
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.c. Ruvo di Puglia - 29.12.2025
TIPO FILE: Video
Revisione
Prova.
Sì.
Consiglieri in aula.
Buongiorno, a tutti ore 8:55 iniziamo i lavori della seduta, prego, dottoressa, procediamo con l'appello.
Buongiorno Pasquale, presente Bruni Angela presente Caldarola, Giuseppe presente Caldarola.
Cantatore, Vito presente Piarulli, Giuliano cent.
Lorusso Luciano assente Mastrorilli, Biagio presente Mazzoni, Giovanni presente Paparella, Mario.
Assente Paparella Pietro ribatti, Gioacchino rutelliani, Maria Tiziana Scardigno, Michele presente Spinelli, Patrizio, presenta sumo Simona assente Turturro, Giovanni presente.
Allora ci sono 14 presenti, 3 assenti, 14 presenti, 3 assenti, la seduta è valida, ha chiesto la parola, il Sindaco, prego, Sindaco, sì, Presidente, grazie buongiorno, consigliere e consiglieri ho chiesto la parola perché questo è il primo Consiglio comunale che si svolge dopo la perdita dell'assessore ai vicesindaca non lo Boschi.
E, come sapete, abbiamo ritenuto doveroso.
Le ragioni di questa improvvisa perdita.
Dichiara e un giorno di lutto cittadino.
In occasione appunto dello svolgimento dei delle dei delle segrete, solo il funerale.
E le motivazioni che hanno mi hanno mi hanno portato e credo in maniera condivisa, adottare quel provvedimento e indicano le motivazioni e le ragioni della rilevanza e dell'importanza e anche della, diciamo, del dolore che ha determinato questa perdita improvvisa perché la, l'Assessore Lo Bosco non non ha fatto mai mancare la sua presenza la sua azione anche nei momenti più difficili.
Ci siamo detti della del fatto che ha partecipato all'ultima all'ultimo Consiglio. 13 dell'ultima Giunta.
Tre giorni prima del del del del, sull'eccesso della morte.
Quindi, una presenza importante di una donna di grande valore, di grande qualità, di grande esperienza.
Che ha accettato l'invito che gli ho fatto qualche mese fa, che le ho fatto qualche mese fa.
Con lo spirito di servizio che l'ha sempre contraddistinta nel suo lavoro e una civil servant in tutti i sensi, diciamo da tutti i punti di vista, sia il modo in cui ha svolto il ruolo di alto profilo di alta professionalità presso la Regione Puglia sia nel modo in cui ha svolto un ruolo politico nell'ambito della nostra Giunta suo obiettivo il suo la sua ragione d'impegno, la sua presenza è stata quella di mettere al servizio della sua città le sue conoscenze e la sua esperienza, la sua professionalità, appunto in uno spirito di servizio.
Per in modo più alto, credo per svolgere una attività di rappresentanza della città e quindi una perdita davvero importante per tutti noi, per tutta per tutti i nostri cittadini, ai nostri cittadini.
Che già in pochi mesi avevano individuato in lei un punto di riferimento.
Relazione della Giunta nell'azione amministrativa,
E quindi diciamo, come ho già indicato nel nel mio provvedimento, vi chiedere, chiedo al Consiglio, possiamo chiudere quel telefono, per favore.
Chiedo al Consiglio di dedicare ad Anna.
Un minuto di silenzio ci alziamo tutti in piedi, rivolgiamo a lei un pensiero anche da questa massima Assise cittadina,
Bene, grazie.
Procediamo con con i lavori, ha chiesto la parola il Consigliere Cantatore, Vito prego, Consigliere.
Allora?
Buongiorno a tutti colleghi, Consiglieri, Sindaco e Giunta.
Volevo fare, diciamo, volevo sapere alcune domande dal Sindaco.
Sulla questione dell'ospedale di comunità.
Noi, come Consiglieri di minoranza.
Nel marzo 2025 abbiamo fatto anche una lettera al direttore generale per chiedere, diciamo, dei lumi sulla questione dell'ospedale di comunità, ma a quanto sembra oggi diciamo nella vicina curato sono già iniziati i lavori e sono abbastanza avanti, ma qui a Ruvo, diciamo, non vediamo ancora alla luce di questo ospedale di comunità.
Se ci vuole delucidare.
Sulla questione, oppure se ritiene opportuno che il Consiglio comunale faccia diciamo propria questa mia richiesta da inviare al direttore generale, se ritiene di venire qui a spiegare le motivazioni per cui oggi diciamo, non sono ancora partiti i lavori.
Poi un'altra questione che mi preme.
È il passaggio a livello di via Madonna delle grazie, dove noi siamo stati in Regione insieme a lei.
Per con l'assessore ai trasporti e quindi mise a disposizione un finanziamento per la chiusura del passaggio a livello di via Madonna delle grazie e vorremmo capire, diciamo, l'iter, l'iter amministrativo a che punto sta con la ferrovia Bari Nord e la Regione Puglia e il Comune di Ruvo, che ad oggi diciamo sembra che si sia affermata la cosa, poi, se ci sono degli sviluppi, diciamo la ringraziamo se ci se ci fa sapere,
Poi.
Ci sono problemi sulle strade e voi lo sapete benissimo, oltre la questione di via accorato, che spero quanto prima sia risolta.
Prima che paghiamo altri 70 80.000 euro a qualche altra sentenza, visto che ce ne abbiamo una in corso oggi come debito fuori bilancio, poi volevo segnalare anche via Olindo Chieffi se si vuole prendere un appunto Assessore o Sindaco,
Perché le diciamo, non c'è più l'asfalto su via Olindo Chieffi, ci sono le 2 stradine laterali che sono diventate strade carraie, lì se cade, qualcuno sicuramente ci chiamerà ai danni e quanto prima, visto che state approvando il bilancio, se ritenete opportuno di sistemare queste due stradine perché sono veramente pericolose vi invito anche a fare diciamo un sopralluogo,
All'assessore Saulle volevo dire, diciamo con il sollecito per la questione delle interrogazioni di via Vittorio Veneto, stamattina mi è stata consegnata dalla dalla dall'Ufficio di Presidenza una delibera di Giunta.
Che, per quanto mi riguarda, può essere esaustiva fino a un certo punto io ho chiesto un'interrogazione con risposta scritta e pretendo da lei assessore una la, la risposta scritta all'interrogazione, anche se la delibera è abbastanza chiara e quindi ci dava ragione perché lì non è mai stata fatta una delibera di Giunta e quindi vorrei sapere anche nella risposta all'interrogazione di quant'è l'impegno di spesa per spostare la ZTL su piazza Bovio grazie,
Grazie Consigliere.
Quindi, se non ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco Consiglieri, diciamo io mi mi riservo di di dare delle indicazioni più precise su tutto due questioni che ovviamente non riguardano l'azione del Comune per quanto riguarda la ASL, sto leggendo in questo momento l'ultimo messaggio che mi è arrivato dal direttore generale, che è del 13,
Del 13 dicembre, sabato 13 dicembre su questa, su questa questione, perché lì avevamo, diciamo, a seguito di segnalazioni che sono giunte anche da parte del.
Di questa Assise da alcuni componenti di questa assise alla Sovrintendenza con, diciamo, per fare, degli accertamenti rispetto alla questa destinazione, alla realizzazione di quell'opera c'è stato un intervento della Sovrintendenza che ha comportato, come sempre succede in questi casi un periodo di tempo abbastanza lungo io stesso sono intervenuto pregandolo Sovraintendenza di svolgere i suoi accertamenti di farei dare le indicazioni.
Nei tempi più rapidi possibili, tenuto conto del fatto che poi si tratta di risorse del PNRR che, come sappiamo, hanno dei tempi abbastanza stretti, quindi, pur non essendo direttamente coinvolto il Comune, ma io su questa vicenda, come su PTA, sul presidio territoriale sono sempre diciamo,
Relazione in con con il direttore generale e lui mi diceva che appunto tutte le questioni sono state risolte e che la l'apertura del cantiere era prevista è prevista proprio per questi giorni, quindi il cantiere inizierà.
Solo dal punto di vista delle risorse, io so che la Regione, se non dovessero essere, diciamo del dalle informazioni che abbiamo, se non dovesse essere.
C'è una proroga nell'utilizzazione di queste risorse, comunque la Regione intende realizzarli gli ospedali di comunità, quindi l'abbiamo una garanzia, diciamo in diretta, al di là delle risorse che saranno utilizzate, che questo ospedale di comunità sarà comunque realizzato.
Rispetto, mi aspetto di, diciamo di vedere, il cantiere ha attivato secondo quello che mi ha detto il direttore generale, poi diciamo, siccome queste vicende, quando si tratta di interventi e di accertamento di questo genere, sono sempre problematiche e mi auguro che con questa diciamo.
Dopo questi riscontri, dopo queste verifiche sull'eventuale esistenza di di, diciamo di di reperti.
Di aree da, diciamo da salvaguardare rispetto all'allocazione della del dell'ospedale di comunità, non ci siano problemi e quindi si possa poi andare rapidamente nella alla verso la realizzazione, per quanto per quanto riguarda invece il passaggio a livello e li diciamo l'unica questione che possiamo fare e francamente m'ha fatto bene a ricordarlo perché è una cosa che vuole avere un point, mentre anch'io da un po' di sapere a che punto è la Ferrotramviaria, perché di fatto le risorse sono state assegnate, le risorse che ci sono, anche quelle per la progettazione esecutiva Ferrotramviaria doveva fare la progettazione esecutiva e poi appaltare i lavori qui. Come sapete, nella nella direzione dei ferrotranvieri c'è stato un cambio, diciamo nella gestione. Circa un mese e mezzo fa sono venuti a trovarmi il nuovo amministratore unico, diciamo il nuovo Presidente, quindi c'è tutto un OSS, diciamo, una nuova gestione della Ferrotramviaria.
E loro mi ribadire o no, appunto la che hanno, diciamo, lo considero come un intervento prioritario, come lo è proprio per le ragioni che abbiamo detto che ci hanno portato a ottenere questo finanziamento, e quindi mi riservo di di di fare una una fuor di formalizzare una richiesta di informazioni sullo stato della realizzazione del progetto esecutivo e poi di dirmi un po' che cosa che cosa mi risponderà.
Grazie Sindaco, ha chiesto la parola, l'Assessore Saul, prego, Assessora.
Consiglieri in merito alla interrogazione da voi presentata riguardo la gioia Città storico, il nucleo antico con precisamente via Rosaria, Via Fornello.
Rispetto alla sua pretesa di.
Una.
Documentazione scritta,
Io penso che gli aveva potrò dare facendo, non facendo altro che ricopiando quelle che sono le.
Segnalazioni già fatte in delibera, che lei ben giù ed è giustamente ha detto è molto chiara sia proprio vuole una dichiarazione scritta non farò altro che copiare ciò che è scritto sulla sulla delibera e io non ci sarebbero problemi riguardo.
Le risorse da investire, gli uffici stanno già provvedendo a quantificare il e le risorse che serviranno per effettuare questo spostamento della ZTL, come lei avrà ben potuto leggere sulla delibera proprio all'ingresso di via Piave concorso.
Via Veneto con voglio avere detto concorso Carafa, io con le strade non ho una grande consulenza, quindi sicuramente le risorse per la viabilità, come tra poco.
Vi dirò, ci sono, sono state impegnate e quindi non ci saranno problemi, aspettiamo solamente che quantifichi quantici quantificano le risorse da investire e chiaramente, come lei ben sa, c'è tutto l'iter procedurale da fare presso il Ministero dei trasporti per chiedere l'autorizzazione a questo spostamento di Z TL.
Prego, grazie Assessore, prego, Consigliere Cantatore.
Allora, per quanto riguarda la questione di via Vittorio Veneto, assessore che lei ritiene di fare quello che vuole, insomma io gli ho chiesto, diciamo per iscritto una risposta e pretendo la risposta per iscritto, prendo atto della delibera che mi è stata consegnata, poi quello che lei vuole scrivere, scriva, diciamo, siamo nel pieno delle nostre funzioni e penso che è abbastanza chiaro il regolamento di funzionamento del Consiglio comunale. Grazie grazie Consigliere. Se non ci sono altri interventi, io procederei con il primo punto all'ordine del giorno. Approvazione verbale di seduta del Consiglio comunale del 28 novembre 2025 se non ci sono interventi.
Procediamo con la votazione, chi vota a favore.
Quindi sono 13 voti favorevoli chi si astiene, un gol, un'astensione.
Chirulli e nessun voto contrario,
Passiamo al punto numero 2. Approvazione verbale di seduta del Consiglio comunale del 9 dicembre 2025 se non ci sono interventi, chi vota a favore?
Tu non c'era.
Biagio, non c'era.
Ah sì, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 e 10.
Manca 10 favorevoli, ci sono poi uno, due, tre e quattro astenuti Spinelli Turturro.
Paparella macroaree.
10 4 e nessun voto contrario.
La parola.
Turturro sì.
Passiamo al punto numero 3.
Ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 20 decreto legislativo 19 otto 2016 numero 175.
E successive modifiche ed integrazioni approvazione relazione è andata in Commissione.
Ci sono interventi?
Sì.
Ma su questo punto dovremmo votare adesso, poi gli altri si fa la discussione unica per il bilancio.
Quindi, se non ci sono interventi, io la metto.
Sì, questa qua sì.
Possiamo procedere.
Quindi metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore.
11 voti favorevoli, chi vota contro?
Qua?
3 voti contrario, chi si astiene, un'astensione.
Sì, votiamo adesso per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore.
10, Chi vota contro nessuno, quattro astensioni.
11.
Euro fermo.
10 favorevoli, 6 contrari e 1 su questa abbia 10 e 4 astensioni.
È ormai.
Possiamo procedere.
Bene, adesso affronteremo tutti i punti propedeutici per l'approvazione del bilancio.
Naturalmente faremo una discussione unica e poi procederemo singolarmente con le varie votazioni, quindi prego Assessore Saul.
Buongiorno a tutti e tutte le Consigliere e i Consiglieri presenti in Aula e a due e a tutte le cittadini, le cittadine e i cittadini che ci stanno ascoltando e stanno seguendo i lavori on line.
I punti all'esame di A e di approvazione sono relative all'aggiornamento del Documento Unico di Programmazione e Bilancio di previsione del triennio 2026 2028 Documenti di programmazione previsti dal principio contabile 4 barra 1 del decreto legge 118 del 2011.
Questi due documenti costituiscono per l'Amministrazione e le linee guide guida attraverso le quali si svolte si svilupperà nel prossimo triennio, la concreta attività politiche ed amministrative, l'approvazione della manovra di bilancio entro il 31 dicembre è per il terzo anno che consecutivo che la deliberiamo, benché un emendamento della legge di bilancio preveda la possibilità di un differimento entro il 28 febbraio 2026,
L'approvazione entro il 31 12 ci consente di programmare investimenti, servizi assunzioni, una condizione essenziale per una città dinamica come la nostra in continua crescita, che esprime bisogni nuovi che sono in continuo aumento, abbiamo lavorato con impegno e serietà per investire tutte le risorse disponibili per le sfide più urgenti con un bilancio che tiene insieme al rigore dei conti e visione del futuro, definendo delle priorità tipo il Consigliere consolidamento dei servizi essenziali, i bisogni delle persone e delle famiglie più vulnerabili, gli investimenti sulla qualità dello spazio pubblico della scuola e sulla cura e gestione quotidiana della nostra comunità,
Questo bilancio è il frutto del lavoro svolto da tutti gli uffici con impegno e dedizione, colgo l'occasione per ringraziare sentitamente tutti i collaboratori e del nostro Ente, ai quali vanno i miei più affettuosi auguri per un anno pieno di gioia e soddisfazione, e ovviamente gli auguri vanno a tutta la cittadinanza ruvese che questo prossimo anno sia veramente piene di gioia e soddisfazione per tutta la nostra comunità.
Tutti sappiamo che il contesto nazionale e locale è sempre più complesso.
Segnato dall'inflazione e dall'aumento strutturale dei costi e da nuove fragilità,
Come sempre, abbiamo garantito i servizi di al welfare cercando di non lasciare indietro niente a nessuno, la cultura e l'associazionismo come elementi fondamentali di coesione sociale.
La manutenzione per prenderci cura degli spazi pubblici, tutto questo mantenendo mantenendo i conti in ordine, che costituisce per noi una responsabilità verso non solo gli attuali i cittadini, ma anche verso le generazioni future,
Il percorso amministrativo per giungere all'approvazione del bilancio del prossimo triennio ha avuto inizio, come prevede l'attuale, l'attuale normativa, con la definizione da parte della Giunta comunale e degli indirizzi per impostare il nuovo bilancio di previsione e indirizzi che sono stati esplicitati nei documenti contabili trasmessi dalla direttrice dell'aria 2 ai direttori di aria a chiusura dell'iter successivo alla verifica delle richieste pervenute e del raggiungimento degli equilibri e quadrature di entrata e spesa, la Giunta comunale ha approvato le deliberazioni di propria competenza in data 3 dicembre 2025, nonché lo schema di bilancio che quest'oggi viene sottoposto al vostro esame di approvazione. Relativamente alla sezione entrate, il bilancio di previsione 26 28 tiene conto di aliquote aliquote e tariffe che sono rimaste invariate.
Rispetto a quanto approvato degli anni precedenti.
Le deliberazioni approvate in Giunta avevano come oggetto i seguenti temi.
Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria canone per le pubbliche affissioni e canone mercatale per l'approvazione delle tariffe 2026 approvazione della TIA delle tariffe dei servizi a domanda individuale di cui al decreto ministeriale del 31 dicembre 1983 ed altre tariffe per l'anno 2026, questo per la DSI attività sociali, educativi e culturali ed infine tariffe per i servizi cimiteriale dell'anno 2026.
Come sempre.
Questa Amministrazione apprezzato attenzione, alleati alle tariffe per i servizi a domanda individuale, ovvero quei servizi pubblici gestiti direttamente dall'Ente, che vengono utilizzati a richiesta dell'utente e che non siano stati dichiarati e gratuite per legge nazionale o regionale e il nostro Ente non trovandosi in situazione di dissesto finanziario, in caso contrario, eravamo obbligati ad una copertura in misura non inferiore al 36% e dunque abbiamo individuato un tasso complessivo di copertura a livello previsionale è dare solo 13,96%,
Con valore con varie altre deliberazioni di Giunta comunale, sono inoltre state approvate ulteriori atti aventi i seguenti oggetti adozione degli schemi, il Programma triennale 2026 2028 e dell'elenco annuale 2026 dei lavori pubblici.
Adozione del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il 2026 27 e 28 approvazione del programma per l'affidamento di incarichi di collaborazione per il triennio 26 28.
Elenco degli immobili ricadenti nel territorio comunale non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali suscettibili di valorizzazione e di Halil alienazione nel triennio 2026 2028 2028 destinazione dei proventi rivenienti da sanzioni amministrative pecuniarie.
Per violazioni del Codice della strada al alle finalità contemplate dall'articolo 208 del codice stradale per l'esercizio finanziario 2026 Verifica, quantità e qualità delle aree da destinarsi a residenza, nonché alle attività produttive e terziarie che potranno essere ceduti in diritto di proprietà o concessione in diritto di superficie per l'anno 2026.
Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione, il DUP per il periodo 27 28 e, chiaramente lo schema di Bilancio di previsione finanziario 2026 2021.
Tutte le deliberazioni di Giunta sono state allegate alla proposta di deliberazione numero 66, in approvazione del bilancio di previsione 2026 2021. Oggi il Consiglio comunale viene chiamato ad approvare le seguenti proposte, la prima.
La prima proposta, che è la numero 63, che la Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione, il Nabucco, per il periodo 2026 2028, articolo 170, comma 1, del decreto legge numero 270 67 del 2000, la seconda proposta è la numero 62 approvazione del programma per l'affidamento di incarichi di collaborazione per il triennio 26 28,
La proposta numero 61.
Verifica, quantità e qualità delle aree da destinarsi a residenza, nonché alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in diritto di proprietà o concesse in diritto di superficie per l'anno 2026,
Alla quarta proposta numero 60 è quella per il Piano delle alienazioni 2022 e 28. La proposta numero 64 è quello sull'addizionale comunale all'IRPEF per l'anno 2026.
La proposta numero 65 è quella sull'imposta municipale propria la l'IMU.
E questo è per l'approvazione delle aliquote aliquote e detrazioni per l'anno 2027 e infine l'ultima proposta, la proposta numero 66 Bilancio di previsione finanziario 2022 2028 articolo 151, decreto legge del 200 numero 267 del 2000 e articolo 10 decreto legge numero 118 del 2011 approvazione,
Ora illustro sinteticamente i provvedimenti in esame, la prima delibera la proposta numero 63 e alla Nota aggiorna la nota di aggiornamento al DUP, le esigenze di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica nell'ambito del nuovo principio della programmazione introdotto dal decreto legge 118 2011 ha introdotto un nuovo strumento che sto sostituisce la relazione previsionale e programmatica di rinumerati al DUP, cioè il Documento unico di programmazione, esso svolge un ruolo centrale, poiché costituisce il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione e rappresenta uno strumento di guida strategica ed operativa del nostro Ente.
Questo elaborato ci si divide in due sezioni, la sezione strategica e sezione operativa, la sezione strategica Lases, sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato e individua, coerentemente con il quadro normativo, gli indirizzi strategici dell'ente.
La sezione operativa, la osseo, partendo dalle decisioni strategiche dell'Ente, delinea una programmazione operativa identificando con gli obiettivi associati a ciascuna missione e programma ed individui ed ed individua le risorse finanziarie strumentali e umane necessarie per raggiungerli.
La sezione strategica denominata analisi delle condizioni esterne.
