranno utilizzare nei confronti e dei cittadini più che altro in termini di modalità e in termini di ritorno all'Amministrazione. L'Amministrazione ormai di o è in quest'impresa. Per questo motivo l'accumulo di ritardi e ovviamente, come si sa poi arriva a un tempo di nodi del non ritorno è molto probabilmente. Ecco anche per esperienze, insomma, e noi sappiamo e se lo vogliamo definire il contenzioso, io non aspetterei di accumularne così tanto. Viste le esperienze senesi, non lo dico solo per noi, ma anche agli altri. Io penso e buona parte dei crediti deteriorati o come si possono definire, forse potrebbero essere anche valutati in un'offerta di saldo e stralcio, ma che riguarda noi noi, i soggetti interessati, se qualcuno se li volesse acquistare alcuni, penso a causa della negligenza e della mancata efficacia delle attività di recupero e come dire, incentivata in questo periodo. Forse per noi sarebbe anche quella una cosa da valutare, però ecco su questo solo per introdurre in termini di contributo a noi tutti questi elementi di valutazione che anche io per primo, ma tutti noi, gli uffici in maniera particolare, perché poi sono loro, i responsabili delle procedure saranno nelle condizioni di valutare, nel momento in cui ci saranno delle offerte concrete. Ecco, ad oggi ti posso dare solo una risposta, diciamo in termini dando degli elementi di riferimento perché nello specifico noi non abbiamo appunto come dire dati su sui quali poter ragionare, cosa che potremmo fare successivamente.
Bene, se non ci sono altre altri interventi, metterei allora anche in votazione il punto numero 5, la riscossione coattiva, affidamento della riscossione, traumi al soggetto di verso l'Agenzia delle Entrate e riscossioni favorevoli.
Astenuti 2 contrari.
1, immediata eseguibilità, anche su questo votiamo favorevoli.
Astenuti.
2 come sopra contrari, 1, sempre come so bene, allora arriviamo al punto numero 6 all'ordine del giorno, come da Regolamento e come funziona.
E appunto nel nostro Consiglio comunale l'interrogazione presentata dal Consigliere che ha presentato scusate la ripetizione dei termini, l'interrogazione che è libero, insomma ripresentare libera in questo caso scusami deliberati, presentarlo come come preferisce o presentarla o leggerla, insomma, ecco questo valuta valutate in down ritieni più opportuno a te la parola.
Vi ringrazio per la parola e si potrebbe fare tardi, c'è veramente uno degli argomenti principali che riguarda questo Paese e mi sono ritrovato come penso, tanti, perché ci sono stati cinque chilometri di fila imbottigliata nel mega tappone, lo voglio chiamare così del passaggio a livello di Isola d'Arbia in cui da partendo da Ponte a Tressa alle 7:27 e 25 circa sono arrivata in viale Toselli alle 8:20 questo perché il passaggio a livello si è aperto all'8:05.
Ora ho sentito dire da tanti passaggi a livello di Isola d'Arbia è nel Comune di Siena, che ce ne importa, allora questo potrebbe essere una giusta considerazione se la fila del passaggio a livello di di Isola d'Arbia arrivasse fino alla torre dell'isola autori dei pomodori e tutta nel Comune di Siena non me ne frega niente, il problema è che m'arriva, oltre cioè io, la mattina da Ponte a Tressa trovo la fila per entrare nella strada principale, nella Cassia, dalla rotondina delle poste per capirsi, faccio tutta la Mega filone arrivo all'imbocco della strada, aspetto che un buon samaritano si fermi per farmi passare se disgraziatamente non si ferma nessuno prego e qualcuno PG, il bottone del semaforo per buttarmi tipo kamikaze nella strada e da lì poi vada avanti.
Vedo che la fila arriva fino alla memoria, oltre la non vado, però mi dicono che molto spesso c'è anche lì all'uscita della superstrada, chiamiamolo così fila perché c'è chi c'ha, lo stop deve dare la precedenza a quelli che escono dalla strada, ci muoviamo tutti alla stessa ora se io parto di casa alle 7, in un quarto d'ora 20 minuti, arrivo al lavoro se disgraziatamente arrivo oltre la chiesa di Ponte de l'Isola d'Arbia, oltre alle 7:30 trovo il passaggio a livello e lì mi si perde tutto.
Quello che è successo l'altra volta e che mi ha fatto un po' anche riflettere.
È il fatto che se ci fosse stato bisogno di un'ambulanza,
Che succedeva dove si andava,
Se, come una signora di fronte ed abbiamo fatto notare la sua mamma che sta a 3, essa si fosse sentita male e avesse preso la macchina, fosse rimasta imbottigliata all'uscita quella sempre qui della tangenziale, e non ci fosse stata la possibilità, per un'ambulanza, di sfondare in su perché era ferma a quel passaggio a livello che succedeva,
Su cose che non capitano sono cose che magari non succederanno mai, ma possono capitare, perché perché ci sarà una strada che non regge più il traffico, ma questo è un dato di fatto che viene da tanti anni fa da quando hanno cominciato a fare questo pezzo quindi bretella che io mi ricordo andavano alimentari,
Quindi figuriamoci.
Che si fa ho visto, avete fatto un tavolo, mi rivolgo al Sindaco con la Provincia, con il Presidente Pepe con l'ANAS, con l'ingegnere in settimana per parlare di questa Monteroni, Mons Sindhuli, si è mosso qualcosa, c'è qualche movimento dicevano c'erano questi 50 e rotti milioni da mettere nel bilancio preventivo qualcuno ha chiesto niente, si son visti, ce li metteranno se bussano nella spalla a qualcuno,
Nel mentre?
Allora le Ferrovie RFI e la holding di ANAS.
La holding, che vuol dire il calderone, non dove dentro ci sono tutti i barattoli, li voglio chiamare così e tra questi c'è anche l'ANAS che l'ANAS si decida ci fanno la strada oppure la ferrovie, in qualche modo ci danno la possibilità di andare al lavoro e di avere accesso ai servizi, perché non è che ci sia un passaggio a livello nella strada di campo che viene utilizzata ogni tanto come può essere quello del collega qua con Landino. È un passaggio a livello che viene utilizzato da tutti, perlomeno da chi va al lavoro al di fuori di Monteroni. Se poi c'è quello è la mattina, si sveglia e non va oltre l'al Beraglia, naturalmente non si rende conto di quello che succede, quindi poco ha da dire il disagio c'è ed è forte che si fa, ci si muove in qualche modo, c'è la possibilità di chiedere alle Ferrovie magari di sostituire quel cavolo di treno con un bus com'era successo, quando la ferrovia era franata e di conseguenza l'avevano fatto. Si può fare qualcosa, oppure bisogna vivere di pizzi. In questo modo, finché che cosa, affinché l'Anas non si decide, cioè il Sindaco? Mi rivolgo a lei l'altra volta ho sentito che mi è venuta un po' diciamo di pelle, do anche di darmi del tu anche quando si parla di VAS. Va bene, ma io è una seduta formale, io mi rivolgo in maniera form info formale, comunque, se si dice di fare informale, si fa.
Quando ho sentito l'altra volta, se l'ANAS mi chiede testuali parole al Consiglio comunale, mi sembra quello di settembre, se l'ANAS mi chiede altri tre mesi di attesa, glieli do e poi che si fa gli se ne danno altri tre altri tre ancora quanti anni sono passati.
