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C.c. Ossi del 13.10.2026, ore 18.00
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Buonasera a tutti.
Apriamo questa seduta di Consiglio comunale, saluto tutti i Consiglieri presenti, saluto ai cittadini che ci stanno seguendo e chiedo alla dottoressa marmellata di procedere con l'appello.
Rubino Pasquale.
Canu Antonino Serra Maria Laura campus Maria Franca Linz Giammario Serra Maria Elena Muroni Alberto Angelo Derudas Liana Muresu Pietro Martinez Giuseppa Manazzon Marco.
Muresu Valentina Cao Vittorio Cassano laurea con su Maria Laura Derudas, Mauro Solinas, Francesco.
Grazie alla dottoressa marmellata e iniziamo con i punti all'ordine del giorno.
Partiamo con il primo punto all'ordine del giorno che ha ad oggetto l'esame e l'approvazione dello statuto e dello schema dell'atto costitutivo della CER Comunità energetica rinnovabile di ossi denominata I stinchi Idda nella forma di associazione non riconosciuta ai sensi dell'articolo 36 del codice civile. Prego. Do la parola al Sindaco come relatore.
Prego, consigliere Cao. Mi dica, signor Presidente, cari colleghi, su questo punto avevamo chiesto una sospensiva. Noi le avevamo rimandato alla prossima riunione seduta del Consiglio. Questa per noi è una prosecuzione del Consiglio o in un'altra seduta. No, questo è quello che noi chiediamo.
Come avevamo deciso e concordato allora di rimandarla con una prossima riunione?
Perché per noi non sono stati sufficienti per vedere i toni.
Perché mancano, insomma, tutte quelle argomentazioni che avevamo detto allora mancava pareti, questioni per avere poi.
Chiediamo se è possibile portarlo. Allora, a me risulta che a seguito del precedente Consiglio comunale vi sia stata inviata la l'ulteriore documentazione che avevate richiesto anche nel a stretto giro, quindi credo già il giorno dopo, voi abbiate ricevuto della documentazione integrativa, chiedo scusa.
Però mi sia arrivata come stanno arrivando tramite quelle delle pecche, però io non è mandare una comunicazione, non mandarle così.
Comunicazioni in sede di quando ci siamo sentiti, non ne abbiamo parlato che c'era questo al punto dell'ordine del giorno.
Rendono un attimo la seduta informale è così, vi ci chiariamo.
Verificarli.
Rendo di nuovo formale la seduta e do la parola al Sindaco per la relazione del punto all'ordine del giorno.
Grazie, Presidente. Allora, noi oggi abbiamo all'ordine del giorno l'approvazione dello statuto e dello schema di atto costitutivo della comunità energetica che abbiamo voluto chiamare gli stinchi da che in saldo vuol dire scintilla a voler indicare che è una che stiamo accendendo, come dire qualche cosa che ovviamente poteva anche come dire nascere spontaneamente, cioè nessuno impedisce ai cittadini di Ossi autonomamente senza rappresentare il Comune di costituire comunità energetiche. Quindi la prima cosa importante che bisogna tenere presente che la comunità energetica non è di proprietà del Comune di Ossi.
Questo è fondamentale. Il Comune di orsi, approvando lo Statuto e l'atto costitutivo, diventa un soggetto.
Egualitario uguale rispetto agli altri soggetti che vi aderiranno senza creare una comunità energetica. Non si può beneficiare degli incentivi che sono messi a disposizione dal legislatore per una durata di 20 anni. Quindi noi approvando questo Statuto che ci è stato proposto dalla società.
Che si chiama Mach Max Italia. Questa società ha ricevuto un incarico per realizzare lo studio di fattibilità di una comunità energetica finanziata dalla regione Sardegna, la quale, appunto per incentivare queste forme, ha dato a quasi tutti i Comuni sardi un budget di 15.000 euro con il quale realizzare appunto uno studio di fattibilità, che era un incentivo, come dire, a costituirla.
Ora la comunità energetica può essere costituita anche da due soggetti:
Purché siano un produttore e un consumatore, questo è il punto fondamentale.
Possono aderire alla Comunità energetica tutti i cittadini che si trovano sotto la stessa cabina primaria, per cui nel territorio di Ostia esistono due cabine, una che si trova nella zona di sarda silicati. Boh Briain quella zona lì è l'altra che copre tutto l'interno del territorio comunale, praticamente tutto il territorio comunale di, ossia il centro abitato e immagino che la comunità energetica non so se ne nascerà una dall'altra parte, però sicuramente su questa sotto questa cabina primaria nascerà quella che noi stiamo proponendo di far nascere.
Allora, perché ho detto poco fa che all'interno della comunità energetica c'è un rapporto egualitario, perché tutti coloro che ne fanno parte hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri, cioè non c'è un golden power, cioè non c'è un soggetto che ha più poteri degli altri, quindi quando si creerà l'assemblea dei soci, il Consiglio direttivo e il presidente della Comunità energetica lì dentro il rappresentante del Comune conterà 1, per cui se nel direttivo ci sono sette persone e il Comune di orsi, il suo voto vale uno e gli altri 6 soggetti che sono privati cittadini, ad esempio, il loro voto e il voto di un privato cittadino vale uguale al voto del Comune di Ossi.
Ora noi.
Dobbiamo costituire questa comunità energetica, cioè stiamo approvando lo Statuto e l'atto costitutivo, al quale poi seguirà la seconda assemblea popolare, perché una l'abbiamo già fatta nel mese di ottobre dell'anno scorso nella quale si raccoglieranno le adesioni alla comunità energetica è stato creato un sito internet, è stato divulgato il il QR code e il link di accesso e ci sono diversi cittadini che sono entrati sul portale hanno compilato il format e hanno chiesto di aderire alla Comunità energetica. Quasi tutti sono l'adesione di quasi tutti i cittadini e come consumatore. Quindi è chiaro che la comunità energetica deve avere un equilibrio tra consumatore e produttore, perché una comunità energetica di solo i consumatori non può esistere.
Noi aderiamo a questa comunità energetica con cinque impianti, perché nonostante gli impianti ne abbiamo 10.
Perché possono far parte di una comunità energetica gli impianti che sono entrati in funzione dopo il 15 dicembre 2021, quindi tutti gli impianti realizzati prima del 2021 non possono far parte della comunità energetica perché non possono ricevere incentivi dallo Stato. Invece, gli impianti realizzati dopo il dicembre del 2021 possono essere incentivati, quindi quando andremo a parlare con i cittadini, non tutti i cittadini che hanno i pannelli solari sul tetto possono aderire alla Comunità energetica, perché se quei pannelli solari sono stati realizzati con incentivi statali, quindi prima del 2022, per capirci, è l'oro nella Comunità energetica, non possono entrare perché non avrebbero incentivi. Ora che cosa genera riscontro una comunità energetica. Il calcolo che ha fatto la società.
Di consulenza abbiamo incaricato, ritiene che delle sei bollette annuali che un cittadino riceve perché le bollette sono bimestrali, si può abbattere?
Una bolletta in mezzo o nell'ipotesi migliore, due non di più, quindi la comunità energetica non è un meccanismo per cui sia la corrente elettrica gratis, ovviamente. Quindi non bisogna generale facili illusioni, però se tu sei bollette, ti trovi a pagarne 5 o a pagarne quattro e mezzo, perché il resto lo hai ricevuto semplicemente mettendo una firma, perché badate tutte le cariche della comunità energetica sono a titolo gratuito. Quindi chi farà il presidente del segretario, il tesoriere saranno delle delle persone che svolgono un incarico gratuito e noi avremo un accordo, abbiamo un accordo con la società MC IRCCS, per come dire, gestire anche tutta la parte contabile, quindi fatturazione, perché poi la comunità energetica deve fatturare, quindi tutta la parte, come dire, burocratico, amministrativa viene seguita dalla dalla stessa ditta di consulenza che ci ha fatto lo studio di fattibilità. Questo è.
In estrema sintesi, l'oggetto che è in discussione stasera: quindi approvare lo Statuto, approvare lo schema di atto costitutivo, raccogliere le adesioni da parte dei cittadini produttori dopo il 22 e consumatori è ovviamente non dobbiamo superare un megawatt, perché il massimo di energia che può entrare dentro una comunità energetica di produzione che può entrare dentro la comunità energetica è un megawatt, quindi sono escluse le grandi aziende. Sono escluse i grandi impianti di quel tipo lì, perché è una cosa pensata soprattutto sui cittadini.
Ora, per quanto riguarda, invece il lo studio di fattibilità che noi abbiamo trasmesso.
All'opposizione questo è un il progetto che è stato finanziato dalla Regione, che è stato approvato e che parte dal presupposto che il Comune di Ossi realizzi nuovi impianti. No, quindi se voi guardate le 28 pagine o quante sono le 25 pagine di questo studio che ci son tutti gli elaborati. Poi c'è una presentazione sintetica, che è la stessa che abbiamo divulgato ai cittadini. In sostanza questo progetto prevedeva di realizzare.
Dei nuovi impianti e qui vengono indicati alcuni edifici comunali, li trovate a pagina. Ah, prima c'è tutta un'analisi sulla quantità di sole presente nel nostro territorio, sulla velocità del vento, su tutta una serie di dati che vanno sotto la voce analisi territoriale. Poi ci sono gli immobili idonei di proprietà comunale, che sono il palazzetto dello sport, la scuola primaria diventerai il Municipio, la scuola secondaria di sospirano sulla scuola dell'infanzia, sempre di sospirano il cinema e il bocciodromo. Queste sono delle strutture dove è possibile realizzare pannelli nel dettaglio. Nel municipio si può realizzare un impianto di 32,2 kilowatt.
Con 78 pannelli nella scuola secondaria scuole medie si può realizzare un impianto di 113,2 kilowatt con 283 pannelli. Nella scuola primaria di literacy può realizzare un impianto da 74,8 kW con 187 pannelli.
Nel cinema si può realizzare un impianto da 14 chilowatt con 36 pannelli, nel bocciodromo, un impianto da 69 kW con 174 pannelli e nel palazzetto dello sport un impianto di 33,6 chilowatt con 84 pannelli, quanto costa realizzare questi impianti? Allora realizzare questi impianti costa 830.
Mi pare 839.000 840.000 euro. Ovviamente sono somme calcolate con il prezzario regionale, che poi sono soggette ovviamente al ribasso, perché sappiamo che il prezzario regionale presenta delle voci di spesa più alte, perché poi su quello che il l'impresa che partecipa effettua il ribasso, allora questo impianto genera un incentivo di circa 70.000 euro all'anno per la precisione 71.514,77, con i quali in 12 anni si ammortizza il costo dell'impianto. Quindi il ragionamento dello studio di fattibilità era questo: tu Comune.
Ti presta i soldi, realizzi questi sei impianti spendi 839.000 euro da ribassare.
Incassi 70.000 euro di incentivi all'anno dall'energia prodotta in 12 anni ai ammortizzato i costi di realizzazione e ti rimangono otto anni di guadagno. Questo è lo schema della comunità energetica che ci propone questo studio. Ovviamente noi abbiamo ragionato in altro modo, perché? Perché noi abbiamo un protocollo d'intesa firmato con Roncello Capital srl, dove a loro spese realizzeranno al Comune di ossia al Comune di muros, un impianto di un megawatt, una comunità energetica di 1 megawatt, quindi gli stessi che devono realizzare un impianto.
Nella cava di su Vadrucci loro stessi come opera compensativa, non realizzeranno una comunità energetica, però se una per muros da un megawatt, quindi noi questa spesa di inserire i pannelli non la faremo ci teniamo ovviamente i pannelli che sono già inseriti, quelli in data successiva al 2021, quindi noi riteniamo di poter avere benefici senza avere gli oneri della realizzazione di queste di queste strutture. Una comunità da un megawatt.
Può accogliere 165 famiglie, può accogliere.
Due medie imprese.
Una trentina di negozi, adesso sto andando a memoria perché non ho trovato la pagina dove sono indicati questi dati e comunque.
È soggetta a uno sviluppo di questo tipo. Allora noi stasera abbiamo il percorso, nel senso che approvando l'atto costitutivo e la.
Lo schema di atto costitutivo e lo statuto, il Comune di o si dice noi ci siamo, dopodiché faremo un nuovo avviso ai cittadini.
Dicendo fissando un termine per l'adesione. A quel punto lì tutti coloro che avranno dato l'adesione si farà, si convocherà un'assemblea è. Si procederà alla sottoscrizione dell'adesione firma dell'atto costitutivo alla nomina delle cariche sociali e contiamo di far entrare in funzione questa comunità energetica il 1 gennaio 2027. Questo è la l'obiettivo che noi ci siamo posti, poi, ripeto, comunità energetiche possono nascerne anche più di una, nel senso che questa non preclude niente a nessun altro, nel senso che si realizza una comunità energetica di un megawatt, poi a o se ci sono le condizioni per farne una seconda, dove il Comune non entra dentro altri privati cittadini, nel senso che non c'è un vincolo per cui in un Comune ci può essere una sola comunità energetica Comunità energetica ce ne può fare quante se ne vogliono. Il Comune è della partita e partecipa e si fa promotore, si fa promotore perché non è nata spontaneamente da parte di nessun cittadino, altrimenti poteva anche esserci una comunità energetica già esistente e il Comune avrebbe potuto aderire a una comunità energetica anche già esistente, però gli incentivi ormai esistono già da tre o quattro anni e questa opportunità, se non procediamo in questo modo, non è accoglibili, grazie.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi?
Prego, consigliera Cossu.
Grazie, Presidente. Allora, oggi siamo chiamati a deliberare lo Statuto, lo schema dell'atto costitutivo della Comunità energetica rinnovabile. È chiaro che il discorso dell'energia è una tematica che che interessa da mesi la Regione Sardegna per varie questioni.
È un tema sicuramente importante.
Per l'intera regione per il futuro di ossia del territorio, la produzione dell'energia.
Quella sovranità energetica, che probabilmente avrebbe permesso se la politica in passato si fosse occupata in maniera differente dalla questione energetica, avrebbe sicuramente permesso un andamento economico differente anche delle società, delle aziende.
Avrebbe permesso sicuramente di risparmiare, provvedendo e provò, è promuovendo l'autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili. Su questa tematica, ovviamente la Sardegna si è divisa, ma il nostro ruolo di Consiglieri non è quello di.
Firmare delle cambiali in bianco, ma di tutelare l'interesse pubblico e garantire che le buone idee si trasformino in vantaggi reali e concreti per i cittadini offesi per il territorio. Io lo voglio dire sin da subito a nome del gruppo per evitare strumentalizzazioni, noi siamo a favore delle comunità energetiche, siamo anche a favore delle fonti rinnovabili, a patto che, a patto che vengano installate come nel nostro caso in cave dismesse.
Io ho ascoltato il Sindaco è diciamo, ci sono varie domande da sottoporre, perché è una tematica. Le comunità energetiche sono state già avviate da anni in diverse comunità, però è chiaro che una tematica complessa che richiede, diciamo diverse diversi chiarimenti, e non solo per noi Consiglieri, ma anche per per i cittadini.
Noi chiediamo innanzitutto che la Comunità energetica promuova l'autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili rinnovabili, con una redistribuzione equa.
La Comunità energetica deve contrastare la povertà energetica, deve garantire un risparmio in bolletta per i cittadini, aziende, imprese, una comunità energetica non può esistere senza i cittadini, ed è per questo motivo che noi chiediamo e abbiamo chiesto una maggiore informazione, non solo sensibilizzazione, ma veramente una informazione chiara e completa per i cittadini. In delibera si cita appunto la società Roncello capital per la riqualificazione dell'ex cementificio di scala di gioca indicando che arriverà un megawatt senza costi per il Comune. Il Sindaco appunto ha fatto un riferimento a questo. Noi vorremmo sapere se questo megawatt è un'altra comunità energetica oppure si inserisce nella Comunità energetica che stiamo andando ad approvare noi stasera come Statuto e come il regolamento. Inoltre, chiediamo quanti cittadini potranno beneficiare quali sconti Protano potranno ottenere in bolletta, ma il Sindaco ha fatto una previsione, così come la società ha così fatto una.
Un'ipotesi, una previsione, una stima.
Abbiamo la domanda e abbiamo spiegato ai cittadini o sesi la differenza fra consumatore e produttore. Abbiamo cittadini e imprese che hanno già espresso la volontà di aderire. Inoltre, quali impianti comunali vengono inseriti nella comunità energetica perfettamente d'accordo nell'idea che tutti gli edifici pubblici debbano appunto attraverso i finanziamenti.
Vengano installati pannelli affinché quell'energia possa essere un beneficio pubblico e per la collettività.
Inoltre chiediamo chi gestirà la governance, la responsabilità legale e finanziaria della Comunità energetica. Chiediamo inoltre un piano di informazione per tutti i cittadini sull'argomento affinché l'associazione non rimanga una questione chiusa a gestioni di pochi.
Voglio concludere.
Dicendo che vogliamo che l'energia prodotta nel dal nostro Sole rimanga dossi per essere un reale e concreto vantaggio sulle bollette dei cittadini e aziende offesi.
Chiediamo la massima trasparenza sulla governance, vogliamo la certezza che le risorse energetiche di Ossi rimangano un bene comune e non l'ennesimo a fare per entità esterne. Grazie.
Grazie, consigliera Cossu. Ci sono altri interventi? Prego, consigliera Cassano. Grazie, Presidente. Sono molto dispiaciuta che si sia discusso oggi di questa tematica, perché, come diceva la consigliera consumi aspettavo davvero che fosse che fosse rimandata cessato probabilmente un fraintendimento e ne prendiamo atto. Eravamo pronti allo scorso Consiglio comunale. Lo siamo anche oggi rispetto a una tematica così importante. Qui chi mi ha anticipato ha già detto che siamo favorevoli rispetto alla costituzione di comunità energetiche, ma non siamo favorevole rispetto a questo tipo di analisi, a questo tipo di metodo, perché.
E cercherò di dirvi in breve, cosa che forse non mi appartiene. Quali sono i dubbi che sono sorti? Era per questo che si sperava che si rinviasse a questo punto all'ordine del giorno e soprattutto che si facesse un'assemblea pubblica, perché fondamentalmente le energie rinnovabili rappresentano un futuro di questo se ne sta discutendo a tutti i livelli a livello territoriale regionale. Esistono dei comuni che ci avrebbero potuto rappresentare le buone pratiche da emulare e spesso e volentieri ci troviamo degli atti con un copia incolla becero e invece forse in questo caso avremmo potuto farlo meglio e farlo rispetto a dei Comuni che hanno già in essere le comunità energetiche. Leggo dell'assemblea pubblica, ne abbiamo discusso molto serenamente allo scorso Consiglio comunale. Adesso non ricordo se la seduta fosse già stata resa informale, purtroppo con l'assemblea pubblica, come vi ho detto la volta scorsa, forse è stata poco pubblicizzata e in ogni caso il territorio va sensibilizzato ad un argomento così innovativo, che davvero potrebbe avere delle ricadute importanti. Deve avere delle ricadute importanti sul nostro territorio. I dubbi rispetto ai riferimenti che vengono fatti alla Roncello capital sono molteplici. Quindi intanto sarebbe stato utile forse rinnovare l'invito alla cittadinanza. Leggo anche solo all'interno della delibera che noi e questo va detto, va detto ai cittadini per poterli informare, va detto a tutti noi presenti.
E ce lo dobbiamo ricordare, stiamo andando ad approvare la costituzione di un atto costitutivo e di uno Statuto, quindi la carta di identità e le regole fondamentali che costituiscono l'associazione non riconosciuta la scelta dell'associazione e della forma giuridica dell'associazione non riconosciuta è una scelta che voi mi dite essere voluta.
Ritenuta leggo, appare l'opzione più conveniente, ma a comporta certamente la maggior parte dei Comuni stanno utilizzando questa forma giuridica, ma comporta una serie di responsabilità. Che cosa significa? Che poi, non avendo personalità giuridica.
West. Coloro che parteciperanno a questa associazione chiaramente risponderanno quindi con i loro patrimoni. Ora è per noi un atto di grande responsabilità oggi sederci attorno a questo tavolo e dire che il Comune di o si partecipa a questo tipo di associazione, non possiamo farlo con leggerezza. Io leggo una bozza da approvarsi, che rimane incompleta. Perlopiù leggo all'articolo 6 la quota di adesione, cioè in realtà si è cercato di dare. Sto parlando dell'Atto costitutivo dell'atto costitutivo alla pagina all'articolo 6 la quota di adesione dovrà essere versata presso la sede dell'associazione dell'importo stabilito annualmente dal Consiglio direttivo, cioè anche qua, anziché creare lo scheletro, purtroppo si è andati oltre utilizzando dei termini che in sede di costituzione non possono essere utilizzati e mi spiego meglio.
Ecco a comporre il primo consiglio direttivo, secondo quanto previsto dall'articolo 10 dello statuto dell'associazione sono: signor Presidente, il quale, in fase di prima costituzione viene individuato dal Consiglio direttivo, cioè si costituirà si sono utilizzati dei termini che già sono scorretti, perché fondamentalmente di comune accordo tra i con parenti soci fondatori, dobbiamo tenere bene a mente che ci devono essere, ci possono essere piccole e medie imprese e poi vedremo quel punto ai dubbi che ci sono su quel punto ancora non esiste un consiglio direttivo. E allora come fa il Consiglio direttivo a promuovere questo? Quindi forse ci sono delle correzioni. Se noi avessimo avuto tempo e modo probabilmente fossimo stati certi che la discussione e si sarebbe tenuta in data odierna, sicuramente avremmo presentato degli emendamenti, ma non solo. Leggo all'interno dello Statuto in questo caso la partecipazione all'associazione CER Ossi non può costituire attività commerciale e industriale principale degli associati.
Questo significa che così, nel rispetto delle normative nazionali, ma delle normative europee, chiaramente chi diventa socio, chi acquisisce poteri decisionali di gestione, a maggior ragione di controllo, sicuramente non potrà avere questo tipo di profitto. Leggo però alla pagina successiva alla fine dell'articolo 3, l'Associazione si qualifica come un ente non commerciale senza scopo di lucro e pertanto il suo patrimonio non potrà essere distribuito tra i soci anche indirettamente anche indirettamente, e leggo però nel paragrafo immediatamente successivo, qualora, in ossequio alla realizzazione degli scopi istituzionali, si richiedesse l'attribuzione ai soci di una remunerazione economica.
Tecnicamente, da un punto di vista, cioè è incongruente, è chiaramente incompatibile con lo scopo, non può esistere una remunerazione in casi di questo tipo, quindi ci sarebbero davvero numerosi interventi da fare. Leggo ancora.
Del Tesoriere individuare tra i soci il referente, cioè il responsabile del riparto dell'energia elettrica dare mandato al referente per la costituzione e gestione della configurazione, definire i criteri di ripartizione di qualsiasi altro introito, cioè si utilizzano sempre dei termini che ho notato, perché.
Credo che Calangianus sia calangianese, sia uno dei comuni.
Perché davvero a insomma, può ad oggi forse rappresentare un faro per molti dei comuni del territorio, perché si è già portato avanti, ha già costituito e forse avremmo potuto contattare anche dei Comuni vicini per avere maggiori disquisizioni sul punto, ma il arrivo al punto fondamentale.
C'è scritto a un certo punto dalla vostra deliberazione della proposta. Noto addirittura che le i buoni propositi vi hanno indotto e hanno indotto a chi l'ha redatta a indicare un parere unanime di votazione, nonostante i nostri dubbi che la presente deliberazione non comporta allo Stato l'assunzione di obbligazioni finanziarie ulteriori rispetto a quelle eventualmente già previste da specifici atti validamente adottati, ne autorizza automaticamente spese finanziamento e quant'altro, cioè in buona sostanza al Comune di Ossi non ci metterà un euro.
Il problema è chi metterà questo euro il problema è se si costituiranno due comunità energetiche che saranno parallele, che sono quella proposta dalla Roncello capital, oppure se l'idea è quella di costituirne una nostra e poi si aggiungerà quella della Roncello capital. Non voglio ritornare in merito a con la vecchia discussione che già abbiamo avuto, perché si è parlato qualcuno prima diceva, parlava di ripristini del cementificio. In realtà non è corretto neanche questo, perché il Sindaco ci diceva effettivamente che gli interventi saranno in cava dismessa e che era ancora lontano dai nostri sogni. Quello di vedere il cementificio ripristinato così com'è è tutta quella parte, però magari c'è qualcosa che da quando lo abbiamo discusso ad oggi è cambiata e il Sindaco ci ricorda oggi che è fondamentale che il Comune di Ossi non sia il proprietario? Certo che sì, ma c'è un'incompatibilità reale che è dettata dalla natura societaria e dall'oggetto commerciale che è perseguito dalla Noncello capital. Io ho cercato di dirvelo allo scorso Consiglio ho fatto una ricerca personale. I dati sono pubblici, chiunque può verificarli. La Roncello capital non ha un dipendente.
La Roncello capital legittimamente svolge attività commerciale e il problema è che la Roncello capital può apparire come una piccola media impresa solo se la si considera individualmente, però purtroppo la Roncello capital è una società interamente, cioè al 100%. Questo lo vediamo dalle visure interamente controllata dalla vita. Spa è la vittoria spa certamente non è una piccola media impresa, quindi manca di quel requisito minimo che ci consentirà di vedere questi signori come partner. Sarà il Sindaco a precisarci oggi, se effettivamente non si tratta di un partner, di un socio fondatore e quindi mai avrà poteri in questi termini, mai avrà quelli che voi definite introiti o remunerazione diretti o indiretti dalla produzione, ma ci consentirà solo di essere il cosiddetto produttore no delle rispetto a quelle famose cabine, da cui dipende. Quindi io attendo di sapere questo fondamentalmente, cioè di sapere davvero quali saranno i vantaggi sia effettiva per i nostri cittadini le ricadute, perché un tempo si era parlato anche di ricadute occupazionali. Non so, vediamo chi farà i lavori, che cosa avete pensato di fare, le ricadute in termini economici rispetto alle bollette. Il Sindaco prima ci parlava di 165 utenze, ecco così gode di molte più utenze. Quindi capire davvero come si vuole si intende procedere sul territorio, ma soprattutto capire qual è il ruolo della Roncello capital, visti tutti i limiti imposti dalle norme.
Rispetto alla partecipazione di questa comunità energetica, grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi, quindi direi di mettere ai voti.
Sì, cioè se non ho ancora chiuso, prego. No, mi rammarica molto che non ci siano altri interventi su una tematica così importante, tanto so che qualcuno risponderà dopo, perché ormai la tattica è quella del del mutismo selettivo per non dare informazioni, ma con il problema, Presidente, lo dico a lei, ma mi rivolgo a tutti i colleghi che in realtà le informazioni poi non arrivano alla comunità, cioè non è che non arrivano al gruppo di minoranza, non arrivano ai cittadini di orsi. Quindi, come vi ho già detto in altre occasioni, trovo questo atteggiamento davvero davvero e maturo. Spero che questo questa considerazione si ricolleghi al mio intervento precedente, perché diversamente ormai sta diventando una tattica per non farmi intervenire. Grazie.
Ci sono altri interventi? Si era iscritto il consigliere Cao per dichiarazione. Non so, quindi definite se ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco.
Allora, per quanto riguarda la forma della associazione può essere cambiata anche successivamente, quindi questo non è un impedimento a niente per quanto riguarda l'attività commerciale.
L'attività commerciale no, oppure non si può fare, nel senso che piccola e media impresa può entrarne a far parte e può avere delle può può entrare a far parte con i suoi come produttore come consumatori oppure come consumatore produttore. Tutte e due nel caso della Roncello capital, io non ho detto che entrerà a far parte della nostra comunità energetica.
Non ormai è una cosa che noi abbiamo già discusso quando abbiamo approvato il protocollo d'intesa il 1 dicembre dell'anno scorso, e cioè ho capito, ma io ho ascoltato quando il Consiglio può avvenire in documentalmente, ogni volta ripartiamo dalla moneta ai giorni nostri. Il Consiglio conosce, conosce, allora, se vogliamo rinfrescarci la memoria, gli oneri da parte della Roncello capital verso il Comune di o si sono: punto primo, realizzare la strada e i parcheggi dello stadio comunale.
Io se mi rinfresco la memoria, ma rinfresco tutta, non solo un pezzo, quindi mi avete detto rinfrescare la memoria ce la rinfreschiamo tutta interna.
E sono d'accordo con lei, siccome la consigliera Cassano, semmai nervoso, allora prima cosa ho capito, lei mi ha chiesto come intelligente Gaiole le dico tu complessivamente, come l'accordo con Roncelli, strada e parcheggi nel campo dello stadio comunale.
Quindi partendo dalla chiesa di Santa Vittoria fino a arrivare a via Buggerru 2, strada di collegamento tra Via tempio e via De Martis di fronte alla Domus per intenderci 3.
Vascone antincendio da realizzare a su due V nella loro proprietà all'atto della circonvallazione che sale per letterari.
4.
Nulla osta alla concessione dell'acqua della sorgente di Sūduva fu è della tubazione che viene ceduta al Comune di voce al prezzo simbolico di un euro tutta la tubazione per due chilometri 2 5.
I pannelli solari per realizzare una comunità energetica da un megawatt.
Su questo quinto punto non è che la Roncello deve entrare, figuratevi cosa gliene importa di entrare nella Comunità energetiche. Arrivo, si stanno realizzando 10 ettari nel primo step che arriveranno a 50 ettari col secondo step, ma uno che realizza 50 ettari di pannelli solari deve entrare nella Comunità energetica Livolsi a far cosa? A prendersi l'incentivo di 20 centesimi. È evidente, è una onere così come ci ci regalano due strade, ci regalano il serbatoio, ci regalano la condotta dell'acqua, ci regalano la concessione dell'acqua e ci regalano i pannelli solari per la comunità energetica. Questo intendevo dire come si e poi c'è tutta quell'altra partita che è un'altra cosa. Quindi, ripeto, noi oggi non è che stiamo.
Un vincolando niente. Noi stiamo dicendo che il Comune di o si aderisce alla comunità energetica con questo schema di Statuto e schema di atto costitutivo, poi si arriverà al momento della firma.
Il Comune di ossia assieme agli altri cittadini, si eleggeranno le cariche sociali. Ripeto, il Comune di orsi lì dentro conta uno vota per uno, non è il padrone di niente, quindi è una associazione dove il Comune non ha un ruolo speciale, è un utente come tutti gli altri, e, ripeto, nulla vieta ai cittadini di potersi fare altre comunità energetiche per i fatti loro si riuniscono, approvano lo statuto, prendono gli incentivi, vanno per i fatti loro, quindi i 165 nuclei familiari che possono entrare in questa comunità energetica sono quelli contatti sulla base delle sulla base dei pannelli solari, di quella produzione di energia, non è che gli altri, diciamo, non vi vogliamo, perché siete brutti, non perché non ci stanno perché o si complessivamente consuma molto di più.
Grazie, Sindaco. Si era iscritto a parlare il consigliere cow per dichiarazione di voto. Prego, a meno che prima di chiudere, non so se ci sono altri interventi.
Mi è parso di no. Prego, Consigliere Cao.
Le confesso che avrei voluto fare.
Un diverso intervento su questo punto eravamo pronti è, come ha dimostrato l'accoglie la consigliera, la collega Cassano.
Perché la documentazione la conosciamo, la studiamo e l'abbiamo visto e tutte quelle che incongruità in quello Statuto.
Pongono dei dubbi, pongono dei dubbi, perché poi, e ci sono responsabilità, non è che non ci sono responsabilità personali che cadono sui cittadini, su chi ottiene e decide di entrare in una comunità energetica, anche il privato cittadino.
Io potrei rientrarci. Ciò già i pannelli solari o messa un fatto. Il mio investimento lo ha fatto quest'anno, cosicché poi tutti i requisiti per entrarci, però nella spiaggia, cedendo io la posizione che ciò in più di energia elettrica alla A, a chi la devo celere? Oltre a non pagare non una bolletta, nessuna bolle.
