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Introduzione
Questa Amministrazione ha deciso di mettere a disposizione di tutti i cittadini il nuovo servizio di consultazione on line delle sedute di Consiglio sia in diretta streaming sia in modalità on demand, in differita di alcuni minuti, con sottotitolazione a beneficio dei non udenti.
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Diretta streaming
Come funziona: cliccando su “diretta streaming”, se il Consiglio è in corso, è possibile accedere alla diretta video in streaming della seduta.
Come funziona: anche in corso di seduta, tutte le riprese video delle riunioni del Consiglio regionale sono arricchite dei sottotitoli integrali a beneficio dei non udenti. Cliccando su “differita sottotitolata”, è possibile selezionare la seduta di Consiglio di proprio interesse e mandare in riproduzione (play) il video.
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Mediateca delle sedute di Consiglio
Come funziona: attraverso la sezione “Differita sottotitolata” è possibile accedere anche all’archivio di tutte le sedute del Consiglio gestite con il nuovo servizio.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
  • le trascrizioni integrali degli interventi;
  • l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.

La mediateca è interamente esplorabile.
Archivio ricercabile
Come funziona: è possibile effettuare ricerche illimitate, semplici e avanzate.

- Ricerca semplice per:
  • Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
  • Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
  • Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.

- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
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FAQ - Domande frequenti
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Come faccio a seguire il consiglio in diretta streaming?
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consiglio comunale 10 giugno 26

DATA: Mercoledì 10 Giugno 2026 - 19:08
TIPO FILE: Audio
Trascrizione
Revisione

Dal collega.

Queste complessità evidenziano ex procuratore.

Questo va fatto funzionare Cioci.

Ecco.

Nel momento.

Purtroppo.

Fatte.

Ascolta durezza, anche cucinare per mezzo di autobotti richiederà voi baltici, scout e funzionale per questa.

Sì, perché ripeto il senso.

Razzismi vengano che vengano ricordate.

Noi ci siamo.

Allora beh.

Sì, è qui vicino, si aspetta un minuto.

Lei.

Ecco.

Non abbiamo notizie al momento di altri arrivi, quindi direi di iniziare se poi qualcun altro ci raggiunge Cyntia inserirà a lavori in corso.

E quindi buonasera benvenuti a tutti, lascio subito la parola,

Il nostro Segretario per l'appello.

Bernier, Gabriele presente.

Bigliettini, Elena Romi, Marco.

Farle cani, Riccardo presente.

Fanno assegni Rossana, Presidente Riccucci, Michela presente,

Può esimi Giulio presente pandemia, Fabrizio presente, Dionisi Giulia.

Pallone, Ilaria, presente, Bari, Nicolosi, Asciolla, Raffaele, sente Priori della assente.

Taccioli, Alberto.

Limiti di Giulia.

Grassi è Cescot, Giannetti, Michele.

Va bene, allora grazie e diamo inizio subito ai lavori del nostro del nostro Consiglio, come avete visto, abbiamo un solo punto all'ordine del giorno è già stato affrontato, come di consueto anche per quelli che erano presenti per i presenti alla Commissione, alla Commissione di bilancio, io per questo lo introdurrò molto velocemente anche perché credo che abbiate avuto modo di consultare gli atti che direi anche in maniera descrittiva sono molto chiari e anche di facile comprensione per quello, insomma, è l'oggetto principale.

Del dell'ordine del giorno di quest'oggi, ovvero la variazione al nostro bilancio di previsione. 26 28, che si è resa disponibile a seguito dell'approvazione del consuntivo, come avevamo anticipato nel precedente nel precedente Consiglio, che ovviamente è la prima variazione. Diciamo che ci consente di fare un intervento rispetto alla programmazione annuale, ma che può interesseranno anche gli anni a venire, ma che ne sarà la prima? Ma non sarà l'ultima perché, come insomma avviene successivamente alla messa a disposizione delle risorse, consegue in conseguenza dell'approvazione del bilancio, del bilancio consuntivo del rendiconto, appunto di esercizio 2025 e poi noi possiamo e siamo nella possibilità di fare le nostre manovre economiche per mettere a terra gli investimenti e riteniamo che riteniamo opportuni. È una manovra economica e direi di una certa consistenza, perché avete visto che complessivamente ammonta ad un importo di oltre 500 500.000 euro. Andiamo ad utilizzare una parte dell'avanzo dell'avanzo vincolato e uno dell'avanzo disponibile libero, una parte dell'avanzo vincolato da trasferimenti e una parte dell'avanzo vincolato da da investimenti. gran parte degli interventi riguardano interventi per cosiddetti appunto in conto capitale, e una parte ridotta DC di 38.000 euro, invece, anche la parte corrente del nostro bilancio sono interventi a nostro avviso si rendono.