Muoviamoci, facciamo qualcosa, io la vivo come una grande, diciamo inciviltà, così come a livello anche economico, si può vivere questa cosa perché se io la mattina devo spendere 40 minuti per fare 10 chilometri di strada, capite bene che anche le case e mi vanno a costa meno perché allora può stare dall'altra parte dove non c'ho questo silenzio.
Quindi volevo sapere cosa volete fare, se si può fare qualcosa, seppure dobbiamo continuare in queste condizioni grazie.
Scusate, io aggiungo solo una cosa breve e concisa a me mi dispiace molto vedere, faccio una precisazione, poi il COC, allora questo per dirlo per le prossime volte, se siamo tutti d'accordo, visto che il tema è un tema diciamo straordinario visto che stasera siamo,
Nella serata del degli straordinari per dire cosa è interrogazioni funzionerebbero così che presentò. Lo dico perché è giusto farlo, perché anche questo serve anche per fare una deroga, se siamo tutti d'accordo alla modalità previste dal Regolamento. Interrogazione prevederebbe la presentazione alla lettura dell'interrogazione dell'interrogante. La risposta da parte del Sindaco o Assessore, eccetera, eccetera, e la dichiarazione di soddisfazione o non soddisfazione da parte dell'interrogante stesso. Io però direi, ecco, prima di darti la parola che se siamo d'accordo ciao stasera possiamo fare una deroga al nostro regolamento e chi no, ma possiamo sentire tranquillamente non farla. Farò un'interrogazione in merito, no, no, no, credo sia, credo credo sia utile invece approfittare. Io lo diceva che va be'.
E io sono per approfittare del io, sono per approfittare dell'occasione, se siamo d'accordo e.
Beh, risponderemo anche a quello, però io sono comunque per approfittare dell'occasione che questo era il senso di quello che volevo dire okay, se siete.
Bene, quindi chi vuole, diciamo poi può intervenire non so se l'indagine definito beh ci sono altri posso.
Insomma, chi vuole dopo può intervenire okay, allora.
Come appunto perché citavo il Regolamento perché?
Come previsto, io e poi ve la consegnerò a tutti, ho predisposto una risposta scritta che per diciamo dovere di vi leggerò anche.
Prima appunto in questa, in questa ottica di apertura alla discussione, aggiungo delle considerazioni, diciamo, di natura personale.
È anche quello che.
Abbiamo intenzione di fare almeno il sottoscritto e anche quello che abbiamo fatto il sottoscritto, questo sì, mi sento di dietro il sottoscritto.
Al netto del supporto di tante altre istituzioni territoriali, escluso, perché è sempre stata al nostro fianco l'Amministrazione provinciale okay, non ho mai visto in questi anni altri Comuni, anche direttamente interessati dall'intervento, in maniera particolare il Comune di Siena, interessarsi delle prospettive e del progetto di realizzazione del nuovo tratto della Cassia mai,
Mai.
Si può fare qualcosa, sì, perché in questo momento, come è stato ribadito nell'ultimo incontro il progetto della Cassia, quello che ci è stato detto l'altro giorno okay ha già completato il proprio iter di predisposizione, grazie anche alla collaborazione di tutti gli enti interessati ad esprimere i pareri compreso il nostro ok con,
Interventi diciamo molto celeri nelle risposte ci venivano presentate in termini di conformità urbanistica, eccetera, eccetera, eccetera e nel tempo ci sono anche dei Governi,
Che in maniera responsabile hanno messo uno stanziamento importante su quell'opera, okay non mi pare.
Poco e non mi pare assolutamente scontato perché oggi abbiamo un progetto, ripeto, grazie a chi si è da sempre interessato a quest'opera, nonostante, come giustamente ricordavi te e vorrei che fosse molto chiaro, la Croazia non è una cosa di Monteroni e che riguarda solo Monteroni,
La cassa è una cosa che riguarda la città di Siena, tutti i comuni a sud della Pro della città di Siena, compreso i comuni che vanno oltre la provincia di Siena, ok, in termini di utilizzo dei servizi di raggiungimento dei luoghi dove si realizzano o il proprio lavoro o appunto abbiamo bisogno di recarci per motivi per motivi diversi, fatto salvo che in questo caso forse rappresentano una priorità secondaria. priorità sempre ma secondaria, turisti, eccetera, eccetera, perché si presume che chi va in giro per vacanze ai volte insomma possa mettere nel conto seriamente se vi piace venire in un territorio rurale che abbia dei tempi di percorrenza anche diversi da quelli che garantiscono le autostrade o le vie di comunicazione veloci.
Quindi, se devo dirlo così, in maniera istituzionale e anche un po' meno istituzionale, sì, oggi c'è qualcuno che può fare qualcosa proprio in questi giorni ed è quello che abbiamo evidenziato anche noi per partire subito il Governo, l'attuale Governo in carica non deve fare nemmeno, come ha fatto invece di Governi che li hanno preceduti. Basta di meno perché quelli di prima ci avevano messo 90 milioni, ora ne sono sufficienti 50 e l'intervento è pronto per partire. Noi lo abbiamo accompagnato, spesso Bassoli e e guardate che è stata una fatica immane perché, considerate che fare pressioni su un'opera che ha un valore in termini economici, di 150 milioni di euro per una realtà spesso lasciata sola, come quella di Monteroni d'Arbia, che hanno 2000 abitanti e guardate, non è semplice, non è semplice, nonostante questo siamo arrivati qui, siamo a buon punto e perché vi dico, guardate.
E se il Governo vuole, non ha bisogno di fare grossi sforzi, sapete perché, perché quest'opera sta già per questi motivi, grazie all'impegno di ANAS e a chi ha avuto il coraggio, compreso questa Amministrazione comunale nel momento in cui si era valutato e quindi ha avuto un'intuizione che altri soggetti e lo dico molto chiaramente non avrebbero avuto la capacità economica, oltre che tecnica, di risolvere i problemi legati a contenziosi eccetera e di finanziare questo intervento alcuni, compreso l'amministrazione comunale di Monteroni, si è presa la responsabilità di dire che le competenze di quella strada dovevano passare ad ANAS perché era l'unico soggetto in grado di sviluppare il progetto e di riuscire a digerire questo intervento.
Oggi siamo arrivati oggi, siamo arrivati e ve lo dico io, cosa faremo siccome questo sta già dentro il contratto di programma con appaltabilità, come abbiamo avuto modo di dire 2025 è molto semplice e io riterrei una responsabilità politica inaccettabile.
Perché io credo che le istituzioni, prima di tutto, devono dialogare in una maniera corretta e costruttiva fra istituzioni, dopodiché, siccome noi sappiamo è dentro quel contratto di programma, ci sono delle opere che non sono in grado di partire, con anche il rischio di perdere i relativi finanziamenti laddove si utilizzano fondi comunitari il nostro intervento oggi ha tutti i requisiti per drenare risorse anche da altri progetti.
E se il Governo attuale non lo fa, se ne assume le responsabilità politiche e non mancheranno iniziative per mettere in evidenza questa responsabilità da parte del sottoscritto e di tutti noi fino a quando saranno rispettate.
Diciamo le date che ci sono state inviate in quel cronoprogramma, quindi appaltabilità, 2025 completamento della progettazione, cosa appunto che ci è stata confermata dalla Direzione territoriale di ANAS okay, finisco poi dopo ognuno è libero di dire quello che vuole e anche interloquire e verranno rispettate.