Alla legge, il con il contesto nel quale l'ente svolge la propria attività, facendo riferimento in particolar modo ai vincoli imposti dal Governo e la situazione socioeconomica locale, si tratta quindi di idee di delineare sia il contesto ambientale che gli interlocutori del che gli interlocutori strutture istituzionali, cioè il territorio e i partner pubblici e privati con cui l'ente interagisce.
L'analisi delle condizioni interne si focalizza invece sulla organizzazione dell'ente, con particolare riferimento alle dotazioni patrimoniali finanziarie ed organizzative.
Vengono approfondite le tematiche connesse all'erogazione dei servizi e le relative scelte di politica tributaria e tariffaria, lo stadio di avanzamento delle opere pubbliche e le risorse necessarie per coprire il fabbisogno di spesa corrente e di investimento.
Viene posta attenzione, inoltre, sul mantenimento degli equilibri di bilancio nel tempo.
È questo, in termini di competenza e cassa, analizzando le problematiche connesse con l'eventuale ricorso all'indebitamento e di possibili vincoli imposti.
Dal pareggio, dai vincoli del pareggio di bilancio.
Nella nel DUP sono riportati dati finanziarie delle previsioni di entrate e spese del prossimo triennio, l'indicazione del trend storico 2023 2025 il due è stato aggiornato sulla scorta di quelle che sono le evoluzioni dei progetti dell'Amministrazione rispetto al programma di mandato, nella sezione operativa sono riportati il programma triennale dei lavori pubblici, il programma triennale del fabbisogno di personale, il piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare, la programmazione triennale su acquisti di beni e servizi, la programmazione degli acquisti di beni e servizi informatici, il programma per affidamenti di incarichi di collaborazione autonoma,
Relativamente alla spesa del personale, è stata inserita la programmazione delle nuove assunzioni, che vedrà il suo completo adempimento con l'approvazione del PIAO da parte della Giunta comunale.
La seconda delibera la proposta numero 62 non è altro che l'approvazione del programma per l'affidamento degli incarichi di collaborazione per il triennio 2026 2028, che si compone di due passaggi, il primo è quello che che viene deliberato dalla Giunta comunale, dove viene stabilita la percentuale massima di determinazione dell'affidamento degli incarichi di collaborazione ma la percentuale stabilita dalla Giunta in data 3 dicembre 2025 è stata dello 0,33%,
Successivamente, tenuto conto della percentuale, è deliberata dalla Giunta, il Consiglio comunale approva il programma per l'affidamento degli incarichi di collaborazione, che è il seguente.
Per le attività di supporto al RUP progetti PNRR finanziati a ideologia dall'Agenzia per la coesione territoriale, già avviato nel 2003 per la durata di 36 mesi, l'importo è pari a 6.412 euro.
Per le attività di rendicontazione e monitoraggio progetti PNRR evidenziate dall'Agenzia per la coesione territoriale, già avviato nel 2023 per la durata di 36 mesi, l'importo è di 8.837 per le attività di assistenza e monitoraggio per rassicurarli più adeguati, standard standard di qualità e sicurezza urbana per 12 mesi l'importo è 4.000 è di 4.800 euro.
La terza delibera la proposta numero 61.
Non è altro che la verifica della quantità e la qualità delle aree la Giunta comunale ha approvato in data 3 dicembre 2025 le provvedimento di propria competenza che oggi il Consiglio comunale delibera sono stati individuati, due lotti è precisamente il lotto 5 e 8 da poter essere ceduti in proprietà nell'anno 2026 il lotto 5 con una superficie fondiaria di 7 1997 metri quadri al costo di 57,47 euro al metro quadro.
Cifre ci indica un prezzo di cessione è pari a 459.588.
Mentre il lotto 8, con una superficie fondiaria di 2.400 metri, al costo di 57,47 al metro quadro ci darà un valore, ci dà un valore di 137.928.
La quarta delibera, la proposta numero 60 e l'approvazione del Piano delle alienazioni e per il triennio 2026 2028, Piano inserito nella nota di aggiornamento al DUP, l'elenco delle alienazioni immobiliari per l'anno 2026 è riportato nella proposta di deliberazione prevede un'entrata complessiva di 2 milioni 778.372 ai fini del bilancio.
Ai fini del bilancio di previsione è utilizzata solo per il 10% e dunque per complessivi 277.837 nella spesa corrente a titolo di rimborso anticipato dei prestiti, così come stabilisce l'articolo 56 bis del decreto legge del 21 0 6 2013 numero 69.
Segue ancora la quinta proposta di deliberazione, cioè la numero 64 relativa all'addizionale comunale al riuso all'IRPEF per l'anno 2026.
Il decreto legge 2016 2023 articolo 1, comma 1, prevede al comma 1 per l'anno 2024 nella determinazione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche l'imposta lorda è calcolata applicando in luogo delle aliquote previste dall'articolo 11, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 numero degli numero 917 le seguenti aliquote aliquote per scaglioni di reddito.
Fino ai 28.000 euro, il 23%,
Oltre i 28.000 euro e fino ai 50.000 euro, il 35%, oltre i 50.000 euro, il 43% non è ancora stata approvata la legge di bilancio e per il triennio 26 28, pertanto eventuali modifiche potranno essere oggetto di successive approvazioni.
Allo scopo di garantire la corretta gestione, nonché il mantenimento e l'espletamento dei servizi erogati da questo Comune e per consentire la conservazione degli equilibri di bilancio, si propone di confermare per l'anno 2026 nella misura dello 0,8%, l'addizionale comunale all'IRPEF.
La sesta, la sesta proposta, con il numero 65 si portano in approvazione delle aliquote IMU 2026, secondo il prospetto compilato attraverso il portale del federalismo fiscale, le nostre aliquote IMU portati gli approvazione, sono invariate rispetto a quelle degli anni precedenti.
L'ultima illustro quindi l'ultima, l'ultimo provvedimento in esame, la proposta numero 66, che il bilancio di previsione finanziaria 2026 2028.
Il bilancio di previsione 2026, di un evento che è stato elaborato tenendo conto dei dati conosciuti al momento delle della elaborazione dello schema da parte della Giunta comunale.
Come per il bilancio dell'esercizio finanziario, in chiusura, anche per il 2026 2028, il nostro Ente concorre agli obiettivi della finanza pubblica.
Stabilito a livello normativo è che costituiscono privazioni di risorse.
Da destinare ad obiettivi della cittadinanza è una cosa del Governo.
Non essendo ancora stata approvata la legge di bilancio, la previsione inserita sul triennio è quella che ad oggi conosciuta che porta a minore spesa e di entrata di circa 151.000 euro, risorse che non avremo dall'attuale Governo.
Le entrate previste nel bilancio di previsione, che tengono conto di aliquote e tariffe che sono rimaste invariate, ribadisco, sono rimaste invariate rispetto a quanto approvato negli anni precedenti.
Le deliberazioni approvate, in Giunta, come alle, avevano i seguenti oggetti canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria canone per le pubbliche affissioni e canone mercatale le per le tariffe 2026 approvazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale di cui al decreto ministeriale del 31 dicembre 1983 ed altre tariffe per l'anno 2026 l'aria 6 attività sociali, educative e culturali ed infine le tariffe cimiteriali dell'anno per l'anno 2026,
Sono invece il Consiglio comunale le deliberazioni di approvazione dell'addizionale comunale all'IRPEF ed IMU illustrate in precedenza, le cui aliquote rimangono invariate.
Ed il cui gettito di entrate ha previsto e rispettivamente per l'IMU 2 milioni e 100.000 euro.
Scusate per l'IRPEF 2 milioni e 100.000 euro per l'IMU 3 milioni 160.000 euro, per quanto invece attiene alla TARI gli enti entro il 30 aprile 2026 e qualora dovesse passare l'emendamento della legge di bilancio entro il 31 luglio 2026, dovranno approvare il Piano economico Finanziario, il PEF 2026 2028 della TARI tenendo conto della deliberazione ARERA 397 del 2025 di approvazione del metodo tariffario rifiuti per il terzo periodo regolatorio 2026 2019.
2029 ad oggi il Ministero di dell'economia e finanza, il MEF, non ha ancora pubblicato le linee guida guida interpretative per l'applicazione per l'applicazione della predetta disposizione per l'anno 2026 e pertanto la previsione iscritta a bilancio è quella riveniente dall'aggiornamento del PEF 2022 2025 Aggiornamento 2024 2025,
Che è stato approvato lo scorso anno dal nostro ente territoriale competente, l'Agenzia territoriale regionale per la Puglia, l'AGER Puglia, la previsione di entrata prevista è di 5 milioni 0 81.000 zero 65.
Le entrate complessive del Titolo 1, quindi, che costituiscono più dell'80% delle entrate di parte corrente a copertura delle spese correnti, sono per il 2026 16 milioni 254.660 5, più o meno le la somma resta uguale per il 2027 e precisamente 16 milioni 194 665 e per il 28 16 milioni 218.665 relativamente alle entrate di Titolo 2. Invece quella per da trasferimenti correnti i totali sono i seguenti.
Per l'anno 2026 2 milioni 490.256 e per l'anno 2027 2 milioni 421 898 e siamo sempre là nel 2028, con 2 milioni 361.917 tra le voci maggiormente significative che compongono il Titolo 2.
Ricordo il contributo ministeriale per l'accoglienza di immigrati, che è pari a 519.752 mila ancora, i trasferimenti regionali per il trasporto pubblico, che è pari a 160.000 euro, è il trasferimento d'Ambito territoriale di 262.163.
Relativamente invece, alle entrate del Titolo 3 le entrate extra tributarie, i totali sono i seguenti.
Per quanto riguarda l'anno 2026 1 milione 523.000 0 4 0 0 4.
Per il 2027 e il 2028 la previsione è di 1 milione 458.133 tra le voci maggiormente significative delle entrate del Titolo 3.
Voglio ricordarvi il canone patrimoniale ed di concessione e di autorizzazione o esposizione pubblicitaria, che è pari a 380.000 euro, e i proventi da sanzioni amministrative, che è pari a 320.000 euro.
Il totale dei primi tre titoli di entrata che finanzia la spesa corrente è di 20 milioni 267.930 6.
Come i precedenti esercizi finanziari, la principale voce del nostro bilancio è quella relativa alla spesa di investimento.
Che sono previste a bilancio per un importo di 30 milioni 690.424, ricordo che se non ci saranno proroghe nel 2026, i progetti del PNRR saranno conclusi.
Tuttavia, il nostro Ente ritiene determinante per lo sviluppo del territorio e della sua comunità, continuare a ricercare tutte le forme di contribuzione e di enti terzi a titoli di contributi agli investimenti.
Gli investimenti previsti nel bilancio, che, come accennavo, sono pari a complessivi euro 30 milioni 690.424 sono dettagliatamente riportati nella delibera di Giunta comunale numero 292 del 3 dicembre 2026 2025, il PIL nel piano triennale opere pubbliche, nonché nella sezione operativa della NADEF.
Per quanto riguarda il piano triennale dei lavori pubblici, abbiamo previsto per la scuola.
Nel bilancio di previsione, un investimento complessivo di 11 milioni e 700.000 euro.
Destinati a ulteriori interventi di edilizia scolastica e di efficientamento energetico e sismico degli edifici scolastici comunali, l'intervento si inserisce in un percorso già avviato dall'amministrazione che, anche grazie alle risorse del PNRR, ha consentito la riqualificazione e la messa a nuovo degli istituti scolastici garantendo ambienti più sicuri, moderni e sostenibili le nuove risorse stanziate confermano la centralità dell'istruzione e della sicurezza.
Degli edifici scolastici che, tra i punti qualificanti del nostro programma politico, con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e migliorare ulteriormente l'efficienza energetica, la sicurezza sismica e la qualità degli spazi destinati alla comunità scolastica per lo sport.
Nel bilancio di previsione è previsto un investimento complessivo di 3 milioni e 300.000 euro destinato allo sviluppo e alla riqualificazione dell'impiantistica sportiva comunale. Gli interventi riguardano la riqualificazione del campo sportivo, la rigenerazione degli impianti sportivi multidisciplinari e la riqualificazione strutturale e funzionale con messa in sicurezza delle palestre scolastiche.
Lo sport rappresenta un ambito di particolare rilevanza per l'Amministrazione in quanto strumento di inclusione sociale, benessere e crescita della comunità, contribuendo al miglioramento della qualità della vita per il centro storico.
Nel bilancio di previsione è previsto un investimento complessivo di 4 milioni.
Di euro destinati all'intervento di rigenerazione urbana e del nucleo antico ritenuto strategico per l'Iran per il rilancio del centro storico, l'intervento è coerente con uno dei principali punti programmatici del nostro programma politico.
È mira alla valorizzazione del patrimonio urbano, al miglioramento della qualità della vita dei residenti e al rafforzamento dell'attività sociale, culturale ed economica dell'area.
Attenzione, abbiamo posto anche per il centro sociale polivalente, il centro RSA per anziani,
Con un investimento pari a 1 milione 230.000 euro per la ristrutturazione del centro per anziani di via Piave e del centro sociale polivalente, dove insiste sapete bene il nostro Teatro comunale da poche da poco è stato intitolato al professor Domenico Mastrorilli questi interventi sono volti a migliorare questi luoghi di aggregazione e socialità coerenti con le proprie con le priorità programmatiche dell'Amministrazione.
Per la viabilità e la sicurezza, nel bilancio di previsione è previsto un investimento di 3 milioni di euro destinati a interventi di manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale e della viabilità comunale, le risorse sono finalizzate a rispondere in modo concreto a criticità segnalate anche dai cittadini migliorando le condizioni di sicurezza e funzionalità delle infrastrutture varie, l'intervento conferma l'attenzione dell'Amministrazione verso le esigenze del territorio e la volontà di garantire una viabilità più sicura ed efficiente.
Per i loculi cimiteriali nel bilancio di previsione è previsto un investimento di 2 milioni e 300.000 euro per la realizzazione di nuovi loculi cimiteriali al fine di rispondere a un'esigenza concreta e più volte rappresentata dalla cittadinanza, l'intervento testimonia l'attenzione dell'Amministrazione verso i bisogni della comunità e la volontà di garantire un servizio essenziale nel rispetto della dignità e della sensibilità dei cittadini. Infine, sono stati previsti di investimento di pari a 1 milione 284.000 euro per l'efficientamento di edilizia residenziale pubblica del comparto, L e 1 milione di euro per la manutenzione straordinaria dell'immobile confiscato alla criminalità.
Naturalmente è prevista a bilancio anche la spesa per la manutenzione ordinaria degli immobili comunali, finanziata con risorse rivenienti, principio principalmente dalle entrate di proventi di oneri di urbanizzazione, che sono previsti in euro 304.000 e che non modificano gli equilibri di bilancio.
Nel bilancio di previsione e mantenuto il sì e il sostegno al welfare, la cui spesa corrente complessiva per il 2026 è pari.
A 2 milioni 132.677 le politiche del welfare sono ambito che rappresentano un punto cardine dell'azione amministrativa, le risorse sono finalizzate a garantire servizi e interventi a favore delle persone e delle famiglie, con particolare con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità, in coerenza con uno dei principali punti programmatici del nostro programma politico.
Queste risorse garantiranno tutela dei diritti fontane fondamentali, il patrimonio della comunità mediante lo svolgimento dell'attività del centro di terrecotte interculturale per innescare processi inclusivi degli immigrati, sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell'immigrazione, Proudhon, promuovere processi di processi di integrazione multiculturale interculturale in collaborazione con le istituzioni scolastiche e il mondo del terzo settore supportare l'insediamento l'inserimento lavorativo dei degli emigranti dei migranti,
Garantiranno ancora il rafforzamento delle politiche abitative, il contrasto alla povertà con le politiche di inclusione attive, sostegno alle famiglie in stato di disagio e alle situazioni di particolare fragilità, interventi di sostegno al reddito, affidamento familiare, affidamento familiare e adozione, promozione delle azioni in favore dei diversamente abili,
L'adozione del Piano per il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche PEBA.
Piano di eliminazione, barriere architettoniche, realizzazione di programmi di sostegno alle famiglie.
Sto segno della generi genitali, io genitorialità e tutela dei diritti dei minori.
Realizzati a programmi di supporto per le persone con disabilità, con consegue per consentire loro di raggiungere una migliore qualità di vita, integrazione e coordinamento delle attività di volontariato.
Con di volontariato sociale, il Ruvo solidale, portali a completa definizione e realizzazione del progetto Ruvo, città educante, portare a completa definizione il programma di accoglienza dei lavoratori migranti stagionali.
Altra spesa corrente significativa sul nostro bilancio è quella relativa al personale.
Al personale dipendente nell'esercizio 2004 con riferimento ai macroaggregati 101 102 103 risultano impegnati a consuntivo euro 5 milioni 334.574 euro a fronte di spese preventivate per il 2026 di euro 5 milioni 472.894. Riteniamo che il rafforzamento dell'organico è essenziale per l'efficienza amministrativa e per la qualità dell'azione pubblica.
Pertanto è garantito il turnover, nonché sono previste nuove assunzioni a rafforzare i settori maggiormente strategici.
Ritengo utile.
Illustrare brevemente gli interventi sullo sviluppo economico e competitività, la cui spesa complessiva ammonta ad euro 295.000 0 91.
Questi interventi riguarda riguardano l'incentivare l'insediamento di attività produttive nel nucleo antico.
Sostenere le attività produttive già insediate, ovvero da insediarsi nella zona industriale, completando e migliorando le infrastrutture e la viabilità di servizio, perseguire l'obiettivo dell'ampliamento dell'offerta commerciale cittadina, anche a seguito dello studio per il possibile insediamento di medie strutture di vendita, perseguire l'obiettivo della promozione turistica del territorio anche tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie di informazione, realizzare alla creazione di un brand territoriale è di un marchio di qualità legati al territorio del comune di due ori Puglia,
Valorizzate le risorse locali, prodotti tipici, artigianali, enogastronomici.
Non da ultima, è l'attenzione della nostra Amministrazione per la cultura e l'elemento fondamentale di coesione sociale e volano per il futuro della nostra comunità.
Quanto illustrato è solo una estrema sintesi dei programmi illustrati nella NADEF è riportati contabilmente nel bilancio di previsione del 2026 2028. Mi sto avviando alla conclusione della mia presentazione.
E dei documenti in esame, dicendo che la necessità di garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio ha in alcuni casi comportato in fase previsionale alcune riduzioni di spesa, queste però avranno e troveranno soddisfo con successive variazioni di bilancio grazie alle risorse che saranno rese disponibile con il rendiconto di gestione 2025 che dovrà essere presentato entro aprile del 2026, io spero,
Di poteri di presentare il rendiconto 2025 prima della cosiddetta scadenza, in quanto gli attuali di proiezioni ci consegnano ad oggi che l'esercizio finanziario corrente ormai in chiusura, dati assolutamente rassicuranti che indicano ottime possibilità di liberare risorse da investire nei bisogni della comunità.
In fase di redazione del bilancio di previsione e bisogna infatti rispettare regole molto rigide e prevedere specifici accantonamenti accantonamenti, questo che vi ho presentato è un bilancio rigoroso.
Molto rigoroso, ma che rispetto alle regole contabili e che non rinuncia tuttavia a perseguire quelli che sono gli obiettivi programmatici del nostro mandato.
Per il bilancio di previsione 26 e 28 è pervenuto parere favorevole da parte dell'organo di revisore economico finanziario, con un verbale, con il verbale numero 13 del 5 dicembre 2025 e dei componenti della Quarta Commissione bilancio riunitesi in data 15 dicembre 2025, vi ringrazio, ringrazio tutti voi, ringrazio il i cittadini che sono,
In ascolto per l'attenzione e passo la parola al presidente per la continuazione dei lavori, grazie.
Bene, grazie Assessore, ci sono interventi.
Ha chiesto la parola la consigliera Tiziana Rutigliano, prego consigliera.
Grazie Presidente, allora, come avevamo detto in apertura, vado ad analizzare anche i documenti propedeutici, che fanno parte poi del bilancio di previsione.
Vorrei cominciare con.
Una puntualizzazione rispetto a quello che ci ha detto in apertura l'assessore Saulle e, con riferimento alla scadenza del 2026 da noi anticipata, oggi, 29 dicembre, in effetti la Conferenza Stato città ha approvato questa proroga che non è una proroga, fatta così,
Senza senso, ma è una proroga che di fatto risponde a alla necessità di avere soprattutto contezza di quello che è il bilancio in approvazione, il bilancio statale in approvazione, per far sì che quello quello dei vari Comuni poi risponda in maniera più puntuale rispetto ad alcune voci in effetti noi nel nostro bilancio troviamo alcune voci che sono che si basano su dati incompleti.
Come ad esempio il Fondo di solidarietà comunale.
Il Fondo sperimentale di riequilibrio che noi oggi non siamo in grado di determinare con esattezza e che ci porta in realtà a fare una previsione che non può non potrà mai essere quella esatta, sicuramente una previsione molto vicina a quella che è stata fatta a ciò che sarà la realtà però questa anticipo nella.
Approvazione di questo bilancio ci porta sicuramente a a dover fare in corso d'opera alcune variazioni di bilancio e alcuni correttivi, così come è sempre avvenuto negli anni la scadenza del 28 febbraio 2026 in realtà non avrebbe comportato per questo Ente alcun rallentamento, ma anzi avrebbe consentito di poter programmare in maniera organica e più.
Adeguata, tenendo conto dei numeri più rispondenti al vero, il triennio giusto questa puntualizzazione rispetto a questa proroga non non mi dilungo oltre.
Per quanto riguarda l'ANAC DOP, chiarisco a beneficio del del dibattito pubblico, che siamo ovviamente in presenza di un bilancio assolutamente regolare, un bilancio che rispetta gli equilibri di finanza pubblica e il parere di che il collegio dei revisori lo certifica.
Ovviamente, quello che certificano i Revisori è una correttezza tecnica, non una correttezza.
