Prova prova.
La prova.
Buongiorno a tutti iniziamo questo Consiglio comunale con l'appello, prego, Segretario.
Bongiorno ore 9:27.
Chieco per esempio,
Bruni Angela, assente Caldarola Giuseppe presente Caldarola, Lia presente.
Cantatore, Vito pesante Carulli, Giuliano presente.
Lorusso Luciano assente Mastrorilli Biagio.
Mazzoni, Giovanni.
Senta.
Paparella, Mario assente Paparella Pietro.
Ribatti, Gioacchino presente, Rutigliano, Maria Tiziana, presenta Scardigno, Michele, assente Spinelli, Patrizio, presenta, Summo Simona presente, Turturro, Giovanni pesantemente, quindi ci sono.
13 presenti e 4 assenti Bruni Angela Lo Russo, Luciano Paparella, Mario e Scardigno, Michele presiede quindi il Vicepresidente.
Maria Tiziana Rutigliano.
Bene, la seduta è valida, ha chiesto la parola il Consigliere, Vito Cantatore, prego.
Presidente, chiedo di spostare il punto 8 all'ordine del giorno al punto primo, per anticipare il punto.
Se vuole mettere in votazione.
Grazie, mettiamo ai voti la richiesta di anticipazione del punto 8.
Che riguarda.
Ordine del giorno presentato con nota protocollo 14 5 4 o 5 del 10 6 2026 a firma del consigliere Vito Cantatore, aventi ad oggetto 10 aprile, Istituzione della Giornata comunale del ricordo e della consapevolezza sulla donazione degli organi metto ai voti la proposta.
All'unanimità.
Va bene, allora ha chiesto la parola il Consigliere Vito Cantatore, sul punto.
Allora, buongiorno, colleghi, Consiglieri, Sindaco Giunta, intanto vorrei ringraziare tutti i colleghi Consiglieri, la Giunta per aver messo all'ordine del giorno questa questo, questo ordine del giorno per ricordare un carro nostro concittadino che per cause, diciamo naturali di patologia improvvise, purtroppo ci ha lasciati.
C'è stato un evento straordinario per la nostra città, che è quello che ha donato tutti i suoi organi e sta facendo vivere tante altre persone.
Oggi vorrei ricordare e dire, grazie a Vito Cascione, che durante il suo percorso di vita per cause improvvise è stato colpito da una patologia, lui ha donato la vita per far vivere le altre persone con la donazione dei suoi organi, la città di Ruvo, ringrazio tutta la sua famiglia, specialmente la sua amata Marina e il figlio Luigi.
Grazie ancora a tutti i suoi familiari oggi qui presenti, questa storia di amore per il prossimo rimarrà scolpita nella memoria di tutti noi.
È certamente ci faremo promotori ogni anno di ricordare che Vito vive ed è in mezzo a noi,
Donare gli organi è il gesto più nobile che si possa fare, spero e auspico che ogni anno, il 10 aprile, venga ricordato il nostro caro Amato, Vito Cascione, perché è la testimonianza più bello per dare un messaggio a tutte le generazioni che verranno che donare gli organi è la cosa più grande e nobile che l'essere umano possa fare. Ho presentato anche un ordine del giorno che,
Vorrei che il Presidente lo legga in Consiglio comunale.
E poi diciamo, si apre una discussione grazie,
E se lo deve, lo facciamo leggere al Presidente.
Do lettura dell'ordine del giorno presentato dal consigliere comunale Vito cantato ora il sottoscritto. Vito Cantatore, nell'espletamento del mandato di consigliere comunale e constatato che, in data 10 aprile 2026 un nostro concittadino con la donazione dei propri organi ha ridato speranza di vita tranquilla. Diversi connazionali. Propone l'iscrizione alla trattazione di specifico ordine del giorno nell'ambito delle attività della seduta, consiliare il testo che viene proposto il seguente, 10 aprile, istituzione giornata comunale del ricordo e della consapevolezza sulla donazione degli organi in data 10 aprile il nostro concittadino Vito Cascione, con il consenso e per il tramite di Marina Gigi Anna Marina e Cinzia, ebbe a donare, polmoni, cuore, fegato, reni e Corne organi espiantati presso il locale nosocomio di Andria da parte di équipe mediche provenienti anche dal nord Italia, rilevato che la donazione di organi rappresenta uno dei massimi arti di civiltà e solidarietà umana, capace di trasformare un momento di dolore in una speranza di vita perché in attesa di trapianto evidenziato che nonostante i progressi della medicina persiste un vuoto informativo che genera timori infondati, ragion per cui è fondamentale il compito delle istituzioni locali nel sensibilizzare la cittadinanza su quanto sia semplice e sicuro esprimere il proprio consenso.