E per me il 2025 finisce il 31 dicembre e per me l'appaltabilità lo dico prima va bene anche il 31 dicembre, ma laddove c'è un passaggio, dove magari si drenano risorse per sostenere un'opera come il Ponte sullo Stretto che mi penso di poter dire che non partirà nel 2025 e non so se e quando partirà che non vedo e non vengono invece finanziate altre opere che, con grande sacrificio di tutti e sforzo nel ridefinire tracciati, nuovi espropri, eccetera, eccetera, va bene, sono arrivati al punto di poter partire questa responsabilità politica. Io non sono più disposto ad accettarla, non lo dico per ragioni politiche, perché questo è il ragionamento che abbiamo fatto con Governi di natura diversa dal momento in cui è partito il percorso con ANAS.
Ok c'era stato prefigurato un cronoprogramma e ANAS ad oggi per le sue competenze sta rispettando, se c'è qualcuno che si assume questa responsabilità, per quanto mi riguarda si mettono in atto delle mobilitazioni a partire dalle istituzioni ed io anche non me ne frega nulla di quello che fanno le altre istituzioni in quel caso istituzioni che noi abbiamo coinvolto, con le quali abbiamo condiviso e più volte questo tipo di ragionamenti e questo tipo di percorso tant'è che insomma ci sono anche delle cronache sulla stampa dei nostri frequenti continui e periodici incontri con ANAS proprio finalizzati a questo pertanto io ecco, inviterei tutti a trattare l'argomento diciamo con grande sobrietà.
Evitando fa facili speculazioni, perché guardate?
Se c'è una cosa facile in questo momento, in maniera particolare per il sottoscritto, è buttarla in politica.
Per quello che riguarda il passaggio a livello nel comune di Siena, sì, va sottolineato, cosa che io ho fatto e ho avuto modo di fare anche ai soggetti competenti.
Come vi leggerò nell'interrogazione, noi che non eravamo chiamati a farlo perché noi non sapevamo nemmeno fino a quando non ci siamo interessati noi dietro delle segnalazioni di alcuni cittadini, con la difficoltà c'è per caso stasera anche Emanuele Loring, non per caso perché diciamo dove esso sostituisce armeno c'è anche il Comandante della nostra Polizia municipale bisogna essere molto chiari che al verificarsi di quelle file noi avevamo difficoltà di spostamento, anche noi, con i mezzi comunali, per capire che cosa stava succedendo e nessuno ci aveva dato comunicazione nessuno nessuno.
E e devo dire anche che mi risulta che nessuno si sia interessato escluso il Comune di Monteroni d'Arbia, quello che stava succedendo, e.
E vorrei dire anche ai cittadini che per diciamo essere più efficaci nella loro azione, ebbene, ed è giusto e si rivolgano al sindaco del Comune di Monteroni d'Arbia, come anche agli altri che sono direttamente competenti anche questo lo voglio dire a dritto se c'è qualcuno che vuole risolvere il problema del sottopassaggio direttamente e anticipare i lavori della Cassia, lo può fare, cioè un ente competente territorialmente BDO anche e come noi stiamo valutando per altre cose che RFI è disponibile a contribuire per la sua parte, perché se il Comune di Siena alza il telefono e chiama RFI e gli dice io voglio.
E togliere il passaggio a livello di Isola d'Arbia e fare una sopraelevata o un sottopasso RFI contribuisce per la sua quota parte perché c'è un fondo speciale dedicato al superamento dei passaggi a livello. Ma questo lo può fare solo chi il Comune di Siena lo dobbiamo dire perché nessuno viene a realizzare interventi sulle infrastrutture sono nel comune di Monteroni, non è che non ci vieni, perché non è buono, non ci viene perché non ci può venire okay, quindi, se di questo si vuole parlare, dobbiamo rivolgerci al Comune di Siena, io un loro un dialogo come sempre istituzionale, indipendentemente dalle opinioni politiche e costruttivo, e ho provato anche a condividere alcune cose che BDO e.
Condivido anche quello che abbiamo avuto modo di condividere io, francamente penso che dobbiamo aspettare questi giorni ci potrebbero essere anche i giorni perché questa discussione delle risorse, ovviamente quand è che avviene con l'approvazione di questa Finanziaria, quindi sono è questione di giorni, le ore lo sapremo, sapremo qual è il futuro della della Cassia e, ripeto, sono il primo ad essere interessato perché ci siamo, come dire, dati d'affari, tanto per arrivare qui da soli, questo lo voglio dire perché il Comune di Siena non ha mai battuto un colpo indipendentemente dalle amministrazioni, lo dico molto chiaramente di destra e di sinistra.
L'unica cosa che gli è interessato a un certo punto e utilizzare dei fondi residui del vecchio appalto per realizzare la rotatoria a la zona industriale e io in quella riunione, dove fu avanzata questa ipotesi in Regione Toscana e dissi ma scusate ma almeno una Cazzoli parola e sul progetto complessivo dell'Asia la volete spendere.
Ed io anche non era un'Amministrazione di centrodestra e non ho difficoltà a dirlo e quindi, per quanto mi riguarda, gli interessi del nostro territorio in alcuni casi per me non hanno colore politico, però ci tengo anche a dire le cose come stanno, perché anche quel giorno dell'episodio mi risulta che l'unico Comune che a un certo punto non sapendo e non avendo ricevuto nessuna comunicazione si è rivolto ai soggetti competenti ovvero scrivendo anche formalmente oltre che per le vie brevi dei nostri contatti istituzionali, e non, e ha scritto alla prefettura giusto comune di Siena, RFI, Regione Toscana e Provincia, se non vado errato, giusto e ANAS e ANAS, perché noi abbiamo chiesto a tutti scusate che cosa sta succedendo, c'è un cantiere, non ce lo avete comunicato, tra parentesi, non lo dico a caso e quando c'è un cantiere al di là del ponte della presa, se chi ha messo in atto quel cantiere non ha il buonsenso di comunicarcelo, noi non lo possiamo sapere perché è ricapitato anch'io anche questo e vi dico anche di più che il sottoscritto è stato l'unico che si è dovuto interessare, capire di chi era il cantiere e chiamare la ditta interessata per dirgli guarda sulla Cassia, non si gestisce la viabilità in senso alternato con il semaforo in determinate ore giusto, lo possiamo dire, sì, lo possiamo dire e voglio anche che venga registrato okay e infatti dopo hanno messo il moviere ed io io, ma chi è competente territorialmente quel giorno sapeva e nel proprio territorio c'era un cantiere che creava questo disagio su tutti, non solo sul Sindaco del Comune di Monteroni e sul Comune di Monteroni d'Arbia. Però, ecco, credo che questo debba essere patrimonio condiviso della nostra, anche della nostra comunità okay,
Detto è detto questo, cosa abbiamo fatto e poi ve lo leggerò appunto abbiamo scritto a tutti dopo e abbiamo scritto, ci è arrivata la risposta da parte del soggetto competente RFI e che ci ha detto quali erano le motivazioni dei particolari disagi di quei due giorni perché il problema, questo loro ce l'hanno proprio rappresentando anche rispetto a quelli che sono i dati di rilevamento e loro hanno su quel meccanismo di chiusura. Pertanto le anomalie su quel sistema sono durate. Per due giorni, poi alcune erano più evidente, producevano più problemi perché ricadevano e in termini di una misura più prolungata e nei momenti di maggiore e di maggiore affluenza delle delle automobili, altri, magari non ce ne siamo accorti, ma c'erano lo stesso, magari nella fascia pomeridiana c'era semplicemente tre o quattro automobilisti che aspettavano e magari la cosa non era così evidente, però sono durati per due giorni e ce lo hanno comunicato. Devo dire, ecco, al momento del nostro interessamento, perché io mi piace sempre dire le cose come stanno ora sono stati anche molto celeri e a darci una spiegazione, ma questo vuol dire, a maggior ragione, che nessuno si era interessato di cosa stava succedendo, se non noi, a seguito appunto di quando il fenomeno si era già verificato nella nostra. È questo che se noi si aspetta ad avere una comunicazione, quando la Fiera mi arriva dentro il Comune e il problema si è già verificato bene, che cosa è? Stando al fatto specifico, cosa ci hanno rappresentato ci hanno rappresentato che è.