Dal punto di vista delle scelte politiche,
Il problema di questo bilancio di fatto non è contabile, così come bene ha evidenziato l'Assessore, è un problema di carattere politico, di un CARA di carattere programmatorio.
La Nadu per il DUP effettivamente rappresentano oggi un adempimento formale, un adempimento al quale ci siamo abituati ormai, però non sono un vero e proprio strumento di indirizzo, in quanto c'è una descrizione ampia degli interventi, una descrizione corretta di tutto quello che si andrà a fare però non ci sono e anche in questa volta,
Lo evidenzio delle priorità politiche, non c'è una gerarchia di interventi che viene evidenziata in questo documento, cioè non si dice quali missioni saranno rafforzate, quali missioni saranno ridimensionate e non abbiamo contezza di quelli che sono nemmeno gli indici e li indica gli indicatori di risultato, che andremo poi a verificare in corso d'opera, per cui la coerenza tra bilancio e Nadu POS di fatto è una una coerenza formale non è una coerenza sostanziale. Che cosa noi possiamo certamente dire? Possiamo dire che questa Amministrazione ha evidenziato con questo bilancio una grande capacità di accantonamento, il risultato di amministrazione di 13,7 milioni di euro e un risultato sicuramente importante, un risultato che evidenzia un Comune in salute, però evidenzia un'altra circostanza, una circostanza importante. Oltre 11 milioni di euro di fondi liberi non vengono applicati, non vengano utilizzati per politiche espansive. Contabilmente questa è un'operazione legittima corretta, però è una operazioni, ancora una volta che dimostra uno spirito conservativo estremo rispetto al triennio.
Un avanzo che non viene applicato, è vero che migliore agli equilibri, però al tempo stesso riduce l'impatto delle politiche attive sul territorio.
Lei assessore, ha detto poco fa aspettiamo il rendiconto, sicuramente riusciremo a liberare delle risorse, in realtà le risorse erano già disponibili, con questo bilancio l'ente è stato prudente e ancora una volta, però, questa prudenza.
Così massimizzata dimostra anche che c'è una sostanziale rinuncia a fare qualche cosa in più.
Inoltre, la spesa corrente si evidenzia che viene sostenuta sia tramite gli oneri di urbanizzazione, così come ci ha poc'anzi detto, sia tramite le alienazioni patrimoniali.
Queste entrate, per definizione, sono entrate non ripetitive, sono entrate che nel loro ammontare non sono sempre uguali, quindi non garantiscono una stabilità nel medio periodo.
Il principio contabile di competenza finanziaria ci dice che questa.
Che la gestione della spesa corrente andrebbe finanziata prioritariamente con entrate di tipo stabile, queste due voci, nel loro ammontare, non sono mai stabile, quindi, di fatto stiamo coprendo lo straordinario utilizzando lo straordinario per coprire quello che è l'ordinario a livello contabile è certamente una procedura corretta ma una procedura al tempo stesso debole perché si interviene nel riequilibrio strutturale senza affrontarlo ma,
Di fatto, rimandando quelle che sono delle licenze.
È vero che le aliquote sono modificate, sono conservate l'addizionale IRPEF allo 0%, non riesco a concentrarmi.
L'IMU invariata non ci sono modulazioni selettiva delle tariffe e questo sostanzialmente perché abbiamo già delle tariffe con le aliquote massime, quindi aumentarle più di quelli che sono attualmente non sarebbe stato possibile, quindi è giusto dire che non le abbiamo modificate, ma semplicemente perché non si sarebbero potute modificare,
Quindi siamo in presenza di un avanzo di equilibri che vengono rispettati, di una capacità assunzionale che viene riconosciuta anche nella relazione dei revisori e ci definisce ente virtuoso, però non vengono adottati strumenti redistributivi che di fatto non è una scelta.
Insomma, è una scelta politica ben preciso, i servizi a domanda individuale in alcuni casi sono molto bassi, in altri casi abbastanza quasi nulli, e non c'è una distinzione è vero quello che lei ha detto con riferimento al welfare, però c'è una spesa sociale che ritengo essenziale.
Non ci sono, non c'è una distinzione precisa tra una spesa necessaria, una spesa che invece è inefficiente, non viene valutata, non troviamo all'interno di questo bilancio, degli indici delle analisi che ci consentono di comparare.
Se degli obiettivi di efficientamento.
Strategica delle scelte.
Quindi si realizza molto spesso ciò che viene finanziato, ma ciò ma non ciò che politicamente prioritario, anche con riferimento alla pianificazione urbana, in molti casi abbiamo visto che alcune scelte si sono dimostrate per questa città assolutamente non necessaria, e forse sarebbe stato preferibile non,
Accettare di impegnarsi nella in alcuni finanziamenti che poi di fatto non servivano.
Sul programma triennale di beni e servizi il programma di fatto non viene approvato in maniera definitiva si adotta questo programma come allegato obbligatorio al bilancio non entriamo nel merito di questo di questa programmazione, ma siamo di fatto vincolati da quella che è stata la programmazione, già fatta della.
È una programmazione.
Ogni adempimento normativo, però, non ci sono delle indica delle priorità di approvvigionamento, priorità tra acquisti inferiorità tra spese obbligatorie e spese discrezionali e soprattutto slegata da quelli che erano gli obiettivi politici di mandato che abbiamo, di cui abbiamo parlato in apertura, quindi,
Che cosa significa significa che, al di là del rispetto dell'articolo 37 del codice, ci sono delle scelte che sono state fatte su questo dall'Amministrazione.
Inoltre, la lettura ci dice che solo quattro aree su nove hanno trasmesso la programmazione positiva rispetto a questo punto, altre aree hanno risposto negativamente o non hanno risposto, quindi ci sono alcune aree più attive, ragione per cui si rischia di non rappresentare con questo punto i reali fabbisogni dell'Ente.
Le aree bilancio e qualità urbana dicono di aver comunicato se, per le vie brevi, le necessità.
Diciamo anche questo andrebbe un po' rispetto alla a quelle che sono le le ragioni che ci portano ad avere comunicazioni sempre protocollate sempre tracciabili, una una sorta di.
Di carenza,
Bisognerebbe che tutte le aree andassero a formalizzare quelle che sono in maniera tracciabile e quelle che sono tutte le le richieste c'è una forte presenza di riguardo all'area uno di programmazione, sia con riferimento alla raccolta che alla sintetizzazione alla trasmissione dei dati.
E questo molto spesso potrebbe, a mio modo di vedere, ridurre la responsabilizzazione delle altre aree, perché c'è una sorta di accentramento, quindi una funzione non tecnica che è quella dell'area 1, di fatto, molto spesso coordina gli acquisti anche delle altre aree in maniera.
Preponderante rispetto agli altri. La delibera afferma anche che tutte le acquisizioni trovano regolare copertura finanziaria e che sono coerenti con i documenti programmatori, anche se non vengono indicati nei capitoli, nelle grandezze finanziarie aggregate e i vincoli di finanza pubblica che invece vengono applicati. Quindi su questo le chiedo con quali capitoli, su quali margini di flessibilità sono state fatte e previste queste acquisizioni, e soprattutto se questo è un programma dinamico oppure un programma che possiamo definire in un certo senso instabile, tenuto conto che durante l'anno sarà certamente soggetto ad aggiornamenti e questo di fatto va a svuotare quella che è la programmazione triennale. Sposta le scelte a quelli che saranno gli aggiornamenti futuri della della Giunta, quindi saremo di fatto soggetti ad una riscrittura sostanziale di quello che è il programma per quanto riguarda i rischi anticorruzione sul PNRR. Non li troviamo all'interno di questo testo rispetto anche ad altri atti precedenti. Non ci sono richiami al PIAO o non ci sono richiami ai rischi corruttivi e non ci sono richiami agli e alle misure per i grandi affidamenti.
Gli acquisti di beni e servizi mancano rispetto all'eventuale esposizione al rischio.
Con riferimento soprattutto alla rotazione alle centrali di committenza, alle aggregazioni della domanda.
Poiché noi oggi andremo anche ad approvare un altro punto specifico sui che riguarda proprio i rischi corruttivi, chiedo come si coordina questo punto rispetto alla sezione rischi corruttivi e trasparenza del PIAO l'atto è corretto dal punto di vista formale, però, la programmazione è stata di fatto ridotto ad un adempimento.
Senza possibilità che vi sia una tracciabilità effettiva e un reale coinvolgimento tra programma delle aree tra programmazione, acquisti e prevenzione dei rischi sul piano delle alienazioni, ma anche qui troviamo gli immobili censiti, che sono per 2700000 euro, tra cui i lotti ex zona PIP, 5 8 locali commerciali, fondi rustici e fabbricati. Le criticità riguardano soprattutto, ancora una volta, la dipendenza da questi lotti PIP che non sono evidentemente stati. Non c'è dettaglio sulle modalità di valorizzazione, viene menzionata la possibilità di vendita, però non c'è effettivamente un piano operativo concreto sui fondi rustici. I terreni a pascolo.
Sicuramente una evidenza così come è stata fatta rende poco attrattivo anche la possibilità di vendita per investimenti. Su questo manca ancora una volta la priorità di un cronoprogramma, nel senso che puntualmente vengono menzionati, però non c'è indicazione né delle tempistiche né della dell'eventuale,
Dell'eventuale priorità tra beni che andranno valorizzato alienati prima,
Sulla lotti PIP si potrebbe rischiare una sottovalutazione patrimoniale rispetto a quelli che sono gli attuali prezzi del mercato e questa evidentemente è una è un atto che non va a vincolare l'amministrazione, ma che crea un quadro indicativo.
Non voglio dilungarmi oltre rispetto a questo sulla Juan qualità e quantità delle aree destinate a residenza c'è una.
È evidente,
Un evidente stop rispetto alle aree da destinare a residenza nel 2026, nessun PEF e nessun piano di edilizia residenziale attiva la pianificazione residenziale pubblica è di fatto ferma, non ci sono entrate da cessioni residenziali.
Ancora una volta, uno scarso dinamismo in questo senso la cessione di soli due lotti non è sufficiente, evidentemente, ad incentivare lo sviluppo produttivo.
Cos'altro sui fondi relativi al 208 le sanzioni al Codice della strada. Vediamo ancora una volta un aumento considerevole degli importi. 320.000 euro, di cui 80.000 euro vengono accantonati per crediti di dubbia esigibilità, e 240.000 euro sono disponibili per quelle che sono le finalità previste dalla norma sul piano della legittimità. Ovviamente questo atto non è contestabile, però si può dire che è l'accantonamento sul Fondo crediti per 80.000 euro, è sicuramente è soggetto a revisioni in corso d'anno. Non si comprende su quale base statistica siano state fatte queste previsioni e come eventualmente verrà gestito il mancato introito se sarà consentito a questo Consiglio comunale e di monitorare in maniera costante anche trimestrale il fondo crediti di dubbia esigibilità rispetto a quelle che saranno le effettive entrate. Il 208 ci dice che il 25%, come vincolo minimo sarà adottato per il rifacimento della segnaletica, il 25% del con per il controllo e il 50%, invece destinato a diverse finalità tra la manutenzione e l'educazione stradale e la mobilità, il personale stagionale e i mezzi notturni. Tuttavia, l'allegato A non ci dà un dettaglio preciso di come si intendono ripartire questi singoli progetti. Quindi c'è un rischio di.
Adottare e di spendere alcune somme in maniera prioritaria rispetto ad altre sue, magari su settori come magari la manutenzione stradale, dove lei assessore ci ha detto che ci sono comunque ingenti somme che arriveranno anziché andare in base alle a prediligere fattori come la sicurezza stradale e l'educazione stradale per i per i ragazzi quindi una mancata indicazione, quindi un potere di fatto discrezionale su questo utilizzo del 50% oggi non ci consente di di stabilire delle priorità e chiedo se ci sono invece queste priorità se l'Amministrazione ha stabilito soprattutto rispetto agli obiettivi di sicurezza che oggi sappiamo essere importanti per per gli utenti della strada per,
Coloro che giornalmente sia con mezzi a due ruote che con le auto affrontano le nostre strade e che quindi, forse avrebbero necessità sempre di mantenere in questo senso degli degli aggiornamenti anche dal punto di vista normativo,
Ci sono e ci saranno quindi necessariamente dei cambiamenti discrezionali. Manca una rendicontazione specifica dell'utilizzo di questi di questi fondi,
Sulle partecipate non sono intervenuta. Concludo con quella che è l'analisi specifica anche rispetto a quella che è la nota integrativa che ci è stata fornita.
Questo bilancio è un bilancio che di fatto consegue l'equilibrio attraverso una manovra, lo l'ho detto in apertura del mio intervento con un carattere di prudenza estrema e difensiva, la pressione fiscale viene sostanzialmente confermata, vengono utilizzate entrate non ricorrenti per sostenere la parte corrente rispetto a questo mi chiedo come mai sia stato si sia pensato ad un mutuo di 1 milione di euro per la costruzione dei loculi anziché prevedere un mutuo complessivo di 2 milioni e 300.000 euro che ancora una volta avrebbe consentito di liberare spesa corrente anche in questo caso.
La pongo, come come domanda questa questione, la previsione del triennio estatica. Gli importi sulle annualità vengono riportati sia con riferimento alle entrate tributarie che ai trasferimenti correnti, quindi anche 2027 2028.
Portano una programmazione di fatto formale, ma che contrasta con quella che dovrebbe essere la programmazione triennale di questo bilancio. Il DUP, documento essenziale di questo bilancio, è scollegato dagli obiettivi strategici e dalla sezione strategica di rispetto a quelle che sono le missioni e alla allocazione concreta delle risorse di bilancio e questa nota integrativa in realtà si limita a fare una descrizione a richiamare i principi contabili. A riepilogare i criteri di stima, ancora una volta manca l'indicazione delle priorità politiche. La valutazione delle alternative, che immagino questo ente abbia considerato con riferimento all'IMU, è prevista in misura costante per tutto il triennio 3 milioni 160.000 euro annui 26 28, quindi non c'è una valutazione e un'analisi sull'eventuale evoluzione della base imponibile sul territorio. Manca ancora una volta una valutazione sull'efficacia del contrasto all'evasione, evidenza che viene anche sottolineata dal Collegio dei Revisori nelle nelle conclusioni. È una eventuale e si evidenzia una rinuncia alla Mobil. La modulazione selettiva del del prelievo, quindi,
La conferma integrale delle tariffe, ripeto, non per scelta, ma quasi.
Ma una questione obbligata dal fatto che siano già ai massimi livelli congela la fiscalità, la TARI viene strutturata nel free nel rispetto del principio di copertura integrale dei costi, il Comune di Ruvo, di fatto, a si è limitato a recepire il Piano economico-finanziario dell'AGER.
Non ci sono indicazioni sull'efficientamento del servizio, non c'è una valutazione rispetto all'impatto tariffario sulle famiglie, sull'addizionale IRPEF, il gettito di 2 milioni e 100.000 euro annui,
Deriva anche qui, dalla conferma dello 0 8% sull'intero triennio, che una scelta di fatto che incide in maniera uniforme su tutti i contribuenti non ci sono soglie di esenzione e non c'è,
Non viene rafforzata la progressività del prelievo. Questo sicuramente è legato all'incertezza normativa nazionale, però non giustifica l'assenza di interventi, soprattutto in termini di equità sul Fondo di solidarietà comunale, questo ente ha una forte dipendenza, evidenzia come di fatto è normale da questi 5 milioni 275.000 euro annui la previsione è stata effettuata in assenza di assegnazione definitiva, non c'è una valutazione del rischio sull'eventuale riduzione e di fatto è scollegata da un'analisi del miglioramento dei servizi.
Per quanto riguarda il Fondo di equità, non ci sono indicazioni di servizi che dovrebbero beneficiarne, quindi, in questo senso l'efficacia programmatorio di questo strumento viene di fatto elusa sulla evasione tributaria.
Ci sono 600.000 euro che il bilancio prevede da entrate o di recupero, queste vengono, lo ripeto, si tratta di entrate che non sono ricorrenti, ma vengono utilizzate per coprire equilibri di parte corrente, non ci sono indicatori di performance rispetto a questi 600.000 euro e non ci sono dati storici sebbene ci venga riportata una percentuale se non ricordo male intorno al 74% come riscossioni.
I dati storici su riscossioni effettive e contenzioso che di fatto, espone il bilancio anche a rischi futuri sull'effettuale copertura, poi di queste di questi incassi la spesa del personale rispetto ai limiti della legge 296 del 2006, però non abbiamo una indicazione esatta della adeguatezza degli organici, dei livelli quantitativi, dei servizi e, soprattutto, tutte le scelte di tipo organizzativo vengono rinviate al PIAO. Di fatto, questo comprime un po' quello che è il nostro ruolo e soprattutto il ruolo di programmazione del dell'ente.
Sul sugli investimenti, questo il titolo secondo le spese in conto capitale ci dice che il Comune, sul piano degli investimenti, a importi considerevoli e dipendiamo parecchio dai contributi esterni, anche se nell'analisi dei poco dei cronoprogrammi questi risultano molto poco leggibili. Anche qui non c'è una gerarchia di priorità, non c'è una valutazione complessiva sull'accensione di nuovi mutui e soprattutto quello che manca è una valutazione della effettiva sostenibilità futura, di quelle che saranno le opere che si stanno realizzando col PNRR, e su questo ci sono già diverse sentenze che si sono espresse sulla prudenza nel fare alcune opere, garantendo la possibilità futura, poi di saper ed essere in grado di gestirla a livello manutentivo,
Questo bilancio è conforme, tecnicamente è corretto, però è ancora una volta ritengo sia privo di una visione strategica chiara, viene certificato l'esistenza, però ancora una volta si rinviano le scelte strutturali e non si utilizzano in maniera attiva a quelli che sono gli strumenti di politica fiscale e di spesa.
E concludo questo intervento nella nel voto, poi mi esprimerò con dichiarazioni di voto puntuale sulla base di quelle che è stata che sono state le mie analisi, grazie grazie consigliere, tutti gli anni ci sono altri interventi.
Prego consigliere del contatore.
Per quanto riguarda leggevo il cronoprogramma, per quanto riguarda la l'annosa questione dei loculi cimiteriali.
Che ad oggi vede, diciamo esaurito da parecchio tempo, diciamo la disponibilità di questi loculi.
E quindi leggendo il cronoprogramma.
Sembra che l'iter dovrebbe iniziare da febbraio 2026 e finire a settembre 2027 per la consegna definitiva, come sta scritto da cronoprogramma,
Insomma,
Abbiamo sollecitato tanto tempo fa diciamo, per la costruzione di questi nuovi loculi anche perché parecchi cittadini, diciamo, sono fortemente in difficoltà perché chi è in prestito, chi voglio dire, anche i campi voglio dire disponibili poi diciamo se, se aspettiamo altri due anni, diciamo con la media di 200 300,
Defunti l'anno si potrebbe creare un ingorgo abbastanza importante,
Purtroppo diciamo, è una scelta politica che avete fatto di iniziare a.
Il 2026, finire settembre 2027.
L'unica cosa che chiedo, diciamo perché nel cronoprogramma non vedo scritto di quanti saranno questi loculi che saranno costruiti.
La quantità di questi loculi perché da quello che Sandro oggi c'è una graduatoria che è abbastanza, diciamo, piena di di persone che chiede la disponibilità, vorrei capire quanti sono quelli che dovete costruire il quadro, grazie.
Grazie Consigliere.
Ha chiesto la parola il Consigliere Mastrorilli, prego Consigliere.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti farò un intervento, ritengo abbastanza veloce.
Allora inizio dal dal triennale delle opere pubbliche.
Leggo punto numero 13 miglioramento sismico ed efficientamento della scuola.
Tale Cotugno plesso Nuzzo,
Importo 5 milioni 345.455 euro e 35 centesimi.
Ricordo che nella tarda primavera del 2023.
Dopo aver inutilmente scritto al al tecnico, al dirigente incaricato.
Perché avevo letto delle schede commissionate dal Comune nel 2018, che statuiva 1 un deficit di natura sismico strutturale al plesso venoso e non aver ottenuto risposta fu costretto a scrivere al prefetto per ottenere una risposta.
Diciamo come quel famoso sindaco calabrese, interpretato da dal buon Albanese.
Eh no, quando si diceva insomma, che non c'erano grandi problemi con grande stupore, adesso leggo invece che servono lavori di miglioramento sismico ed efficientamento per 5 milioni 345.000 euro.
Sono felice, sono felice perché finalmente qualcuno abbia aperto gli occhi perché lì diciamo, si trattava appunto della della sicurezza.
C'erano delle schede commissionate dal Comune e non dal sottoscritto dall'opposizione, bisognava prenderne atto, mi mi mi mi rallegra il fatto che diciamo comunque si sia preso atto di quella situazione e si sia prodotto un progetto che è urgente, che secondo me andava realizzato ancor prima dal plesso bianco.
Ma tant'è leggo ancora.
Per 1000000 di euro, manutenzione straordinaria immobile confiscato alla criminalità.
Signori miei, io, se dovessi così mettere sul mercato oggi acquistare quell'immobile ex novo con il suono, tutto quanto penso che spenderà la metà, o forse anche meno della metà di quelle risorse, quindi magari una riflessione, diciamo così ce la farei certo che rimane il principio però,
Diciamo spendere quella cifra per recuperare quell'immobile, mi sembra un attimino eccessivo, quindi, come dire, sollecito una una riflessione su questa cosa.
Leggo ancora realizzazione nuovi loculi cimiteriali per 2 milioni 305.000 dopo mi rispondete, non ci sono problemi, se avete, se avete necessità, sono a disposizione l'importante è non mi interrompete che è una cosa che diciamo più mi infastidisce 15 o realizzazione di nuovi loculi 2 milioni 305.000 l'ho già detto altre volte lo ribadisco un costo ha sede,
Prima di realizzare nuovi loculi al cimitero, che sono urgentissimi ed essenziali, perché possiamo fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia, ma c'è un una necessità estrema, al punto che si fa di tutto pur di ottenere un loculo per il parente prossimo che è deceduto e che non trova spazio,
Per cui vi invito ad accelerare proprio al massimo possibile.