Nessuno. Ecco, allora il nostro problema è il problema che ci ponevamo noi ci poniamo e le informazioni giuste ai cittadini spingere e fare una politica energetica nel Paese, nonché l'ICEF ne creiamo una.
Poi chi ne vuole farsene un'altra sera fa bene, non è il nostro compito, è quello di dire abbiamo fatto una comunità energetica perché proviene da un certo accordo che è stato fatto.
Anzi da da un regalo che ci viene fatto e che ci fa ah, la ditta che.
Abbiamo chiuso l'accordo sull'utilizzo del cementificio di quello che c'è da fare nel centro e 20 ficio. Io non credo alle grandi società che facciano dei regali. Non ci crede anche quando è nato il petrolchimico in Sardegna diceva che dovevamo far regalo a fare occupazione, fare tante, ma anche allo stesso cementificio è nato per dire che creava occupazione, si ha creato occupazione non si discute su questo aspetto, però lo stiamo pagando cara.
Non stiamo pagando cara e prova ne sia che oggi l'avete discusso la discusso nel Consiglio comunale scorso questo aspetto. Stiamo parlando di risanamento di un territorio, di una DePape, reazione di un ambiente nostro e con altri investimenti, forse con altri investimenti avremmo dato occupazione perché basta solo i ripristini ambientali. Quel territorio lì crea occupazione stabile in questo Paese e non chiuderlo con dei pannelli o dicendoci improvvisamente che ci fanno il regalo delle strade, delle vigne di quest'altro, e questo è il franco di un agriturismo che nascerà e non si sa come nascerà tutte quante questi aspetti. Eh, non è questo. Secondo noi l'approccio è il ragionamento di portare l'energia.
Il verde green, come viene detto nel nostro Paese, educare questo Paese come altri.
Paesi, altri paesi in altre zone della Sardegna addirittura hanno costruito e costruttivo escono dei consorzi della gestione delle comunità.
Cioè Paesi, nonno, cittadini o imprese paesi e al loro interno hanno costituito delle comunità.
Dove aderiscono quasi il 60 70% della popolazione in un progetto generale, se non erro, nella Marmilla, questa cosa qua, che sta già avvenendo in un'altra parte anche sempre della Sardegna, noi diciamo facciamoci questa comunità, acceleriamo.
Bene, poi chi se la vuol fare altri cittadini ce la vogliono fare questa comunità?
Se la faccia noi come Comune, cioè l'abbiamo fatto, ci abbiamo messo i nostri pannelli, ce li hanno regalato tra virgolette.
Ce li hanno regalati e nonno o non ce ne fu, diciamo proprio non ce ne frega niente di dire se i cittadini e sensibilizzare i cittadini su questo tema, che forse è molto opportuno, poiché non la voglio fare molta lunga, perché non crede ai regali. Non chiediamo a tutti quanti questi aspetti. Forse si vuol chiudere, ma è una scelta, è una scelta politica. Amministrativi, si vuol chiudere un'iniziativa che la precedente amministrazione comunale ha preso, ha preso, vuole chiuderle per dire fee in questo modo? Forse sì, riceveremo anche i regali, ci faranno le strade, ci daranno l'acquedotto che diciamo ci daranno tante queste cose belle e stranamente il Sindaco ha indicato anche una data.
E sarà il 1 gennaio 2027, cosicché sarà il regalo. Riceveremo a Natale e anche qui non arriva a Natale all'Epifania, però siccome poi noi non non siamo neanche contro a queste cose qua non lo non lo noi lo concepiamo neanche perché vogliamo sempre lavorare in senso positivo e le cose che possono avere un piccolo seme che può Germaine germogliare e dare una grossa pianta è una grossa opportunità e l'espressione in questo Paese, perché per noi questo era un piccolo seme che poteva coinvolgere, coinvolgere prima di tutto tutto questo Consiglio, perché poi anche su una cosa di questo genere, quando avvengono discussioni anche un po' sterili come queste, va bene, rientra rientrano nel nel gioco, nel gioco delle parti e non non non me ne stupisco più di tanto, o però consapevoli anche di questo, perché poi per noi, nella nostra attività di gruppo di azione che.
Senz'altro, andremo a fare nel Paese nei prossimi mesi e lo utilizzeremo e il nostro voto sarà quello proprio un po' benevolo su questo aspetto qua di astensione. Grazie.
Grazie, consigliere Kaun. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto? Ovviamente.
Non ci sono altri interventi, quindi metto ai voti il punto 2 all'ordine del giorno e quindi l'approvazione dello statuto e dello schema dell'atto costitutivo della CER Comunità energetica rinnovabile di ossi denominata e fin Kilda nella forma di associazione non riconosciuta ai sensi dell'articolo 36 del codice civile. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Nessuno. Chi si astiene?
Dichiaro approvato il punto numero 2, anzi, vi chiedo di votare per l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Favorevole.
Chi è chi è contrario?
Nessuno. Chi si astiene?
Dichiaro approvato il punto 2 all'ordine del giorno è dichiarata l'immediata esecutività eseguibilità. Passiamo adesso al punto 6, avente ad oggetto l'esame e determinazione sulla mozione urgente con richiesta di inserimento all'ordine del giorno in merito all'impegno per la trasparenza e la verifica sullo stato del servizio di ristorazione scolastica anno scolastico 2026 2027 in vista dell'avvio del 1 ottobre 2026.
Prego il relatore, la consigliera Laura Cassano, di illustrare il punto. Grazie, Presidente. Non chiedo scusa, c'era il microfono aperto.
Do lettura della della nostra richiesta, in realtà so perfettamente quale sarà la risposta. Siamo molto contenti, la nostra mozione lo diciamo la cittadinanza, altro non è che.
Come dire, una raccolta delle richieste che ci sono state fatte dalle famiglie.
È una richiesta che è stata ben accolta da questa maggioranza. Siamo ben felici perché gli operatori scolastici, le famiglie avevano avuto notizia dell'inizio della mensa del a partire dal 5 ottobre. Questo ci riferiscono. Diversamente diteci voi ci hanno detto delle bugie, ma di lo diremo ai cittadini se voi non glielo avete mai riferito e siamo felicissimi in buona sostanza che la mensa abbia avuto inizio il 1 ottobre è tanto è vero che noi come Gruppo ci siamo recati anche a verificarne i locali e lo abbiamo fatto il giorno immediatamente antecedente e subito dopo ci hanno riferito che insomma, le signore poi sono andate ad effettuare le pulizie. In particolare ci mi riferisco ai locali della mensa di Literary, quindi abbiamo do lettura chiaramente perché magari poi chi di voi ci dirà rispetto a quello che è accaduto, così che sia chiaro a tutti i cittadini. Ci tengo a ringraziare anche gli operatori scolastici, che so che si so che sono stati allertati nell'immediatezza e che si sono attivati tutti.
Anche esorbitando rispetto a quelli che sono i loro compiti ordinari, per poter aiutare, ovviamente, affinché venisse in qualche modo attivata la mensa dal 1 ottobre, vi dico questo perché vi faccio un piccolo preambolo che sempre attiene a questa mozione. Ci siamo preoccupati dopo aver letto la deter, intanto perché alcuni cittadini, come sapete e come faranno con voi, lo hanno fatto con noi e ci hanno sollecitato onori di avere notizie rispetto alla data effettiva della del servizio mensa scolastica, ma ci siamo allertati nel momento in cui abbiamo visto che diciamo che la procedura che si era aperta sulla piattaforma era andata deserta, ci ha preoccupato molto questo perché è sintomatico, ma questo no, questa non è una critica, è come dire, una considerazione naturale, fisiologica di procedure di questa natura che nel momento in cui vanno deserte c'è qualcosa che non va. Se gli operatori economici decidono di non partecipare ad una gara. Evidentemente quella gara per loro non è appetibile. Ecco che ci siamo posti il problema, abbiamo raccolto diverse istanze e da lì è nata la nostra richiesta, che risale al 15 settembre. Per la precisione, se non ricordo male, è stata depositata al 16 i sottoscritti Consiglieri comunali Laura Cassano, Vittorio Oklahoman Laura accorso, Mauro Derudas e Francesco Solinas vi evito il nome del gruppo e quant'altro. Premesso che: con determinazione del settore secondo numero 172 del 29 7 2026, il Registro Generale 452 è stata indetta una procedura aperta sulla piattaforma Sardegna CAT per l'affidamento del servizio di ristorazione scolastica per l'anno scolastico 2026 2027.
Ancora che l'appalto, avente un valore complessivo stimato in euro 100 138.424,65 oltre Iva, prevede un prezzo a base di gara fissato in 5 5 euro virgola 0 5 per ogni singolo posto ancora il rapporto contrattuale con la precedente società aggiudicataria è formalmente è cessato. Questo lo abbiamo desunto dagli atti che ci sono stati inoltrati in concomitanza chiaramente con la conclusione dell'anno scolastico 2025 2026 considerato che dovere imprescindibile di questo Consiglio, monitorare la spesa pubblica locale e vigilare sull'impatto economico che i costi di refezione esercitano direttamente sui bilanci e sulle famiglie dei residenti ancora, considerato che: l'atto amministrativo sopra richiamato prevede l'aggiudicazione mediante il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, all'interno del quale il ribasso percentuale offerto diverrà di fatto, lo sconto effettivo applicato al prezzo finale del posto che andrà pagato chiaramente dai nostri cittadini. Ancora, considerato che è di vitale importanza assicurare la tempestività, la continuità e la massima qualità del servizio la cui attivazione ordinaria è prevista ed è fondamentale che avvenga a far data dal 1 ottobre 2026, così come era previsto per di più, al fine di non generare gravosi di servizi logistici ed educativi, alle famiglie e agli alunni del territorio tutto ciò premesso e considerato.
I sottoscritti Consiglieri chiedono di riferire dettagliatamente a codesto Consiglio alla cittadinanza entro e non oltre la data del 1 ottobre, lo avremmo fatto allo scorso Consiglio, ma insomma, per questioni di tempo eravamo abbastanza sereni su questo punto, perché sapevamo già che la al servizio mensa era stato attivato, ma oltre all'attivazione in senso stretto, abbiamo chiediamo di relazionare sullo stato definitivo della procedura di gara e quindi se le operazioni di piattaforma si siano formalmente concluse l'identità del soggetto sia chi è risultato aggiudicatario. Anche questo lo sappiamo. L'abbiamo verificato successivamente al deposito, il confronto con la gestione precedente, ma in questo caso ci direte voi sarà coincidente e quindi l'esatta denominazione della ditta uscente. Se l'attuale aggiudicatario coincida o meno con quest'ultima, il raffronto e l'impatto economico. Questo credo che sia il punto fondamentale. Quindi ci aspettiamo che ci diciate che il costo unitario è rimasto invariato e quindi il costo unitario al pasto applicato nel vecchio contratto rispetto al prezzo finale ottenuto a seguito del ribasso d'asta nell'attuale gara, esplicitando l'esatta variazione di spesa a carico del bilancio dell'ente e le tariffe a carico dell'utenza, perché vi chiediamo questo? Perché molti cittadini rivolgono a noi la stessa domanda, cioè ci chiedono spesso e volentieri, ma questo immagino che, come vi dicevo prima, lo facciano anche con voi, perché pago così perché pago questa cifra per la mensa di mio figlio. Chiaramente ci sono delle fasce di reddito, chiaramente ci sono gli interventi. È però è chiaro ed è utile comunicarlo.
Chiaramente ai cittadini anche da quest'Aula, ovviamente la conferma dell'avvio. Chiediamo da ultimo, io aggiungo a questa, a questa mozione, in realtà una richiesta che questo gruppo vuole formularvi ancora ed è quello di studiare una soluzione per attivare la mensa scolastica. Sus Pianos, quindi anche lì ci dirette e se ci sono aperture in questo senso, se sono stati fatti passi in avanti o comunque se si è valutato qualcosa, ma quello che chiediamo è che forse sarà utile un tempo c'erano le vecchie Commissioni. Ora, purtroppo questo Consiglio comunale ad oggi non ha ancora espresso la maggioranza di questo Consiglio, chiaramente non ha ancora espresso la volontà di attivare le Commissioni che poi puntualmente vengono private del loro significato e non vengono convocate. Sarebbe stato utile ed è utile sicuramente riattivarle per tutti gli ambiti, nel senso che in tutti i settori. Fondamentalmente, però cercando di di renderle veramente fruibili e attive, non delimitarla all'iniziativa del singolo, che poi.
Andrà a morire negli anni, quindi chiediamo fondamentalmente di fissarci degli incontri anche in questo senso, per potere di volta in volta a aggiornare la cittadinanza e quindi l'ultimo punto era quello in cui si chiedeva una nota informativa a o un'apposita assemblea al fine di poter dare delle comunicazioni a tutti i cittadini. Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono interventi?
Prego.
Prego, assessore Serra. Allora, buonasera a tutti. Voglio rispondere alla consigliera Casson per la mozione che ci ha presentato. Allora, devo dire sì che quest'anno siamo partiti regolari, diciamo regolare il 1 ottobre. Allora abbiamo pubblicato la gara il 29 luglio la gara è andata deserta e 9 settembre abbiamo fatto l'affidamento alla ditta Buenavista.
Eh, niente.
Vi rispondo come mi avete fatto le domande nella mozione. Allora,
La procedura sul su Sardegna CAT è andata deserta a causa di mancanza delle offerte e quindi niente. Abbiamo attivato l'articolo 50, l'articolo 50, comma 1, lettera b, del decreto legislativo 36, quindi l'affidamento diretto o che la ditta aggiudicataria la sapete anche voi e la ditta Buenavista.
Che Buenavista Di Nicola e Marco Cirillo e quindi praticamente la ditta è la stessa uscente del dell'anno scorso. Il allora per quanto riguarda i pre, il costo unitario del pasto è praticamente è rimasto invariato, quindi il Comune pagherà la ditta il pasto e a 5 euro virgola 0 5 a passo rispetto ai 5,6 5,04, che deve creo appalto la spesa totale per il Comune rimane l'ENI nei limiti previsti e per le famiglie non hanno né per le famiglie non c'è alcun aumento. Allora, lei mi chiedeva anche alle tabelle. Allora, praticamente ci sono le tariffe che vengono applicate in base al modello ISEE, quindi con e in base al modello ISEE, in base anche al numero dei dei figli, diciamo che che vengono iscritti al servizio mensa, quindi non so se vuole le fa le dico anche le tabelle se l'equo interesse. Sì, allora in teoria va beh, allora con un ISEE inferiore ai 9.000 euro.
Ah.
Ah sì, no, dico allora con un ISEE inferiore a 9.000 euro con un figlio e 3 euro e 60 con due figli, 3 euro con tre o più figli, 2 euro e 90 invece con chi ha una una 104 praticamente articolo 3, comma 3, è esente con un ISEE invece superiore ai 9.000 euro con un figlio e tre ore e 20 con due figli dei due ore e 70 con tre o più figli, 2 40, invece, con una disabilità 104, articolo 3, comma 3, è praticamente inesistente e quindi niente è rimasto tutto invariato. Lavi la mensa è stata avviata regolarmente il 1 ottobre, quindi niente.
Niente. Volevo fare una precisazione. Allora io sono una mamma, sono una lavoratrice, quindi ho usufruito della mensa e niente. Vi posso dire che quest'anno ci siamo, abbiamo come Assessorato, diciamo abbiamo iniziato bene, anche perché gli altri anni. Io parlo di quando mio figlio è stato, è stato, ha usufruito diciamo della mensa e comunque diciamo l'inizio.
Avveniva intorno a metà di ottobre, intorno al 13 ottobre, ad esempio nel 2015, nel 2018 15 ottobre, quindi diciamo che come Amministrazione ci siamo impegnati per per dare un servizio migliore. Poi per quanto riguarda la scelta della ditta, anche lì ci siamo informati e comunque.
Ho saputo dagli uffici che insomma, è una buona, cioè e passi sono buoni, le mamme non si lamentano, quindi abbiamo deciso e abbiamo deciso praticamente di di riconfermarli. Tutto qua. Grazie.
Grazie, assessore Serra. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Martinez.
Presidente Consiglieri, io volevo solo precisare che mi pare che la Commissione Vigilanza sulla mensa sia stata nominata, c'è anche il rappresentante, stiamo parlando di quella, giusto? Come prima stavamo parlando della.
È stata, è stata nominata.
Questa è la prima precisazione.
La seconda è che il prossimo, cioè il nostro plesso dell'infanzia di via Napoli usufruisce della mensa, quindi il servizio mensa in piazza Matteotti esiste già, non esiste per la scuola primaria, ma esiste per la scuola dell'infanzia, semplicemente perché i genitori non hanno chiesto il tempo pieno quando i genitori chiederanno il tempo pieno e presumibilmente l'anno prossimo verrà attivato il servizio mensa anche per i gli alunni della primaria grazie.
Grazie, consigliera Martinez.
Ah.
Prego, Assessore Campus. No, per il discorso del servizio mensa per la primaria logicamente ha bisogno. È un discorso che stiamo facendo adesso all'interno della scuola, quindi probabilmente la consigliera consone al corrente è un discorso legato al fatto che abbiamo una riduzione notevole del insomma, dal punto di vista demografico, cioè del numero dei bambini, per cui diventa pressoché quasi inesistente anche pensare che possa esserci un aumento dei costi, perché comunque i bambini sono cioè il numero dei bambini è quello, facciamo che siano quest'anno 120 e il prossimo anno saranno tra piazza Matteotti, via Tevere 720, quindi sarà molto probabile il fatto di riuscire ad attivare la mensa anche in piazza Matteotti per i bambini della primaria, senza alcun aggravio per le casse comunali. Questo è il discorso.
Grazie, Assessore. Campus. Ci sono altri interventi? Decide se io non ho per me si è candidata a parlare la consigliera Cassano, quindi ditemi voi. Prego, consigliera Cassano. No, volevo ringraziare l'Assessore e mi dispiace però leggere dei toni lo abbiamo detto sin dall'inizio, nel senso che cioè per l'amor del cielo fare l'excursus è il confronto. Abbiamo detto sin dall'inizio che se sono rispettati i tempi, siamo contenti che abbiate accolto la nostra mozione. Non abbiamo detto che non siamo contenti, siamo contentissimi e volevo rispondere, però anche alla consigliera, alla consigliera Martinez quando dice quando mi riferivo alle alla costituzione delle Commissioni parlava in generale chiaramente la lo l'unica, l'unica che abbiamo costituito è quella della mensa. È anche in virtù di questo, allora, così glielo preciso. Io personalmente sono andata, visto che ne faccio parte a verificare lo stato dei luoghi il giorno prima dell'apertura insieme al nostro capogruppo, quindi questo ci tenevo a precisarlo quando si parla del servizio alle scuole di SOS Pianos. È chiaro che si chiede perché il servizio non ce l'ha è in realtà è anche questo arriva se voi ci dite che i genitori non lo richiedono, allora anche lì probabilmente a noi hanno dato delle informazioni sbagliate, magari sono capitati quei 10 su tutto il numero che ci hanno detto diversamente, cioè quindi se voi ritenete, a maggior ragione non voi come Amministrazione, ma se la scuola da un come dire, un messaggio di questo tipo giusto? Cioè la la professoressa al Campus la con l'Assessore al Campus ci stava dicendo che ne stavate discutendo e che molto probabilmente per il prossimo anno ci sarà, ma la consigliera Martinez ci dice che non è un'esigenza attuale ai genitori non l'hanno richiesto. Quindi insomma, ecco, diciamo che ci piacerebbe avere una risposta univoca, ma questo ve lo dico molto serenamente rispetto a una tematica che vi ripeto ancora non riguarda la sottoscritta, quindi non c'è niente di personale, non ho neanche figli, purtroppo immaginatevi, quindi chiaramente riguarda chi di quel servizio usufruisce. Quindi, assessore Serra, chiaramente di suo figlio e ci mancherebbe altro, ma i miei nipotini vanno a scuola e quindi mi auguro che avranno la possibilità magari di usufruire di questo servizio tutto lì e non era una Acri, non voleva essere così. Lo dico a voce alta, una critica poco costruttiva, ma una richiesta aggiuntiva rispetto a un servizio che può essere utile. Tutto qui. Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Si era iscritta a parlare la consigliera Cossu. No, va be' io intervengo per precisare che ovviamente al diciamo riguardo poi l'organizzazione della mensa, l'estensione, eccetera sono questioni interne e alla scuola che noi conosciamo, perché siamo colleghi, quindi lavoriamo con l'Assessore campus all'interno dell'istituto comprensivo, quindi conosciamo a livello demografico cosa sta succedendo e quindi i numeri ci chiedono un'organizzazione differente e quindi un'offerta formativa, una proposta evidentemente con il tempo pieno che riguarderà anche anche sospirano per quanto riguarda la scuola primaria, ma diciamo, al di là di questo.
Felici e, come ha detto appunto la consigliera Cassano, dei tempi, appunto dell'avvio della della mensa scolastica. Io volevo così fare una proposta proprio in collegamento con ciò che la scuola fa da anni l'istituto comprensivo di ossia una scuola, abbiamo una dirigente scolastica. Siamo fortunati ad avere Marcello Fiori come dirigente scolastica, ma non non lo dico a così per fare una sviolinata, ma chi lavora all'interno della scuola sa cosa significa aprire è vera. E un confronto internazionale con Ussi, con con le scuole e anche di altre nazioni. E a cosa voglio arrivare la qualità del cibo o devo dire che non abbiamo avuto al momento grandi segnalazioni, nel senso che il la la, il servizio mensa, il cibo è soddisfacente, quindi i genitori sono contenti allo stato attuale e anche e anche i bambini, però si potrebbe visto quello che noi andiamo a vedere con i confronti internazionali e con le altre scuole, ci rendiamo conto come la logistica e l'organizzazione delle mense sia differente, quindi l'Assessore Campus, quindi anche io sono, ho fatto l'Erasmus, sono andati in Francia, lei è andata anche in altre nazioni e abbiamo visto come le mense di altre scuole sono diciamo, sono anche i differenti, quindi credo che il confronto.
Possa essere utilizzato in maniera positiva per così avere può poter apprendere quelle modalità e migliorare anche a livello logistico, l'organizzazione degli spazi degli spazi mensa per i nostri alunni. Questa era un'estemporanea è venuta ora in questo modo, quindi fare tesoro e portare le buone idee, proposte che ci arrivano dall'esterno, dagli a dalle altre nazioni, per poterle proporre all'interno del nostro istituto.
Grazie, consigliera Cossu. Ci sono interventi? Prego, Assessore Serra. Allora volevo rispondere alla consigliera cassoni in modo molto soft Montese. Allora non l'ho fatto assolutamente, né per non lo ha fatto, cioè non l'ho fatto in senso l'ho fatto per farvi capire che come mi sono insediata.
La mia preoccupazione è stata proprio quella di attivare il servizio mensa il 1 ottobre, ma questo perché? Perché comunque.
L'inizio posticipato anche al 15 ottobre. A me creava un disagio, nonostante io adesso non abbia figli che usufruiscono, però mi sono messa nei panni di quelle mamme che usufruiscono del servizio. Quindi ho detto se per me comunque era una cosa utile che è partita in tale data, ho cercato veramente pressato gli uffici affinché il servizio mensa partisse il 1 ottobre, non c'è, non si rispetta un calendario, perché glielo cioè ho letto, ho letto quelle date per per farvi capire che comunque non c'è una data fissa, non seguiamo il calendario scolastico, si cerca di attivare ovviamente nei migliori tempi possibili e noi ci siamo attivati, però non era niente di. Era giusto una precisazione che comunque sia ci tenevo proprio io come amministratore e in seconda battuta come mamma a posto. Grazie.
Grazie, assessore Serra. Ci sono interventi? Prego, Assessore Campus.
Mi viene un po' da sorridere.
Perché poco fa la consigliera Cassano ci ha bacchettato dicendo appunto che dovevamo intervenire e parlare e che era una nostra tattica, quella di dello star zitti per far cadere le diciamo le discussioni. Bene, allora vi chiedo è una vostra tattica, quella di mettere il cappello su situazioni risolte e su proposte ben riuscite, su successi di questa Amministrazione. È una vostra tattica portare le mozioni e farle passare come se voi, grazie alla vostra mozione, noi abbiamo avuto la possibilità di accelerare i servizi oppure di portare avanti progetti, chiedo: è una vostra tattica e in base a che cosa? In base a che cosa voi sa. Io dico questo: consigliere Cowper cortesia, probabilmente sono anche tattiche, sicuramente anche lecite, probabilmente a livello, diciamo di comunicazione politica. Io vi invito, però obiettivamente, quando ci sono questioni dirimenti come queste che vanno oltre steccati ideologici G e comunque sia, sono situazioni che evidentemente devono arricchire con la comunità a cui tanto voi tenete quel dialogo a cui tanto voi tenete che puntualmente calpestate. Bene. A questo punto direi che più che presentare mozioni di questo genere metterci il cappello. Forse sarebbe il caso, invece di essere più onesti intellettualmente e dire che quello che è stato fatto di buono è stato fatto di buono dall'amministrazione e non aggiungere le congiunzioni, né avverbi che dicono che anche grazie alle vostre mozioni, le cose stanno passando grazie.
Grazie, grazie, assessore Campus.
Mi ha chiesto di intervenire la Consigliere Consigliere Kaula, prego di non intervenire, se non chiede la parola. Prego, consigliera Martinez.
Ripeto, mi scuso perché prima non mi sono, non mi sono alzata. Allora volevo solo dire questo: non c'era nessuna incongruenza fra ciò che ho detto io e ciò che ha detto l'Assessore campus perché l'attivazione del servizio mensa viene organizzato nel mese di gennaio dalla, cioè la decisione di effettuare il tempo pieno e non il tempo normale viene presa dopo le iscrizioni che vengono effettuate nel mese di gennaio.
Quindi, nel mese di gennaio del 2026 la maggioranza dei genitori di Piazza della primaria di piazza Matteotti non ha chiesto il tempo pieno, okay? Quindi quest'anno scolastico 2026 2027 alla primaria di piazza Matteotti ha il tempo normale.
Ora gli alunni dell'infanzia di via Napoli stesso stabile stanno già facendo il tempo pieno e stanno già usufruendo del servizio mensa, quindi, ripeto, del servizio mensa c'è già in piazza, in in via Napoli per l'infanzia.
E molto probabilmente se i genitori lo chiederanno, nel mese di gennaio verrà attivato, verrà attivato l'anno prossimo, o meglio verrà attivato il tempo pieno. Poi per il servizio mensa ci penseranno gli Assessorati di competenza. Volevo dire solo questo che i tempi sono diversificati, noi lavoriamo a scuola come nel periodo anno scolastico, mentre il Comune ha un'altra tempistica.
Mi pare di capire, però l'ho detto l'altra volta sì, l'ho detto l'altra volta che voi a voi piace molto, diciamo.
Precisare precisa:
La bandierina esatto. Se lo ricorda, vero? Consigliere Capra, la bandierina e quindi avete messo la bandierina sul lavoro già fatto. Mi sembra di ricordare poco fa l'Assessore Serra ha detto che l'affidamento diretto quando è che è stato fatto, Assessore?
Il 9 settembre la mozione, quando è arrivata una mozione della della minorata.
Sì.
L'affidamento quando è stato fatto e 9 è la vostra mozione il 15, quindi voi avete fatto una mozione, avete presentato una mozione al lavoro già fatto. Questa cosa è, secondo voi, una bandierina oppure no, grazie.
Grazie, consigliera Martinez. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Derudas. Grazie, Presidente. Sarò velocissimo, giusto una puntualizzazione.
È vero.
Se mi viene distinto, allora no, giusta una cosa velocissima, perché.
In risposta all'assessore Campus, che io stimo, lei lo sa.
Lo scopo non è non sono le bandierine o i cappelletti e Cappellini come li vogliamo chiamare? Lo scopo è uno solo: lo scopo è questo ed è una cosa bellissima che tutti discutiamo degli argomenti. Noi siamo reduci, il 60% delle persone che non sono seduti all'interno di questo Consiglio comunale. Siamo reduci da cinque anni di completo senso unico, parlava esclusivamente una persona, il Sindaco lo scopo è questo: lo scopo è rendere in maniera democratica la seduta del Consiglio comunale. Fa piacere sentire la consigliera Martinez, Consigliere, sentire tutti gli assessori e tutto il gruppo di minoranza. Grazie a te. Abbiamo sentito un po' tutti già, e questa è una cosa bellissima. Questo è lo scopo.
Lo scopo di discutere dei temi tutti assieme, le mozioni perché nascono, facciamo un'interrogazione Bella a bella l'interrogazione io propongo lei mi risponde finito il gioco, ma e invece dobbiamo discutere, fare un'analisi, magari ci si ci si può anche incontrare in determinati argomenti, perché no, perché no, lo scopo è questo, non è questione di dare meriti o demeriti, si danno indubbiamente chi ha i meriti, chi chi li ottiene se li deve prendere e vengono anche negli riconosciuti. Io sono il primo, dapprima possiamo farlo e l'attenzione è solo questa cosa qua e io son contento di sedere a questo tavolo e discutere dei temi e dei punti all'ordine del giorno in questa maniera, grazie.
Grazie, Consigliere. Adesso chiedo se ci sono altri interventi.
Allora, posso mettere. Dichiaro chiusa la discussione e metto ai voti e chiedo a questo Consiglio:
Ah, prego.
E allora anche le mozioni che avete presentato voi.
Prevedono che sono bandierine, invece noi ci stiamo preparando.
Per discutere.
Per discutere su queste cose, perché non è che le mozioni hanno lo stesso colore, hanno lo stesso significato, non è che hanno lo stesso come tipo di di aspetto. La nostra mozione era incentrata non sul servizio mensa ma sull'inizio del servizio mensa, perché si parlava in un'incongruità del il servizio mensa sarebbe iniziato verso metà atomico.
Eh no, no, noi ci siamo preoccupati, perché questo ci non sto dicendo che l'ha detto nessuno, che poi ci siamo preoccupati perché nelle informazioni che i genitori che ci stavano già stavano dando questo tipo di informazioni ce le hanno date sbagliate.
Ma non è, non penso che ci sia un'incongruenza su su questo aspetto e se esse. Se invece noi poniamo un problema che abbiamo posto, perché non ci siamo fermati solo a questo servizio io adesso apprendo una precisazione giusta che non si può programmare, perché noi abbiamo posto il problema anche del servizio mensa esteso a tutti i gradi. Le confesso che quando mio nipote in quei due giorni la settimana doveva fare rientro e doveva andare a comprarsi il panino velocemente con una responsabilità: anche i genitori stavano lavorando. I ragazzi, certamente a 11 anni, a 12 anni iniziano a essere grati, però o si portavano il panino a casa, se lo mangiavano così da sole, senza nessun controllo, senza fate anche non parlo di forma igieniche, di di questo tipo, però c'erano questo tipo e più di una volta con mio nipote in quei due giorni, sennò non essendo libero, io c'ho mangiato il panino anche insieme a lui su questo tipo di ASPI, e allora noi ci siamo preoccupati e abbiamo ottenuto in questa discussione, abbiamo ottenuto un'informazione, perlomeno io personalmente, come se adesso non si può iniziare se quel tipo di servizio mensa, perché ci deve essere una programmazione annuale che deve partire dal 1 gennaio punto. Se non ci fosse stata questa discussione, questa informazione positiva, giusta anche ai cittadini, non sarebbe venuta fuori.
Non sarebbe venuto Zaphod, poi ce lo dovete sapere, vi dovete informare, ma è qualche cosa, dobbiamo sapere quanto siete bravi e se lei è brava dall'assessore.
Campus io non lo so, però vi abbiamo posto anche altri problemi sui ragionamenti, visto che lei fa parecchi viaggi insieme giustamente su viaggi e istruttivi, però poi il risultato di tutti quanti questi scambi, anche come ha detto la collega conscio sui risultati, come ricadano anche su questa comunità, nel miglioramento del servizio.
Nel miglioramento di leak di una certa attività e tutti quanti questi e questi aspetti, perché per noi intanto voi potete continuare a dire che.