Il problema, diciamo, di quelli di quei due giorni e non solo di quei due giorni è dovuto al meccanismo, a un meccanismo di chiusura che, mi pare, si chiama PAI PL okay, cura poi ve lo leggerò in maniera più tecnica.
Che ha la funzione di garantire la sicurezza del.
Del trasporto ferroviario e del trasporto,
Delle delle automobili.
E anche questo ci tengo a sottolinearlo perché non hai detto scusate, ma anche noi, a volte facciamo delle domande dirette o banali, chiamiamoli come si vuole, però mi servono a me prima di tutte le carriere, ma scusami, ma già vi si è segnalato, anzi non è stato. Il primo incontro è stato passaggio a livello anche qui, come sull'ARSIAL sottoscritto insieme a pochissimi altri in un precedente incontro, insieme al Comune di poco momento, al Comune di Siena, sempre sul passaggio inedito, ma bisogna mettere in atto tutti gli accorgimenti possibili, almeno per ridurre il più possibile i tempi di chiusura. Ok e quindi io ho avuto occasione di rileva, scusate se era già ragionato di mettere in atto tutti noi più possibili per ridurre i tempi di usura e m'avete messo, ci avete messo questo questo meccanismo che, tra le altre cose, non sempre funziona correttamente? Ok io, ma non è una cosa e loro dicono guarda no, è semplicemente un obbligo dettato dalle normative sulla sicurezza laddove vengono riscontrati almeno io questo è quello che ho capito e poi ci faremo mandare anche proprio.
E perché questo l'ultimo incontro lo abbiamo bingo mi sembra.
Lunedì o meno, insomma, la settimana scorsa.
Perché A e sono stati registrati.
Più volte in maniera frequente dei comportamenti non corretti da parte degli automobilisti e passavano con il rosso, e quindi questo li ha obbligati a introdurre un ulteriore meccanismo di sicurezza delle chiusure. Questo è quello che dicono loro e io dico bene però a questo punto cosa facciamo, perché questo meccanismo è appurato? Questo è quello che ci hanno detto anche loro e nei giorni in cui si verificano fenomeni di nebbia, una certa densità, e questo è alle volte non funziona come dovrebbe e loro si sono fatti carico e di prendere un'iniziativa che avevano, devo dire per sincerità, già valutato in autonomia, avendo riscontrato queste queste anomalie di cambiare la tecnologia perché loro dicono questo è quello che ci hanno rappresentato, poi avremo modo di verificarlo. C'è una tecnologia più avanzata che, invece di utilizzare il meccanismo di rilevazione attuale, utilizzo a un meccanismo di rilevazione l'ASE e che non dovrebbe essere sensibile a i fenomeni di di nebbie okay. Quindi questo per quello che riguarda quel tipo di episodi specifici. Ci auguriamo che possa essere una soluzione che loro già stanno mettendo in atto e che ci hanno rappresentato in termini di realizzazione dovrebbero completare entro la primavera. Se non ricordo male che purtroppo, ovviamente questo è quello che abbiamo rappresentato, che non lo dice, ma dalla primavera le nebbie generi non ci sono più. Sì, però è vero, e poi dopo la Primavera ritorna all'estate e poi ritorna anche il prossimo. È il prossimo autunno per introdurre tutti i temi rispetto alle risposte alle richieste di chiedere una cosa prima che tu vada avanti, però, ho bisogno di una semplice.
E che tu sei il nostro portavoce, comunque con le Istituzioni, e vi ringrazio intanto per il lavoro che fai quotidianamente e volevo capire il nesso tra lo stretto, il ponte sullo Stretto e la casta, cioè non è che.
Si riduce il like la concessione della Cassia è collegata allo street, io spero vivamente di no, perché se no ce la possiamo veramente sognare, perché non hai dato spiegazioni proprio collegate in merito.
Io condivido che lo hai detto te, io, stando alle informazioni che circolano, sembra che ci sia un grosso, diciamo adoperarsi da parte del Governo per trovare risorse per finanziare il Ponte sullo Stretto e io ho detto secondo me sarebbe una scelta sbagliata sacrificare non solo l'intervento dell'Asia ma anche altri im immagino perché 50 milioni a Ponte dello Stretto non sapete che cosa gli vogliono dire, forse acquistare i container dei cantieri, forse forse forse penso non siano mai sufficienti, però in un momento di ristrettezza di risorse e io non ho ovviamente.
Ho questa preoccupazione anche io, perché altrimenti ecco se non ci fossero queste cose, ma come io mi auguro perché, come vedete, a Kim a chiunque miniere facciamo, prendiamo iniziative, io mi sento oggi il dovere di dire no, c'è un percorso che abbiamo condiviso e messo in campo con grande fatica, e a me credo che sia anche giusto essere corretti, perché altrimenti significherebbe rappresentare delle cose che non stanno nella realtà, perché la predisposizione del progetto, dal momento della presa in carico di ANAS, parte nel 2021 con la necessità di acquisire le aree di cantiere Riplay, disporre un progetto daccapo, anzi, scusate se fosse stato un progetto predisposto da zero, sarebbe stato molto più semplice e meno complesso e non andare a predisporre una nuova progettazione su una parte di opere già realizzate. Tradotto, c'è qualcuno che doveva verificare tutte le opere realizzate al fine di poter poi mettere una firma ed assumersi la responsabilità non solo di quello che ha progettato lui stesso, ma anche a livello era stato progettato e realizzato da chi c'era prima di lui, cosa che non è banale. Quando si sa, viviamo purtroppo oggi e in un mondo non riguarda noi amministratori, se noi non saremo va in cui non si trovano per la strada tante persone disposte ad assumersi responsabilità e qui, specialmente quando si ragiona di certi e di certi ambienti. Quindi, considerati i tempi per la progettazione, se vi devo dire ad oggi ANAS sia rispetto a tutto quello che ci ha detto e l'altro giorno, ci hanno dato un'ulteriore informazione importante per darvi un altro elemento di dettaglio, perché il progetto era precedentemente autorizzato con uso improprio. Il gergo tecnico in uno scontro con l'ANPCI, insomma, sarebbero i parametri dati dal Genio civile, perché quella è un'opera che viene realizzata praticamente su Dio sul letto, ma sull'argine del fiume, sul colle NTC 2008, cioè che erano i parametri che la Genio civile utilizzava per l'autorizzazione di un progetto dal 2008 e poi erano stati, sostituiti da quelli del 2018 e tutti i progetti autorizzati o le queste NTC 2008 dovevano essere, diciamo appaltati entro il febbraio 2025 loro per evitare ulteriori eventuali ritardi dietro delle nostre richieste e devo dire anche qui che ANAS si è dimostrato disponibilissimo hanno già riadattato il progetto anche alle NTC 2018. Cosa voglio dire che se il finanziamento arrivava entro febbraio 2025, potevano andar bene anche le altre, ma se quest'altro non erano pronte, se arrivava a marzo o aprile, stavi fermo per rispettare l'autorizzazione. In base a questi parametri, questo problema non esiste più perché loro hanno il progetto autorizzato per le NTC 2008 NTC 2018. Questo è quello che ci hanno riportato Elham l'altro giorno a seguito, appunto, di nostre Trieste. Io do per vero questo perché non c'è una verifica che nemmeno avrei voglia di fanghi oltre. La riterrei inutile.