Indispensabili per alcuni aspetti, per varie le varie esigenze che ci sono nel nostro territorio. Altri sono interventi e si rendono necessarie delle obbligatori, in quanto sono sostanzialmente delle quote di compartecipazione che noi, come previsto da ai procedimenti, insomma che ci hanno consentito di.

Essere destinatari di finanziamenti estremamente importanti e, come sapete spesso, insomma, abbiamo la necessità e l'obbligo di aggiungere una parte di risorse nostre per la compartecipazione come obbligatorio dai bandi stessi o, come alle volte si rende necessario, per il completamento dei lavori rispetto alle risorse messe a disposizione attraverso i partiti andando un po' in ordine in ordine sparso, quindi non in ordine di importanza. Avete visto. Insomma, ci sono delle risorse destinate a interventi di manutenzione dei nostri corsi d'acqua, i corsi d'acqua, e non sono all'interno del reticolo e che quindi non sono di competenza del Consorzio di bonifica e di bonifica e che pertanto rimangono.

Di competenza della nostra amministrazioni o degli interventi che si sono resi necessari. Vedi quello è.

Hub con una certa frequenza oramai succede rispetto a nostro corso d'acqua, insomma la la, la gora, per chiamarlo proprio con il proprio con il proprio nome, dove noi ci facciamo carico oramai da tempo della manutenzione gestione, anche se questo è uno sforzo straordinario che non,

Che potrebbe anche non essere totalmente sulle nostre, sulle nostre spalle, ma siccome i disagi maggiori poi si riscontrano nel nostro centro abitato, anche laddove il corso d'acqua fosse interessato a interruzioni, riguardano altri perimetri amministrativi, come abbiamo sempre fatto. Ci siamo fatti carico degli interventi che si rendono necessarie. Approfitto aprendo e chiudendo una parentesi. È un corso d'acqua come tutti i corsi d'acqua, in maniera particolare, si tratta di un'opera di ingegneria idraulica del 1.200. Vedo alle volte qualcuno si stupisce quando manca l'acqua nel lago ora non c'è nessuno che si diverte a riaprirla ed a chiuderla tanto, e non c'è nessuno che si diverte a procurare artificiosamente delle falle, o almeno se così fosse, sarebbe un reato penale e noi saremo ben lieti di scoprirlo e anche lì e di perseguito è semplicemente quello che, come dire alle volte procura l'usura del tempo, altre volte quello che viene procurato anche dal punto di vista delle attività naturali di alcuni animali, e questo si verifica molto di frequente o al punto di ingresso che non è nel comune di Monteroni, per specificarlo rispetto a quello che dicevo in precedenza e oppure nei punti in cui ci sono le famose ulteriori derivazioni, ovvero le cataratte, perché servivano inattività neanche oggi per pulire, per aprire il corso d'acqua e pulirlo,

Eh eh, in prossimità di queste camerate, sono delle uscite artificiali. Alle volte si verificano delle fessurazioni che poi con il tempo diventano delle voragini, e quindi quando l'acqua non arriva più nel centro del paese, non è perché qualcuno l'ha tolta, perché l'acqua se ne va da sola allarga, pur avendo trovato delle delle falle e noi l'unica cosa che possiamo fare è intervenire. Fra le altre cose, l'intervento alle volte non può essere immediato perché, trattandosi di un corso d'acqua, generalmente bisogna aspettare anche che si asciughi, perché altrimenti alle volte con i mezzi non possiamo non possiamo entrare e sappiamo che purtroppo siamo costretti a sopportare un doppio disagio. Primo, quello di non avere l'acqua con tutto quello che ne consegue. Il secondo e noi dobbiamo farci Cario ritrovare delle risorse straordinarie. Non avevamo previsto per intervenire.

E riparare questi eventuali danni che si che si presentano, ovviamente, non sono attività prevedibili se ci fosse qualcuno che fosse in grado di farlo, sarebbe pregato di.

Darci questo suggerimento, perché anche per noi sarebbe molto più facile fare una programmazione di questa natura con il Consorzio di Bonifica che oramai è competente per gli interventi di manutenzione ordinaria e vengono fatti regolarmente, a differenza a livello che non veniva fatto nel nel passato da nessuno e abbiamo anche un accordo per cui ora vedremo se anche alcuni interventi di manutenzione straordinaria possono non riguardare più direttamente la nostra Amministrazione comunale, ma fino a quando non abbiamo oltre, diciamo un quadro differente. Siamo chiamati a farlo altrimenti.

Il corso d'acqua rimane senza senza la quale noi continueremo a tenerci solo i disagi e nell'ultimo periodo,

È capitato anche abbastanza di frequente e quindi, come dire, è quello che ci stiamo caricando per il mantenimento del corso d'acqua, è uno sforzo importante anche dal punto economica di vista economico, ma non solo, che la nostra Amministrazione sostiene e ha intenzione di continuare a sostenere perché comunque è un'opera di pregio e poi caratterizza il nostro Paese senza stare a fare ulteriore descrizione che tutti voi conoscete.