Ne abbiamo mozioni ancora presentare da mettere bandierine da mettere. Non ci scomporre. Francesco.
Siccome non scompone a voi che siete sicuri, perché siete una maggioranza che è andata avanti, non si scompone neanche perché lo ha detto lei, era assente perché l'ho detto la volta scorsa.
Per noi la campagna elettorale è finita.
Per noi la campagna elettorale è finita, forse non è finita per voi, forse non è finita per voi o forse utilizzati a questo tipo di argomenti, perché non ne avete altri, perché non avete altre, perché avete paura del confronto, di vedere le cose, di vedere le cose in un certo modo, di contribuire a crescere e far crescere questa comunità e di far capire anche e far capire, anche quando ci sono certo CIP di problematiche che i cittadini vengano informati.
Noi su questo punto è chiaramente voteremo a favore, e questa è la mia dichiarazione di voto, grazie.
Grazie, consigliere Cao per dichiarazione di voto.
Prego, allora.
1 per dichiarazione di voto può intervenire. Prego, Assessore Canossi. È candidato.
Cioè una riflessione, perché questo è il Consiglio comunale, mi sembra che siano sempre polemica su poli, ma secondo voi i cittadini oggi io ho guardato l'orologio, sono le 8 o meno 25, abbiamo iniziato questo punto 37 minuti fa.
Alle 7 e mezza, otto meno 25 nel mio orologio, perché lo metto sempre avanti leggermente leggermente, lo metto sempre avanti, ma secondo voi questa mozione oggi era da portare in Consiglio comunale? Se la mensa è iniziata 13 giorni fa e tutti i genitori e tutti i bambini son contenti di questo. Questa è una mozione che dovevate destinare oggi, perché stiamo parlando del nulla.
Di niente stiamo parlando. Il consigliere seduta avrà detto: per gli fa piacere parlare di che cosa stiamo dicendo solo fesserie. Oggi stiamo dicendo solo cose che i cittadini sanno.
I cittadini sanno perché con i cittadini noi ci parliamo ogni giorno e in qualsiasi viola.
Quindi non siete solo voi a parlare il Consigliere del perché senza i cittadini ci riferiscono, ma non siamo rivolsi, i cittadini, ci viviamo e sentiamo i problemi che ci sono e li portiamo in mezzo a questo Consiglio riportiamo in Giunta, li portiamo da tutte le parti o siete convinti che torniamo, come aveva detto lì nell'altro Consiglio a casa, accanto a citare due o i nomi se si è visto i cittadini, quello che poi si è visto.
Questo è il cittadino. Comunque io posso dire nessun dibattito personale, questo questo e questo punto stiamo solo perdendo del tempo, perché questa cosa è già avviata delle scuole, poi in via Napoli la mensa c'è già, se i cittadini non chiedono per l'altra mensa cosa può fare l'Assessore se i cittadini pare che non ne vogliano per adesso, sennò avrebbero chiesto in maggioranza.
E magari l'assessore avrebbe pensato anche di portarli alla minoranza che deve stabilire, ma che lo chiede all'Assessore cannocchiale al Comune che faccia uno scritto, che ci sia qualcosa non lo può dire a Vittorio Tau il cittadino non lo puoi dire. La vittoria al TAR c'è un'Amministrazione, c'è in questo Comune, c'è un'amministrazione, quindi devo che debbono pieno dell'amministrazione nona Vittorio Colao.
E non ha Ticino all'Amministrazione, al Consiglio Comunale delle pietre.
Grazie, Presidente.
Manco, a dirmelo è contrario. È contrario. È contrario.
Grazie, Assessore Canu.
Allora, direi che si può considerare esaurita la discussione sul punto. Eh, metto al voto il punto 6 all'ordine del giorno. Quindi chiedo al Consiglio di approvare se chi è intenzionato ad approvare la mozione presentata dalla consigliera comunale Laura Cassano del Gruppo consiliare viviamo Ossi la mozione avente ad oggetto: impegno per la trasparenza e la verifica sullo stato del servizio di ristorazione scolastica anno 2026 2027 in vista dell'avvio del 1 ottobre nel testo allegato alla presente deliberazione. Chi è favorevole?
5 favorevoli. Chi è contrario? 11 contrari. Chi si astiene?
Nessuno.
Dichiaro respinta la mozione.
Adesso passiamo.
Al punto numero 7, aventi ad oggetto l'esame e determinazione sulla mozione urgente con richiesta di inserimento all'ordine del giorno in merito al differimento a gennaio della rata TARI di agosto e ridefinizione del calendario delle scadenze a seguito del ritardo nell'emissione dei ruoli, prego la consigliera Cassano di esporre il punto.
Grazie, Presidente. Scusate, mi viene da sorridere perché adesso o l'assessore Cani interverrà con ulteriore rimprovero e quindi anche lì sfiorerà contro di me qualche attacco, oppure c'è qualcosa che non va e mi spiego meglio. Non ritorno sul punto precedente, perché non posso chiaramente, ma ci tengo a precisare una cosa che queste mozioni vengono depositate e questo dovreste saperlo e dovrebbe saperlo anche chi ha avuto il coraggio oggi e siamo ben felici di alzarsi risponderci. Una cosa è vedere gli atti interni. Altra cosa è vedere la pubblicazione in Albo Pretorio. E allora siccome non c'è un obbligo di legge per nessun Comune. No rispetto ad alcune pubblicazioni come questa, e quindi non è che il Comune oggi approva e fa l'assegnazione un atto interno. No, è domani mattina per forza un giorno stesso deve pubblicare questo lo diciamo ad onor del vero, cioè non è che gli uffici non lavorano, gli uffici lavorano, non hanno un obbligo, tant'è vero che ci sono sappiate che ci sono comuni in Italia che fanno richieste e non vedono pubblicazioni per anni.
Quindi è che stiamo andando un po' fuori tema, cioè la nostra volontà con queste mozioni era veramente quella di attenzionare il dialogo. Io però la invito ad attenersi al punto riguarda esattamente riguardante questa, Presidente. Grazie, cioè la TARI dietro i ruoli. Mi spie se mi fa terminare forse a comprendere il senso del mio intervento GRA. Certo, o i ruoli TARI vengono mandati dopo due o tre giorni del deposito di questa mozione non solo aggiungo prima ancora di leggere la mattina e la mozione stessa, quindi mi è consentito discutere della mozione, mentre rappresento che addirittura abbiamo letto prima ancora che il Comune si determinasse sul far pagare o meno. No, eventualmente oneri per il ritardo, perché poi può essere successo. Qualsiasi cosa può essere che i ruoli siano stati emessi, siano stati inoltrati in servizio. Ci ha messo un mese a recapitargli. Questo ce lo dovete dire voi, ma allo stesso tempo, vista la scadenza mancata, poi che abbiamo sottoposto e abbiamo sottoposto a questo Consiglio una richiesta nell'interesse dei cittadini, abbiamo anche notato che prima ancora che il Comune si determinasse nei confronti di tutta la comunità, che arrivassero davvero le bollette a casa, per intenderci che o si migliore un gruppo che sappiamo essere gestito sui social dal consigliere Muresu ha dato la notizia di non far pagare sanzioni rispetto rispetto a queste bollette e ci fa molto piacere avremmo preferito che quella notizia arrivasse tempestivamente dal Comune.
E non uscisse magari dai vostri incontri e dalle vostre riunioni, perché nel frattempo quelle bollette, questo ve lo dico proprio ad onor del vero, ecco perché vi dico che per noi, Assessore Canu, stiamo dicendo fesserie. Io mi dissocio totalmente. Io non credo di dire fesserie e penso che non le dica, non dedica neanche in questo Consiglio comunale. Stiamo a lodare. L'ho scritto, non mi interrompa.
Grazie, le chiedo la cortesia di non interno, per cortesia, di non interrompermi. Mi rivolgo a lei perché lei ha utilizzato esattamente questo termine e questa volta l'ho scritto mentre lei lo diceva, ha detto testuale, stiamo dicendo fesserie. E allora siccome il ruolo di ciascuno di noi all'interno di questo Comune non è dire fesserie, io ribadisco che non le consento di attribuirmi fesserie, non lo consento a lei e non lo consento a nessuno e spero che se ne dissoci anche lei. Spero che lei escluse le faccia a me, a tutti i suoi colleghi Consiglieri comunali anche alle colleghe che si sono spese oggi e appartengono alla sua di maggioranza, perché adesso stati pensiamo esagerando sotto tutti i punti di vista, cioè qui all'interno di questo Consiglio ci possiamo permettere di dire qualsiasi cosa, parlare di TARI ed il rinvio di una scadenza non è una fesseria chiedere e dire è capire e relazionare ai cittadini se ci sono delle tariffe invariate non è una fesseria.
Ok. Non è vero che già risolto, perché in questa mozione è importantissima per la TARI stiamo rinnovando le nostre richieste di.
Far scadere e spostare quella scadenza nel 2027. Siccome non è un Presidente, chiedo scusa, siccome non è un'interlocuzione a due.
Ne chiedo scusa, ossidi, prendo io vi invito, vi invito ESA vi invito, vi invito a non fare alcun dibattito. Poi, consigliera Cassano, la mia tolleranza è valsa per la minoranza e vale per la residenza sono d'arredo, riprendete dei toni consoni.
Vi prendete i toni consoni. Consigliere Cassano, la invito concluda.
Assessore Lintas, assessore Lintas. Assessore Lince, la invito la invito, Assessore Lintas. La invito la e vi invito a lasciar concludere l'intervento. Lasciate concludere l'intervento.
Consigliera Cassano, concluda l'intervento. Invito anche il Consigliere cow che inviti anche il consigliere cow perché altrimenti no, non riusciamo ad andare avanti.
Vi ho richiamato in precedenza tutti e tre, assolutamente non mi devo giustificare e comunque li ho richiamati. Prego, consigliera Cassano. Grazie, Presidente. No, volevo solo dire questo o 15 minuti previsti dall'articolo che voi avete richiamato nell'ordine del giorno articolo 53, comma 8. Sto sbagliando. Sto andando a memoria 15 minuti per la discussione della mozione 10 era giusto per chiarire al consigliere Muresu, nel caso non le fosse chiaro l'avete richiamato voi comunque sarò celere, visto che non le piace ascoltarmi, ma spero che invece lo facciano i cittadini. E allora chiediamo in buona sostanza che, sebbene con la deliberazione del Consiglio comunale del 30 luglio 2026 siano state approvate le tariffe e sto parlando dell'applicazione della tassa sui rifiuti per l'anno 2026, oltre che previste da questa maggioranza in quell'occasione, appunto, rateazioni per il pagamento della stessa in riferimento ai mesi di agosto, settembre a novembre e dicembre. Rifiutando abbiamo ribadito questo l'attuale maggioranza. La proposta degli scriventi in ordine all'opportunità di far slittare le suddette fino al mese di gennaio gennaio 2027 e qua c'è un refuso e chiedo scusa a consideratelo come 2027 che all'attualità nulla è dato sapere circa la formazione dei ruoli TARI e anche qui il 15 di 7, il 15 settembre, quando abbiamo del 16 abbiamo depositato ancora le bollette, non erano pervenute, sono arrivate ora lasciatemela mettere la bandierina, se anche non dovesse essere, perché almeno in quel caso ha visto che tanto vi piace questo termine bandierina per noi era a introdurre una discussione, ma come si fa a non riconoscere che a quella data ancora i ruoli non erano stati emessi e non erano arrivati ai cittadini e dovevano arrivare ad agosto. Vogliamo dire anche che qua siamo arrivati con la corsa sul tempo? Non è una corsa sul tempo. Questa non è una corsa sul tempo. Stiamo parlando di una tematica importante. Allora, siccome alcuni cittadini si sono ritrovati ad essersi spesi pure nel frattempo i soldi, perché funziona anche così, sarà una mancanza di responsabilità personale, ma non tutti hanno le disponibilità.
Per poterlo fare e per far fronte a quelle scadenze e fanno fatica e magari nel frattempo hanno impegnato i loro soldini al 15 settembre per comprare i libri per i ragazzi.
E allora perché non dire è dire ai cittadini: non dovete pagarci le sanzioni, va bene, va bene che ce lo comunica, osi migliore. Sarebbe stata cosa gradita che l'avviso arrivasse dal sito istituzionale del Comune. E allora la proposta che noi oggi facciamo così sarò più celere, ma al tempo che ho a disposizione sappia che nei prossimi, per i prossimi cinque anni, come sempre, Consigliere Muresu, me lo prenderò tutto perché è un mio diritto.
È quello, intanto di farla slittare, di far slittare quella di agosto, di riprendere le rateazioni ordinaria e di far slittare quella di agosto a gennaio, ma soprattutto di dei dare notizie tempestive ai cittadini e di farlo tramite i canali ufficiali, fargli riprendere le rateazioni che son previste. Siccome è saltata quella di agosto, anziché farla terminare nel mese di dicembre, come avevate previsto, farla Jamie, terminare no, l'avevate già detto, Assessore campus, ma il problema è questo. Siccome quella di agosto no, non l'abbiamo discusso, succede questo che le rate previste erano agosto giusto? No? Ottobre novembre dicembre o quella di agosto è saltata, utilizziamo quella di agosto e facciamo la slittare a gennaio. Questo era o al mese che riterrete successivo chiaramente a quella data per alleggerire i cittadini che ne nell'immediatezza si sono visti ad affrontare altre spese. Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono interventi? Prego, consigliere Muresu.
Grazie, Presidente. Allora, intervengo proprio sono stato, insomma, ha tirato in causa dalla consigliera Cassano dopo aver fatto il suo solito comizio, perché qua il discorso è questo.
Ho.
Quando io ho pubblicato su sei migliore, come dice lei e il ESA. Esatto. Esatto. Ho scritto al Corriere, però era riferito al fatto che in passato il Comune non ha mai chiesto un euro di interesse per ritardi di una settimana, due settimane, qualche volta dei mesi, quindi il la mia risposta su quella pagina lì era riferito per tranquillizzare i cittadini. Voi invece che cosa state facendo? Siete già da qualche seduta, avete prima di tutto soprattutto il vostro capogruppo ha parlato di aumenti di TARI e quando ancora quando ancora non si sapevano, non si sapevano le.
Le tariffe quando ancora gli uffici della Ragioneria non aveva ed è proprio così, è proprio. È inutile che vi meravigliate. Avete parlato di aumenti di età, aumenti di TARI. Se se lei globalizza il totale del passato e quello del presente e l'importo che paghiamo d'Italia a livello comunale e inferiore, considerando tutti gli aumenti che ci sono stati, è il singolo cittadino, non c'entra, non c'entra nel singolo centro, ci sono stati degli aumenti, delle aumenti, delle diminuzioni di bollette, però la compensazione è in negativo. Si paga di meno per la compensazione, tra quello che sia tra quelli che pagano di meno di quelli che pagano di più tutto lì.
Il panino e sto parlando.
Allora allora, scusate, scusate, Presidente. No, scusate, Assessore, il canone per cortesia, fate terminare l'intervento del consigliere Mambelli. Lei, consigliere cavolo, la volta scorsa mi ha accusato di non tutelare la classe degli imprenditori, però ci sono imprenditori che hanno avuto uno sconto sulla sulla tariffa TARI, c'è qualche imprenditore che ha pagato di più, però la compensazione fra gli aumenti e le diminuzioni, se stiamo pagando di meno nel complessivo d'Italia, questo lo deve sapere e per onestà intellettuale dovrebbe dichiarare. Prenda la parola per parlare.
Ho chiuso comunque.
Grazie, consigliere Mureddu. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Cossu. Scusate, prima non mi sono alzata. Allora io oltre a condividere, diciamo la la la mozione è a fa riferimento appunto alle date e quindi alla alla alla alle mensilità, quindi i ritardi a cui ho fatto riferimento alla consigliera Cassano. Consigliere Muresu, ciò che è importante chiarire i nostri cittadini e chiarire come mai ad alcuni la bolletta è arrivata con 5 euro in meno ad alcuni identica alla sottoscritta in più ad altri 2030 40 euro in più. Allora ho capito. Allora parliamo. Allora parliamo di uffici, parliamo di algoritmi, parliamo di ciò che vogliamo. Parliamo di compensazione. Lei può fare tutti i discorsi che vuole, però poi il cittadino comune quando ci incontra a prestare al ci chiede perché la mia bolletta è aumentata di 40 euro, è la situazione dei metri quadri e dei componenti e dei conti. Sì, ho capito, Consigliere però se lei se allora se nella mia abitazione i metri quadri ho capito, allora è cittadino, non gliene importa niente né di ARERA e né degli arabi algoritmi al cittadino interessa a questo i componenti del di una casa, di un di un di una componenti della famiglia sono identici, i metri quadri sono identici alla famiglia x arrivano 40 euro in più. Eh alla famiglia Y, con gli stessi componenti con gli stessi metri quadri e 5 euro in meno. Allora, a questo noi dobbiamo rispondere ai cittadini. Allora, io non posso liquidare un cittadino che mi incontra per strada è che si ritrova due i cittadini nella stessa identica situazione rispetto all'anno precedente 1, con 40 euro in più e l'altro o con 5 euro in meno. Allora, il cittadino ARERA algoritmi, secondo lei, e interessa al cittadino che è tartassato di e paga le tasse. Sappiamo in che situazione ci troviamo. Eh, ho capito.
Certo, però queste sono queste sono queste sono le risposte che i cittadini chiedono.
E noi dobbiamo rispondere, non ci possiamo fare niente.
Ho capito e gli uffici rispondono. Ho capito, ma allora gli uffici rispondono quando la politica non riesce a rispondere. Allora la questione dei rifiuti, la questione e la gestione dei rifiuti è un è un mondo immenso, è un mondo di interessi.
E lo conosciamo al mondo degli interessi, ovviamente piangono i cittadini. Chiaro? Allora quando la politica non sa dare le risposte, allora si risponde: andate dagli uffici o de è colpa di ARERA o degli algoritmi consigliere Muresu, il cittadino comune ormai ha capito che non è così.
Perché noi lo sappiamo anche la situazione degli introiti degli incassi della TARI all'interno della del Comune di Oss chiaro?
Chiudo la chiudo qui, grazie.
Scusate, ma chiaramente, viste le considerazioni appena esposte, mi chiede di intervenire a precisazione e il tecnico che oggi è qui presente e quindi do la parola alla dottoressa marmellata.
Scusate, non ho reso informale la seduta.
Sì, io sono una cittadina non di orsi, ma DT. Quindi se ci sono errori di questo tipo mandateli in ufficio, perché se si è elaborato in maniera errata il ruolo, perché a parità di componenti dei metri quadri è rimasto invariato, quindi se ci sono errori di questo tipo, o mandateli in ufficio, perché magari è saltato qualcosa oppure stiamo acquisendo quella mappatura adesso dei numeri civici anche i metri quadri siamo collegati al catasto, magari per il cittadino è lo stesso metro quadro e invece al catasto risultano più elevati, perché stanno facendo i controlli incrociati. Quindi, se ci son problemi di questo tipo che passano in ufficio è così, verrà chiarito il martedì, perché purtroppo non c'è personale che vengano e cioè io vi chiedo la.
Aiuto a tutti, aiuto tra virgolette, però il cittadino debba essere visto che sono pagamenti. Io mi scuso, ho sempre con i cittadini nel momento in cui no, se ci sono errori, perché poi se a parità di componenti. Se un componente se una famiglia con più componenti paga di meno rispetto a una famiglia con meno componenti, quello è plausibile perché è aumentato il costo fisso è diminuito. Il costo variabile.
No, ma non è a parità di componenti. No, se ci sono errori, a parità di componenti è aumentato, è aumentato, il costo fisso è diminuito. Il costo variabile, però da una donna elencazione, però i io ho guardato a campione tutti i bar aumenti in ogni ove, non ne ho trovato e i bar le attività commerciali hanno avuto tutti una diminuzione. Li ho guardati a uno a uno. Questi, quindi tutti i bar hanno visto una diminuiti bar. Ho guardato a uno a uno, poi altre attività commerciali non le ho guardate, è è aumentato e loro hanno i single. Sì, embè, ma anch'io su un singolo e perché? Perché è aumentato il costo hanno privilegiato alle famiglie numerose, però non dipende. Allora il Comune di Ossi, il Comune no, l'unica variabile che sulla quale poteva però ascoltate, può interrompere. Unica variabile sulla quale si poteva lavorare era il parametro da applicare dal minimo. Al massimo li si poteva, li abbiamo messo tutto il minimo, non abbiamo modificato in maniera da sempre così. No, abbiamo modificato niente, no, una volta che allora tenete conto che il PEF lo fa l'Unione, noi diamo indicazioni, infatti, anche per quello per quanto riguarda le bollette, anche le bollette le spedisce l'Unione, non le inviamo noi, quindi purtroppo si sta andando anche alla tariffa. Purtroppo io dico purtroppo poi magari un bene non lo so, perché lo stanno spostando dai Comuni. L'unica cosa che dico se ci sono a parità di condizioni, metri quadri e componenti deve essere uguale. Allora lì c'è un errore nell'elaborazione. Solo questo volevo chiarire. E poi l'ufficio comunque sta ricevendo tutti e saranno spiegazioni a tutti, dove ci sono errori, ce ne sono errori, è perché devo dire che ci sono, se ci stanno errori di questo tipo, stiamo cercando di risolvere tutto.
E grazie alla dottoressa Maravillas, avendo di nuovo formale la seduta e chiedo se ci sono altri interventi. Ah, prego, consigliera Martinez.
Grazie, Presidente. No, volevo solo dire che anch'io ho ricevuto la mia cartella TARI e nella lettera di accompagnamento c'era scritto che non ci sarebbero stati oneri, anche se il pagamento fosse stato fatto in ritardo, avrei avuto 20 giorni di tempo per effettuare la prima tranche di pagamento.
Quindi so che il Comune di dosi non ha mai messo sanzioni.
Alla alle cartelle TARI per ritardato pagamento e tantomeno interessi, quindi neanche questa anche quest'anno sarà così. Per quanto riguarda poi lo spostamento della della rata a gennaio.
Io da cittadino dico per me gennaio è un mese non dico terribile, ma problematico e penso che lo sia per tutte le famiglie, perché siamo ad inizio anno a danno e ci sono diverse scadenze nel mese di gennaio. Molte, quindi abbiamo preferito lasciare, considerando il fatto che non ci saranno o sanzioni e interessi, lasciare alle scadenze, così come sono.
Okay, cioè non abbiamo, cioè no, non vogliamo far sì che i cittadini possano avere un danno maggiore che possa diciamo peggiorare la loro situazione. Lungi da noi, grazie.
Grazie, consigliera Martinez. Ci sono interventi? Prego.
Se non vogliamo dare ragione al vicesindaco, che giustamente dice se parlate in questo modo, stiamo perdendo tempo per non perdere tempo, bisogna bisogna vedere i numeri.
Allora:
Abbiamo 66 famiglie con un componente.
Pagavano mediamente 155,65, quest'anno pagano 148,03, cioè il contrario pagavano 148,3 e quindi a un aumento di 7 euro e 62 centesimi in media.
300 658 famiglie con due componenti pagavano 303,17, adesso pagano 300,11, meno 3 euro e 6 centesimi in media.
499 famiglie con tre componenti pagavano 377,24, pagano 367,13 meno 10 euro e 11 centesimi di media.
297 famiglie con quattro componenti pagavano 456,96, pagano 442,56 meno 14 euro e 40.
67 famiglie con cinque componenti pagavano 575,56 e pagano 543,37 meno 32,19 14 famiglie con sei componenti pagavano 662,13 e pagano 618,13 meno 44 euro, quindi un componente più 7,62, gli altri meno 3 meno 10 meno 14 meno 32 meno 44. Le chiacchiere stanno a zero, le chiacchiere stanno a zero, ma basta guardare il totale. Se spendevamo 821.000 e quest'anno spendiamo 807.000.
Egli meno anche il totale complessivo della spesa.
Questo adesso non vogliamo parlare di chiacchiere.
Sulla questione, invece del del rinvio, come è stato detto, il con voi, non troverete un cittadino di orsi che ha ricevuto la sanzione, perché, invece di pagare il 20 settembre ha pagato il 5 ottobre o il 20 ottobre al 15 ottobre. Quindi spostare la scadenza della rata genera soltanto confusione. La responsabile del settore finanziario darà direttive alla ditta che segue l'accertamento ed è evidente che nessun cittadino riceverà nessuna sanzione di nessun tipo per via del degli avvisi è arrivato in ritardo. Questo determina il fatto che voteremo contro allo slittamento della rata, perché è sostanzialmente inutile.
Non l'ha fatto mai quel comune non lo ha mai fatto questa cosa qui noi cerchiamo i cittadini dopo due anni, dopo due anni, con un ultimo avviso bonario.
Passato la quell'avviso bonario, dopo due anni arriva l'accertamento esecutivo. Successivamente.
Questa è la realtà dei fatti della gestione dei tributi e quindi, secondo me non ci sono preoccupazioni di questo tipo.
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi?
Francamente un intervento la consigliera Costi, quindi prego, consigliera Cossu. Allora io volevo rispondere al Sindaco sui dati che ci ha fornito, ma.
Io posso, non ho pensato di portare la mia bolletta TARI stasera, però i dati che lei ci ha fornito non corrispondono alla realtà. Quindi io.
Ricevo l'invito della dottoressa marmellata di portare.
La mia bolletta TARI è di portarne un bel po' di bollette TARI, perché evidentemente i dati che lei che il Sindaco ci ha fornito sono si discostano dalla realtà e quindi evidentemente probabilmente bisogna fare una verifica, diciamo,
Come prego.
No, no, e quindi la dottoressa marmellata andremo nell'ufficio per verificare se effettivamente ci sono stati degli errori, perché da ciò che noi abbiamo ricevuto, ma la sottoscritta e le bollette TARI che molti cittadini ci hanno appunto ho sottoposto all'attenzione.
Le cifre non corrispondono con quelle che che il Sindaco ci ha riferito. Grazie.
Grazie, consigliera Cossu. Prego, Consigliere Solinas. Grazie, Presidente. No,
I cittadini, molti, molti, qualche commerciante si lamenta che in poche parole la.
Lattari.
Vengono o arrivano a casa, cioè non sono divise le utenze tra.
Eh tra l'utenza domestica e all'utenza commerciale è, per cortesia, ci chiedono se anno si ha la possibilità di dividere, cioè di mandare l'utenza domestica è l'utenza commerciale cioè due utenze di Fleurs.
Consigliere Solinas, le chiedo se questa è una segnalazione. No,
Stavamo parlando di di di TARI e quindi la raccolgo come un intervento.
Grazie, Consigliere Solinas. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Cassano.
Grazie, Presidente. Era un intervento anche quello del Consigliere Solinas vi sia considerato che dallo slittamento delle rate siamo passati a calcoli dati senza avere le tabelle e dopo aver già discusso le tariffe.
Scusatemi, ma se tutto è concesso, perché oggi ho sentito tutto e il contrario di tutto che ci dobbiamo attenere ai temi discussioni, Toniatti e quant'altro, poi siamo passati da un argomento all'altro siamo entrati anche nel merito delle tariffe e va bene e io non ho Pino nulla rispetto a questo, ma si sia chiaro che anche l'intervento del Consigliere Solinas era evidentemente confacente agli altri interventi? Ecco, no, perché ho letto un tono così rispetto a questi passano. Mi scusi, un attimo. Intervengo io no, mi scusi, mi scusi un attimo. Intervengo io per una precisazione. Io ho semplicemente chiesto al Consigliere Solinas. Siccome era intorno interrogativo, mi mi è parso di capire che fosse una domanda. Stavo chiedendo se fosse una segnalazione per prenderne atto, oppure se si trattasse di un intervento. Il Consigliere Solinas ha ben risposto a suo titolo senza interpreti era non ho bisogno dell'interprete. Io ora mi sta interrompendo. Leggo la io non ho chiesto di intervenire neanche il Consigliere raccolto l'intervento del Consigliere Solinas. Intervento la mia era una richiesta. La ringrazio, Consigliere Solinas. La ringrazio.
Sono onore al suo intervento libera di dire ciò che penso anche sono libera di dire ciò che penso. Mi scusi, consigliera Derudas, cosa c'entra il ruolo dell'avvocato? Qua mi scusi, non faccio l'avvocato di nessuno in questa sede e gradirei avere rispetto come consigliere comunale, certamente non come avvocato che in questo in queste vesti. Guardi, no, no, non c'entra niente. Io non mi permetto di parlare del lavoro di nessuno e gradirei che gli altri lo facessero col mio, perché rispetto a un lavoro di tutti i presenti attorno a questo tavolo. Detto questo, però, detto questo, ci tenevo a dire una cosa: se di tutto si può parlare rispetto a queste tariffe, la dottoressa marmellata ci ha risposto esattamente. Abbiamo solo chiesto di farla slittare, lo abbiamo fatto già in precedenza, dandole delle motivazioni bastava che ci rispondesse esattamente che non avevate intenzione di farlo, come avete fatto la volta scorsa, ma in questo caso specifico. Mi scusi, Assessore Kanun, no, in questo caso non è già deciso perché se Assessore Canu la invito a non intervenire e a lasciar concludere l'intervento, la invito a non intervenire.
Prego, consigliere Cassano. Prosieguo grazie, Presidente. Sempre GUE e continuano a rimanere qua a tediarla, Assessore Canu. Detto questo, però, come dicevo, io non faccio comizi io e non pretendo neanche siamo consapevoli che i cittadini si devono rivolgere agli uffici, ma siamo anche consapevoli che la parte politica abbia un ruolo di comunicazione fondamentale e allora mi spiego meglio, se non sono stata chiara in precedenza il mio dire grazie a osi migliore e dire: non significava che il Comune di Ossi ha chiesto ai cittadini di pagare le sanzioni. Chi l'ha mai detto? Scusate se vi ascoltatemi gli interventi. Io questo non l'ho mai detto, sebbene è dare in pasto Armas passare il messaggio ai cittadini di orsi che mai si devono pagare sanzioni non è proprio corretto, ma non è questo il punto perché siamo d'accordo su questo l'errore del Comune.
Ma state scherzando? Cioè ci manca solo che si ******* si dovessero pagare le sanzioni per un per un ritardo del Comune. È impossibile una cosa del genere. L'intervento in precedenza era riferito al fatto che sarebbe stato importante, anziché anticipare un'informazione del genere, tramite, perché è chiaro che il Consigliere Muresu questa informazione, giustamente l'ha avuta dal Comune, sarebbe stato bello e opportuno, è opportuno che arrivasse da voi tutti insieme, dal sito istituzionale, che sia la pagina del Sindaco o quello del Comune diossine sarebbe avrebbe avuto sicuramente quella comunicazione, una veste diversa. Detto ciò, però se la matematica non è un'opinione, ci so per alcune utenze, per alcune utenze la bolletta è aumentata, ne abbiamo già discusso, sono cambiate le categorie interne all'interno delle utenze domestiche e all'interno delle utenze non domestiche. Quindi non è vero che la TARI è aumentata per tutti, diminuita per tutti, è rimasta invariata. No, questo non l'abbiamo mai detto. È aumentata per alcune categorie e potrebbe essere diminuita, peraltro, ma non è vero che esiste una compensazione. Consigliere Muresu, queste sono informazioni errate, esistono costi fissi e costi variabili. Se ne sono state modificate le percentuali applicate e se lei fa il calcolo matematico, con le percentuali applicate dei costi fissi e dei costi variabili, ha detto una fandonia, un'inesattezza rispetto a quello che è stato documentato e allora saremo disponibili ancora una volta a riprodurre ai cittadini i documenti che noi, salvo che non ce ne siano degli altri, che noi e questo Consiglio comunale, ha già approvato delle schede di elencazione che abbiamo già discusso, dove si vedrà che in una al di là dei dati che ci ha, io non discuto i dati del Sindaco pari sono corretti, non lo so, non lo so. Io discuto, io discuto certo, che discusso il Consigliere, però non li posso discutere in questa sede, perché non era questo il tema, ma avremo tempo e modo di vederli. Abbiamo visto che ci sono delle utenze che sono state modi, cioè delle delle classi sotto sottoclassi di quell'utenza che sono state modificate a discapito di altri, e questo non è stato comunicato chiaramente.
Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Muresu.
Quello che ho letto sul posto della pagina di Ustica era riferito al passato, perché ho detto o Veneto in un nome che ormai mi hanno riferito gli uffici e mi son messo a dare notizie in anticipo ho detto semplicemente che da sempre in pratica.
Per ritardi di una settimana, ma anche di più di qualche mese, il Comune non ha chiesto mai né interesse, né sanzioni. È stato ribadito anche dalla consigliera Martinez, però lei continua a insistere su quel discorso, parlando dei numeri dei numeri complessivi complessivi del pagamento TARI. La tassa complessiva è diminuita, è diminuita. Lei non può dare i numeri o inventarsi nulla. La tassa complessiva è la tassa complessiva. La tassa complessiva della TARI è diminuita, quest'anno rispetto all'anno scorso e quelli sono i numeri incontestabili. Poi lei può girare e rigirare la frittata. La TARI è diminuita, al contrario di quello che che lo diceva il Consigliere, il Consigliere Cao o che lo sa che lui lui sapeva già le tariffe prima dell'ufficio dell'ufficio tributi e lui era già informato, lui era Gianfranco.
Sì o no?
Ritardo consegna avvisi di pagamento TARI. La prego di interrompere questa questa lettura.
Non ha non ha chiesto la parola e non ne ha diritto. Se il Consigliere Muresu ha concluso, ditemi se ci sono altri interventi.
Prego, Assessore Canu.
Grazie, Presidente. Allora, io vi chiedo solo una cosa molto, ma molto veloce:
Questo spostamento che avete proposto voi in questa mozione.
Ma scusate, un'attività non mi ricordo male, ma l'abbiamo già votata questa azione del bilancio approvando il bilancio. C'è stata una proposta della consigliera, conscio che abbiamo votato per gruppo. Va beh, consigliere Cossu, è quella che ha espresso questa volontà, giusto? Abbiamo votato in merito a questo, abbiamo detto di no questa maggioranza, quindi avete riproposto una cosa che abbiamo già deciso, ma siete convinti che oggi torniamo indietro da quello che abbiamo deciso l'ultimo Consiglio comunale o il penultimo adesso non mi ricordo, ma state scherzando? Questa mozione non va in polacco, poi la tassa, ma l'ha detto la dottoressa marmellata qui non è aumentata per nessuno.
Poi ho sui migliori, signora consigliera Cazzani, mi ascolta? No, no, perché stavo dicendo una cosa per degli adesso no o sui migliori può scrivere quello che vuole.
I Consiglieri comunali, gli Assessori, parlano alcuni cittadini, ma non sa lei quanta gente sta avvenendo il Comune il martedì per queste cose che ha detto la consigliera Croce, che noi vogliamo la gente andare in Comune quando a me mi mi fermano in piazza, mettiamolo nelle case, sono a disposizione dei cittadini, mi dicono Cicino, ma questa cosa secondo te sbagliata o giusta? Io me la guardo e dico a certe, secondo me giusta, secondo me non è giusta. Martedì, di mattina, di sera c'è gente alla disposizione per voi e c'è la fila, quindi noi parliamo con i cittadini.
Poi quello quello che scrive il Ticino, che è dovuta SAPARD e nel sito non mi interessa nulla. Il cittadino deve sapere queste cose non da essi. Consigliere Cassano, avere scippi che si rivelerà che io non scrivo mai Nancy, io non scrivo Menici, però il cittadino deve sapere, Consigliere Cossu, che se c'è qualcosa di sbagliato deve andare negli uffici e fargli dire se hai sbagliato oppure no no, li stiamo andando noi. Lei ha detto che non lo sanno, lei l'ha detto poco fa.
Che la politica non risponde, noi siamo in giro in continuazione, per questo è quello che poi ha detto un'altra cosa.
Sappiamo bene, grazie per noi, quindi concludo concludo, Presidente, quindi fra noi questa mozione è una cosa doppia, perché abbiamo già votato in precedenza.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione e chiedo se ci sono interventi per le dichiarazioni di voto. Prego, Consigliere Count.
Francamente.
Ritengo sempre che non sono inutili queste emozioni, perché almeno l'assessore Cani interviene tranquillamente, dice le sue cose, allora fa anche piacere sentirlo, perché poi trovo anche delle argomentazioni giuste.
Come per motivare e per giustificare, per dire anche richiamare i cittadini che si possono rivolgere agli uffici.
Ebbene, come come aspetto, però bisogna capire il significato di questa mozione. Noi non stiamo parlando di tariffe, ne abbiamo parlato nel momento in cui li abbiamo approvato le cose che dovevamo dirci sulle tariffe ce li siamo tanti, dette nel momento in cui li abbiamo approvato in questo Consiglio comunale, dove tutti questi dati e queste discussioni che noi abbiamo tirato fuori sugli aumenti, sulle differenze zioni, sulle sotto tabelle ce ne siamo già dette nel mese di luglio, mi sembra, non mi ricordo che nel mese di luglio, cioè siamo deboli e nel mese di luglio, quando abbiamo deciso, abbiamo deciso che ha votato questo Consiglio, il calendario, lo scadenzario chiamatelo come volete del pagamento delle bollette queste bollette e andavano pagate a iniziare dal mese di agosto.
Prova ne sia che chi ha emesso le bollette, le AMS.
Nel mese di agosto, con la scadenza del mese di agosto.
Allora:
Non è successo questo, il cittadino non lo poteva pagare questa bolletta nel mese di agosto, perché non ne ha ricevute.
Non le abbiamo ricevute.
È uno dei motivi perché non avevamo inserito la bolletta.
Del pagamento del mese di settembre era perché avevano i libri, c'era quella spesa dei libri. Dall'assessore Calò.
Avevamo posto questo problema, avevamo discusso di questa cosa, avevamo discusso anche che forse al mese di gennaio, per questioni di casa, per questioni di anche dentro l'amministrazione di DDD, me li ricordo bene. Questioni tecniche amministrative e finanziarie non poteva andare.
E alla fine si è votato questa scadenza, però la mozione è nata perché improvvisamente quello scadenzario non poteva più essere rispettato e il cittadino era costretto a dover pagare la bolletta. Nel mese di settembre, in quelle spese in quelle motivazioni, in quella situazione che noi.
Che voi avevate votato, è previsto, è previsto. Ci siamo preoccupati di Roma, perché questa grave? Perché questo aspetto possiamo rivedere quello scadenzario che avevamo fatto e vedere la possibilità, se possiamo recuperare per pagamento a gennaio, come noi avevamo proposto.
Che nulla è definitivo.
L'abbiamo votato, caro consigliere e assessore, età, abbiamo votato un'altra cosa. Questo Consiglio non ha votato questo scadenzario, così.
Non ha votato questo scadenzario, così.
Perché non ce lo diciamo francamente poi è chiaro che è in evoluzione e cosa se improvvisamente ci si chiarisce sulle cose che avvengono, sulle cose che avvengono, sulle comunicazioni che vengono fatte.
Perché poi se qualcuno mi dice che.
L'organo di informazione.
Di questo Comune può essere uscito, può essere, però quello che c'è scritto qua non è che il sito dice o con Vittorio PAO dice: guardate che il Comune non vi in questi tre anni non ha pagato, non l'avete fatto, non l'ho mai fatto da sé. Una segnalazione, però leggo interamente proprio così. Poi si capisce.
Che non è un intervento di Vittorio cow che dice: ma guardate che è questo, cioè avviso Tari 2026, ritardo, consegne, avvisi di pagamento ci comunica noi che si fa un'analisi, si comunica che, a causa di un ritardo nella spedizione, gli avvisi di pagamento relativi alla TARI correlativa rateizzazione stanno pervenendo ai cittadini in ritardo. In alcuni casi, oltre la scadenza della prima rata, si informano i cittadini che non vi è motivo di preoccupazione. Il pagamento, effettuato anche entro 20 giorni dalla scadenza indicata sul bollettino non comporterà alcun aggravio. Sanzioni o interessi di mora oltre i 20 giorni, cioè i pagamenti.
Che verranno fatti entro i 20 giorni, cioè il 20 settembre non comporta, ma quello che ha ricevuto il pagamento il 21 settembre, perché in molti che quando lo paga, perché quella l'ha ricevuta entro il 20 e l'ha ricevuta il 15 settembre, doveva riceverla e il 15 agosto o il 1 agosto, perché era in quella, non lo non lo paga. E allora francamente stiamo parlando che.
Non c'è sanzione dimora, se lo paghi convinti entro i 20 giorni di ritardo, ma se lo paghi dopo c'è, c'è.
Comportare alcun aggravio sanzioni, interessi di mora. Ci scusiamo. Ci scusiamo. Cioè Rossi migliore si scusa con i cittadini per il disagio è indipendente dalla volontà dell'ente e si assicura che il disservizio è in fase di risoluzione. Per informazioni, Ufficio Tributi il comune di Ostia perché sono andato all'ufficio tributi.
Non lo so, ce lo diranno.
Ma questo è un comunicato. L'assessore Cani, però facciamo concludere la dichiarazione di fotovoltaico, cosicché questo è è il risultato. Questo è il risultato e la discussione. La nostra mozione propone solo di far slitta quel pagamento, un pagamento che noi avevamo invita evitato, discutendo qua in Consiglio comunale che voi avevate proposto come calendario. Noi oggi vi stiamo dicendo: guardate.
E forse se ripristiniamo quella data possiamo accelerare o alleviare anche il pagando. Non lo volete fare? Pazienza, eh, beh, però è diversa da questa mozione. Dice cose diverse. Poi sulle sulle tariffe, ma francamente io rimango stupefatto quando guardiamo e stiamo pensando cosa succede nelle tasche di ogni nostro cittadino.
Quando parliamo, diciamo no, il costo complessivo della TARI, perché abbiamo oh, oh, abbiamo risparmiato e stiamo risparmiando sui costi e noi ve l'avevamo detto in quella in quell'incontro, in quella riunione che, risparmiando sui costi per il Paese, era sporca.
Ne abbiamo parlato dicendo: non lo riprendo, ve l'abbiamo detto tutte queste cose e c'è stata anche un'accesa discussione su questo tipo di aspetto e poi mi venite a dire che sovracompensazioni tariffe medie ero signor sì, compensazione tariffe, mentre noi stiamo parlando di un cittadino singolo che paga quello che costa la tasca è quello che eleva dalla tasca ogni cittadino, perché è chiaro che con le differenziazioni, se siamo andati come Consiglio comunale, come amministrazione comunale a proteggere quelle fasce difficili, poi parleremo più avanti di quanto i cittadini stanno pagando quanto stiamo incassando. Qual è la percentuale di incasso della TARI e come si evolve anche il recupero di tutte quante più aspettare non inficia vero? Ovvero preannuncio già che la tali sarà argomento di discussione, anche perché, come la facciamo, chi li paga se li abbiamo recuperati tutti, se ci sono casi di prescrizione di tutte quante questi aspetti.
Perché è lì che va fatto, perché è lì che quella media voi dite che c'è, perché forse il cittadino consapevole paga quello che un cittadino che se ne frega, Consap non consapevole, non paga e vediamo che azioni abbiamo messo in campo noi come Amministrazione per capire quella media lì, per capire per la media perché non esiste compensazione, perché se io pago 20 euro in più caro consigliere Muresu, per pagare quei 20 euro in più non me li dà. Lei, non è compensazioni. Io pago quei 20 euro, lei è fortunato che ne paga 20 in meno, però lei continuerà a pagare 20 in meno, io 20 in più, non c'è compensazione, perché è il pagamento individuale di ogni nucleo familiare diverse.
Dire, però oggi non era questo. L'argomento non era questo l'argomento, l'argomento è quello di poter alleviare, se è possibile, questo aggravio delle famiglie, perché si paga.
In ritardo, non per colpa del cittadino, questa rata della TARI e forse qualcuno non ha rispettato quei 20 giorni previsti e se non ci sono, se non ha rispettato quei 20 giorni previsti, partiranno per femore questi interessi partiranno, non lo so.
Lo vedremo più avanti cosa cosa succederà su questi aspetti. Ecco perché noi vi proponiamo e votiamo a favore di questa mozione, di slittare, di far slittare, se è possibile utilizzare anche il mese di gennaio per poter pagare in questo modo saniamo anche eventuali cose che possono scattare di ufficio, perché se ci sono i regolamenti, se è vero che poi non lievi e mettiamo noi queste ebbe queste bollette, li emette l'Unione dei Comuni ci lavora alle unioni di comuni, possiamo dare l'indicazione all'Unione dei Comuni di non tener conto di questa estate.
La invito a concludere arrivando. Sto arrivando, Presidente. Possiamo mandare alle Unioni dei Comuni per di non tener conto di questo aspetto? Punto di Roma son tutti i punti, ma è per questo che noi chiediamo che il Calendario vada rivisto e ci sia la rata di agosto sia pagata nel mese di gennaio. Grazie.
Bene, grazie, consigliere. Cow. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto? Nessuno. Allora metto ai voti il punto 7 all'ordine del giorno, chiedendo al Consiglio chi si esprimesse di esprimersi sull'approvazione della mozione urgente con richiesta di inserimento all'ordine del giorno in merito al differimento a gennaio della rata TARI di agosto e ridefinizione del calendario delle scadenze a seguito del ritardo nell'emissione dei ruoli. Chi è favorevole?
5 favorevoli. Chi è contrario?
11 contrari chi si astiene?
Nessuno di. Dichiaro respinta la mozione al punto 7 all'ordine del giorno.
Passiamo al punto 8, aventi ad oggetto l'esame e la determinazione sulla mozione urgente, con richiesta di inserimento all'ordine del giorno di richiesta di impegni formali e verifica in merito all'affidamento del servizio di noleggio temporaneo di climatizzatori portatili per i locali del Municipio. Prego, consigliera Cassano.
Grazie, Presidente. Do diretta lettura di questa mozione. Era un'interlocuzione per comprendere se sia stato ritenuto utile davvero anche dalla parte da parte dell'Amministrazione e l'acquisto di questi condizionatori, come vi dicevo in precedenza, noi leggiamo delle pubblicazioni, ci arrivano le determinazioni dagli uffici e quindi insomma, sulla base di questo ci poniamo il problema prima ancora di addentrarmi nella lettura ci tenevo a dirvi questo. Abbiamo più volte, ovviamente, come tutti noi d'altronde, ci siamo recati in Comune proprio nel periodo estivo e c'era un caldo veramente terribile e quindi anche questa mozione che qualcuno ci credono, non nasce da questo, perché abbiamo trovato sinceramente forse è un po' come dire, poco opportuno la spendita di quei soldi per l'acquisto di condizionatori che andavano eventualmente comprati prima, cioè io ho il ricordo di quando sono arrivata in un ufficio, in particolare allo intanto la dottoressa Loddoni me la ricordo chiara, l'aveva forse era una delle poche fortunate con l'aria condizionata comunque con le tapparelle abbassate, cioè figuriamoci, immaginatevi chi con l'aria condizionata non ce l'aveva neanche minima. Ha dovuto lavorare con le finestre aperte con un caldo torrido. Vi aggiungo anche io, purtroppo ho la fobia con delle api e delle vespe. Io continuavo a vedere nei corridoi, quindi ho detto: è una cosa che sta veramente rasentando la follia, immagino ci siano delle ragioni, ma questo era il preambolo per dirvi che anche qua volevamo capire come mai risultasse quest'acquisto a far data dal 4 agosto. Adesso sto andando a memoria e in ogni caso ve ne darò lettura sulla base di quello che abbiamo analizzato grazie ai documenti che ci sono stati inoltrati.
I sottoscritti Consiglieri comunali laurea Cassano, Vittorio Colao, Maria Laura, corso Mauro Derudas e Francesco Solinas del Gruppo consiliare. Viviamo si formula la presente mozione ai fini dello svolgimento delle funzioni connesse all'espletamento del mandato amministrativo ed in virtù delle proprie prerogative regolamentari e statutarie.
Premesso che: in data 0 4 0 8 2026, con protocollo numero 10.810, è stata trasmessa ai Consiglieri la comunicazione delle determinazioni adottate in pari data dai responsabili di servizio. Tra queste figura la determinazione del servizio quarto tecnico-manutentivo edilizia ed urbanistica al Registro Generale 471 numero 170 del 4 agosto 2026. Ancora tale atto dispone l'affidamento e l'impegno di spesa a favore della Elco service srl. Ma questo per noi è indifferente, nel senso che sia da questa società o altra poco cambia per la fornitura attraverso noleggio temporaneo per numero 2 mesi di climatizzatori portateli nei locali del Municipio di ossi considerato che il noleggio dei dispositivi suddetto si ribadisce del 4 agosto 2026 ha una durata limitata a soli due mesi, a fronte di un'esigenza climatica stagionali, ampiamente prevedibile e programmabile e ricorrente, quantomeno con cadenza annuale in uno dei precedenti Consigli comunali. Se non ricordo male, credo fosse il Sindaco ci aveva anche detto forse lo è capitato in Comune. Adesso non ho, come dire, il ricordo del luogo, quanto rispetto all'informazione ricevuta, che sicuramente ci sarebbe stato un intervento programmato, ma insomma, con questi soldi forse si poteva almeno recuperare qualcosa a da acquistare, quindi la domanda è questa: quindi, considerato che noleggio dei dispositivi ha una durata limitata a soli due mesi, a fronte di un'esigenza climatica stagionali ampiamente prevedibile e programmabile e ricorrente, quantomeno con cadenza annuale, che la formula del noleggio a breve termine si traduce in una spesa a fondo perduto per le casse comunali, non lasciando alcun valore patrimoniale residuo o bene materiale negli inventari dell'ente che climatizzatori portatili di tipo commerciale e presentano ormai sul mercato costi d'acquisto particolarmente contenuti utilizzabili già nel medio brevissimo periodo rispetto alle tariffe di noleggio ancora che l'acquisto diretto avrebbe permesso al Comune di disporre stabilmente dei macchinari, consentendo nel riutilizzo nelle stagioni estive successive o la DIS-COLL dislocazione degli stessi presso altri uffici o strutture comunali strutturalmente carenti, ottimizzando l'impiego del denaro pubblico valutato che per questo gruppo di minoranza la tutela della salute e della sicurezza, questo ci teniamo a precisarlo, ormai si è pensato che i dipendenti dovessero rimanere senza condizionatori assolutamente e quindi del benessere organizzativo dei dipendenti comunali rappresenta una priorità assoluta, che doveva essere garantita tempestivamente forse sin dal mese di maggio, ovvero dall'insorgere delle prime ondate di calore stagionali che l'attivazione del servizio soltanto nel mese di agosto configura un grave ritardo programmatorio da parte dell'Amministrazione che ha costretto il personale a lavorare per mesi in condizioni di disagio prima di adottare una soluzione tardiva e temporanea.
Che era circoscritta collocazione dei dispositivi nel solo secondo piano del municipio ha certamente creato. Questo è quello che abbiamo desunto dalla lettura delle determinazioni che ci sono arrivate, delle dei documenti che ci sono pervenuti che è appunto la circoscritta collocazione dei dispositivi nel solo secondo piano del municipio ha certamente creato un'inaccettabile disparità di trattamento tra i dipendenti dell'Ente. Molti lavoratori sfatti sono rimasti costretti a operare in persistenti condizioni di forte stress termico, a differenza di quanti hanno potuto beneficiare del refrigerio, seppur limitatamente al solo mese di agosto, direi anche a settembre. A questo punto che è dovere inderogabile dei consiglieri comunali vigilare sulla corretta ed efficiente ed economica gestione delle risorse pubbliche a tutela dei ricorrenti, che la scelta del nolo per i periodi, come ho già detto, in assenza di comprovate ragioni di eccezionalità urgenza imprevedibile, rischia di configurarsi come un intervento tampone economicamente svantaggioso è inefficiente rispetto a una normale programmazione patrimoniale ancora che tale condotta amministrativa, oltre a non tutelare i lavoratori nei tempi e nei modi corretti, violando il principio di equità interna, potrebbe potrebbe integrare gli estremi di un utilizzo antieconomico delle risorse dell'Ente con potenziale spreco di denaro pubblico e conseguente configurazione di un danno erariale.
Tutto ciò premesso, questo gruppo chiede.
Ovviamente di il Consiglio comunale di o si condividendo di impegnare il Sindaco, la Giunta e tutto il Consiglio, condividendo le Pro, le preoccupazioni sopraesposte in merito alla tutela, l'equità di trattamento di verificare l'ipotesi di danno erariale, cioè attivare immediatamente gli uffici dell'organo di revisione economico-finanziaria per accertare se la scelta del noleggio temporaneo rispetto all'acquisto diretto abbia causato o meno un danno patrimoniale diretto o indiretto, a fornire in piena trasparenza, quindi a produrre a quest'Assemblea una relazione su i preventivi che sono stati attenzionati, ovviamente da chi di competenza o vi rispetto a quello che è stato poi liquidato, alla equo presentare l'analisi dei costi benefici, quindi esibire un'analisi preventiva effettuata dagli uffici che attesti la con la convivenza del noleggio sul lungo periodo, tenendo conto della ciclicità, dell'emergenza del caldo tipico ormai ormai da anni se ne discute, insomma, sotto davvero tanti aspetti e su tutti i fronti adottare un piano strutturale e permanente ed equo, quindi predisporre questo che ci sinceramente ci interessa maggiormente predisporre e presentare entro le prossime scadenze di programmazione di bilancio, un piano definitivo per dotare stabilmente tutti i locali del Municipio di impianti di climatizzazione che siano efficienti e non con lo scotch, così, per intenderci, garantendo la massima uniforme tutela di tutto il personale e non solo del personale. Adesso aggiungo anche dalla parte politica, che non è che può ridursi a fare riunioni e incontri in sale, che veramente cioè sono dove l'aria diventa irrespirabile, è diventata irrespirabile. In alcuni momenti io sono dovuta uscire perché è al secondo piano, non si riusciva a stare senza discriminazioni d'ufficio di piano sin dall'inizio della stagione calda che parte ormai da maggio, ma direi anche in alcuni miei, in alcuni anni, anche prima, evitando il ricorso a future soluzioni provvisorie e onerose. Quindi queste sono le nostre richieste e vediamo un po' cosa avrete da comunicarci grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono interventi? Prego, Sindaco. Allora, nel mese di.
Settembre dell'anno scorso il Comune di ossia affidato un incarico di progettazione a un ingegnere.
Per la pre per la predisposizione di un progetto esecutivo per la climatizzazione del Municipio, quel progetto è stato regolarmente approvato dalla Giunta municipale ed è stato candidato al bando regionale sulla.
Sull'efficientamento delle degli edifici pubblici la graduatoria è stata pubblicata e il Comune di o se si è classificato numero 78 a fronte di 350 o 400 domande e i soldi stanziati dalla Regione sono arrivati a finanziare fino al numero 61.
Quindi con la con le somme stanziate nel 2025 sono stati finanziati 61 progetti dal numero 1 in graduatoria fino al numero 61. Per arrivare a noi servono altri 17 progetti. È per gli impegni che ha preso l'Assessore regionale ai Lavori pubblici. Con la legge finanziaria che entrerà in Aula a novembre verranno aggiunte risorse in varie graduatorie. È se aggiungono almeno 5 milioni di euro, perché gli interventi erano da 300.000 euro, l'1, quindi aggiungendo 5 milioni di euro, quella graduatoria si arriva al Comune di Ossi e quindi si potrà si potranno eseguire i lavori di climatizzazione del Municipio.
Per cercare di anticipare i tempi e lo scorso 13 settembre, se non ricordo male, ho inviato una lettera al direttore generale dell'assessorato regionale ai Lavori pubblici, dove ho chiesto se l'eventuale anticipazione delle somme da parte del Comune per eseguire i lavori prima dello scorrimento della graduatoria, potessero essere considerate come spese rendicontabili.
La prima dello scorrimento della stessa, cioè abbiamo detto alla Regione: noi prendiamo 300.000 euro di soldi nostri, iniziamo a fare i lavori. Dopodiché, quando voi approverete la Finanziaria, scorrere la graduatoria è arrivata al Comune di Rossi. Non fate altro che noi vi rendicontiamo le somme anticipate dal Comune a questa lettera del 13 settembre non ho avuto riscontro.
No del 3 settembre, scusatemi, infatti, adesso mi attiverò per capire se non stanno rispondendo, perché per quale motivo non abbiamo avuto, risponde riscontri. Allora, il caldo di quest'estate è stato un caldo eccezionale, quindi non era prevedibile, tant'è vero che tutti noi non bisogna essere degli esperti di meteorologia per capire che era una situazione senza precedenti, senza precedenti e non solo, ma noi ci siamo decisi ad acquistare quelle attrezzature quando si è fatta in memoria durante tutto il mese di luglio erano.
Si a fare a no, noleggiate, noleggiate, noleggiate li abbiamo noleggiate, perché? Perché per tutto il mese di luglio, se vi ricordate le previsioni del tempo, quando ogni ogni pochi giorni ricevono e altri due o tre giorni. Eppure in fresca aspettarvi un po'. Guardatevi le registrazioni intelligere non me lo ricordo benissimo, mi ricordo benissimo che prendevano in giro anche mia moglie che il 28 luglio, nel telegiornale il 28 luglio hanno detto ancora due giorni e poi questo clima e invece ha continuato tutto il mese di agosto e quindi dicevo.
Di non ascoltare più. Allora perché il noleggio? Perché innanzitutto tu non trovi, non è che fai così in una situazione di quel genere lì non c'era la fila di ditte, ordinare, fare, eccetera, eccetera, quella è stata una scelta praticamente obbligata. In primo luogo, perché non ce ne facevamo nulla di acquistare delle macchine che poi non ci sarebbero servite successivamente e in secondo luogo servivano delle macchine mobili, perché altrimenti dovevi bucare i muri, chiamare una ditta eccetera, eccetera. Ma il vero disastro è stato combinato quando sono stati tolti i climatizzatori al corridoio durante i lavori per fare il cappotto. Capito, Consigliere? Derudas e questo è quello. È stato il disastro, perché quando noi abbiamo trasferito il Municipio in via Roma nel 2008 2009 i due piani alti abbiamo messo i climatizzatori anche nel corridoio.
Poi, quando nel 2012 abbiamo trasferito gli altri due piani, abbiamo messo i climatizzatori nel corridoio, quindi c'erano i climatizzatori in tutte le stanze e i climatizzatori nel corridoio, quando nel 2018 è stato fatto un intervento del cappotto, sono stati tolti i climatizzatori dal corridoio che non sono stati rimessi. Quindi, se vogliamo fare un'indagine, io farei un'indagine partendo da lì, perché non sono stati riposizionati i film e dove sono finiti i climatizzatori che erano stati installati nel corridoio? Perché il problema nasce da lì. Il problema nasce da lì. E infatti i climatizzatori che noi abbiamo noleggiato li abbiamo messi nel corridoio, nel corridoio per sopperire, perché dentro le stanze funzionavano i climatizzatori, alcuni meglio e alcuni peggio, però il problema è che quando aprivi la porta nel corridoio c'era un corridoio che era rovente, rendeva vano anche la la climatizzazione, la climatizzazione delle stanze. Quindi adesso se l'assessorato regionale ci dice che sono rendicontabili le spese che noi abbiamo candidato in quella graduatoria. Noi anticiperemo le somme, facciamo i lavori per tempo. Se l'Assessorato ci dirà a dicembre, a gennaio o a febbraio che si scorre la graduatoria sarà da vedere se riusciremo a appaltare i lavori, eseguirli è riuscire ad arrivare per la prossima estate, ad avere i locali climatizzati. Questo è il dato di fatto, è un intervento che è stato fatto in regime di urgenza, è un intervento che andava fatto, andava fatto, altrimenti gli uffici si sarebbero dovuti chiudere al pubblico e quindi io non ritengo che ci sia niente di.
Nidi che tutti i rilievi che sono stati fatti da dalla in questa mozione non hanno praticamente il senso di esistere e annuncio il voto contrario ovviamente ai nostri.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi?
Prego, consigliera Cossu. Ma io condivido le considerazioni sul caso straordinario, ma dobbiamo abituarci perché è chiaro ed evidente che ci stiamo avviando ad una sta a delle stagioni dell'estate molto locale, però per un attimo io quest'estate ho pensato che o il Sindaco o qualcuno volesse sterminare o i dipendenti comunali.
Oppure fosse una strategia per non far andare in comune i cittadini, perché io sono scesa a due volte in Comune sono scappata.
E infatti ho pensato che fosse una strategia per non far venire neppure noi. Era chiara la strategia, però battute a parte, io credo che veramente lavorare nelle condizioni in cui noi abbiamo visto veramente ai dipendenti comunali lavorare in condizioni veramente disumane, disumane, allora.
Il benessere, il benessere di un luogo di lavoro non passa solo attraverso le pratiche.
O la conclusione dei procedimenti, il benessere di un luogo di lavoro passa anche attraverso le condizioni primarie che vengono creati all'interno di uno stabile o di un luogo di lavoro, e io credo che quest'estate all'interno dello staff, della della del del della della struttura.
Tra le mura della di via Roma non ci fossero le condizioni primarie per poter lavorare.
Non solo mancavano i condizionatori in molti uffici, ma in molti uffici laddove sono presenti, non sono funzionanti, quindi in condizioni estreme si è lavorato in condizioni estreme veramente. Allora, noi.
La nostra mozione nasce da una proposta di dover intervenire al più presto, al più presto, quindi noi speriamo che i fondi regionali possano possano arrivare, però credo che già a maggio giugno si dovevano prendere dei provvedimenti, perché che la stagione fosse torri da era già prevista, era già chiara e quindi in questo non aspettare certo ad agosto e poi un'altra cosa. La mozione nasce dal fatto che probabilmente con i denari che sono stati spesi, forse si poteva fare un acquisto e non un noleggio.
Il posizionamento dei condizionatori.
Probabilmente non ha neppure migliorato le condizioni lavorative di chi non aveva i fondi, di chi lavorava all'interno degli uffici, senza neppure un filo d'aria. Quindi la mozione noi in questa mozione avvia abbiamo veramente l'abbiamo, come dire, scritta con convinzione conclusa, consapevolezza, pensando realmente al benessere dei dipendenti comunali e non solo dei cittadini e anche del dei consiglieri e degli assessori che ovunque quotidianamente lavorano e.
Vivono interamente, insomma, io penso che ciascuno di voi abbia vissuto in prima persona le temperature di quest'estate, non do, non dobbiamo dirvelo noi chiaramente niente. Quindi io insomma, noi voteremo a favore della mozione e appunto chiediamo al Sindaco che poi, appunto a questo Consiglio che possa intervenire al più presto per poter appunto soddisfare ciò che nella mozione la consigliera Cassano ha esposto gratis.
Grazie, consigliera Cossu ci sono? Prego, consigliera Cassano. Sì, no, no, prego.
No, Presidente, io sono ormai non mi stupisce più nulla, però le il contenuto di questa mozione, che sembrava potesse essere abbastanza chiaro e cioè posto alla prevedibilità, non prevedibilità, L'estate arriva.
Arriva stagionalmente ogni tot mesi che quest'anno ci fossero 42 gradi anziché 35, cambia poco per un ambiente lavorativo. Cambia molto poco, perché allora, assessore Derudas, che lei sorride e poco fa diceva: io sono ben felice che lei mi possa rispondere, perché guardi, io ho avuto un problema nel mio o luogo di lavoro, ero senza e mi creda, mi stavo sentendo male. E allora insomma, dire che con 7.000 euro, perché stiamo parlando giù di lì di 7.000 euro, non si potevano comprare due pinguini, due pinguini cosiddetti refrigeratori mobili, le dico che non è corretto.