Questa è la costruzione di questi nuovi loculi, nel contempo, però, vi invito a dare mandato ai tecnici per redigere un nuovo piano regolatore, cimiteriale, l'ho detto fino alla nausea e ve lo ripeto ancora una volta perché non possiamo dire il consumo di suolo zero e costruire in continuazione loculi al cinema, anche al cimitero va fatto il piano, quando ho fatto le dotazioni va preso gli indici delle natalità delle mortalità è in funzione di quelli a stabilire il tempo entro il quale una persona deve restare nel loculo perché poi deve essere restituito al Comune.
E quindi ha infine, diciamo, ci sarebbe anche la rigenerazione dell'impianto sportivo multidisciplinare Coppi, va bene campo sportivo, osserva perché lì il manto diciamo che oramai è andato e invece per l'altra, per l'altro campo, quello del quindi il tempo, l'altro, il campo sportivo e quelle di via Paolo sesto.
Avete cioè praticamente leggo che a giugno dell'anno pro del Paolo sesto ecco, qui riqualificazione, campus riposa. A giugno prossimo ci sarà redatto il progetto esecutivo, abbiamo mandato via e delle società che stavano lì da quattro anni, potevamo aspettare questi quattro anni, è appena si dava si dava il via, diciamo alla progettazione esecutiva metterli fuori, ripeto, per i lavori pubblici, per tante cose c'è penuria di campi, dico che se non c'erano i fondi poi no, non lo so. Se c'è qualche problema particolare, però, dico che con un po' di buona volontà si potevano lasciar lì le società ed evitare che andassero a spendere soldi per farli allenare i ragazzi ai campi privati. Questo infine, per quanto riguarda sempre il triennale dei lavori pubblici, voglio ricordarvi che qualche anno fa ci fu una bella polemica fra il sottoscritto e gli esponenti della maggioranza.
Perché non mi si lasci finire un concetto nel quale dicevo che sarebbe stato sarebbe stato delinquenziale non dare credito, non dare retta alle richieste di chi voleva un nuovo canile. Mi fu fu interrotto rimase come ultima parola ha detto dal sottoscritto delinquenziale e quindi questo diede adito a un sacco di fraintendimenti ed altro che finire come finirono.
Ad oggi, io del canile traccia nel triennale delle opere pubbliche, non lo vedo.
Mi si risponderà, ma io domani farsi un progetto faccio una delibera di Giunta, lo metto come lavoro pubblico e mi vale come variante al Piano triennale delle opere pubbliche, verissimo.
Però, trattandosi di una progettazione già fatta più e più volte, mi pare che sia stato anche pagato una progettazione ce n'era, un'altra gratuita, ancora prima Co commissionata, diciamo dallo stesso dalla stessa Lega del Cane, siccome questa associazione sta facendo ha fatto un lavoro meraviglioso, un lavoro eccezionale che ci fa risparmiare tante risorse e io ricordo nei bilanci degli anni intorno al 2010 che sborsavano 250.000 euro l'anno per i cani se non ricordo male, Presidente, lei e qualche altro Consigliere era con me oggi vedo che la spesa per il canile si è ridotta della metà, perché arriviamo a 130.000 euro. Vuol dire che questa associazione ha lavorato benissimo.
Ovviamente la metà di queste risorse e se ne vanno per l'immobile in fitto.
Allora un Comune come quello di Acquaviva, per esempio, l'anno scorso.
Sollecitando opportunamente gli Uffici regionali, ha ottenuto la realizzazione del canile interamente con i fondi della Regione Puglia, ripeto, il Comune di Acquaviva, o si può andare a anche a verificare allora, se dobbiamo costruire il canile lì dove diciamo so io, perché potrebbe essere cambiata l'ubicazione nel frattempo,
E vogliamo veramente andare incontro a questa associazione, alleviargli il problema, perché ripeto quasi la metà di quelle risorse non vengano destinate per per alimentare o per curare i nostri i nostri amici a quattro zampe.
Magari andare in Regione e spingere, ma nel frattempo se quello era così come so io, un fondo agricolo degli atti preparatori che può essere il cambio di destinazione d'uso, quindi quel chiedo scusa quel fondo a trasformazione urbanistica di quel fondo da agricolo a standard io credo che come dire, è un lavoro che ha portato avanti facilita dopo l'ottenimento di un eventuale finanziamento per realizzazione varie la legislazione del canile.
E con questo diciamo che, insomma, per quanto riguarda il triennale delle opere pubbliche, ci siamo. siamo.
Qualche qualche appunto, su su altri temi che sono.
Scusate, ma qui le carte sono tante.
Allora?
Leggo nelle linee programmatiche di mandato, porteremo a compimento le varianti programmatiche e strutturale del PUC.
Io credo che, insomma, una parola chiara vada speso.
Perché nel nelle linee programmatiche di mandato si dice questa cosa, però, poi nel nella sezione operativa, trovo che dobbiamo fare le varianti.
Allo strumento che abbiamo, ritengo al PRG, quindi vuol dire che il PUG gli diamo il de profundis al PUG, si dica una parola chiara.
Se l'Amministrazione ritiene che il PUG non debba essere completato, non debba essere portato a termine.
Lo dica chiaramente si facciano le varianti che che servono per diciamo perché sia operativo, perché gli adeguamenti già sono stati fatti giustamente e per fortuna, altrimenti avremmo avuto l'ufficio tecnico bloccato, però ripeto un po' di chiarezza non non guasterebbe centro storico.
Stiamo assistendo da anni a promesse su promesse, su promesse di cose che faremo di cose che realizzeremo per il centro storico, faremo aprire le nuove attività, faremo questo, faremo quest'altro.
È una litania che si ripete da tanti anni, io perdonatemi, insomma.
A un certo punto non non vi credo più, non vi credo più perché.
Perché voglio vedere qualcosa di tangibile, di tangibili, come voglio vedere qualcosa di concreto, perché se riusciamo preesame secco teniamo ancora vive tutte quelle misure che impediscono di fatto l'insediamento di nuove attività di non solo non dico solo di ristorazione, ma qualunque tipo di attività, perché mancano le altezze, perché il bagno non può essere così, non può avere alla finestra all'esterno perché non si può mettere alla cappa aspirante, perché perché, perché il centro storico è, ahimè, tutto ingessato, anche lui, allora o facciamo un piano serio urbanistico, prima per poter garantire l'insediamento di nuove attività senza che ci siano tutti questi lacci e lacciuoli che il nostro PRG giustamente voglio dire è che il che ha fatto sì che il nostro centro storico c'è stato mantenuto più o meno intatto, più o meno ma sicuramente molto meglio di tanti Comuni a noi Comuni contermini a Ruvo, voglio dire però un qualche cosa che consenta di di poter operare.
Chiaramente, con il consenso preventivo della Soprintendenza, facendo delle conferenze di servizi quello che volete, però, secondo me facciamole queste cose, facciamo perché servono altrimenti parlare così di centro storico sembra una promessa lanciata lì, è dimenticato il giorno dopo.
Comunità energetiche ben vengano.
Però voglio dire.
Poi ribadisco sempre quando si potevano sistemare determinati immobili nel centro storico.
Fu interpretata male o non rispettata meglio una norma regionale che consentiva, anche nel centro storico di poter fare gli impianti fotovoltaici che devo dire furono autorizzati praticamente a 30 metri di qua già nel lontano 2009, con la prescrizione che l'impianto fotovoltaico dovrà essere fatto a forma di tegola e serviva anche la copertura di quella superficie esistente.
Cala quando doveva essere sostituita sostituito il tetto.
E questo ha impedito a tanti di poter accedere al bonus del 110%, è molti di quelli che avevano bisogno di questo di questo bonus per ristrutturare le cosiddette casse Torri, quelle che c'è una stanza su una stanza su un'altra, ancora hanno quasi tutte problemi di natura sismica che quelli hanno i solai a volta a botte.
O ad archi, che quindi spingono verso l'esterno, per cui, se lei si sarebbe dovuto anche fare un intervento di miglioramento strutturale statico, per evitare questi spanciamento, che a volte si vedono anche ad occhio nudo, e quindi mi auguro che sulle comunità energetiche si vada avanti e che si acceleri anche in quel senso.
E poi l'agricoltura va beh, a parte il fatto che diciamo nel settore agricoltura mostre, mercato fier chilometri, zero chilometro zero, distretto biodiesel, delle là, va tutto bello, tutto buono, tutto ottimo.
Però, Radio Fante qualcuno mi ha chiesto, ma perché volete vietare le serve ho detto.
Da dove esce sta cosa circola voce, Presidente a Ruvo, di Puglia, che stiate mettendo mano a un provvedimento che tende a vietare o a limitare, le serve, se è vero io vi invito a convocare una Commissione a venire in Consiglio comunale, a discuterne.
Con garbo con, se è vero, se non è vero sono felice perché non si può dire promuovono l'agricoltura e poi il divieto di farla serva sarebbe assurdo, è un controsenso, sarebbe un controsenso.
Se non lo fosse, vorrei capirlo, però, quindi, se verrà sta cosa vi vi chiedo di di di di poterne discutere tranquillamente con serenità.
Sulle attività sportive io dico sempre che più risorse si investano nello sport, più, diciamo, più strumenti, più spazi perché lo sport possa essere.
Esercitato, si danno, è più ne gode della comunità, più ne godono i nostri giovani che sono, ahimè, distratti parecchio da, diciamo, da altri esercizi, che non sono quelli sportivi e che portano a morte, e diciamo e tanto dispiacere nelle nelle famiglie.
Diritti sociali, politiche, sociali e famiglia, Missione 12, io credo che è tutto bello, però noi delle politiche occupazionali dobbiamo occuparcene, diciamo in maniera complessiva, certo è compito dello Stato, poi diciamo le Regioni, ma se come Comuni noi,
Mettiamo in atto e delle strutture che delle strutture, meglio delle forme che ci consentano di favorire l'occupazione e come Ricon, riconvertendo un capannone DAD, non so in inattività produttiva e quindi facendo sorgere la necessità di nuove assunzioni, io ancora una volta sono andato negli vicino ipermercati ahimè di Corato la Liddle sono andato a Terlizzi sono andato a Famila oppure al Despar suonato a Molfetta all'Eurospin.
Pieni e vi garantisco che trovo tanti nostri concittadini ora se la politica dell'ipermercato per un discorso di comodità, di convenienze di parcheggio di prezzo non lo so, se il cittadino dovesse trova conveniente, ma perché non dobbiamo aprire le ARU.
Perché fu commissionato quello studio per il quale, per non perdere 3.000 euro, se non ricordo male di finanziamento 3.000 euro, noi stiamo parlando di cifre astronomiche, si portò in approvazione veloce quel quel documento.
Che aveva uno studio nel quale, secondo questo non so ancora il signore, lì lo studio che aveva, che aveva fatto quella con la ricerca.
A Ruvo non servono gli per le medie strutture di vendita.
Nemmeno istituti diventa a Ruvo, servono come servono in tutti i Comuni.
In quel, in quella ricerca Lia mi pare che che perché che avete commissionato all'epoca va bene e comunque.
Io vi invito, ripeto, non faccio critiche, vi invito a voler rivalutare certe decisioni nel voler rivalutare certe scelte.
Perché si Allies allevia sicuramente il problema sociale, se si riduce il tasso di disoccupazione e anche in quello, quando poi parliamo di disoccupazione, sottoccupazione, non ci dobbiamo preoccupare solo dei giovani.
Diciamo delle donne, dei lavoratori immigrati che vanno benissimo, non bene benissimo, ma insieme a quelli poniamoci il problema del padre di famiglia, di cinquant'anni che perde il lavoro, perché l'azienda chiude.
Quello è davvero un dramma serio, perché quando un capofamiglia poi non può portare più il pane a casa, sono tra miseri, si parla sempre di giovani donne, ripeto, immigrate e vanno bene, va benissimo, ma insieme a quelli mettiamo cioè io direi addirittura in una posizione prioritaria rispetto alle altre categorie che ho citato,
Anche quei quei genitori, quelle persone di in età, diciamo non più scolare che che perdono il posto di lavoro non possono mantenere le famiglie,
Urbanistica e assetto del territorio, l'ho già ne ho già parlato rifiuti.
Gli interventi per la disabilità sulla disabilità son stati fatti dei buoni interventi, ho visto tanti nuovi scivoli realizzati.
Tante e tante tanti interventi minimi.
Vanno non bene benissimo e addirittura io dico che se è possibile bisogna proseguire su questa strada e stanziare ancora maggiori risorse per gli interventi per la disabilità, è la stessa cosa dico per gli interventi agli anziani, anche perché sto pensando al mio futuro prossimo Fisk fra un annetto andrò in pensione e quindi dovrei potermi il gode vorrei potermi godere quelli più no, perché veramente anche gli interventi sugli anziani che sono stati fatti,
E soprattutto quegli interventi che non mirano a dare il contributo quanto a dare il servizio, perché lì si è certi che le risorse che spendiamo raggiungono l'obiettivo, perché magari quando dai i soldi dico la dico banalmente per pagare la bolletta al tizio che ludopatico o che altri tipi di dipendenze nove volte su 10 quei soldi non finiscono per pagare la bolletta o per comprare il latte al bambino ma finiscono diciamo su altre strade per cui è preferibile, ecco l'intervento nel quale il Comune eroga il servizio, che la strada che da quello che è noto state prediligendo piuttosto che dare dare i soldi, diciamo così,
Perdonatemi dico così alla cieca, ecco.
Così come per gli interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale e sono tanti perché.
La, la quantità di persone che vengono inglobate progressivamente nella soglia dalla cosiddetta povertà è sempre più alta, purtroppo c'è tanta nuova povertà e per quello che è possibile, il Comune deve poter intervenire, quindi anche qui io mi auguro che è stato stanziato 1 milione 140.000 euro, che possono sembrare tanti però rispetto ai tanti drammi evidenti rispetto alle rette da pagare per.
Per quei ragazzi che il CNEL, il Tribunale dei minori di ti dice ordine al Comune di tenere in comunità, eccetera, sembrano tanti, ma sono sempre pochi rispetto a un problema che, ahimè, sta deflagrano in maniera veramente molto molto preoccupante e quindi diciamo anche per questa misura.
E poi voglio ribadire lo sviluppo del settore agricolo, il sistema agroalimentare. Io questa storia della SR diciamo lo l'ho ascoltata ve lo esposta. Mi auguro che non sia vera, anche perché esiste una legge regionale che dà la possibilità, addirittura previa relazione agronomica e quant'altro di perché devi dire anche tipo di serra, vuoi realizzare per per continuare a cosa però ripeto l'ho sentita questa cosa la dico nella sede istituzionale e l'altra cosa. Io credo che un punto di riflessione sul tema agricoltura vada anche posto riguardo e qui so che mi attirerò le antipatie di.
Di qualche imprenditore, qualche grande grosso imprenditore agricolo,
Su nuovi non li fu con l'olivicoltura intensiva.
Perché non so rispetto alla qualità, se il prodotto è sempre mantenere la stessa qualità della nostra cultivar Coratina, ma il problema che mi pongo un altro noi stiamo, diciamo, assistendo a un sempre maggiore depauperamento della falda acquifera.
Rischiamo la desertificazione.
Se, se facessimo ricorso a queste colture intensive dico non è che acceleriamo il processo di consumo della falda e quindi di diversificazione della nostra amata Puglia.
Quindi è un quesito che lo pongo all'Amministrazione, a che poi si faccia, diciamo portavoce di questa mia preoccupazione negli.
Negli ambiti in ambito regionale, ecco.
Detto questo, diciamo che la mia carrellata o fatta vi chiedo scusa se vi ho sottratto un po' di tempo, grazie grazie consigliere Mastrorilli, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi,
Ci vuol replicare.
Ha chiesto la parola, il consigliere Chiarelli, prego, Consigliere.
Sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti colleghi, Consiglieri, Sindaco e Giunta.
Grazie all'Assessore Dinosaur, per la presentazione che ha fatto in maniera puntuale del del bilancio,
Ovviamente mi associo ai ringraziamenti che ha fatto, agli uffici che hanno lavorato sodo per arrivare alla questa data con la presentazione del bilancio, in primis alla dottoressa Marzocca, ma ovviamente a tutti gli uffici che hanno poi che sono stati di fatto poi coordinati dalla dall'ufficio della Ragioneria dell'Ente detto questo mi ha fatto piacere devo dire che ho apprezzato qualche passaggio di qualche intervento fatto in precedenza, dove,
Dal quale emerge di fatto che, come dire finalmente.
Ormai da un po' di anni il Comune di Ruvo, che non è cosa di poco conto, diciamo ha un bilancio sano,
Che sembra una cosa così però non lo è affatto.
E quindi mi fa piacere, diciamo che questa che questa cosa venga venga apprezzata anche da qualche Consigliere della dell'opposizione chiaro è che quando c'è una un bilancio di previsione, effettivamente c'è l'idea appunto di prevedere tutto quello che si vuole fare e non basta mai no, c'è sempre l'idea di fare di fare di più anzi non lo si dica noi, voglio dire siamo nella al penultimo bilancio che che approviamo, quindi,
La sentiamo forte la necessità di continuare su una strada intrapresa, migliorare laddove è necessario migliorare.
È dare quella accelerata dove è necessario darla per portare a casa, diciamo, il più alto numero di risultati e soprattutto con la migliore qualità possibile, però è anche vero che appunto, così come si farebbe in famiglia si fa i conti un po' con con quello che si ha a disposizione, si fa si fa i conti, qualcuno fosse proprio l'assessore,
Ha fatto bene a sottolineare la come dire la, la difficoltà che gli enti possono trovare nella redazione di un bilancio. Considerato che la madre, diciamo dei bilanci o il padre, diciamo a me piace pensare più alla madre e quindi il Governo, lo Stato.
Ti crea, ti mette sempre più in difficoltà per redigere un bilancio che ti consenta di fare meglio e tanto ed è davvero complicato. Ormai lo sappiamo tutti. C'è questo, secondo me strano concetto di razionalizzazione della spesa pubblica e quindi questa questa ossessione del contenimento della spesa a tutti gli ed a tutti i costi.
Dico strano perché può andar bene da una parte, perché è chiaro l'ho detto in apertura, così come è necessario avere i conti in regola per un Ente, per un Comune è necessario avere i conti in regola per uno, per uno Stato, per un Governo dico strano perché se poi un Governo e questo è un dato politico diciamo che per me è importante sottolineare,
Continua no sull'onda, ad esempio, degli incrementi delle spese militari in 10 anni, 45% in più chiaro che non è tutto il Governo Meloni, voglio dire però questo è un dato che appunto definisce quella stranezza che ho detto del contenimento della spesa, perché è vero che tu fai devi fare un contenimento della spesa sei costretto a fare un contenimento della spesa.
Ma è anche vero che da buon padre di famiglia diciamo, comincia per come la, per come la vedo io, non solo diciamo da cittadino, ma anche da piccolo amministratore, comincio a fare un po' i conti con quelli che sono i bisogni, appunto, di una comunità di un Paese,
E poi capisco se effettivamente ci sono degli altri bisogni su questi quelli del riarmo, ad esempio inutile.
Lanciarci in una in una discussione.
Pensare che, appunto se?
Il sentivo parlare di welfare per il Comune di Ruvo di Puglia, diciamo e sostenere il welfare non è roba da poco Assessore Kush, penso che diciamo ne ha ne ha contezza e ha fornito ovviamente vela la sua area alla all'area della della Ragioneria, tutti i dati che dimostrano il peso e la gravosità del welfare di un di un bilancio come quello del nostro Ente.
È immaginate che altro dato non di poco conto, il bilancio 2025 del Governo prevede un po' prevedeva scusate un fondo triennale di 100 milioni per tre anni.
A ottobre 2002 mila 25 Conferenza Stato città.
I Comuni fanno richiesta per 460 milioni, quindi stiamo parlando più o meno del 20%.
Che cosa succede, no?
C'è la la genialata, l'ha trovata.
Per far sì che sul welfare si possa fare qualche cosa per coprire no queste queste, queste mancanze e quindi che cosa si fa leggevo proprio qualche giorno fa nella nel documento di bilancio, che ovviamente non è stato ancora approvato, come si ricordava, ma la tendenza è quella e via, Tiziano diciamo,
Quella e lo sai bene.
Che cosa si fa, si dice, il Comune, aumentate l'imposta di due di sulla tassa di soggiorno, continuate ad aumentarla.
E il 70% del maggior gettito, lo utilizzate per arte, turismo, eccetera, eccetera il 30% lo acquisisco io, Stato performance che cosa per incrementare il Fondo unico della disabilità.
Ora.
Quando noi diciamo si potrebbe fare di più, è vero che si potrebbe fare di più, però io dico ora, al di là delle delle appartenenze politiche, che poi ovviamente determinano un po' i ruoli no, è un gioco delle parti, ma io dico per dei Comuni che già hanno enormi difficoltà a sostenere delle spese per il welfare non ultimo spese per la disabilità,
Tu che fai il Governo, ti inventi questa genialata e quindi tu dici il 30% di questo maggior gettito, poi stai tranquillo che lo utilizzerò per.
Rimpinguare il fondo unico sulla de della della disabilità, ma una cosa, la cosa gravissima è una cosa gravissima.
Quindi che ben vengano, voglio dire le analisi a me piace ascoltare anche la consigliera Rutigliano, diciamo perché fa delle analisi sempre precise e puntuali e dettagliate del bilancio.
Però, come si fa a definire una gerarchia, sentivo parlare di gerarchia.