Bene quanto quantomeno.

Altri risorse, invece, sono destinate a degli interventi che riguardano le nostre scuole e perché, come vi avevo anticipato abbiamo, mi sembra insomma nei Consigli precedenti perché erano stati già iscritti anche al bilancio abbiamo ottenuto ulteriori finanziamenti a quelli che già vediamo nei cantieri. Insomma, attualmente è in corso uno riguarda l'adeguamento antincendio della l'adeguamento alla normativa antincendio per la scuola media, Renato Fucini, contributo di 130.000 euro su fondi PNRR, alle quali ai quali noi, per il completamento dei lavori, proprio per il rispetto di quelle che sono le indicazioni della normativa e anche per la quota di compartecipazione, andiamo ad aggiungere circa 105.000 euro, così da poter completare, mi auguro, seppure i tempi.

Delle procedure sono molto, molto stretti. Da qui anche la necessità e ringrazio gli Uffici per la tempestività nella Ovambo alza la predisposizione degli atti e ci ha consentito di convocare il Consiglio di questa sera perché abbiamo delle scadenze molto strette, ovvero il 30. Il 30 giugno gli uffici da stasera saranno impegnati per il completamento di queste procedure al fine di poter assegnare i lavori e fare l'intervento. Ci auguriamo nel periodo estivo, perché abbiamo anche delle date molto contingentati e per la scadenza dei termini della rendicontazione e, se possibile, anche per ridurre al minimo il disagio nella nell'organizzazione della didattica all'interno delle scuole medie. Quindi.

Una cifra importante e consistente, però ci metti, consente di fare un passo in avanti importante nell'adeguamento, diciamo ai fini della sicurezza di un nostro edificio scolastico. È una decisione edificio strategico, come stiamo facendo anche per tanti, per tanti e per tanti altri.

Abbiamo ritornando un po' anche il, ricollegando anche a quello che facciamo prima, ovviamente ogni intervento che noi facciamo è di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, laddove lo facciamo con i nostri, con le nostre forze internamente e ha bisogno di dei dipendenti la nostra squadra e anche di mezzi i mezzi quando si usano si misurano e questo è quello che si è reso necessario ovvero fare degli interventi per l'acquisto di un nuovo parco mezzi,

Mezzi. Scusate la ripetizione dei termini che noi già avevamo e che erano a disposizione della nostra squadra per fare degli interventi manutenzione, nella fattispecie il camion nella Terna e con il tempo si sono usurati rotti e pertanto abbiamo valutato di utilizzare le nostre strutture, le nostre risorse per dare continuità alle attività interne al nostro Ente. Come potete capire, sottolineo questo aspetto che potevano esserci anche altre scelte, quello cioè di esternalizzare un servizio, eccetera, eccetera, come tutti noi ben sappiamo noi, a seguito di una serie di valutazioni, anche di carattere economico, ma non solo di carattere economico, che abbiamo fatto con gli uffici e come e come amministratori abbiamo valutato, è più conveniente, nell'ottica sempre di dare un servizio più puntuale e più tempestivo e migliore ai nostri cittadini di fare uno sforzo economico, riacquistare i mezzi che si erano con il tempo rotti e quindi dotarci de degli strumenti necessari per dare continuità a tutti quelli che sono i lavori che gestiamo direttamente e internamente al alla struttura, e questo, come potete immaginare anche qui è un importo assolutamente significativo, perché si tratta di mezzi importanti, costosi e abbiamo ipotizzato stimato e che a seguito anche di una serie di ricognizioni che che gli uffici hanno gli che gli uffici hanno fatto che ci occorrono circa 120, non mi ricordo insomma, grosso modo 120 130.000 euro e li abbiamo iscritti.

E a bilancio e perché da domani, insomma, a domani, dopo che sarà fatta la pubblicazione degli atti del Consiglio di stasera e agli uffici possano procedere più velocemente possibile all'acquisizione di questi mezzi che poi servono alle attività di manutenzione ma anche alle tante attività sociali che facciamo montaggio e smontaggio, feste, trasporti delle strutture delle penso, strutture che è una cosa che oramai, almeno nell'ultimo periodo caratterizza, direi in positivo il nostro, il nostro Comune e alla quale abbiamo intenzione di dare, di dare continuità, cioè alcuni interventi e si rendono necessari e come sempre succede in termini di sostituzione anche qui per il tempo sugli impianti sportivi. Queste sono delle e delle piccole e delle piccole cifre non sto nemmeno a soffermarmici e, come ci sono tutte le variazioni di bilancio a questa alla prossima è alle, è alle precedenti, come sempre cerchiamo insomma di dare una risposta alle varie esigenze che si presentano nei nostri impianti al fine di garantirne la fruibilità, l'utilizzo e il maggiore possibile da parte dei nostri giovani.