Considerato che, grazie al progetto, una scelta in Comune, l'ufficio anagrafe è diventato il principale punto di raccolta delle dichiarazioni di volontà, ragion per cui rafforzare questo legame con una giornata dedicata al ricordo e alla consapevolezza in ordine alla donazione degli organi va nella direzione di potenziare l'efficacia della sensibilizzazione. Rilevato che sabato prossimo, 13 giugno al Festival, AVIS di Bitonto attenersi in piazza Cavour verrà consegnato alla famiglia Cascione il Premio nazionale solidarietà le mani tese in memoria di Vito Cascione, Marina Paparella, riconoscimento destinato a persone che, con il loro coraggio e altruismo, hanno contribuito a salvare vite umane. Visto la legge 1 aprile 91 numero 91 inerente Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti, visto il decreto legge 69 2003 decreto del Fare riportante la gestione delle manifestazioni di volontà presso gli uffici anagrafici. Ordine del giorno il Consiglio comunale impegna Sindaco e Giunta a istituire ufficialmente la giornata comunale del ricordo e della consapevolezza sulla donazione, degli organi da celebrarsi al annualmente nella data del 10 aprile. Promuovere campagne informative presso l'Ufficio Anagrafe, distribuendo materiale esplicativo ai cittadini che vi si recano per rinnovare la carta d'identità, organizzare eventi di sensibilizzazione quali convegni, incontri nelle scuole, manifestazioni sportive, in collaborazione con le sezioni locali delle associazioni di categoria interessate, valutare l'opportunità circa l'intitolazione di un luogo pubblico ai donatori di organi come segno tangibile di gratitudine della comunità verso chi ha donato la vita, illuminare il monumento principale della città con i colori simbolici della donazione generalmente rosso, ovvero rosso e bianco, durante la giornata celebrativa del 10 aprile, precisare che l'approvazione del presente ordine del giorno non comporta oneri finanziari diretti per l'Ente, ma lo qualifica come comune solidale attento alla salute pubblica e alla coesione sociale. Consigliere comunale Vito calzature.
Ci sono interventi?
Ha chiesto la parola il consigliere Chiarelli.
Grazie, grazie, Presidente.
Mi suggeriva la collega Calderone di apportare questa modifica, togliere i locali al nosocomio al nosocomio di Andria, quindi nosocomio ghiandole, non Ducale,
Va bene al netto di questo diciamo davvero qualche minuto, intanto per ringraziare il consigliere Corder Cantatore, per questa diciamo l'idea che ha avuto.
Di di portare in Consiglio comunale.
Un tema estremamente, diciamo, complesso della vita, che è quello della donazione degli organi, peraltro da affrontare con con delle persone alle quali in qualche modo, diciamo, siamo un po' tutti legati, in realtà quel 10 aprile, diciamolo, ricorderemo non solo per,
La da alla donazione degli organi, ma?
Lo ricorderemo io personalmente lo ricorderò, ma immagino che sia un po' nella rimanga nella memoria di tutta la collettività come l'inizio, diciamo, di una di una storia surreale, diciamolo che ha.
Che ha segnato la storia dalla comunità fondamentalmente, diciamo, è una storia, insomma, ormai alla nostra comunità si porterà dietro questo questo ricordo un triste ricordo sicuramente che due, due ragazzi straordinari come Vito e Marin hanno lasciato in eredità a tutti noi e in questa dimensione surreale di quello che dal dal 10 aprile ha cominciato a verificarsi.
Sicuramente, come si dice nell'ordine del giorno, una un evento straordinario che è stato quello della donazione degli organi ha restituito, diciamo, o il colore della vita a questa, a questa tragedia.
E oggi?
Sappiamo che ci sono delle persone che che, grazie a Vito.
Ma grazie anche a Marina Gigi a voi, alle sorelle.