Consigliere, lei sa benissimo, diciamo che noi scriviamo dei programmi elettorali, tutti quanti ci presentiamo alla città e poi, man mano in una idea generale, si cerca di implementare, di concretizzare tutto quello che è stato scritto e lo si fa forse involontariamente, in maniera gerarchica, ma la verità è che tutto quello che noi scriviamo e tutto quello che noi immaginiamo per questo Paese è di straordinaria importanza.
È con un Governo, la madre dei bilanci, no che continua a tagliare, tagliare, tagliare, tagliare a rendere sempre più serrati anche i meccanismi di irradiazione di un bilancio, come si fa a determinare delle strategie delle gerarchie, noi ci proviamo, ci proviamo, ci sono delle delle volte in cui ci riusciamo, ci sono delle volte in cui vorremmo sentivo parlare appunto, di sport, di cose, di canile, di cose rispetto alle quali come si fa a dire di no come si fa a dire Biagio no, no, non sono d'accordo complicato e quindi, e quindi come si fa a trovare una soluzione per concretizzare quelle idee?
Estremamente complicato queste sono, direi, ma lo dovete dire voi ai vostri esponenti del Governo, perché voi, prima ancora che essere esponenti politici, siete degli amministratori locali, avete dei rappresentanti della Città, metropolitana referenti dell'ANCI, eccetera, eccetera.
E quindi la maggiore di più, a maggior ragione.
È necessario un concetto di prudenza, non avrà un bilancio, va GOM, bilancio che un bilancio positivo senza dubbio estremamente positivo un bilancio. Dicevo all'assessore che ci fa stare tranquilli in attesa del rendiconto. Questo lo sappiamo, ma se si vuole aspettare il rendiconto per capire di quell'avanzo, che cosa noi dobbiamo fare è perché un principio di prudenza in qualche modo ti viene imposto e io capisco io sarei il primo a dire no, ci sono queste esigenze, proviamo già ad utilizzare queste somme complicato, che un principio di prudenza, ovviamente, a maggior ragione in un in una circostanza come questa è estremamente necessario e quindi si diceva lo straordinario che copre l'ordinario e come fa ad essere incontrare, come come potrebbe essere il contrario. Leggevo i meccanismi del bilancio, appunto, lo dicevo, che diventano sempre più sempre più serrati questo accantonamento crescente dalla parte corrente ogni anno, sempre di più da 130 milioni 2025 a 440 milioni 2029. Lo dovete dire ai vostri rappresentanti perché voi siete amministratori ancor prima che esponenti politici e immagino che dei momenti di condivisione e sono convinto e voi ce li abbiate.
E sono convinto che si parli anche di enti locali.
Sono convinto che si parli anche di amministrazioni dell'amministrazione rispetto alla quale tutti quanti qui stiamo assumendo un impegno.
Penso, penso proprio che questo accada e, se si prevede un incremento dell'accantonamento del 130 milioni 2025 o 440 milioni 2029.
Sì, è qualche cosa, come dire, qualche cosa andrebbe detto, qualche cosa andrebbe immaginata, come si fa a venirne fuori da questa consono, e a maggior ragione, a maggior ragione, se hai un avanzo disponibile positivo, quell'accantonamento, lo puoi utilizzare per gli investimenti all'anno successivo, perché se quel principio di prudenza,
Va come dire no, non vorrei essere volgare, diciamo, ma se si dovesse disattendere va, diciamo così, quel principio di prudenza e il rischio è che un bilancio e te lo trovi in negativo è quell'accantonamento che tu, già con sacrificio, hai fatto l'anno precedente l'anno successivo ti serve per coprire quel disavanzo.
E quindi, cari colleghi, Consiglieri di opposizione, diciamo?
Tutto tutto condivisibile, tutto quello che si vorrebbe fare, che si potrebbe fare, ma come come si fa,
Accantonamenti maggiore anche per la città metropolitana, io mi immagino che il Consigliere Paparelli diciamo che sta in città metropolitana e che che svolge un ruolo abbastanza attivo, devo dire.
È come dire, comincia a mettere il naso in questa in questa situazione, perché anche per le città metropolitane complicato, gestire e far fronte alle esigenze, appunto, di una comunità ancora più larga, se si continua fino al 2029 a prevedere accantonamenti di quel tipo tagli di quel tipo complicato,
Anche il principio del saldo negativo cambia questa volta tira dentro spese di competenza, scusate, tira dentro l'avanzo, non dico bene e spese di competenza avanzo.
Tira dentro anche il il fondo, il fondo pluriennale, vincolato anche lì nella definizione di un di una, di un equilibrio, di un saldo, si si tenta di di creare ancora più ostica, ancora più più complicata una manovra per gli enti locali e quindi come si fa a non essere prudenti,
Come si fa a non essere prudente?
Tagliati gli investimenti, è vero, non è stata approvata, ma io sono convinto che andrà così, perché c'è determinazione da parte del Governo Meloni di andare in quella direzione.
3,2 miliardi di investimenti dal 2025 al 2029 3,2 miliardi, sentivo parlare Biagio di opere pubbliche, 600 milioni in meno per la progettazione di opere pubbliche, 200 milioni in meno per la genera rigenerazione urbana, 640 milioni in meno per trasferimenti alle regioni, come facciamo come facciamo, ma discutiamone serenamente.
Discutiamone serenamente, spogliamoci un attimo di fronte a queste, a problematiche di questo tipo, che diventeranno sempre più gravose, anche per chi verrà dopo, perché, dopo Amministrazione che comprare un dopo Amministrazioni di centrosinistra, stiamo parlando fino al 2029.
C'è almeno su queste cose, dico evitiamo il gioco delle parti, evitiamolo perché è una situazione estremamente complicata,
L'assessore ha fatto bene, diciamo, l'assessore.
SAU LEA.
Ad evidenziare quello che si tenta di fare l'assessore per lo sviluppo economico, atteso che un Comune che cosa potrebbe fare più di quello che già sta facendo per lo sviluppo economico medie, strutture atteso che secondo me non risolvono i problemi ma io per primo lo dico senza problemi pubblicamente mi sono spogliato di un pregiudizio rispetto alle medie strutture e quando e se, se ce ne sarà l'occasione e l'opportunità per tirar su una media struttura, anche in riferimento a quegli studi Biagio che sono stati fatti che anch'io non ricordo che dicano quello che hai riportato anzi riportano, se non sbaglio due opzioni.
Se non ricordo male.
Due localizzazioni 2 o localizzazioni per per l'insediamento di medie strutture.
Proprio perché appunto, poi, di fronte a delle esigenze, io sono convinto che le medie strutture non risolvono i problemi, così hai fatto l'esempio del cinquantenne che effettivamente diventa rappresenta davvero un'emergenza.
Però mi chiedo pure il l'esercizio commerciale che stanno alla media struttura va ad assumere un cinquantenne su qualche dubbio.
Chiaro e che possono dare una mano.
Chiaro e che possono dare una mano e quindi, se sarà appena ce ne sarà l'occasione che per perché credo che in qualche modo intersechi intersechi anche il il PUG appena ce ne sarà l'occasione sicuramente diciamo da da parte nostra battaglie di principio non ce ne saranno ci sarà estrema attenzione assolutamente rispetto a una serie di aspetti che girano attorno alla media struttura ma battaglie di principio.
Non ce ne saranno e quindi che cosa può fare un Comune?
Più di quello che già sta facendo, penso a quello che si sta facendo per il centro storico, penso a queste start-up che si sta cercando di di far nascere che cosa che cosa potrebbe fare di più, la verità, e la verità è che tu hai un sistema economico, un sistema di impresa che vive a società con lo Stato,
E che ha una pressione fiscale di quelle devastanti, una pressione fiscale che Giorgia Meloni lo sapete tutti.
Aveva detto che avrebbe dovuto abbassare.
Anche al di sotto del 40%, e siamo arrivati al 42%.
Una pressione fiscale che non è che una pressione fiscale aumenta secondo i suoi meccanismi, che aumentano in laboratorio, aumenta la pressione fiscale perché diciamo, sarebbe un'offesa, non agli economisti ma a me, che ciò il titolo di diploma di ragioniere.
Sarebbe un'offesa a me, non gli economisti.
E quindi devi fare i conti con tutta sta roba, devi fare i conti con una manovra che prevede oltre 900 milioni di accise.
Ve lo ricordate, tutti Giorgia Meloni al o va alla pompa della benzina che parlava di furti di Stato, così come la tassazione per lei sono un furto di Stato o a maggior ragione le accise 900 milioni di accise Tiziana verrà modificato questo valore spero non credo, però spero,
È successo il delirio sulla Transizione 5.0 nessuno ne ha parlato e quelle Assessore sono le le problematiche che mettono in ginocchio gli investimenti, chiudere dalla sera alla mattina la presentazione delle domande per la Transizione 5.0 ha creato un danno devastante agli investimenti.
Non ultimi del Mezzogiorno, non ultimi delle nostre parti,
Questa è la verità e questo è quello che andrebbe detto quando ci si incontra no, magari anche davanti a un buon bicchiere di vino, a qualche esponente del centrodestra, come è possibile che i fondi che erano previsti fino al 31 12 per la Transizione 5.0 poi sono finiti e si anticipa così d'emblée la chiusura di un bando che prevede prevedeva investimenti da miliardi di euro. Si chiude due mesi per circa due mesi prima così,
Mettendo in ginocchio chi aveva idea e voglia è capitali da investire.
E che ci stava già lavorando, oltre alla all'aspetto legato appunto alla transizione energetica che si fanno dei pippone, scusate il termine.
Si fanno dei pippone sulla transizione energetica, se la transizione energetica non la stimolino la supporti non ha sostieni, concretamente, diventa realmente complicato.
Noi, invece, che cosa si fa si chiudono i rubinetti, adesso aspettiamo queste altre strategie del 2026, vediamo che altro succede.
Sentivo che non c'è stata una.
Soluzione strategica sul PNRR, io penso che su questa cosa.
Forse Tiziana, diciamo se si è già detto un po' di roba durante l'ultimo bilancio, siccome è una frase un po' azzardata dire che sulla gestione del PNRR, questo Comune non ha avuto una strategia.
Ora, come ho detto prima, potrebbe non averla sul bilancio, va bene, perché deve come deve, come deve continuare a fare, un gioco della coperta che la tiri da una parte la testa dall'altra, ma sul PNRR, io penso che,
L'idea chiara di porre al centro della agenda politica di questa Amministrazione, sfruttando l'opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza è stata chiara ed è quella della scuola.
Ma di che stiamo parlando, ma veramente noi vogliamo dire che sul PNRR c'è stata così una una, un'approssimazione.
Ma stiamo scherzando, cioè io penso che mai mai sì sì, sì, si poteva sognare un intervento così organico così strutturato della relativamente alla sicurezza nelle scuole relativamente alla riqualificazione delle scuole dove le scuole non sono ora, con tutto il rispetto, diciamo per il palazzetto per il canile ma sono i posti del futuro,
Sono i luoghi del futuro, i luoghi entro cui abita il futuro e, come si può dire che non c'è stata una strategia,
Ecco, francamente, diciamo questa a fare un'affermazione del genere, che peraltro erano state già dette, se non ricordo male, l'anno scorso durante l'ultima la l'ultima presentazione del bilancio in altra occasione.
Anche lì, però, pensavo fossero state superate anche perché scusate, signori, che è sotto gli occhi di tutti sotto gli occhi di tutto lasciamo stare le cose Urban, già so che si fa riferimento ad altre ad altre cose che hanno dato problemi, le piste, le cose, ma c'è stato un intervento pazzesco di re riqualificazione e di messa in sicurezza delle scuole e ripeto, mette a riqualificare una scuola, significa provare a dare dignità a quello che deve essere il futuro, che se non ce la fa un Governo, se non ce la fa un Governo a garantire dignità al futuro, ecco i Comuni questo lo possono fare e io penso che il Comune di Ruvo di Puglia lo abbia fatto in maniera egregia rispetto alle scuola.
Obiettivo sicurezza e chi non vorrebbe la sicurezza nella propria città.
Ora, se la la sicurezza con tutto il rispetto davvero e anzi va il mio ringraziamento sono i gruppi di volontari che fanno parte delle associazioni che hanno svolgono un ruolo importante di presidio, ma cioè immagino che.
Sì, sì, si vuole si voglia far riferimento a un altro, a un'altra declinazione della sicurezza, che è un po' quella che vorremmo tutti, ma come fa a garantirlo a un Comune, ma sicurezza, come fa a garantirlo un comune se non te la garantisce un uno Stato se non trova garantisce un Governo tagli anche sulle sulle sulle sulle Forze armate, sulle forze di polizia?
Salvo poi immaginare questo servizio di leva, perché ormai ci dobbiamo preparare la guerra e quindi già vi vedo perché voi almeno diciamo state dalla parte di quelli che vogliono la guerra, quindi già vi vedo a far la guerra, noi magari vi seguiremo perché costretti,
La parola a dire vogliamo la sicurezza nel Paese, lotta all'evasione, che non è solo l'evasione tributaria, anche su questo Tiziana, io penso che il Comune di Ruvo, da da un po' di anni a questa parte, abbia fatto davvero un buon lavoro che immagino che con la tua diciamo intelligenza anche rispetto ad argomenti di questo tipo non avrai problemi a riconoscerlo ha fatto un gran lavoro sull'evasione questo Comune,
Ora, siccome l'evasione poi evoca tutta una serie di di pensieri, a me il primo pensiero che ha evocato.
È stato però se un esponente di Forza Italia che fa bene il suo lavoro nel Consiglio comunale, qui a Ruvo, di Puglia.
Vorrebbe una lotta all'evasione, potrebbe andargli a dire ai suoi rappresentanti del Governo che magari aumentare la soglia del contante quell'evasione, ma fa realmente aumentare e che significherebbe meno servizi meno introiti per il Comune, nemmeno introiti per i governi.
Ecco, c'è solo delle parole così forti che mi rendo conto, sono quelle parole così forti che però almeno a me, poi fanno partire tutta una serie di di pensieri che inevitabilmente mi portano a quello che questo Governo Governo centrale ha come idea di evasione perché diciamo tanto noi dobbiamo togliere il contante, dobbiamo togliere il contante, dobbiamo togliere il contante arriva ovviamente, guarda caso è sempre un Governo di centrodestra che porta a un aumento del contante.
Perché perché?
Il contante da benessere non mi pare da benessere, probabilmente a chi evade da benessere a chi a me, a te, non garantisce dei servizi quello sì.
Quello sì.
E quindi anche sulla lotta all'evasione, un'ultima cosa, ma faccio delle.
Come dire delle?
Provo a ad aggrapparmi a dei ricordi appunto del mio titolo di scuola superiore, poi nella vita ho deciso di fare tutt'altro.
Però, quando si dice perché non avete voluto fare, non avete fatto un mutuo per una l'intera quota.
Che è vero che nell'immediato ti libera spesa corrente è vero, credo tutto il resto lo metti a mutuo.
Ma è anche vero che quel mutuo Shado alle quote di ammortamento a seguire, dall'anno successivo che pesano sul bilancio e sulla spesa corrente, avvenire sulla spesa corrente, successiva quindi alla al consolidamento del mutuo crea dei problemi, quindi quello che hai recuperato e in qualche modo, andando a come dire fare tutto mutuo per fare i loculi immagino penso di aver capito,
Ma di fatto, per tutta una serie di anni, per tutte quelle quote di ammortamento che tu ti porterai dietro, nei bilanci successivi avrai una un ridimensionamento della spesa corrente, no, ripeto, faccio di prova a fare dei ragionamenti un po' così a memoria rispetto a quel poco di enti pubblici che i miei docenti di economia aziendale hanno provato a a ad insegnarci.
Questo è poi che dire di più,
È chiaro che è inutile stare a dilungarci sulla dopo a chiedere di nuovo la parola per la dichiarazione di voto, che ovviamente non può che essere positiva e, come dire Sindaco, mi è piaciuto il l'intervento che ha fatto in apertura su su Anna Lobosco,
Vi chiederete che cosa c'entra una Lobosco col bilancio, per me c'entra.
Perché aveva, come dire, con uno sguardo proiettato, è fisso sempre sul futuro, sempre sempre perché nel futuro al CIPE, proprio giovani, ci vediamo alle nuove generazioni.
E quindi continuiamo.
Ah, a proseguire questo questo cammino, come siano ci stesse, ma soprattutto com continuiamo a guardare al futuro.
Proprio come faceva Anna senza senza timore, sognando il futuro, immaginando solo che probabilmente quando si dice che sono sognando nel futuro prossimo, riesce a concretizzarlo a costruirlo.
È esattamente così, grazie.
Grazie, consigliere, Chiarelli.
Chiudiamo.
Ma non è meglio chiudere prima.
Devono.
Quindi, se non ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Allora ha chiesto di intervenire la dottoressa Marzocco, per appunto, dei chiarimenti.
Richiesti negli interventi precedenti, prego, dottoressa buongiorno a tutti e a tutte le Consigliere e i Consiglieri rispondo brevemente ad alcuni quesiti che ha posto la consigliera Rutigliano prima nel suo intervento, allora intanto vorrei iniziare i.
Sulla sulla parte relativa all'approvazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre, e dicendo che è vero che è stata data la possibilità agli Enti di approvare il bilancio di previsione e con con un incontro ANCI in Conferenza Stato città al 28 febbraio 2026, voglio però ricordare che il nostro Ente, così come in tutti gli enti che decidono di approvare il bilancio.
Utilizzando la proroga e vanno in esercizio provvisorio l'esercizio provvisorio e una gestione finanziaria straordinaria e temporanea che scatta quando appunto non si riesce ad approvare il bilancio entro il 31 dicembre e che determina comunque dei limiti di spesa ben precisi, ovvero per la spesa corrente e la gestione in dodicesimi. Il divieto di effettuare spese di investimento ed il divieto del ricorso all'indebitamento. Quindi.
Ritengo che, da un punto di vista meramente tecnico, sia assolutamente lodevole riuscire ad avere un bilancio di previsione che consente comunque una gestione finanziaria, assolutamente diciamo senza limiti, soprattutto per quanto riguarda, come dicevo provvede direttamente la.
È stato qui chiesto.
Indicazione di quello che è il programma triennale dell'acquisto di dire dei servizi e dove, con la deliberazione di Giunta comunale, è stata invitata esattamente quella che è la spesa segnalata da cui i direttori di aria e che sostanzialmente riguardano l'assise della gestione del canile comunale, il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti pulizia dei bagni pubblici al servizio di supporto agli uffici, se si tratta di un provvedimento che naturalmente potrà essere oggetto di più aggiornamenti più che gli riscrittura, trattandosi ovviamente di un documento flessibile che segue quelle che sono le dinamiche delle scelte dell'Amministrazione e che trovano poi la loro rispondenza nelle variazioni di bilancio, quindi più che di una riscrittura, io parlo di un aggiornamento in base a quelli che so che saranno le evoluzioni delle scelte politiche e finanziarie dell'Amministrazione. In merito poi alle sanzioni amministrative e veniva fatto rilevare che I presente e un accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità e l'articolo 208 del codice della strada decreto legislativo, due, otto, cinque 2.992 prevede e l'utilizzo del 50% di quelle che sono le entrate al netto del fondo crediti per quelle che sono le specifiche disposizioni.
Appunto del codice della strada, ovvero almeno il 25%, della segnaletica della segnaletica al potenziamento delle attività di controllo e per il restante 50% a tutte quante le altre finalità di cui al comma 4, lettera c, dell'articolo 208 del codice della strada e i limiti sono stati rispettati. Tenendo conto appunto di un accantonamento al fondo crediti, è previsto un 80.000 euro laddove ricordo che l'accantonamento al fondo crediti viene determinato sulla scorta di un calcolo matematico che tiene conto dell'accertamento delle entrate e delle riscossioni. È stato sostanzialmente fatto una verifica da parte dell'Ufficio Polizia locale, di quelli che sono le sanzioni amministrative, emesse quindi accertate e del grado di riscossione delle stesse. È stato utilizzato un criterio di media semplice, rispetto appunto all'accertato e al riscosso la consigliera chiedeva anche.
Se poi varrà in corso d'anno effettuato un monitoraggio dei suicidi. È il fondo crediti di dubbia esigibilità,
Ha un suo momento di verifica con la salvaguardia degli equilibri. Quindi, entro il 31 luglio 2026 verrà fatta una ricognizione di tutte quelle che sono le poste inserite a bilancio in entrata e svalutate nel fondo crediti e quindi in quella sede verrà determinato se il Fondo crediti necessita di essere incrementato oppure se ci può essere in base a quello che è stato l'andamento delle riscossioni nell'anno o delle previsioni effettuate in sede di approvazione del bilancio di previsione di maggiori accantonamenti, ovvero di una riduzione degli stessi per quanto riguarda l'accensione invece del mutuo per i loculi cimiteriali e naturalmente l'ufficio preposto alla vendita dei loculi ha evidenziato la necessità rispetto a quelle che sono le richieste pervenute da parte della cittadinanza di acquisizione di loculi di finanziare per intero quella che è la costruzione, appunto di loculi, che sono previsti come l'8 per 2 milioni, se non ricordo male, 205.000 euro e quindi in questo momento, naturalmente, al bilancio di previsione dobbiamo dare la garanzia di poter avviare i lavori con la copertura di questo mutuo che, come ricordava però il consigliere, Chiarugi, naturalmente comporta.
Sul bilancio 2027 e 28 per le annualità successive, qualora dovesse essere stipulato, naturalmente una ri ripercussione nella spesa corrente, con maggiori oneri di rimborso della quota capitale e della quota interessi. Naturalmente l'auspicio è che, rispetto a questa previsione di stipulazione di questo mutuo possano essere garantite maggiori risorse con la vendita dei loculi e a cittadini che magari in questo momento non erano a conoscenza di questa possibilità. Quindi, naturalmente, in questo momento questa è una previsione di bilancio che potrà essere monitorata a stretto giro.