Ragazzi e ragazze, oltre che anche gli adulti, e che ovviamente non sono assolutamente. Insomma,

Rifiutati o allontanati dai nostri impianti e anzi sono, ahimè, sono i benvenuti, un'altra piccolo importo per sanare una situazione che abbiamo, come dire ereditato e scoperto con il tempo, ovvero noi siamo proprietari diventati proprietari, questo oramai da un periodo di tempo precedente alle nostre, alle nostre esperienze amministrativa del Parco della Cipressa e alle Ville di Corsano. Ma quando siamo andati su richiesta anche della Pro Loco, per citare il soggetto che direttamente si occupa anche della gestione del Parco stesso, a dare a fare a verificare la possibilità di portare le utenze al parco stesso. Non c'era un accesso, perché quella che si pensava fosse la strada acquistata precedentemente dalle amministrazioni appunto e avevano fatto.

Questo accordo negli anni negli anni passati. Così non era e quindi noi oggi andiamo a regolarizzare questa situazione e andremo ad acquistare un pezzo di terreno che sostanzialmente sarà la strada o il passaggio per raggiungere il Parco della CEI. Prestai stando fuori dalla lottizzazione attuale e consentendoci, anche successivamente, a quando abbiamo regolarizzato predisposto tutti gli atti di portare le utenze così da implementare la possibilità di organizzazione di attività.

Incontri socialità e eccetera, eccetera, sempre in relazione a quelli che sono.

Le necessarie risorse da affiancare. E un altro finanziamento molto importante del quale forse nessuno è a conoscenza, perché è stata una cosa.

Che si è realizzata né negli ultimi negli ultimi. Negli ultimi giorni abbiamo ottenuto un finanziamento di 120.000 euro sempre risorse PNRR per gli ha qui per l'acquisto degli arredi del nuovo asilo asilo nido. È una cifra importante, ma grazie alla cifra importante, come dire, abbiamo alzato, mi sento di dire anche le nostre asticella in termini di pretesa e credo che abbiamo fatto sia dal punto di vista della progettazione e poi lo vedremo di acquisti e quindi nella definizione degli spazi successivamente. Credo che, oltre all'edificio, in questo caso potremmo parlare degli spazi che sono davvero a misura di bambino e di bambina perché, insomma, credo che ci siamo rivolti a le migliori esperienze che ci sono nel panorama non solo italiano, insomma, e faccio riferimento alle esperienze di Reggio Emilia per prendere spunto proprio su quello che può essere la definizione degli spazi degli spazi interni grazie a questo importante finanziamento al quale, anche in questo caso, noi andiamo ad aggiungere ulteriori risorse per completare.

L'intervento per circa queste forse non li ritrovate tutte direttamente all'interno di questa di questa variazione di bilancio, perché alcune di queste risorse erano già precedentemente stanziate per l'intervento nel suo complesso e rispetto ad altre economie. Si sono verificate alle quali andiamo ad aggiungere questi 16.000 euro. Insomma, per complessivi ulteriori 40.000 euro andremo a completare.

E questo questo questo intervento. Quello che vi dicevo prima, invece, per quello che riguarda la parte corrente del nostro bilancio, andiamo a destinare ulteriori 38.000 euro che si aggiungono a quelli già precedentemente. Avevamo stanziato per completare e definire l'incarico per la predisposizione del piano strutturale intercomunale che alcuni di voi, insomma, sanno e e avranno avuto modo di di di di conoscere già a una fase avanzata avremmo già fatto l'avvio del procedimento. Sono già stati fatti passaggi dello stress e della pianificazione con con la Regione Toscana su quelle che sono le scelte strategiche dello strumento di questo strumento di programmazione. Si rendeva necessario un suo ulteriore step per arrivare alla predisposizione degli elaborati finali al fine, mi auguro quanto prima e poi ovviamente il Consiglio sarà nuovamente interessato, ma questo passaggio di completare questo questo percorso ultimo non per importanza, anzi per importanza, ma in senso quantitativamente più rilevante, sono le risorse che andiamo a aggiungere al finanziamento che avevamo preso.

Dalla Regione Toscana per la realizzazione del nuovo palazzetto nell'area della casa nuova, destinata appunto a strutture sportive e che ammontava a 700.000 euro, al quale noi andiamo a raggiungere ulteriori 150.000 euro al fine del completamento e si è reso necessario, e la verifica e di adeguamento prezzi e anche rispetto ad alcune esigenze alle quali noi intendiamo dare risposta, essendo una struttura, quella del nuovo palazzetto, che credo insomma, ecco debba necessariamente avere tutte le attenzioni che perché non so quando poi sarà ricostruito un nuovo palazzetto nel nostro Comune, ma essendo ora ne abbiamo questa possibilità, grazie a questo finanziamento e al nostro progetto, insomma, che che ci ha dato la possibilità di richiedere queste risorse, credo che sia necessario, al di là di quello è l'obbligo delle de della parte di compartecipazione delle risorse, ci viene richiesto, ecco avere anche il massimo degli accorgimenti per fare l'intervento in maniera completa e più possibilmente.