Le dico che non è corretto perché quando io, da studentessa universitaria viveva in una stanza senza condizionamento, con 150 ne ho comprato uno con 150, ne ho comprato uno e magari con 7.000 potevamo comprarne due, anziché noleggiarli. L'oggetto di questa richiesta era in primis le condizioni di lavoro all'interno di quelli di quegli uffici, la differenza delle condizioni di lavoro in cui i nostri dipendenti, i nostri dipendenti è l'acqua ai nostri dipendenti sono stati sottoposti per mesi perché il caldo non può arrivare ad agosto.
E nonostante le temperature abbiano superato la media, quest'anno non è possibile arrivare fino ad agosto in quelle condizioni. Poi, se lei si vuole mettere sottoporre a tortura, lo faccia, ci mancherebbe. Ma questa non è questo non è garantire delle condizioni di lavoro eque e idonee.
L'Ufficio Anagrafe, nonostante l'ufficio protocollo e l'ufficio no, io li ho visti l'ufficio protocollo e in particolare al piano terra. Quando sono entrata, mi stavo sentendo male. Ve l'ho detto, l'ho detto in diretta non c'è niente di nuovo qua. La richiesta è diversa qua la richiesta non è un'accusa e impegniamoci se siamo convinti questa minoranza sottopone alla vostra attenzione un dubbio e dice: perché non impegniamo gli uffici e non verifichiamo insieme per e voi insieme a noi per capire no, perché poi discuteremo anche delle vostre mozioni successivamente per capire se questa scelta è stata davvero opportuna per capire se effettivamente questi 7.000 euro sono stati ben spe ben spesi o forse è stata inopportuna con la spesa. Io stessa, per onestà intellettuale, perché lo ricordavo, ho detto fin dall'inizio che il siccome il Sindaco e poi ci ha preannunciato quando stavo presentando questa mozione, ho ricordato effettivamente che il Sindaco avevo questo ricordo che sicuramente c'era un bando, un intervento programmato, ma a prescindere dal bando che ci consentirà di farlo, ho sentito delle cose che non sono proprio corrette e se il Sindaco è venuto a conoscenza del fatto che mancassero dei condizionatori, doveva segnalarlo. Guardi, Sindaco, io sono per la trasparenza totale, inutile che si rivolge all'assessore Derudas, cioè io facevo parte e nulla rinnego, glielo ribadisco. Quindi, se lei è venuto a conoscenza che ci siano state irregolarità o che siano venuti a mancare dei condizionatori. Noi siamo apertissimi a confronto. Siccome mancavano quando lei è arrivato i condizionatori, dai dai piani segnaliamo il problema, ovvero che i dipendenti non lavorano nei corridoi, i dipendenti lavorano nei loro uffici, alcuni avevano la fortuna di avere il condizionatore e altri no.
Questo almeno lo vogliamo riconoscere e adesso vogliamo sorridere e dire che va benissimo, ma i pinguini tutta la vita.
E allora perché abbiamo partecipato a un bando regionale? Perché è inutile rivendicare il passato e continuare a dire: io ho fatto bene, tu hai fatto male, quest'anno, quest'anno definitivamente. C'hanno abbandonato gran parte dei condizionatori del Comune di Russi e quest'anno i dipendenti comunali ci avete parlato voi, ma sembra che viviamo in un altro Comune. Immagino che abbiate parlato con i dipendenti. Sapete qual è stato il mio consiglio. Riunitevi tutti e scrivete che li volete nuovi perché non si può lavorare in queste condizioni. Questo è stato il mio consiglio, perché io al posto loro probabilmente mi sarei rifiutata di lavorare in quelle condizioni. Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Prego, assessore Derudas. Sì, allora rispondo dal primo al Consigliere consuma, unitamente anche alla consigliera Cassano. Allora, a noi non siamo un'Amministrazione che vuole spendere e buttare soldi credo che lo stiamo dimostrando nelle nostre scelte sempre non da oggi e io vi sfido sia la consigliera Cassano che la consigliera costo a trovarmi da cinque mesi a questa parte un condizionatore, ma lo dico con cognizione di causa, perché lavorano nel settore e vi posso dire che ho ordinato testualmente 32 condizionatori, non da adesso, okay? 32 condizioni datore di lavoro per strutture ricettive e per strutture che hanno che ospitano, fanno turismo e hanno bisogno di dare un certo tipo di servizio, quindi non solo è dipendente comunale e io vi sfido a fare la fila come me. Una mattina da Bricoman, che sono arrivati da Tecnomarche sono arrivate 220 condizionatori, 9 pallet e vi posso garantire che c'era la ressa come se fosse pane quindi se una di voi mi indica o mi avesse indicato cinque mesi fa, visto che avete definito questa quest'anno, non un caso anomalo, non eccezionale, ma la normalità o no o era un caldo, potevamo prevedere che ci fossero stati 42 gradi o 47 nell'entroterra. No, è stato un caldo anomalo, uno unico, né né in questi anni l'altro al caldo anomalo, corrispondente a questo è stato nel 2003.
Quindi, se siete tanto bravi a fare acquisti intelligenti, io vi vi avrei invitato. Noi vi avremmo invitato a fare voi andarci voi le dritte ai Consigli per fare gli acquisti caspita avviseremo resi grati, perché anche noi ci teniamo ai nostri Evi, ai nostri dipendenti e vi ricordo che noi amministratori eravamo lì, io ero lì, faccio anche Sportello armate, ero lì, sono lì, come anche tutti i consiglieri, eravamo lì e facevamo i gruppi, i nostri gruppi nelle nostre riunioni. Abbiamo sofferto il caldo e abbiamo lavorato, abbiamo patito, ma d'altronde altro non si poteva fare e vi invito a guardare gli altri me manife, altre altre Amministrazioni, altri amministratori, come anche la sindaca di Genova, il quale ha vietato a turisti e anche ai cittadini di recarsi presso degli uffici o di andare presso are a musei o quant'altro, perché questo caso Amor anomalo non potevamo prevedere noi amministratori del Comune di Ossi, ma neanche a quanto pare tutta Italia, però, ripeto, se avete consigli utili e sapete da dove comprare i condizionatori. Io vi invito a dircelo perché faremo queste considerazioni anche noi. Grazie.
Grazie, assessore Derudas. Ci sono altri interventi? Prego, Assessore Canu.
Allora, io posso dire che il Sindaco credo che abbia spiegato bene tutto quello che è successo, quest'anno, perché nessuno sapeva che ad agosto luglio, ma accesso, tutto questo accade, perché anche l'anno scorso non c'erano due anni fa non c'erano il pensionato, quindi nessuno pensava che quest'anno facesse questo CAL, quindi l'ufficio ottenne il cosa ha detto: non c'è la matematica per fare l'acquisto perché ci vuole del termine agevole. Questo ci vuole. Qualche altro problema passa al caldo e ancora siamo senza acquistare.
Quindi l'ufficio tecnico ha proposto di premevano legge, perché avete ragione, i dipendenti erano esausti, cioè non si poteva lavorare perché c'era troppo caldo. Questo è fuori discussione, però non c'era il tempo materiale per poter.
Acquistare le macchine e non c'erano macchine, perché qualcuno si è formato anche come ha detto l'Assessore, quindi abbiamo, secondo me, ha fatto bene l'ufficio tecnico a prendere queste cose perché non si poteva lavorare. Un'altra ragione che i dipendenti erano esausti.
Poi per quanto riguarda, invece la partecipazione, perché abbiamo pensato che questo, come l'ha detto il Sindaco, no, abbiamo partecipato al bando, lo mandano i 5 milioni della della della regione, siamo al diciassettesimo posto, oltre quelli che hanno finanziato, giusto e pare che l'assessore voglia nella prossima finanziaria arrivare al dunque, pare. No, non stiamo dicendo che una cosa è certa: mi pare che voglia arrivare al dunque.
A maggio, certo.
Perché anche lì decide l'Assessore. Dominus decide dall'assessore Canu:
Per quanto riguarda, invece, quella domanda che ha fatto Pasquale dal 3 settembre.
E abbiamo chiesto all'Assessore di nuovo regionale con una lettera scritta, giusto, Sindaco? In modo che noi possiamo anticipare anche per il prossimo anno, quindi per il futuro ci stiamo anche pensando.
E abbiamo detto all'assessore che possiamo anticipare noi e rendicontate dopo quello.
Adesso ci deve rispondere, questo ci deve rispondere per iscritto, come noi abbiamo scritto a loro.
In assessorato, quindi stiamo aspettando una risposta e c'è tempo quando ad agosto prossimo a luglio Crosio c'è tempo ancora per poter decidere questo.
Grazie, Presidente. Grazie, Assessore Canu. Ci sono altri interventi? Non ci sono altri interventi, quindi chiudiamo la discussione. Ci sono interventi per dichiarazione?
Prego, consigliere Cao.
Continuerò sempre a non capire.
Oppure faccio finta.
Cioè la mozione dice chiaro perché abbiamo speso 7.000 euro.
Per affittare questi condizionatori e non abbiamo speso 7.000 euro per acquistarlo, per sistemare parte di condizionatori che che non funzionano all'interno del palazzo. Io mi ricordo benissimo che la prima riunione di Conferenza di Capigruppo non la diamo ottenuta, non l'abbiamo tenuta.
Nella sala cosiddetta dei consigli, perché non funziona?
Quelle condizionatore e l'abbiamo ottenuta nell'ultima stanza al piano terra, se non sbaglio, che dicono che viene utilizzata per Abbanoa oppure il fenomeno, allora, perciò non no, no, non avevo capito bene come Veneto dove c'era quel fresco, un bel fresco, cioè una stanza inutilizzata dove funziona bene il condizionatore o limiti Lizza e in parte forse in quella stanza potevamo trasferire qualche qualche ufficio di qualche impiegato andare a lavorare in una stanza fresca e nonno in un'altra stanza.
Cioè la mozione.
Sta parlando perché abbiamo speso 7.000 euro, perché improvvisamente una risposta avviene. L'assessore Derudas, siamo andati in giro nei negozi, non ne abbiamo trovato per comprare.
Poiché, caro Assessore, dobbiamo fare i bambini, dobbiamo fare i bandi, noi noi dobbiamo fare i bandi, non dobbiamo andare in giro per i NAS, ma, Assessore, io l'ho ascoltata tranquillamente, senza neanche replicare in modo così quei ride.
La prego di l'assessore Daniela. Se io non faccio lo stregone di mestiere, non faccio lo stregone, non uso sfere di cristallo, però la mia esperienza di amministratore comunale, che mi è anche provinciale, però anche in tutta nella vita che quando devo fare delle spese, mi rivolgo alle ditte anche per fare il mio impianto, alle ditte ho cercato gli esiti e gli ho chiesto i preventivi. Mi esce, ho risolto il problema non sono andato in giro per i negozi a comprare.
Ma è che potevo farlo video come Ciprì il cittadino prima, ma come amministratore non vado in negozio, do l'incarico perché se l'ufficio tecnico ci hanno proposto di affittarli vuol dire che avevano un motivo, però noi li abbiamo detto: va bene, affittiamolo.
Non mettiamo mano, non chiamiamo una ditta per riparare quei condizionatori, perché, guardate l'altra questione di come ve ne sono stati utilizzati qui condizionatori.
C'erano le catene legate fra la finestra aperta.
Ah, c'erano le catene che mantenevano termosifone con le finestre per per poter portare fuori un tubo di gomma, giustamente di un diametro.
Che con quelle finestre aperte con 45 gradi all'esterno. E era scusi, ha ragione. Ci siamo fidati troppo di Migliacci che ogni tre giorni ci diceva fra tre giorni. Migliacci, padre fra tre giorni come ci sta dicendo e ci ha detto ultimamente che stava sempre Piovene, che avrebbe più. Ci siamo fidati. È chiaro, no, va anche loro, possono sbagliare nella meteorologia, però perché abbiamo speso 7.000 aereo per affittargliela per acquistarlo. Se adesso improvvisamente arriva il freddo.
Non lo facciamo.
Ecco perché ormai con questo clima questa cosa.
Eh sì, a maggio, però insomma, se li avessimo acquistati quelli oltre a Refrigeri, avrebbero potuto riscaldare o dobbiamo spendere altri 7.000 euro per affittarli di nuovo per riscaldare e fanno 14.000.
E intanto poi fa forse in quel modo lì pacato e lo so, però tu ce li ha in comodato d'uso per due mesi 7.000 euro, 3.500 euro spesi per due mesi, per due mesi e la nostra mozione è questo as a questo significa non ne ha.
Ci sono dei risvolti, ci saranno delle conseguenze, quelli son problemi di chi ha fatto le cose, ma per riguarda un altro aspetto, però non ci rispondete. Non ci dite.
Perché li avete affittato e non li avete acquistati noi su questo su questo, ma lei ha detto che il Consigliere che ha seguito il consumo, ma che aveva detto che non c'era nel matematica causale cioè se c'è il tempo materiale per affittarli, non c'è il tempo matematico per acquistarle, caro.
Allora, io richiamo all'ordine:
Consigliere Count, Presidente, richiami l'assessore chiamato prima di richiamare il consigliere Gori.
La invito a concludere l'intervento delle dichiarazioni rese dai profitti e si fa. Ti ho detto prosieguo interrotto lei e anche all'assessore Carlo. Avrei già finito per dirle che noi voteremo a favore di questa mozione e poi vedremo i risultati finali. Grazie. Grazie, consigliere. Cow. Ci sono altri interventi per dichiarazione? Non ci sono altri interventi. Metto ai voti la proposta numero 8 all'ordine del giorno sull'approvazione della mozione urgente con richiesta di inserimento all'ordine del giorno di richiesta di impegni formali e verifica in merito all'affidamento del servizio di noleggio temporaneo di climatizzatori portatili per i locali del Municipio. Chi è favorevole? 5 favorevoli. Chi è contrario? 11 contrari. Chi si astiene? Nessuno. Quindi dichiaro respinta la mozione. Adesso passiamo al punto 9 all'ordine del giorno che ha ad oggetto Esame e determinazione sulla mozione urgente, con richiesta dell'inserimento all'ordine del giorno in merito all'istituzione e attivazione del servizio di pre e post accoglienza presso le scuole primarie. Infanzia di Ossi.
Prego, la consigliera Cossu. Grazie, Presidente. Allora, la nostra mozione nasce ovviamente con l'obiettivo di proporre, anche in riferimento a ciò che abbiamo discusso questa sera, quello di stare dalla parte di somma delle famiglie di poter accompagnare e poter ascoltare quelli che sono i bisogni e le necessità, le esigenze delle famiglie. I sottoscritti Consiglieri comunali Cassano cow Cossu Derudas Solinas del Gruppo consiliare. Se viviamo si formano la presente mozione ai fini dello svolgimento delle funzioni connesse all'espletamento del mandato amministrativo in virtù delle proprie prerogative regolamentari e statutarie. Premesso che: l'organizzazione della vita familiare e lavorativa dei genitori di minori frequentanti le scuole primarie. Infanzia di Ossi richiede sempre più spesso servizi di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Molti genitori lavoratori si trovano nell'impossibilità di far coincidere gli orari di inizio e termine della propria attività lavorativa, con gli orari ufficiali di ingresso e di uscita dalle lezioni scolastiche.
Considerato che l'attivazione di un servizio di Preah accoglienza noi abbiamo dato un'indicazione, ma poi ovviamente queste sono si possono modificare con inizio a partire dalle ore 7:15 o 7 e 30 del mattino e di posta accoglienza dopo il termine dell'orario scolastico, rappresenta un supporto fondamentale concreto per le famiglie della nostra comunità. Garantire un ambiente sicuro, vigilato, idoneo prima e dopo irregolare Orero delle elezioni potrebbe certamente rispondere a una esigenza sociale è emersa tra i cittadini ed ai cittadini di Ossi valutato che: l'implementazione di tali servizi scolastici integrativi rientra appieno nelle politiche di sostegno alle famiglie e di promozione del benessere della comunità sostenute da questo Consiglio. Il Comune di o si può individuare le idonee modalità organizzative, anche tramite forme di gestione diretta o in collaborazione con il terzo settore o cooperative e l'Istituto comprensivo per garantire un servizio efficiente ed accessibile. Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio comunale di ossi, condividendo l'importanza di sostenere famiglie e agevolare la conciliazione tra tempi di lavoro e gestione dei figli, impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad attivarsi tempestivamente per l'istituzione dell'offerta del servizio di prima accoglienza a partire dalle ore 7:15 o 7 e 30 e di posta accoglienza dopo il termine delle lezioni rivolto agli alunni e alunne delle scuole primarie e dell'infanzia di Ossi a dare mandato agli uffici competenti ai fini di predisporre gli atti di indirizzo, le verifiche di fattibilità economica, organizzativa e relativo avviso pubblico per le iscrizioni dei bambini e bambine a servizio, ad interfacciarsi con la dirigenza scolastica dell'Istituto Comprensivo, per concordare l'utilizzo e l'adeguamento degli spazi scolastici necessari allo svolgimento in sicurezza del servizio, a dare adeguata ed immediata diffusione della presente iniziativa alla cittadinanza e alle famiglie interessate tramite il sito istituzionale, i canali comunali e si chiede l'iscrizione della presente mozione all'ordine del giorno della prima adunanza del Consiglio comunale, quindi diciamo.
Vorrei chiedere, insomma, anche all'assessore competente, se in merito a questa nostra proposta è stata già avviato o è stata fatta e magari c'è sfusi, fu sfuggito una manifestazione d'interesse per comprendere le reali, diciamo anche a livello numerico delle esigenze e delle nostre famiglie, anche se appunto noi sappiamo con certezza perché questa mozione nasce da una concreta esigenza delle famiglie, però volevamo chiedere se la manifestazione d'interesse fosse stata già fatta in merito all'oggetto della mozione. Grazie.
Grazie, consigliera Kossuth. Ci sono interventi? Prego. Prego, Assessore Campus, prego.
No no, prego. Prego, Assessore. Cam.
Se non ci sono altri interventi, prego, Assessore Campus.
Allora, una mozione che consente di informare i cittadini sicuramente che mentre voi eravate impegnati a confezionare esposti di vario genere tra giugno, luglio a settembre e ottobre, forse.
Come Amministrazione avevamo già intercettato questo bisogno sociale di pre accoglienza e posta accoglienza.
Ci abbiamo lavorato nel mese di giugno e ci abbiamo lavorato, però dando un taglio assolutamente concreto, come lei ben sa. Consigliera Cossu, perché prima sedeva in questi banchi il servizio di pre e post accoglienza spesso e volentieri quando richiedeva in questi anni c'è uno storico che lo dimostra, una un contributo da parte delle famiglie. Alla fine arrivava al punto che il numero dei bambini che venivano avevano necessità delle famiglie che hanno necessità di questo servizio diventava talmente esiguo che a fronte, diciamo dalle spese che comunque il Comune doveva sostenere per garantire un servizio idoneo in sicurezza, in Vigilanza, ma anche in competenza all'interno dei plessi scolastici, un servizio che, nonostante l'esiguità dei numeri, portava sicuramente al mantenimento di costi molto elevati, perché il la tipologia dei plessi che lei conosce bene quanto ne conosco io acconto conoscono gli altri e quindi questa frammentarietà, diciamo dei plessi che sono divisi tra Literary e sospiri años comunque comportava il fatto che diversi operatori dovessero essere inseriti all'interno di questi plessi, perché non si poteva nella maniera più assoluta riunire, diciamo, in un unico plesso, tutti i bambini che dovevano essere accolti per questo tipo di esigenza. Allora, cosa abbiamo pensato con la funzionaria competente, che ringrazio veramente tantissimo, perché il lavoro è stato fatto in circa 25 giorni.
Abbiamo ho individuato un bando della regione Sardegna e il bando della Regione Sardegna è quello del.
Di giugno del 6 giugno è una legge regionale e che riguarda proprio la.
Una volta qua.
Sì, mi dice qual è così, me lo ricordo.
Ma lo dice per favore, ha funzionato.
E qual è?
Accoglienza, ad esempio, il numero.
No, no, l'ho trovato LAV è la legge del 6 giugno che riguarda proprio i progetti a livello sperimentale, a livello sperimentale, a livello sperimento. No, siccome poco fa ha detto che non era al corrente di questa. Io volevo appurare che questo fosse vero e quindi evidentemente lei ha detto poco fa una cosa che non è vera.
Allora, il bando regionale è quello del 6 giugno, è un progetto sperimentale e noi abbiamo aderito a questo progetto sperimentale attraverso quattro progetti, perché i comuni al di sotto dei 15.000 abitanti, potevano presentare questi quattro progetti.
Di i comuni che venivano finanziati erano 50 in tutta la Sardegna. Noi siamo rientrati in questi 50, per cui avremo e lo dico ai cittadini, la possibilità di avere un servizio di pre accoglienza e possa accoglienza nei tre anni che vanno dal 2026 al 2028 e un servizio di riaccogliere possa accoglienza sito nei plessi di primaria vi attesa l'infanzia via Tevere primaria Piazza Matteotti infanzia, piazza Matteotti a un finanziamento o un impegno finanziario di 230.000 euro 230.400 e per una ogni annualità noi avremo 76.000, mi sembra 200 euro e ogni progetto ha un costo di 19.200 euro. In che cosa consiste? Se volete ve lo leggo, sono ve lo riassumo. Noi abbiamo garantito ai a coloro che lo desiderano appunto comunque usufruire di questo servizio, una pre accoglienza non possa accoglienza di un'ora prima rispetto alla tratta, nelle nelle nelle aule con operatori logicamente andrà a bando, cioè dovremmo trovare una cooperativa o comunque adesso lo faremo perché la risposta è fatta. È arrivata ieri sera e.
Un'ora che però ha un progetto alle spalle, quindi ci sono servizi di giochi creativi, assistenza allo studio. Comunque sia il famoso benessere nella pre accoglienza, sia nella scuola dell'infanzia della primaria, attraverso una costituzione di di di giochi didattici che comunque hanno una finalità educativa ben precisa, tant'è che abbiamo vinto appunto il bando, perché i progetti che abbiamo presentato sono state ritenute estremamente valide, quindi adesso abbiamo ricevuto la risposta ieri andrà a ABA, cioè dobbiamo trovare la cooperativa che evidentemente alle figure preposte e inizieremo al più presto i servizi di pre e post accoglienza.
Grazie, Assessore. Campus e ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Cossu.
Ebbene, assessore campus, allora, siamo ben felici la mia domanda ben felici della innanzitutto, del che l'assessorato regionale possa aver finanziato i servizi di pre e accoglienza.
E la mia domanda era sulla manifestazione di interesse, nel senso che, come avete intercettato il fabbisogno delle famiglie o sesi era questa la mia domanda attraverso una manifestazione di interesse è che probabilmente non so se è stata resa pubblica.
Quindi la mia domanda era questa: la mia conoscenza dei fondi delle regioni e dei bandi regionali noi li studiamo quotidianamente, quindi siamo, conosciamo benissimo il bando regionale e dell'assessore regionale e quindi siamo ben felici che diciamo pensavamo che il servizio di pre accoglienza, il Comune lo facesse già da quest'anno partisse già da quest'anno. Era questo, cioè da.
Settembre 2026 era questa la nostra, la nostra, la nostra proposta e niente, quindi si parlerà. Quindi lei mi dice: il prossimo anno, cioè dal quindi già da adesso a ECHO riparte da adesso benissimo.
Certo. Certo, Assessore al Campus le chiedo di chiedere la parola prima di intervenire. Non è un dibattito a due, quindi vi invito a lasciar concludere l'intervento della della consigliera Cossu e poi darà tutte le delucidazioni del caso. Bene, quindi concludo nel dire che la mia, quindi la mia conoscenza del bando, il bando lo conosciamo molto bene, perché studiamo anche noi se quest'estate noi eravamo impegnati in altre questioni e perché ne abbiamo diritto di farlo. 3. Siamo ben felici che il servizio di pre accoglienza parta.
Anche senza anticipare fondi di bilancio, quindi con i fondi regionali e quindi siamo ben felici che le nostre famiglie possano usufruire di questo importante servizio, che altre Amministrazioni hanno fatto partire sin dal primo giorno, primo giorno di scuola a inizio d'anno scolastico, però accontentiamoci e va bene così, avremmo preferito che partisse, diciamo sin dal primo giorno delle elezioni, ma accogliamo positivamente quello che l'assessore ci ha comunicato, grazie.
Grazie, consigliera Cossu. Ci sono altri interventi? Così poi.
Se non ci sono. Ah, ecco, prego, consigliera Cassano.
Interverrà sicuramente l'Assessore dopo, onestamente rimango sbalordita, Assessore, perché ogni volta questo atteggiamento, cioè lei è partita a dare, cioè a cercare di dare poi aveva avuto, insomma, questo è un atteggiamento scontroso a prescindere. Allora, possiamo dirlo ai cittadini di Yossi che il bando di quant'è? Adesso siamo sottoposti a interrogatorio, cioè noi facciamo una proposta per affrontare un tema così importante. Lei si rivolge a noi e alla consigliera Costi, guardandoci facendoci la doma, siete voi maggioranza.
Assessore al Campus siete voi in maggioranza e dovreste conoscere meglio di noi i bandi regionali e allora non può negare che molti Comuni questo servizio ce l'hanno già, non può negare che non si può necessariamente attendere un bando regionale per poter attivare un servizio o vuole dirmi il contrario è: e d'altronde ogni volta rivendica e ci dice di dover avere particolare attenzione a servizi di questo tipo e poi sottovaluta in questo modo un argomento di così importante e ci guarda quasi con derisione.
La consigliera Costi conosce perfettamente l'argomento, lo conosciamo anche noi lo quando dovrebbe conoscere anche lei, però e allora siccome così informata sui bandi regionali e su tutti i Comuni,
Che hanno lavorato mentre qualcuno si preoccupava di fare segnalazioni doverose, aggiungerete Pharos, dichiarazioni si fanno, Assessore, accounts si fanno su tutti i fronti e rispetto a qualsiasi tematica, incluso questo settore, però incluso un servizio così importante non solo di pre accoglienza, perché sino ad ora sembrava che si stesse parlando solo di questo, ma anche di post accoglienza, perché ci sono genitori che affrontano anche orari differenti e che devono tornare a casa e magari poter avere un servizio in più. Siamo ben felici, Assessora, siamo ben felici, ma questa volta non posso dirle che è stata più brava gli altri Comuni, perché i dati parlano chiaro, perché ci sono Comuni che hanno iniziato il servizio il primo giorno di scuola. E allora perché è inutile che lei sorride. Assessore, ci parla, si alza, attende accendere il microfono, si agita. Lo capisco perché è un argomento importante sono convinta di questo, però sinceramente trovo fuori luogo in una seduta come questa. Intanto abbiamo qua il gatto e la volpe che ogni volta fa la nostra. Autonome fanno anche sorridere, non me ne vogliate ma infatti è troppa simpatia, cioè ho capito, assessore, mi deve perdonare Lince. Assessore. Lenza non intervenga lasci concludere l'intervento, anche se è stato chiamato in causa, ma lasci comunque lasci comunque concludere l'intervento.
Scusate, io ve l'ho detto con affetto, non ve lo dico, vi fate, sorride, cioè mi viene da sorridere perché nessuno se ne accorge. Forse non si senta il Presidente, ma lei lo sente da lì? Cioè io parlo quando ci sono interventi.
Vi richiamo chiaramente poi ritengo di non essere alla a proposito del tema, alla scuola dell'infanzia e spero che si colgano richiami e quindi non devo intervenire, ma poi era benevola alla mia la mia è una gestione, ripeto, tollerante, quindi spero che sia compreso opera lei, anzi ai colleghi, ma torniamo al punto adesso, al di là delle battute, cioè questo tema diventa fondamentale e sinceramente se noi dobbiamo farvi un plauso per qualsiasi intervento. Lo facciamo, cioè se avete partecipato al bando per il servizio di pre e post accoglienza, ben venga. Ma scusi, eh, io è da quando abbiamo iniziato questa seduta che sento riferire che non possiamo chiedere niente che sento riferire che le mozioni non sono uno strumento che sento, parlare di bandierine, mi sembra, Assessore, che lei sia la più interessata a mettere bandierine.
E allora emerge chiaramente da tutte queste sedute, emerge chiaramente da tutte queste sedute che purtroppo questo tema diventa ricorrente e a furia di richiamarlo questo tema mi sembra che poi venga tutt'al più associato, cioè dopodiché, siccome non stiamo giocando, abbiamo un ruolo fondamentale sia dei meriti, si riprenderà la comunità, glieli riconoscerà e però se facciamo delle emozioni che possono essere accolte, ci aspettiamo anche che ci sia un atteggiamento propositivo da parte vostra, non solo da parte dell'opposizione, magari da parte della maggioranza anche grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi?
Sì, assolutamente sì.
Prego, consentirà, Assessore Campus.
Io ho un moto nella mia vita, che è quello.
Spengo l'audio e guardo i fatti. Spegnere l'audio. Vuol dire che tutte le parole che lei adesso ha vomitato in questa sala sono prive di qualsiasi, di qualsiasi tipo di significato, per quale motivo? Perché io ho semplicemente chiarito in che tipo di bando.
Che.
Tirano fuori dal Presidente Sri. Un attimo, lei ha detto tante cose nei miei confronti. Posso rispondere? Allora il Presidente ripeto che se teniamo un regime di tolleranza, io prima le ho sentito dire al consigliere Mureddu consigliera Cassano, chi dice fandonie, eh.
Eh, eh fandonie ha utilizzato fandonie, però ascoltate. Io non voglio che venga strumentalizzato in nessun senso. Chiedo chiedo pertanto che se soprassiedo se soprassiedo se soprassiedo se soprassiedo ad alcune allo all'utilizzo di alcune terminologie, lo faccio da entrambe le parti e cerco di tenere la bilancia da entrambe le parti, quindi non ho ritenuto non ho ritenuto in termine.
Fandonia significa bugie in termine letterario ha detto ha accusato me un termine non voglio, non voglio entrare qui, non abbiamo la Treccani le ripeto che cerco di tenere era come lei ritengo che l'espressione verrà. Ritengo che l'espressione verrà chiarita all'interno del contesto vomitare. Penso che sia.
Esprimersi, comunque facciamo ri facciamo riprendere l'intervento, mi sono adeguata dell'Assessore, mi sono adeguato a livello evidentemente. Allora, quello che io dico è che a un certo punto, di fronte a mozioni che dovevano, come dice il consigliere De Rudas, essere di di arricchimento per questo Consiglio comunale. Per quale motivo si deve sempre arrivare a dire che è necessario far farle meglio? Prima? Bisognava farlo meglio prima.
A rifare a un conflitto costante e perenne. Questo io sto sottolineando perché lei adesso è arrivata di nuovo un conflitto, quando non era assolutamente necessario mettere in atto un conflitto di questo genere. Se è vero che le mozioni servono per discussioni che possono portare arricchimento in questo Consiglio comunale. Lei doveva semplicemente prendere atto di questa situazione e basta, non doveva andare a dire: lei, Assessore, deve studiare quello ha studiato quello. Noi abbiamo studiato. Lei ha aggiunto tante cose che sono assolutamente inutili rispetto al valore della mozione che avete presentato. Quindi io chiedo la cortesia se ho usato il verbo in maniera sbagliata e lei ha capito in che senso. Lo stavo dicendo il fatto che comunque sia all'interno di questo Consiglio comunale, qualsiasi cosa, anche positiva, anche un momento di crescita per la comunità, quella a cui tenete tanto voi, ma teniamo anche noi chiaro un momento di crescita di questo genere, un servizio che parte adesso adesso parte senza andare a intaccare le risorse comunali. Io penso debba avere un plauso, non un conflitto cercato a tutti i costi, perché comunque sia l'ultima parola debba essere quella conflittuale e io non sono d'accordo su questo tipo di reazioni, appunto.
Grazie, Assessore. Campus e ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, chiudiamo la discussione e chiedo se ci sono interventi per dichiarazione di voto.
Okay.
Prego, consigliere Causin.
Io francamente non capisco.
Tutto questo senso di discussione.
La data di questa mozione e 17 settembre e di un mese fa.