Perciò ecco quello che dicevo io è una mia considerazione, per questo dico sarebbe una cosa grave se questo si verificasse, io immagino e comunque il Governo perché non si tratta di una scelta del compresa nei particolari, una scelta banalissima, considerate, se vi do un ordine di grandezza. Il contratto di programma di ANAS è di circa 40 miliardi, quindi capire e 50 milioni 40 miliardi sono niente per noi è una cosa fuori scala, ma 50 milioni, 40 miliardi e niente qui. Anche io mi aspetto che questa cosa vada avanti lineare, cosicché potremmo dire insomma, questa roba sarà arrivata in fondo grazie al contributo di è inutile che a me non mi interessa, diciamo rivendicare e particolari cose, mi interessa, mi interesserebbe prima di tutto e dopo tanti anni e abbiamo la prospettiva di poter avere un'infrastruttura fondamentale per il nostro territorio, sulla quale qui ci sarebbe da aprire un capitolo. Però ve l'odio e la apro e chiudo una parentesi. Un'infrastruttura e facciamo e ha delle caratteristiche che se l'avessi due pensata, io sarebbe sicuramente fatta diversa, che è stata fatta diversamente per odio, perché alcuni cittadini ti chiedono anche giustamente dice ma ma perché fa e si fa una strada oggi, nel 2024 a due corsie si fa perché prendere in considerazione l'ipotesi diverse significava chiudere la partita e buttare tutto nel cestino però a quelli che a suo tempo, per motivi non so di quale natura, perché gli ideali e la ritengo una cosa nobile, perciò direi, per altri motivi, meno nobili per mancanza di lungimiranza, eccetera. Quindi avremmo comunque un'infrastruttura nuova, che per noi sarà una cosa esageratamente positiva, ma che per alcuni aspetti e caratteristiche e a quelli della sicurezza in maniera particolare, per esempio, no, non può garantire, diciamo e gli stessi livelli di altri di altri interventi. Detto questo, ritornando agli ultimi aspetti, poi vi do lettura per essere altrettanto chiari. Ecco, in questo quadro generale, noi sì, abbiamo provato a condividere come vi ho già detto da tempo, anche con altri soggetti questa necessità e l'incontro dell'altro giorno. Insomma, poi niente ne è testimonianza. Devo dire che, insomma, ho avuto un dialogo positivo con l'attuale Amministrazione di Siena in due in due in due circostanze.
Mi preme sottolinearlo e ho avuto modo di condividere anche un altro, un'altra idea di prospettiva. Ecco, lo dico anche questo in maniera molto chiara, io non sono io mi auguro di parlare a nome di tutti non sono d'accordo nel ridurre, non sono assolutamente d'accordo nel ridurre i servizi pubblici, sia che si tratti dei del trasporto ferroviario e si tratti del trasporto su gomma. Prima di tutto perché,
Monteroni, come dire ah, attraverso questi collegamenti, un valore aggiunto in termini di possibilità e di accessibilità alla città che non hanno altri Comuni e che è una cosa che ci caratterizza e ci dà una opportunità di crescita e di sviluppo che altri non hanno. Ve lo dico perché gli altri Comuni basta andare a sentire dei cittadini e ci invitano. Il 2 civili hanno la possibilità di avere un collegamento diretto con la ferrovia sussidiaria e anche su Grosseto, che alcuni a volte non viene presa in considerazione per quelle che sono le potenzialità di sviluppo anche per alcuni settori oggi oramai diventati strategici come il turismo, l'accoglienza, eccetera, eccetera. Quindi io ve lo dico molto chiaramente, questa è la mia opinione. Io non sono assolutamente d'accordo ad avanzare nessuna richiesta di riduzione degli attuali servizi. Io sono per fare quello che abbiamo già fatto in altre circostanze e lo rifaremo anche ora. Ho avuto modo di vedere condividerlo anche già con altre istituzioni di richiamare i soggetti interessati all'organizzazione dei servizi e di provare a ragionare insieme, se c'è una possibilità invece di valorizzazione, incentivazione, promozione per tutti quelli che sono i significati di queste tre parole, valorizzazione e incentivazione e promozione all'utilizzo dei servizi pubblici che noi abbiamo e anche ovviamente un ragionamento su un'organizzazione che possa riguardare anche attraverso ulteriori livelli di integrazione una maggiore funzionalità di quello che noi abbiamo oggi. Guardate, lo dico perché altri ragionamenti lo voglio dire proprio perché questo apertamente,
Se rappresentati all'esterno, avrebbero una difficile possibilità di comprensione, perché tutto il resto delle aree interne, anche nella nostra Provincia, soffrono dell'enorme problema posto è quello della mancanza di servizi che ti porta in città o da altre parti nelle diverse maniere e questo a questo corrisponde a bene anche fenomeni di spopolamento delle aree interne che l'elemento diciamo ultimo che conclama una difficoltà generalizzata di una comunità, quindi, secondo me noi invece dobbiamo fare di tutto per mantenere i livelli dei servizi abbiamo importanti, non c'è nessuno e per questo noi contribuiamo anche.
Contribuiamo. Anche noi si pagano una parte di quei servizi, in maniera particolare quelli su gomma. Si pagano perché non è che ci regalano, ci regalano tutto okay e trovare magari il modo sì per come renderli sempre più accessibili, più funzionali, meglio organizzati e magari anche più accessibili. Noi, per esempio, abbiamo già verificato. Ci sono delle forme di integrazione dell'abbonamento già presenti attualmente, che sono molto convenienti, però su questo ci rifaremo Ario ancora una volta, come abbiamo già fatto in altre circostanze, di riconvocare un tavolo con tutti i soggetti interessati, per competenza e territoriali e dal punto di vista gestionale, per capire come alcuni aspetti e magari posso, come alcuni servizi possono essere utilizzati di più meglio e in maniera in maniera più semplice. Ecco questo lo voglio dire in maniera molto chiara, perché questa è la mia opinione, che ovviamente poi non è che perché è la mia opinione e l'opinione deve essere l'opinione di tutti e siamo qui e io poi generalmente, insomma, opero in base anche a un mandato e mi viene dato da dall'Amministrazione. Su questo mi sento di dire abbiamo già avuto anche modo di di di di confrontarci su questo aspetto, ma poi questa è la sede opportuna e appropriata per poterlo poi lo fa anche da parte del io Finetti, ti leggo e poi vi lascio alle vostre considerazioni, ve lo leggo perché insomma, ecco almeno così poi, siccome una roba rimane agli atti, sostanzialmente ricalca quello che vi ho detto allora, se io ho scritto così premesso del passaggio a livello di Isola, d'Arbia ricade nel territorio del Comune di Siena e Doug ed è gestito da RFI e pertanto solo questi due soggetti possono effettuare interventi diretti sulla struttura in base alle rispettive competenze. Considerato che anche per i motivi sopra richiamati nei giorni interessati da particolari disagi come quelli indicati dall'interrogante, la nostra Amministrazione non è stata neppure informata di quanto si stava verificando al passaggio a livello di Isola d'Arbia.