Possono possono raccontare, possono continuare a a vivere, possono continuare a vivere questa questa dimensione.
Complessa della vita.
Che ci lascia spesso CERT, senza se e senza parole, se non non non si riesce a trovare una una logicità, prima sentivo il consigliere quand Cantatore che diceva un po' no su sulla storia di vita degli eventi naturali, a volte faccio fatica anche a capire che cosa c'è di naturale, che cosa c'è di di innaturale, diciamo in una in una storia come questa è chiaro, diciamo che ci hanno lasciato questa, ci hanno donato questo sforzo no, ogni giorno, o almeno io personalmente continuo a chiedermi in quella storia che cosa ci sia di naturale.
Ad oggi continua a dire che non c'è niente di naturale, diciamo la storia però va bene, è una, è una mia, è una mia considerazione, pertanto grazie Consigliere per questa sollecitazione che ha fatto al Consiglio.
Ah ok è infatti sì, mi suggerisce la collega Caldarola a proposito di importanza della donazione degli organi di di un ragazzino un giorno che ormai non è più neanche il ragazzino.
Ah, è un ragazzone americano, sì, una nostra concittadina.
È un tema molto importante.
Certo assolutamente, diciamo, lo è sempre stato e oggi come.
Sono stati.
Gli altri, certo.
E come dire grazie soprattutto, diciamo a voi anche per essere presente in questo, in questo momento che sicuramente.
Rappresenta un momento sì importante, ma che in qualche modo?
Rispolvera un attimino, quella questa, questa, questa storia, diciamo tragica, quindi grazie.
Ha chiesto la parola il Sindaco.
Allora io non lo diciamo e mi associo alle alle parole di del consigliere Chirulli.
Diciamo al.
La vicinanza alla famiglia che oggi è qui presente, perché diciamo che io non conoscevo De Vito ne Marino, ho avuto occasione di apporto di conoscerli e però appunto, il gesto che hanno compiuto in una tragicità di, di conseguenza, dialetti, è davvero, diciamo, un fatto importante che colpisce anche una testimonianza,
Di grande significato civile e quindi.
Voglio dirlo pubblicamente questo questo, questo mio pensiero.
Il contenuto dell'ordine del giorno e siamo totalmente condivisibile in tutti i suoi punti ce n'è uno che però mi lascia, diciamo voglio esprimere.
Una una perplessità, diciamo la perplessità riguarda l'individuazione della giornata, perché noi abbiamo la diciamo.
Su su iniziativa del Ministero della salute, una giornata dedicata alla donazione degli organi, che il 19 aprile.
Giornata, nella quale in tutta Italia si celebra questo questo si celebra Siusi, ricorda si sottolinea questo, mentre in quella giornata in cui si fanno diverse iniziative io ritengo che sia.
Lo metto alla vostra valutazione che sia opportuno che questa, che è la Giornata del della donazione di organi, rimanga quella del 19 aprile, Giornata generale.
Perché è una giornata che ricorda tutti quelli che hanno donato organi.
Io personalmente lo finanziamo, vado qua dal ricordi, ma un.
Un esempio in un caso di donazione riguardato una persona molto vicina alla famiglia, che che fa più di Terlizzi un ragazzo di se non ricordo più se per 28 29 anni, quel po' di anni fa, che appunto morto per.
Purtroppo, per una brutta malattia così giovane e a.
E Acheloo loro diciamo i loro genitori.
Hanno hanno deciso, hanno anche seguendo la sua volontà di donare gli organi, quindi quella giornata, una giornata di celebrazione complessiva.
E però però questo fatto, questo brutto fatto, ma anche questo bellissimo fatto che è successo nella nostra città, che in certi momenti riesce a diciamo, a trovare nel dolore una risposta corale e anche di che non si chiude in se stessa, diciamo così che pensa agli altri.
Ci ci deve spronare e io lo lo prendo quest'ordine del giorno comunas, uno, non uno sprone a impegnarci, a cominciare da me stesso.
Ah, in quell'occasione di quella giornata e a fare tutte le attività che poi aiutano questa scelta in comune che ormai c'è in realtà io non so ho pensato col col dottor Caldarola di chiedere all'AIDO diciamo in particolare quanto quanti sono i cittadini due Paesi che hanno aderito a questa,
Ex ante, ad esempio, gli ho fatto, diciamo quando e quindi una sollecitazione alla alla donazione e poi quell'insieme di di iniziative che avete pensato.