Rispondente a quelle che sono le esigenze del nostro del nostro, del nostro territorio e quindi andiamo ad aggiungere altri 150.000 euro e questo ci mette nelle condizioni, anche qui a seguito della pubblicazione degli atti del Consiglio di questa sera, di andare avanti con le procedure per la gara per l'individuazione del soggetto del soggetto attuatore e quindi poi l'assegnazione dei lavori l'inizio del cantiere e eccetera, eccetera,

Non aggiungo altro altre cose di minore rilevanza, non di importanza e rilevanza dal punto di vista economico, perché poi tutte le cose sono importanti, anche se hanno un impatto economico inferiore. Non sto ah ah, ah richiamarle, le avrete visto appunto dagli atti che avrete sicuramente consultato, quindi, in sostanza, ecco la l'ordine del giorno che andiamo a discutere e mi auguro ad approvare questa sera è sostanzialmente una manovra di oltre 500.000 euro, fatta per perseguire questi obiettivi che vi ho, ovviamente è descritto. Abbiamo bisogno di farlo e di approvarlo o non approvarlo significherebbe non fare. Alcuni di questi interventi significherebbe.

Rinunciare, rifiutare e non essere nelle condizioni di riutilizzare alcuni finanziamenti che ci sono stati dati e perché non ci consentirebbe di rispettare alcune delle scadenze, appunto che ci sono richieste proprio dalle procedure dei finanziamenti stessi. Per gli interventi e vi ho precedentemente descritto, io non aggiungo altro e ovviamente lascio a voi la parola per eventuali interventi. Come ho detto all'inizio, non è l'unica programmazione che faremo. Questa è quella che si rendeva necessaria in maniera più tempestiva. Ce ne saranno altri, appunto poi sarà saranno oggetto di discussione nel momento in cui saranno presentate a questo Consiglio.

Grazie a voi la parola.

Il sistema.

A Pisa.

Allora io avrei un paio di domande, ma giusto per delucidare alcune alcune questioni, perché purtroppo alla all'Assemblea dei Capigruppo io per lavoro non riesco a quell'ora ad esserci e volevo chiedere se per la nuora sono interventi preventivi o se ci sono le ha già adesso da risolvere delle problematiche già esistenti in merito a valle a quanto a quanto hai esposto in precedenza, Gabriele Gravina,

La domanda.

Mettere tutto insieme e così poi in fondo io faccio okay, allora un'altra versione.

Perché questo punto è uno solo, ma riguarda tanti argomenti, quindi preferivo le risposte più scaglionate,

Quindi ciò ora in Consiglio, però non si dovrebbe, si potrebbe fare domande, mette tutto insieme, poi vedo se riesco a esporre poi tutt'al più uno sennò reinterviene, va bene, allora intanto invece riguarda le scuole medie, siccome avevamo già fatto una una domanda sul sulla lista situazione appunto dell'antincendio ma c'è stato risposto che c'era un progetto di ampliamento delle scuole elementari che dovevano assorbire anche le scuole medie,

Non è più così, ho quindi la la realizzazione di questi adeguamenti è comunque sul precedente edificio e quindi, per quanto riguarda MS, il degrado della fontana davanti alle scuole medie, è previsto un intervento anche su quel, su quel pezzo, oppure solo sull'antincendio,

E poi sul bilancio, sì, scusami, sul piano culturale, il.

Io sono andato a riprendere un po' di nozioni, ma i fatti sono questi fogli, il telefono.

E dell'avvio del Piano strutturale, se non sbaglio, è stato fatto nel 2019 e un altro Consiglio riporta una un adeguamento nel 2022 e eIDAS, adesso invece sta Océ avverrà o c'è già stato l'assegnazione dell'incarico ufficiale per l'avvio del piano strutturale e questi 38.000 euro, immagino siano dovuti al cambio dal 2022, ha sviamenti sexy, ma sono cambiate un po' di quadri nella nel piano economico globale quindi credo che sia semplicemente un allineamento, comunque niente basta solo come queste poche delucidazioni,

Grazie dell'aria, ci sono altri interventi.

Non a rispondere a queste domande.

Bene, se non ci sono altri interventi boh, provando ad andare in ordine molto, molto velocemente.