Verificato non senza difficoltà quanto si stava determinando, non essendo stati messi a conoscenza di nulla e non avendo ricevuto comunicazioni precedenti in merito ad eventuali lavori, cantieri sulla strada Cassia, la nostra Amministrazione sia immediatamente attivata inviando formale richiesta di informazioni alle istituzioni e soggetti interessati per competenza, preso atto e a seguito delle nostre richieste, ci veniva data comunicazione ai disagi sulla linea Siena-Grosseto e sulla viabilità lungo la strada cassa in corrispondenza del passaggio a livello e la zona industriale erano causati dal sistema PAI PL constatata la causa dei disagi. Abbiamo richiesto ad RFI un incontro al fine di poter conoscere, approfondire e risolvere il problema individuato, ricevuta, immediata disponibilità da parte di Rfi. L'incontro si è tenuto in data 21 novembre e sta ed è stata l'occasione per apprendere che il PAI PL protezione automatica integrativa dei passaggi a livello e una innovativa tecnologia ausiliaria dedicata al rilevamento di ostacoli presenti nei passaggi a livello ferroviari nell'area delimitata dalle barriere e che tale strumento serve a tutelare la sicurezza del traffico stradale e ferroviario e che ci sta e ci è stato evidenziato che l'installazione dello stesso si è resa necessaria a seguito del ripetersi di comportamenti non corretti da parte degli automobilisti. Ha preso altresì che le maggiori tempistiche di chiusura delle barriere rispetto a quelli automatiche sono state determinate dalla presenza di specifiche condizioni atmosferiche dense nebbie, per cui il sistema PAI. PL è intervenuto abbiamo richiesto di mettere in atto degli interventi al fine della risoluzione di tale problematica preso atto. RFI ci ha dato informazioni di un'attività in corso per l'integrazione nell'attuale tecnologia con una tecnologia laser volto a garantire un più accurato funzionamento in presenza di densa nebbia e che tale intervento dovrebbe concludersi entro la prossima primavera, sottolineando che anche nell'ambito dell'incontro, il nonostante il passaggio a livello sia del territorio del Comune di Siena, abbiamo richiesto di essere tempestivamente questa cosa. Mi ero dimenticato tempestivamente avvisati nel caso del riproporsi di tale episodio, al fine di poter dare delle comunicazioni con gli strumenti a nostra disposizione per informare gli automobilisti anche al fine di individui, di inviare eventuali percorsi alternativi? Questa era un'altra delle cose che giustamente ci chiedevi. Questa richiesta è stata avanzata al fine di collaborare alla riduzione dei disagi degli automobilisti. Cioè cosa gli abbiamo detto e su questo c'è stato uno scambio di contatti e gli abbiamo detto guardate.
Dovresti o voi o il Comune di Siena, ci dovete far sapere se si verificano questi episodi e perché sennò noi non possiamo nemmeno fare nulla e in termini di comunicazione e di predisposizione almeno di una segnaletica che può inviare, non obbligare alcuni automobilisti a percorrere delle viabilità alternative noi abbiamo per questo però ci deve essere nominato anche le cartelle a messaggio variabile,
E ciò che ne hanno poi, fra le altre cose, all'ingresso della quattro corsie che eviterebbe, proprio, diciamo anche l'ingorgo nelle nei punti nevralgici, a citarli e però, ecco, questo deve avvenire. Può avvenire a seguito di una comunicazione o da parte del Comune di Siena da parte di RFI in merito alle altre richieste formulate dall'interrogante in ordine all'esistenza di un piano di intervento. La Polizia Municipale, come già anticipato, se avvisati dai soggetti competenti, RFI e Comune di Siena, è possibile contribuire a dare informazioni agli automobilisti e, se è necessario utilizzare i mezzi di comunicazione e segnaletica per rinviare il problema alle eventuali vie alternative in ordine all'interlocuzione con i soggetti competenti, come già detto in precedenza, abbiamo effettuato un incontro con RFI oltre al quale possiamo ricordare un incontro precedente, sempre sulle stesse tematiche con RFI, il Comune di Siena e il Comune di Monterchi. Aumento, oltre ad altre interlocuzioni avvenute con il Comune di Siena. Per quanto riguarda la nostra Amministrazione, sia per il passaggio a livello come per il progetto, la nuova Cassa, per il quale, oltre alle continue richieste, abbiamo di recente avuto uno dei tanti incontri periodici con ANAS sempre al fine di monitorare il rispetto del cronoprogramma precedentemente comunicato, abbiamo da sempre mantenuto alta l'attenzione. Ho cercato di sensibilizzare e condividere questa necessità con gli altri soggetti istituzionali interessati. Per quello che riguarda eventuali attività autonome intraprese da altre istituzioni. Occorre rivolgere il quesito direttamente alle stesse in ordine alla richiesta di limitare o accorpare le corse dei servizi di trasporto pubblico. Diciamo apertamente che non siamo d'accordo e non riteniamo opportuno e pertanto non auspichiamo una riduzione dei servizi pubblici rivolti ed a disposizione della nostra comunità. Riteniamo i servizi pubblici, compresi quelli del trasporto essenziali per lo sviluppo e la crescita di una comunità, soprattutto se valutata alla difficoltà di odierna, alla attivazione di nuovi servizi e alla realizzazione di nuove infrastrutture e spesso determina l'isolamento e lo spopolamento e di conseguenza l'impoverimento di molte aree interne. Per queste ragioni, come già fatto precedentemente, è nostra intenzione di chiedere ai soggetti interessati per competenza non un taglio dei servizi, ma una valutazione, un approfondimento su eventuali possibilità.
Di maggiore funzionalità, maggiore integrazione, valorizzazione, incentivazione all'utilizzo dei servizi pubblici. In conclusione, considerata e ricordato, il passaggio di treni in questione non è nel nostro territorio e che il tema della cassa e riguarda tutti i Comuni a sud della città non solo quelli della nostra provincia è la stessa città di Siena il tema apro affrontato riguarda un'infrastruttura ubicata nel territorio del Comune di Siena, soggetto con RFI interessato per la competenza. Riteniamo opportuno inviare allo stesso e per conoscenza all'interrogazione e rappresenta risposta, sottolineando la disponibilità dimostrata alla collaborazione.
Questa è la risposta che vi chiederei di girare a tutti.
Un pezzo di qua che così ognuno di voi la possa avere.
E spetta?
Prego Ilaria, scusami, ti ho interrotto, ma.