Va vanno coltivate e quindi noi potremmo intestare, diciamo, una in un luogo.
Francamente, avevamo pensato a quello spazio quel giardino che abbiamo sistemato da poco vicino al giardino di che sta su viale, Christos Cristoforo Colombo.
Cioè a fianco una una, un'area che ha, diciamo, secondo me anche tutte le caratteristiche per ricevere metterci un segno preciso di riconoscimento, oltre che una intitolazione,
E quindi questo appunto, intitolarla ai donatori di organi e e in quell'occasione, magari quando faremo la la prima inaugurazione, diciamo di questa piazza.
E appunto ho chiesto al dottor Caldarola di prendere contatti con l'AIDO, io non credo che potremmo avere i nomi, perché diciamo che ci sono, però c'è un problema di riservatezza. Io mi auguro che magari riusciamo ad ottenerli perché potrei vorrei invitare tutte le famiglie, quel giorno alla inaugurazione, a essere presenti e a diciamo assumere tutti quanti questo impegno in quella giornata e in occasione di quella giornata di seguire la traccia che ci è stato detto in quest'ordine del giorno è appunto fare questo.
È già gesto, diciamo così così importante sia.
Ricordato e si è ricordato, attraverso una serie di eventi che al punto, come Amministrazione d'intesa con i Consiglieri, insomma.
Metteremo in campo.
Questo è quello che volevo dire.
Grazie Sindaco, io voglio innanzitutto ringraziare il consigliere, Vito cantautore, per la sensibilità che ha avuto, devo dire, nell'immediatezza.
Ho omesso di dire.
Che ha avuto, devo dire nell'immediatezza dei fatti, di di pensare a questo e oggi è un po' difficile parlare, e ho apprezzato anche tanto le parole del Consigliere Carulli, che danno il segno di un di due persone che sono state importanti per la nostra comunità e il gesto che ha compiuto Marina è in continuità a quella che è stata la la loro vita, la loro esistenza, l'amore che loro hanno portato nei confronti degli altri all'interno di questa comunità. Quindi, se guardiamo bene, quel gesto compiuto in un momento di dolore così forte e in continuità ad un percorso che nella loro vita c'era sempre stata, sono vicina a Piero, perché immagino che per lui oggi sia complicato, così come è complicato per la famiglia di vitto e di Marina a essere oggi qui presenti. Però il segno che questo Consiglio comunale e insieme.
Vuole non dare un voto ad un ordine del giorno che rimane un atto amministrativo, ma mostrare la vicinanza per chi davvero nella nostra comunità ha lasciato il segno e quello è stato un dolore che allora ha colpito sicuramente tutti quanti, non solo per quello che è accaduto, ma proprio perché erano due persone alle quali la città di Ruvo voleva bene e continuo, continuerò a voler bene il segno che è stato dato nella continuità di poter dare la vita è un segno importante, quindi il significato di questo ordine del giorno, con le modifiche che si vorranno apportare, è certamente importante ancora grazie a Vito alla famiglia a Gigi che,
Abbiamo avuto oggi il piacere di avere qui con noi e so che il Consigliere Vito Cantatore, con d'accordo con tutta l'Amministrazione ha pensato anche ad un simbolo formale, un ringraziamento formale, che si si vuole dare con una targa, una targa celebrativa per questo per questa giornata, la targa a nome dell'Amministrazione.
I tuoi genitori Gigi, hanno seminato bellezza, amore e solidarietà nelle vite di tutti noi. Quel bene e la tua radice più forte è la luce che illuminerà ogni tuo passo verso il futuro. L'Amministrazione comunale di Ruvo di Puglia.
Andiamo avanti.