Priva di avviare, naturalmente quelle che sono le attività inerenti alla costruzione degli stessi.
Per quanto riguarda invece la nota integrativa, vorrei dire che la nota integrativa sostanzialmente non è un documento politico, quindi io mi sono attenuta nella redazione della nota integrativa a quelli che sono gli elementi previsti dall'articolo 11, comma 5, del decreto legislativo, 118, il quale prevede che nella nota integrativa che è un documento.
Che serve a meglio esplicitare alcuni elementi che sono riportati nel bilancio di previsione e negli stessi documenti.
Che appunto suono collegati allo stesso, ovvero ho riportato i criteri di valutazione per la formulazione delle previsioni, l'elenco analitico delle quote vincolate accantonate nel risultato di amministrazione,
Gli utilizzi eventuali di quote vincolate che evidenzio non sono state applicate al bilancio di previsione, l'elenco delle spese di investimento, l'F PV e l'elenco delle garanzie dei principali contratti derivati, che fortunatamente in questo momento non abbiamo l'elenco degli organismi partecipati e l'elenco delle partecipazioni oltre eventualmente ad altri elementi che avrete trovato.
Inseriti appunto nella nella nota. Per quanto riguarda invece il fondo di solidarietà comunale e il nuovo Fondo Speciale Equità Rita e equità dei livelli e disservizi, vorrei dire che, per quanto riguarda il Fondo di solidarietà comunale, in realtà la previsione di entrata non ricalca esattamente la previsione 2025, in quanto il legislatore ha previsto una graduale allontanamento di quelle che sono gli stanziamenti legati a, diciamo, degli elementi standard, ma quelli che sono i fabbisogni standard dei comuni. Quindi c'è stato diciamo da parte mia una uno sforzo interpretativo di quelle che sono le norme e prevedendo un fondo che dovremo naturalmente verificare nel momento in cui verranno effettivamente destinate le risorse. In merito invece al Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi e che nel bilancio di previsione stimato in euro 251.370,90, ricordo che si tratta di un fondo che è stato previsto con la legge finanziaria per l'anno 2025, infatti abbiamo in una delle variazioni di bilancio,
È fatta una variazione spostando le somme che erano originariamente previste nel Fondo di solidarietà comunale nel nuovo fondo equità dei servizi e nel bilancio di previsione. 2026 27 e 28, in attesa naturalmente di quelli che saranno gli stanziamenti finali stabiliti con decreto ministeriale sono stati previsti e legati esattamente a quelle che sono le previsioni attuali,
Del fondo 2025, ovvero per 53.676,87 risorse destinate all'incremento dei posti negli asili nido per 30.723,31 risorse destinate al potenziamento del servizio del trasporto alunni con disabilità e per i 166.970,72 residuali.
A valere su quelli che sono naturalmente e i servizi che vengono garantiti con il welfare alla comunità, alla comunità del ruvese volevo spendere, diciamo un'ultimissima parola, perché ne ho Saint ah, ecco un'altra cosa molto importante è quella del.
È legata a una.
Manovra, diciamo,
Poco espansiva, e vorrei ricordare che nel bilancio di previsione e così come prevede la normativa e stanziato, sono stanziati dei fondi nella missione 20, la missione 20 è quella proprio degli accantonamenti che prevede direttamente il legislatore nella missione 20.
Abbiamo gli accantonamenti, che sono quelli previsti per i rinnovi contrattuali della dirigenza del personale dipendente e il fondo contenzioso, il fondo di riserva, il fondo di riserva, così come anche una voce significativa. Naturalmente il fondo crediti di dubbia esigibilità. Quindi è chiaro che nel bilancio di previsione c'è un importo in parte spesa che non viene utilizzato per 1 milione 318.449,51 nell'anno 2026, ma questo naturalmente è conseguenza degli accantonamenti che sono quelli previsti, diciamo direttamente dalle disposizioni di legge. Voglio giusto per dare alcuni dati.
Che possono rendere maggiormente l'idea di quello che sto dicendo. Su 1 milione 318.000 euro sono accantonati nel fondo crediti di dubbia esigibilità 951.000 376.000,68, che naturalmente tiene conto dell'andamento negli ultimi cinque anni tra l'accertato e il riscosso piuttosto che per gli accantonamenti dei rinnovi contrattuali della Dirigenza delle personale dipendente sono stati accantonati tra parte stipendiali, oneri, ira e IRAP, circa 135.000 euro, così come anche è stato accantonato, è stato previsto per la prima volta nel bilancio di previsione 2025 e sul 2026 l'importo è maggiore e il contributo alla finanza pubblica previsto dai commi da 788 795 della legge 207 2024 CE e nella Missione 9 e corrispondono esattamente a 91.638 mila euro.
E chiudo il mio intervento parlando, ma molto velocemente del PIAO, naturalmente, per quanto riguarda la programmazione dei fabbisogni del personale e così come prevede direttamente la normativa, verrà indicata e stabilità, così come gli altri piani annuali.
Introdotti dal decreto legge 82.021, la performance, il lavoro agile, l'anticorruzione, la parità di genere e, naturalmente, la programmazione effettiva dei Babis, dei fabbisogni del personale che in questo ma in questo momento naturalmente nel bilancio di previsione trovano chiaramente allocazione delle risorse finanziarie per poter poi andare a deliberare da parte della Giunta comunale. Effettivamente quella che sarà la programmazione per il turnover piuttosto che per le nuove assunzioni, che avverrà entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione e quindi entro il 31 gennaio dell'anno 2026, e chiudo davvero con un ultimissimo elemento, perché ho sentito nell'ambito del dibattito più volte, parlare dell'avanzo di amministrazione.
Naturalmente avrete ritrovato nella vostra documentazione i prospetti e dell'avanzo presunto di amministrazione dell'avanzo vincolato dell'avanzo accantonato. In realtà si tratta di prospetti che è naturalmente in questo momento sono dei prospetti che ci rendono un quadro non definitivo di quella che è la situazione finanziaria dell'anno. 2025 e visto che siamo in in chiusura di esercizio finanziario, è come evidenziava l'Assessore.
Alle finanze. Effettivamente ci sta dando in questo momento un quadro assolutamente rassicurante e con dati positivi di chiusura del 2025 in sede di bilancio di previsione non è possibile, così come prevede l'articolo 187 del TUEL, applicare l'avanzo di amministrazione al bilancio di previsione, proprio perché si tratta di dati che sono al momento presunti non sono dati a consuntivo e quindi a rendiconto è possibile applicare l'avanzo di amministrazione al bilancio di previsione per le quote vincolate, infatti, troverete nei documenti un dettaglio di quelle che sono le quote vincolate, naturalmente, o non è possibile applicare l'avanzo di amministrazione agli investimenti piuttosto che l'avanzo libero e dal momento che non c'è un rendiconto di gestione a certificare le risorse eventualmente utilizzabili, io credo di aver risposto un po' a tutte le domande che sono state poste.
E vi ringrazio per per l'attenzione e buon proseguimento, dottor Russo, ha chiesto la parola la Consigliere Giuliani, prego, Consigliere sì, grazie solo per ringraziare la dottoressa Marzocca per le risposte, per la precisione, la puntualità con la quale vengono condotte sempre le Commissioni che sono occasioni di apprendimento per chi come me ha una formazione diversa, grazie grazie Consigliere.
Ha chiesto la parola il Sindaco, prego, Sindaco un intervento rapido e questo sia per per ringraziare l'assessore Shaurli per per la sua relazione molto molto puntuale e sia per ringraziare.
Degli interventi che hanno reso, diciamo più chiaro a chi ci sta ascoltando la la rilevanza del di questo momento, dato che ogni anno affrontiamo e che negli ultimi anni stiamo affrontando con il rigoroso rispetto dei termini che la legge ci dà,
Salvo appunto le proroghe utilizzabili di cui si può facoltativamente a cui si può facoltativamente fa riferimento, cioè il termine del 31 dicembre. Devo dire, sono siamo particolarmente orgogliosi.
Che ormai questo è il terzo anno che approviamo il nostro bilancio di previsione nei termini stabiliti dalla legge, così da consentire un'immediata disponibilità di risorse a tutti i fini, anche ai fini, diciamo, di impulso giuridica, di azioni che hanno una ricaduta non soltanto in termini di servizi ma anche in termini di ricchezza,
Che si Iris versa nelle diciamo nella nostra città, penso a tutte le tutti i lavori pubblici, a tutti quelli, interventi che appunto immettono risorse consentono riattivare cantieri lavoro, attività e quindi.
Una volevo sottolineare questo dato e ringraziare appunto in particolare la consigliera rutiglianese, consigliere Carulli che dai loro due punti di vista differenti ci hanno offerto uno spaccato di quanto sia rilevante il nostro bilancio, di quanto sia rilevante anzitutto il dato formale, che anche però sostanziale di un bilancio in ordine un bilancio diciamo dei contenuti positivi delle prospettive positive,
Che ci viene consegnato e che noi consegniamo alla città, e voglio ricordare che questo è un, diciamo, un risultato di grande rilevanza.
Per come siamo partiti, perché noi siamo partiti, io è cominciato questo mio esperienza, questa mia.
Gestione, diciamo amministrative dalla città e politica della città, con un disavanzo tecnico di oltre 5 milioni di euro e con gestioni diciamo sedute di Giunta e anche dei Consiglio in cui stavamo discutendo di come far quadrare i conti utilizzando centinaia di euro, siamo sembrava di di essere di di di fronte a un bilancio condominiale, quindi un grande passo avanti in questo, da questo punto di vista, un grande passo avanti che ovviamente sconta scusatemi. Grazie. Grazie, ovviamente sconta il fatto che ci si ritrova in un contesto complessivo, in cui la regolarità e se sia stata utilizzata anche la prudenza che ci porta nella utilizzazione delle risorse pubbliche e.
Ci indirizza a una particolare accortezza derivante dal fatto che è stato ricordato, a fronte di un progressivo incremento dei costi.
Non so quanto legati all'inflazione, ma anche a una serie di elementi diciamo esterni, penso che era una crisi petrolifera, crescerà energetica a lungo al da di fronte a una serie di incrementi, le risorse e i trasferimenti che arrivano in termini di risorse correnti dallo Stato sono progressivamente diminuite e questo è un dato di fatto fondamentale fondamentale.
Che ci costringe di fatto a ragionare, anche in termini di utilizzazione, di diceva bene la consigliera Rutigliano di utilizzazione, di risorse non ricorrenti per dare servizi e attività che invece sono stabilmente richiesta dei cittadini.
È un elemento, diciamo così, anomalo da un certo punto di vista, perché questo dovrebbe essere garantito attraverso trasferimenti erariali adeguati, ma questi trasferimenti non sono adeguati pensate soltanto, ma potremmo citare tanti elementi forse pensate soltanto al al pagamento degli sta, all'utilizzazione delle risorse per il pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali che giustamente sono stati adeguati agli incrementi previsti dai contratti collettivi.
Peraltro con una grave penalizzazione, perché dovete sapere che le retribuzioni che percepiscono i nostri dipendenti, che sono il front office dello Stato,
Nei confronti dei cittadini sono inferiori non di poco alle retribuzioni, che contratto collettivo delle funzioni centrali prevede per i ministeri, quindi c'è un divario di trattamento rispetto a posizioni soltanto che lo Stato, se lei finanzia attraverso la fiscalità generale e nei confronti dei Comuni non arriva nulla.
Perché i comuni devono provvedere ad adeguare le retribuzioni spettanti ai propri dipendenti attraverso attingendo alle risorse, quelle risorse che arrivano ai trasferimenti, perché quelle quelle, quindi, diciamo, destiniamo una parte di queste risorse per andare incontro agli obblighi contrattuali che abbiamo.
Quest'anno, per la prima volta è stato inserito dalla legge di bilancio un fondo di.
Entità irrisoria ancora.
Su richiesta di ANCI, che speriamo.
Sicuramente nei prossimi anni, proprio per andare incontro a questo tipo di esigenza, perlomeno in parte questa esigenza, e penso anche alle risorse importanti che sarebbero necessari per andare incontro alle esigenze dei cittadini più bisognosi, più fragili, parliamo del welfare.
E il diciamo da da anche dal responsabile di ANCI rispetto a questi tipi di ANCI regionale, con gli altri, con le altre ANCI e con con i riferimenti nazionali, e questo l'ho fatto, lo sottolineiamo perché i fondi che diciamo, attraverso i quali si soddisfa la spesa di welfare che sono fondi che vengono in parte della Regione e gli importi dei fondi per i fondi europei vengono dallo Stato vengono sono stanziate anche diciamo da dare,
A partire anche da alcune risorse di competenza del Comune sono rimaste inalterate nel corso degli ultimi anni e questo significa che c'è stato un decremento sostanziale proprio in ragione, da un lato, dell'incremento dei costi dall'altra dell'incremento dei dei bisogni dei cittadini. Voglio ricordare che quest'anno, ad esempio, il fondo per la il contrasto delle morosità, incolpevoli che è quello che aiuta i sindaci, gli amministratori ad andare incontro ai cittadini che non riescono a pagare i canoni di affitto di canone di affitto della nostra città sono particolarmente alti e del tutto insufficiente e del tutto insufficiente. Siamo stati, siamo riusciti noi, con con l'ultima manovra fatta variazione fatta circa due settimane fa, a prendere 10.010 mila euro del fondo.
Di di riserva per destinarlo a sostegno dei cittadini che ogni giorno siamo avanzano, con cui in tante e in tanti occasione, anche.
Camminando per strada, mi sollevano questo problema, il problema della casa, il problema centrale si ricordava, mi ricordava la lassù consigliere, ma non abbiamo una programmazione degli interventi di ERP e come facciamo ad avere una programmazione degli interventi odierni, mi piacerebbe, mi piacerebbe,
Siamo riusciti, appunto abbia utilizzare a realizzare un finanziamento del 2004 con la realizzazione di 20 alloggi di edilizia residenziale pubblica in viale, partiti e con risorse, diciamo.
Ulteriore acquisite con un grazie a un ulteriore finanziamento abbiamo sistemato 8 in otto immobili in via San Francesco di proprietà pubblica ad un immobile che era cadente e li abbiamo destinati alle emergenze, alle tante emergenze abbiamo 50 50 famiglie in graduatoria, abbiamo soddisfatto 8 8 esigenze legate a famiglie che non possono altre ragioni perché sono,
Ho perso.
Tutta la.
Risoluzione del contratto e quindi non hanno più la possibilità di occupare l'immobile che avevano non sono riusciti a pagare i canoni che dovevano, abbiamo sistemato questi otto persone che ne abbiamo altri 40, sottofamiglie, ce li abbiamo oltre 42,
Siamo riusciti a farlo, però su questo occorrerebbe un investimento pubblico, una nuova politica dell'edilizia residenziale pubblica e noi da soli, non possiamo farcela, non possiamo farcela, ne abbiamo strumenti per costringere, per indurre i cittadini che hanno immobili vuoti a diciamo destinarle ad abitazione ad andare incontro alle esigenze abitative che ci sono e ci sono molto forte anche alla nostra città quindi anche da questo punto di vista,
C'è una sofferenza, c'è un bisogno di risorse che il Comune non riesce ad acquisire attraverso i trasferimenti erariali.
Palpo far ciò che si può anche attingendo in alcuni casi dei mutui che abbiamo pur dovuto at a attivare, scontando il fatto che è stato già già ricordato che l'attivazione di un mutuo, però impone, poi incide sulla spesa corrente degli anni successivi e noi partiamo da un comune rispetto al quale c'è una gru o c'è una grossa esposizione di mutui messi in campo nelle scorse Amministrazioni per andare incontro ai pagamenti sopravvenuti alle tante sentenze che ci hanno condannato a indennità di esproprio molto più alti rispetto a quelli che erano state previste. Quindi noi abbiamo un fardello che viene dal passato, che ci porta ad essere prudenti, diciamo a questi fardelli sembra che ancora non finiscono quindi questa situazione di un bilancio in ordine con una condotta prudente e anche legata al fatto di un passato che ancora offeso rispetto alle risorse che noi destiniamo per il pagamento dei mutui. Parliamo degli ammortamenti e ha anche un peso per le situazioni che ancora dal punto di vista giudiziario sono presenti.
Che è stata presente davvero una, diciamo, una nube che aleggia anche sui nostri conti, quindi una prudenza legata al fatto di essere.
Nelle condizioni di affrontare anche situazioni di disagio che non dipendono dalla da quello che stiamo facendo, ma dipendono da dicendole che vengono dal passato che abbiamo ritrovato quando abbiamo cominciato questa nostra esperienza che questa nostra avventura amministrativa.
Una diciamo un riferimento al welfare.
Merita ancora, diciamo farlo con riferimento alla non soltanto al tema delle delle abitazioni, ma anche al tema delle povertà.
Perché noi abbiamo una situazione di progressivo incremento delle persone che non hanno le risorse necessarie a, diciamo, a garantire di come si dice, di mettere un piatto a tavola e anche da questo punto di vista.
Le risorse che ci vengono stanziate sono diventate insufficienti.
Se noi mettiamo insieme carenza di abitazioni, carenza di risorse per stipulare contratti di locazione e carenza di risorse per affrontare gli altri bisogni della vita familiare.
Ci troviamo di fronte a un quadro davvero drammatico rispetto al quale il Comune fa la sua parte, ma è una parte ancora insufficiente e io la vivo ogni giorno ogniqualvolta faccio ricevimento, ogniqualvolta incontro le persone e vi posso garantire che sono situazioni in cui diciamo ai esattamente la,
La sensazione di trovarsi di fronte ai problemi che non rispetto ai quali non hai risposto, a cominciare proprio da quello del relativo alle esigenze.
In questo, in questo quadro, su questa criticità legate all'incremento delle, diciamo delle realizza l'ennesima richiesta dei fabbisogni di sostegno per le abitazioni e, in generale, più in generale, richieste di aiuto dei fabbisogni per affrontare situazioni di incapacità di di di di sé disagio dal punto di vista economico, in questo quadro il Comune si è mosso in maniera molto efficace, con riferimento invece all'acquisizione di risorse sulla base invece e di una programmazione che è stata importante. Riprendo quello che diceva il Consigliere, il Consigliere Carulli, parlando del PNRR, noi abbiamo.
Abbiamo realizzato delle priorità proprio con riferimento al sistema scolastico, io rivendico il fatto che la nostra città e all'avanguardia perché abbiamo sostanzialmente ristrutturato, rigenerato anche dal punto di vista, diciamo così, della della della capacità di diciamo tecnologica, della informatizzazione della della maggiore capacità di utilizzazione delle risorse informatiche oltre che,
Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, tutte le nostre scuole tutte.
Ne stiamo realizzando l'ultimo intervento che manca, è proprio quello che veniva citato la la, la, la Cotugno.
Adesso il professor Rosso, sul quale, appunto, abbiamo puntato a un nuovo finanziamento che ci consentirà di fare quest'ultimo intervento. Avremo tutte le nostre scuole all'avanguardia, tutte le nostre scuole, sicuro dal punto di vista se, se dal punto di vista della tenuta strutturale tutte le nostre scuole diciamo avanzata dal punto di vista tecnologico dal punto di vista della sostenibilità ambientale, io credo che sia un grande risultato, questo che l'abbiamo avuto, lo voglio ricordare per chi diciamo, perché qui passa del tempo alle costruzioni scopriamo. Un grande risultato è legato al fatto che a un certo punto abbiamo deciso di investire sui progetti scolastici. Vi ricordo il famoso dice composto armadio con tutti i progetti. Negli anni in cui avevamo grandi difficoltà economiche abbiamo investito in questa progettazione. Ci siamo fatti trovare pronti nel momento in cui c'è stata la possibilità di utilizzare risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e questo è il risultato.
Dove e quando possiamo programmare lo facciamo Consigliere, il problema è che non sempre riusciamo a programmare perché appunto noi approviamo il 31 dicembre il bilancio, ma tutta una serie di l'entità di alcune risorse di alcune, diciamo risorse che non potremmo aprire, non ce l'abbiamo ancora in questo momento.
E Rita ritardare, in attesa che arrivino queste informazioni, che a volte arrivano con molti mesi di ritardo, significa però diciamo, bloccare tutto l'ordinaria attività amministrativa, ecco perché rivendico invece la.
La correttezza, la bontà di questo nostro, diciamo tempismo nel rigoroso rispetto dal TAR della scadenza del 31 dicembre.
Rispondo alcune anche da alcune diciamo richieste anche un po' polemiche.
La questione delle serre non è vero, diciamo che nessuna azione diciamo tutti che miri a impedite la realizzazione di serre tutt'altro, c'è anche un'interlocuzione proprio con le, con le imprese piccole che siamo.
Che si occupano svolgono questa attività così importante della nostra città per realizzare una regolamentazione che sia all'altezza dei tempi e quindi abbiamo andiamo esattamente nella direzione opposta.
Per quanto riguarda il il PUG, diciamo non non è cambiato assolutamente nulla perché il PUG e in questo momento siamo in attesa che il la Regione validi il diciamo le nostre, le risposte che abbiamo dato alle osservazioni che sono venute dalla stessa Regione Puglia e dia il parere di conformità al Piano il Piano urbanistico generale,
Però in questa fase, quindi, non c'è nessuna, voglia nessuna volontà di abbandono, nessuna intento di tralasciare.
La e di arrivare al risultato di approvare il PUC e di portarci contemporaneamente avanti su quelle variaz quelle variante al PUC sono necessarie per aggiornare tratti che nel PUC e.
Diciamo azioni e interventi che nel PUC non sono previsti, quindi è un programma, diciamo che segue le priorità e gli indirizzi che abbiamo dato in questo momento. Siamo semplicemente in attesa che ci arrivi questa deliberazione, che so peraltro essere praticamente fronte, diciamo leader, l'aspettativa che era che fosse la Giunta uscente ha, diciamo rilasciarlo, questa deliberazione questo purtroppo non non è non è avvenuto.