No, allora io una cosa limitare i servizi pubblici nel senso, limitare il treno e farlo diventare un pullman, no di dire chiudere tanto un pullman a 70 posti a sedere, gli avanzano per quant'è l'utenza la mattina del treno che ci saranno degli studenti, ma non sono di certo 70 nonché a livello anche pomeridiano spesso e volentieri è vuoto quel treno, cioè la cosa che mi fa indisporre e il fatto che, se mi sentissi male e trovarsi quella sbarra abbassata, avrei difficoltà a raggiungere le Scotte per far passare un treno vuoto. A me quella lì è la cosa che più dà fastidio, che penso dia fastidio a tutti no, perché c'è una bandierina ad un colore diversa dalla vostra, ma proprio a livello di civiltà, cioè siamo in queste condizioni e bisogna cercare di venirne fuori.
Diamo una pinta volentieri, ti ringrazio per l'impegno il FAI, ma diamo una bella spinta da ANAS, cerchiamo di arrivare ad avere questi soldi, rompiamo le scatole, lo posso dire non chiamo i pescatori perché, se si sa gli strumenti efficaci più dei nostri accetto consigli,
Eh ragazzi ci siete voi di Costa A e mi pare di no, e mi pare e mi pare di aver rappresentato gli sforzi enormi e lo abbiamo fatto però io, siccome sono sempre molto consapevole dei limiti nostri e miei se ci sono strumenti più efficaci di quelli che abbiamo messo in campo a lui io sono disposto ad utilizzarli, io uno ce lo chiaro che se questo Governo non mettere il finanziamento, io prendo la fascia e vado io a chiudere lascia aspetterete un po' in fila quella mattina però io farò questo,
No, le avrebbero promessi questi soldi, ma stiamo gli dentro, effettivamente ce li mettano, su cui penso siamo tutti d'accordo, no.
Sì, ma rappresentate voi Monteroni, io con che voi?
Ma dovrebbe farlo il Sindaco, no, che ci sia da fare di questa.
Bene però pubblicizzatelo, perché sembra una cosa lasciata a se stessa, vi dico dalla parte di qua quello che si sente, c'è a livello anche di vedere quelle travi abbandonate lì alle memorie di una sembra veramente di andare nel terzo mondo, c'è poco da fare.
Allora, sul fatto di pubblicizzarlo, io non sono d'accordo, lo dico molto chiaramente sa perché, perché come prima, nelle situazioni che riguardano i cittadini, io, come rappresentante di una Istituzione, credo che dobbiamo utilizzare un atteggiamento di grande prudenza, come è stato nei momenti in cui sembrava che si fosse arrivati perché per raggiungere ulteriori elementi il fatto che ci siano 90 milioni non è non è un numero messo lì a caso perché quei 90 milioni furono stanziati da uno dei precedenti Governi perché in quel momento lo studio di fattibilità riportava quel numero.
Che, ovvero che erano necessari e sufficienti 90 milioni per la realizzazione dell'intera opera poi, come tutti noi sappiamo, due anni fa, cosa è successo quello che noi ci ha presentato enormi difficoltà, qualcuno di voi ha fatto dei lavori in muratura a casa,
I lavori di muratura sono incrementati di circa il 30%.
Okay, e quindi nel tempo in cui, perché, quando sono partiti e per questo io dico, c'è chi la sua parte l'ha fatta io penso oltre ad augurarmi ci sia anche chi la fa oggi, altrimenti questa cosa va effettivamente denunciata, perché non sarebbe uno schiaffo al nostro al nostro territorio okay, in quel momento, ecco il progetto riportavano l'importo di 90 milioni dal momento in cui è iniziato il progetto e lo sviluppo del progetto. Mi dicevo estremamente complesso che non dobbiamo banalizzare l'odio a me per primo, io cerco sempre di fare questo questo sforzo, per carità, di Dio, una cosa a memoria di una il progetto precedente.
No, no, non so bene, non mi voglio sapere nemmeno perché non prevedeva un intervento di un'opera idraulica necessario al contenimento del fiume.
Cosa invece è stata integrata nell'attuale progetto ai fini della sicurezza di questo intervento e e si pensa e una progettazione così complessa si possa fare in tre mesi. No, secondo me BDO rispetto alla media dei tempi si occupano per le progettazioni. Sono stati molto celeri. Non possiamo. Io non mi sento di infatti di rivendicare delle cose nei confronti di Anas anche qui perché badate, non è un soggetto politico che decide di come utilizzare le risorse ANAS, è un soggetto tecnico chiamato alla realizzazione e alla messa a terra delle risorse che gli vengono messe a disposizione e loro mi sento di dirlo molto chiaramente il suo lo stanno facendo, avete visto ciò sia uscito dalla comunicazione, proprio io su questi tre su alcuni temi non amo dare umiliazione, perché perché non mi va di illudere le persone io lo darò, comunicazione, spero a breve, quando avremo la certezza di iniziare o altrimenti prenderemo Inca Inca in considerazione azioni per denunciare fatti ulteriori ulteriori ritardi, perché qualsiasi comunicato alle volte genera delle illusioni. Noi siamo stati chiamati e obbligati alle volte a farlo e, come avete visto, abbiamo sempre teso a forse a come dire.
Sminuire anche alcuni aspetti, perché so che si tratta di una partita estremamente complessa, molto grande e dare dei messaggi diversi alla popolazione è l'unica cosa che io non mi sento e non mi sento di fare. C'è stato questo incremento, appunto del 30% che ha determinato e poi l'incremento de dei costi. Io oggi vi dico la verità, però e questo lascia il tempo che trova, tanto poi saranno fatte fare io sono anche abbastanza fiducioso perché appunto si sono costruiti tutti i requisiti, perché questo sì si realizzi rispetto a tanti altri interventi che avevamo già banali, ma abbiamo un progetto pronto per partire e abbiamo una parte del finanziamento. Altri non hanno il progetto, non hanno una parte del finanziamento, quindi in termini di priorità. Ecco se chi è chiamato a decidere l'utilizzo delle risorse, se ragionassimo, come si ragiona noi lo sanno loro, anche se da pochi arrivavo ora dopo. Ho già capito che noi diamo priorità. Che cosa a quelle cose sono o già partite anche se magari non ci piaceva, ma ho già partire o che ci hanno un pezzo di finanziamento già solo perché credo sia uno, come dire, attività una logica giusta.
Anche a politica, se si vuole che tutti gli amministratori dovrebbero dovrebbero mettere in campo per questo io ecco, penso che ci siano delle buone possibilità che questa cosa vada avanti, noi, che cosa possiamo fare, monitorare e faremo da qui a breve un altro incontro per capire lo stato d'avanzamento vedere se dentro la Finanziaria è dentro il CDP ci sarà questo, se ci sarà questo, saremmo tutti felici io io per primo e se non ci sarà dovremo valutare e lo faremo anche insieme a guardare, valutare altre altre iniziative e, a quel punto volte ad utilizzare anche dei molari modalità diverse da quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi.
Credo che questo lo dobbiamo anche per rispetto, perché sennò significa non capire la complessità delle cose e pensare che un organo come quello non possa essere semplice, paragonata che ne so all'installazione di.
Eh no, non è possibile e quindi ci sono de de de de dei tempi che devono essere fisiologicamente sono fisiologici nell'ambito delle procedure tecniche, se ci sono altri motivi per cui questa ritardano e io non sono più disposto ad accettarle, queste ecco.