Ha chiesto la parola il dottor Caldarola Tibor, voglio aggiungere un'ultima cosa in linea con quanto suggerito dal consigliere Cantatore, stiamo organizzando il 26 giugno insieme all'associazione fra tre sedi Lupo e l'AIDO di Bari, un incontro a cui parteciperà il coordinatore trapianti dall'ASL di Bari il dottor Giuseppe Tarantino e il vicepresidente nazionale ai Dovito scarola,
Per incontrare la cittadinanza e illustrare il progetto percorso del sì,
Con l'ausilio di slide e firma e filmati per sensibilizzare la cittadinanza riguardo il tema, inoltre, sono in contatto con il Presidente provinciale per valutare la possibilità, anche dall'apertura di una sede AIDO qui a Ruvo di Puglia.
Grazie, ci sono altri interventi.
No, nessuno.
Allora metto ai voti ai voti la proposta di emendamento della consigliera Lia Caldarola, eliminiamo la parola locale prima di nosocomio di Andria e la data anziché 10 aprile, 19 aprile come.
Ora la la modifichiamo.
Dobbiamo poi dopo.
Sì, allora.
Quindi, rispetto al al punto.
Dopo il Po il testo che viene proposto il seguente, 10 aprile, Istituzione della Giornata, in data 10 aprile presso il locale nosocomio di Andria togliamo la parola locale e resta presso il nosocomio di Andria questa è la prima modifica.
Poi, per quanto riguarda la data della istituzione di questa giornata.
Noi abbiamo istituito il suocero al punto il Consiglio, con dopo l'ordine del giorno, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e Giunta non a istituire, ad associare la giornata comunale, ad associare alla Giornata nazionale del donatore la giornata comunale del ricordo e della consapevolezza da celebrarsi in concomitanza alla data del 19 aprile quindi modifichiamo rispetto a 10 aprile 19 aprile associando la Giornata nazionale con quella comunale.
L'ultimo punto alla lettera è celebrativa non 10 aprile, ma 19 aprile.
Per il resto rimane tutto, così come metto ai voti la proposta di emendamento.
All'unanimità.
Grazie a tutti.
Votiamo anche per l'immediata esecutività.
Votiamo per la proposta per il punto così come emendato.
All'unanimità, grazie a tutti.
Allora riprendiamo io in apertura di Consiglio, a nome dei Gruppi di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega e Alleanza civica.
Ho bisogno di leggere questo comunicato, un comunicato di vicinanza rispetto a quello che abbiamo appreso ieri sera accaduto al al Sindaco e alla sua famiglia.
L'opposizione consiliare esprime la più ferma condanna per gli episodi intimidatori rivolti al Sindaco e alla sua famiglia, al di là delle differenze politiche del legittimo confronto democratico, riteniamo inaccettabile qualsiasi forma di minaccia, pressione o intimidazione nei confronti di chi ricopre incarichi pubblici e istituzionali.
La dialettica politica deve sempre svolgersi nel rispetto delle persone e delle regole democratiche e delle istituzioni. Ogni tentativo di condizionare l'azione amministrativa attraverso comportamenti intimidatori rappresenta un attacco non soltanto a chi ne è destinatario, ma all'intera comunità e ai valori democratici che la sostengono. Esprimiamo pertanto la nostra solidarietà al Sindaco e alla sua famiglia e la nostra vicinanza umana istituzionale, auspicando che gli organi competenti possano fare piena luce sull'accaduto e individuare rapidamente eventuali responsabili, auspicando che si accerti anche che vi sia estraneità l'azione amministrativa. In momenti come questi è fondamentale che tutte le forze politiche, pur nella diversità delle rispettive posizioni, sappiano mostrarsi uniti nella difesa della legalità, del rispetto reciproco e delle istituzioni. Forza Italia, Fratelli d'Italia, Alleanza civica e Lega Gruppi consiliari. Grazie.
Sì, ha chiesto la parola il Consigliere Giuliano Carulli, prego, grazie grazie, Presidente.
Sindaco che coso giungere a quello che si è detto.
Glielo glielo dicevo ieri persino fossero alla solidarietà, in questi momenti persino banale, diciamo, vorrei solamente dirle che tutta l'Amministrazione no a maggioranza e opposizione, tutti quelli che siamo qui in quest'Aula e che ricopriamo dei ruoli come dire, che sono simbolo della democrazia, siamo al suo fianco, questa è questo, il messaggio che voglio che voglio mandarle, che voglio trasmettere è una è un momento storico particolare, no, in cui spesso accade che le istituzioni democratiche, diciamo, vengono attaccate, e quindi la forza che lei metterà in campo insieme a noi, se se riterrò riterrà necessario, sarà testimonianza.