Un mese fa, poiché un mese fa per finanziamento non era arrivato.
Le scuole.
Erano già iniziati.
Però, Assessore, ricchezza non è che.
C'è stata una reazione immediata a questa mozione, che siamo arrivati oggi a discutere, sennò l'avremmo discussa il 24 settembre in quella riunione di Consiglio comunale e nessuno ci avrebbe risposto.
Che era arrivato il finanziamento.
Forse qualcuno.
Qualcuno.
Ci avrebbe risposto che abbiamo presentato dei progetti a dei bandi regionali.
Sindaco ha risposto sulla mozione precedente che è stato presentato un progetto e ahimè, non è rientrato in quel numero complessivo di disponibilità del finanziamento.
Perché dobbiamo aspettare per acquistare i condizionatori, per mettere in condizione stavolta siamo stati fortunati.
Il 12 ottobre, un mese che sono già iniziate le elezioni, un mese che sono già iniziate le elezioni, ci è arrivata una risposta, anzi, non è che ci è arrivata la risposta. È stato pubblicato il bando dove noi, come Amministrazione comunale, siamo entrati in quella lotteria dei numeri del finanziamento regionale.
Se io voglio essere cattivo oppure puntualizzare e potrei chiedere la settimana prossima questo servizio ce l'abbia o no? Perché dobbiamo fare i bandi per affidamento anche di questo servizio. Io mi auguro conscio consapevole le ferie, gli uffici siano in condizioni di poter predisporre tutto questo iter burocratico per i bandi, tutto questo aspetto, tutte quante queste cose previste come iter burocratico e allora.
Vediamo che questo servizio, se ci va bene, arriverà a Natale, poi con le vacanze di Natale. Certo deve impiegare questa Amministrazione, li sta facendo il Lega come farà i legami per altre cose, come abbiamo detto su altre questioni nel Natale Capodanno sono sulle comunità energetiche, su tutte quante queste cose.
Senta, state predisponendo un bel regalo di in realtà a me non dispiace se arriveranno puntuali questi regali di Natale alla cittadinanza.
Però lo spirito di questa mozione anche quello, ma noi dobbiamo aspettare i bandi regionali per fare le cose.
Dobbiamo aspettare i bandi regionali e sperare che in quella Roulette che presentiamo i progetti rientriamo lì.
Ce lo siamo posto un problema anche su questo bando, su questa cosa, se potevamo anticipare dei soldi e se poi ricevevamo il finanziamento potevamo compensarli.
Assessore, tutti questi problemi ce li siamo posti, però non li avete anticipato. Non ci avete detto che l'Amministrazione che risposta aveva dato oppure dobbiamo andare e stiamo aspettando, perché gli uffici regionali ce li abbiamo posto questi quesiti non ci hanno ancora risposto.
Ma mi sa che ci stiamo ponendo delle questioni?
Qualcuno li ha chiamati sempre di lana caprina, possono essere anche qualcuno definite anche le emozioni di lana caprina. Io ve lo dico prima io, poi rimanga almeno 18 su questo tipo di aspetto che ci stiamo arrampicando sugli specchi, sugli specchi.
Per inventare che costi per inventare, che per dire che c'è il problema, noi quando abbiamo dovuto dire che c'è il plauso, lo diremo, lo abbiamo detto quando abbiamo dovuto votare o ci siamo astenuti su anche un assestamento di bilancio, su delle variazioni, poiché l'abbiamo fatto, lo abbiamo fatto e lo faremo in futuro su molte cose, lo faremo anche in futuro, su molte coppie, perché siamo consapevoli che se arrivano cose serie e si affrontano gli argomenti seriamente.
Lo ribadisco, la campagna elettorale è finita.
La campagna elettorale è finita, confrontiamoci sui temi, confrontiamoci e non abbiate paura e non dobbiamo aver paura di stare a discutere sui problemi, pensando che dice che i cittadini cittadini, quei due o tre che ci stanno ascoltando, forse ci stanno. Giudica.
Però stanno ricevendo delle notizie.
Stanno ricevendo delle notizie che questa Amministrazione non riesce a trasmettere, perché il problema è anche queste notizie sulle cose anche positive che questa Amministrazione sta facendo non riesce a trasmettere al cittadino.
Al cittadino e allora rientriamo nel nelle cose in cui.
E giuste nel giusto binario, nelle emozioni che noi stiamo presentando nei problemi che esistono e che si stanno ponendo è di mettere in atto tutte quelle azioni.
Adesso forse siamo sicuri ai cittadini, le stiamo dicendo, guardate che per il triennio 2026 che sta finendo e mi auguro di riuscire che riusciate a farlo partire entro il 2026, questo servizio proprio visto visto la l'iter burocratico che ci sarà da portare da portare avanti, però ai cittadini stiamo dicendo guarda.
E per il triennio 26 27 e 28 questo problema è risolto. Iniziamo a pensare al prossimo al prossimo 3, poiché noi voteremo a favore, come sempre, abbiamo votato tutte le nostre mozioni anche su questa su questa mozione, sperando che pian piano capiate lo spirito del perché noi presentiamo queste mozioni. Grazie.
Grazie, consigliere cow. Ci sono interventi per dichiarazione di voto? No, ah, prego, Assessore Canu. Allora, mi fa piacere questi discorsi, perché la mozione che ha presentato la consigliera Cossu mi stava quasi più accende. Mi è stato ricredendo di quello che potevo votare a fine di questa mozione, perché ha risposto bene l'assessore.
Interfacciato e sulle cose da chiarire chi ha chiarito e lei ha concluso. Mi fa piacere quello che ci ha comunicato l'assessore. Queste sono le ultime parole della consigliera Ca' della consigliera Croce, però poi quando sento gli interventi di nuovo dalla consigliera Castan del capogruppo.
Sempre polemizzando, ma perché siamo andati a costruire come stava costruendo la consigliera curriculum, perché voi distruggete distruggere, dice cose, perché a mettere dentro cose inesatte consiglierà Cassano. Lei ha detto cose inesatte, che ha risposto l'assessore alla consigliera corso.
7 sempre su tutte le cose.
Adesso io quando vado a casa me lo guardo ben aspettando, riguardante quello buia, avete sempre polemizzato su tutto, non c'è stata una mozione che abbiamo concordato assieme, è valutato assieme, sempre polemico.
Sempre polemiche, perché quando ho parlato poco fa l'Assessore manca il primo intervento. Io mi ricordo qual era il primo intervento sulle scusate, no, sulla comunità energetiche, giusto?
Io mi ricordo o sto sbagliando io me la consigliera accorso ha detto che gli andava bene.
Che gli andava bene, no no no no, no non vogliono non lo avete detto no. La consigliera Costi nel suo intervento ha detto che gli andava bene quello che stava proponendo il Sindaco sì, sì, sì, sì, ci va bene, ha detto ci va bene e siamo favorevoli a queste proposte, ha detto l'assessore.
E poi, invece, quando ha parlato di nuovo in tutte le mozioni dal consigliere Cassano, capogruppo aborto, sempre con sempre a distruggere quello che si vuole proporre. Quindi se vogliamo collaborare con, bisogna parlare diversamente, perché i cittadini avete ripetuto di nuovo i cittadini sentono, essendo come i cittadini ci parliamo, voi ci parlate, voi ci parliamo noi.
I cittadini nel sangue, questo guardi, ma professore, alzare a scuola se tu bene, bene, ma mi sembra che come cittadini non ci parlate solo voi, ma loro sono ogni giorno a disposizione dei cittadini su queste cose. Quindi queste cose la gente non sa già non c'è bisogno di ripeterlo in Consiglio comunale a fare discorsi inesatti è sempre polemica. Polemici, invece, rendono. Quindi mi sono ricreduto il mio voto e il nostro voto sarà contrario a questa mozione.
Allora:
Grazie, Assessore. A Kanu. Abbiamo concluso definitivamente la discussione del punto 9 all'ordine del giorno e quindi sottopongo al voto la mozione urgente con richiesta di inserimento all'o di l'approvazione della mozione urgente con richiesta di inserimento all'ordine del giorno in merito all'istituzione e attivazione del servizio di pre del servizio di pre e post accoglienza presso le scuole primaria e infanzia di ossi Chi è favorevole.
5 favorevoli. Chi è contrario? 11 contrari. Chi si astiene? Ovviamente nessuno e quindi dichiaro respinta la mozione al punto 9 all'ordine del giorno. Passiamo al punto 10 all'ordine del giorno avente ad oggetto la mozione per la creazione di due nuovi parcheggi nel centro abitato del Comune di Ossi. Prego, Consigliere Muresu.
Grazie, Presidente. Allora, questa mozione.
È firmata a nome dei Consiglieri De piena Martines, Alberto Muroni, Valentina Muresu, Marco Manna, anzi.
Tende logicamente a migliorare e a migliorare la situazione dei parcheggi nel centro abitato.
Allora mozione per la creazione di due nuovi parcheggi nel centro abitato del Comune di ossia i sottoscritti per le sottoscritte ai consiglieri e consigliere comunale, premesso che: a breve verrà affidato l'incarico per la progettazione del nuovo parcheggio al servizio del parco di fondone, finanziato nel 2025 con l'atto aggiuntivo della programmazione territoriale da realizzarsi nel terreno di proprietà comunale di via turritana, confinante con parco e col centro storico, che i nuovi 37 posti auto ivi previsti richiedono un ulteriore sforzo di ampliamento e integrazione.
Che l'Amministrazione comunale in data 5 giugno è diventata proprietaria del palazzo Tilocca 2.800 metri quadri, il quale è fatta eccezione per il cortile interno. Non dispone di un adeguato numero di posti auto in considerazione del fatto che ospiterà tre piani fuori terra tre importanti strutture indipendenti: biblioteca comunale, casa della comunità e Centro studi archeologici, che si rende pertanto necessario creare nuovi posti auto al servizio del palazzo Tilocca e delle sue nuove strutture considerato che uno degli obiettivi da porsi nel precedente mandato amministrativo per quanto attiene i parcheggi dei posti auto, è quello di dare risposte a queste due problematiche con l'AICCRE con la creazione di due nuovi parcheggi pubblici. Dato atto che, per quanto riguarda il fabbisogno di parcheggi nel centro, quando furono creati i giardini di su buio nel 1983 circa non vi erano altri POR polmoni. Fare di verde pubblico nel centro storico, oltre alla piazza Gramsci.
Mentre oggi, con i sei ettari dal parco di fummo idonee urbanizzati e gli altri sei ettari libri il centro abitato a una valida alternativa, tanto che il piazzale di il giardino di Piazza Gramsci e meno frequentato.
Dato atto altresì che lo sfondamento del canale dette determinerà la demolizione di parte dell'anfiteatro che perderà la sua funzione e che pertanto la creazione di un nuovo parcheggio che, salvaguardando tutti gli arbitri della fascia perimetrale e il monumento ai Caduti di tutte le guerre e una dotazione minima di pertinenza è possibile utilizzare la rimanente parte di spazio per la creazione di un parcheggio pubblico al servizio del centro storico.
Visto il Piano urbanistico comunale vigente è quello invariante.
Previdenti, entrambi in zona S nella via Roma, esattamente di fronte al palazzo Tilocca, finalizzata alla realizzazione di strutture di servizi di utilità collettiva, la quale potrebbe ospitare un parcheggio di 2.500 metri quadrati con ingresso da via Europa e l'uscita in via Roma.
Dato atto che la Chiesa acquisizione del terreno di 2.500 metri quadri dovrà procedere qualsiasi atti, procedere, qualsiasi attività e che pertanto si rende necessario predisporre il progetto di fattibilità tecnico economico del parcheggio.
Dato atto, inoltre, che i due parcheggi proporsi piazza Gramsci e via Europa, via Europa, via Roma saranno pubblici e quindi potranno dare risposte alle esigenze, alle esigenze sia del centro storico. Il primo che in una delle arterie più trafficate dal Paese nel secondo, vista l'imminente discussione della Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione, il DUP nel quale indicate le iniziative programmatiche fondamentali dal mandato amministrativo appena iniziato.
Tutto ciò premesso, con la presente mozione si intende impegnare il Sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale affinché vengano realizzati a ossia i due nuovi parcheggi pubblici, uno nella piazza Gramsci, utilizzando una parte del giardino pubblico e l'altro in via Europa, via Roma, di fronte al palazzo Tilocca, sul lato opposto della strada.
Predispose e predisporre il relativo progetto di fattibilità tecnico economico nel caso di piazza Gramsci, coordinandosi call con il progetto dei lavori di somma amento del canale. Nell'altro caso dichiarando la pubblica utilità dell'opera ed acquisendo al patrimonio comunale la zona a servizi prevista nel PUC zona S di via Europa. Inserire la presente previsione programmatica del due per la prossima a di prossima approvazione.
Grazie.
Grazie, consigliere Mureddu. Ci sono interventi?
Non ci sono interventi. Ci sono interventi? Prego, consigliere Cao.
Ci fa piacere che cosiddette questo strumento anche voi per portare la discussione in Consiglio comunale su delle scelte importanti.
Forse avete sentito l'esigenza di mettere in piedi una mozione per poter discutere pienamente questa argomento anche assieme a noi.
Perché è.
Sono scelte che ricadono fortemente sulla sulla comunità e che incidono sulla vita quotidiana, è su anche lo sviluppo, lo sviluppo del Paese.
Uno studio.
Sui parcheggi, in quell'area, nell'area di soffiano.
Di via Roma, di via Europa, anzi, chiedo scusa.
Se non sbaglio, perché allora seguivo e ho seguito anche qualche riunione del Consiglio comunale, però quello che avveniva, però anche nel momento in cui stavamo predisponendo il nostro programma elettorale nelle individuare.
Le proposte, cosa proporre, cosa utilizzare come.
Fare alcune cose chiacchierando con una ragazza.
Eh.
Ha fatto è stata sindaco dei ragazzi.
Consiglio comunale dei ragazzi.
Mi ha detto che è una delle sue più belle esperienze, era stata quella che aveva partecipato a a a disegnare, a individuare, a studiare.
Come rendere come rendere sulla sicurezza stradale, anche sui parcheggi per gli insegnanti e per tutto questo aspetto?
Che vuoi fare individuato delle soluzioni?
Intorno a via Sardegna, intorno a.
Ah la viabilità intorno al caseggiato scolastico perché loro avevano fatto uno studio, un lavoro in quella direzione e non contento, poi, discutendone, c'erano riusciti a individuare.
Sui 200 250 posti auto disponibili in quella in quella zona lì, cosicché da quello studio di un gruppo di ragazzi, da quel Consiglio comunale dei ragazzi.
Che era un'esperienza dell'Amministrazione passata, è venuta fuori una proposta.
Secondo me intelligente, non so, non conosco poi l'analisi che loro hanno fatto, perché non ne abbiamo avuto modo, però se questo studio è stato fatto, se quel Consiglio comunale dei ragazzi che abbiamo coinvolto.
O ci conosce, sarebbe bene, forse che di tenerne conto.
Oppure valutarlo, oppure dire che non fa bene alle esigenze.
Quello è un primo e un primo aspetto.
Su questa storia dei parcheggi.
Che riguarda via Europa che riguarda il suo spiano che secondo me anche non ci fosse non ci fosse quello studio, noi saremo in condizioni anche di capire quali e vorremmo capire qual è una disponibilità di parcheggi. Sono 50 parcheggi, dobbiamo porre proprio saccheggiare quello ASI di verde che state indicando.
Per avere 37 e 50 parcheggi e non li troviamo intorno al palazzo geometra, verso via Belvedere, verso le altre vie lì intorno a 50 metri.
Dobbiamo per forza saccheggiare e prendere un'oasi verde in quel modo lì.
Io le pongo queste domande, non è che me ne sto ponendo e se dobbiamo fare fare questo.
E mi pongo anche un'altra domanda:
E mi ha incuriosito questa.
Questa cosa che nel palazzo Tilocca.
Andiamo e vogliamo costruire e lo dite anche voi nel vostro programma.
Perché in quel secondo piano voi dite che Palazzo Grok secondo piano troveranno spa al primo piano, chiedo scusa, troveranno spazio e una forte valenza sociale e sanitaria, con la creazione della casa di comunità e di moderni ambulatorio. In alternativa, se non si fa la casa di comunità, una comunità integrata di 30 posti avvicinando i servizi e quelli assistenza ai cittadini in una struttura centrale raccoglie.
Noi avevamo sviluppato un altro tipo di di di soluzione in quella del Palazzo Tirotta, in cui dicevamo che per noi doveva diventare un hub per la cultura, cioè concentrare tutta una serie di servizi e secondo noi rientrano.
Nel finanziamento ottenuto per il suo acquisto e secondo me rientreranno, cosa che non rientrano nella filosofia. In quel finanziamento è stato utilizzato per l'acquisto del palazzo tiro. Noi però mi pongo un problema:
Stiamo svuotando di un servizio dove l'Amministrazione precedente aveva fatto un investimento in via Giovanni Maria Angioy. Non va bene, bisogna buttarlo giù, bisogna fare delle code tutte quante secolo de qua e là abbiamo abbandonato, non sappiamo neanche cosa dovremmo farlo o perlomeno non lo conosciamo. Noi avevamo indicato cosa fare, come utilizzarlo per noi avevamo indicato che l'avremmo utilizzato come centro per le associazioni culturali su quel tipo di ASP e noi avevamo proposto anche, abbiamo proposto che la casa di comunità nascesse sempre in via Giovanni Maria Angioy, abbattendo completamente quella struttura che c'è adesso nella guardia medica.
E farlo qui voi state scegliendo giustamente l'avete scritto, non è che i cittadini vi hanno votato anche sul vostro programma. Può anche darsi che i cittadini, che voi abbiate ragione che i cittadini siano d'accordo su questo tipo di ASPI.
Però noi sottolineiamo che un servizio in un quartiere che ancora appesantito, che gli mancano i servizi, che mancano tante di quelle cose gliele stiamo portando via, cioè l'iter a Santa Croce Literary, qualcosa.
Glielo stiamo portando qui,
Stiamo ancora continuando a svuotare l'iter.
Stiamo ancora continuando a portare via servizi, è appesantire appesantire.
Il rione edifici e il suo spiano disservizi che gravano perché qualcuno mi stava facendo notare.
Che esiste un problema.
Di questo genere.
Che quando si levano di quegli spazi di e.
Di drenaggio, così si chiamano.
Nascono dei problemi che quando voi potete dirmi e.
Forse non piove, però oggi sta succedendo che quando piove piove se noi non creiamo e non manteniamo aree cosiddette di drenaggio e mettiamo sempre cemento, asfalto, l'acqua corre e crea problemi e dei problemi.
Quello è un problema. L'altro problema è sempre quello che dovremmo iniziare a continuare a fare contese, contenziosi di espropri e tutto quanto, evitando e non possiamo evitare di invece utilizzare già quello che abbiamo è di non spendere soldi e tempo sugli espropri.
Se il proprietario dove noi andiamo a fare degli espropri non è d'accordo, non è d'accordo.
Nasce il contenzioso e porta via del tempo e portando via quel tempo porta in più in là della la stessa a opera compimento dell'opera. Allora noi ci chiediamo: ma esiste già un accordo con quella proprietà per poter utilizzare e cessione.
Dico volontaria, però vorrei esserci una cessione e non arrivare a un esproprio di quell'area.
Poiché esiste una congrua del cittadino, si può valutare se, come dire, va bene e valutiamolo, vediamolo se riusciamo anche a trovare compensazione su rione Ligera così oppure dobbiamo andare a fare il MES. Ecco, noi questo mio breve intervento è di porre questa domanda è capire perché genericamente inserire. È chiaro che.
Per poter ottenere i finanziamenti per fare le cose va inserito nel DUP nel Documento unico di programmazione e perché se non c'è quello, non si possono dare gli incarichi e non si possono partecipare alla distribuzione e al ricevimento dei finanziamenti, sperando sempre di rientrare in quella lotteria che ce lo finanzia, perché se non entriamo in quei finanziamenti non entriamo in quella lotteria.
È inutile che facciamo le coperto. Cioè non lo facciamo su quelle cose e allora io parlo di di tutta questa tempistica, parlo di questo e noi leghiamo.
Il nostro voto, il nostro consenso per adesso ha i chiarimenti che dovremmo ricevere su questo, oppure, se è solo una richiesta, un inizio di pratiche, penso che avremmo ben poco da discutere.
Grazie, Consigliere. Caos. Ci sono altri interventi?
Prego il Sindaco. Ma allora io.
Apprezzo la la mozione a firma del capogruppo Muresu e degli altri consiglieri della maggioranza.
Allora, effettivamente interviene su due punti e su due questioni nelle quali, se si vuole dare una risposta concreta, non ci sono molti giri di parole. Allora al centro storico noi i 37 parcheggi che realizzeremo nel Parco del fondone, che ovviamente li realizzeremo o su ghiaia o su mattoni autobloccanti, comunque di quelli che consentono alla pioggia di infiltrarsi nel terreno, quindi certamente non faremo una colata di cemento.
A quei 37 parcheggi.
Bisogna necessariamente aggiungerne degli altri perché è impossibile pensare di recuperare le case disabitate nel centro storico senza dire a chi ci va ad abitare, che deve parcheggiare a al letto Slongo scendere a piedi su scala per andare a casa sua e questa non è una cosa praticabile.
Allora, siccome piazza Gramsci verrà messa a soqquadro dallo STOA, un momento del canale, perché sarà il fiume in tutta quella parte, lì sarà scoperto, è aperto praticamente con il giardino, perde la funzione. E mentre dagli anni 80 in poi quel giardino era l'unico polmone verde del centro storico perché tolte le case che avevano un piccolo cortile e tutte le altre cortile non ne avevano i giardini di piazza Gramsci erano l'unico polmone verde del centro storico. Adesso, con i sei ettari del Parco di Fundoni urbanizzati e con gli altri 6 ettari che invece sono allo stato naturale e su cui anche lì il canale tombato dovrà intervenire con due vasche di laminazione. Quindi la programmazione di quella seconda parte dell'area è subordinata al al sempre ai lavori del canale tombato quei giardini, a quel punto lì devono cambiare funzione. Allora, la proposta dei consiglieri, in sostanza, è quella di salvaguardare il monumento ai Caduti, quindi fare un ritaglio.
Lasciare in piedi tutti gli alberi perimetrali del parco è intervenire sulla parte rimanente della superficie, che ha una misura a un chilometro, che potrebbe essere sui come quella dei parcheggi già esistenti. No, lì ci sono 52 parcheggi, la forse sono un po' di meno, però diciamo che è un'altra quarantina dei parcheggi lì si possono ottenere. Secondo me è una proposta condivisibile. Tra l'altro proprio stamattina abbiamo ricevuto la la delibera di Giunta regionale del 30 settembre, che dichiara la non assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale del progetto del canale tombato e questo consentirà di accelerare i lavori, perché adesso possiamo effettivamente procedere all'Esecutivo e all'appalto e quindi ripartire con quella tempistica che ci eravamo dati, che ci avevano dato la Regione, ma che è saltata, perché la Regione non due, non risolveva a questo punto è, secondo me lì, una volta che l'impresa tanto si accantonerà in quei giardini, perché.
Non c'è un altro posto nel centro storico, dove poter mettere gli scavatori, i camion, i mezzi, tutti i prefabbricati che arriveranno, quindi quei giardini sostanzialmente verranno utilizzati come area di cantiere e al termine di quell'area del cantiere nascerà un parcheggio e faremo leva anche sul fatto che del ripristino dei luoghi da parte delle imprese.
La seconda proposta, quella del Palazzo Tilocca, invece, è certamente un problema che esiste. Quell'edificio è stato costruito con una concessione edilizia di una pagina, una paginetta con tre righe dove c'è scritto locale commerciale, si autorizza e hanno costruito cinque piani, roba una cosa che oggi sarebbe inconcepibile. Ebbene, non è che le strutture pubbliche non siano soggetti ad avere un numero di parcheggi conforme ai metri quadri della superficie, e allora lì noi abbiamo 2.800 metri quadri, è se vogliamo approvare un progetto per riqualificare quell'edificio. Innanzitutto stiamo lo dico en passant, stiamo partecipando al conto termico 3.0, dove probabilmente riusciremmo a fare acconto dello Stato. Tutti gli infissi nuovi.
Dicevo un edificio del genere e una volta che tu realizzi delle.
Delle strutture dovrà indicare dei parcheggi e non basta via Belvedere. Non basta via Monte stock, non bastano le tra le traverse di via Europa d'altronde. La zona che è stata proposta è una zona S nel piano urbanistico le zone esse il naturale, il futuro delle zone S e quello deve essere utilizzate per servizi pubblici. Quindi è chiaro che quella zona S che esiste da oltre trent'anni, mi pare che.
Senza ombra di dubbio c'era già nel PUC del 94, quindi è chiaro che quando il Consiglio comunale ha messo un reticolo di zona S su quella struttura ha detto questa struttura, questa superficie un giorno prima o poi verrà utilizzata per una per uno scopo di utilità sociale.
È chiaro che i parcheggi li servono perché si trovano di fronte, attrarre attraversando la strada, sono già prossimi all'edificio.
Nella manovra finanziaria di luglio, approvata e pubblicata sul BURAS, sono stanziati 20 milioni di euro per le case della comunità e io ho avuto rassicurazioni che lì dentro ci sono anche quelli della casa della comunità di ossi, quindi.
Pensano, non passerà molto tempo che verrà stanziato il finanziamento. A quel punto lì è chiaro che noi dobbiamo in un'ottica di medicina territoriale, anche se questo esula dai parcheggi, ma lo voglio dire, per capirci, è chiaro che tu non puoi avere cinque medici di base, ognuno col suo ambulatorio a conto suo e poi la casa della comunità che richiede una superficie almeno 500 metri quadri per ottenere 500 metri quadri. Il vecchio direttore dell'ASL mi diceva che la Airport non non si prestava l'altro ambulatorio, però andrebbe demolito. Fatti due piani è ingrandito, quindi un pezzo di giardino andrebbe sacrificato per e poi lì non ho. Non avremmo nemmeno lui i parcheggi adeguati. La invece abbiamo 700 metri quadri, che tutto su un piano dove potremmo dedicarne 500 alla casa della comunità e 200 ai medici di base, quindi creare un polo sanitario di riferimento, perché essendo il Comune e il proprietario riusciamo noi a dire questo alla ASL, perché l'ASL ti risponde i medici di base che si arrangino, ma a noi non ci interessa che si arrangiano. A noi ci interessa che siano assieme, perché è perché è così che la medicina territoriale la facciamo funzionare. Quindi io ritengo che queste due proposte siano tutte e due meritevoli di accoglimento, è la volontà della Giunta, è quella di confermarle anche nel DUP, nella proposta di DUP che faremo. Quindi la esprimo a nome della Giunta, la condivisione di questa mozione, di questa proposta e il voto favorevole.
Ci sono altri interventi? Prego, consigliere Cassano.
Grazie, Presidente. In realtà io ho trovato quando ho appreso la notizia di questa di queste mozioni che sono state formulate solo da da cinque Consiglieri di questa maggioranza e quindi sono rimasta un po' sgomenta. Questo non non ve lo nego chi siede attorno a questo tavolo da tempo forse sa AM o meglio sa perfettamente.
Che è inusuale che i Consiglieri che appartengano alla MAD che appartengono alla maggioranza possano formulare mozioni i veri non è non è né impedito a nessuno, ci mancherebbe altro, ma è certamente inusuale, anzi oserei dire che perlomeno per quel che ho visto io forse non è mai successo nella storia di questa comunità, salvo che i consiglieri non avessero delle posizioni contrapposte. Quindi lì per lì ho pensato caspita che coraggiosi questi consiglieri. Chi saranno? Gli ho letto i no, visto che eravate troppo pochi. No, rispetto al numero della maggioranza, ma la riflessione è nata spontaneamente. Quindi io ho pensato: ma che senso ha se ci si trova io vi faccio anche questa domanda. No, perché da parte vostra e di alcuni di voi io ho sentito nella, nei precedenti Consigli anche in qualche modo esprimersi rispetto alla nostra scelta di utilizzo della mozione, diciamocela, l'interpellanza a dei a delle tempistiche precise previste dal Regolamento. L'interrogazione ne ha ancora un'altra, quindi addirittura abbiamo una botta e risposta. La mozione, come abbiamo detto la volta scorsa, è l'unico strumento che i consiglieri di minoranza hanno per sottoporre all'attenzione di tutto il Consiglio e aprire una discussione, consentendo a tutti, se vogliono chiaramente di partecipare alla discussione.
La cosa sorprendente è che una maggioranza coesa sceglie di inserire un argomento al e di portarlo all'ordine del giorno.
Le discussioni verranno decretate a seconda del tipo di argomento che si tratta no, e quindi si saranno caratterizzate da l'ordine generale, quindi ordinaria, straordinaria e via dicendo. Quindi sarebbe stato forse più semplice sottoporre all'attenzione di tutti i Consiglieri con un però ho pensato addirittura che ci fosse un segnale di rottura, ma questo non mi è parso di capire perché ho detto: stiamo arrivando al fallimento dopo qualche mese di amministrazione non mi sembrava, però, al di là di questo, queste valutazioni le lasciamo ai nostri posteri. Il dato certo, è reale e che sicuramente ci sono dei buoni proposti dai consiglieri firmatari. È il dato certo che oggi si è data priorità.
Alla creazione di parcheggi e si è pensato, però non si è mai parlato sia abbandonata totalmente quell'idea della cosiddetta mobilità lenta. Io mi ricordo qualche anno fa che la precedente Amministrazione si stava concentrando e si stava dedicando a curare anche con i ragazzi, ad esempio, proprio tutta quell'ipotesi di mobilità lenta. Però la verità è che al di là.
Della mobilità lenta e della scelta dell'opportunità di riferirsi unicamente alla creazione di parcheggi. Analizzando proprio questa mozione, io mi sono resa conto che qua non so forse c'è una grave, come dire, lacuna che mi preoccupa particolarmente. Adesso cercherò di spiegarvi in che senso. Abbiamo sempre detto che un buon amministratore deve servire, ce lo ha ricordato qualcuno in campagna elettorale. No, deve servire la comunità, cioè deve ascoltare i bisogni delle persone deve rispondere con delle azioni concrete ai bisogni che queste persone ci esprimono sul territorio. Allora mi son preso degli appunti perché oggi, veramente, come diceva l'Assessore campus, avrei rischiato di vomitare. No, chiarita la valenza del termine. Assessore nolo, di cui io non lei è davvero di dire talmente tante cose, perché per ogni riga ogni riga credetemi di questa mozione, secondo me ci sarebbe tanto da dire, cioè ho pensato nella mia testa, ma è mai possibile che togliere una zona AS senza un preventivo accordo, siamo pronti espropri, cioè si attiverà un esproprio a tutti gli effetti al Giardino delle suore, quindi a quel luogo.
Senza un preventivo accordo coloro e questo mi pare che non ci sia stato detto perché sarebbe stata cosa buona e giusta se loro avessero magari anche volontariamente ci fosse stata un'interlocuzione. Io personalmente ho notizie davvero di natura diversa con l'attività vuole continuare? Vorrei andare avanti, vuole mantenere quei luoghi e credo che ci siano, insomma, persone che non vedano l'ora invece di continuare quel tipo di attività e io ho pensato, però, ma si può affrontare una tematica di questo tipo?
Togliendo quei luoghi a quella scuola, quelle attività coi bambini, con lo spazio verde, quel polmone verde per tante problematiche di cui vi dirò e pensare che chi abita in via Gorizia da via Roma va torna a piedi a casa sua, quindi ho iniziato a non capire quale fosse l'evoluzione di questi interventi che ho pensato come si potesse risolvere il problema, perché inizio a leggere, parliamo addirittura in questo caso di via turritana.