Sì, ma questa storia è racconti, te io ti potrei dire che è dal 1980, c'è qualcuno più vecchio di me da quant'è, che si parla di quel progetto e e allora io ti dico è dal 1980 e perché questo ragionamento io non lo capisco io ti dico per quanto mi riguarda, quello che ti sto rappresentando è dal 2021. Se non ci fosse stata quella scelta, si parlava di una storia diversa, sapete qual era quella o della demolizione,
Quindi, è vero, dal 2000 anteriori, più non è dal 2012, il cantiere è stato appaltato, l'inizio dei lavori stavano nel 2009, ti dirò di più, ma quel progetto lì vieni dagli anni 80, quando facevo la riflessione su le 4 corsie 2 ossia una roba ci portiamo dietro Ryanair tacere quel progetto era insieme a questo che stavo realizzato, ma dietro,
Quindi figuriamoci laddove viene poi fu fatto per chi immagina una storia sia conosciuta, io non l'ho rappresentata fu appaltato dall'Amministrazione provinciale, pensate all'epoca per un costo, se non ricordo male, 30 milioni nel 2009 dopo, mi sembra, nel 2012.
C'è un problema importante di natura amministrativa e contabile, per cui vengono attivate le procedure di rescissione del contratto, perché la ditta, se non ho capito male, presenta una richiesta di pagamento non autentica, ma cosa anche inspiegabile okay che manifesta però forse una difficoltà di natura economica della ditta stessa e lì si aprono tutta una serie di contenziosi importanti e debbo dire ah, diciamo onor del vero, non nuovo. Non lo dico per esprimere un giudizio le istituzioni. In quel caso senesi si sono assunte nel tempo le responsabilità anche di intraprendere delle procedure straordinarie,
Concordati o accordi transattivi, eccetera, eccetera, con l'obiettivo di dare continuità a quel cantiere.
Purtroppo, se ti devo dire è stato uno sforzo importante di generosità, che per questo non può non essere apprezzato, che però purtroppo, nel tempo non ha portato e non ha prodotto l'esito sperato.
E secondo me, perché però questa è una considerazione mia, perché il tempo del lavoro si è prolungato talmente tanto che quella coperta dei 30 milioni è diventata troppo stretta e quindi, su all'interno di quel perimetro, lì era sostanzialmente impossibile procedere perché, come sapete e se no, è utile ricordarlo lì poi, dopo queste difficoltà, è subentrata la competenza della Regione perché era diventata una cosa, fra le altre cose, del periodo di riforma dell'ente Provincia in cui al quale vi erano stati sotto altri tutti i soldi. Quindi la Provincia era sostanzialmente impossibilità di intervenire in maniera ulteriore su quell'intervento, quindi viene valutato il trasferimento delle competenze dalla Provincia alla Regione. La Regione individua addirittura un commissario che seguiva in maniera specifica questo intervento fino al momento in cui la ditta era subentrata di nuovo in cantieri, praticamente non decreta fallimento. Anche la ditta era subentrata alla ditta precedente. Queste sono tutte le vicende, le vicissitudini che stanno dietro quel cantiere dopo lì io volevo, io c'era il buio. Noi, quando abbiamo preso in mano questa roba, c'era il buio, cioè non c'erano prospettive perché nessuno era in grado né di riprendere in mano la progettazione che doveva essere adeguata, vuoi solo per l'aspetto che c'erano delle opere realizzate lì da tempo che dovevano essere comunque Ricolla O'Dare voi, anche perché con il tempo e sono cambiate le normative e alcuni materiali che erano previsti dal Presidente dal precedente progetto erano nemmeno più presenti sul mercato, quindi nessuno, però, era in grado di portare avanti il pro la progettazione tantomeno di metterci ulteriori risorse da lì, alcuni, fra i quali noi appunto, si dice bene, bisogna guardare altrove se qui non c'è più possibilità. La, il trasferimento di competenze ad ANAS ha riaperto una nuova fase e però questa nuova fase sarebbe aperta nel 2021 e e oggi è arrivato all'epilogo. Ti dirò anche di più per quello che riguarda la parte di competenza di ANAS.
Poté se era finanziato l'anno scorso, allora erano già in grado di ripartire e quindi però capisco anche nel senso c'è una programmazione anche di natura economica, finanziaria, appaltabilità, 2025, io con questi casi sono di bocca buona nel senso non mi interessa, lo dico apertamente un mese prima, due mesi, sei mesi dopo, lo capisco, sono ulteriori sei mesi di di difficoltà e di disagio però, come ho già detto prima a me, ma mi va bene anche il 31 12 2025, purché ci sia una cosa concreta.
Allora io volevo fare una considerazione, non m'ha detto Michela, siamo tutti insieme in questo momento. No, siamo tutti consiglieri, siamo tutti un Consiglio comunale, io non vuol cioè mi sembra, che le interrogazioni vengano prese come un attacco, e invece cioè io vorrei che non fosse questo, ma è confronto, secondo me è sempre costruttivo e sono è successo questo, come facciamo insieme, a raggiungere un obiettivo perché dal confronto da idea la sua idea e magari la mia è sbagliata la vostra è sbagliata o la nostra è sbagliata, però insieme nasce l'idea giusta, cioè questo clima che continua a esserci le elezioni so finite, basta, siamo tutti insieme, è inutile continuare a boh, non sono assolutamente attacchi, ma sono domande e noi siamo qui pur per fare domande quello possiamo fare, anzi, se possiamo renderci utili in qualche modo e ci volete coinvolgere ulteriormente, non lo so rendendoci partecipi dopo qualche incontro con gli istituzioni o noi siamo apertissimi, ma perché appunto.
Non siamo qui per attaccare, per criticare, per, ma solo per capire e per capire insieme come raggiungere un obiettivo.
Grazie Assessore, sono d'accordo, condivido, ecco, a questo proposito, anzi, io reputo le interrogazioni un contributo importante che ci dà la possibilità alle volte di entrare nel merito di alcuni argomenti, altrimenti anche noi abbiamo difficoltà a diffondere proprio per questo motivo vi ho portato anche le interrogazioni che, per i motivi che abbiamo detto, non ho potuto leggere a tutto il Consiglio le risposte alle interrogazioni che erano state presentate una mi sembra sempre da.
Dal linda e due da Galeazzi, mi pare dal Galeazzi, e quindi ecco vi darei anche le copie di quelle precedenti, una riguardava quella di Linda, la.
Lo stato di conservazione della, diciamo del dell'opera così era era prima davanti alle scuole medie, mentre un'altra di Galeazzi riguardava il smembrarla, me lo dai uno a mia tranche di un ragionamento fatto, dovrebbero avanzati una riguardava il cimitero di Serravalle, grazie.
Ve ne do questo a voi, vi do questa altre, forse volete, ve le leggo velocemente e poi un'altra ancora l'ultima sull'installazione dell'antenna 5G alle Ville di Corsano.
Questo.
Questo.
Se volete, ve le leggo se no.
Va bene, allora vi ringrazio per avermi dispensato.
Vi ringrazio anche per la presenza, per il contributo che avete portato anche questa sera e ci vediamo al prossimo Consiglio, grazie mille.
E grazie anche al pubblico, è intervenuto come allora facciamo a conclusione del Consiglio, nelle mie comunicazioni gli auguri anche a Niccolò, che oggi finisce.
E questa è la dovevo fare la.
Scusate.