Di come la democrazia non si inclina alla violenza, non si inclina ha dei poteri subdoli, ma va dritta per la sua strada. Quindi l'auspicio è che, come diceva la consigliera quotidiane che intanto si arrivi a a conclusione dei dei fatti, che si capiscano questi le le le ragioni di questi fatti che si accertino anche irresponsabili, ma soprattutto Sindaco, è importante che con la schiena dritta si continui a tenere su lo spirito della democrazia quella vera, che non dobbiamo festeggiare solo nelle ricorrenze ma che siamo chiamati, diciamo a testimoniare ogni giorno con i nostri ruoli e in questo caso lei più di noi grazie.
Ha ovviamente questo questo messaggio e, a nome di tutta la maggioranza, grazie.
Grazie consigliere, è chiaro, ogni ci sono altri interventi e il consigliere Biagio Mastrorilli ha chiesto la parola.
Grazie Presidente.
Io non sono molto bravo con le parole, però voglio dire che a nome mio personale e di di del collega.
Paparella Mario e del movimento che rappresento, che lo fa per tutti. Esprimiamo assoluta solidarietà al Sindaco e condanna per questi gesti assolutamente fuori luogo, assolutamente criminali, che minano la l'andamento democratico di questa nostra comunità. Si può stare su posizioni contrapposte, si può condividere o non condividere, si può esprimere dissenso tutto quello che si vuole, ma quando si va a colpire la famiglia, di un personaggio politico che rappresenta tutta la comunità, non solo una parte, io credo che questo sia un attentato a tutta la comunità, non solo alla famiglia del del del nostro rappresentante istituzionale del nostro massimo rappresentante istituzionale, quindi questo è un attacco alla nostra comunità e come tale tu invito tutta la comunità a stringersi attorno a chi ha subito questi atti a sostenerlo e, come dire, dargli una pacca sulla spalla sulle spalle e dire continuiamo ad operare. Ribadisco, si può anche vederla diversamente su 100.000 problemi non non c'è problema, nulla quaestio, ma quando si toccano determinati affetti come quelli familiari, beh vuol dire che si è andati oltre, vuol dire che il limite è stato superato, quindi dobbiamo alzare anche la soglia dell'attenzione e dobbiamo spingerci e dobbiamo fare fronte comune contro questi atteggiamenti, che sono assolutamente criminali e come tali inaccettabili.
Per cui esprimo solidarietà, ripeto, al Sindaco e alla sua famiglia, grazie grazie consigliere Mastrolilli, parole condivisibili, totalmente grazie.
Ci sono altri interventi preliminari.
Sì, la parola al Sindaco, sì, solo poche parole semplicemente per.
Per ringraziarvi di cuore.
Davvero diciamo questo è un momento.
Molto difficile per me, per la mia famiglia, come ho scritto, diciamo che.
Che è stata coinvolta.
In queste in una vicenda diciamo che.
Ci ha lasciati.
Se senza parole, anche perché davvero è stato un fulmine a ciel sereno oppure alle Forze dell'ordine, la magistratura.
Farò, faranno il loro corso e io mi auguro che.
Si riesca il prima possibile individuare i responsabili e adatto e adottare tutti i provvedimenti che ne conseguono. In questo momento però, appunto quello che voglio dire perché non voglio usare retorica non voglio usare grandi parole ho pensato proprio una per una le parole che ho scritto nel mio comunicato perché ho ritenuto doveroso informare la città dopo una serie di,
Una serie di accertamenti preliminari, che appunto.
Io mi sento un uomo delle istituzioni e oggi queste dichiarazioni in Consiglio, questa presenza in Consiglio, che io apprezzo moltissimo.
Dimostra appunto quanto siano capaci le 2 istituzioni, nei momenti di nei momenti di difficoltà, di munirsi di stringersi attorno appunto alle istituzioni che sono il bene primario, come scrivevo,
Diciamo compiere ciò che va fatto.
Per un uomo come me, per ogni uomo che ricopre un incarico istituzionale, non è una sfida, un dovere, un dovere.
È un qualcosa che è insito nel giuramento che facciamo, per questo ho voluto mettere la la, la fascia tricolore, che per tutti noi è una fascia.