Io vi faccio una domanda. Vi chiedo onestamente, cioè si assiste a una preoccupante frammentazione delle proposte, ancora non sappiamo se queste due promozioni che andremo a discutere andremmo ad approvare, attengono allo stesso suolo allo stesso territorio hanno metrature diverse se si sovrappongono o se sono l'1, l'alternativa dell'altra al fine di discussione e cercheremo di capire, quindi questa cosa fortemente mi preoccupa si è parlato di via turritana, perché così che si inizia, dalla cui accessibilità non si dice nulla, cioè quindi non si sa da dove si accederà una volta che verranno realizzati i parcheggi nonostante, però, e questa cosa mi sorprende molto con l'acquisizione. Lo dico senza rimprovero, ma è un dato di fatto documentato a partire dal 2021. Inizia nel 2021, ci sono stati i pubblici bloccarmi anche nei giornali locali e quando l'allora maggioranza ha deciso di spendere 60.000 euro, 60.000 euro per ammettere un appezzamento di terreno, perché 12 ettari non bastavano. Abbiamo detto che abbiamo sei ettari urbanizzati e altri sei non urbanizzati, o questa onestamente voi stessi all'interno di questa di questa mozione.
Ci ricordate questa spesa che noi io personalmente non avevo condiviso, ma rispetto a questo acquisto e a questo tipo di area, cioè i parcheggi di via autorità, ne ha visto che di parcheggi stiamo parlando che voi avete attenzionato anche quell'area, vi faccio un'ulteriore domanda.
Perché quell'area è costata secondo voi 60.000 euro?
Perché quell'area è stata acquistata come zona B edificabile e oggi è una di quelle aree declassate inserite nel nostro carissimo PUC bloccato.
Lo chiedo ve lo chiedo per fare un excursus, no rispetto alla programmazione che è stata paventata all'interno di questo documento, io non posso. Vede, Assessore Canu, noi discutiamo sempre insieme siamo io, sono ben felice, almeno oggi almeno la consigliera Costi, quella voluta da tutelare o oggi ce l'ha con me, ma me ne farò una ragione.
E continuerò a parlare perché in questo modo si è dimostrato che ci si sta dimenticando totalmente di tutto il lavoro che è stato fatto per ottenere dapprima 2 milioni 250.000 euro destinati alla mitigazione del rischio idraulico è perché si sta cercando di utilizzare questa mozione per far passare il messaggio per il quale stiamo risolvendo tutti i problemi dei parcheggi del centro storico e ma come l'ipotesi di dislocazione di questi parcheggi appare completamente incoerente, appare completamente inquirente, ma l'aspetto più grave di questa incoerenza tattica pratica è che questa proposta o omette di affrontare la realtà idrogeologica. Questa è la verità, cioè la realtà idrogeologica di cui il nostro Comune sta soffrendo da una vita soffre attualmente, ma abbiamo gli strumenti per migliorare la situazione, si ignorano degli atti fondamentali che sono stati approvati, ma, signora, oggi abbiamo depositato, ci tengo a precisarlo come gruppo.
Se anche Laura Cassano Maria Laura, corso Francesco Solinas obitorio, Caon, Mauro Derudas firmano come primi firmatari un documento. Ci tengo a precisare che questi documenti non li vediamo tutti insieme.
Sempre e vi aggiungo anche che questo gruppo di cinque consiglieri è allargato. Abbiamo altre persone che, grazie al cielo, hanno continuato a darci mandato e ci danno manforte rispetto agli interventi che facciamo. E allora vi dico questo, vi siete completamente dimenticati e non vi siete girati e guardati attorno, ma il disastro delle piogge che oggi vi abbiamo segnalato formalmente che spero.
Davvero con la segnalazione di poterla portare all'attenzione di tutto il Consiglio, se non avete avuto modo di di leggerla, cioè mentre qua si parla di mozione sui parcheggi, ci giriamo dall'altra parte sugli scenari e vediamo del delle situazioni completamente diverse, cioè durante le ultime piogge, noi abbiamo assistito dei fiumi in piena dei fiumi che hanno sradicato l'asfalto, anche quello recente, per carità, ma non solo hanno rimosso una marea di sampietrini tempo fa per i problemi sotterranei che abbiamo di tutto il sistema sotterraneo. Storicamente in quello Stato, alcuni cittadini già segnalato in precedenza si sono ritrovati ad avere i liquami, ad avere le acque nere in risalita dalle docce, dai sanitari. Questo è il centro storico. E allora io dico: ma com'è possibile? Cioè se vediamo che l'acqua sventra le strade, ignorare il pericolo anche di trascinamento dei veicoli.
La realtà inconfutabile io me lo sono scritto perché me lo sarei dimenticata.
La realtà è inconfutabile del rischio più alto massimo previsto dalle normative.
H i quattro non la stabilisce Laurora Cassano, la stabiliscono gli studi idrogeologici e di compatibilità che sono stati commissionati negli anni da questo Comune.
La sottoscritta a continuerà a ribadirlo e a dirlo è il consigliere Muresu. Mi darà manforte in questo perché sedevamo attorno allo stesso tavolo, si era premurata di allertare e di mandare il video del del del torrente in esondazione completa all'ex assessore Frongia che non c'è più. Questo non smetterò mai di dirlo, perché quel finanziamento arriva. Ci dobbiamo ricordare dall'Amministrazione Serra e successivamente viene attenzionato dalla dalla precedente Amministrazione Lubino e in particolare dal Consigliere Nicola Solinas, che si dedica insieme alla Facoltà di Architettura, al fine di ottenere un incremento di quel finanziamento, arriviamo a un ulteriore finanziamento e però dobbiamo ricordarci anche che quei soldi sono fermi e non possiamo dire ai cittadini di orsi che sono fermi solo perché, guardi, Sindaco, mi ha anticipato.
La pubblicazione del 30 settembre della Regione Sardegna io l'avevo già vista l'ho vista, sono felicissima che non ci sia e non sia necessaria la valutazione di impatto ambientale, ma tutte le problematiche che ci sono state sugli affidamenti, sulla celerità, sui lavori che dovevano essere in nel progetto preliminare, quanto documentiamo lì documentiamo lì, perché io mi ero dedicata anche a parlare direttamente con i tecnici, tanto ero preoccupata di questa situazione e le mie due ispezioni che lei stesso aveva commissionato a suo tempo, parlano di una riduzione della portata di quella di quel torrente del 70%. Questa cosa è gravissima e allora mi sembrano più degli interventi fantasma, che mi sembra praticamente inarrivabile, inattendibile lo SBA, lo lo sfondamento immediato che addirittura io ho letto qua ve l'ho consegnata, parliamo di sfondamento immediato che determinerà a signori a ridosso delle elezioni regionali.
Tutto quel progetto è stato presentato alla cittadinanza offese.
Ce lo siamo dimenticati, ci siamo dimenticati che c'erano delle proiezioni documentate e tu c'è tutto, avete tutto in atti, se vi serve, ve lo facciamo avere, se non vi ricordate più dove però, signori parcheggi erano già previsti. E allora come si fa a pensare oggi di pianificare davvero in maniera reale e di impegnarsi a fare un progetto di fattibilità quando non siamo stati in grado? Guardate parlo in generale, l'Amministrazione non è stata in grado, perché io ne faccio parte con orgoglio, non è stata in grado di spendere quasi 3 milioni di euro o 2 milioni 250.000, che sono stati reperiti dall'Amministrazione Serra. Come si fa a non dire ai cittadini che quel progetto che è stato presentato dall'Amministrazione Luvini in un'adunanza pubblica in un'adunanza pubblica prevedeva addirittura dei parcheggi sotterranei.
Io mi ricordo, avevo letto, l'ho ritrovato, avevo detto un vecchio giornalino.
Intrusa Aidda no, che diceva addirittura che Gavino Cassano, un certo Gavino Cassan era un folle negli anni 2000, quando aveva ipotizzato quando ancora era in Regione che magari, vista la situazione è grave.
Quel posto andava sbancato, fatte le fondamenta e chissà magari si potevano costruire. Lui era un folle ai tempi, però adesso forse è stato un po' illuminante. No? Adesso invece cerchiamo di rivendicare e di i parcheggi sotterranei, la cosa fondamentale e stanno ambientale. L'ingresso del nostro Paese che stiamo pensando di creare parcheggi è l'ingresso nel nostro Paese ha attenzionato da transenne con transenne, da anni abbiamo le transenne da anni. La precedente opposizione aveva segnalato tutto per iscritto. Solo allora, perché la prima volta che sono state installate delle transenne sono state rimosse. Sembrava che il problema non ci fosse più e allora abbiamo dovuto ri attenzionare, e questo per arrivare, però a che cosa ha una sovrapposizione di aree. Lo diceva prima il consigliere cow, non ci è dato sapere se il solo è lo stesso ma soprattutto ci siamo dimenticati completamente della geolocalizzazione farsi dai ragazzi o a concludere. Concludo un intervento assolutamente concludo grazie, Presidente. E allora la struttura, che accoglie numerose numerose famiglie di questo Paese non può essere prevaricata da una scelta che forse non è troppo consapevole, che forse non è troppo chiara. Io vi chiedo dei chiarimenti su questi punti. Poi, se dovesse essere interverrò successivamente senza dimenticarci che c'è una meta, perché oggi si è parlato un po' di tutto, una netta differenza tra casa della comunità e casa integrata. Avremo tempo e modo nella seconda mozione di vederlo grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi?
Bene.
Prego, consigliere Muresu.
Allora, l'accesso per i parcheggi al fondo oneri, visto che la consigliera Cassano non non lo sapeva, è previsto da via turritano, cioè un viottolo che conduce direttamente nel nei territori di proprietà comunale li svolgeranno il parcheggio.
È l'unica soluzione, oppure che le suggerisco e vuole le proposte per per trovare il parcheggio, perché noi siamo fatte proposte intelligenti e le accettiamo. Noi abbiamo fatto degli studi le uniche soluzioni che abbiamo trovato per migliorare la situazione dei parcheggi sono quelle che abbiamo indicato in mozione, perciò riteniamo riteniamo che.
È chiaro, insomma, le proposte e le proposte che abbiamo creato siano un'ottima soluzione per la realtà del nostro territorio al centro storico. Altra cosa: lei ha accettato che l'Amministrazione, questa acquazzone li aveva già chiaro che ha mosso. Ciottoli ha creato dei danni al Centro studi quotidiana. Questa Amministrazione ha previsto un investimento di oltre 140.000 euro per la raccolta delle alte delle acque meteoriche che è già stato apposto, appaltato, che andrà, i lavori andranno via, andrà in onda, inizieranno fra qualche settimana e son tutti i lavori pensati per mitigare questo tipo di problematica, quindi non è che l'Amministrazione dorme l'amministrazione, lavora nell'interesse, nel. Eh va beh, ma dal suo intervento sembrava che praticano. Lei. Lei ha parlato di di investimenti per canale tombato per i commissari, pericolo che noi che noi non pensiamo appunto a questo tipo di.
E a questo tipo di problematiche, ma io le sto dicendo che un che una problematica di raccolta di atti di acque meteoriche che scendono da da via Costa Smeralda è stato il progetto, è stato approvato, finanziato e appaltato tutto, grazie.
Grazie, consigliere Muresu. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera. Prego, consigliera Cassano.
Mi dispiace davvero che su tematiche così importanti si tende a sminuire, si tende a dire e a sottolineare che voleva esserci solo polemica. C'è un problema reale. Consigliere Muresu, è stato assessore con l'Amministrazione Amministrazione sera io non ho mai detto che questa Amministrazione autonoma guardiana, ma non l'ha sentito.
Da me, non l'ha sentito, ma non è questo il punto, se c'è una critica da muovere, io sono la prima muoverla e non sarà lei a mettermi in silenzio e lei né nessun altro. Dopodiché, però le vorrei ricordare che lei era presente perché mi sono rivolto a lei.
Perché mi sono rivolto a lei, secondo lei, chi ha ottenuto i finanziamenti per la mitigazione del rischio idraulico? Chi ha parlato con l'ingegner Kabul, chi ha parlato qua stiamo parlando di parcheggi e prima di parlare di parcheggi dislocati in alcune zone, ci dobbiamo rendere conto che ci sono problemi importanti relativi alla sicurezza. È chiara la sintesi? Adesso mi son spiegata meglio, mi son spiegata meglio adesso, cioè il mio problema reale è che prima di dire di dire certamente all'interno di un intervento di questo tipo, e allora stiamo prendendo in giro i cittadini, perché se per lei è comodo per i cittadini del centro storico entrare da Via autorità, ma stiamo prendendo i cittadini IP per i fondi in giro in città. Mi scusi, eh i cittadini e allora quello che voglio dire io non le faccia concludere. Mi faccia concludere l'intervento del consigliere Cassano: io sono libero di menzionare, grazie a rivolgersi, grazie, ma al di là di questo. Grazie, Presidente. Ma non le dico la verità, non è necessario in questo caso, perché veramente è senza fondamento cioè l'accusa in questo senso è senza fondamento. E una forte preoccupazione, quella di che è stata rappresentata sino ad ora è documentata. Non è Laura Cassano, il gruppo viviamo Ossi e i consiglieri della minoranza che inventano un rischio di questo tipo. La domanda era diversa. Ce n'erano tante nel frattempo, e ed era in particolare che collegamento c'è tra il parcheggio di via turritana, quello di piazza Gramsci che non si possono discutere. Abbia pazienza, non si possono discutere in questo momento e tant'è che state chiedendo di fare uno studio di fattibilità sull'esproprio dell'asilo per fare dei parcheggi e io leggo all'interno di questa mozione questo sì, discutere nel momento in cui voi lo inserite nel testo della mozione.
Sì, mi stavo domandando a che pro è stato inserito se prima ancora abbiamo aspettato anni, anni per avere questa delibera è ancora non è sua, non è stato speso un euro se non le somme relative al progetto.
Qual è il collegamento all'interno della morte di questa mozione tra le varie aree? La domanda era più semplice, consigliere, non è chiaro realmente dalla stesura di queste mozioni se questi, per quanto di 2.500 metri di zona ASI 4, che dovranno essere espropriati ad una struttura che accoglie attività di quel tipo.
Ok.
Vanno un parco giochi che lei fa sorridere ai bambini di quella struttura serve o che dopodiché dopodiché. E allora se lei è così CONT, lei è convinto che le suore saranno d'accordo, ve lo chiederanno se le suore sono d'accordo, noi voteremo a favore, se nessuno ne sono d'accordo, se proprio gli attuali proprietari, perché sa che fine facciamo, sa che fine facciamo? Facciamo alla fine del del parco di fondone, perché anche qui vi stavo le stavo chiedendo, le stavo chiedendo serenamente com'è possibile dalla lettura di queste, capire quale sia.
L'apprezzamento è possibile. È possibile che ci spieghiate gentilmente se ci sono sovrapposizioni tra questa e la mozione successiva, perché dalla lettura delle due mozioni non è di facile comprensione sono io che non ce la faccio, mi faccia il disegnino. Grazie per la gentilezza e per la cortesia ed il garbo istituzionale. Io guardi, guardi, Assessore, per il famoso a sorridere, cioè lei fa veramente sorridere e io la ringrazio per l'invito ad approfondire, però purtroppo le dico che questa cosa invece mi rattrista molto e mi dispiace molto. Mi dispiace molto che io non abbia ricevuto nessuna risposta a tutte le osservazioni che sono state fatte sino ad ora. Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Martinez.
Volevo solo precisare una cosa: consigliera Cassano, all'asilo delle suore non sparirà, così come non sarà espropriato una gran parte del del loro giardino, perché stiamo parlando di 2.500 metri quadri per il parcheggio.
Di conseguenza, non capisco per quale ragione lei abbia detto questa cosa che non è, non è vera chi del fatto che l'asilo delle suore venga espropriato, viene espropriato.
Ah, ok allora basta,
Debbo quando ha detto:
Il calcolo.
Non è neanche il parco giochi, non è neanche il fastidio. Il giardino delle suore rimane e vi invito a riprendere l'ordine dei lavori, perché l'ora è anche tarda e quindi. Prego, consigliera Martinez. Continuiamo l'intervento specificare questo. L'asilo rimane così come rimane il giardino delle suore, okay? No, perché i cittadini lo devono sapere che non è così come mi pare di aver capito, ma forse ho capito male, non so, grazie.
Grazie, consigliera Martinez. Altri interventi?
Interventi niente battute.
Prego, allora, Assessore Campus.
L'unica mobilità lenta di questo Paese la stia dimostrando il Paese stesso, cioè la mobilità lenta, non è legata a quel bellissimo progetto, con lo studio che avevano fatto a scuola, con la strada scolastica, eccetera eccetera. Bellissimo progetto ci abbiamo creduto. Probabilmente è fallito per la volontà stessa dei cittadini del di ossi. Per quale motivo? Perché tutti hanno necessità di parcheggiare la macchina e di andare a prendersi il caffè dritti dritti all'interno del bar, quindi io credo che l'evidenza metà assolutamente sotto gli occhi di tutti. Il fatto che la mobilità lenta di questo Paese è legata alla maleducazione al traffico assolutamente caotico e imprevedibile Dick di questo posto, quindi intervenire per creare dei parcheggi in punti del Paese, dove effettivamente c'è necessità di farlo, credo che possa essere un qualcosa di di di estremamente utile per il benessere, certo, non respiratori o del Paese stesso, però purtroppo noi viviamo in una realtà in cui ognuno di noi, probabilmente a quattro macchine a testa e tutti vogliamo parcheggiare Sottocasa, anzi, dentro la scuola, perché adesso abbiamo anche tracciato la segnaletica per lo scuolabus, venite a vedere voi.
All'uscita della scuola dove deve fermarsi lo scuolabus, perché chi va al bar.
E allora questa è la realtà, quindi stiamo intervenendo non su una visione che sicuramente era quella dei ragazzi.
La visione struttura doveva essere quella, è nostra, ci ho creduto io per prima in quel progetto con Nicola su Linas. Il problema è che purtroppo la realtà ci porterà a fare altri tipi di scelte.
Grazie, Assessore al campus. Prego, consigliera Cossu.
Allora, intervengo su su un punto sicuramente importante: mi ricollego alle ultime parole dell'Assessore campus, dove è evidente che è la quotidianità di via Europa e che di ciò che succede in paese non sono di più Europa, ma della viabilità la conosciamo bene, però c'è da dire anche questo. Io credo che la necessità di creare nuovi parcheggi al centro storico e poi in via Roma.
Siano, come ha detto la consigliera Cassano, due situazioni differenti che vanno a soddisfare probabilmente due esigenze differenti. Allora i parcheggi del centro storico si riferiscono al centro storico.
I parcheggi che si vogliono realizzare espropriando una parte del terreno delle suore evidentemente rispondono a esigenze differenti.
A esigenze differenti, che non sono probabilmente solo soddisfare il bisogno dei degli automobilisti che devono entrare al bar, ma evidentemente si riferiscono ad una programmazione.
E ad una progettualità che questa maggioranza intende fare.
Costruire dei parcheggi in via Europa noi pensiamo via Fiordaliso, in via fiordaliso, solitamente non parcheggio a nessuno.
Voi andate a vedere via fiordaliso e spesso è vuota una macchina o che quindi io mi riferisco alle volte i ragazzi e i bambini ci danno dei suggerimenti positivi e forse migliori di quelli degli adulti.
E hanno ragione.
Sanno più di noi.
Quindi io credo che espropriare, quindi eliminare anche un po' una parte di verde, quindi sembra quasi un'azione inversamente proporzionale a quelle che sono le direttive che le ha l'Agenda 2030 c c da facciamo colate di cemento e le mie eleviamo il verde.
Questo è quello che stiamo facendo per recuperare dei parcheggi, per soddisfare il bisogno di chi.
Di chi entra al bar non credo. Allora abbiamo altre altri progetti. Quindi se l'Amministrazione, la maggioranza ha obiettivi differenti, che non sono quelli di soddisfare il cittadino che deve entrare al bar, ma sono altri quindi soddisfare l'area lì, quindi una struttura che evidentemente tutta una serie di strutture e di servizi che si vogliono fare all'interno. Questo è un altro discorso, però però dobbiamo prendere in considerazione tutta una serie di questioni che sono state già sottolineate.
Come ha ribadito il Capogruppo cow.
Eh.
La casa della comunità all'interno di una struttura in cui vi è anche una delibera regionale dove si parla di un vincolo per un centro documentale, insomma.
Inserendo anche una casa della comunità, noi hub avevamo e abbiamo un'idea differente, però diciamo, la maggioranza decide come programmare, come strutturare quello stabile.
Quindi ognuno fa le proprie scelte, si voterà anche questo tipo di scelta e quindi ciascuno poi si assume le responsabilità, se quelle scelte poi in futuro saranno funzionali e anche per i cittadini e per i quartieri e perciò che quella scelta soddisferà i bisogni anche di un altro quartiere. Concentrare, come ha detto il consigliere cow, concentrare i servizi tutti a suo spiano è piuttosto che aliter RAI.
Grazie.
Prego, Consigliere Solinas. Grazie. Per quanto riguarda il parcheggio di via turritana Consiglio, lei lo conosce molto bello e via turritana ci ha vissuto, ci ha vissuto, quindi è già vissuto.
Quando non c'era il il divieto, no, dico, secondo me, secondo noi, quei parcheggi non li utilizzerà nessuno, perché qual è la gente cerca. Sì, è sì. Già la strada è stretta, si entra in un imbuto da don fuoriesce, esce nuovamente da lì.
Lei immagini l'ingorgo che succede?
Ma non è preferibile meglio.
Visto che lei vuole soluzioni.
Via Santa Vittoria inizio di anzi fa via discesa a Gorizia c'è un appezzamento di terreno affianco alla casa dei Sanna Cass, cioè o lo stanno anche offendendo lì forse 5 per 5 6 parcheggi ci riusciranno a fa e non bisogna battere niente.
È sempre, è sempre un respiro per il centro storico. Se poi si può intervenire in altri casi in altri ruderi che la Sovrintendenza ci dà Offida, il benestare per abbatterle, visto che sono pericolanti si possono acquistare e si risolvono i parcheggi del centro storico sono QoS, perché lì manco i visitatori ci parcheggeranno in qual in in via turritana, perché non è un una strada consona, perché un imbuto.
E non c'è nemmeno una via di uscita, cioè si deve riuscire dall'altra FIA. Pensi lei quando organizzano una manifestazione, troverà dalle macchine che si incastrano lì nel nella curva dove abita, fa Giuseppe. Friabilità fra il fratello di dall'assessore canna o sta sbagliando?
Prendete altre soluzioni.
Queste sono le soluzioni che io vi posso dare perché abito al centro storico grazie.
Grazie, Consigliere Solinas. Sì, lei è il relatore della mozione e quindi ha diritto di replica. Allora noi abbiamo fatto, abbiamo fatto una proposta che secondo me, secondo noi era la più la più ragionevole. Quel quel parco del fondone è nato, quel parcheggio, sono donne, è nato o come soluzione alternativa, perché le ho inviato un Raitano, ci abitano i nipoti, ci abitava, mio fratello è ormai, purtroppo è capitato diverse volte di andare, di andare lì e di mettere la macchina in mezzo alla strada, perché non c'era il parcheggio fin dove abita Gianni Piredda. Quindi quella soluzione è una soluzione alternativa proprio perché non ce ne sono. E poi c'è da pensare pure che chi usufruisce del Parco del fondone e arriva da sosti ANAS e vuole arrivare con un mezzo, va lì, la parcheggia all'interno del parco, magari si fa la sua passeggiata. Von Gomez, la macchina parcheggiata, accomodamenti all'interno del parco. Quindi quello secondo me è un intervento utile. Poi ben vengano altre soluzioni logicamente a costi adeguati, perché se si parla di espropriare un'abitazione seppur abbandonata per realizzare 3 4 3 4 posti macchina capiamo che diventa il CUP.
Ho capito, ma avrà un po' avrà un proprietario, cioè cioè stiamo parlando, stiamo parlando di investimenti.
Stiamo parlando di investimenti molto, molto importante.
Poi volevo rispondere alla consigliera cruccio per quel che riguarda le soluzioni e questo questo parcheggio che è stato individuato lì tra Via Europa e Via Roma, logico, è normale che è stato fatto in funzione di una prospettiva perché se vogliamo dare dei servizi ai cittadini sui tre piani del palazzo Tilocca,
Cioè oggi la gente si muovono in macchina, non abbiamo mezzi pubblici interni che ti portano da letteraria.
A queste strutture che dovrebbero nasce. Quindi è normale pensare in prospettiva ad avere un'area di parcheggio. Non è necessario che il parcheggio nasca con una colata di cemento, come volete descriverla voi il parcheggio si possono fare con un bell'interrato e con del ghiaino si possono fare dei parcheggi alberati che ce lo vieta, cioè prima di avanzare determinate critiche, io penso che bisogna guardare e valutare un progetto quando sarà presentato in via esecutiva. Allora, se possono oppure fare determinate considerazioni, però noi questi interventi che pensiamo debba andare avanti per noi sono dei degli step di crescita delle piccole, delle piccole risoluzione alla problematica dei posti auto che c'è.
Poi, se arrivano altri suggerimenti, ben vengano, son convinto che questa maggioranza di accetta grazie.
Grazie, consigliere Muresu, la considereremo come dichiarazione di voto.
Del nostro capogruppo.
Gli interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego.
Cioè alla fine.
Le motivazioni perché si fanno questo tipo di intervento, questi parcheggi stiamo mettendo in mezzo che.
Cioè il centro storico, che francamente non c'entra niente.
C'entra niente che le ultime motivazioni che lei adesso che avete detto trovano anche riscontro, perché si fa la scelta di fare quei servizi, di fare delle cose in quella direzione. Allora, giustamente, se fai dei nuovi servizi di nuove aree, fai delle scelte in cui tu dici servono il parcheggio, perché se devo fare utilizzare.
Dei metri quadri, con qualsiasi cittadino che deve indicare dove il suo posto macchina e tutto quanto, perché sulle strade non lo devi, non li puoi mettere, fai quella scelta. Allora diciamocelo chiaramente che quei parcheggi servono perché c'è la scelta di come utilizzare per utilizzare finalizzati al Palazzo Trilok.
Vediamo questo noi che lasciamo perdere, che serviranno al centro storico, che serviranno a fare questo, a fare questa.
Quanti parcheggi so, lo abbiamo detto, c'era uno studio su una mobilità lenta che è stata fatta dalla vecchia Amministrazione.
C'è una possibilità, è stato detto via. Sono o Fiordaliso.
Che ce ne stanno altre 40 macchine lì in quella via che non vengono utilizzate per non vengono utilizzate.
È che non lo vogliamo studiare.
Non vogliamo affrontare una realtà che fare 100 metri anche a piedi 50 metri a piedi da via surfer d'Alesio sino al Palazzo Tilocca, oppure da via Belvedere cinque 10 perché non è detto che i parcheggi lì devono essere tutti concentrati, come anche se noi troviamo 10 case pericolanti che possiamo avere gli spazi di 2030 metri quadri, l'1.
E mettiamo due, tre macchine, quattro macchine sparse da un'altra, da un'altra parte, suddivisi vari spazi, prendiamo anche più armonioso il traffico stesso.
Perché io mi metto il problema.
Come sarà la proposta del consigliere e collega Solinas via turrita noi, se diventa fortemente fortemente a doppio senso.
Dove parcheggeranno?
Quelli che parcheggiano in via turritana mettiamo il divieto di sosta e al.
Cittadini deviato Rita. Diciamo che avete un parcheggio lì vicino, andate mettete il PAR la macchina lì dobbiamo fare anche questo è previsto anche questo è previsto anche questo, ma è diciamoglielo, però che è prevista improvvisamente in quel piano lì che i cittadini di via turritana.
Perché ha ragione quando si inizia un traffico andata e ritorno di 100 macchine che passano in via Torrita prima anche neanche prima, ma io dico 100 macchine che passano e come si chiama A e passano Livia turritana quando ci saranno gli eventi, perché quando ci sono stati gli eventi e francamente.
Non ho visto questo grande caos.
In quella zona lì di esigenza di grandi parcheggi.
So che ci sono altre tre uscite e parliamone allo parliamo neanche come armonizzare quelle tre uscite parliamo, ma parliamone che ci sono, caro Assessore Campo, parliamone e vediamo quali sono le intenzioni quali sono le intenzioni. Allora quel parcheggio lì quel parcheggio è funzione ed è funzionale e funzionerà e bisogna farlo bene per tutte le attività che verranno fatte. Affondò punto, perché è giusto che una volta che si è iniziato a fare quel progetto, è giusto che vada avanti, che vede a me vada messo in sicurezza con le vasche di laminazione, vada messo tutto in sicurezza, è giusto, non stiamo dicendo che non va salvaguardata, però legale fondone, legare piazza Gramsci e le legarlo a al parcheggio che deve nascere in via Europa.
Non ha senso, non ha senso, Assessore, mi lasci finire, ma mi lasci Carmeli 6 CA e non è calmo perché nervoso. Lei mi lascia finire. Glielo spiego se riesce anche a capire. Poi un problema su eh, perché non ha senso parlare che d'Europa nasce per il centro storico, che quella nasce l'Europa a quel pezzo di via Europa 37 parcheggi, perché non so quanti e si iniziava a metterci alberi, iniziamo a metterci, perché, guardi, basta allargare su via Europa che a senso unico restringere un po' quel marciapiede o forse prendere qualche metro, non lo so. Super studiarla quell'aspetto lì e studiare anche lì ne escono fuori i parcheggi in un certo modo e in un altro aspetto, tra via Fiordaliso e tutto quanto ne vengono fuori il 50, l'ho detto prima studiandolo nella zona, perché poi lo studio avevano fatto quei ragazzi e in quella zona lì legato alla scuola, legate alla scuola, Consigliere, la invito a concludere la dichiarazione di voto, Presidente. Ho già perso 30 secondi perché mentre noi glieli glieli ho concessi, è anche ampliato, ampliato la condizione, Presidente, è ha concesso all'assessore, al consigliere Muresu, devi replicare quando non poteva replicare.
Ed era trasformata perché, come diceva l'ha trasformata come dichiarazione, l'ha trasformata come dichiarazione di voto, Consigliera Levi, proseguono senza polemiche. Non sto facendo. Se lei non mi avesse interrotto questa discussione, non ci sarebbe stata su questo tipo di.
Allora, diciamolo chiaramente che quant'è prima di tutto, non sappiamo quale le esigenze di quanti parcheggi occorre, perché se andiamo a quest'ora al centro storico su via Roma, troviamo come minimo durante tutti i giorni, perché mi sono divertito, mi sono divertito perché noi lo stiamo predisponendo, come avevamo preso un impegno di farvi le proposte non servano, ci sono un sacco di parcheggi.
Cerco di parcheggi.
Allora, il problema dove nasce il problema nasce anche sul controllo del parcheggio selvaggio.
In via Europa perché non decolla il coso? Perché la gente prima di andare al bar costa poco, compreso anche il sottoscritto parcheggiare che me ne sto prendendo adesso il vizio di parcheggiare in via Fiordalisi.
Mentre prima che io ho usufruiva quel parcheggio per entrare in quel bar, il bar in quella zona parcheggiavo davanti alla scuola.
Andiamoci i Vigili, andiamo i vigili a controllare. Io ho visto che quando abbiamo avuto la discussione sulla sicurezza, noi qua per una settimana qua in questa via si parcheggiava bene, il traffico era scorretta.
Andiamo incontro.
Ebbene, Presidente, abbiamo un'altra mozione da discutere, glielo chiedo anche nel rispetto di chi deve accontentare. L'abbiamo oltrepassato i tempi sto invitando, abbiamo oltrepassato i tempi. Invito a concludere con la Dichiarazione di Roma, aveva detto che avrei no, ma a me l'ha detto tre minuti il foglio concesso. Ulteriori 3 minuti 3 minuti mi ha preso già un minuto, tre minuti. Concluda poiché va be' vuol dire che me li prendono proprio su questa cosa qua. Allora questo l'analisi vera e propria delle questioni del parcheggio non la stiamo facendo, è un pretesto per non voler affrontare il problema, perché se il servizio al posto di concentrarle in un unico posto li sblocchiamo in tutto il Paese e lettera e non li possiamo portare via più quei servizi, i problemi dei parcheggi in certi posti non ce li abbiamo visto che non ci avete chiarito le cose che vi abbiamo chiesto e soprattutto son d'accordo, le suore a portarli via, quel terreno, quel terreno che due o sesi due signori, anzi, consigliere Kaunas, devo invitare a concludere.