Nelle risorse che mettiamo a disposizione per gli interventi sui corsi d'acqua ci sono una parte che noi pensiamo di utilizzare per alcuni interventi e, come dire, non sono stati ancora programmati al momento no, ma come dicevo prima non abbiamo la facoltà e capacità di prevedere ulteriori rotture, diciamo che noi, in via preventiva, mettiamo dei soldi che sono per degli interventi che abbiamo già in mente di fare perché si renderanno necessari erano già necessari, ma non te interventi.

Urgenti di, diciamo fra virgolette, è normale, manutenzione che erano già oggetto della nostra programmazione. Quando facciamo questo in genere, lasciamo sempre dei margini perché, come dicevo prima, potrebbero presentarsi vedi il caso del lago. Ora gli interventi e noi non siamo in grado di prevedere perché le rotture de dell'area della gora noi non siamo in grado di prevedere, come anche non siamo in grado di prevedere l'entità delle risorse necessarie. Quindi queste sono le risorse che mettiamo a disposizione del nostro bilancio e degli uffici per fare che cosa di interventi e avevamo già programmato su alcuni Fossi sui quali dovevamo già intervenirci.

Da tempo e che appunto a seguito dell'approvazione di questa sera, saremo nelle condizioni di farlo. In più c'è un margine per eventuali interventi e si possono rendere necessarie le rotture. Non siamo in grado di rotture del lago, ora non siamo in grado di prevederli.

Al momento, al momento no e spero che non ce ne siano insomma nell'interesse nell'interesse di tutti.

Per quello che riguarda le scuole medie, il progetto delle nuove scuole medie e di realizzazione del nuovo complesso scolastico alle DOP, accanto all'edificio delle scuole elementari e un progetto ed è stato predisposto da questa Amministrazione, è stato predisposto grazie a un contributo della Fondazione della Fondazione Monte dei Paschi lì si tratta di un progetto di realizzazione, appunto di un nuovo polo scolastico, insieme a quello già affiancato, insomma a quello già esistente, e la il fatto della predisposizione del progetto ci mette nelle condizioni di richiedere un finanziamento nel momento in cui ci saranno, mi auguro, presto dei bandi che ci daranno questa.

È possibilità, quello è un progetto che già di per sé nella sua per la sua predisposizione.

Appunto tecnica a aveva e richiedeva un importo significativo di risorse, e questo era stato fatto grazie, appunto, ripeto, al contributo della Fondazione Monte dei Paschi.

Ma noi oggi non abbiamo la certezza che quel progetto lì possa o quando possa essere realizzato e pertanto abbiamo la necessità di intervenire comunque sugli edifici esistenti, anche perché anche un domani l'edificio. L'organizzazione della didattica delle scuole medie e dovesse essere trasferita nel nuovo complesso scolastico non è che abbiamo intenzione di buttare giù un edificio e le scuole medie, fra le altre cose, è un edificio notificato, quindi ha un vincolo della Sovrintendenza e, anche se volessimo non potremmo, non potremmo farlo. Pertanto, o ragioniamo in termini di prospettiva che questi edifici piano piano piano piano saranno dichiarate inagibili e ovviamente proviamo a farci carico di fare interventi di messa a norma e messa a norma. Non significa e non sono utilizzabili e anche qui per dare un ulteriore elemento di chiarezza, non significa nemmeno che siamo fuori dalla norma, perché oggi gli edifici scolastici in Italia mi sembra su 44.000,

Non so se fosse dati non sono aggiornati. Se non ricordo male, quindi prendetelo con beneficio di inventario. 40.000 non sono a norma tant'è che il Governo, perché è sostanzialmente impossibile, non può richiedere l'odio prima perché se ce lo dovesse richiedere noi, insieme agli altri 40.000 comuni interessati, no 40.000 gli altri Comuni interessati dai 40.000 edifici. Non a norma saremo in difficoltà perché credo che, se il Governo ci dovesse chiedere un giorno rispettando le norme, dovrebbe allo stesso tempo metterci le risorse per metterci in grado di rispettare le norme, perché altrimenti lo troverei un esercizio molto facile. Quindi il Governo e cosa fa tutti gli anni fa una deroga alle normative, perché però noi, a differenza di altri, stiamo grazie ai progetti che abbiamo predisposto piano piano cercando di mettere il più possibile a norma i nostri edifici? Pertanto abbiamo preso un finanziamento e quindi, indipendentemente da quello che sarà il futuro delle attuali.