Diciamo simbolica, ma che esprime tutto il senso di essere rappresentante delle istituzioni che io sento fino in fondo, avendole la piena solidarietà e alla piena vicinanza anche dalla mia famiglia, che anche qui voglio ringraziare quindi, grazie per questi gesti, per questa presenza ripeto che per me oggi è molto importante e,
E basta e grazie.
Grazie Sindaco prima di iniziare il Consiglio, devo dare lettura di una comunicazione comunicazione di prelievo dal fondo di riserva numero 1 2026, il responsabile del servizio finanziario, ho richiamato l'articolo 166, comma 2, del decreto legislativo 18 8 2002 6 7 e successive modifiche, il quale prevede che nel caso in cui si verifichino straordinarie esigenze di bilancio ovvero le dotazioni di spesa si rivelino insufficienti.
L'organo esecutivo utilizza il fondo di riserva con deliberazione da comunicare al Consiglio comunale, secondo i tempi e le modalità stabilite nel regolamento di contabilità.
Visti gli articoli 34 e 35 del vigente Regolamento comunale di contabilità, comunica che la Giunta comunale, con la delibera 123 del 6 maggio 2026, dichiarata immediatamente eseguibile, ha disposto il prelevamento dal fondo di riserva 1 2026 di competenza e di cassa iscritto al capitolo 47 47 1.000 Missione 20 Programma 1 Titolo 1 macro 110 per l'importo complessivo di 21.350. La direttrice del servizio finanziario, dottoressa Marianna Marzocca, vi è allegata delibera di Giunta comunale 123 del 6 maggio 2026. Grazie.
Ci sono questioni preliminari, altrimenti iniziamo sì la consigliera, Simona Summo ha chiesto la parola e vogliamo anche della sospensione un attimo.
Del Consiglio, se è possibile, metto ai voti la richiesta di sospensione,
All'unanimità.
Sono le ore 10:05.
Sospendiamo per qualche minuto.
Riprendiamo con l'appello, prego, Segretario.
Sì, un attimo rientra il Sindaco.
Ci siamo, riprendiamo con l'appello la parola al Segretario.
Ore 10:30.
Chieco presente, Bruni Angela, assente Caldarola Giuseppe Caldarola, Lia presente, Cantatore, Vito presente Chirulli, Giuliano Lo Russo, Luciano assente Mastrorilli, Biagio.
Mazzoni, Giovanni.
Paparella, Mario assente Paparella Pietro.
Presente, ribatti, Gioacchino presente, Rutigliano, Maria Tiziana, presente Scardigno, Michele assente Spinelli, Patrizio presente, sumo Simona assente Turturro, Giovanni presente.
Allora.
12 presenti e 1 2 3 4 5 assenti.
Ha chiesto la parola il consigliere Piero Luparello.
Sì, buongiorno a tutti.
Siccome all'ordine del giorno sono iscritti, oltre al punto numero 1, che l'approvazione del verbale, i seguenti punti sono tre variazioni di bilancio di cui due in ratifica la terza in in discussione e in approvazione in questo in questo Consiglio comunale,
Chiedo che.
Venga verificato la presenza noi come Consiglieri di centrodestra, insieme al Consigliere Biasio costruiti, lasceremo lasceremo ora l'Aula e, a seguito della nostra uscita Segretario, vuole che venga verificata la tenuta del numero legale della maggioranza,
Grazie.
Consigliere Chiarelli sì, grazie Presidente, volevo solo chiedere se poteva essere possibile l'anticipazione del punto sul comparto K.
Allora rifacciamo l'appello.
Checco Bruni assente Caldarola, Giuseppe Caldarola Lia.
Cantatore, Vito assente, Carulli, Giuliano.
Lo Russo Luciano, assente Mastrorilli, Biagio, assente Mazzoni, Giovanni.
Paparella, Mario assente Paparella, Pietro, assente ribatti Gioacchino.
Rutigliano, Maria Tiziana, assente Scardigno, Michele assente Spinelli, Patrizia presente, Summo Simona assente Turturro, Giovanni presente, quindi ci sono uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto presenti e.
7 assenti, quindi no 7 8 presenti, la seduta non è valida. 8 presenti, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 a 6.
Quindi alle ore.
10 e 34.