Claudio.
Piacevoli o scesi due signori Ossezia avevano Donato Donato per poterci fare quella.
Ah.
Ah.
La.
Dai riprendiamo i lavori. Riprendiamo i lavori. Abbiamo.
Sì.
Allora, Consiglieri, vi invito, vi invito.
Accorpare, Consigliere Kawa.
Colleghi, riprendiamo l'ordine dei lavori.
La Camera.
Guarda è dato avvio a un.
No, abbiamo abbiamo.
Allora, se aggiornarci lo decide, no, non mi pare.
E poi anche attraverso.
Perché.
Abbiamo atteso, abbiamo atteso, abbiamo atteso l'ordine dei lavori, è proseguito nell'attesa e nella e nella speranza che si finisse in un'ora.
Assessore, adesso adesso la consigliera per rispetto della consigliera Muresu, non aggiorniamo i lavori. Assessore Elisa, basta.
Tema Gaiola, per cortesia.
Sì.
Quando è finita?
Consiglieri, consiglieri.
La città di Viareggio, Consiglieri, trovo che copra, assessore Lintas. Assessore Lince, la invito la invito a smettere di Mazar. Nessuno.
Nessuna paura.
Al contempo, per nessuna paura.
È iscritto.
Federico.
Allora:
Una donna.
No.
Ecco, Consigliere, Consigliere. Cow Luca Pierpaolo ambientale abbiamo abbiamo esaurito i minuti a disposizione la dichiarazione di voto io l'ho invitata a concludere la per dichiarazione di voto più e più volte più eh no, lei non ha concluso quando io l'ho invitata e quella è una mancanza di rispetto nei confronti di questo Consiglio e nei miei confronti. Per me la dichiarazione di voto è conclusa e adesso passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno dopo aver votato. No Leaf lei l'ha fatta la dichiarazione di voto. Lei l'ha fatta, lei, l'ha fatta. Io le consento. Lei ha lei ha 30 secondi per dirci come è fatta, perché lei ha esaurito il suo tempo ampiamente discusso e questo punto è stato ampiamente discusso. È stato ampiamente discusso, è lei manca di rispetto non solo a me, in qualità di Presidente, ma questo Consiglio, con questo atteggiamento è un atteggiamento che un consigliere comunale nel rispetto dei lavori e nel rispetto di chi ha gestito quest'Aula tutta la sera, non dovrebbe avere soprattutto un consigliere anziano ed esperto come si vuole definire. Lei è di fronte ad una, ad una consigliera giovane che deve esporre. Se si da Presidente del Consiglio comunale, da Presidente del Consiglio Comunale, le sto dicendo che lei mi ha mancato di rispetto l'ho invitata a concludere. L'ho invitato a concludere più volte e lei mi ha mancato di rispetto. Chiaro? Quindi io se lei deve concludere, concluda. Lei ha un minuto da adesso. Se vuole concludere, altrimenti la invito a risedersi e diamo e proseguiamo. Chiuda.
E allora per due anziani.
Che avevano lasciato questa cessione di quest'area proprio con l'obiettivo contro il minuto e l'obiettivo che è quello fosse una un asilo, quella fosse una zona per i ragazzi e per i i giovani Joshi e per una struttura in quella zona. Non stiamo neanche rispettando quel desiderio di quei due anziani e non ci avete dato i chiarimenti. Voteremo contro questa mozione grazie.
Ah mettiamo mettiamo ai voti. Mettiamo ai voti la proposta numero.
10 mozione per la creazione di due nuovi parcheggi nel centro abitato nel Comune di Ossi Chi è favorevole?
11 voti favorevoli. Chi è contrario? 5 voti contrari. Chi si astiene? Ovviamente nessuno. La mozione è approvata.
Passiamo al punto 11:
Guardi, in questo momento o ha la priorità la consigliera Muresu alla priorità, perché siamo arrivati a questo punto all'ordine del giorno mi dica che proposta vuole fare e poi la valuterà il Consiglio.
Io, proprio per rispettare le condizioni della consigliera Muresu, volevo chiedere l'aggiornamento anche addò. No, l'aggiornamento. Io adesso dire direi che è una proposta che poteva arrivare prima, secondo me adesso anche io l'avrei proposto, ma siccome abbiamo proseguito quelle dimensioni lo trovo irrispettoso perché ha preso tanto perfetto. Poi non sono io a decidere. Decide il Consiglio proprio per le cose che io metto ai voti. No, però per io metto ai voti io per considerato che il consigliere cow ha espresso la sua proposta, metto ai voti la proposta del consigliere cow chi è favorevole al rinvio della seduta?
No, no, decide il Consiglio e il Consigliere cavolo ha espresso e si esprime il Consiglio. Chi è favorevole? 5 favorevoli. Chi è contrario?
Proseguiamo no, semplicemente perché ha atteso tanto e lo trovo veramente irrispettoso non farla parlare adesso.
Eh.
Dai, andiamo avanti.
Mozione per la realizzazione di una nuova struttura sociosanitaria nel Comune di Ossi. Prego la consigliera Muresu di esporla.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. E questo è il mio primo intervento. Come Consigliere, sono veramente contenta di farlo attraverso questa mozione che va a rispecchiare quello che è il mio contesto professionale e faccio una breve introduzione dicendo che, come in tanti, sappiamo, uno dei problemi principali che abbiamo in Italia è l'invecchiamento della popolazione. Ciò significa che abbiamo un crescente numero di popolazione ultra sessantacinquenne.
I tassi che parlano chiari negli anni 2000 avevamo un tasso di popolazione ultra sessantacinquenne del 14,2%, dato che è cresciuto nel negli anni 2020, toccando il 22,2%.
Questo fenomeno dell'invecchiamento della popolazione si contrappone a un altro fenomeno sociale, che è quello del crollo drastico delle nascite. Ciò significa che di conseguenza, abbiamo uno svuotamento degli istituti scolastici.
Questo ha delle ripercussioni sia a livello macro che a livello micro nel nostro Paese, nel comune di così per far fronte a questa emergenza è stata costruita la struttura per anziani Villa Gardenia, che è composta da due comunità integrate di composte da 30 posti, per un totale di 30 posti ciascuna per un totale di 60 posti letto.
Per rispondere, diciamo, al aumento sempre più crescente di domande di assistenza per persone disabili anziane, è dato alla lista d'attesa sempre maggiore per accedere alla struttura residenziale di Villa Gardenia. Questa Amministrazione stava pensando appunto alla realizzazione di una nuova struttura per anziani ed è stata individuata come zona utile la zona est del territorio di via Europa, per intenderci quello a fianco al alla scuola materna Sacro Cuore, dove si potrebbe realizzare una comunità integrata. I tipi di comunità integrate che possono essere costruite sono appunto una struttura sociosanitaria per anziani oppure una comunità integrata per disabili per il progetto dopo di noi che per intenderci è quello che risponde alla domanda dei genitori che hanno figli disabili a carico, che si chiedono cosa su cosa ne sarà di loro dopo di noi, oppure una comunità integrata per minori a carattere socioeducativo tale struttura è pensata per ospitare 30 posti letto con la possibilità di sopraelevazione futura, portandolo a una capienza massima di 60 posti letto.
La formula di costruzione di questo tipo di struttura che è stata pensata è quella del della finanza di progetto, ovvero di attribuire la costruzione della struttura e la sua gestione a un privato che la gestirà sino al rifacimento del dell'investimento, fatto. Pertanto da qui la necessità di predisporre un progetto di fattibilità tecnico economica per l'acquisizione dell'area individuata e inserire l'intervento nel prossimo Documento Unico di Programmazione. Personalmente ritengo la mozione molto valida, in quanto non solo si andrebbe ad alleggerire il carico assistenziale delle famiglie che hanno un parente o un genitore a carico e.
I tempi d'attesa, come sappiamo, sono molto lunghi, pertanto questo aumenta ancora di più il carico alle famiglie. Si andrebbero a creare un anche posti di lavoro all'interno del nostro, del nostro Paese e inoltre l'area individuata è un'area e a mio avviso molto valida, in quanto e sia una zona protetta immersa nel verde e pertanto quindi creerebbe un ambiente stimolante e positivo per i futuri residenti. Ho concluso grazie.
Grazie, consigliera Muresu. Prego, consigliera Cassano.
Grazie, Presidente. Sono contentissima che ci sia l'iniziativa da parte dei Consiglieri neoeletti. Non me ne voglia. Il consigliere Mulas si arrabbia con me, ma lui ha maturato già esperienza e quindi faccio i miei complimenti alla consigliera Muresu per aver esposto egregiamente questi intenti, poi glieli contesterò comunque, consigliera Muresu, però ci tenevo a dirglielo, perché non è da tutti l'olio fatti anche a chi è stato eletto neoeletto del nostro gruppo, perché ci vuole anche coraggio a parlare in pubblico. E questo devo dirglielo e ci vuole anche come dire un grande senso del dovere, ma secondo me anche grande coraggio all'inizio, perché poi piano piano le sembrerà tutto più semplice. Detto questo, però.
E le contestazioni arrivano e arrivano rispetto non alla all'idea. L'idea di sopperire ad esigenze assistenziali del nostro territorio ha bisogni di alcune famiglie, di alcuni cittadini, ma è sempre per lo stesso discorso, perché all'interno di questa mozione mi consenta di farle delle domande, di chiedere a lei, ma anche ai consiglieri che hanno sottoscritto.
Si è passati dalla valutazione e quindi dalle percentuali dell'invecchiamento a una sorta di, come dire, di riflesso, no, proporzionale rispetto alla partecipazione alle nascite. Ebbene, non sempre i dati sono correlati. Non si è capito quale sarà l'area anche in questo caso, e allora vi riformulo la domanda che vi ho formulato in precedenza, che pensavo potesse essere costruttiva, alla quale non abbiamo ricevuto risposta e cioè questi 3.000 metri quadri sono gli stessi di cui abbiamo parlato in precedenza, perché se sono gli stessi, o diamo soluzioni ai parcheggi, o diamo soluzioni alle esigenze delle persone e questo non ci è chiaro e non è una provocazione, non è una critica, sebbene sia consentita la critica vuole essere un intervento costruttivo. E allora ecco perché anche prima ho cercato di dirvi no, certo, non non avrò la necessità del disegnino. Non è questo il punto, sto parlando davvero. Spero di farlo in senso compiuto e cioè in questo caso, come prima parlavo di sicurezza agli interventi che sono già programmati sono già previsti, ma non sappiamo davvero i cittadini non sanno quando come e perché verranno programmati e non risolvono il problema. Stessa cosa sarà qua. Lei dice che ritiene opportuno individuare come area idonea quella io le direi di no, perché stiamo cercando di sottrarre servizi essenziali alla persona.
Dislocandosi sempre e solo nell'unico quartiere. E allora, al di là delle polemiche che sono insorte poco fa sarebbe bene anche invece, valutare un'area con gli stessi criteri, ma valutarla magari nel quartiere di Little RAI, perché il benessere della persona non si crea solo con le strutture, ma si crea con i servizi che il loro stesse creano, si crea attraverso tutto quello che ruota attorno a quelle stesse strutture, da lì nascono i servizi, quindi anche lì è la stessa zona AS prima era di 2.500 metri quadri, adesso è diventata 3.000 o viceversa, perché insomma, di questo si parla, ma la cosa che mi fa dubitare di più di rispetto a questa proposta e che sembra che stiamo inseguendo i bandi regionali e che di conseguenza ci dobbiamo comportare. Mi spiego meglio, però perché io leggo qua che la Giunta regionale delibera ben venga assolutamente si parla di comunità per anziani non autosufficienti.
Comunità integrate per persone disabili, in alternativa tra loro e attenzione, ne avete parlato in alternativa tra loro comunità socio-educativa integrate per minori. Stiamo parlando di un fabbisogno completamente diverso e allora, secondo me mi permetto di dire a questo forse sarebbe stato più opportuno e sicuramente avrebbe avuto il nostro voto favorevole fare uno studio sui modelli abitativi.
Che modelli abitativi avete studiato in alternativa? Tutto questo quali sono? Oggi? È fondamentale per decidere, in un senso o nell'altro, sapere oggi quali sono le esigenze reali di questa comunità, quanti e quali quali no. Certamente non in ad personam, ma dico quanti sono i soggetti che necessitano, no, le famiglie che necessitano un ausilio rispetto a una comunità per anziani, quanto rispetto a una struttura che assiste i disabili, quanto a una struttura che assiste ai minori. Stiamo parlando di interventi assistenziali completamente diversi e lei potrà certamente.
Insegnarmi in questo senso e quindi i dubbi permangono e, se andiamo alla fine, cercare di pensare di impegnare questo Consiglio per un mero progetto di fattibilità, la verità è che forse andava fatto uno studio a monte, sull'opportunità, sulla richiesta, sulla domanda e quindi sull'analisi irreale dei fabbisogni di queste famiglie, no, alle quali ci stiamo riferendo. Dopodiché io le dico questo: ma questi signori posto che ponesse, poniamo il caso che si realizzasse ex riuscisse a realizzare. Dico, dico, per dire una casa integrata, una casa per minori o per disabili.
La facciamo di nuovo lì.
A ridosso del Sacro Cuore, al quale togliamo uno spazio verde che ripeto, è già stato detto anche dal consigliere caos non è una zona nata a caso. Gli standard all'interno dell'urbanizzazione di un Piano urbanistico comunale che nascono proprio a caso quegli obblighi ci vengono imposti.
Nel caso ci dimenticassimo anche dalla funzione che quegli standard danno. E allora siccome stiamo parlando di un quartiere che perlopiù è fatto di colate di cemento fatte, qui ci sarà l'asfalto si sarà il resto. Questa storia del viale alberato in alternativa non regge, perché se faccio il via viale alberato non risolve il problema dei parcheggi, se faccio la casa integrata o la socioassistenziale per disabili o per i minori non farò più i parcheggi che mi ero diversamente. Allora dobbiamo chiarirci e dirci che stiamo andando ad espropriare 5.500 metri quadri e non più 3.000 o 2005 in alternativa, questi sono i chiarimenti che io mi aspettavo da questa serata Six, da queste discussioni le ripeto ancora che dubbi permangono, ma permangono anche sullo strumento. Se poi voi lo ritenete opportuno, non sarò io a giudicare l'utilizzo della mozione piuttosto che di altri tipi di iniziative che ciascuno di voi prenderà. Certo è che il dubbio mi sovviene, ma lo tengo per me grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco.
Allora:
Per esprimere a nome della Giunta, la condivisione della proposta.
Prima firmataria la consigliera Muresu e poi gli altri Consiglieri della del gruppo insieme per Rossi.
Quello che dice la consigliera è vero, è indubbio che ci sia una curva di invecchiamento della popolazione, sia che la vogliamo agganciare o non la vogliamo agganciare con la dimensionamento scolastico alla riduzione delle classi, questo potrebbero essere vera anche una sola delle due cose, però noi sappiamo in Sardegna che sono collegate, perché basta leggere i giornali per capire qual è la dinamica, ora cosa sta succedendo.
Il progetto della finanza, il sistema della finanza di progetto, cioè di trovare un investitore privato, il modello di Villa Gardenia, fondamentalmente un investitore privato, il quale con le sue risorse realizza la struttura e la gestisce per un certo numero di anni. È un modello che funziona per come l'ho interpretata io la mozione è chiaro che la consigliera propone tre opzioni, perché noi sappiamo che la Regione dà delle indicazioni, quindi ti dice servono posti per gli anziani, comunità protetta serve dopo di noi e serve comunità per minori. Queste sono tre settori su cui la Regione dice: abbiamo una necessità e quindi giustamente nella mozione che è di tipo generale, è chiaro che la consigliera le Pavle prospetta tutte e tre. Io lo metterei in ordine di priorità, nel senso che valutiamo prima la struttura, la struttura del della comunità per anziani.
E poi se.
Perché poi si calcola il fabbisogno della Regione sempre oppure le altre due e poi si tratta anche ritrovare l'investitore. Allora non cambia molto una struttura. Se noi nella realizzazione del PEF TE dovessimo ipotizzare una struttura con le dimensioni e le misure compatibili con tutte e tre abbiamo fatto tombola, perché a quel punto lì noi prospettiamo un edificio.
Che può ospitare.
Tutte e tre no o uno o l'altro che ha i requisiti per ospitarle tutte e tre. Quindi, secondo me è una una proposta valida e penso che vada inserita nel Documento unico di programmazione e possa essere uno degli obiettivi che che raggiungiamo quando si dice poi il cortile delle suore. Allora, ma non so se abbiamo un'idea di cosa stia, di cosa stiamo parlando e il cortile dalle suore misura a 9.000 metri quadri.
9.000 più la parte posteriore dove c'è la.
Dove c'è la il parco giochi, che ovviamente non è passato per l'anticamera del cervello, nessuno di toccare il parco giochi, quindi se noi da questi 9.000 metri dal giardino.
Sottraiamo 3.000 metri per la comunità integrata e 2.500 metri per i parcheggi fronte Palazzo Tilocca ne rimangono altri 4.000 più l'edificio più altri 2000 dietro l'edificio. Quindi pensare che sia che si voglia misconoscere il ruolo dei donatori che hanno fatto quella struttura è una cosa che rientra nel filone demagogico che stasera abbiamo sentito profusione perché noi stasera qui abbiamo ascoltato cinque ore di demagogia, questo lo dico ai consiglieri della maggioranza, cinque ore di demagogia su ogni cosa, noi, su qualunque argomento era il peggio del peggio, quello li tirerà tu fai una cosa di oro sì, ma si poteva fare di platino, quindi, ed è una cosa ovviamente che lascia il tempo che trova è dovuta al fatto che queste riunioni vanno in diretta streaming. Se spegniamo la diretta e.
Cioè ci parliamo tra di noi, non gliene passa anche la voglia di fare questa demagogia, perché la demagogia è proprio basarsi sul fatto che il cittadino magari non ha contezza di una cosa e viene distorta lì, se Benedetto il finanziamento ottenuto dall'Amministrazione Serra e invece basta guardare i documenti e il finanziamento è arrivato acque all'Amministrazione nostra del precedente mandato e tante tante, tante altre cose che non vale la pena nemmeno di rispondere. Quindi noi accettiamo questa proposta, la riteniamo valida. Voteremo a favore. Questa è l'opinione della Giunta e poi faremo i nostri ragionamenti successivamente su come comportarci.
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi. Ah, no, ci sono ok. Prego, Consigliere Cassano. No, posso intervenire? Sfruttò, sfrutto gli interventi, ma mi dispiace si è separato o addirittura di demagogia, mi sembrava per le domande fossero abbastanza chiare e mi sembravano costruttiva rispetto alla tematica. Le dico perché francamente, quando ho letto questa mozione, la mia memoria è andata ai vecchi laboratori psichiatrici, quando lei ha giustamente ha parlato di esigenze di natura assistenziale e ha parlato del progetto relativo a tutte quelle famiglie che si trovano a dover garantire un futuro ai figli disabili. Ecco che da lì no sono nati i famosi laboratori psichiatrici con la cooperativa sentiero quindi sono assolutamente no, non sono favorevole di più alla creazione di strutture di questo tipo, ma il mio discorso che è stato sì, senza forse ha morsicato la lingua al Sindaco. Forse no, non lo fa, non lo vuole ammettere, ma ha in parte dato ragione al discorso che le ho appena fatto nel mio intervento precedente. Voleva essere costruttivo e voleva. È il Sindaco stesso, mi dice perché fa bene leggere il giornale sulle percentuali, ma ci interessa Ossi, va bene a partecipare ai bandi e ai finanziamenti, ma ci interessa spendere bene i soldi pubblici e ci interessa spendere bene i soldi pubblici rispetto alle esigenze reali, perché è vero, solo la prima che ha sostenuto in altre sedi che uno è un numero.
Ma capisce bene che se apriamo una comunità che ha la stessa metratura che può garantire l'apertura per tutti e tre i servizi, e poi di fatto abbiamo un unico utente.
E non ce ne siamo resi conto prima, probabilmente abbiamo toppato, probabilmente non offriremo neanche una ricaduta occupazionale e non ho sentito dire niente sul il fatto che che ho sottoposto alla vostra attenzione di dover concentrare queste strutture è localizzarle e di sbloccarle tutte in quella zona, lasciando scoperti altri quartieri. È una critica per cui ci dobbiamo lì, dobbiamo metterci a discutere. TE sfoderare le spade la realtà, la realtà.
Quando osi c'era una sola farmacia, i servizi erano concentrati lì, quando osi non c'era, probabilmente non c'erano altri servizi, come quelli che abbiamo visto in via Europa, cioè si dislocavano in altri posti, cioè questo non è che lo dico io per provocare, ce lo dicono gli studiosi, in buona sostanza il benessere si crea attorno a tutto un servizio, non si crea solo a chi usufruisce di quel servizio sta bene con la famiglia, sa bene chi c'è accanto, usufruiranno anche le attività in adiacenza, verranno sistemate le strade in prossimità, perché bisogna garantire l'accessibilità a servizi di quel tipo a disabilità particolari, se fosse per i disabili, ma non è una provocazione, è una realtà e forse ci saremmo dovuti impegnare senza fretta. Io capisco che c'è un bando. Allora, se la risposta è abbiamo l'esigenza di partecipare a un bando, va bene, se le se la risposta, però abbiamo già fatto tutto e poi vedremo. Questa non può essere accolta perché forse questo tipo di studi andava fatto a monte. Questa è una considerazione mi sembra costruttiva e non demagogo. Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi? Prego consi spe si è prenotata prima la consigliera Cossu no, prego, consigliera. Così poi facciamo intervenire.
Grazie, Presidente. Io ad essere sincera, avrei preferito, anche se chiaramente le mozioni all'ordine del giorno del Consiglio si sottopongono in ordine cronologico in ordine di arrivo di protocollo, ma avrei preferito che questa mozione fosse tra i primi punti all'ordine del giorno e non discuterla a quest'ora, anche perché, nonché gli altri punti non fossero importanti, però mi sembra quasi metterla l'ultimo Po, l'ultimo punto all'ordine del giorno, non sminuire l'importanza, ma evidentemente tematiche di questo genere devono essere affrontate con una tempistica differente, con una lucidità differente.
Questa è una mozione che richiede.
Tempo riflessione:
Gli interventi non sono demagogici, se tutti questi, se tutti noi siamo a quest'ora, non è certo per fare demagogia, ma perché è necessariamente ci stiamo occupando della nostra comunità e delle problematiche che riguardano la nostra comunità. L'aspetto sociosanitario è tra i pilastri.
Delle problematiche che riguardano Ossi e non solo la l'aspetto sociosanitario riguarda ciascuno di noi, ne conosciamo i drammi.
Che stiamo vivendo gli aspetti positivi e negativi e quindi per poter intervenire occorre avere dati certi sulla nostra comunità.
E capire cosa si sta, cosa si vuole fare.
Noi siamo certamente a favore per la realizzazione di una nuova struttura sociosanitaria, assolutamente a favore. L'abbiamo messo anche nel nostro programma elettorale, ma.
Sicuramente, come è stato già detto, occorre fare un'analisi e comprendere se la realizzazione della struttura e il quartiere che si sta pensando di identificare la zona e luogo sia quello adatto. Quindi la nostra riflessione alla nostra proposta è di capire se attorno, quando si realizza una struttura.
Si pensa solamente a un beneficio economico, a un tornaconto economico che ci è stato prospettato dalla Regione Sardegna, o pensiamo anche al benessere del quartiere, al benessere dei cittadini o sesi non solo degli ospiti di chi beneficerà di quel servizio, che possono essere i minori che possono essere anziani, che possono essere famiglie, ma io sto pensando al benessere a 360 gradi, non solo sociosanitario, ma anche economico del luogo dove vado a installare, a costruire quella struttura. Quindi noi pensiamo che il ruolo della politica debba essere quello di programmare le strutture.
In questo caso non solo a suo spiano in un quartiere dove c'è un'alta concentrazione dei servizi, ma pensare anche ad un quartiere come Little RAI, che non ha una concentrazione di servizi come sospiri años. Non a caso, non a caso chi viene a dosi per.
Investire.
Non va ad investire, pensa prima sospiri años il primo sguardo e Asos Pianos e non adotterei perché perché.
Questa è un'analisi che la politica deve farsi, che noi dobbiamo far sì che l'intero Consiglio deve fare, deve chiedersi perché Literary è una zona dove si fanno meno investimenti.
Perché.
Quindi, anche se.
Ultimamente qualche, insomma, qualche investimento, qualche progetto si sta attuando, si sta predisponendo, però non è sufficiente, non è sufficiente. Quindi noi ripeto, siamo a favore, però abbiamo tutta una serie di, diciamo riserve in merito anche a quanto è stato già detto da chi mi ha preceduto. Grazie.
Grazie, consigliera Cossu, prego. Aveva chiesto di parlare la consigliera Muresu. Grazie.
No, io volevo CPR, ci tenevo chiarirmi e se ho fatto la premessa sul riguardo, l'invecchiamento della popolazione, anche l'esigenza sempre più crescente di domande assistenziali e liste d'attesa sempre più lunghe, soprattutto riguardanti Villa Gardenia. È proprio perché c'è una reale esigenza di avere un'altra struttura nel nostro territorio che possa ospitare un altro numero di anziani quindi comunque l'esigenza di avere un'altra struttura c'è. Ecco, volevo chiarirmi su su questo punto qua.
E niente. Poi comunque la zona individuata una zona valida, perché comunque è una zona protetta, si trova al centro del del Paese, quindi è stata presa in considerazione quell'area. Proprio per questo motivo una zona S.
Ripeto, inserita nel verde e quindi comunque si crea un ambiente stimolante per per per i futuri residenti, quindi comunque è un'idea valida. Grazie per per i consigli e niente. Io ho concluso.
Grazie, consigliera Muresu. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Solinas, grazie. Io sono quello delle proposte esogeno niente. Noi davvero sospirano. Sospirano. Litta RAI tracce sorge una lottizzazione.
Si può si può cambiare il PUC, se può fare magari una zona S e si può fare lì. Il sindaco ci ha detto che sta nascendo, che hanno appaltato già i lavori della piscina. Eh, eh sì, può creare, potremmo creare una struttura unendo o la piscina, una struttura sociosanitaria con un centro sportivo per la riabilitazione degli ospiti, dove.
Abbiamo tutto a 360 gradi e per parlare rigenerazione motoria sarebbe un'integrazione perfetta e un'idea moderna. Pensateci magari anziché farlo spiano farlo all'iter RAI, magari qualcuno decide anche di aprire un'altra attività come un bar, ad esempio, come un'altra struttura, ci sono le piscine, cioè che aiutano alla alla ah, niente al risanamento fisico delle persone e possiamo riuscire. Si può anche pensarci grazie.
Grazie, Consigliere Solinas. Ci sono? Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto? Prego, Consigliere Cao.
Ritorno al per quello che ho detto, forse 5 euro, 5 ore fa.
Che il.
L'utilizzo dello strumento delle emozioni.
Fatto è utilizzato da ambo le parti, ci porta sempre a confrontarci.
A esprimere le nostre idee e le nostre posizioni, accalorarsi perché ci sta, perché mi auguro che poi, una volta che si esce da quest'Aula,
Tutto quello che ci discutiamo in quest'Aula rimane debba rimanere in quest'Aula perché fa parte del gioco delle parti.
Perciò.
Questo significa che c'è quando c'è il confronto, quando ognuno di noi dice la sua.
Come ha potuto dirla anche esprimerla, il Sindaco.
Non è demagogia, è confronto.
Esprimere le proprie idee, esprimere le proprie posizioni, esprimere il proprio punto di vista su sugli argomenti, poiché francamente fatto della demagogia e tutto quanto la rimando a chi la usa questo termine e questo ecco.
Mi dispiace che anche i cittadini non abbiano potuto assistere perché a quella discussione quello scontro, interrompendo quell'audio.
Mi dispiace perché avrebbero capito anche il tipo di posizione nostra.
Perché se noi abbiamo perso le elezioni non significa che celebriamo Zaki, non c'è nifica che ci dobbiamo stare zitti e che non possiamo esprimere le nostre idee.
Ne abbiamo perso, l'ho già detto e lo dico sempre lo ripeto, però per cinque anni che le elezioni sono finite e abbiamo perso literaria su spiaggia altrui.
Non è che li abbiamo che ci hanno vissuto.
Abbiamo preso anche il nostro consenso e il 45% degli elettori ossessi che bisogna rispettare, che chiedo che vengano rispettati sulle loro idee. Hanno diritto anche loro a dire: la norma è come la pensano come me.
Quando noi e il Consigliere Solinas ha dato già subito un'idea su una cosa.
Solo una cosa possono integrarsi anche le iniziative che si fa possono trovare un'Unione quando sono ben congeniato, perché l'idea che avete avuto voi, partendo dal consigliere Amorese e tutti noi stiamo apprezzando. Non è un'idea stupida, è un'idea che affondamento secondo noi, però, e prova ne sia che quell'idea non è legata a quel tipo di terreno, perché dice che c'è solo quel punto lì, solo quel terreno per poter quella zona per poter essere applicata è fatta quella quella struttu no.
Può essere fatta in altre parti del Paese, può essere fatto in altre parti del Paese, però perché non rifletterci su questo? Visto che siamo agli albori, siamo agli inizi e una volta che arriviamo al progetto esecutivo, caro signor Sindaco,
Quale scelta affacciando? Se abbiamo già progettato in un terreno, abbiamo già avviato un iter, abbiamo espropriato quel terreno su 9.000 metri, gliene portiamo via 5.000.
Cioè 5.005 mi correggerà, poi abbiamo scoperto l'arcano è quella parte di terreno e frecce su via Europa, con angolo anche via Fiordaliso sparirà.
Sparirà, non sarà più una zona verde, se non è che ci saranno i grandi alberelli e quei piccoli alberelli persero e chiudiamo sempre una parte di perciò.
Mi viene difficile ragionare quando veniamo detti che noi facciamo demagogia, che noi stiamo pensando sempre a mettere bandierine, stiamo sempre pensando a perdere tempo, però non facciamo andare avanti il grande navigatore che ha scoperto le Americhe, che vuole andare avanti, perché poi alla fine mi viene da capire che lo strumento.
Lo strumento delle emozioni viene utilizzato non per la discussione in Consiglio, non per la concessione, ma per dire alla Giunta: dovete fare.
In questo contesto vi confesso: ma se la Giunta non riesce a raggiungere i libici, cosa facciamo? Lo mandiamo a casa a che sa c'è questo pericolo e io come Consigliere, cavolo finendo pregio e sono passati cinque minuti. Io la sto allertando, okay, concluda grazie. Allora la mandiamo a casa.
Io fosse raggiunta, non correre questo rischio perché se non raggiunge gli obiettivi di una mozione che noi ci stiamo dando da come Carlo Benedetti di andare a casa è la politica, questa è. Perciò noi siamo d'accordo che questa iniziativa si faccia.
Siamo d'accordo, però se nella mozione non indichiamo il terreno.
Non indichiamo il terreno, possiamo indicare nella mozione.
Dicendo andando a individuare il terreno più utile, perché il tempo ce l'abbiamo per poter fare questo il terreno più utile nel secondo le esigenze del Paese. Grazie.
Grazie.
Non ci sono altri interventi e quindi metto.
Metto ai voti l'ultimo punto all'ordine del giorno, avente ad oggetto la l'approvazione della mozione per la realizzazione di una nuova struttura sociosanitaria nel Comune di Ossi. Chi è favorevole?
11 favorevoli chi è contrario?
5 contrari. Chi si astiene? Ovviamente nessuno.
La mozione è approvata.
Dichiaro se, vista l'ora.
Una classe.
Intervento:
Mentre beni.