Le scuole medie e mi auguro che quanto prima esca il bando per consentirci di realizzare anche il nuovo progetto. Ma comunque l'edificio, le scuole medie. Pensiamo che possa continuare ad essere utilizzato e questo significa appunto avere un edificio a questo punto, perché potrà rispettare le normative antincendio, ma vi anticipo un'altra cosa e sarà sicuramente oggetto della prossima variazione. Abbiamo nel frattempo preso un ulteriore finanziamento di circa 1000000 di euro per adeguare, anche dal punto di vista sismico, sempre lo stesso edificio delle scuole, delle scuole medie e quindi in teoria e fatti questi due interventi per il secondo intervento ragionevolmente non possiamo parlare di tempistiche diverse. Dal 2027 avremo un edificio storico messo completamente a norma, quindi direi anche una cosa di di un certo valore, di una certa importanza, la Fontana delle scuole medie, che una delle tante cose che abbiamo ereditato e che, sinceramente, non ho mai condiviso dal punto di vista realizzativo, con grosse responsabilità, anche da un punto di vista tecnico, visto che mi è stata fatta la domanda così pe, perché siamo a rincorrere i pezzi di travertino che secondo me, ecco, sfido non un tecnico, ma qualsiasi persona di buonsenso a pensare che una lastra di travertino di circa 4 centimetri possa reggere al carico dei né di qualsiasi mezzo di trasporto, e così è stato invece realizzato il tutto il viale delle Rimembranze,

La fontana, però non esiste più, è già stata oggetto di riqualificazione, lo abbiamo fatto l'anno scorso, c'era stata fatta anche un'interrogazione e lo abbiamo detto in quella circostanza la fontana non esiste più, l'abbiamo tolta, rimossa e oggi non c'è più l'abbiamo fatto un intervento minimale, perché sulla su tutto diciamo il re sede esterno alle scuole medie, abbiamo anche lì una un progetto a livello non di definizione e nel senso, non un progetto esecutivo. Abbiamo uno studio di fattibilità tecnico economica su un'idea di riqualificazione complessiva, ma più che di riqualificazione e di ridefinizione degli uso del dell'uso degli spazi che, ora che ora, dopo che l'edificio delle scuole medie è stato notificato, fra le altre cose, quel progetto andrebbe Enrico concordato comunque anche con la Sovrintendenza, perché perché ipotizzava la la, la trasformazione di alcuni prospetti proprio dell'edificio notificato e che quindi non so nemmeno se questo rispetto a come era stato ipotizzato possa essere ancora così appunto, ma essendo un progetto in una fase preliminare, può essere rivisto in base anche alle indicazioni della Sovrintendenza. Ma proprio perché l'intervento, complessivamente, sarebbe un intervento estremamente oneroso e che avremmo bisogno anche in quel caso di ricorrere a dei finanziamenti esterni. Il fatto della fontana e rappresentava un esempio, diciamo non positivo dal punto di vista del decoro urbano. Abbiamo fatto un piccolo intervento di totale rimozione della fontana. Non esiste più, è stata sostanzialmente demolita ed è quindi attualmente non c'è un progetto di metterci qualcos'altro al posto del no. Abbiamo ah no, scusate, il progetto è stato già messo qualcos'altro.

In quella piazzetta, dove è stato fatto è stato fatto per gli alunni e ci fanno una direzione è stato fatto negli entità.

Non ci sono anche allora, prima di tutto, appunto, l'alterazione dello stato esterno e a questo caso non è più nemmeno so, diciamo, nella totale nostra autonomia e comunque ecco l'aspetto che con.

Produceva degrado, sostanzialmente non esiste più, abbiamo fatto un intervento di demolizione, rimozione e poi è stato vorrei dire rifinito per quello erano gli spazi in linea con quello degli spazi esterni, non potrei fare diversamente in estate che li ripresa del travertino fatto delle sedute e un camminamento a completamento diciamo più che altro però l'intervento ecco,

Era orientato a dare questo tipo di risposta che questa fontana, che era oggetto di di di di di osservazioni da parte di molti, anche la mia, e perciò abbiamo fatto con risorse nostre, perché quello è un intervento non finanziabile con finanziamenti esterni fatto, ma un intervento che credo si sia completato oramai da parecchi mesi l'anno scorso penso l'anno scorso.

No.

Tutte quelle.

Salvo poi.

La richiedente son stati fatti precedentemente a alla vostra, entrambi sono anche amministrazioni, sono d'accordo con te, infatti una cosa è un'osservazione che ho fatto anche alla Sovrintendenza, quando si ragionava dell'edificio che gli fece presente guardate ragionate di edificio dove forse c'è la cosa più brutta realizzata a Monteroni che è quella piattaforma che ha cementato completamente uno spazio che prima era organizzato con dei giardini all'italiana però oramai si parla.

Pietà dei tanti anni fa io, quando sono andato nelle scuole medie ACER, c'era già il cemento meno oramai sono passati sulla passerella quando facevo le scuole elementari, no cioè sempre i giardini all'italiana. Mi so però.

Poi, per del venendo all'ultima questione, l'avvio del piano struttura, questo non sono risorse che servono per l'avvio del Piano strutturale, essendo un passaggio già espletato, queste sono le risorse servono al completamento per predisporre gli elaborati e servono per invece l'approvazione del piano sulla quindi la chiusura del percorso del Piano.