E sulle altre tematiche diciamo il Consigliere.
Chirulli ha già ha già risposto in maniera, diciamo ansia, parliamo del canile, parliamo di altri interventi che in qualche modo diciamo, noi auspichiamo di poter realizzare sempre sul presupposto di avere le risorse disponibili rispetto a queste saremmo ancora sempre attenti, come è stato in questi anni, a cogliere le opportunità che verranno dai fondi strutturali dei bandi della Regione Puglia, dai bandi dello Stato, perché su questo siamo stati sempre capaci e lo siamo stati. Voglio anche questo sottolinearlo perché è un elemento che emerge dal dal, dagli atti e dai documenti del bilancio, perché abbiamo fatto un impulso importante Invest investimento sulle risorse umane. Il nostro Comune in questo momento ha un assetto di competenze e di dotazione organica che ci consente anche di affrontare situazioni. Diciamo l'opportunità che.
Attraverso le quali riusciamo a fare interventi che altrimenti non riusciremo a fare con le nostre dotazioni ordinarie, questo grazie alla presenza di uffici tecnici di dalla Ragioneria.
Di del dell'ufficio, appalti la nostra centrale di committenza e una delle centrali, diciamo più qualificate e più efficaci. Voglio ricordare che noi non abbiamo avuto nessuna impugnativa di bandi che abbiamo messo in campo nessuno ed è questo un altro dato di grande importanza. Riusciamo, pur diciamo quello è un bilancio che dal punto di vista della spesa corrente così complesso, a fare una serie di interventi grazie a questa organizzazione e grazie a questa programmazione che ovviamente, senza anche molto della disponibilità di banditi dalla possibilità che vengono messe a disposizione degli enti bandi per realizzare alcune opere piuttosto che altri, ad esempio come ANCI, abbiamo sottolineato la necessità da parte dello Stato e a cominciare anche però da parte della Regione, di mettere a disposizione degli enti locali delle risorse che servono ad affrontare il sistema, la sistemazione del sistema viario comunale. Noi abbiamo 280 chilometri di strade.
E che si sviluppano nel nostro nel nostro agro e che sono importanti per le attività agricole e per le attività produttive, per il turismo e ma noi non abbiamo la possibilità di farlo. La Regione ci ha dato 4 milioni di euro, siamo riusciti a fare interventi su per circa 4 chilometri, 4 chilometri, qualche cosa, la media di intervento e di 1 milione a chilometro se si vogliono mettere a posto le strade per un certo periodo di tempo.
Che siano.
Affidabili da questo punto di vista, quindi, avremmo bisogno complessivamente di 280 milioni di euro per fare un intervento sistematico che ci chiedono i nostri, i nostri imprenditori che non riusciamo a fare, perché appunto risorse di questo genere non sono alla alla nostra portata in questo contesto.
Tuttavia, appunto, abbiamo realizzato molti interventi nel diciamo previsti nel nostro documento unico di programmazione nel corso degli anni e continueremo a farlo secondo quella strategia che appunto abbiamo indicato e che è molto molto legate anche alla capacità di, diciamo realizzare delle pianificazioni e delle progettazioni che ci consentono di essere tempestivi nella partecipazione ai bandi pubblici e per il resto diciamo, vi ringrazio di questo dibattito. Credo di aver.
Aiutato anche a cogliere alcuni aspetti che potevano apparire critici e ovviamente adesso andiamo all'approvazione di questo bilancio di previsione e nella consapevolezza che, certo, dovremmo fare una serie di interventi successivi di aggiustamento.
I titoli definizione o che non sono una reimpostazione, ma che sono proprio legate al fatto che, come ci ha ricordato la dottoressa Mazzucco, che ringrazio per il suo lavoro puntuale con tutto il suo staff, ma ringrazio anche tutti i direttori che poi con i loro dati consentono, diciamo, di alimentare e diciamo il e di arrivare alla definizione di documenti di bilancio nei termini stabiliti faremo tutte le azioni che sono necessarie per cogliere e utilizzare al meglio le risorse che via via avremo effettivamente a disposizione.
Grazie Sindaco, quindi adesso.
Possiamo procedere con la votazione sui vari punti,
Propedeutici per l'approvazione definitiva del bilancio, partiamo con il punto numero 4, Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione Nadu periodo 2026 28.
Approvazione, chi vota a favore.
10 voti favorevoli, chi vota contro 4 voti contrari votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore?
10 voti favorevoli, chi vota contro nessuno, 4 astensioni.
Punto numero 5. Approvazione del programma per l'affidamento di incarichi Ecolab di collaborazione per il triennio 2026 2028 Chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro?
4 voti contrari e nessuna astensione votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro nessuno quattro astensioni.
Punto numero 6. Verifica, quantità e qualità delle aree da destinarsi a residenza, nonché alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in diritto di proprietà o concesse in diritto di superficie ai sensi della legge 167 62 8 671, quattro, cinque o sei 78 per l'anno 2026. Chi vota a favore 10 voti favorevoli chi vota contro 4 voti contrari, nessuna astensione.
Votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro nessuno, 4 astensioni,
Punto numero 7.
Ha chiesto la parola il consigliere Massari per una brevissima dichiarazione emette una a Piano delle alienazioni 2026 28 ha chiesto la parola il contrariamente segnalo ancora una volta, come già fatto negli anni scorsi, di verificare sul nostro PRG la retinatura dell'immobile di via Vallona è un immobile destinato a standard di tipo sanitario, quindi non può essere alienato, diciamo come, ai fini residenziali e un'ultima cosa sempre le dichiarazioni di voto.
Quelle quei valori diciamo attribuiti a determinati immobili presenti in quel piano, che mi sembrano gli stessi degli anni scorsi per quelle che sono le condizioni attuali di mercato, sono esagerati, per cui se veramente.
L'Amministrazione avesse intenzione di venderle, io suggerirei in maniera molto garbata di farsi rifare le valutazioni grazie.
Grazie consigliere Mastrorilli, procediamo adesso quindi con la votazione punto numero 7, Piano delle alienazioni, 2026 28. Chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro 4 voti contrari, nessuna astensione, votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro nessuno 4 astensioni.
Punto numero 8 addizionale comunale all'IRPEF, anno 2026.
Metto ai voti chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro 8 voti contrari.
No, il punto numero.
4 voti contrari e nessuna astensione.
No.
Procediamo con l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro nessun voto contrario si astengono in quattro.
Allora passiamo al punto numero 9, imposta comunale propria IMU approvazione, aliquote e detrazioni anno 2026. Chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro 4 voti contrari, nessuna astensione, votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro 0 contrari 4 astensioni.
Bene, adesso passiamo al punto numero 10. Con l'approvazione del Bilancio di previsione Finanziario 2026 28, Chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro 4 voti contrari, nessuna astensione, votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 10 voti favorevoli, chi vota contro nessun voto contrario, 4 astensioni.
Punto numero 11, documento di indirizzo per la redazione della sezione, rischi corruttivi e trasparenza del piano, piano integrato di attività e organizzazione del Comune di Ruvo di Puglia e per il triennio qui c'è un refuso, 2026 2028 è andato in Commissione, ci sono interventi,
Se non ci sono interventi, procederei con la votazione, chi vota a favore, un di 10 vo 11 voti favorevoli, chi vota contro?
Nessun voto contrario, chi si astiene, tre astensioni votiamo per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 11 voti favorevoli, chi vota contro nessun voto contrario, 3 astensioni.
Punto numero 12.
Ringraziamo la dottoressa Nardo, che la liberiamo, anzi.
Punto numero 12, riconoscimento ai sensi dell'articolo 194, lettera a, decreto legislativo, due sei sette del 2000 della somma di euro 65.374,79 quale debito fuori bilancio riveniente dalla sentenza numero 1.662 mila 24 pronunciata dal tribunale di Trani.
Ci sono interventi?
Ha chiesto la parola il Consigliere Mastrorilli, prego Consigliere, grazie Presidente, allora brevemente io nulla nulla quaestio sul sull'applicazione del dall'articolo 194 del Testo unico, anche perché voglio dire in fondo prendiamo semplicemente atto.
Di una sentenza, quindi.
Oltretutto da quello che ho letto nel deliberato c'è anche un ricorso in Consiglio di Stato per per questa per questa quantificazione, diciamo dal dal danno.
Però la sospensiva non è stata accolta, per cui la sentenza chiaramente, essendo un credito certo liquido ed esigibile, voglio dire che da questa sentenza,
Ora.
Nulla quaestio rispetto a questo, è corretto che si arrivi alla la 194, penso, per quanto ricordo, Consigli comunali per cui voterò favorevolmente.
Però, ecco l'unica cosa che mi permetto di fare di più e di sollecitare, diciamo, un'attenzione particolare da parte dell'Amministrazione nella gestione di questo tipo di procedimenti di stalli, come dire di stare con le antenne dritte, perché, insomma,
Diciamo la cifra mi sembra un attimino prelevata, sebbene giustificate, come dire della tratta, sono grata giuristi e giudiziario, quindi assolutamente niente gap, quindi preannuncio voto favorevole grazie.
Grazie consigliere Mastrorilli, quindi, se non ci saranno altri interventi me.
Ma insomma.
Metto ai voti il provvedimento, chi vota a favore.
10 voti favorevoli, chi vota contro?
Sì, no, chi ci ha votato Biagio a favore, chi vota contro 3 voti contrari e nessuna astensione votiamo adesso per l'immediata eseguibilità, chi vota a favore, 10 voti contrari favorevoli, chi vota contro nessuno, 3 astensioni.
Punto numero 13. Proposta di deliberazione consiliare presentata con nota protocollo numero 28.693 del 12 dicembre 2025 a firma dei consiglieri Cantatore, Vito Lo Russo, Luciano Paparella Pietro tutti gli animali Tiziana sommo Simona, avente ad oggetto delibera consiliare numero 48 2025 del 25 settembre 0 9 2025, approvato ai sensi dell'articolo 16, comma 10, e 10 bis legge regionale numero 22.001 riguardante la variante al piano di lottizzazione del Comparto di lotto 17 barra annullamento in autotutela a termini dell'articolo 21 octies della legge numero 2 4 1 1990.
Ci sono interventi, ha chiesto la parola il Consigliere Paparelli.
Ho capito.
Ho capito, insomma, no, Presidente, stavamo.
Stavamo valutando la se richiedere o meno la verifica del numero legale atteso che.
Diciamo non la maggioranza in questo momento non.
Non ha i numeri per continuare la l'attività del Consiglio del Consiglio comunale e, dall'altro lato,
Facciamo la.
La proposta di delibera è stata formulata da dai dai consiglieri comunali di opposizione e quindi stavamo appunto verificando verificando questa cosa, comunque sia il tema,
Proposto in questa in questa, all'interno di questa proposta di delibera che, Presidente, ricordo, nonostante le raccomandazioni espresse in Conferenza dei Capigruppo,
Almeno non mi è arrivata nessuna convocazione per la discussione in Commissione in Commissione Urbanistica del del provvedimento non non si capisce il motivo per cui una proposta di delibera, ancorché formulata dall'opposizione ed alcune forze dell'opposizione diciamo non è stata non è stata portata in discussione nella nella competente nella competente Commissione. Registriamo questa quest'altro. Quest'altro aspetto rimarca praticamente una posizione che,
Dai da questi banchi avevamo già,
Avevamo già diciamo, ha enunciato durante la discussione del del provvedimento.
Arricchita poi da alcune note che sono arrivate a tutti quanti i consiglieri, i consiglieri comunali al e al Segretario e al Segretario generale da parte da parte dell'ingegner da parte dell'ingegner Michele estasi, che.
Segnalava segnalate alcune alcune anomalie alcune.
Ripeto che erano già state.
Evidenziate dal dal sottoscritto durante la discussione del del provvedimento in approvazione e altre ancora,
Che andavano diciamo ad avvalorare la tesi del della della discussione portata da noi in Consiglio comunale e andava anche a supportare tecnicamente questa questa, questa queste queste tesi.
Dico chiedendo la nota la nota dell'ingegner stasi chiedeva appunto la.
Di annullare la diciamo che era di di di di verificare che il provvedimento fosse stato assunto in difformità delle disposizioni legislativi 20 vigenti e chiedeva poi, appunto, quali iniziative si intendevano assumere per ripristinare il provvedimento in in forza delle normative delle normative vigenti. Noi abbiamo assunto questa iniziativa perché riteniamo che le le cose dette in quel Consiglio comunale da questi banchi avvalorate anche soprattutto da questa, da questa relazione che di fatto richiama integralmente quelle quelle posizioni e ne aggiunge anche degli altri, e riteniamo che quel provvedimento sia viziato o da da illegittimità.
E quindi abbiamo proposto a questo a questo Consiglio Comunale di revocare in autotutela.
La delibera consiliare numero 48 del 2025 del 29 settembre 2025, approvata ai sensi dell'articolo 16, comma 10, e 10 bis della legge regionale 22.001,
Riguardante la variante del Piano di lottizzazione del Comparto di il lotto 17 A.
Abbiamo ritrovato all'interno del fascicolo.
I pareri il parere rilasciato per per questo provvedimento di revoca in autotutela di annullamento in autotutela da parte del dirigente del Dirigente area 5, dove naturalmente rilascia un parere di regolarità tecnica non non favorevole.
È allega a per.
Per corroborare questo questo ulteriore, questo ulteriore parere, che di fatto ricalca quello che era stato il parere espresso in atti per l'approvazione della delibera per la delibera 48 è anche di le interlocuzioni avute in Consiglio comunale durante durante la discussione,
Appunto rilasciando parere parere contrario, allegando una anche una una nota che entra nel merito delle delle delle contestazioni avanzate.
Nelle dalle dall'ingegner, stasi in quelle in quelle note e che sono state poi richiamate all'interno della proposta di delibera che è oggi in votazione, oltre alla nota, oltre alla nota è stato allegato al presente al nel nel fascicolo del presente provvedimento sono stati allegati anche delle degli schemi che hanno, diciamo, ho riepilogato un po' la la la situazione,
Del del tipo edilizio che si va a chi si è andata ad approvare con quella con quella delibera è.
Diciamo questi queste, queste riproposizioni ricalcano in fede diciamo, quello che era il parere iniziale, i, con i calcoli fatti dal parere iniziale, è.
Diciamo.
Di fatto richiamando nuovamente tutto quanto quello che era stato quello che era stato detto, quindi diciamo, legittimando quello DAP dal punto di vista dell'ufficio, legittimando quello che era il parere, il parere iniziale,
Fermo restando che?
Ma questo è un mio giudizio, un mio giudizio personale trovo all'interno della nota della nota di merito.
Espressa dagli uffici, dagli uffici, dal dal dirigente dell'area 5.
Dell'edilizia e urbanistica, dei dei riferimenti che diciamo potevano essere a mio, a mio avviso, Presidente.
Diciamo, evitati, evitati quando si fanno, diciamo, dei riferimenti a delle formule elementari che si potrebbero che si devono applicare base per altezza, non fosse altro per rispetto non di una parte politica che ha predisposto un atto, ma nei confronti di un professionista, diciamo che,
Non ha bisogno, qualsiasi esso sia, ma prescinde dal nome e dal cognome, ma trattandosi di un professionista, diciamo, non ha bisogno di essere.
Net, né tantomeno difeso, ma né tantomeno diciamo attaccato in questa maniera con con formule elementari di base di base per altezza che si studiano alla alla scuola elementare, alla fine stiamo sempre parlando di di professionisti e credo che diciamo questo rispetto si deve sempre e comunque soprattutto in atti pubblici che io trovo trovo veramente, diciamo,
Sgradevoli da questo da questo da questo punto di vista.
Ripropongo, diciamo, le le questioni che sono state, che sono state evidenziate e che non trovano, a nostro avviso, a maggior ragione ancora oggi una diciamo soluzione oggettiva al problema e vengo nel merito.
La prima questione nella nella nota nella nota di merito firmata dalla dalla dirigente, la questione si riassume in tre punti, la questione si riassume in tre punti, il primo punto è il problema adozione dell'UE del provvedimento che adozione e poi diventa.
Adozione e approvazione,
Diciamo la la la nota, la nota del della dirigente diciamo non chiarisce, non chiarisce ancora una volta la problematica che cerco di riassumere ora in questo diciamo in questa in questa sede in maniera abbastanza semplice, spero, siccome stiamo parlando di provvedimenti urbanistici che rispettano determinati percorsi di formazione del provvedimento, se se ci sono determinati requisiti del provvedimento, si va prima in adozione e poi in approvazione, e se questi provvede in queste questi requisiti non ci sono, si va direttamente in approvazione. Bene, il c'è una discrasia in atti che non viene assolutamente risolta, che non viene assolutamente risolta, in quanto la delibera che è stata approvata da questo Consiglio a maggioranza da questo Consiglio comunale parlava sempre solo e soltanto ed esclusivamente di approvazione della variante al piano di lottizzazione del Comparto. B 17 ha invece.
La relazione tecnica e quindi il parere tecnico a fondamento della delibera che è stata approvata a maggioranza, parlava, a nostro avviso e ad avviso dello scrivente in maniera corretta di adozione ed approvazione, che può sembrare una cosa banale, ma che invece è sostanziale perché parliamo di due procedimenti amministrativi completamente differenti e quindi, se un parere tecnico che è a fondamento di un atto amministrativo che avete votato parla di adozione e approvazione, se questo procedimento non vi è convinti di specie con gli specifici riferimenti di legge, questo procedimento non viene poi, diciamo, portato a compimento all'interno della delibera che avete votato. Credo che quantomeno bisognerebbe dare. Atto che è un problema ci sta ed è evidente. Primo punto secondo punto, quando si parla di formula elementare base per altezza.
Si continua, si continua, diciamo a si quella, diciamo che per i triangoli qua stiamo parlando si dovrebbe parlare di rettangoli, e quindi la formula dovrebbe essere, dovrebbe essere quello.
Quando diciamo si continua ancora ad insistere su questa su questa cosa qua è, evidentemente.
E e viene riproposto il disegno dei degli elaborati, del primo e del se e del secondo piano. Non mi non si tiene conto di un aspetto che, ora che ora vi spiego che era chiaro che all'interno della relazione, ma che visivamente ora ora vi mostro perché non è un problema riferito al centimetro in più al centimetro in meno al mezzo metro in più al mezzo metro in meno. Si tratta di una questione di fondo atteso che abbiamo approvato. Avete approvato quella variante perché si manteneva all'interno di un valore di metri cubi, che non esprimeva se stava all'interno di quel valore che era 519 metri cubi, se non ricordo male, stando all'interno di quel valore, non di fatto non si andava ad incidere sul sul conteggio complessivo della dell'area di volumetria che poteva esprimere quel lotto, e quindi la variante, diciamo era una variante cosiddetta semplificata, invece da quello che è stato scritto e da quello che risulta agli atti. Ci sono due due tipologie di problemi di cui questo che noi non avevamo evidenziato per nostra negligenza, perché non siamo dei tecnici all'interno di quella discussione in Consiglio comunale e l'altro punto che poi il punto numero 3 e che vi dirò dopo avevamo già evidenziato, ma ne parleremo dopo vanno ad inficiare di fatto quello che il conteggio della volumetria che è ancora oggi, diciamo riproposto tal quale agli atti del Consiglio comunale e cioè il problema non si pone nella parte, nella parte al piano al piano terra, il problema si pone nella parte al primo piano, nella proiezione ortogonale.
Delle delle delle tavole viene praticamente asserito che la parte di primo piano è un un rettangolo semplice, quando invece e quindi si richiama alla famosa formula elementare base per altezza dei 10 e 12 per 4 54, che sviluppa determinati metri quadri che sviluppano determinati metri cubi, quando invece non viene, non è assolutamente così, perché c'è uno sbalzo di.
Anziché di 4 e 54 a quattro metri e 86 nella parte laterale di questo, di questo rettangolo per cinque metri e 77 che di fatto sviluppa un'ulteriore rettangolo di superficie che sviluppa di fatto qui c'è bisogno. Forse magari qui si comprende, si comprende meglio che non viene calcolato per errore che ci può stare, voglio dire quando stiamo diciamoci post, ci potrebbe stare però ripeterlo, diciamo, continua ad avvalorare una tesi, una tesi sbagliata, un rettangolo che si affianca al rettangolo principale, e quindi ci sono queste questa superficie in più di questa superficie in più di di metri quadri che sviluppano di fatto più metri cubi rispetto a quelli di 519, che era il limite massimo che si poteva realizzare all'interno di quel lotto ed è il punto numero 2.
Il punto numero 3 ritorna, ritorna ad essere una questione che noi avevamo evidenziato, avevamo evidenziato già in Consiglio comunale e che ora diciamo, è stata nuovamente nuovamente esplicitata e riguarda anch'essa il problema del computo totale della della volumetria, perché,
Sia per il piano terra che per il primo piano c'è un problema, cioè questo tipo della tipologia edilizia, di queste di questo lotto, ma di tutti gli occhi del comparto dei prevede che ci sia un tetto, un tetto spiovente e che quindi diciamo all'interno dei con del computo della volumetria non ci sta,
Diciamo, non c'è il computo della volumetria che si esprime dalla parte più bassa del colmo, della scadenza fino alla parte più alta, perché il nostro Regolamento edilizio prevede prevede, così come è stato richiamato all'interno della relazione che il sottotetti i sottotetti non sono considera non solo da considerare ai fini del calcolo della volumetria complessiva del lotto fin qui tutto bene regolare.
Peccato però che l'articolo 26 28.7, pagina 61, quarto capoverso del nostro Regolamento edilizio, dica esattamente e definisce esattamente cos'è un sottotetto, perché altrimenti tutti quanti direbbero questo è un sottotetto per me è qui come nel caso di specie, e quindi non lo calcolo ha, diciamo né nel conteggio della volumetria. Peccato che il nostro Regolamento edilizio che, se vogliamo lo possiamo pure cambiare, ma ad oggi è quello il Regolamento edilizio esistente dice che per essere sottotetto, il valore di calmo più basso, all'interno del del sottotetto doveva essere di 60 centimetri. Siccome non è questo assolutamente il caso, perché stiamo in una un'altezza di 30 centimetri? Evidentemente lo sviluppo dello sbalzo dal sottotetto dal tolgo la parte più alta, essendo il sottotetto non aver, non diciamo, essendo questa questa misura noi non operabile all'interno dell'articolo 28.7 del Regolamento edilizio è, chiaro che non può essere considerato come un sottotetto e quindi la volumetria complessiva della parte della parte sta scritto nel Regolamento edilizio.
L'avevamo riproposta già durante la discussione, se voi prendete un progetto.
Sta qua.
Intorno è di 30 centri di 30 centimetri, la parte più bassa e la parte più alta di 90 centimetri.
Il Regolamento edilizio e.
E ora non andate andatevele a riprendere e forse, se andavamo in Commissione queste cose lo si vede anche qua vede si vede anche qua.
Nella sezione A a prima di tutti e due.
Sì.
Che questo disegno si va da 6 metri a 6 metri e 50, il punto, il punto zero diventa zero.
Di 30 centimetri vengono considerati all'interno del solaio, ma voglio dire si va, si va ben oltre questa in questo caso eh sì, da si va dal punto zero, che i 6 metri di altezza, assieme ai tre e 50 che il colmo, il Regolamento edilizio del Comune di Ruvo di Puglia all'articolo 27 28.7 pagina 61, quarto capoverso, definisce che cos'è un sottotetto e che prevede un'altezza, ma un'altezza di 60 centimetri al punto di Como e al al punto no, e quindi non è, non è un sottile.
Non non inferiore a 60 di 60 per essere un sottotetto, il punto, il punto di tono, ma deve essere di 60 centimetri, ergo ergo.
Questa questa sono le norme, purtroppo, che il Regolamento edilizio, ergo, il.
La descrizione fatta all'interno, diciamo di questa di questa casistica non riporta quello spazio, è quella volumetria all'interno della casistica dello del sottotetto e quindi è evidente che c'è da computare, così come avevamo anche dichiarato in fase di dichiarazioni di voto di discussione dell'altro punto del provvedimento della delibera 48 come volumetria all'interno all'interno della della volumetria complessiva che a dire il vero però nella relazione nella relazione dell'ingegner stasi,
Non viene neanche tortura, c'è questo su questo aspetto del del sottotetto, non viene neanche computato al, diciamo per, per porre a fondamento della relazione e basta esclusivamente soltanto questa parte di questo rettangolo, che non viene computato al primo piano che di fatto che di fatto sviluppa metri quadri in più 4 5 sono esattamente ora non ce l'ho qui. Il calcolo che la sta scritto nella relazione sono due metri quadri in più che sviluppano dei metri cubi dei relativi metri cubi dei rispettivi metri cubi che vanno ad andare oltre il parametro 519, che era il limite massimo che si poteva utilizzare all'interno della di quello di quell'8. Per queste considerazioni,
Chiediamo che il Consiglio comunale approvi la.
La revoca in autotutela della de della delibera.
Consiliare numero 48 del 2025. Grazie.
Grazie, Consigliere Paparella.
Ci sono interventi?
Mi scuso, Presidente prego, Consigliere, Cantatore, cioè il tema non è in sé e per sé soltanto il provvedimento singolo che sia adottato in quella delibera c'è qua, stiamo parlando cioè rispetto a un Regolamento edilizio rispetto a delle norme che sono vigenti di cercare di salvaguardare, diciamo tutto l'intero Consiglio comunale che si è espresso e su questa delibera quindi non è che è un piccio, voglio dire di qualcuno no, sto specificando voglio dire anche perché ci.
Per quanto mi riguarda, io la voterò, però poi non vorrei che creiamo dei precedenti domani.
Verso altre situazioni che si possono creare sempre nello stesso comparto o in altri comparti, diciamo edificatori che vengono a chiedere le concessioni edilizie perché questo è il tema, diciamo di fondo, che noi vogliamo porre all'attenzione del Consiglio comunale e dei colleghi consigli poi ognuno nelle sue facoltà e decide di quello che cosa vuole fare grazie grazie, consigliere Cantatore ha chiesto la parola la consigliera Caldarola, prego consigliera vorrei innanzitutto chiedere, scusatemi di nuovo quale sarebbe l'articolo del Regolamento.
Va bene nel frattempo che il allora innanzitutto vorrei dire che i provvedimenti che vanno in Commissione al quale Commissione vanno la stabilisce la Conferenza dei Capigruppo.
Ho capito a me non è stato, non c'ero, ma questo non c'entra niente perché c'era un Vicepresidente cifre, ma voglio dire a nessuno di noi è stato segnalato che bisognava convocare la Commissione, errore mio, non aver letto per tempo l'ordine del giorno perché non ero qui ero fuori sono tornata ieri, va bene, però voglio dire non c'è stata nessuna cosa, ne c'è stata una richiesta di convocazione diciamo da parte dei componenti della Commissione quindi diciamo che è stata una negligenza generale,
Nel merito.
Io leggo.
La relazione del dirigente.
Una precisazione.
Il 60 centimetri il Regolamento non parla del Co alla Gronda 60, cioè per essere sottoposto alla Gronda, all'altezza deve essere di 60 aggiuntivo.
Massimo.
Massimo.
Scusa per favore della terza minimo uguale.
Benissimo, allora uno poi punto.
Lo.
La nostra celebrazione della dirigente della del settore dice sulla questione adozione, approvazione la precisazioni indicate in relazione istruttoria relativa al favorevole al parere di adozione e approvazione, voleva semplicemente precisare che, trattandosi di variante non sostanziale, i due procedimenti di adozione e approvazione sono riuniti in un unico atto deliberativo quindi non vi è contrasto con quanto riportato nel parere di irregolarità tecnica prodotto dalla piattaforma telematica di gestione degli atti amministrativi nel quale è riportato.
Esclusivamente il titolo della delibera di Consiglio che parla di approvazione, e quindi mi pare scusate questo lo dico io, ma la posizione rappresentata dal consigliere Paparella, nonché a dall'ingegner Stefano, mi pare abbastanza capzioso per noi o meglio per la dirigente, perché noi facciamo altrimenti quella non essendo una variante essenziale, va in un unico provvedimento che è contestualmente di adozione e approvazione. Non c'è contrasto, dopodiché sui calcoli e sulle misure io diciamo, non mi ci metto, perché non è il mio mestiere, però so pure io come si fa a base per altezza non ho capito quale sarebbe il.
Il rettangolo, che non viene calcolato.
Sono abbastanza certa, non ho motivi per dubitare che, a seguito della nota dell'INPS, delle polemiche in Consiglio comunale, della nota dell'ingegner stasi e della e della richiesta di convocazione del Consiglio della proposta all'ordine del giorno, questi calcoli siano stati rifatti dall'ufficio e non da una sola persona quindi io personalmente mi fido devo fidarmi dei calcoli che ha fatto l'ufficio che ho combinato.
E andiamo al terzo punto, quella storia della Gronda non gronda, stiamo ragionando di questo progetto come se questo fosse un Esecutivo.
Questo non è un progetto esecutivo, quindi voglio capire io dove andrete a capire da dove comincerà il sottotetto che avrà 60 centimetri, oggi non c'è scritto, questo non è un Esecutivo, vorrete rinviare tutta questa discussione sulla illegittimità di questo provvedimento quando ci sarà un Esecutivo e capire dall'interno da dove parte questo sottotetto.
Non certo sulle sagome esterne.
Allora, se quello è il sottotetto, non è computabile nella volumetria stop, dopodiché se la se, l'ufficio che ha fatto i calcoli più volte e me li ha pure poi mandati a me come a tutti qua mi dice, guardate che la volumetria è quella giusta io devo supporre che sia quella la volumetria giusta,
Quindi io sono perfettamente, diciamo convinta, che sulla base delle relazioni istruttorie che sono state fatte dall'ufficio è una lunga istruttoria, visto diciamo che evidentemente questo questo punto è di particolare interesse per una parte dell'opposizione, io suppongo che colga li abbiano fatti bene.
E che quindi la volumetria indicata sia quella che ci consente di dire che questa non è una variante essenziale in fase esecutiva risulterà diversamente verrà bocciato il progetto è tanto semplice perché deve stare dentro i parametri di questa volumetria, mi pare che altro non abbiamo non abbiamo da dire.
Grazie, consigliere Caldarola, ha chiesto la parola il consigliere Martorelli, prego consigliera.
Allora io sento di dover intervenire perché nel provvedimento del quale si chiede la la revoca.
O meglio la loro seguono l'annullamento in autotutela, io nel primo provvedimento votai favorevolmente.
Dicendo che prendevo per buono.
Tutti i dati scritti nel in del nella delibera e che mi dicevano che non c'erano varianti SOS variazioni essenziali e a quello che era il Piano di comparto approvato.
Ora io mi sono fidato ieri, diciamo, di quello che diceva l'ufficio.
Però, se una persona che ha retto l'ufficio tecnico per 25 anni, il che non mi sembra uno sprovveduto.
Dice determinate cose mi mette, come dire, l'obiettivo su determinati aspetti, e lo ricordo come una persona precisa, puntuale, se volete anche pignola me ne assumo la responsabilità di dire.
Pignolo all'ingegner stasi.
Mi dice queste cose io veramente nel nel fascicolo, ma è colpa mia che sono imbranato da un punto di vista informatico, non ho trovato il parere della dall'architetto De Caro solo ho trovato la proposta di delibera presentata dai colleghi consiglieri di opposizione.
Eh va beh, è un reato, è colpa mia, se lo sono, sono imbranato old.
Avete votato, sottoscrivo anche.
Purtuttavia.
Tuttavia, la consigliera?
La parola.
Quando non ci saranno palazzine sopralluogo?
Dopo non prima di Bonomi, nuvola modificarlo allora standard del 100%, in questo caso, se l'abnorme di etnia sentita o assentibile eccede l'indice dell'atto, siamo in presenza di una variante e quindi dobbiamo, dobbiamo avere il doppio, il doppio procedimento di adozione e approvazione con le pubblicazioni ai sensi dell'Artuqidi ove Articolo 21 e 27 della legge regionale 56 soltanto ora ora detto questo,
Io, d'altro canto, riconosco anche all'architetto sorry, caro per esperienza acquisita, non è che uno che si nasconde dietro al dito o che ha paura di prendere la penna e di scrivere no o di dire sì, assumendosi le sue responsabilità, l'ho sempre constatato una cosa che gli ho riconosciuto pubblicamente la riconosco anche oggi.
Però diciamo in questo caso io dico, ma forse è sbagliato il tipo di delibera presentato mi spiego meglio se vado a variare soltanto il tipo edilizio, non c'è bisogno che ti metto la scheda col disegno, con l'altezza, il millimetro, il centimetro e quant'altro perché poi questo giustamente dovrà fare un PDC oggi, se il minimo alla Gronda è di 50 centimetri, è l'articolo del Regolamento edilizio dice uguale o non inferiore a 60 come dice di non lo so io non l'ho letto perché togliere quel parere neutro,
Minore o uguale a loro che si può fare o che, se si può essere zero, può essere zero.
Sì, sì, se appunto è questo su questo ed è proprio su questo vi intervenendo perché non c'è bisogno di mettermi il progetto, perché sennò possono avere l'impressione che vuole che il progetto o il PD ci te lo approvi il Consiglio comunale,
Quando questo è un compito dirigenziale, allora tu mettermi il tipo edilizio, è stoppati e mi dice che con questo tipo edilizio io i parametri dati dalle NTA di zona non li superano, gli cedo come indice di copertura come distanza dai confini come distanza dei fabbricati come altezza come tutto quello che volete punto e questo è un vizio atavico del Comune di Ruvo che il consigliere comunale deve farlo ingegneri, consigliere comunale non deve fare l'ingegnere deve fare il consigliere comunale, quindi, inoltre, ha avuto i pareri.
Dei dei tecnici oppure il parere giustamente della Segretaria comunale. Stefano lì, perché non ha competenze per entrare nel merito,
Allora la preghiera è per la prossima volta di evitare di mettere progetti così dettagliati col millimetro, ma di limitarsi c'è un cambio di tipo edilizio. Bene, approvazione del comparto prevedeva determinati tipi edilizi e questo differente in archivio.
Dubbi per Nuzzo and B, è proprio dal consigliere comunale, ma entrare tanto nel dettaglio dei due dei particolari. Mi sembra quasi che si voglia che il consigliere comunale o il Consiglio comunale approva un progetto che non è e non può e sono ho capito però, se tu dovessi fare un'altezza inferiore di 10 centimetri o di 5 centimetri a quei progetti che ho approvato in Consiglio comunale. Ti sfido il dirigente che di lattine di lascia il Pd ci deve venire in Consiglio comunale, deve tornare in Consiglio comunale modificare quella di replica, no, mi devi seguire. Ciò, ah, no, li devi seguire. Non è un progetto che stai approvando, non cominciamo a fare equivoci che poi arriva, noi non stiamo approvando, io non mi ascolta, ti dico che non mi escono, no, non è ascoltato quello che ho detto e lo ribadisco.
Rosario, anche perché giustamente bisogna interrompe. Bisogna che il Consiglio Comunale approvi il tipo edilizio, il progetto con le dimensioni che lo tieni per te mi devi dire che, rispetto ai limiti di altezza rispetto ai limiti di sagoma, non non eccede che ne so la volumetria che i banchieri che ko e nei nei termini, per quanto riguarda distanza dagli altri fabbricati dai Comuni, dalle strade de de de de dai confini del lotto di tutto quello che voi punto no, mi devi inserire il progetto con le linee di Iam ieri ammezzati le le, le le, le Lazoi, i muri perimetrali e quant'altro che non mi servono perché io devo fare il consigliere comunale e non ingegnere.
Ora, nel momento in cui però viene evidenziato, grazie alle dimensioni di data in quella delibera, che c'è una striscia in più che Svalu- che sviluppo una volumetria residua che fa è cedere e cede l'indice di quella zona, siamo in presenza di una variante sostanziale e quindi c'è bisogno di fare adozione e approvazione.
È questo il punto, allora ribadisco, Lia, siccome non è dalla dall'architetto sorry caro, che mi aspetto una cosa del genere perché, come ho detto in premessa, è una donna e un dirigente che si è sempre preso le sue responsabilità senza nascondersi dietro al dito anche quando erano scomode è questo io ho sempre riconosciuto e lo riconosco oggi e io riconoscerò sempre,
Però, se adottiamo un tipo di delibera, è di natura differente, siamo tutti a cavallo perché ribadisco se oggi io mi rendo conto che cede anziché dog, anziché avere un indice di 0 32, fosse indice 0 33. Io ho violato quel principio per il quale devo fare sua sull'approvazione Michele perché avevo bisogno di fare l'adozione e approvazione.
E siccome ribadisco.
La non è de de de del dirigente del di quel provvedimento che, alla quale possa riconoscere, devono avere gli attributi per per per negarla o per concederla una determinata opera, perché è sempre preso le sue responsabilità, io penso che dobbiamo cambiare proprio l'impostazione.
Ribadisco il progetto, il Pdci lo deve rilasciare, così come lo rilasciano diligente, però, se do determinate indicazioni in eccesso, sembra quasi che il provvedimento vi dicevo debba rilanciare il Consiglio comunale, è così, non è.
Detto questo, preannuncio voto favorevole alla delibera di di di di di.
Di di revoca in autotutela della della proroga del provvedimento, grazie.
Grazie Consigliere.
Ho chiesto la parola il Consigliere Paparella, Pietro, prego, Consigliere, sì, diciamo, io non voglio e non devo assolutamente.
Difendere il, il provvedimento che era stato portato con quelle specificità sulle altezze, sulle dimensioni, perché dobbiamo ritornare al al, diciamo al momento in cui il provvedimento è stato porta perché è stato portato a quel provvedimento, così in Consiglio comunale, perché eravamo di fronte a una variante del tipo edilizio dove ci veniva chiesto a fronte di una di una,
Diciamo norma che prevedeva la realizzazione di.
Abitazioni A con un unico piano, con un unico piano con al massimo l'interrato ci veniva proposta in questo provvedimento ci veniva proposta in questo provvedimento la realizzazione di un piano di un primo piano. Quella era la il cuore del provvedimento per avvalorare la tesi che si doveva tra si stava trattando di un provvedimento che ritorna, che rimaneva all'interno dell'alveo della della volumetria complessiva che quel lotto poteva poteva esprimere, ci si è, si è portato in Consiglio comunale provvedimenti con le altezze, con le misure, con le colpe a far fare il calcolo e dire, comunque stiamo all'interno dei 519 metri cubi e quindi problemi non ce ne sono atteso che si stava si stava votando in quel Consiglio comunale, la la.
La variante rispetto al fatto che, da realizzare soltanto un piano terra si stava facendo un primo piano, con tutte le questioni della visibilità della panorami. Cita che che a questo punto diventa tutto relativo, perché chi sta prima di quel di quel primo piano la Panorama in città e quindi il terreno dei club, le cose ne scorda tutte, cioè voglio dire tutti i principi che avevamo enunciato in quel in quella discussione lì che ora non stiamo a riprendere, ma siccome tu ci stai dicendo che ci sono dei numeri che riportano in quel provvedimento tu dirigente, tu Amministrazione, ci stai dicendo che ci sono dei numeri che riportano ai riconducono quel provvedimento all'interno di una impostazione amministrativa perché il calcolo complessivo, che tu sviluppi, riporta a 519 metri cubi, noi abbiamo sostenuto in quella sede.
Da alcuni punti di vista rispetto al discorso del sottotetto, che tu non mi puoi dire oggi non è solo perché tu me lo sta indicando come il sottotetto, quindi tu non stai calcolando quei numeri, perché mi stai dicendo com'è, che sono le altezze e quindi ritorniamo al problema di Biagio no, mi stai dicendo i con quei provvedimenti che tu l'altezza della Gronda è zero, l'altezza del colmo e 60 e che è quello un sottotetto, non è un sottotetto secondo il Regolamento edilizio e quindi, non essendo sottotetto, devi considerare la volumetria se consideri la volumetria non stai più nel 519, se no, se consideri quell'altro rettangolo che non viene calcolato, non sei più. 519, il problema rimane del Consiglio comunale che ha approvato un provvedimento, pensando di stare all'interno dei 519 e invece da questi due ragionamenti.
Ci portano a dire che A B avreste approvato perché noi abbiamo votato contro un provvedimento dicendo dicendo che stavamo all'interno di una volumetria complessiva che si andava ad esprimere all'interno del lotto, quando invece così non è e attenzione Biagio Biagio attenzione che diventa un problema anche per gli altri lotti.
Perché tu stai tu stai sviluppando volumetria all'interno di quel lotto rispetto ad altri lotti che dovrebbero avere una volumetria complessiva all'interno del comparto di?
Quindi tu, se stai facendo un metro cubo in più.
Diciamo che lo stai anche sottraendo, ammesso e non concesso in cui volessimo anche diciamo fare questo tipo. Questo tipo di provvedimento, a un calcolo complessivo che gli altri lotti dovrebbero, dovranno esprimere poi un domani. Quindi facciamo attenzione a queste cose. Secondo noi ripeto il provvedimento quella delibera è da poi non lo so se se ci fosse stato il dirigente qui, se ci fosse stato magari se la la Presidente della Commissione urbanistica che poi non lo so, è stato presentato nel frattempo il pre il PD, ci no, un no nel senso. No, è un tema, no, un attimo è un tema importante perché se è stato presentato il PD, che magari è stato anche rilasciato, è chiaro che noi siamo in difficoltà oggi a revocare una delibera di variante che alla base del del provvedimento, cioè sempre se il PTC non è stato neanche presentato on o se fosse stato presentato non è stato approvato, è chiaro che stiamo in un'altra in un altro caso, ma noi oggi stiamo parlando di un provvedimento che è alla base dei ragionamenti. Quindi ciò io ho voluto, Presidente, riportare la discussione sul motivo per cui è venuto quel provvedimento qui in Consiglio, perché da essere un piano terra come stanno costruendo gli altri in una zona panoramica terreno declive e quant'altro qualcuno ha chiesto di fare il primo piano sopra, anche guarda caso, guarda caso, il problema sta proprio lì,
Dobbiamo votare contro.
Bene.
Metto ai voti il provvedimento.
Buongiorno.
Ha chiesto la parola alla Segretaria prego, dottoressa tram, sì, al riguardo della votazione di questo provvedimento, poiché è previsto il mio parere di conformità, chiaramente io devo prendere atto del parere tecnico che, ricordo, assorbe anche in sé il profilo della legittimità della del della proposta.
E quindi questo è il mio parere in merito a questa votazione.
Grazie dottoressa, quindi metto ai voti il provvedimento, la proposta di deliberazione.
Consiliare presentata dai gruppi di dai Consiglieri contatore Lorusso Paparella Pietro quotidiani Summo annullamento in autotutela ai termini dell'articolo 21 octies della legge 2 4 1 1990 inerente riguardante la variante al piano di lottizzazione del comparto D, quindi chi vota a favore,
3 voti favorevoli, chi vota contro?
9 voti contrari.
Bene, procediamo adesso con l'ultimo punto, penso che già ci siamo già chiariti all'inizio dei lavori, quindi augurandovi un.
L'ultimo eh sì eh.
Sì.
Quindi l'ultimo punto viene rinviato al prossimo Consiglio comunale per l'eventuale risposta scritta.
Bene, ore 13, chiusura, chiudo i lavori augurando a tutti un buon fine 2025 è un ottimo principio 2026.