Del Piano strutturale, perché sono due passaggi sostanzialmente diversi. Servono degli elaborati diversi nell'avvio del procedimento, ci si sofferma solo su quelli che possono essere le scelte strategiche oggetto del confronto attraverso sofferenza di una pianificazione regionale toscana. Qui invece andiamo su tutta una serie di elaborati che riguardano aspetti di carattere geologico, eccetera, eccetera, eccetera. Non sto a fare l'elenco e che quindi hanno bisogno di un ricorso anche a dei professionisti esterni, per più motivi non solo quelli delle competenze, ma anche per cercare di accelerare il più possibile il il procedimento. Siccome noi cerchiamo insomma e pensiamo che sia utile provare a fare più velocemente possibile quindi le risorse né si rendono necessarie per questa e per questi motivi insomma,

Molto lunghi.

Tecnici, oppure semplicemente i i tecnici che devono realizzare le tempistiche di uno strumento di programmazione. Diciamo, sono un po' come gli argini della gora sono difficili da prevedere perché è lo strumento di programmazione urbanistica. Considera che un piano strutturale di un comune, se non intervengono delle normative dai livelli istituzionali superiori, che ti impongono una una una variazione, una variante e alle volte è uno strumento che poi rimane efficace per il Comune anche per vent'anni e quindi è uno strumento e va a vedere tutta una serie di situazioni di studio, appunto del territorio, sul quale poi si sviluppano successivamente altri strumenti di maggiore dettaglio. E poi riguardano la pianificazione edilizia, eccetera, eccetera, eccetera. Quindi ci vogliono alle volte degli anni, poi gli anni sono sempre soggettive rispetto a cosa vai a fare quanto puoi fare, quali squadre, quindi, quale complessità sono le scelte che stanno all'interno dello strumento? Quindi non ci sono delle tempistiche definite. È uno strumento complesso. Per per giunta, noi proviamo a farlo. Per la prima volta con il Comune di Buonconvento perché proviamo a farlo con il Comune di può commento e per due motivi. Uno per anche un'omogeneità territoriale nelle caratteristiche ci sono.

Che riguardano dei due Comuni, l'altro perché era un requisito essenziale per poter accedere ad un contributo della Regione Toscana, perché gli incarichi per la predisposizione di questi strumenti complessivamente sono molto onerosi, cioè vanno sopra i 100.000 euro e quindi farsi carico ogni Comune singolarmente di queste risorse è una cosa estremamente complessa, EU era uscito nel momento in cui poi successivamente abbiamo fatto l'avvio del procedimento, eccetera eccetera un bando di Regione Toscana che finanziava questo tipo di percorsi però solo laddove è interessavano più comuni e quindi da lì la scelta di riunirci insieme Abu convento e questo ci ha dato la possibilità di trovare appunto ad aggiornare il nostro piano, il nostro Piano strutturale.

Non abbiamo grosse scelte strategiche che, come dire,

Riguardano il nostro territorio, ci sono degli adeguamenti e a questo punto si rendono, si rendono necessarie, ma questo poi sarà oggetto anche di valutazione e di riflessione, sempre del Consiglio, nel momento in cui appunto andremo all'approvazione del Piano nel Piano strutturale che, essendo uno strumento complesso come gli strumenti urbanistici e di questa natura, avrà un doppio passaggio, quindi avrà la in fase di approvazione, ci sarà l'adozione tempi tecnici, poi per le eventuali osservazioni a soggetti esterni ai soggetti istituzionali, l'approvazione e eccetera, eccetera. Proprio perché è uno strumento, diciamo e ha caratteristiche.

Particolari, appunto uno strumento di programmazione.

Boh, spero di avere dato le risposte, diciamo alle domande e quesiti ai quesiti posti, io non aggiungo altro perché sono già avuto modo di esprimere prima nelle mie considerazioni su quello che poi è il contenuto della variazione di bilancio che andiamo ad approvare questa sera.

Ci sono.

Altri interventi.

Bene, se non ci sono altri interventi, allora a questo punto.

Andiamo, mettiamo in approvazione, visto che siamo ritornati in presenza, facciamo per alzata per alzata di mano per appello nominale e quindi vi chiedo chi è favorevole al punto numero 1 all'ordine del giorno, la variazione di bilancio al nostro bilancio di previsione 26 28, così come da me presentata favorevoli.

Astenuti 3 contrari, nessuno, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli astenuti.

Contrari, nessuno come sopra.

B il punto numero 2, io non ho aspettate fatemi riguardare tante volte no, non ho comunicazioni e quindi io vi ringrazio per la presenza, per l'attenzione, per il contributo e ci vedremo a breve per un altro un altro Consiglio comunale, ma sarete tempestivamente avvisati grazie e buona serata a tutti.